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A.S. 2014/15. CALENDARIO delle lezioni (no SABATO)  scuola di Bannia : 10 - 11 – 12 sett. 8.10- 16.00 ( prime …) 15 settembre 8.10- 16.00 INIZIO LEZIONI.

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1 A.S. 2014/15

2 CALENDARIO delle lezioni (no SABATO)  scuola di Bannia : – 12 sett ( prime …) 15 settembre INIZIO LEZIONI ALTRE SCUOLE : 15 SETTEMBRE  scuola di Fiume V. : ore  scuola di Cimpello : ore  scuola media : ore ??? RIENTRI POMERIDIANI  Fiume e Cimpello: dal 22 SETTEMBRE  Scuola media: 29 sett. o 6 ott. ???

3 CALENDARIO MESE DI SETTEMBRE 1 LUNEDI COLLEGIO DOCENTI Segue riunione dei plessi Sc. Media 2 MARTEDI Program. EducativaSc.media 3 MERCOLEDI Program. EducativaSc.media 4 GIOVEDI Program. EducativaSc.media 5 VENERDI S.Vito/ PN - Program. Did.Sc. Media 6/7SABATO/DOMENICA 8 LUNEDI Program. Educativa/Didattica PLESSI 9 MARTEDI Program. Didattica PLESSI 10 MERCOLEDI Program. Didattica PLESSI 11 GIOVEDI Program. Didattica PLESSI 12 VENERDI Program. Didattica PLESSI formazione sul Registro data ………………. Recupero: venerdi 12 settembre

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5 Piano di coordinamento della scuola (plesso)  CONSEGNA: MARTEDI 30 SETTEMBRE salvo orari provvisori anche settimanali  DOVE: pennetta + albo plesso + sito Piano di coordinamento dell’equipe pedagogica (classe)  CONSEGNA: prima colloquio genitori (21 ott.) o cons. classe (media)  DOVE: pennetta + albo plesso + sito Piano di lavoro annuale del singolo docente  CONSEGNA : VENERDI 31 OTTOBRE  DOVE: se possibile registro personale altrimenti pennetta

6  METE FORMATIVE COMUNI AL PLESSO  PROGETTI e ATTIVITA’ PREVISTE  REGOLE DEL PLESSO:  Modalità ingresso uscita alunni  ( Dove? Chi li accoglie, ritardatari, genitori…. ) ;  Avvisi ( chi li dà, modalità, controlli … );  Accoglienza e integrazione ( classi prime, nuovi arrivi….)  ASSEGNAZIONE COMPITI, CORREZIONE, RESTITUZIONE …;  RAPPORTI CON I GENITORI : colloqui, disponibilità,comunicazioni  UTILIZZO SPAZI COMUNI :  Esterni per la ricreazione ( postazione sorveglianza)  Interni ricreazione ( postazioni per sorveglianza);  Aula informatica- aula audiovisivi- biblioteca ……  REGOLE PER : prestiti/restituzioni sussidi – materiale consumo fotocopie ….  INCARICHI  GRUPPI DI LAVORO DEL COLLEGIO DOCENTI  PIANO DI : RECUPERO E SVILUPPO;  PIANO VISITE DI ISTRUZIONE;  PIANO DI SOSTITUIBILITA’

7 PIANO DI COORDINAMENTO DELL’EQUIPE PEDAGOGICA REGOLE DELL’EQUIPE PER LA CLASSE  Ingresso uscita degli alunni;  Materiale da chiedere ai genitori;  Uso del materiale comune  Comportamento da tenere in classe e nei movimenti ;  Incarichi per gli alunni e per i docenti ( chi fa cosa )  Compiti : accordo per distribuzione equa;  Uso dei servizi ;  Assenze e giustificazioni;  Comunicazione con i genitori Ecc.

8 PIANO DI LAVORO INDIVIDUALE ANALISI DELLA CLASSE IN INGRESSO ( va supportata dai risultati delle verifiche ingresso )  Composizione della classe, nuovi ingressi e uscite ecc  Area affettivo relazionale;  Area dell’autonomia;  Area cognitiva : riportare gli alunni per gruppi di livello PERCORSO CHE SI INTENDE SVILUPPARE -Unità di apprendimento per competenze ( si può fare per bimestri, quadrimestri o anno) METODOLOGIE PREVALENTI VERIFICHE E VALUTAZIONI MODALITA’ DI RECUPERO

9 REGISTRO ELETTRONICO IN PENNETTA  RIUNIONI COLLEGIALI ;  VERBALI DEI CONSIGLI DI CLASSE/INTERCLASSE ( profilo alunni – orientamento)

10 PER DISCIPLINE ED EDUCAZIONI ADOTTATO QUELLO PREDISPOSTO DAL GRUPPO CHE HA OPERATO A S.VITO INTEGRARE CON :  DISCIPLINE ED EDUCAZIONI MANCANTI… ;  PROVE PER COMPETENZA - CON LA PARTE GENERALE DELL’ISTITUTO ( gruppo…)

11 PARTE GENERALE Finalità delle scuole di Fiume V. … ( contesto … ) ; Concezione di: Scuola; Alunno ; Metodologia/didattica; Organizzazione necessaria e prevedibile …. Compiti : (utilità, quantità, correzione, valutazione ….); Comunicazione agli : alunni, famiglie, team, esterni Recupero : obbligatorietà, chi fa, quando, verifica del risultato CONTENUTI PER LA VALUTAZIONE

12 VALUTAZIONE CONTENUTI  della PARTE GENERALE CHI  INTERNA : doc - alunni …;  ESTERNA : genitori …… STRUMENTI quali.. Prepararli.. TEMPI ANALISI DEI RISULTATI  CHI  TEMPI

13 CRITERI COLLEGIALI RELATIVI Alle VERIFICHE ( da mettere nel PIANO COORDINAMENTO PLESSO)  Quante prove minime ….  Tempi di correzione…  Modalità di comunicazione del risultato alla famiglia ….  Modalità di accesso alle prove da parte della famiglia ….  Voti da adottare ….. ( 3-4 – 10 )..  Dove vanno conservate le prove ???

14 curriculo verticale per COMPETENZE VALUTAZIONE Auto-VALUTAZIONE BILANCIO SOCIALE

15 Aree disciplinari  Linguistica;  Scientifica;  Altri linguaggi  SCHEMA DA SEGUIRE (el. Ok – sm ? )  base di discussione ……. ( vedi es. dopo ) CONVOLGIMENTO SCUOLE INFANZIA PARITARIE ( GENERALE – COMPETENZE USCITA …..)

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17 CURRICOLO DELL’ I.C. di F.V. Componenti dell’ic.  scuola infanzia ( paritaria );  Scuola primaria  Scuola sec. di 1° grado PARTIRE DA ALCUNI PUNTI FERMI  INDICAZIONI NAZIONALI;  TUTTO VA STRUTTURATO PER COMPETENZE;  ATTENZIONE AI PUNTI DI PASSAGGIO : continuità e unitarietà COMPETENZA DIDATTICA DEL COLLEGIO DOCENTI CHE OPERERA’ PER COMMISSIONI MISTE COMP COORDINAMENTO AREA QUALITA’/CURRICOLO

18 COORDINAMENTO DIDATTICO – ORGANIZZATIVO

19 CHI INTENDE CANDIDARSI DEVE: INOLTRARE DOMANDA INDICARE SE GIA’ HA RICOPERTO FUNZIONE STRUMENTALE INDICARE EVENTUALI “TITOLI DI PRECEDENZA “  PRESENTARE AL COLLEGIO IL PROPRIO PIANO DI ATTIVITA’ PER LA FUNZIONE CHE INTENDE RICOPRIRE Il collegio valuterà in caso di più progetti RICEVUTO L’INCARICO PRESENTARE al DS PROGETTO DEFINITIVO con eventuali correzioni richieste dal collegio VERIFICA DELL’ATTIVITA’ SVOLTA - IN CORSO D’ANNO : riferire al collegio - AL TERMINE DELL’ANNO: relazione esauriente e documentata soprattutto sui risultati conseguiti La relazione sarà valutata dal comitato per la valutazione del servizio che riferirà al collegio

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21 AREA QUALITA’ AREA CURRICOLO AREA DISAGIO AREE/GRUPPI di RIFERIMENTO per FUNZIONI STRUMENTALI

22 Organizzazione del lavoro AREA QUALITA’ FUNZIONESTRUMENTALE VALUTAZIONE- autovalutazione  INVALSI ( PRIMA-PROVE- DOPO)  ISTITUTO ORGANIZZAZIONE  BILANCIO SOCIALE AREA CURRICOLO FUNZIONE STRUMENTALE ELABORARE CURRICOLO VERTICALE PARTIRE DA INDICAZIONI competenze uscita cl.5 – terza media assicurare presenza varie discipline educazioni Curare la : Continuita’ : infanzia- primaria- sec. 1° grado Orientamento AREA DISAGIO FUNZIONE STRUMENTALE L dsa – bes attività relativa alle varie situazioni (promemoria) documentazione … rapporto ASL /USP/Enti Piano INCLUSIVITA’ mese giugno

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24 NON E’ LA NORMALE ATTIVITA’ DIDATTICA

25 ISTITUZIONE SCOLASTICA AUTONOMA SINGOLE SCUOLE SEZIONI CLASSI Verticalità - Continuità

26 RICHIESTE DEL COMUNE

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28 FONDO DI ISTITUTO

29 E’ OBBLIGATORIO PREVEDERE ed ATTUARE ATTIVITA’ DI RECUPERO PER GLI ALUNNI CHE IN SEDE DI VALUTAZIONE SONO SEGNALATI IN DIFFICOLTA’ (ore aggiuntive, flessibilità …)

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32 Direttive per sostituzione Il piano di coordInamento del plesso deve avere il PIANO DI SOSTITUIBILITA’ DEI DOCENTI ASSENTI Per la sostituzione si segue la seguente scaletta: 1.Utilizzo di TUTTE le compresenze; 2.Ore disponibilità a pagamento autorizzate dall’ufficio ; 3.Divisione degli alunni nelle varie classi. Le ore di compresenza: -devono essere spalmate nell’arco della settimana ; -L’orario del plesso può prevedere anche più docenti presenti nelle stesse ore, ma nel piano di sostituibilità deve essere indicato chi si sposta a copertura; -Utilizzate in questa maniera TUTTE le ore di compresenza si ricorre ad ore a pagamento ( le ore di disponibilità sono riportate nel piano orario) -OBBLIGATORIAMENTE nei pomeriggi devono essere previste ore di sostituibilità utilizzando le ore di compresenza o a pagamento E’ preferibile lasciare ore “scoperte” la mattina perché più facilmente controllabile la situazione ( ricorso a personale ata, divisione…) TUTTI i docenti devono dare ore …….. disponibili a pagamento

33 - Dichiarazione sotto personale responsabilità di non svolgere altri lavori … (stampato prdisposto ) - Libera professione …( richiesta di autorizzazione al DS… ) - Svolgimento lezioni private … ( comunicare al DS… )

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36 Durante le lezioni e nei movimenti NON si deve sentire confusione esigere che non si parli a voce alta, che non si corra per andare a ricreazione ecc. IL DOCENTE DEVE GARANTIRE SEMPRE LA SUA PRESENZA ….

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38 L’INSEGNANTE deve :  ESSERE A SCUOLA 5 MINUTI PRIMA DELL’ORARIO 5 MINUTI PRIMA DELL’ORARIO STABILITO PER LE LEZIONI STABILITO PER LE LEZIONI  Trovarsi nella postazione assegnata alla classe per l’ingresso assegnata alla classe per l’ingresso o il rientro dalla ricreazione o il rientro dalla ricreazione Gli alunni vanno ricevuti in cortile Gli alunni vanno ricevuti in cortile e accompagnati in classe e accompagnati in classe  Accompagnare gli alunni fino al cancello …….. al cancello ……..

39 I PRIMI A RISPETTARE IL DIVIETO DEVONO ESSERE I DOCENTI E QUESTO NON SEMPRE ACCADE. E’ ASSOLUTAMENTE VIETATO TENERE ACCESO IL TELEFONINO DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI ; E’ CONSENTITO L’USO IN SALA DOCENTI … IN CASO DI NECESSITA’ CHIEDERE AUTORIZZAZIONE AL DS e avvertire gli alunni che si è autorizzati L’uso del telefonino da parte degli alunni comporta: l’immediato ritiro dell’apparecchio; La sua restituzione al genitore che è avvertito tramite diario

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42 PIANO DI COORDINAMENTO DELLA SCUOLA COORDINAMENTO 1. DISCIPLINARE di IC 2. CLASSE ( TEAM) 3. Piano di lavoro annuale ( individuale)

43 PREVISIONE ORGANIZZATIVA COLLEGIO DOCENTI COMM. 1 COMM.4 AREA QUALITA’ CURRICOLO UN coll. Sarà dedicato alla FORMAZIONE : …. linguaggio comune… I collegi e GRUPPI saranno calendarizzati al più presto.. TEMPO : 10/12 ore

44  SC. ELEMENTARE  mesi di programmazione comune periodica: - novembre : prima decade - gennaio : 2 decade - marzo : prima decade - maggio : prima decade ( stabilire prove e verifiche finali) -si usano le due ore di programmazione settimanale.  Scuola media : - novembre : prima decade - febbraio : terza decade - aprile : prima decade coordinatori : sono individuati dal dirigente anche su segnalazione dei plessi

45 SETTEMBRE: PROVE DI INGRESSO - cosa verificare; - stabilire prove comuni con criteri di valutazione NOTA : le prove potrebbero seguire l’impostazione INVALSI ( anche nella somministrazione … ) OGNI BIMESTRE :  verifica-confronto dell’attività svolta  elaborazione di prove comuni di verifica successivo bimestre Sede della programmazione: scuola media

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