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Jump to first page Giacomo Pirelli La mia esperienza di studente audioleso presso il MultiDams dell'Università di Torino Presentazione alla Conferenza.

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1 Jump to first page Giacomo Pirelli La mia esperienza di studente audioleso presso il MultiDams dell'Università di Torino Presentazione alla Conferenza Giovani oltre le barriere: Niente di noi senza di noi verso lEuropa Torino, 19 marzo 2005

2 Jump to first page I miei studi n Ho frequentato il Liceo Artistico di Varese e poi un corso annuale di Grafica Web. n Attualmente frequento il terzo anno del corso di Multimedialità e Cinema (MULTIDAMS) all'Università di Torino. n Ho scelto questo corso perchè vorrei studiare il cinema d'animazione e le nuove tecnologie, gli effetti speciali e la grafica a 3D.

3 Jump to first page Una scelta oralista n La mia educazione oralista, basata sul linguaggio parlato, mi consente di vivere integrato nella società e di comunicare con tutti. n Ho avuto un'insegnante di sostegno fin dalla scuola elementare: mi ha aiutato a studiare e ha favorito lintegrazione scolastica e i rapporti con gli altri.

4 Jump to first page Seguire le lezioni n Faccio fatica a seguire le lezioni perchè devo fissare lo sguardo sulle labbra dei docenti e non riesco a prendere gli appunti contemporaneamente. n E quasi impossibile seguire le spiegazioni dei professori e i consigli pratici degli assistenti mentre svolgo un esercizio o guardo un foglio o il pc.

5 Jump to first page Il supporto degli studenti 150 ore n Gli studenti "150 ore dell'ufficio Disabili mi hanno aiutato e sono stati disponibili a fare un'esperienza utile con me, anche se non conoscevano bene i miei problemi di sordità. n Mi è di grande aiuto sedermi in prima fila a fianco dello studente che prende gli appunti, così da poterli leggere quando perdo il filo del discorso.

6 Jump to first page I supporti tecnici n Ho potuto seguire meglio le lezioni con supporti multimediali (per es. Power Point). n Quando guardo i filmati proiettati in aula, cerco di capire anche la musica e i dialoghi: in ciò incontro molte difficoltà, anche se capisco qualcosa grazie all'impianto cocleare ed agli appunti degli studenti "150 ore.

7 Jump to first page Un handicap invisibile n La sordità è un handicap invisibile: le sue difficoltà sfuggono a molti docenti e compagni. n La sordità non significa solo non sentire, ma comporta importanti difficoltà nello sviluppo del linguaggio e nelle relazioni con il prossimo.

8 Jump to first page Un handicap invisibile n E più facile intuire gli ostacoli incontrati da un non vedente o da un disabile motore, mentre le difficoltà di comunicazione degli studenti audiolesi sono spesso ignorate. n Per esempio quando sostengo un esame orale ho bisogno che uno studente 150 ore mi aiuti a capire le domande del professore e che mi aiuti a far capire al professore le mie risposte.

9 Jump to first page n In Italia alcune Università hanno introdotto il Servizio di stenotipia per permettere agli studenti audiolesi di seguire le lezioni sottotitolate da una stenotipista.. Bisogno di ausili specifici n Lutilizzo dei sottotitoli prodotti dalla stenotipia o dal riconoscimento vocale potrebbe essere molto utile per aiutarmi a seguire meglio le lezioni. n Lutilizzo dei sottotitoli è fondamentale per la comprensione di lezioni, rappresentazioni teatrali, trasmissioni televisive, film, per una migliore partecipazione alla vita sociale.

10 Jump to first page n In Italia ci sono pochi centri sportivi che offrono supporti o attrezzature particolari o istruttori dedicati. Lo Sport n lo sport per la riabilitazione motoria, n Spesso è sufficiente un aiuto modesto per l'inserimento in un gruppo di sportivi. n ma anche approccio di vita importante per le persone con abilità diverse, per mettere in luce e sviluppare le proprie abilità residue.

11 Jump to first page n Lo sci di fondo consente la partecipazione dei non udenti. n Posso avere dei problemi per svolgere una gara perché ho solo punti di riferimento visivi. Lo Sci da fondo n Quindi non riesco a sentire bene: u il segnale acustico di partenza, u i messaggi dell'altoparlante che indicano l'ultimo giro o chilometro della gara, u gli incoraggiamenti del pubblico, u un possibile allarme, ecc.

12 Jump to first page n Durante gli allenamenti, posso avere delle difficoltà per capire i consigli a distanza di un istruttore o per fargli delle domande e quindi sono costretto a fermarmi frequentemente per leggere le sue labbra. Lo Sci da fondo n Durante le gare, alla partenza ho bisogno di un segnale visivo o tattile (una mano sulla spalla) e posso ricevere indicazioni solo dal cronometro ad ogni giro.

13 Jump to first page Il lavoro in gruppo n AllUniversità, avrei desiderato avere rapporti migliori e più frequenti con i compagni. n Discutere con gli altri è molto importante per approfondire lo studio ed essere informato di tante cose che altrimenti non riesco a sapere. n Anche nello Sport, è importante essere parte di un gruppo ben affiatato, per partecipare agli allenamenti ed alle gare.

14 Jump to first page Giacomo Pirelli grazie per lattenzione arrivederci!


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