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DR.AGR. GIUSEPPE MESSINA TEANO 16 SETTEMBRE 2006 SVILUPPO LOCALE INTEGRATO SOSTENIBILE E ARCHITETTURA RURALE NELL’AGRO TEANESE PAESAGGIO TEANESE DA UN.

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1 DR.AGR. GIUSEPPE MESSINA TEANO 16 SETTEMBRE 2006 SVILUPPO LOCALE INTEGRATO SOSTENIBILE E ARCHITETTURA RURALE NELL’AGRO TEANESE PAESAGGIO TEANESE DA UN QUADRO DI LUDWIG MACTARIAN

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3 DALLA CRISI ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE DEGRADAZIONE ” ALTERAZIONE DEI VARI ASPETTI DELL ’ AMBIENTE NATURALE A CAUSA DI FATTORI AMBIENTALI E DI INTERVENTI ANTROPICI CHE PROVOCANO DANNI ALLA VEGETAZIONE, AI SUOLI, AL TERRITORIO, ALLE ACQUE SUPERFICIALI E PROFONDE, AGLI ECOSISTEMI ”.

4 ALCUNE CAUSE DEL DEGRADO USO IMPROPRIO DELLE RISORSE SOTTRAZIONE DI SUOLO DA ATTIVIT À NON CONSERVATIVE DELLE RISORSE DANNEGGIAMENTO DEL TERRITORIO DA ATTIVIT À ILLECITE, DOLOSE, COLPOSE MANCATA O INADEGUATA BONIFICA O RICOMPOSIZIONE AMBIENTALE CEMENTIFICAZIONE SELVAGGIA

5 CONSEGUENZE DEL DEGRADO DEL TERRITORIO PERDITA DI QUALIT À DELL ’ AMBIENTE MALESSERE DELL ’ UOMO MALESSERE DELLA SOCIET À

6 UN ESEMPIO DI DEGRADO IL MASSICCIO DEI MONTI TIFATINI SPECIE SCOMPARSE: CASTAGNO, NOCCIOLO, CARPINO NERO, ROVERELLA, BIANCOSPINO, PUNGITOPO, CICLAMINO SPECIE FUGATE: SALAMANDRINA DAGLI OCCHIALI, PICCHIO VERDE, MERLO, GHIANDAIA, BECCACCIA, GHEPPIO, VOLPE, TASSO

7 L ’ UOMO FATTORE DI TUTELA E DI SVILUPPO ECOSOSTENIBILE

8 SOSTENIBILIT À PENSARE GLOBALMENTE AGIRE LOCALMENTE ANZIANO CASTAGNO DELLE CAMPAGNE DI TEANO

9 SVILUPPO SOSTENIBILE IN SENSO GLOBALE UNEP UNEP IL PROGRAMMA DELLE NAZIONI UNITE PER L'AMBIENTE (UNEP) DEFINISCE (1987) LO SVILUPPO SOSTENIBILE IN TERMINI DI PROGRAMMI CHE PORTEREBBERO A "MIGLIORARE LA QUALIT À DELLA VITA DELLE PERSONE NELL'AMBITO DELLA CAPACIT À DEL SISTEMA CHE SOSTIENE LA VITA SULLA TERRA"UNEP CARATTERISTICA PECULIARE DELLA GESTIONE DI UNA RISORSA QUANDO, NOTA LA CAPACIT À E LE CARATTERISTICHE DI RIPRODUZIONE DI QUEST ’ ULTIMA, NON SI ACCEDA NEL SUO SFRUTTAMENTO OLTRE LA SUA SOGLIA DI RIPRODUCIBILIT À (BRUNDTLAND) IN TERMINI PI Ù TECNICI "IL SODDISFACIMENTO DELLA QUALIT À DELLA VITA MANTENENDOSI ENTRO I LIMITI DELLA CAPACIT À DI CARICO DEGLI ECOSISTEMI CHE CI SOSTENGONO"

10 L ’ ITALIA VERSO LO SVILUPPO SOSTENIBILE 1993 IL CIPE, NELL ’ INTENTO DI RECEPIRE GLI ORIENTAMENTI E LE DISPOSIZIONI INTERNAZIONALI E COMUNITARIE, ELABORA IL “ I PIANO NAZIONALE PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE ” 1999 A ORVIETO IL 15 OTTOBRE ALCUNI AMMINISTRATORI APPROVANO IL “ MANIFESTO DELLE CITTASLOW PER UN NUOVO UMANESIMO DELL ’ ESSERE E DELL ’ ABITARE ” 1999 CARTA DI FERRARA “ COORDINAMENTO AGENDA 21 LOCALI ITALIANE ”, ASSUMENDOSI GLI IMPEGNI DI ATTUARE A LIVELLO LOCALE, NELLO SPIRITO E NELLE MODALIT À IDONEE ED OPPORTUNE, LE LINEE E LE PROPOSTE DI AGENDA IL MINISTERO PER L ’ AMBIENTE ISTITUISCE IL SERVIZIO PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

11 ALTRI AVVENIMENTI IMPORTANTI PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE 2001 CARTA DI RIMINI LA CONFERENZA INTERNAZIONALE PER IL TURISMO SOSTENIBILE HA INTESO RECEPIRE I PRINCIPI DELLA SOSTENIBILIT À ENUNCIATI DA AGENDA 21 ED APPLICARLI IN UN SETTORE OPERATIVO DELLO SVILUPPO, QUALE QUELLO DEL TURISMO, DECISAMENTE IMPORTANTE NELL ’ ECONOMIA MONDIALE SAN ROSSORE (TOSCANA-ITALIA) 15 LUGLIO A SAN ROSSORE, PISA I PARTECIPANTI ALLE RIUNIONI DELLA COMMISSIONE INTERNAZIONALE PER IL FUTURO DELL ’ ALIMENTAZIONE E DELL ’ AGRICOLTURA APPROVANO IL “ MANIFESTO SUL FUTURO DEL CIBO ”. NESSUN VALORE GIURIDICO

12 SVILUPPO SOSTENIBILE IN SENSO LOCALE “ UNA QUALSIASI AZIONE SOSTENIBILE È TALE IN QUANTO NON TRASCENDE LA CAPACIT À DELLA NATURA DI ACCETTARLA, ‘ SOPPORTARLA ’, INSIEME AGLI EFFETTI CHE L ’ AZIONE STESSA PUÒ INNESCARE. LA SOSTENIBILIT À DELL ’ AZIONE DELL ’ UOMO È, QUINDI, STRETTAMENTE CONNESSA ALLA CAPACIT À CHE LA NATURA HA DI SEDIMENTARE I CAMBIAMENTI CHE, CON ESSA, VENGONO INTRODOTTI NELL ’ AMBIENTE; ‘ SEDIMENTARE ’, E NON REAGIRE CON UNA MODIFICA DEGLI ASSETTI ” (CAMMAROTA)

13 COSA SI INTENDE PER “ LOCALE ” “È’ L ’ AREA MEDIANA CHE RAPPRESENTA IL TEATRO DI AZIONE DELL ’ OPERATORE DI SVILUPPO LOCALE, CHE, PUR AVENDO BEN CHIARO IL PROPRIO COMPITO DI VALORIZZAZIONE DELLE RISORSE ENDOGENE LOCALI, È DECISAMENTE LEGITTIMATO A NUTRIRE DUBBI SULL ’ EFFETTIVA SOSTENIBILIT À DELLA PROPRIA AZIONE, E DEI PROGETTI CHE È CHIAMATO AD IDEARE ” (DI STEFANO, 2002)

14 QUANDO SI REALIZZA LA SOSTENIBILITA ’ ? · QUANDO SI HA UN USO CONSERVATIVO DELLE RISORSE (SPENDO SOLO L ’ INTERESSE E NON IL CAPITALE) · QUANDO SI REALIZZANO ATTIVIT À REMUNERATIVE E COMPATIBILI CON LE ATTITUDINI DEL TERRITORIO E CHE SIANO PRATICABILI PER UN TEMPO INDEFINITO

15 ESISTE UN CONFLITTO FRA ECONOMIA E AMBIENTE? LO SVILUPPO ECOSOSTENIBILE SI REALIZZA QUANDO SI RIESCE A TROVARE UN PUNTO DI EQUILIBRIO FRA “EMERGENZA” AMBIENTALE ED “EMERGENZA” OCCUPAZIONALE

16 COMPETITIVIT À DEL TERRITORIO “ QUANDO È IN GRADO DI OFFRIRE BENI E SERVIZI FRUIBILI E GODIBILI SECONDO I PARAMETRI DEL NOSTRO TEMPO E DELLA NOSTRA CIVILT À” (Cammarota)

17 DOBBIAMO PENSARE ALLA COMPETITIVIT À TERRITORIALE COME AL RISULTATO-PRODOTTO DELLA COOPERAZIONE E DELLA COLLABORAZIONE TRA I MOLTEPLICI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI CHE ESERCITANO FUNZIONI E POTERI NEL MEDESIMO CONTESTO TERRITORIALE ALLA COMPETITIVIT À TERRITORIALE COME AL RISULTATO-PRODOTTO DELLA COOPERAZIONE E DELLA COLLABORAZIONE TRA I MOLTEPLICI SOGGETTI PUBBLICI E PRIVATI CHE ESERCITANO FUNZIONI E POTERI NEL MEDESIMO CONTESTO TERRITORIALE

18 E ’ POSSIBILE UN AUTENTICO SVILUPPO LOCALE ECOSOSTENIBILE SOLAMENTE ATTRAVERSO LA CONOSCENZA DEL TERRITORIO E UN ’ ATTENTA VALUTAZIONE DELLE RISORSE LOCALI

19 L ’ INCREMENTO DI COMPETITIVITA ’ LOCALE E ’ SOSTENIBILE PER DEFINIZIONE IN QUANTO E ’ GENERATO DALLE RISORSE ENDOGENE STESSE

20 ARCHITETTURA RURALE NELL’AGRO TEANESE ARCHITETTURA RURALE NELL’AGRO TEANESE IPOTESI DI LAVORO SUL PIANO LOCALE CENSIMENTO DELLE RISORSE (fisiche e umane)CENSIMENTO DELLE RISORSE (fisiche e umane) PATTO FRA PRODUTTORI, ASSOCIAZIONI (CIA, COLDIRETTI, ECC.), PROVINCIA-COMUNE (FINANZIAMENTI, STANDARDS, PREZZI)PATTO FRA PRODUTTORI, ASSOCIAZIONI (CIA, COLDIRETTI, ECC.), PROVINCIA-COMUNE (FINANZIAMENTI, STANDARDS, PREZZI) PER DAR LUOGO ALLA VIA DELLE MASSERIE, DEI CASALI E DEI PRODOTTI TIPICI

21 SUL PIANO PROVINCIALE 1) ISTITUZIONE DI UN INCUBATORE INDUSTRIALE PER LA NASCITA DI NUOVE IMPRESE PER LA PRODUZIONE DI BENI IMMATERIALI E PER ATTIVITA’ RIVOLTE NEL CAMPO DELL’AMBIENTE, DELL’ENERGIA E DEL RECUPERO DELLE RISORSE NEL QUADRO DI UNO SVILUPPO LOCALE ECOSOSTENIBILE OBIETTIVI: A)SPERIMENTARE UN MODELLO RIPETIBILE DI CREAZIONE DI NUOVE IMPRESE OPERANTI IN UN CONTESTO DI SVILUPPO SOSTENIBILE; B)IMPRESE CHE SAPPIANO COLLEGARE RICERCA E AFFARI CONIUGANDO I BISOGNI DEL TERRITORIO (SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE, BISOGNO DI SVILUPPO, CREATIVITA’), QUELLI DEL MERCATO E QUELLI DEL LAVORO

22 L’INCUBATORE INDUSTRIALE DOVRA’ IMPEGNARE, FRA L’ALTRO, LE SEGUENTI PROFESSIONALITA’NEI SETTORI: L’INCUBATORE INDUSTRIALE DOVRA’ IMPEGNARE, FRA L’ALTRO, LE SEGUENTI PROFESSIONALITA’NEI SETTORI: -ESPERTI NEL CAMPO DELLO SVILUPPO RURALE - ESPERTI NEL CAMPO DELLA BIOARCHITETTURA E BIOEDILIZIA - ESPERTO IN COOPERAZIONE

23 2) ISTITUZIONE UFFICIO-AGENZIA 2) ISTITUZIONE UFFICIO-AGENZIA PER LA CONSERVAZIONE E RECUPERO DELL’ARCHITETTURA RURALE E DEL PAESAGGIO OBIETTIVI: TENUTA REGISTRO DELLE EMERGENZE PAESAGGISTICHE E DEI CASALITENUTA REGISTRO DELLE EMERGENZE PAESAGGISTICHE E DEI CASALI CONSULENZA AMMINISTRATIVACONSULENZA AMMINISTRATIVA CONSULENZA TECNICA-OPERATIVACONSULENZA TECNICA-OPERATIVA CONTROLLOCONTROLLO VERIFICAVERIFICA


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