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Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Azione di ricerca Learning Week per la definizione di un protocollo metodologico finalizzato al contrasto della dispersione.

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1 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Azione di ricerca Learning Week per la definizione di un protocollo metodologico finalizzato al contrasto della dispersione scolastica regionale attraverso la programmazione di laboratori di recupero e sviluppo degli apprendimenti Strumenti e Strategie per sostenere lo sviluppo di un metodo di studio in alunni della scuola primaria di primo e secondo grado Presentazione dei risultati a cura di: Dott.ssa Monica Gatti, Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano Dott.ssa Valeria Savasi, membro equipe di ricerca

2 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Obiettivi specifici - Analisi delle buone prassi a livello nazionale ed europeo per contrastare la dispersione attraverso il potenziamento del metodo di studio; - Elaborazione di un progetto di intervento per potenziare il metodo di studio; - Sperimentazione su un campione rappresentativo di studenti della Regione Lombardia; - Analisi finale e stesura di un protocollo di intervento.

3 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Le fasi della ricerca FASE 1: Analisi nelle buone prassi ( in Europa, in Italia ed in particolare in Lombardia) per contrastare la dispersione scolastica attraverso il potenziamento del metodo di studio FASE 2: Definizione di un programma operativo costituito da laboratori specifici per implementare e sostenere il metodo di studio FASE 3: Sperimentazione del protocollo in un campione significativo di studenti lombardi della scuola secondaria di primo e secondo grado FASE 4: Raccolta ed analisi dei dati, stesura definitiva del protocollo e diffusione dei risultati ottenuti

4 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Il protocollo che è stato realizzato si focalizza sull’intervento nelle seguenti aree: Leggere e comprendere un testo Elaborare il materiale di studio Utilizzare i sussidi Memorizzare Esporre oralmente

5 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Il reclutamento delle scuole che hanno partecipato alla sperimentazione… Il campione da utilizzare nella ricerca doveva necessariamente appartenere alla popolazione degli alunni della scuola secondaria di primo e secondo grado della regione Lombardia. Si è quindi scelto di inviare una di presentazione ed invito in tutte le province attraverso gli elenchi degli I.S.P. Di fatto hanno aderito 12 istituti scolastici, nelle province di: BERGAMO (60 alunni) BRESCIA (88 alunni) MANTOVA (178 alunni) MILANO (191 alunni)

6 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Descrizione del campione: Hanno partecipato alla ricerca 517 soggetti (264 maschi e 208 femmine) che hanno frequentato nell’anno scolastico 2010/2011: la seconda classe della scuola secondaria di primo grado (221 alunni) la seconda e la terza classe della scuola secondaria di secondo grado e degli istituti di formazione professionale (296 alunni)

7 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Come si è svolta la sperimentazione… La presentazione della ricerca e la formazione sul protocollo agli insegnanti delle classi coinvolte La somministrazione in fase di pretest degli strumenti QS1 (Questionario su utilità delle strategie di studio) e QS2 (Questionario sull’uso delle strategie di studio) tratti dalle prove AMOS 8-15 di Cornoldi, De Beni, Zamperlin, Meneghetti, 2005, Ed. Erickson, Trento L’applicazione del protocollo in classe da parte dei docenti I laboratori di approfondimento in classe, svolti dai tutor sulle aree da potenziare selezionate dagli insegnanti La ri-somministrazione di QS1 e QS2 in fase di post test La raccolta ed analisi dei dati Dicembre 2010 e Gennaio 2011 Febbraio 2011 Marzo e Aprile 2011 Maggio 2011 Giugno 2011

8 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Gli indici considerati… Per il QS1: 1.Punteggio totale e medio di utilità delle strategie funzionali 2.Punteggio totale e medio di utilità delle strategie disfunzionali 3.Differenza tra punteggi totali di utilità delle strategie funzionali e disfunzionali confronto col campione normativo

9 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Gli indici considerati… Per il QS2: 1.Punteggio totale e medio di uso delle strategie funzionali 2.Punteggio totale e medio di uso delle strategie disfunzionali 3.Differenza tra punteggi totali di uso delle strategie funzionali e disfunzionali confronto col campione normativo

10 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Gli indici considerati… La coerenza strategica: 1.FUNZIONALE: /punteggio totale strategie funzionali in QS1/ – /punteggio totale strategie disfunzionali in QS2/ 1.DISFUNZIONALE: /punteggio totale strategie disfunzionali in QS1/ – /punteggio totale strategie disfunzionali in QS2/

11 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Il confronto col campione normativo… Differenza strategica QS1 nella scuola secondaria di primo grado: FREQ.PERC.VALID. PERC. CUM. PERC. PRE POST INSUFF ,6 24,9 13,6 25,0 13,6 25,0 PRE POST MEDIO ,9 62,9 71,9 63,2 85,5 88,2 PRE POST BUONO ,5 11,8 14,5 11,8 100,0 PRE POST TOTALE ,0 99,5 PRE POST MISSING/1/1 / 0,5 PRE POST TOTALE FINALE ,0

12 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Il confronto col campione normativo… Differenza strategica QS1 nella scuola secondaria di secondo grado: FREQ.PERC.VALID. PERC. CUM. PERC. PRE POST INSUFF ,4 37,8 32,4 38,0 32,4 38,0 PRE POST MEDIO ,8 54,4 59,8 54,6 92,2 92,5 PRE POST BUONO ,8 7,4 7,8 7,5 100,0 PRE POST TOTALE ,0 99,7 100,0 PRE POST MISSING/1/1 / 0,3 PRE POST TOTALE FINALE ,0

13 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Osservazioni: il campione si colloca nella fascia medio-bassa rispetto ai valori normativi sia al pretest che al post test Le percentuali maggiori si collocano nella fascia media, tuttavia sembra esserci una certa tendenza verso il basso Si può ipotizzare che per i ragazzi alcune strategie, definite “disfunzionali” in letteratura, non siano tali Gli alunni delle medie hanno un profilo più alto di quelli delle superiori nel pretest, ma questo stesso si abbassa nel post test

14 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Il confronto col campione normativo… Differenza d’uso QS2 nella scuola secondaria di primo grado: FREQ.PERC.VALID. PERC. CUM. PERC. PRE POST INSUFF ,0 21,7 24,0 21,9 24,0 21,9 PRE POST MEDIO138 62,4 63,0 86,4 84,9 PRE POST BUONO ,6 14,9 13,6 15,1 100,0 PRE POST TOTALE ,0 99,1 100,0 PRE POST MISSING/2/2 / 0,9 PRE POST TOTALE FINALE ,0

15 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Il confronto col campione normativo… Differenza d’uso QS2 nella scuola secondaria di secondo grado: FREQ.PERC.VALID. PERC. CUM. PERC. PRE POST INSUFF ,6 13,2 18,7 13,3 18,7 13,3 PRE POST MEDIO ,9 69,9 64,3 70,6 83,0 84,0 PRE POST BUONO ,9 15,9 17,0 16,0 100,0 PRE POST TOTALE ,3 99,0 PRE POST MISSING2323 0,7 1,0 PRE POST TOTALE FINALE ,0

16 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Osservazioni: le percentuali più elevate fanno riferimento alla fascia media sia nel pretest che nel post test Già nel campione della secondaria di primo grado, ma in modo più accentuato in quello dei ragazzi più grandi si osserva che nel post test diminuisce la percentuale che rientra nella fascia inferiore Si può ipotizzare che nel momento della seconda misurazione i ragazzi non avessero già diminuito in modo drastico l’uso di determinate strategie disfunzionali, ma si fossero già avviati in questa direzione…..i tempi del cambiamento sono sicuramente più lunghi dei pochi mesi intercorsi tra il pretest ed il post test!

17 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 N°DESCRIZIONEMEDIA PRE TESTMEDIA POST TEST 1 Farsi venire in mente ciò che si conosce dell ’ argomento che si sta studiando. 2,752,88 * 2Prima di leggere osservare il titolo, i sottotitoli, le parole evidenziate e le figure.2,632,70 3Leggere una volta ad alta voce il testo2,832,89 4Decidere inizialmente come studiare il testo e/o darsi una tabella di marcia.2,412,47 5Prima di iniziare la lettura attenta dare una prima letta rapida al testo.2,452,52 6 Durante la lettura fermarsi a prevedere cosa sar à scritto dopo. 1,561,75 * 7Durante lo studio tenere la musica come sottofondo.1,621,75 * 8Sottolineare o evidenziare le informazioni importanti durante la prima lettura del testo.3,303,09 * 9 Durante la lettura del testo chiedersi se si sta capendo l ’ argomento. 3,132,96 * 10Saltare le cose che non si capiscono.1,431,70 * 11Stare molto attenti alle parole ed alle informazioni contenute nel testo, lasciando perdere le figure.2,382,44 12Se non si capisce una parte del testo rileggerla.3,493,25 * 13Durante lo studio tenere la TV accesa come sottofondo.1,281,51 * 14Sottolineare o evidenziare le informazioni importanti, dopo aver letto il testo almeno una volta.3,283,14 * 15 Ricopiare sul quaderno i pezzi pi ù difficili. 2,262,24 16Osservare bene le figure e leggere le didascalie o le spiegazioni vicine.2,582,64 17Rileggere varie volte il testo a voce alta e con espressione.2,712,65 18Alla fine ripetere il testo con proprie parole.3,443,29 * 19Cercare di memorizzare le informazioni importanti usando trucchi (rime, assonanze, associazioni, storie)2,472,56 20Scrivere degli appunti sintetici a fianco del testo o su un foglio a parte durante lo studio.3,052,86 * 21Alla fine cercare di ripetere il testo parola per parola.1,891,98 22Rileggere il testo a voce alta almeno una volta.2,812,78 23Alla fine fare un riassunto scritto.2,572,52 24Leggere in modo silenzioso, cercando di capire.2,752,66 25 Alla fine pensare a delle domande che l ’ insegnante potrebbe fare. 3,012,93 26Alla fine pensare ad uno schema, un diagramma o una tabella.2,652,67 27 Ripetere l ’ argomento subito alla fine dello studio. 3,052,89 * 28 Ripetere l ’ argomento dopo un po ’ di tempo. 2,882,91 29 Ripetere l ’ argomento con un amico. 2,742,67 30 Approfondire l ’ argomento trattato utilizzando altri strumenti e cercando altre informazioni (enciclopedia, CD, ecc … ). 2,582,50 31 Dedicare un po ’ pi ù tempo al ripasso delle parti che si sanno meno. 3,363,12 * 32 Fare una prova dell ’ interrogazione o del compito immaginando di essere proprio in quella situazione. 2,912,89

18 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 N°DESCRIZIONEMEDIA PRE TESTMEDIA POST TEST 14 Farsi venire in mente ciò che si conosce dell ’ argomento che si sta studiando. 2,522,53 17Prima di leggere osservare il titolo, i sottotitoli, le parole evidenziate e le figure.2,472,53 4Leggere una volta ad alta voce il testo2,502,68 * 3Decidere inizialmente come studiare il testo e/o darsi una tabella di marcia.1,862,08 * 2Prima di iniziare la lettura attenta dare una prima letta rapida al testo.2,252,47 * 5 Durante la lettura fermarsi a prevedere cosa sar à scritto dopo. 1,461,70 * 10Durante lo studio tenere la musica come sottofondo.1,781,98 * 11Sottolineare o evidenziare le informazioni importanti durante la prima lettura del testo.2,992,88 * 7 Durante la lettura del testo chiedersi se si sta capendo l ’ argomento. 2,872,75 * 32Saltare le cose che non si capiscono.1,581,72 * 15Stare molto attenti alle parole ed alle informazioni contenute nel testo, lasciando perdere le figure.2,292,26 1Se non si capisce una parte del testo rileggerla.3,103,11 6Durante lo studio tenere la TV accesa come sottofondo.1,491,71 * 13Sottolineare o evidenziare le informazioni importanti, dopo aver letto il testo almeno una volta.2,822,80 26 Ricopiare sul quaderno i pezzi pi ù difficili. 1,872,03 * 16Osservare bene le figure e leggere le didascalie o le spiegazioni vicine.2,432,45 18Rileggere varie volte il testo a voce alta e con espressione.2,36 19Alla fine ripetere il testo con proprie parole.3,112,99 * 21Cercare di memorizzare le informazioni importanti usando trucchi (rime, assonanze, associazioni, storie)2,172,24 22Scrivere degli appunti sintetici a fianco del testo o su un foglio a parte durante lo studio.2,562,61 23Alla fine cercare di ripetere il testo parola per parola.1,911,94 9Rileggere il testo a voce alta almeno una volta.2,602,66 12Alla fine fare un riassunto scritto.2,142,33 * 25Leggere in modo silenzioso, cercando di capire.2,772,75 27 Alla fine pensare a delle domande che l ’ insegnante potrebbe fare. 2,492,52 8Alla fine pensare ad uno schema, un diagramma o una tabella.2,182,37 * 24 Ripetere l ’ argomento subito alla fine dello studio. 2,792,80 28 Ripetere l ’ argomento dopo un po ’ di tempo. 2,612,71 30 Ripetere l ’ argomento con un amico. 2,092,23 * 31 Approfondire l ’ argomento trattato utilizzando altri strumenti e cercando altre informazioni (enciclopedia, CD, ecc … ). 1,781,99 * 20 Dedicare un po ’ pi ù tempo al ripasso delle parti che si sanno meno. 2,962,94 29 Fare una prova dell ’ interrogazione o del compito immaginando di essere proprio in quella situazione. 2,332,42

19 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 CONFRONTO PRE-POST (test t per campioni appaiati) sul campione totale Punteggi significativamente più alti in fase di pre-test: Punteggi significativamente più alti in fase di post-test: punteggio totale strategie considerate funzionali (rilevate dal QS1) media strategie considerate funzionali (rilevate dal QS1) differenza strategica (rilevata dal QS1) coerenza strategica funzionale coerenza strategica disfunzionale punteggio totale strategie considerate disfunzionali (rilevate dal QS1) media strategie considerate disfunzionali (rilevate dal QS1) punteggio totale strategie d’uso considerate funzionali (rilevate dal QS2) media strategie d’uso considerate funzionali (rilevate dal QS2) punteggio totale strategie d’uso considerate disfunzionali (rilevate dal QS2) media strategie d’uso considerate disfunzionali (rilevate dal QS2)

20 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Osservazioni: Laboratorio come occasione di riflettere sulle potenziali strategie da integrare nel proprio metodo di studio e quali invece abbandonare Importanza di personalizzare il proprio metodo, assumendo un atteggiamento più attivo e curioso Desiderio di sperimentarsi attivamente nella costruzione di un metodo personalizzato, ma tempo a disposizione insufficiente (work in progress) Maggior consapevolezza metacognitiva, anche nello scostarsi dai «buoni insegnamenti» promossi dalla letteratura Più facile aggiungere nuove strategie sperimentate a scuola piuttosto che abbandonare vecchie abitudini, non utili ma probabilmente motivanti per altri aspetti Quanto le idee dei ragazzi su ciò che è considerato funzionale o no si scosti dalla letteratura?

21 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 CONFRONTO PRE-POST (test t per campioni appaiati) sul campione delle medie inferiori Punteggi significativamente più alti in fase di pre-test: Punteggi significativamente più alti in fase di post-test: punteggio totale strategie considerate funzionali (rilevate dal QS1) media strategie considerate funzionali (rilevate dal QS1) differenza strategica (rilevata dal QS1) coerenza strategica funzionale Nessuna differenza significativa

22 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Laboratorio più incisivo sui partecipanti più giovani (che frequentano la secondaria di primo grado): – stimola il loro pensiero critico rispetto a cosa funziona meglio per il loro metodo di studio – promuove la dimensione metacognitiva. Osservazioni:

23 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 CONFRONTO PRE-POST (test t per campioni appaiati) sul campione delle medie superiori Punteggi significativamente più alti in fase di pre-test: Punteggi significativamente più alti in fase di post-test: differenza strategica (rilevata dal QS1) coerenza strategica funzionale coerenza strategica disfunzionale punteggio totale strategie considerate disfunzionali (rilevate dal QS1) media strategie considerate disfunzionali (rilevate dal QS1) punteggio totale strategie d’uso considerate funzionali (rilevate dal QS2) media strategie d’uso considerate funzionali (rilevate dal QS2) punteggio totale strategie d’uso considerate disfunzionali (rilevate dal QS2) media strategie d’uso considerate disfunzionali (rilevate dal QS2)

24 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Effetti pragmatici riscontrabili sull’attuazione delle strategie, sia funzionali che non “Fare non avulso dal pensare”: i ragazzi riconoscono la criticità di alcune strategie «disfunzionali», seppur utilizzandole, forse per rispondere al altri loro bisogni (ad di socializzazione, o inerenti la motivazione)? Osservazioni:

25 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 CONFRONTO INTER GRUPPO (test t per campioni indipendenti) SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO VARIABILEPUNTEGGI SIGNIFICATIVAMENTE PIU’ ALTI IN FASE DI PRE-TEST PUNTEGGI SIGNIFICATIVAMENTE PIU’ ALTI IN FASE DI POST-TEST Punteggio totale strategie funzionali QS1 Medie inferiori (t = 3,856; p<0.01)Medie inferiori (t = 2,72; p<0.01) Media strategie funzionali QS1Medie inferiori (t = 4,315; p<0.01)Medie inferiori (t = 2,507; p<0.05) Punteggio totale strategie disfunzionali QS1 Medie inferiori (t = 2,45; p<0.05)Medie inferiori (t = 2,024; p<0.05) Media strategie disfunzionali QS1Medie inferiori (t = 2,509; p<0.05) Punteggio totale strategie d’uso funzionali QS2 Medie inferiori (t = 3,202; p<0.01) Media strategie d’uso funzionali QS2Medie inferiori (t = 3,754; p<0.01) Punteggio totale strategie d’uso disfunzionali QS2 Medie inferiori (t = 2,628; p<0.01) Media strategie d’uso disfunzionali QS2 Medie inferiori (t = 2,955; p<0.01) Differenza strategica QS1Medie inferiori (t = 2,882; p<0.01) Differenza strategica QS2Medie inferiori (t = 2,099; p<0.05) Coerenza strategica funzionale Medie inferiori (t = 2,032; p<0.05) Coerenza strategica disfunzionale Medie inferiori (t = 2,783; p<0.01)

26 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Attivazione degli studenti delle scuole medie superiori  recuperano il gap rispetto alla messa in atto delle diverse strategie. Dimostrano maggiore coerenza tra quello che pensano e come agiscono Osservazioni:

27 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 DIFFERENZE DI GENERE (test t per campioni indipendenti) VARIABILEPUNTEGGI SIGNIFICATIVAMENTE PIU’ ALTI IN FASE DI PRE-TEST PUNTEGGI SIGNIFICATIVAMENTE PIU’ ALTI IN FASE DI POST-TEST Punteggio totale strategie funzionali QS1 Femmine (t = -3,951; p<0.01)Femmine (t = -3,537;p<0.01) Media strategie funzionali QS1Femmine (t = -3,731;p<0.01)Femmine (t = -3,366;p<0.01) Punteggio totale strategie disfunzionali DS1 Media strategie disfunzionali QS1 Punteggio totale strategie d’uso funzionali QS2 Femmine (t = -3,038;p<0.01) Media strategie d’uso funzionali QS2 Femmine (t = -2,962; p<0.01) Punteggio totale strategie d’uso disfunzionali QS2 Femmine (t = -2,113; p<0.05) Media strategie d’uso disfunzionali QS2 Femmine (t = -2,004;p<0.05) Differenza strategica QS1Femmine (t = -3,331;p<0.01)Femmine (t = -2,934;p<0.01) Differenza strategica QS2Femmine (t = -2,096;p<0.05) Coerenza strategica funzionale Femmine (t = -2,194;p<0.05) Coerenza strategica disfunzionale

28 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Tendenza femminile a dare punteggi generalmente più alti alle domande “Pigrizia” maschile rispetto allo studio superata grazie alla stimolazione del laboratorio Maggiore difficoltà delle ragazze a cambiare i propri comportamenti Osservazioni:

29 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 ETEROVALUTAZIONI voto inizialevoto finale NValidi Missing Media 6,50006,5105 Deviazione standard 1,270161,21541 Asimmetria,021,579 Errore standard dell'asimmettria,158 Curtisi -,443,075 Errore standard della curtosi,316,314 Punteggio minimo 3,004,00 Punteggio massimo 9,0010,00

30 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 CONFRONTO ETEROVALUTAZIONI PRE-POST voto iniziale Fre- quenza Percen- tuale Percen- tuale valida Percen- tuale cumulata Validi3,001,2,4 4,00101,94,24,7 4,503,61,35,9 5,00346,614,420,3 5,50101,94,224,6 5,751,2,425,0 6,005410,422,947,9 6,50101,94,252,1 6,754,81,753,8 7,005410,422,976,7 7,504,81,778,4 7,751,2,478,8 8,00356,814,893,6 9,00152,96,4100,0 Total23645,6100,0 Mis- sing 28154,4 Totale517100,0 voto finale Fre- quenza Percen- tuale Percen- tuale valida Percen- tuale cumu- lata Validi4,00 4,81,7 5,00417,917,218,9 5,752,4,819,7 6, ,237,457,1 7,005210,121,879,0 8,00 356,814,793,7 9,00112,14,698,3 10,004,81,7100,0 Total 23846,0100,0 Mis- sing 27954,0 Totale517100,0

31 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 CORRELAZIONI («r» di Pearson) AUTOVALUTAZIONI/ETEROVALUTAZIONI PRE-TEST POST-TEST voto iniziale pre-test totale strategie disfunzionali QS1 Coeff. di Pearsons -,155(*) p (sig. 2 code),017 N 236 pretest media strategie disfunzionali QS1 Coeff. di Pearsons -,160(*) p (sig. 2 code),014 N 236 voto finale post-test totale strategie disfunzionali QS2 Coeff. di Pearsons -,152(*) p (sig. 2 code),019 N237 Post-test media strategie disfunzionali QS2 Coeff. di Pearsons -,154(*) p (sig. 2 code),018 N237

32 Così Impari Brescia 1 Ottobre 2011 Il laboratorio è servito soprattutto ad acquisire consapevolezza – con i conseguenti effetti anche a livello operativo – soprattutto su ciò che non funziona per migliorare il proprio metodo di studio. Probabilmente mettere in atto le strategie funzionali richiede troppa fatica per questi ragazzi che ricordiamo essere molto giovani, e che “strategicamente” cercano di “limitare i danni”… tuttavia… … quelli che utilizzano questo approccio sono quelli che hanno poi maggiori riscontri a livello di risultato! CENNI CONCLUSIVI


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