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Rapporto annuale sull’attività ospedaliera per l’anno 2013 Rapporto annuale sull’attività ospedaliera per l’anno 2013 fonte:

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2 Rapporto annuale sull’attività ospedaliera per l’anno 2013 Rapporto annuale sull’attività ospedaliera per l’anno 2013 fonte: Rispetto al 2012 Ricoveri ordinari Dimissioni- 2,9% Giornate - 3,5% Alto rischio inappropriatezza- 24% Tasso ospedalizzazione x 1000 ab da 108 a 104 Ricoveri Day hospital Dimissioni- 7,6% Giornate - 7,9% Alto rischio inappropriatezza- 10% Tasso ospedalizzazione x 1000 ab da 42 a 38 Qualità compilazione Percentuale di errorida 1,7 a 1,1 Si conferma la tendenza a migliorare l’erogazione appropriata dell’assistenza ospedaliera

3 Distribuzione ricoveri

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5 Distribuzione ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza – tav. 4.7

6 Distribuzione dettagliata degli errori – tav.1.4.1

7 Ospedali, illustrato Piano Nazionale Esiti 2014: migliorano le cure ospedaliere ma la Campania resta maglia nera …ci sono anche buone notizie!!

8 Agenas: il Programma nazionale esiti 2014 Le performance del SSN migliorano, ma permangono forti disomogenità nell’efficacia e nell’appropriatezza delle cure tra Regioni Il Nord mantiene un elevato livello di performance, Lombardia in primis.Toscana e Emilia Romagna non perdono colpi. Le regioni del Sud, la Campania su tutte, continuano invece ad inciampare su alcuni indicatori considerati essenziali per misurare l’appropriatezza delle cure. I miglioramenti più evidenti si sono realizzati laddove le Regioni hanno ai D.G. obiettivi legati alle criticità emerse dal PNE

9 Scenario di riferimento L’articolo 12 del Patto della salute consolida il ruolo del PNE di strumento per il monitoraggio, l’analisi ed il controllo delle performance delle Aziende Sanitarie ampliando l’area di intervento alla prevenzione attraverso un sistema di allerta. Nuova SDO con decine di campi aggiuntivi

10 Conclusioni Si consolida il ruolo del PNE Il miglioramento dell’appropriatezza si ottiene con il coinvolgimento dei clinici e dei sanitari I problemi delle ADT e la qualità delle SDO La gestione dei PACC

11 I nuovi strumenti della suite Quani SDO per il governo dell’appropriatezza dei ricoveri Quani SDO: sistema di gestione indicatori PNE Quani SDO: modulo importazione e monitoraggio PACC Protocollo SDO Web Quani ADT Plus

12 Gli indicatori del PNE

13 Il modulo di monitoraggio Quani SDO

14 Ancora tanti errori logico-formali, performance deludenti…. L’obiettivo di miglioramento deve passare anche attraverso una corretta rendicontazione dell’attività fatta e ad oggi non ci sono solo errori logico-formali ma anche tanti grossolani errori sulla codifica della SDO.

15 Gli errori di codifica intervengono pesantemente nel calcolo degli indicatori definiti nel PNE Gli errori legati ad una codifica disattenta o approssimativa influiscono pesantemente sugli indicatori del PNE e, a differenza degli errori logico formali, non sono rilevabili a livello centrale….

16 Vediamo quelli più frequenti e invasivi … Nell’anno 2013 su un totale di ricoveri abbiamo: ricoveri in DH, per un totale di accessi, senza NESSUNA procedura indicata….possibile che questo dato rispecchi fedelmente la realtà?

17 Vediamo quelli più frequenti e invasivi … Nell’anno 2013 su un totale di ricoveri abbiamo: Ancora 772 casi di DRG anomali….sono una minima percentuale, ancora troppo alta però rispetto allo standard Nazionale…codifiche affrettate?

18 Vediamo quelli più frequenti e invasivi … Nell’anno 2013 su un totale di ricoveri abbiamo: Quasi ricoveri con DRG medici dimessi da reparti chirurgici….Potrebbe essere che in alcuni casi è stato dimenticato l’inserimento del codice dell’intervento nella SDO? Caso di una ASL Abruzzese……

19 Vediamo quelli più frequenti e invasivi … Nell’anno 2013 su un totale di ricoveri abbiamo: Ancora tanti casi di SDO con Diagnosi principale sospetta, ovvero codice di sintomo, diagnosi V, diagnosi aspecifiche…spesso questi codici portano a DRG LEA….se anche solo una percentuale fosse legata ad una codifica non attenta?

20 Scendiamo nello specifico e analiziamo l’indicatore ‘Frattura del collo del femore-intervento chirurgico entro 2 giorni’

21 Notiamo che nella selezione della corte e nel dettaglio della casistica da ecludere non vengono considerate le SDO con il codice diagnosi V64* (intervento non eseguito per….). In quei casi viene presa come degenza preoperatoria tutta la degenza del paziente.

22 Scendiamo nello specifico e analizziamo l’indicatore ‘Frattura del collo del femore-intervento chirurgico entro 2 giorni’ In regione Campania gli interventi non eseguiti risultano più di nel 2013 e abbiamo ben casi con il codice V643- Procedura non eseguita per altre ragioni (non viene quindi nemmeno specificato il motivo, mentre altri codici descrivono eventuali controindicazioni o decisioni prese in autonomia dal paziente).

23 Le soluzioni di BIM Italia…l’ADTPlus La soluzione BIM Italia per migliorare la codifica e, di conseguenza, essere valutati su ciò che realmente facciamo e non su quello che che dichiariamo (spesso con poca attenzione!) di aver fatto.

24 Le soluzioni di BIM Italia…l’ADTPlus L’esperienza della ASL Napoli 1 E’ in fase di partenza, dopo alcuni mesi di studio, un progetto sul QuaniADTPlus presso la ASL Napoli 1. Non si tratta certamente del nostro primo cliente che ha scelto di utilizzare questo nostro software ma, visto il livello di precisione e cura nell’organizzazione della fase iniziale, riteniamo si tratti davvero di una bella esperienza fatta insieme e per questo vogliamo condividerla.

25 Le soluzioni di BIM Italia…l’ADTPlus L’esperienza della ASL Napoli 1…le difficoltà incontrate Le problematiche iniziali riscontrate sono di due tipi:  TECNICHE  ORGANIZZATIVE Vediamole nel dettaglio…..

26 Le soluzioni di BIM Italia…l’ADTPlus L’esperienza della ASL Napoli 1…le problematiche tecniche  Verifica delle infrastrutture di rete  Verifica della presenza del pc e della rete in ogni reparto  Individuzione delle unità operative pronte a livello tecnico (e con personale più disponibile!) che diventeranno i ‘reparti pilota’ per la partenza del progetto

27 Le soluzioni di BIM Italia…l’ADTPlus L’esperienza della ASL Napoli 1…le problematiche organizzative  Primo incontro informativo con presentazione del software alle direzioni sanitarie dei vari presidi  A seguire incontri mirati con i responsabili dei reparti pilota e definizione condivisa di un piano di formazione.l  Definire con precisione il ruolo di ognuno all’interno del progetto, in particolare quello di amministratore del Sistema  Pianificazione di diversi incontri preliminari dove i controlllori delle Sdo definiscono alert e controlli da disabilitare, quelli da abilitare e tra quest’ultimi gli utenti, i reparti o le strutture a cui mirarli.

28 Le soluzioni di BIM Italia…l’ADTPlus L’esperienza della ASL Napoli 1 Il Piano dei controlli. L’esempio del controllo valido solo per il reparto di ostetricia. Far vedere sul prodotto.

29 Le soluzioni di BIM Italia…l’ADTPlus L’esperienza della ASL Napoli 1 Le problematiche iniziali riscontrate si possono brillantemente superare grazie ad un ferma volontà della direzione Aziendale e del CED di risolvere in tempi brevi le criticità.

30 Il nuovo modulo PACC Controllo Budget

31 Protocollo SDO-web la ricezione PACC

32 Gestione degli eventuali codici sts11 Verifica di erogabilità del PACC Controllo sulla corretta compilazione dei PACC Controlli erogatore

33 Periodo Numero Righe del file Validazione Fattura Erogatore Controlli da interfaccia

34 Importo dichiarato/ fattura coerente con il totale importo del file Campi a valore bloccato Branca Specialistica (Valore 999) Tipologia della prescrizione Modalità di accesso Ambito Assistenziale Luogo di erogazione Livello di priorità della richiesta (Fatto se = a vuoto U,B,D n° 34 Identificativo della ricetta =D Codice PACC Unità operativa che eroga il day Service =0000 Codice Diagnosi principale valore presente in ICD9CM Controlli sulle date Data della prescrizione Data erogazione (su righe Zn) Data ultimo accesso Day Service Ripetitibilità della prestazione Quantità deve essere sempre = 1 (solo prestazioni non laboratorio analisi). Che all’interno della stessa ricetta non ci devono essere codici ripetuti (solo prestazioni laboratorio analisi ).*Aggiunto controllo che verifica se le schede importate sono già presenti (No Report) Controllo sul formato

35 Gestione del budget

36 Gestione dei PACC nel Quani SDO Importazione

37 Monitoraggio dec. 17 RicoveriPACC ErogatoreNumero massimo di ricoveri ad alto rischio di inappropriatezza DH0-1ggTotali%ImportoResiduoTotaleImporto , ,

38 Distribuzione PACC PACCDRG ErogatoreNumeroImportoProporzioneNumeroImportoProporzione PAC DRG P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P P


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