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IL QUADRO NORMATIVO E LA LEGGE DI STABILITA’ 2015 PER GLI ENTI LOCALI 17 ottobre 2014 A cura di : sen. Magda Zanoni.

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1 IL QUADRO NORMATIVO E LA LEGGE DI STABILITA’ 2015 PER GLI ENTI LOCALI 17 ottobre 2014 A cura di : sen. Magda Zanoni

2 QUADRO NORMATIVO COMPLESSO MOLTA BUONA VOLONTA’, MOLTA VOGLIA DI FARE MOLTE NORME BUONE PAGAMENTI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE : 40 miliardi in due anni + 7,6 DEL FARE : tra il resto, progetto campanili DEL FARE 2 CULTURA RAZIONALIZZAZIONE PA Delega fiscale Decreto PA Sbloccaitalia ….

3 MA … MOLTE LE LEGGI APPROVATE NEGLI ULTIMI MESI CHE RIGUARDANO GLI ENTI LOCALI ALCUNE SI SOVRAPPONGONO ALCUNE MODIFICANO LEGGI APPENA APPROVATE INCERTEZZE E TEMPI NON COMPATIBILI CON I BILANCI LOCALI TRASFERIMENTI NON SEMPRE SUFFICIENTI

4 LA LEGGE DI STABILITA’ PER IL 2015

5

6 36 Mld ENTRATE 11DEFICIT 15 SPENDING 3,8 EVASIONE 0,6 BANDA LARGA 1 SLOT MACHINE 3,6 RENDITE 1RIPROGRAMMAZIONE

7 36 Mld USCITE 9,5 Bonus 80 Euro 5IRAP componente lavoro 1,9Contratto tempo indeterminato 0,8 Partite IVA 0,5Famiglie 0,3 Ricerca e sviluppo 0,9Spese a legislazione vigente 3,0 Eliminazione nuove tasse 1,5 Ammortizzatori

8 segue 0,5 Scuola 1 Patto di stabilità per i comuni 0,25 Giustizia 0,15 Roma e Milano 0,1 TFR 1,2 Cofinanziamento 3,4Riserva

9 IN SINTESI 1. MENO TASSE PER 18 MLD 2. GLI 80 EURO DIVENTANO UNA MISURA DEFINITIVA 3. VIA ALIBI PER CHI DEVE ASSUMERE 4. INVESTIAMO NEI SETTORI CHIAVE DEL PAESE: SCUOLA, LAVORO, GIUSTIZIA 5. RIDUZIONE DEL 70% DEL PATTO DI STABILITA’ PER I COMUNI 6. PIU’ RISORSE PER RICERCA E INNOVAZIONE

10 segue 7. OPERAZIONE SERIETA’: STOP ALLE SPESE NON COPERTE 8. SPENDIN REVIEW: TAGLIO DI 15 MLD 9. RECUPERO O CONTRASTO EVASIONE 3,8 MLD. SLOT MACHINE 1 MLD 10. LIBERTA’ PER I LAVORATORI DIPENDENTI DI AVERE IL TFR IN BUSTA PAGA. ZERO COSTI PER LE IMPRESE

11 TESTO COMPRENSIBILE ??? ORA SI MA IL RICORSO ALLA FIDUCIA LO TRASFORMA DI SOLITO IN UN UNICO ARTICOLO DI CENTINAIA DI COMMI, SENZA TITOLI QUEST’ANNO ? FORSE RICORSO PREVENTIVO AD UNA SORTA DI FIDUCIA, CHIEDENDO ALLA MAGGIORANZA DI NON PRESENTARE EMENDAMENTI

12 LEGGE DI STABILITA’ E PA TAGLIMld DI EURO AMMINISTRAZ. CENTRALI 6,1 REGIONI 4,0 STRUTTURALI DA Decreto Irpef 2,7 COMUNI 1,2 PROVINCE 1,0 TOTALE 15,0

13 LA LEGGE DI STABILITA’ E GLI ENTI LOCALI Tre grossi temi che riguardano gli enti locali 1. PATTO DI STABILITA’ 2015  scendono drasticamente gli obiettivi da rispettare. La base di calcolo è rappresentata dalla spesa media a cui i comuni devono applicare il moltiplicatore 7,71 8invece di 14,07) e le province 7,83 (invece di 17,0)  Bonus di 1 mld per investimenti  ma …. obbligo di accantonamento proporzionale alle mancate riscossioni, che dovrebbero valere 2,4 mld

14 segue 2. ALTRI CORRETTIVI :  Cancellato “Patto di stabilità integrato” tra gli enti di una regione  Nelle gestioni associate si prevede che la redistribuzione degli obiettivi dagli enti capofila agli altri comuni possa avvenire solo con accordo fra di loro.  Ritoccato il calendario entro cui inviare le certificazioni di rispetto del Patto

15 segue 3. TAGLI ALLE PARTECIPATE :  Ogni regione deve approvare entro marzo e attuare entro fine anno un piano di razionalizzazione per tagliare il numero di societa’ partecipate  Incentivo: sconti fiscali e bonus sul Patto di stabilita EELL, possibilità di attuare forme di mobilità del personale fra le società.  Obbligo di gestire (entro due mesi) gli affidamenti di servizi pubblici locali tramite ambiti ottimali, cancellando il ruolo dei singoli enti

16 TASSAZIONE LOCALE IUC IMPOSTA UNICA COMUNALE IMU PER LE ABITAZIONI NON PRINCIPALI E NON DI LUSSO TASI, TRIBUTO SUI SERVIZI INDIVISIBILI TARI, SOSTITUISCE TARES CIRCA ALIQUOTE !!!! REGRESSIVITA’ DELLA TASI ADDIZIONALE IRPEF DESTINATA ALLA SOPPRESSIONE NELLA DELEGA FISCALE VERSO UNA VERA IMPOSTA UNICA, MA IL CAMMINO E’ LUNGO

17 ATTUAZIONE FEDERALISMO FISCALE 1. ARMONIZZAZIONE DEI BILANCI IL DISAVANZO DERIVANTE DAL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI LA FORMAZIONE IL SOFTWARE LA COMMISSIONE PER L’ARMONIZZAZIONE DEGLI ENTI TERRITORIALI PIANO DEI CONTI INTEGRATO

18 SEGUE 2.FABBISOGNI STANDARD SISTEMA DI PEREQUAZIONE ISTITUITO CON IL FONDO DI SOLIDARIETA’ COMUNALE APPROVATE LE NOTE METODOLOGICHE E DEI FABBISOGNI STANDARD REVISIONE DEI FABBISOGNI STANDARD E PROGETTO OPENCIVITAS : BASE DATI MESSA A DISPOSIZIONE DEGLI ENTI LOCALI A LUGLIO 2014 NEL % DEI TRASFERIMENTI CON FABBISOGNI STANDARD

19 ALTRI PROVVEDIMENTI Sono in via di approvazione DL PUBBLICA AMMINISTRAZIONE DELEGA FISCALE : SEMPLIFICAZIONI ECC DL SBLOCCAITALIA Problema: riorganizzazione degli enti locali: Unione comuni,province, città metropolitane

20 CONCLUSIONI BILANCI DI PREVISIONE EELL 2013 ANNO ORRIBILE 2014 abbastanza orribile 2015 Chissà ? Ma ancora incertezza fiscale, nella distribuzione delle risorse fra i singoli comuni, fabbisogni e costi standard, armonizzazione bilanci

21 Speranza ….. Che il 2015 sia un anno di consolidamento della normativa: Che entro 2014 si definiscano le regole, Sei mesi di sperimentazione Settembre indicazioni chiare corrette e consolidate perché i comuni possano definire i propri bilanci di previsione 2016 DOBBIAMO LAVORARE PERCHE’ AVVENGA !! Tutti i materiali disponibili anche su Per informazioni contattatemi su Facebook


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