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LA MEJORA DE LA CALIDAD DE LA EDUCACIÓN MEDIANTE ENTORNOS VIRTUALES DE APRENDIZAJE IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI.

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1 LA MEJORA DE LA CALIDAD DE LA EDUCACIÓN MEDIANTE ENTORNOS VIRTUALES DE APRENDIZAJE IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Doctorando / Dottorando : Eva Martínez Caro Director / Relatore: Alejandrino Gallego Rodríguez UNIVERSIDAD POLITÉCNICA DE CARTAGENA DEPARTAMENTO DE ECONOMÍA DE LA EMPRESA Tesis Doctoral / Tesi di Dottorato Cartagena, 3 Noviembre 2005

2 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO INTRODUZIONE  Attualmente ci troviamo davanti a una serie di cambiamenti sociali, econonomici e tecnologici, favoriti dall’irruzione delle denominate Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (TIC). Nel campo aziendale, questi cambiamenti coinvolgono una forte crescita della concorrenza, per far fronte alla quale, bisogna avere nueve conoscenze, o usare le conoscenza già disponibili, ma in modo piú efficiente.  D’altra parte, questi cambiamenti suppongono altre tante sfide per garantire un’educazione di qualità che dia risposta alle neccesità attuali e che, per di più, non deve svincolarsi daello sfruttamento delle tecnologie ogni volta più accessibili e di facile uso per il cittadino.  Questo ci porta a chiederci se l’insegnamento tradizionale è capace di rispondere a queste necessità o, invece, si bisogna sviluppare nuovi ambienti d’apprendimento come gli quelli Virtuali. OBIETTIVO Analizzare l’uso di Ambienti Virtuali di Apprendimento come un mezzo per assicurare e migliorare la qualità nell’educazione, in modo che si fomenti la conoscenza, principale fattore dell’economia attuale, e si dia risposta alle nuove necessità della società.Introduzione

3 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO INTRODUZIONEIntroduzione Capitolo 1Conoscenza, Apprendimento e Qualità Capitolo 2E-learning Capitolo 3Sviluppo di un Ambiente Virtuale di Apprendimento Migliorato Capitolo 4Revisione della letteratura empirica Capitolo 5 Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale de Apprendimento. Capitolo 6 Studio Empirico II. Analisi comparativo sulla Qualità di un Ambiente Virtuale di Apprendimento Migliorato, un Ambiente Virtuale di Apprendimento e un Ambiente Presenziale di Apprendimento. Apportazioni, Limitazioni e Linee Future di Ricerca

4 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 1: Conoscenza, Apprendimento e Qualità  La conoscenza è diventata la risorsa più importante nell’economia attuale dominata dalle TIC, e la sua appropriata gestione, nella pietra angolare della direzione delle aziende e delle organizzazioni più concorrenziali.  “Nella nuova economia, la conoscenza non è un fattore di produzione in piú. È diventata il principale fattore di produzione" (Drucker,1994).  Un’organizzazione che vuole far fronte ai cambiamenti attuali ha bisogno di creare conoscenze oltre a gestirle in modo efficiente (Gore e Gore, 1999).  Maestre (2000) define la gestione della conoscenza come un “Insieme di procedimenti, regole e sistemi destinati a captare, trattare, recuperare, presentare e trasmettere dati, informazioni e conoscenze di un’organizzazione”.Introduzione Capitolo 1

5 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 1: Conoscenza, Apprendimento e Qualità Processo di Apprendimento “Processo d’acquisizione di una nuova conoscenza e abilità” (Cotton, 1989) CONOSCENZA CreazioneDistribuzioneMisurazione Modello di Gestione della Conoscenza Fonte: Barceló (2001) Introduzione Capitolo 1

6 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 1: Conoscenza, Apprendimento e Qualità L’acquisizione e lo sviluppo di conoscenza permettono una strategia di qualità di successo (Crosby, 1979; Deming, 1986) Adattamento del ciclo PDCA (plan-do-check-act / pianificare-fare-verificare-agire) di miglioramento continuo di Deming per permettere che la gestione della conoscenza sia una parte integrale della strategia di qualità di un’organizzazione. Fonte: Elaborazione Propria a partire da Lim et al. (1999). ( Check ) effetti Verificare Agire ( Act ) Misurare gli Fare ( Do ) Gestione della Conoscenza Pianificare ( Plan ) Creare Conoscenza Imparare e Migliorare Distribuire Conoscenza Introduzione Capitolo 1

7 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 1: Conoscenza, Apprendimento e Qualità In generale, le definizioni di qualità si possono classificare in due categorie principali basate su (Hoyer e Hoyer, 2001):  La conformità ai requisiti  La soddisfazione del cliente Introduzione Capitolo 1 Processo d’insegnamento secondo Juran e Gryna (1995) Processo d’insegnamento secondo Moonen (1997) Processo Insegnamento Materia Prima Studenti Prodotto Finale Graduato Apprendimento dello studente Processo Insegnamento Materia Prima Studenti Prodotto Finale Graduato Outputs: Apprendimento dello studente Outcomes: Soddisfazione dello studente

8 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 1: Conoscenza, Apprendimento e Qualità Secondo il ciclo di Deming, la valutazione è un componente essenziale in un programma di miglioramento della qualità. Livello 1REAZIONELo studente è soddisfatto? Livello 2APPRENDIMENTO Lo studente ha imparato quello che doveva imparare? Livello 3 COMPORTAMENTO/ TRASFERIMENTO Lo studente utilizza ciò che ha imparato nel suo posto di lavoro? Livello 4 RISULTATI ORGANIZZATIVI Influisce l’applicazione di ciò che è stato imparato dallo studente sui risultati dell’organizzazione? MODELLO DI VALUTAZIONE DI KIRKPATRICK (1959)Introduzione Capitolo 1

9 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 1: Conoscenza, Apprendimento e Qualità Livello 1: Reazione Qualità come soddisfazione del cliente Livello 2: Apprendimento Qualità come conformità ai requisiti Fonte: Tanquist (2000) Percentuali di uso dei Livelli di Valutazione di KirkpatrickIntroduzione Capitolo 1

10 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 2: E-Learning Dall’ Educazione a Distanza all’E-Learning Educazione a Distanza (EAD) (preferentemente pubblicazioni a stampa e, opzionalmente, radio, televisione, telefono) Educazione a Distanza con l’ausilio del Computer (preferentemente software interattivo) - E-Learning (preferentemente Internet) Tempo Uso di TIC Fonte: Elaborazione Propria a partire da Ruipérez (2003) Introduzione Capitolo 1 Capitolo 2

11 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 2: E-learning Insegnamento sostenuto dalle TIC, dove non è necessario l’incontro fisico tra professori e studenti e il cui obiettivo è rendere possibile un apprendimento flessibile (in qualsiasi momento e in ogni luogo), interattivo (con comunicazioni sincrone e asincrone) e centrato sullo studente. È la cornice del lavoro nella quale si sviluppa l’E-learning. E-learning Ambiente Virtuale di Apprendimento (AVA) Introduzione Capitolo 1 Capitolo 2

12 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 2: E-learning VANTAGGI SCONVENIENTI PER LE AZIENDE PER GLI UTENTI  Riduce di un 40-60% dei costi riguardo alla formazione tradizionale.  Decentralizza la struttura aziendale. Permette di impartire formazione identica a tutti gli impiegati con un determinato livello, benchè lavorino in differenti luoghi geografici della stessa ditta.  Acceso alla formazione di un numero maggiore di impiegati.  Crea abitudini d’uso di nuove tecnologie, che poi sono applicabili nel lavoro quotidiano.  Accesso in qualsiasi momento e luogo.  Accesso a una ampia offerta formativa al superare le barriere geografiche.  Agilità nella comunicazione.  Studente come soggetto attivo e protagonista del processo formativo.  Personalizzazione dell’apprendimento (contenuti, ritmi d’apprendimento, …).  Sviluppo di formazione in ambienti collaborativi e dinamici.  L’uso di Internet come mezzo fondamentale per la trasmissione d’informazione ha i problemi tecnici che la rete presenta attualmente: Scarsezza di larghezza di banda, costo del collegamento, ecc...  Certa mancanza di fiducia tanto dalle parte delle aziende como dal collettivo di professori.  Considerazione dell’e-learning come totalmente individualista e con una mancanza di contatto umano tra alunni e professori. Introduzione Capitolo 1 Capitolo 2

13 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 2: E-learning Piattaforma LMS (Learning Management System): Software che, generalmente composto da moduli di software con funzionalità indipendenti, include tutta la logistica necessaria per poter offrire corsi attraverso Internet o una intranet (Ruipérez, 2003). Piattaforma LCMS (Learning Content Management Systems): Sistema che si usa per creare, immagazinare, assemblare e distribuire contenuti e-learning personalizzati sotto la forma di learning objects, cioè, di unità minime d’informazione che possono agire in maniera indipendente come stimolo per l’apprendimento (Brennan et al., 2001). Introduzione Capitolo 1 Capitolo 2

14 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 2: E-learning  Università Virtuale Globale messa in marcia dall’Università delle Nazioni Unite (UNU).  Programma «eLearning – Concepire l’educazione del futuro» adottato dall’Unione Europea nel  Piano Nazionale di Educazione Tecnologica del governo degli Stati Uniti.  Più importanza ai contenuti.  Crescita del blended-learning.  Estensione del m-learning o mobile learning.  Fomento dell’e-learning per tutti (grazie a iniziative come le piataforme tecnologiche opensource, el progetto OpenCourseWare del MIT o la napsterizzazione dell’apprendimento).  Comparsa di nuovi modelli di Università. Iniziative per l’impulso dell’e-learning Futuro dell’e-learning Introduzione Capitolo 1 Capitolo 2

15 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 3: Sviluppo di un Ambiente Virtuale di Apprendimento Potenziato  L’e-learning apporta dei vantaggi riguardo all’insegnamento tradizionale.  Nonostante ciò, non si deve pensare che l’e-learning sia una panacea.  É evidente che dobbiamo sfruttare le possibilità che offre l’e-learning per utilizzare strumenti che favoriscono l’apprendimento, i quali sono, in alcuni casi, difficili di usare negli Ambienti Presenziali di Apprendimento (APA), con l’obiettivo di ottenere una maggiore qualità nell’educazione. MAPPE CONCETTUALI STILI DI APPRENDIMENTO  A questo scopo, si propongono i seguenti strumenti:Introduzione Capitolo 1 Capitolo 3 Capitolo 2

16 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 3: Sviluppo di un Ambiente Virtuale di Apprendimento Potenziato MAPPE CONCETTUALI  Sviluppate da Novak nel 1975, sono una rappresentazione schematica per presentare un insieme di concetti legati fra loro gerarchicamente.  Basate sulla teoria dell'apprendimento significativo di Ausubel (1968): l’apprendimento significativo è il “procceso per il cui si collega la nuova informazione a concetti rilevanti già posseduti, preesistenti nella struttura cognitiva della persona”.  VANTAGGI  Facilita l’apprendimento significativo:  Le conoscenze vengono ricordate più a lungo  Rende più facile il successivo apprendimento di argomenti simili  APPLICAZIONI  Strumento per il supporto dell’apprendimento  Strumento per valutare l’apprendimento  Strumento per organizzare e presentare l’informazione: organizzatore anticipato / mappe di navigazione.  Nelle aziende: Strumento per captare la conoscenza.Introduzione Capitolo 1 Capitolo 3 Capitolo 2

17 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 3: Sviluppo di un Ambiente Virtuale di Apprendimento Potenziato STILI DI APPRENDIMENTO  Descrizione degli atteggiamenti e dei comportamenti che determinano il metodo preferito di apprendimento dell’individuo (Honey e Mumford, 1992)  Il modello di Honey e Mumford distingue quattro stili di apprendimento i quali sono determinati attraverso il LSQ (Learning Styles Questionnaire) :  Attivista: Sono attratti dalle novità e le affrontano senza pregiudizi, amano l’azione e il lavoro in gruppo.  Riflessivo: A loro piace potersi prendere il tempo necessario per analizzare e pensare bene allo sviluppo degli eventi. Osservano l’azione degli altri.  Pragmatico: Hanno bisogno di un legame fra l'aspetto concettuale e l'attività pratica che svolgono. Apprendono al meglio quando hanno modo di mettere alla prova le cose e verificarne la validità.  Teorico: Sono a loro agio con concetti e teorie. Apprezzano l’analisi e la sistesi, pensano in modo distaccato e obiettivo.  VANTAGGI  Quando si insegna agli alunni con i loro Stili di Apprendimento predominanti si facilita l’apprendimento:  Più effettività  Più rendimento accademicoIntroduzione Capitolo 1 Capitolo 3 Capitolo 2

18 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 3: Sviluppo di un Ambiente Virtuale di Apprendimento Potenziato E-learning Apprendimento centrato sullo studente In qualsiasi luogo e momento Facile aggiornamento dei contenuti Facile distribuzione Comunicazione Costo Minore Stili di Apprendimento Facilitano l’Apprendimento: Più effettività Più rendimento accademico Mappe Concettuali Facilita l’apprendimento significativo: Ritenzione delle conoscenze maggiore Rende più facile il successivo apprendimento Introduzione Capitolo 1 Capitolo 3 Capitolo 2

19 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 3: Sviluppo di un Ambiente Virtuale di Apprendimento Potenziato Mappe Concettuali E-learning Stili di Apprendimento AMBIENTE VIRTUALE DI APPRENDIMENTO POTENZIATO Introduzione Capitolo 1 Capitolo 3 Capitolo 2

20 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 3: Sviluppo di un Ambiente Virtuale di Apprendimento Potenziato  Disegno del sito web  Disegno dei materiali didattici  Aspetti relativi al disegno e alla struttura dei materiali.  Inclusione di Mappe Concettuali come mappe di navegazione e organizzatori dell’informazione.  Adattamento dei materiali agli Stili di Appredimento seguendo le indicazioni di Honey e Mumford (1995). CREAZIONE DELL’AMBIENTE VIRTUALE DI APPRENDIMENTO POTENZIATO 1.Disegno e sviluppo di materiali didattici creati specialmente per un ambiente virtuale d’apprendimentoIntroduzione Capitolo 1 Capitolo 3 Capitolo 2

21 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 3: Sviluppo di un Ambiente Virtuale di Apprendimento Potenziato  Sistema 3DE (Design, Development, and Delivery Electronic Environment for Educational MultiMedia), progetto Europeo capeggiato dal Politecnico di Torino.  Segue l’impostazione di un LCMS selezionando e distribuendo i temi, seguendo come criterio, in questo caso, gli Stili di Apprendimento di ogni studente. 1-p a N-s 1-p a 1-s N-p a 1-s Lo studente può scegliere tra diversi professori disponibili quello che si adatti meglio al suo Stile di Apprendimento CREAZIONE DELL’AMBIENTE VIRTUALE DI APPRENDIMENTO POTENZIATO 2. Distribuzione dei contenuti in modo che ogni studente riceva un corso personalizzato secondo i suoi Stili di Apprendimento preferiti.Introduzione Capitolo 1 Capitolo 3 Capitolo 2

22 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 3: Sviluppo di un Ambiente Virtuale di Apprendimento Potenziato CREAZIONE DELL’AMBIENTE VIRTUALE DI APPRENDIMENTO POTENZIATO Introducción Capítulo 1 Capítulo 3 Capítulo 2 Organizzazione Strutturale del Sistema 3DE Micromodulo TEMA Micromodulo Learning Object Learning Object Learning Object TEMA CORSO

23 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 3: Sviluppo di un Ambiente Virtuale di Apprendimento Potenziato Funzionamento Basico del Sistema 3DE CREAZIONE DELL’AMBIENTE VIRTUALE DI APPRENDIMENTO POTENZIATO Introduzione Capitolo 1 Capitolo 3 Capitolo 2

24 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 4: Revisione della letteratura empirica DUE LINEE DI RICERCA MISURAZIONE DELLA QUALITÀ 1. Paragonare la qualità di un AVA e un APA 2. Determinare l’influenza che certi aspetti possono avere sulla qualità di un AVA 1. Qualità come soddisfazione dello studente 2. Qualità come conformità ai requisiti (apprendimento dello studente) Variabile oggetiva: Voti di prove di valutazione Variabile soggettiva: Apprendimento Percepito dallo studente Livello 1: Reazione Livello 2: Apprendimento Introduzione Capitolo 1 Capitolo 4 Capitolo 2 Capitolo 3

25 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 4: Revisione della letteratura empirica 1. Paragone della qualità di un AVA e un APA o tra diverse forme di AVA APPRENDIMENTO SODDISFAZIONE VotiApprendimento Percepito Maggiore in AVA Alavi, 1994; Shutte, 1997; Wallace e Mutooni, 1997; Awargal e Day, 1998; Dutton, Dutton e Perry, 2000; Benbunan-Finch e Hiltz, 2002 Alavi, 1994; Benbunan- Finch e Hiltz, 1999, 2002 Alavi, 1994; Ponzurick et al., 2000; Maggiore in APA -- Piccoli et al., 2001; Croson e Westerman, 2004 No significativo Alavi et al., 1995; Benbunan-Finch e Hiltz, 1999; Ocker e Yaverbaum, 1999; Arbaugh, 2000a; Parker e Gemino, 2001; Piccoli et al., 2001; Croson e Westerman, 2004 Benbunan-Finch e Hiltz, 2002; Spencer, 2002 Alavi et al., 1995; Benbunan- Finch e Hiltz, 1999; Ocker e Yaverbaum, 1999; Non si è arrivati a una conclusione chiara al confrontare l’apprendimento di uno studente in un AVA e quello di uno studente in un APA. La variabile Soddisfazione si è studiata in misura minore. Non si è arrivati nemmeno a una conclusione chiara al confrontare la soddisfazione di uno studente in un AVA e quella di uno studente in un APA. Introduzione Capitolo 1 Capitolo 4 Capitolo 2 Capitolo 3

26 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 4: Revisione della letteratura empirica 2. Determinare l’influenza che certi aspetti possono avere sulla qualità di un AVA  Il genere e l’età sono le variabili dello studente più analizzate in relazione alla qualità di un AVA. Ciò nonostante, dato che si sono ottenuti risultati distinti, non si può arrivare a nessuna conclusione.  L’influenza delle variabili del professore così come altre variabili indipendenti dalllo studente si sono trattati in misura minore non essendosi potuti arrivare nemmeno a una conclusione.  Nessuno studio fa riferimento alle Mappe Concettuali e quelli che analizzano gli Stili di Apprendimento lo fanno considerandoli come una variabile dello studente e non come una parte di un AVA, integrato in lui, con lo scopo di migliorare la qualità. VARIABILI DELLO STUDENTEALTRE VARIABILI Genere Età Conoscenze Informatiche Esperienza Previa in AVA Stili di Apprendimento Media del Certificato Voti Motivazione Atteggiamento diretto del professore Interazione con il professore Dimensione classe Mezzi usati Livello corso (laurea o post laurea) Ory et al. (1997); Sturgill (1999); Bancroft et al. (2000); Karuppan (2001); Rovai (2002b); Hingorami (1998); Arbaugh (2000b); Fredericksen et al. (2000); Arbaugh (2002); Blum (1999); Arbaugh (2000c); Arbaugh (2001); Hong (2002) Arbaugh (2002); Hong (2002); Fredericksen et al. (2000); Arbaugh e Duray (2001); Benbunan-Fich e Hiltz (2002) Introduzione Capitolo 1 Capitolo 4 Capitolo 2 Capitolo 3

27 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale di Apprendimento. OBIETTIVI  Analizzare il legame tra certe variabili dello studente (età, genere, conoscenze informatiche, situazione lavorativa ed esperienza previa in un AVA) e la sua percezione sulla qualità (in termini di soddisfazione e apprendimento percepito) di un corso impartito in un AVA.  Analizzare altre variabili che possono influire sulla percezione della qualità dello studente, come il tipo di materia o la dimensione della classe.Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

28 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale di Apprendimento. Genere H1a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA H1b: No influenza sulla soddisfazione in un AVA Età H2a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA H2b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA Conoscenze informatiche H3a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA H3b: No influenza sulla soddisfazione in un AVA Esperienza previa in ambienti virtuali H4a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA H4b: Influenza negativa sulla soddisfazione in un AVA Situazione lavorativa H5a: Gli studenti che lavorano percepiscono un apprendimento maggiore che quelli che non lavorano, in un AVA H5b: Gli studenti che lavorano sono più soddisfatti che quelli che non lavorano, in un AVA. Livello del corso H6a: Gli studenti di post laurea percepiscono un apprendimento maggiore che quelli di laurea, in un AVA. H6b: Gli studenti di post laurea sono più soddisfatti che quelli di laurea, in un AVA. Obbligatorietà del corso H7a: Gli studenti di corsi facoltativi percepiscono un apprendimento maggiore che quelli di corsi obbligatori in un AVA. H7b: Gli studenti di corsi facoltativi sono più soddisfatti che quelli di corsi obbligatori in un AVA. Dimensione della classe H8a: Influenza negativa sull’apprendimento percepito in un AVA H8b: Influenza negativa sulla soddisfazione in un AVA Varietà di mezzi H9a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA H9b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA Facilità di uso del software H10a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA H10b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA IPOTESI Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

29 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale di Apprendimento. Dati ottenuti su 425 studenti (Tasso di risposta=87,09%) CAMPIONE MateriaTipo Crediti/ Ore Anno Nº alunni Anno 99-00Administración de la ProducciónFacoltativa/Laurea6C5º IAEI/4º II30 Anno Accademico Administración de la ProducciónFacoltativa/Laurea6C5º IAEI24 Gestión de la CalidadFacoltativa/Laurea6C5º IOI20 Organización Empresarial y Administración de la Producción Obbligatoria/Laurea9C4º II62 La Gestión del Conocimiento y su aplicación en la docencia universitaria: La enseñanza virtual Facoltativa/Post Laurea4C1º7 Dirección de EmpresasFacoltativa/Post Laurea40 ore-50 Anno Accademico Administración de la ProducciónFacoltativa/Laurea6C5º IAEI21 Gestión de la CalidadFacoltativa/Laurea6C5º IOI18 Organización Empresarial y Administración de la Producción Obbligatoria/Laurea9C4º II105 La Gestión del Conocimiento y su aplicación en la docencia universitaria: La enseñanza virtual Facoltativa/Post Laurea4C1º13 Dirección de EmpresasFacoltativa/Post Laurea40 ore-30 Gestión de la CalidadFacoltativa/Post Laurea30 ore-30 Anno Accademico Administración de la ProducciónFacoltativa/Laurea6C5º IAEI9 Gestión de la CalidadFacoltativa/Laurea6C5º IOI13 Organización Empresarial y Administración de la Producción Obbligatoria/Laurea9C4º II56 TOTALE ALUNNI488 Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

30 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELLA EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale di Apprendimento. DIPENDENTI Apprendimento Percepito Strumento di Richmond et al. (1987): Lo studente deve rispondere alla domanda: In una scala da 0 a 9, quanto hai imparato in questo curso?. 0=non ha imparato niente 9= ha imparato più che in qualsiasi corso mai realizzato prima. La scala di risposta a 10 punti si è trasformata in un’altra a 5 punti, perché da 5 punti in poi l’affidabilità delle scale tende a diminuire (Lisstz e Green, 1975). Soddisfazione Si è misurata la soddisfazione generale dello studente con il corso mediante un unico item (Ponzurick et al., 1997), con una scala di risposta a 5 punti. MISURAZIONE DELLE VARIABILI Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

31 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELLA EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale di Apprendimento. INDIPENDENTI Età18 a 24 anni; 25 a 34 anni; 35 anni o più GenereDonna = 0 Uomo = 1 Situazione lavorativaNon lavora = 0 Lavora = 1 Esperienza previa in ambienti virtuali No esperienza = 0 Si esperienza = 1 Conoscenze informatiche Scala di risposta a 5 punti: 1= Nulle; 5= Molte Obbligatorietà del corso Corso facoltativo = 0 Curso obbligatorio= 1 Livello del corsoCorso di laurea = 0 Corso di post laurea = 1 Facilità di uso softwareScala di risposta a 5 punti: 1= Molto difficile; 5= Molto facile Dimensione della classe Fino a 20 alunni; da 21 a 49 alunni; 50 alunni o più Varietà di mezzi 1 punto per l’uso di: (1) Testo; (2) Presentazioni grafiche (3) Testo interattivo (4) Strumenti di comunicazione sincrona (5) Strumenti di comunicazione asincrona (6) Riunione presenziale all’inizio (7) Riunioni presenziali addizionali. Rango da 3 a 7. CONTROLLO Piattaforma Tecnologica Lotus Learning Space 3.5 = 1; Lotus Learning Space 5.0 = 2; WebCT 4.0 = 3 MISURAZIONE DELLE VARIABILI Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

32 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale di Apprendimento. Genere H1a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA H1b: No influenza sulla soddisfazione in un AVA Età H2a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA H2b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA Conoscenze informatiche H3a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA H3b: No influenza sulla soddisfazione in un AVA Esperienza previa in AVA H4a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA H4b: Influenza negativa sulla soddisfazione in un AVA Situazione lavorativa H5a: Gli studenti che lavorano percepiscono un apprendimento maggiore che quelli che non lavorano, in un AVA H5b: Gli studenti che lavorano sono più soddisfatti che quelli che non lavorano, in un AVA. Livello del corso H6a: Gli studenti di post laurea percepiscono un apprendimento maggiore che quelli di laurea, in un AVA. H6b: Gli studenti di post laurea sono più soddisfatti che quelli di laurea, in un AVA. Obbligatorietà del corso H7a: Gli studenti di corsi facoltativi percepiscono un apprendimento maggiore che quelli di corsi obbligatori in un AVA. H7b: Gli studenti di corsi facoltativi sono più soddisfatti che quelli di corsi obbligatori in un AVA. Dimensione della classe H8a: Influenza negativa sull’apprendimento percepito in un AVA H8b: Influenza negativa sulla soddisfazione in un AVA Varietà di mezzi H9a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA H9b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA Facilità uso del software H10a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA H10b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA VERIFICA D’IPOTESI Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

33 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale di Apprendimento. APPOGGIO EMPIRICO Genere H1a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA SI H1b: No influenza sulla soddisfazione in un AVA SI Età H2a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA SI H2b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA SI Conoscenze informatiche H3a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA SI H3b: No influenza sulla soddisfazione in un AVA SI Esperienza previa in AVA H4a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA SI H4b: Influenza negativa sulla soddisfazione in un AVA Situazione lavorativa H5a: Gli studenti che lavorano percepiscono un apprendimento maggiore che quelli che non lavorano, in un AVA SI H5b: Gli studenti che lavorano sono più soddisfatti che quelli che non lavorano, in un AVA. SI Livello del corso H6a: Gli studenti di post laurea percepiscono un apprendimento maggiore che quelli di laurea, in un AVA. SI H6b: Gli studenti di post laurea sono più soddisfatti che quelli di laurea, in un AVA. SI Obbligatorietà del corso H7a: Gli studenti di corsi facoltativi percepiscono un apprendimento maggiore che quelli di corsi obbligatori in un AVA. SI H7b: Gli studenti di corsi facoltativi sono più soddisfatti che quelli di corsi obbligatori in un AVA. SI Dimensione della classe H8a: Influenza negativa sull’apprendimento percepito in un AVA SI H8b: Influenza negativa sulla soddisfazione in un AVA S I Varietà di mezzi H9a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA H9b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA Facilità uso del software H10a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA H10b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA SI VERIFICA D’IPOTESI Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

34 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale di Apprendimento. APPOGGIO EMPIRICO Genere H1a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA SI H1b: No influenza sulla soddisfazione in un AVA SI Età H2a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA SI H2b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA SI Conoscenze informatiche H3a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA SI H3b: No influenza sulla soddisfazione in un AVA SI Esperienza previa in AVA H4a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA SI H4b: Influenza negativa sulla soddisfazione in un AVA Situazione lavorativa H5a: Gli studenti che lavorano percepiscono un apprendimento maggiore che quelli che non lavorano, in un AVA SI H5b: Gli studenti che lavorano sono più soddisfatti che quelli che non lavorano, in un AVA. SI Livello del corso H6a: Gli studenti di post laurea percepiscono un apprendimento maggiore che quelli di laurea, in un AVA. SI H6b: Gli studenti di post laurea sono più soddisfatti che quelli di laurea, in un AVA. SI Obbligatorietà del corso H7a: Gli studenti di corsi facoltativi percepiscono un apprendimento maggiore che quelli di corsi obbligatori in un AVA. SI H7b: Gli studenti di corsi facoltativi sono più soddisfatti che quelli di corsi obbligatori in un AVA. SI Dimensione della classe H8a: Influenza negativa sull’apprendimento percepito in un AVA SI H8b: Influenza negativa sulla soddisfazione in un AVA S I Varietà di mezzi H9a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA PARZIALE H9b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA PARZIALE Facilità uso del software H10a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA H10b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA SI VERIFICA D’IPOTESI Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

35 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale di Apprendimento. APPOGGIO EMPIRICO Genere H1a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA SI H1b: No influenza sulla soddisfazione in un AVA SI Età H2a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA SI H2b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA SI Conoscenze informatiche H3a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA SI H3b: No influenza sulla soddisfazione in un AVA SI Esperienza previa in AVA H4a: No influenza sull’apprendimento percepito in un AVA SI H4b: Influenza negativa sulla soddisfazione in un AVA NO Situazione lavorativa H5a: Gli studenti che lavorano percepiscono un apprendimento maggiore che quelli che non lavorano, in un AVA SI H5b: Gli studenti che lavorano sono più soddisfatti che quelli che non lavorano, in un AVA. SI Livello del corso H6a: Gli studenti di post laurea percepiscono un apprendimento maggiore che quelli di laurea, in un AVA. SI H6b: Gli studenti di post laurea sono più soddisfatti che quelli di laurea, in un AVA. SI Obbligatorietà del corso H7a: Gli studenti di corsi facoltativi percepiscono un apprendimento maggiore che quelli di corsi obbligatori in un AVA. SI H7b: Gli studenti di corsi facoltativi sono più soddisfatti che quelli di corsi obbligatori in un AVA. SI Dimensione della classe H8a: Influenza negativa sull’apprendimento percepito in un AVA SI H8b: Influenza negativa sulla soddisfazione in un AVA S I Varietà di mezzi H9a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA PARZIALE H9b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA PARZIALE Facilità uso del software H10a: Influenza positiva sull’apprendimento percepito in un AVA NO H10b: Influenza positiva sulla soddisfazione in un AVA SI VERIFICA D’IPOTESI Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

36 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELLA EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale di Apprendimento. EtàN Subinsieme per alfa = , , ,1053 Test a confronto multiplo (post-hoc) di Waller-Duncan per le variabili Età-Apprendimento Percepito. Test a confronto multiplo (post-hoc) di Waller-Duncan per le variabili Età-Soddisfazione. VERIFICA D’IPOTESI EtàN Subinsieme per alfa = , , ,5088 Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

37 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale de Apprendimento. Dimensione della classe N Subinsieme per alfa = , a ,9018 Fino a ,1176 Test a confronto multiplo (post-hoc) di Waller-Duncan per le variabili Dimensione della Classe-Apprendimento Percepito Test a confronto multiplo (post-hoc) di Waller-Duncan per le variabili Dimensione della Classe-Soddisfazione VERIFICA D’IPOTESI Dimensione della classe N Subinsieme per alfa = , a ,3482 Fino a ,3676 Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

38 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale de Apprendimento. APPRENDIMENTO PERCEPITO SODDISFAZIONE VERIFICA D’IPOTESI VariabileNMediaFSig. TESTO INTERATTIVO No1304,1000 1,0950,296 Si2954,2576 STRUMENTI COMUNICAZIONE SINCRONA No3773,8037 7,2420,007 Si484,1250 RIUNIONE PRESENZIALE ALL’INIZIO No823,7930 6,4580,011 Si3434,0366 RIUNIONI PRESENZIALI ADDIZIONALI No3083,8571 0,5330,466 Si1173,7949 VariabileNMediaFSig. TESTO INTERATTIVO No1303,9000 4,3480,038 Si2953,8196 STRUMENTI COMUNICAZIONE SINCRONA No3774,1777 6,5350,011 Si484,4583 RIUNIONE PRESENZIALE ALL’INIZIO No824,1691 5,6200,018 Si3434,3780 RIUNIONI PRESENZIALI ADDIZIONALI No3084,2273 0,6860,408 Si1174,1624 Introduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

39 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale de Apprendimento.  Esiste una serie di variabili che influiscono sulla qualità di un corso impartiti in un AVA: l’età dello studente, la sua situazione lavorativa, il livello del corso (laurea o post laurea), l’obbligatorietà del corso, la dimensione della classe, la varietà di mezzi usati e la facilità di uso del software.  Delle suddette variabili, alcune sono intrinseche allo studente (età e situazione lavorativa) o al corso (livello e obbligatorietà) e non si può agire su di loro, ma servono a profilare lo studente che otterrerebbero i migliori risultati in termini di soddisfazione e apprendimento percepito. Questo profilo corrisponderebbe a uno studente di 35 o più anni, che lavora e segue un corso di post laurea facoltativo. CONCLUSIONIIntroduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

40 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 5: Studio Empirico I. Analisi delle variabili che influiscono sulla Qualità di un Ambiente Virtuale de Apprendimento.  Influendo sul resto delle suddette variabili si possono migliorare i risultati di un’azione formativa sviluppata in un AVA:  La dimensione della classe più idonea è di 20 alunni al massimo, poichè questa cifra facilita tanto la percezione dell’apprendimento come la soddisfazione dello studente.  Riguardo alla varietà di mezzi, per ottenere una maggiore qualità in un AVA si deve incidere sull’uso di strumenti di comunicazione sincrona e di testo interattivo. È anche importante realizzare una riunione presenziale all’inizio del corso.  La facilità di uso del software utilizzato per impartire un corso in un AVA influisce sulla soddisfazione dello studente anche se non influisce sull’apprendimento percepito dallo medesimo.  In tre delle variabili analizzate non si è potuto dimostrare l’influenza delle medesime sulla qualità di un corso impartito in un AVA: il genere degli alunni, le loro conoscenze informatiche e la loro esperienza previa in ambienti virtuali. Dunque, un AVA è un ambiente di apprendimento valido e che permette dei risultati soddisfacenti indipendentemente dal genere degli alunni, dalle loro conoscenze informatiche e dalle loro esperienze previe in AVA. CONCLUSIONIIntroduzione Capitolo 1 Capitolo 5 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4

41 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. OBIETTIVI  Analizzare se un Ambiente Virtuale di Apprendimento (AVA) suppone un miglioramento della qualità in confronto a un Ambiente Presenziale di Apprendimento (APA).  Valutare se l’applicazione all’E-learning delle Mappe Concettuali e la personalizzazione mediante gli Stili di Apprendimento, costituendo ciò che abbiamo denominato un Ambiente Virtuale di Apprendimento Potenziato (AVAP), si traduce in un miglioramento della qualità rispetto agli ambienti di apprendimento anteriori.  La qualità si misura, come nello studio precedente, in termini di soddisfazione e apprendimento, ma questa volta per l’apprendimento si considera una misura oggettiva (voti degli esami) senza rinunciare a una misura soggettiva (apprendimento percepito).Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5

42 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. IPOTESI Apprendimento Voti H1a: Gli studenti di un AVA otterranno voti più alti degli studenti di un APA. H1b: Gli studenti di un AVAP otterranno voti più alti degli studenti di un AVA o di un APA. Apprendimento Percepito H2a: Gli studenti di un AVA percepiranno un apprendimento maggiore degli studenti di un APA. H2b: Gli studenti di un AVAP percepiranno un apprendimento maggiore degli studenti di un AVA o di un APA. Soddisfazione H3a: Il grado di soddisfazione degli studenti di un AVA sarà più alto di quello degli studenti di un APA. H3b: Il grado di soddisfazione degli studenti di un AVAP sarà più alto di quello degli studenti di un AVA o di un APA. Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5

43 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. GRUPPOASSEGNAZIONEPRETESTTRATTAMENTOPOSTEST Gruppo sperimentale 1NRO1O1 X1X1 O2O2 Gruppo sperimentale 2NRO1O1 X2X2 O2O2 Gruppo di controlloNRO1O1 X3X3 O2O2 DISEGNO X: Esposizione del gruppo a una variabile o evento sperimentale i cui effetti si devono misurare. O: Processo particolare di osservazione o misurazione. NR: No randomizzato Variabile “Voti”: Disegno quasi-sperimentale pretest-postest con un gruppo di controllo non equivalente. Variabili “Apprendimento Percepito” e “Soddisfazione”: Disegno quasi-sperimentale postest con un gruppo di controllo non equivalente. GRUPPOASSEGNAZIONETRATTAMENTOPOSTEST Gruppo sperimentale 1NRX1X1 O1O1 Gruppo sperimentale 2NRX2X2 O1O1 Gruppo di controlloNRX3X3 O1O1 Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5

44 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. CAMPIONEIntroduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 4º Ingegneria Industriale Anno Accademico 03/04 83 Alunni Assegnazionevolontaria degli alunni Gruppo 3 (Controllo) Gruppo 2 (AVAP) Gruppo1 (AVA) N = 27 N = 56 Assegnazione controllata (accoppiamento) Resto

45 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. DESCRIZIONE DELLA SITUAZIONE SPERIMENTALE  Un unico professore ha impartito le lezioni nei tre gruppi (Alavi,1994; Awargal e Day,1998)  Si elimina qualsiasi differenza che possa originare lo stile di insegnamento del professore.  Il contenuto basico dei materiali didattici è stato lo stesso nei tre gruppi. Gruppo 1 (AVA)  Lezioni virtuali fornite attraverso WebCT.  Guida dello Studente.  Materiali didattici multimedia.  Esercizi ed esami di autovalutazione tipo test.  Tutorato: posta elettronica, chat e forum di discussione. Gruppo 2 (AVAP)  Stessa metodologia che Gruppo 1.  Materiali didattici:  Adattati ai diversi Stili di Apprendimento seguendo la filosofia 3DE.  Includono Mappe Concettuali.  schermi  112 micromoduli (28/perfil) raggruppati in 6 temi.  Guida dello Studente + Guida Didattica Gruppo 3 (Controllo)  Lezioni tradizionali (magistrali+risoluzione di esercizi).  Materiali didattici come gruppo 1 ma stampati.  Esami di autovalutazione tipo test.  Tutorato presenziale. Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5

46 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. MISURAZIONE DELLE VARIABILI INDIPENDENTI Ambiente di Apprendimento Ambiente Virtuale di Apprendimento Migliorato - Ambiente Virtuale di Apprendimento - Ambiente Presenziale di Apprendimento DIPENDENTI Apprendimento Percepito Adattamento dello strumento di Richmond et al. (1987): Lo studente deve rispondere alla domanda: In una scala da 1 a 5, ¿quanto hai imparato in questo curso?. 1=non ha imparato niente 5= ha imparato più che in qualsiasi curso che abbia mai realizzato. Voti di prove di valutazione PRETEST: 20 domande a risposta multipla con 4 alternative, di cui soltanto una corretta. POSTEST: 30 domande a risposta multipla con 4 alternative, di cui soltanto una corretta. 20 domande sono versioni uguali o leggeramente alterate del pretest. Gli altri 10 misurano concetti più complessi. Soddisfazione Questionario di 19 item raggruppati in 4 dimensioni: contenuti del corso, valutazione, rapporto con il professore e con gli altri alunni, e flessibilità del sistema di insegnamento. Scale tipo Likert a 5 punti. PRETEST Genero (uomo/donna), età, situazione lavorativa (lavora/non lavora), ore settimanali di lavoro, media del certificato voti (prendi valori tra 1e 4), stili di apprendimento (attraverso il questionario CEA-HM-36), esperienza previa in AVA (si/no), conoscenze informatiche, l’esperienzia nell’uso d’internet (queste due ultime variabili si sono misurate attraverso una scala di risposta a 5 punti). Si è verificata l’affidabilità e la validità di:  Pretest e Postest.  Scala di soddisfazione  16 item raggruppati in 4 dimensioni: contenuti, valutazione, professore, flessibilità del sistema.  Questionario CEA-HM-36.Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5

47 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. VERIFICA D’IPOTESI APOGGIO EMPIRICO Voti H1a: Gli studenti di un AVA otterranno voti più alti che gli studenti di un APA.SI H1b: Gli studenti di un AVAP otterranno voti più alti che gli studenti di un AVA o di un APA.SI VARIABILE DIPENDENTE VARIABILE INDIPENDENTE NMEDIASDFSIG. PRETEST Gruppo 1 (AVA)273,55561, ,7130,494 Gruppo 2 (AVAP)283,17861,18801 Gruppo 3 (Controllo)253,44001,19304 MIGLIORA Gruppo 1 (AVA)273,70300, ,1760,000*** Gruppo 2 (AVAP)284,79820,77151 Gruppo 3 (Controllo)253,18680,99956 Analisi della varianza *p<0,05 ** p < 0,01 *** p < 0,001Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Test a confronto multiplo (post-hoc) di Waller-Duncan GruppoN Subinsieme per alfa = Gruppo 3 (Controllo)253,1868 Gruppo 1 (AVA)273,7030 Gruppo 2 (AVAP)284,7982

48 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. VARIABILE DIPENDENTEVARIABILE INDIPENDENTENMEDIASDFSIG. APPRENDIMENTO PERCEPITO Gruppo 1 (AVA)274,03700, ,1400,000 Gruppo 2 (AVAP)284,53570,50787 Gruppo 3 (Controllo)253,56000,58310 VERIFICA D’IPOTESI APOGGIO EMPIRICO Apprendimento Percepito H2a: Gli studenti di un AVA percepiranno un apprendimento maggiore che gli studenti di un APA. SI H2b: Gli studenti di un AVAP percepiranno un apprendimento maggiore che gli studenti di un AVA o di un APA. SI Test a confronto multiplo (post-hoc) di Waller-Duncan GruppoN Subinsieme per alfa = Gruppo 3 (Controllo)253,5600 Gruppo 1 (AVA)274,0370 Gruppo 2 (AVAP)284,5357 Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5

49 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. VARIABILE DIPENDENTEVARIABILE INDIPENDENTENMEDIASDFSIG. SODDISFAZIONEGruppo 1 (AVA)274,09970, ,9270,000 Gruppo 2 (AVAP) 284,31160,37834 Gruppo 3 (Controllo)253,49480,23637 VERIFICA D’IPOTESI APOGGIO EMPIRICO Soddisfazione H3a: Il grado di soddisfazione degli studenti di un AVA sarà più alto che quello degli studenti di un APA. SI H3b: Il grado di soddisfazione degli studenti di un AVAP sarà più alto che quello degli studenti di un AVA o di un APA. SI Test a confronto multiplo (post-hoc) T2 de Tamhane (I) gruppo(J) gruppoDifferenza di medie (I-J)Sig. Gruppo 1 (AVA)Grupo 2 (AVAP)-,21192(*)0,039 Grupo 3 (Controllo),60486(*)0,000 Gruppo 2 (AVAP)Grupo 1 (AVA),21192(*)0,039 Grupo 3 (Controllo),81677(*)0,000 Gruppo 3 (Controllo)Grupo 1 (AVA)-,60486(*)0,000 Grupo 2 (AVAP)-,81677(*)0,000 Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5

50 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. VERIFICA D’IPOTESI VARIABILE DIPENDENTE VARIABILE INDIPENDENTE NMEDIASDFSIG. CONTENUTI Gruppo 1 (AVA)273,78700, ,4150,000*** Gruppo 2 (AVAP)284,20540,55300 Gruppo 3 (Controllo)253,62000,53092 VALUTAZIONE Gruppo 1 (AVA)274,09880, ,4960,231 Gruppo 2 (AVAP)284,32140,57005 Gruppo 3 (Controllo)254,13330,50918 PROFESSORE Gruppo 1 (AVA)274,09630, ,8160,011* Gruppo 2 (AVAP)284,37140,44792 Gruppo 3 (Controllo)253,97600,44467 FLESSIBILITÀ SISTEMA Gruppo 1 (AVA)274,41670, ,3110,000*** Gruppo 2 (AVAP)284,34820,38091 Gruppo 3 (Controllo)252,25000,23936 *p<0,05 ** p < 0,01 *** p < 0,001Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5

51 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. VERIFICA D’IPOTESI Test a confronto multiplo (post-hoc) di Waller-Duncan della dimensione Contenuti GruppoN Subinsieme per alfa = Gruppo 3 (Controllo)253,6200 Gruppo 1 (AVA)273,7870 Gruppo 2 (AVAP)284,2054 Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5

52 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. VERIFICA D’IPOTESI Realizzando un’analisi della varianza di ogni item appartente alla dimensione Professore si verifica che questi risultati si devono a: GruppoN Subinsieme per alfa = Gruppo 3 (Controllo)253,9760 Gruppo 1 (AVA)274,0963 Gruppo 2 (AVAP)284, Gli studenti dell’AVAP percepiscono che il professore ha preparado i materiali didattici adattandoli a le loro necessità, cioè, ai loro Stili di Apprendimento preferiti, riuscendo ad ottenere così il loro interesse per la materia. 2. Influisce anche il fatto che gli studenti degli ambiente virtuali trovano il professore più disponibile e accessibile.Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Test a confronto multiplo (post-hoc) di Waller-Duncan della dimensione Professore

53 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. VERIFICA D’IPOTESI GruppoN Subinsieme per alfa = Gruppo 3 (Controllo)252,2500 Gruppo 1 (AVA)274,3482 Gruppo 2 (AVAP)284,4167 Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Test a confronto multiplo (post-hoc) di Waller-Duncan della dimensione Flessibilità

54 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. CONCLUSIONI  Gli alunni di un AVA ottengono migliori risultati degli alunni di un APA, tanto in termini di voti come di apprendimento percepito.  Per una automotivazione maggiore nel caso degli alunni dell’AVA i quali adottano più responsabilità dovuto alla mancanza di limiti nel tempo e nello spazio.  Gli alunni dell’AVA trovano il professore più disponibile e accessibile, tenendo più contatto con lui.  Gli alunni dell’AVAP ottengono migliori risultati degli alunni di un AVA, tanto in termini di voti come di apprendimento percepito.  Si verifica che l’uso di Mappe Concettauli e il fatto che ogni alunno riceva materiali didattici adattati ai propri Stili di Apprendimento preferiti, influisce in modo positivo sull’apprendimento dello studente. APPRENDIMENTOIntroduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5

55 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELLA’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Capitolo 6: Studio Empirico II. Analisi comparativa sulla Qualità di un AVAP, un AVA e un APA. CONCLUSIONI SODDISFAZIONE Gli alunni dell’AVAP sono più soddifati degli alunni dell’AVA, e questi ultimi, a sua volta, sono più soddisfati degli alunni dell’APA. Gruppo 1 (AVA)Gruppo 2 (AVAP)Gruppo 3 (Controllo) ContenutiMaggiore ValutazioneNo significativo ProfessoreMaggiore FlessibilitàMaggiore Introduzione Capitolo 1 Capitolo 6 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5

56 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO APORTAZIONI  Benchè esistano numerose pubblicazioni sull’e-learning, sono pochi i lavori impostati allo studio empirico della qualità negli ambienti virtuali di apprendimento. Nel presente studio è stata fatta la proposta di un modello per misurare questa qualità basato sulle variabili più frequenti usate nella letteratura: l’apprendimento e la soddisfazione dello studente, che a sua volta coincidono con i due primi livelli del modello di valutazione di azioni di formative di Kirkpatrick (1994).  D’altra parte, nelle pubblicazioni esistenti si è rivelato un interesse per l’analisi dell’influenza che certe variabili possono avere sulla qualità, così come è stata definita in questo lavoro, in termini di apprendimento e di soddisfazione dello studente. Nei testi presi in esame si sono ottenuti risultati diversi, non essendo potuti arrivare a nessuna conclusione definitiva riguardo alle variabili analizzate. Cosí, nello studio empirico I, è stato effettuato un compendio di queste variabili, analizzate succesivamente su un ampio campione di studenti.  Le conclusioni di questo studio suggeriscono alcune direzzioni d’interesse per future azioni formative portate a termine in un ambiente virtuale d’apprendimento. Abbiamo potuto definire un profilo dello studente che otterrebbe i migliori risultati, sempre in termini di apprendimento percepito e di soddisfazione. Questo profilo corrisponderebbe a uno studente di 35 o più anni, che lavora e segue un corso di post laurea facoltativo.Introduzione Capitolo 1 Aportazioni Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Capitolo 6

57 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO APORTAZIONI  Attraverso lo studio empirico II abbiamo potuto confrontare la qualità di un AVA e di un APA, concludendo che questa è superiore nel primo. Quindi, l’apprendimento in ambienti virtuali può essere un’alternativa valida per tanti studenti che non hanno l’opportunità di frequentare le lezioni presenziali o che preferiscono usufruire di questo metodo educativo.  Nonostante ciò, questo lavoro non si limita solo ad analizzare i vantaggi o le limitazioni di un AVA, con l’obiettivo di ottenere una maggiore qualità nell’educazione, si propone anche un modello di AVA potenziato nel quale sono state sfruttate le opzioni che offre l’e-learning per usare certi strumenti come le Mappe Concettuali e l’adattamento dei contenuti del programma formativo agli Stili d’Apprendimento dello studente, i quali sono, in alcuni casi, difficili da usare negli Ambienti Presenziali di Apprendimento (APA).  Si è verificato che mediante l’AVAP proposto si raggiungono livelli di qualità superiori, sia per quanto riguarda la soddisfazione dello studente come il suo apprendimento.  Dato che la conoscenza è diventata il ricorso più importante nella economia attuale dominata dalle TIC, e la sua appropriata gestione, nella pietra angolare della direzione delle aziende e delle organizzazioni più concorrenziali, un AVAM può rappresentare grandi opportunità giacchè fomenta la qualità del processo d’acquisizione di conoscenze.Introduzione Capitolo 1 Aportazioni Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Capitolo 6

58 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO LIMITAZIONILimitazioni Aportazioni Introduzione Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Capitolo 6  Gli studenti dei diversi gruppi formati possono aver interagito tra di loro, poichè possono aver avuto un comune altre materie impartite in modo tradizionale. Le variabili apprendimento percepito e soddisfazione potrebbero essere state influenzate da quest’interazione.  Si può segnalare come una delle principali limitazioni la mancanza di un gruppo di controllo, il che impedisce di affermare che i risultati ottenuti siano esclusivi di un AVA.  Per misurare l’apprendimento si è considerata una variabile soggettiva, l’apprendimento percepito dagli studenti. Questa variabile soggettiva può essere stata distorsionata da altri fattori come la difficoltà di accesso ai corsi (dovuta per esempio, alla non disponibilità del hardware adeguato o di collegamento ad Internet, oppure alla lentezza o ai fallimenti di siti web) o all’opinione (negativa) sul professore. Studio empirico I: Studio empirico II: In emtrambi gli studi  I soggetti del campione sono sempre alunni di studi di facoltà tecniche, il che influisce ancora sulla generalizzazione dei risultati in relazione ai quelli che invece si sarebbero potuti ottenere con un campione di studenti di altre discipline.  Un’altra limitazione da tener in conto è che la novità di fare un corso in un AVA può aver provocato un effetto Hawthorne negli studenti. Quest’effetto può anche aver influito sugli studenti dell’APA venuti a sapere che stavano partecipando in una ricerca.  Infine, il ricercatore ha disimpegnato allo stesso tempo il ruolo di professore nei corsi presi in esame, per cui si deve considerare una possibile distorsione del ricercatore.

59 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO LINEE FUTURE  In studi futuri si potrebbe continuare ad analizzare l’influenza delle variabili considerate nello studio empirico I, ma aggiungendo un gruppo di controllo.  Per evitare questo fenomeno, nel futuro si consiglia di fare uno studio longitudinale realizzando un seguimento degli stessi soggetti in diversi corsi impartiti lungo vari semestri.  Sarebbe auspicabile ampliare la ricerca a materie di carattere non tecnico. Sarebbe pure interessante approfondire le variabili del professore che possono influire sui risultati, variabili come la sua esperienza previa in corsi impartiti in un AVA, i suoi stili d’apprendimento, il grado d’interazione con gli studenti, eccetera. A questo scopo, bisognerebbe realizzare uno studio in cui partecipassero vari professori, diversi in ogni corso.Limitazioni Linee Future Aportazioni Introduzione Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Capitolo 6

60 IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO LINEE FUTURE  Sarebbe interessante che, così come in questo lavoro si è sviluppato un ambiente che rende più facile il processo d’apprendimento, nel futuro si lavorasse nello sviluppo di un ambiente che faciliti il processo di disapprendimento, attraverso il quale le conoscenze obsolete oppure sbagliate si eliminano (Hedberg, 1981), apparendo come un processo necessario per la creazione di nuove conoscenze (Gustavsson, 1999).  Infine, i due studi empirici sviluppati, si sono limitati all’analisi delle azioni formativa secondo i due primi livelli di Kirkpatrick. In studi futuri, si potrebbero analizzare i due altri livelli. Per questo è assolutamente necessario trasferire l’impostazione a un ambiente puramente aziendale. In questo modo, si protrebbe approfondire sullo studio della formazione aziendale attraverso ambienti virtuali d’apprendimento, poichè, come si è già segnalato, la conoscenza è diventata la risorsa più importante nella economia attuale, e gli ambiente virtuali d’apprendimento, in generale, e gli ambiente virtuali d’apprendimento potenziato particolarmente, possono rappresentare grandi opportunità perché fomentano la qualità del processo d’acquisizione di conoscenze. Linee Future Limitazioni Aportazioni Introduzione Capitolo 1 Capitolo 2 Capitolo 3 Capitolo 4 Capitolo 5 Capitolo 6

61 LA MEJORA DE LA CALIDAD DE LA EDUCACIÓN MEDIANTE ENTORNOS VIRTUALES DE APRENDIZAJE IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ NELL’EDUCAZIONE MEDIANTE AMBIENTI VIRTUALI DI APPRENDIMENTO Doctorando / Dottorando : Eva Martínez Caro Director / Relatore: Alejandrino Gallego Rodríguez UNIVERSIDAD POLITÉCNICA DE CARTAGENA DEPARTAMENTO DE ECONOMÍA DE LA EMPRESA Tesis Doctoral / Tesi di Dottorato Cartagena, 3 Noviembre 2005


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