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UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Tesi di Laurea in Energetica Aspetti normativi ed energetici.

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1 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SALERNO Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria Meccanica Tesi di Laurea in Energetica Aspetti normativi ed energetici relativi agli impianti fotovoltaici Relatore: Candidato: Prof. Ing. Carlo Renno Daniele Balzano Matr. 465/450

2 Descrizione dell’attività di tesi A. Trattazione della normativa applicata ai sistemi fotovoltaici ed energetici B. Descrizione del funzionamento degli impianti fotovoltaici C. Descrizione dello studio di fattibilità D. Applicazione della vigente normativa ad un’utenza domestica E. Applicazione del Solar Cooling: ad un veicolo frigorifero e ad un frigorifero domestico

3 Normativa relativa ai sistemi fotovoltaici (A/1) Decreti del 22/12/00 e 16/03/01 Decreto 28 luglio 2005 Decreto Fotovoltaico del 19/02/07

4 Decreti del 22/12/00 e 16/03/01 (A/2) Programma dei “10000 tetti fotovoltaici” Contributo statale a fondo perduto sull’installazione di impianti fotovoltaici Detrazione massima ottenibile pari al 75%

5 Decreto 28 luglio 2005 (A/3) L’impianto si paga interamente Gli incentivi arrivano attraverso l'energia generata con il fotovoltaico (vecchio conto energia) La produzione potrà essere venduta alla rete elettrica a tariffe incentivanti Prevede incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici con taglie comprese tra 1 kW e kW di potenza

6 Decreto Fotovoltaico del 19/02/07 (A/4) L’impianto si paga interamente Gli incentivi arrivano attraverso l'energia generata con il fotovoltaico (nuovo conto energia) La produzione potrà essere venduta alla rete elettrica a tariffe incentivanti Prevede incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici con taglie a partire da 1 kW fino a potenza illimitata.

7 Tariffe Incentivanti (A/5) Vecchio conto energia Tariffe incentivanti per il fotooltaico relativamente alle domande presentate nel corso degli anni 2005 e 2006 Potenza nominale P (kW) Tariffa incentivante 1 kW ≤ Pn ≤ 20 kW 0,445 Euro/kWh 20 kW < Pn ≤ 50 kW 0,460 Euro/kWh 50 kW < Pn < 1000 kW Massimo 0,490 Euro kWh Nuovo conto energia Non Integrato Parzialme nte integrato Integrato 1 ≤ Pn ≤ 3 kW 0,40 €0,44 €0,49 € 3 < Pn ≤ 20 kW 0,38 €0,42 €0,46 € Pn > 20 kW 0,36 €0,40 €0,44 €

8 Conclusioni del confronto (A/6) Gli impianti costruiti al suolo sono soggette a tariffe nettamente inferiori a quelle precedenti Gli impianti fino a 20 kW devono acquisire anche il premio previsto la certificazione energetica per essere convenienti Gli impianti integrati architettonicamente sono i più convenienti La decurtazione annuale delle tariffe è del 2% invece del 5% Mancato aggiornamento all’andamento del costo della vita

9 Descrizione del funzionamento degli impianti fotovoltaici (B/1) Effetto Fotoelettrico La conversione fotovoltaica è un fenomeno fisico che permette di trasformare direttamente l'energia luminosa in energia elettrica in strutture elementari, le celle fotovoltaiche. L'effetto fotovoltaico consiste nella generazione di una differenza di potenziale elettrico, grazie all'integrazione di un flusso di energia radiante con la materia.

10 Descrizione del funzionamento degli impianti fotovoltaici (B/2) Le celle sono costituite da due strati in contatto fra loro: uno strato è di tipo n, caratterizzato da una certa quantità di elettroni e uno strato è di tipo p, in cui si ha un eccesso di cariche positive. Nella zona di contatto tra i due strati, si crea una barriera di potenziale. A causa della barriera di potenziale gli elettroni possono passare dallo strato p a quello n, ma non è possibile il passaggio inverso. Collegando un conduttore a ciascuno degli strati p e n e chiudendo il circuito ci sarà circolazione di corrente grazie al passaggio degli elettroni che si ricombinano con le lacune. È importante che la radiazione solare penetri in entrambi gli strati n e p.

11 L’efficienza della cella (B/3) Le cause di inefficienza sono essenzialmente dovute al fatto che: l’eccesso di energia dei fotoni non genera corrente ma viene dissipata in calore all’interno della cella; non tutti i fotoni penetrano all’interno della cella, in parte vengono riflessi; solo una parte dell’energia acquisita dall’elettrone viene trasformata in energia elettrica non tutte le coppie elettrone-lacuna generate vengono separate dal campo elettrico di giunzione, una parte si ricombina all’interno della cella; la corrente generata è soggetta e perdite conseguenti alla presenza di resistenze serie.

12 Celle fotovoltaiche “passive” (B/4) Un team di studenti del MIT ha progettato un sistema che potrebbe consentire hai pannelli fotovoltaici e solari di seguire il sole senza motori o sistemi di controllo remoto elettrico. Utilizzando la differenza di temperatura dello spettro del cielo si modificano le proprietà del materiale di supporto delle celle fotovoltaiche. Le celle solari che seguono il sole riescono ad essere più efficaci del 38% nel generare energia rispetto alle tradizionali celle in posizione fissa.

13 I moduli Fotovoltaici (B/5) Sono composti da 36 o 72 celle collegate elettricamente in serie Hanno una superficie che varia da 0,5 a circa 1,3 m 2 Ha una potenza che va dai 55 ai 160 Wp Hanno un rendimento complessivo del 10-13%

14 Tipologie di impianti fotovoltaici (B/6) Gli impianti FV possono operare in modo autonomo oppure in parallelo alla rete elettrica. I sistemi autonomi o isolati sono utilizzati per elettrificare utenze situate in località non raggiunte dalla rete elettrica o in luoghi dove il collegamento alla rete sarebbe troppo costoso. I sistemi fotovoltaici collegati alla rete (grid connected) possono essere grandi impianti per la produzione centralizzata e i cosiddetti “tetti fotovoltaici”, impianti di piccola taglia integrati nei tetti e nelle facciate degli edifici. Tali impianti sono utilizzati dove la produzione di energia elettrica da fonte convenzionale è costosa e/o a elevato impatto ambientale.

15 I Vantaggi del Fotovoltaico (B/7) L’energia solare non fa rumore, non produce scorie e non emette cattivi odori Sfrutta aree che altrimenti rimarrebbero inutilizzate L’energia elettrica viene generata direttamente sul punto di consumo evitando perdite dovute al trasporto ed ai cambi di tensione Ha durata di vita superiore ai 30 anni Ha costi di manutenzione molto bassi L’energia viene prodotta quando più ce n’è bisogno Modularità Veloce e semplice da installare Basse emissioni di CO2

16 Descrizione dello studio di fattibilità (C/1) Viene definito in base ai consumi di energia elettrica dell'utenza Viene concepito per integrare il 60-70% del fabbisogno elettrico Se l'obiettivo è il risparmio sulla propria bolletta energetica conviene operare in regime di "scambio sul posto" dimensionando l'impianto in base ai propri consumi Se l'obiettivo è fare un investimento "finanziario" si deve operare in regime di vendita e l'impianto va progettato in base alle risorse disponibili (capitale, superficie per l'istallazione dell'impianto, possibilità di allaccio alla rete, ecc.)

17 Parametri Energetici (C/2) L.C.A.: Life Cycle Assessment La valutazione del ciclo di vita mira a quantificare i costi energetici e ambientali di un generico componente durante l’intero arco della sua vita. Applicando questo concetto a componenti di impianti adibiti alla produzione di energia elettrica, si giunge a definire l’Energy Pay Back Time. I principali parametri sono: Gross Energy Requirement Global Warming Potential 100 Acidificazione potenziale Photo-smog Eutrofizzazione

18 Parametri Energetici (C/3) Emissioni di CO2: per produrre un chilowattora elettrico vengono bruciati mediamente l'equivalente di 2,56 kWh sotto forma di combustibili fossili e di conseguenza emessi nell'aria circa 0,53 kg di anidride carbonica Risparmio di combustibile: per ogni kWh elettrico occorre bruciare circa 0,25 kg di combustibili fossili

19 Parametri economici (C/4) Simple Pay-Back period: numero di anni necessari affinchè i risparmi conseguiti eguaglino il sovraccosto d’investimento iniziale Discounted Pay-Back period: numero di anni necessari affinchè i risparmi conseguiti eguaglino il sovraccosto d’investimento iniziale tenendo conto della correzione del valore temporale del denaro Valore Attuale Netto: è l’ importo che esprime quanto valore genererà un investimento

20 Dimensionamento dell’impianto fotovoltaico (C/5) Orientamento (gradi) Inclinazione (gradi) (Sud)1,111,131,111,030,75 ± 151,101,121,111,030,76 ± 301,091,111,101,030,78 ± 451,071,091,081,020,79 ± 601,051,061,040,990,78 ± 90 (Est-Ovest)0,990,970,940,880,70

21 Applicazione della normativa ad un’utenza domestica (D/1) I dati di progetto considerati sono i seguenti: località: Roma potenza impianto tradizionale: 3 kW consumo energetico annuo: kWh/anno di energia elettrica pannelli fotovoltaici integrati architettonicamente inclinazione pannelli: 30° orientamento pannelli: SUD integrazione solare: 93% energia solare incidente utile: kWh/ m 2 costo di ogni kWp: €

22 Applicazione della normativa ad un’utenza domestica (D/2) DATIUNITA’ DI MISURA Energia Solare Incidente Utile1.752kWh/ m 2 Rendimento di Conversione75% Rendimento celle fotovoltaiche17% Energia elettrica fornita unitaria253kWh/ m 2 Superficie impianto fotovoltaico15,5m2m2 Numero di moduli necessari18n Massima potenza nominale modulo110Wp Potenza di picco2kW p Produzione attesa a kWp1.192kWh/kWp anno Produzione annua attesa2,4MWh/anno Risparmio annuale sui consumi di energia elettrica 550,00 €/anno

23 Applicazione della normativa ad un’utenza domestica (D/3) DATI Caso detrazioni 75% UNITA’ DI MISURA Flusso di cassa (Fk)490,00 €/anno Costo complessivo impianto (comprensivo di IVA) ,00€ Costo complessivo impianto (senza IVA)8.000,00€ Massima detrazione ottenibile75% Costo effettivo dell’impianto (SC, Sovraccosto Iniziale) 4.000,00€ Simple Pay-Back (SPB)8,2anni Tasso di Attualizzazione2% Ammortamenti in N anni5 Discounted Pay-Back (DPB)9anni Valore Attuale Netto (VAN)2.600,00€

24 Applicazione della normativa ad un’utenza domestica (D/4) DATI Caso vecchio conto energia UNITA’ DI MISURA Costo complessivo impianto10.000,00€ Contributo Conto Energia0,445€/kWh Produzione Annua di energia dell’impianto fotovoltaico 3.900kWh Ricavo annuale dal contributo in conto energia 1.735,50€/anno Tariffa Energia Elettrica0,18 €/kWh Risparmio annuale in bolletta702€/anno Costo Gestione85€ Flusso di cassa2.352€ Simple Pay-Back (SPB)4,2Anni Discounted Pay-Back (DPB)4,7Anni Valore Attuale Netto (VAN)21.660,00€

25 Applicazione della normativa ad un’utenza domestica (D/5) DATI Caso nuovo conto energia UNITA’ DI MISURA Costo complessivo impianto ,00€ Contributo Conto Energia0,49€/kWh Produzione Annua di energia dell’impianto fotovoltaico 3.900kWh Ricavo annuale dal contributo in conto energia 1.911,00€/anno Tariffa Energia Elettrica0,18 €/kWh Risparmio annuale in bolletta702€/anno Costo Gestione85€ Flusso di cassa2.528,00€ Simple Pay-Back (SPB)3,9Anni Discounted Pay-Back (DPB)4,4Anni Valore Attuale Netto (VAN)24.025,00€

26 Applicazione della normativa ad un’utenza domestica (D/6)

27 Applicazione della normativa ad un’utenza domestica (D/7)

28 Applicazione della normativa ad un’utenza domestica (D/8)

29 Applicazione della normativa ad un’utenza domestica (D/9)

30 Analisi energetica e ambientale (D/10) Emissioni di CO2: per ogni kWh di energia elettrica prodotta mediante impianto fotovoltaico si evitano 0,532 kg di C02, quindi kWh x 0,532 kg = 2075 kg/anno = ca. 2,1 tonnellate di CO2/anno risparmiate Energia primaria risparmiata: equivalente alla quantità di energia primaria necessaria a produrre in forma convenzionale l’energia elettrica consumata. L’efficienza di conversione del sistema di produzione di energia elettrica italiano è del 37%, quindi kWh / 0,37 = kWh/anno Analisi LCA: per tale analisi si tiene conto che occorrono 15 MWh per produrre 1 kWp. Essendo il nostro impianto capace di produrre 3 kWp occorrono 15 MWh x 2 kWp = 30 MWh = kWh di energia primaria per produrre tale impianto fotovoltaico. Considerando che il nostro impianto risparmia kWh/anno di energia primaria, diremo che l’impianto impiega / = 2,9 anni per rientrare dall’investimento energetico.

31 Altri esempi di applicazione (D/11) Deserto del Sahara Considerando che la popolazione mondiale è di circa 5,5 miliardi di individui e che il fabbisogno pro-capite è di 1,5 TEP (Tonnellate di Petrolio Equivalente) con 1 TEP = 11,630 MWh possiamo dire che il fabbisogno mondiale di energia elettrica è pari a circa 9,6x10^10 MWh. Volendo soddisfare tale richiesta occorrerebbe approssimativamente un’area di tali dimensioni

32 Altri esempi di applicazione (D/12)

33 Altri esempi di applicazione (D/13) Il MIT ha scoperto il modo di utilizzare l'energia in eccesso prodotta dai pannelli fotovoltaici per scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno e ottenere elettricità anche di notte. Il sistema prevede di utilizzare l'elettricità prodotta da una cella fotovoltaica o da qualsiasi altra fonte di energia per scindere l'acqua in idrogeno e ossigeno gassosi, poi ricombinati all'interno di una cella a combustibile per produrre energia elettrica anche di notte per le abitazioni e le auto, senza emissioni di CO2.

34 Solar cooling: raffreddare con il sole (E/1) Le tecnologie prese in considerazione sono le seguenti: sistemi interamente solari (autonomi) sistemi solari assistiti da una macchina frigorifera a compressione sistemi con un’elevata percentuale di copertura solare sistemi frigoriferi ad assorbimento a due effetti, alimentati da collettori solari ad alto rendimento dessiccant cooling

35 Solar cooling: raffreddare con il sole (E/2)

36 Veicolo frigorifero (E/3) I dati di progetto considerati sono i seguenti: località: Roma potenza necessaria a refrigerare il veicolo: 16,6 kWh/giorno spesa annua di combustibile per la refrigerazione: €/anno pannelli fotovoltaici applicati sulla sup. laterale e superiore superficie massima sfruttabile: 31,8 m 2 inclinazione pannelli: 30° orientamento pannelli: SUD energia solare incidente utile: kWh/ m 2 costo di ogni kWp: €

37 Veicolo frigorifero (E/4)

38 Veicolo frigorifero (E/5) DATIUNITA’ DI MISURA Superficie utilizzabile per l’impianto fotovoltaico 31,8m2m2 Superficie unitaria modulo fotovoltaico0,87m2m2 Numero di moduli necessari36n Massima potenza nominale modulo110Wp Potenza di picco4kW p Produzione attesa a kWp1.192kWh/kWp anno Produzione annua attesa4.768kWh/anno Fattore correttivo relativo all’inclinazione dei pannelli 0,75 Produzione giornaliera attesa13,1kWh/giorno Fabbisogno giornaliero di energia elettrica del camion-frigo 16,6kWh/giorno Percentuale di energia elettrica che l’impianto fotovoltaico riesce a coprire 61%

39 Veicolo frigorifero (E/6) DATI Caso con le detrazioni 75% UNITA’ DI MISURA Risparmio di combustibile (espresso in litri) 1,3l Prezzo medio del combustibile1,40€/l Risparmio giornaliero di combustibile1,82€ Risparmio annuo di combustibile (Fk, Flusso di cassa) 665,00€ Costo impianto fotovoltaico senza detrazione ,00€ Costo impianto fotovoltaico con le detrazioni del 75% (SC) 5.000,00€ Simple Pay Back7,5anni Discounted Pay Back8,3anni Valore Attuale Netto3.950,00€

40 Veicolo frigorifero (E/7)

41 Veicolo frigorifero (E/8)

42 Analisi Energetica e Ambientale (E/9) Emissioni di CO2: per ogni kWh di energia elettrica prodotta mediante impianto fotovoltaico si evitano 0,532 kg di C02, quindi kWh x 0,532 kg = kg/anno di CO2 risparmiati Energia primaria risparmiata: equivalente alla quantità di energia primaria necessaria a produrre in forma convenzionale l’energia elettrica consumata. L’efficienza di conversione del sistema di produzione di energia elettrica italiano è del 37%, quindi kWh / 0,37 = kWh/anno Analisi LCA: per tale analisi si tiene conto che occorrono 15 MWh per produrre 1 kWp. Essendo il nostro impianto capace di produrre 4 kWp occorrono 15 MWh x 4 kWp = 60 MWh = kWh di energia primaria per produrre tale impianto fotovoltaico. Considerando che il nostro impianto risparmia kWh/anno di energia primaria, diremo che l’impianto impiega / = 4,7 anni per rientrare dall’investimento energetico

43 Applicazioni del solar cooling (E/10) Veicolo frigorifero adibito al trasporto di derrate alimentari deperibili integrato con pannelli solari Frigorifero domestico utilizzato in zone degradate o disastrate adibito alla conservazione di farmaci salvavita

44 Frigorifero domestico (E/11) I dati di progetto considerati sono i seguenti: località: zone degradate o disastrate potenza necessaria al frigorifero: 560 kWh/anno pannelli fotovoltaici integrati architettonicamente inclinazione pannelli: 30° orientamento pannelli: SUD integrazione solare: 100% energia solare incidente utile: kWh/ m 2 costo di ogni kWp: €

45 Frigorifero domestico (E/12) DATIUNITA’ DI MISURA Energia Solare Incidente Utile2.628kWh/ m 2 Rendimento di Conversione75% Rendimento celle fotovoltaiche17% Fattore Correttivo1,13 Energia elettrica fornita unitaria378,6kWh/ m 2 Superficie impianto fotovoltaico1,5m2m2 Superficie unitaria modulo fotovoltaico0,87m2m2 Numero di moduli necessari2n Massima potenza nominale modulo110Wp Potenza di picco0,22kW p

46 Frigorifero domestico (E/13) DATIUNITA’ DI MISURA Costo Effettivo dell’Impianto (SC, Sovraccosto Iniziale) 1.100,00€ Tariffa Energia Elettrica0,22 €/kWh Risparmio annuale124,00€/anno Contributo Conto Energia0,49 €/kWh Ricavo annuale dal contributo in conto energia 275,00€/anno Costo Gestione85€ Flusso di cassa314,00€ Simple Pay-Back (SPB)3,5Anni Discounted Pay-Back (DPB)3,9Anni Valore Attuale Netto (VAN)3.130,00€

47 Frigorifero domestico (E/14)

48 Conclusioni Fotovoltaico applicato ad un’utenza domestica 1.Primo caso : detrazioni del 75% Risparmio in bolletta; Tempi di ritorno: circa 9 anni; Poco conveniente. 2.Secondo caso : “vecchio conto energia” Le tariffe favorivano l’installazione di impianti ubicati al suolo; Tempi di ritorno: circa 5 anni; Guadagni ottenibili in 25 anni: circa €; Risparmio in bolletta. 3.Terzo caso : “nuovo conto energia”, Agevolazioni per le utenze domestiche; Tempi di ritorno: circa 4 anni; Guadagni ottenibili in 25 anni: circa €; Risparmio in bolletta

49 Conclusioni Fotovoltaico applicato al solar cooling 4.Veicolo frigorifero Elevati costi di realizzazione: da a €; Elevati tempi di ritorno: da 26 a 33 anni; Non compatibile con la vita utile del veicolo; Incentivazioni nulle da parte dello stato. 5.Veicolo frigorifero (detrazioni del 75%) Contenuti costi di realizzazione: circa €; Contenuti tempi di ritorno: circa 8 anni; Compatibile con la vita utile del veicolo; Basso margine di convenienza. 6.Frigorifero domestico bassi costi di realizzazione: circa €; Installazione semplice e veloce; Bassi tempi di ritorno: circa 4 anni

50 …grazie per l’attenzione!


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