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CORSO DI FORMAZIONE IN RETE Tema del Corso Condividere i curricoli pre-esistenti, individuare i nuclei comuni e verticali tra le Scuole del territorio.

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1 CORSO DI FORMAZIONE IN RETE Tema del Corso Condividere i curricoli pre-esistenti, individuare i nuclei comuni e verticali tra le Scuole del territorio alla luce delle Nuove indicazioni Nazionali per il curricolo A.S. 2013/2014

2 Rete di scuole Tavoliere Meridionale Istituto capofila: Scuola secondaria di 1^ grado “G. Garibaldi” Trinitapoli (BT) Circolo didattico “ Don Milani” Trinitapoli I.C. “Giovanni XXIII” S. Ferdinando di Puglia I.C. “ De Amicis” S. Ferdinando di Puglia I.C. “ G. Pascoli” Margherita di Savoia

3 DOCENTI PARTECIPANTI Scuola sec. di I^ grado “ G. Garibaldi” Trinitapoli Circolo didattico Don Milani Trinitapoli I.C. “Giovanni XXIII” S. Ferdinando Di Puglia I.C. “ De Amicis” S. Ferdinando di Puglia I.C. “ G.Pascoli” Margherita di Savoia D’Ambrosio M., De Lillo G., Del Vecchio M.E., Derrico B. IngianniM.R. Lamantea R., Marrone S., Miccoli A., Panettieri V. Putignano D.(58), Terlizzi A.M., Testa M Basanisi A. Carulli C., Di Biase M.L., di Bitonto D. di Bitonto E. Distasi G., Gaudino, Lacoppola, Losapio M.T., Luce R. Mameo A., Murgese F., Strazio, Vivo E. Valerio M.S. De Devitiis A.M.R. Patruno A. Provenzano C. Camporeale A. Musci S. Boccuzzi O. Capuano S. Guercia L. Mastrodonato A. M. Luzzio G. de Martino Norante A. M. Bolda C.M.T. Garofalo P. Forte M.A. Vasciaveo C. Di Palo G. Cramarossa C. D’Amato E. D’Ambrosio A. Paragone A. Russo P. D. Bellafronte F. Bufo F. Camporeale R. Cocco G. Discanno R. Iaccarino A. Gravinese. E. Ruta R. D. Piccolo M. R. Sargentoni G. Trimigno M. Valentino G.

4 PREMESSA La rete dei nostri istituti, organizzata in gruppi di lavoro,ha voluto porsi come obiettivo quello di costruire un curricolo verticale unitario ed organico dai 3 ai 14 anni mirante a promuovere le competenze chiave di cittadinanza.

5 FASI DI LAVORO Analisi delle Indicazioni nazionali per la costruzione del curricolo Analisi delle Indicazioni nazionali per la costruzione del curricolo Esame delle Competenze chiave europee Esame delle Competenze chiave europee Dalle competenze chiave alla competenza base del Profilo dello studente. Dalle competenze chiave alla competenza base del Profilo dello studente.

6 COSTRUIRE IL CURRICOLO “Ogni scuola predispone il curricolo, all’interno del Piano dell’offerta formativa, con riferimento al profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione, ai traguardi per lo sviluppo delle competenze, agli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina” ( Indicazioni nazionali 4 sett. 2012, pag.12) ( Indicazioni nazionali 4 sett. 2012, pag.12) IL CURRICOLO E’ IL COMPENDIO DELLA PROGETTAZIONE E DELLA PIANIFICAZIONE DELL’INTERA OFFERTA FORMATIVA DELLA SCUOLA. E’ BASATA SUL LAVORO SINERGICO DI DIPARTIMENTI, CONSIGLI DI CLASSE, DI RETI DI SCUOLE SUL TERRITORIO. IL CURRICOLO E’ IL COMPENDIO DELLA PROGETTAZIONE E DELLA PIANIFICAZIONE DELL’INTERA OFFERTA FORMATIVA DELLA SCUOLA. E’ BASATA SUL LAVORO SINERGICO DI DIPARTIMENTI, CONSIGLI DI CLASSE, DI RETI DI SCUOLE SUL TERRITORIO. FORMULARE IL CURRICOLO NEL RISPETTO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI, VUOL DIRE METTERE AL CENTRO DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DEGLI ALLIEVI, LE LORO ESIGENZE E PECULIARITA’, IN COLLABORAZIONE CON FAMIGLIA E TERRITORIO. FORMULARE IL CURRICOLO NEL RISPETTO DELLE INDICAZIONI NAZIONALI, VUOL DIRE METTERE AL CENTRO DEL PROCESSO DI APPRENDIMENTO DEGLI ALLIEVI, LE LORO ESIGENZE E PECULIARITA’, IN COLLABORAZIONE CON FAMIGLIA E TERRITORIO.

7 Da quanto affermato si desume che il curricolo deve essere composto dai seguenti elementi: Competenze europee Profilo Traguardi per lo sviluppo delle competenze Obiettivi di apprendimento Campi, Ambiti e Discipline Contenuti Attività Metodi e valutazione

8 APPRENDERE PER COMPETENZE La competenza è: “ La capacità di far fronte a un compito, o a un insieme di compiti, riuscendo a mettere in moto e orchestrare le proprie risorse interne, cognitive, affettive e volitive, e a utilizzare quelle esterne disponibili in modo coerente e fecondo” (Pellerey). Le otto competenze chiave che seguono,rappresentano bene il quadro di riferimento dell’istruzione e dell’educazione e sono in grado di costituire la cornice e lo sfondo per tutti i saperi dei diversi settori legati all’apprendimento e alle attività umane in generale.

9 Le competenze chiave per l’apprendimento permanente

10 Le competenze per operare ed interagire

11 Dalle competenze chiave alle competenze base “Competenze per operare ” COMPETENZE CHIAVECOMPETENZE BASE DEL PROFILO DELLO STUDENTE COMUNICAZIONE NELLA MADRE LINGUA Dimostrare una padronanza della lingua italiana tale da consentire di comprendere enunciati e testi, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato. COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE Esprimersi a livello elementare in lingua inglese e affrontare una comunicazione essenziale in semplici situazioni di vita quotidiana anche in una seconda lingua europea COMPETENZA MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE IN SCIENZA E TECNOLOGIE Analizzare dati e fatti della realtà e verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche. Affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse. COMPETENZA DIGITALE Avere buone competenze digitali, usare con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati e informazioni.

12 Dalle competenze chiave alle competenze base “Competenze per interagire ” COMPETENZE CHIAVECOMPETENZE BASE DEL PROFILO DELLO STUDENTE IMPARARE AD IMPARARE Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è capace di ricercare e di procurarsi nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo. COMPETENZE INTERPERSONALI, INTERCULTURALI E SOCIALI E COMPETENZA CIVICA Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti; Si impegna a portare a compimento il lavoro iniziato, si assume le proprie responsabilità. Ha cura e rispetto di sé. Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. IMPRENDITORIALITA’ Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si impegna in campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali. ESPRESSIONE CULTURALE Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società. Si orienta nello spazio e nel tempo; osserva ed interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche.

13 MODELLO DI CURRICOLO IL SEGUENTE CURRICOLO E’ STATO ELABORATO PER COSTITUIRE UNA SINTESI, UN MODELLO ED UN ESEMPIO ADATTABILI ALLE COMPETENZE CITATE, ALLE DISCIPLINE ED ALLE VARIE REALTA’ SCOLASTICHE E TERRITORIALI DELLA RETE. CIASCUNA SCUOLA UTILIZZERA’ I MODELLI CHE SEGUONO COME STRUMENTO DI PROGETTUALITA’ DIDATTICA,SECONDO IL PROPRIO CONTESTO SOCIO-CULTURALE E COSTITUIRA’ LA BASE DEL PROPRIO PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA.

14 COMPETENZA PER OPERARE COMPETENZA NELLA MADRELINGUA Capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali PROFILO DELLO STUDENTE L’alunno [ … ] dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità,di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni. L’alunno [ … ] assimila il senso e la necessità del rispetto e della convivenza civile. N.B. Tutte le discipline concorrono con i loro traguardi e i loro obiettivi all’acquisizione della competenza in oggetto ( non inserite per mancanza di spazio) NUCLEO TEMATICO: COMUNICAZIONE ORALE SCUOLA DELL’INFANZIASCUOLA PRIMARIASCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO TRAGUARDIOBIETTIVITRAGUARDIOBIETTIVITRAGUARDIOBIETTIVI IL SE’ L’ALTRO: Il bambino gioca in modo costruttivo e creativo con gli altri, sa argomentare, confrontarsi, sostenere le proprie ragioni con adulti e bambini. IL CORPO E IL MOVIMENTO:Il bambino interagisce con gli altri nei giochi di movimento e nella comunicazione espressiva. IMMAGINI, SUONI, COLORI: Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando materiali e strumenti, tecniche espressive e creative. I DISCORSI E LE PAROLE: Il bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati. LA CONOSCENZA DEL MONDO: Il bambino riferisce correttamente eventi del proprio vissuto. Il bambino riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, -avverte gli stati d'animo propri e altrui; sa raccontare, narrare, descrivere situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi; si esprime in modo personale con creatività e partecipazione; utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana; formula ipotesi; sa chiedere aiuto. -L’allievo partecipa a scambi comunicativi con compagni e insegnanti, in un registro adeguato alla situazione. -Utilizza abilità funzionali allo studio: individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica. -Capisce e utilizza i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso. L’allievo interagisce in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi. -Coglie in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprime la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente. -Comprende le informazioni essenziali, le organizza e le espone utilizzando una scaletta e un linguaggio specifico. -L’allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; - usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri…; - espone oralmente agli insegnanti e ai compagni argomenti di studio e di ricerca anche avvalendosi di supporti specifici; -usa manuali delle discipline o testi divulgativi nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; -adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori, realizzando scelte lessicali adeguate; - Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo. L’allievo interviene in una conversazione o in una discussione, di classe o di gruppo, con pertinenza e coerenza, rispettando tempi e turni di parola e fornendo un positivo contributo personale. - Narra esperienze, eventi, trame selezionando informazioni significative in base allo scopo, ordinandole in base a un criterio logico- cronologico, esplicitandole in modo chiaro ed esauriente e usando un registro adeguato all’argomento e alla situazione. - Riferisce oralmente su un argomento di studio esplicitando lo scopo e presentandolo in modo chiaro: espone le informazioni secondo un ordine coerente, usa un registro adeguato, controlla il lessico specifico, precisa le fonti e si serve di materiali di supporto.

15 COMPETENZA NELLA MADRELINGUA Capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali PROFILO DELLO STUDENTE L’alunno [ … ] dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità,di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni. L’alunno [ … ] assimila il senso e la necessità del rispetto e della convivenza civile. NUCLEO TEMATICO: COMUNICAZIONE SCRITTA SCUOLA DELL’INFANZIASCUOLA PRIMARIASCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO TRAGUARDOOBIETTIVOTRAGUARDOOBIETTIVOTRAGUARDOOBIETTIVO IMMAGINI,SUONI E COLORI: Il bambino esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli. I DISCORSI E LE PAROLE: Il bambino si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura. LA CONOSCENZA DEL MONDO: Il bambino utilizza simboli per raggruppare, ordinare e registrare oggetti e materiali secondo criteri diversi. Il bambino descrive situazioni ed esperienze vissute; comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi; pone attenzione alle consegne, appassionandosi, portando a termine il lavoro; si orienta nel mondo dei simboli, delle rappresentazioni. - L’allievo scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. -Capisce e utilizza nell’uso scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso. L’allievo raccoglie le idee, le organizza per punti, pianifica la traccia di un racconto o di un’esperienza. -Comprende ed utilizza in modo appropriato il lessico di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello ad alto uso). -Arricchisce il patrimonio lessicale attraverso attività comunicative orali, di lettura e di scrittura e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole. -L’allievo scrive correttamente testi di vario tipo adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario; - comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base; - riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. L’allievo scrive testi di tipo diverso, corretti dal punto di vista morfosintattico, lessicale, ortografico, coerenti e coesi, adeguati allo scopo e al destinatario. NUCLEO TEMATICO: STRUTTURA DELLA LINGUA I DISCORSI E LE PAROLE: Il bambino sperimenta rime, filastrocche,drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati. -Il bambino ragione sulla lingua e si misura con la creatività e la fantasia. Il bambino racconta, narra, descrive situazioni ed esperienze vissute, comunica e si esprime con una pluralità di linguaggi, utilizza con sempre maggiore proprietà la lingua italiana; -L’allievo riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico. - L’allievo padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico- sintattica della frase semplice alle parti del discorso e ai principali connettivi. L’allievo conosce i principali meccanismi di formazione delle parole e le principali relazioni di significato fra esse. -Riconosce la struttura della frase semplice. -Riconosce in una frase o in un testo le parti del discorso e i principali tratti grammaticali. -L’allievo padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico- sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; - L’allievo utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti. -L’allievo riconosce l’organizzazione logico-sintattica della frase semplice. - Riconosce la struttura e la gerarchia logico- sintattica della frase complessa almeno a un primo grado di subordinazione.

16 COMPETENZA NELLA MADRELINGUA Capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali PROFILO DELLO STUDENTE L’alunno [ … ] dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità,di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni. L’alunno [ … ] assimila il senso e la necessità del rispetto e della convivenza civile. NUCLEO TEMATICO: LETTURA E COMPRENSIONE SCUOLA DELL’INFANZIASCUOLA PRIMARIASCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO TRAGUARDOOBIETTIVOTRAGUARDOOBIETTIVOTRAGUARDOOBIETTIVO IL SE’ E L’ALTRO: Il bambino riflette, si confronta, discute con gli adulti e con gli altri bambini e comincia a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. IL CORPO E IL MOVIMENTO: Il bambino riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo. IMMAGINI, SUONI E COLORI: Il bambino sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte attraverso l’utilizzo di voce, corpo e oggetti. I DISCORSI E LE PAROLE: Il bambino ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole. LA CONOSCENZA DEL MONDO: Il bambino segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali. Il bambino è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d'animo propri e altrui; ha un positivo rapporto con la propria corporeità, matura una sufficiente fiducia in sé, è progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti; manifesta curiosità e voglia di sperimentare, - interagire con le cose, l'ambiente e le persone percependone le reazioni ed i cambiamenti; condivide esperienze e giochi, utilizza materiale e risorse comuni; affronta gradualmente i conflitti; riconosce le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici; sviluppa l'attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali. -L’allievo legge e comprende testi di vario tipo, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi. -L’allievo legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali. -Capisce e utilizza i termini specifici legati alle discipline di studio. L’allievo impiega tecniche di lettura silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce. -Ricerca e confronta informazioni in testi diversi, applicando tecniche di supporto alla comprensione. -Coglie l’intenzione comunicativa dell’autore, esprimendo un motivato parere personale. -Arricchisce il patrimonio lessicale attraverso attività comunicative orali, di lettura e di scrittura e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole -Comprende ed utilizza in modo appropriato il lessico di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello ad alto uso) -L’allievo ascolta e comprende testi di vario tipo riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l’intenzione dell’emittente. -Legge testi letterari di vario tipo e comincia a costruirne un’interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti. -Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base. - L’allievo ricava informazioni da testi espositivi per documentarsi su un argomento specifico; - ricava le informazioni sfruttando le varie parti di un manuale di studio; - legge semplici testi argomentativi e individua tesi centrale e argomenti a sostegno, valutandone pertinenza e validità; -Legge testi letterari di vario tipo e forma, individuando tema principale e intenzioni comunicative dell’autore; personaggi, loro caratteristiche, ruoli, relazioni e motivazione delle loro azioni; ambientazione spaziale e temporale; genere di appartenenza. Formula in collaborazione con i compagni ipotesi interpretative fondate sul testo.

17 COMPETENZA CHIAVE: COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA LIVELLI DI PADRONANZA TRAGUARDI BASEINTERMEDIOAVANZATO NUCLEO TEMATICO: COMUNICAZIONE ORALE 1.1-L’allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri…; 1.1Mostra poco interesse nella condivisione delle informazioni. Le domande che pone non sono pertinenti e non seguono l’interlocutore. Usa parole e termini confusi e gli esempi non aiutano l’ascoltatore a comprendere. 1.1Pone domande quando non comprende quello che si sta dicendo. Alcune non sono pertinenti alle idee principali. Usa parole e termini comprensibili, ma ha bisogno di esempi per chiarire le maggiori idee che si nascondono tra le parole 1.1Le domande che pone sono pertinenti alle idee principali. Usa parole, termini ed esempi chiarendo la comprensione agli altri Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo. 1.2Riconosce la ricchezza delle espressioni locali, dei modi di dire legati alle esperienze che costituiscono il proprio spazio sociale e geografico e il loro rapporto con la lingua italiana, ma non sempre è capace di esprimersi in italiano corretto. 1.2La ricchezza delle espressioni locali, dei modi di dire legati alle esperienze che costituiscono il proprio spazio sociale e geografico rappresentano un bagaglio attraverso il quale amplia l’espressione anche in italiano corretto. 1.2E’ consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingue e lingue differenti e le padroneggia e applica nei vari contesti.

18 COMPETENZA CHIAVE: COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA LIVELLI DI PADRONANZA TRAGUARDI BASEINTERMEDIOAVANZATO NUCLEO TEMATICO: COMUNICAZIONE ORALE 1.3-L’allievo espone oralmente agli insegnanti e ai compagni argomenti di studio e di ricerca. 1.4-L’allievo usa manuali delle discipline o testi divulgativi nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti. 1.5-L’alunno adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori, realizzando scelte lessicali adeguate. 1.3Si esprime in modo semplice e non sempre chiaro. L’esposizione degli argomenti è poco coerente e talvolta incompleta. 1.4Affronta solo testi brevi e semplici per struttura e contenuto, coglie con difficoltà il loro significato individuando in modo impreciso e parziale gli elementi del contesto comunicativo. 1.5Sostiene il suo punto di vista con argomentazioni pertinenti ma espresse con un lessico essenziale e con scarsa rielaborazione di informazioni. 1.3Prepara una scaletta esauriente ed articolata. L’esposizione orale è sicura. 1.4 Usa e comprende testi diversi nelle attività di studio cogliendone i significati più rilevanti e individuando tutti gli elementi del contesto comunicativo. 1.5Realizza scelte lessicali e usa registri opportuni, adeguati alla situazione comunicativa e agli interlocutori. 1.3Elabora testi articolati e chiari, efficaci dal punto di vista della sintesi, adeguati alla situazione e sostenuti da riflessioni personali. 1.4 Analizza e confronta testi di tipo diverso, coglie la pluralità dei significati e individua con sicurezza tutti gli elementi del contesto comunicativo. 1.5Adotta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori.

19 COMPETENZA CHIAVE: COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA LIVELLI DI PADRONANZA TRAGUARDI BASEINTERMEDIOAVANZATO NUCLEO TEMATICO: COMUNICAZIONE SCRITTA 2.1L’allievo scrive correttamente testi di vario tipo adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario Compone un testo semplice, non sempre chiaro, che risponde solo in parte allo scopo comunicativo. 2.1Compone un testo semplice, pertinente, chiaro che risponde allo scopo comunicativo. 2.1Compone un testo pertinente, ricco e significativo con proprietà di linguaggio per scopi comunicativi diversi. 2.2 Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base; 2.2comprende e usa in modo appropriato le parole man mano apprese 2.2Comprende e usa in modo appropriato il lessico di base in contesti diversi 2.2Comprende e usa le parole dell’intero vocabolario di base, anche con accezioni diverse 2.3 Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso. 2.3Utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio 2.3Comprende e usa in modo appropriato i termini specialistici di base afferenti alle diverse discipline ed anche ad ambiti di interesse personale 2.3Utilizza termini specialistici afferenti alle diverse discipline in base alla situazione comunicativa, agli interlocutori e al tipo di testo.

20 COMPETENZA CHIAVE: COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA LIVELLI DI PADRONANZA TRAGUARDI BASEINTERMEDIOAVANZATO NUCLEO TEMATICO: STRUTTURA DELLA LINGUA 3.1-L’allievo padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico- sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali; 3.2- L’allievo utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti. 3.1Guidato,applica in situazioni tratte dalla vita quotidiana, le conoscenze relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice; 3.2- Sa riconoscere gli errori ricorrenti se segnalati dall’insegnante, per correggerli e rivedere la propria produzione scritta. 3.1 Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico- sintattica della frase semplice, alle parti del discorso, e ai principali connettivi. 3.2Riconosce e riflette autonomamente sui propri errori, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta. 3.1 Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali. 3.2 Utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti.

21 COMPETENZA CHIAVE: COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA LIVELLI DI PADRONANZA TRAGUARDI BASEINTERMEDIOAVANZATO NUCLEO TEMATICO: LETTURA E COMPRENSIONE 4.1- L’allievo ascolta e comprende testi di vario tipo riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, le intenzioni dell’emittente. 4.2 Legge testi letterari di vario tipo e comincia a costruirne un’interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti. 4.3Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base. 4.1Legge solo testi scritti brevi e semplici per struttura e contenuto di cui individua solo le caratteristiche testuali più evidenti. 4.2Comprende con difficoltà il significato di testi letterali semplici e brevi, ne indica il genere, l’autore e l’epoca di riferimento e ne individua gli elementi più rilevanti. 4.3Comprende e usa i vocaboli fondamentali. 4.1Identifica autonomamente testi di vario tipo, ne comprende il significato e l’utilità e ne distingue le informazioni. 4.2Comprende i significati più evidenti di testi letterali, anche complessi, applicando tecniche di analisi e di parafrasi adeguate. 4.3Comprende e usa in modo appropriato i vocaboli noti. 4.1 Utilizza in modo autonomo e con strategie differenti diversi tipi di testi individuandone la tesi centrale, informazioni implicite ed esplicite, la loro gerarchia e il punto di vista dell’emittente. 4.2Analizza e commenta testi di epoche e autori diversi riconoscendo con sicurezza i principali generi letterali ed esprimendo una riflessione personale pertinente. 4.3Utilizza dizionari di vario tipo; rintraccia all’interno di una voce di dizionario le informazioni utili per risolvere problemi o dubbi linguistici.

22 COMPETENZA PER OPERARE COMPETENZA MATEMATICA-SCIENTIFICA- TECNOLOGICA PROFILO L’alunno analizza dati e fatti della realtà e verifica l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri NUCLEO TEMATICO: OPERARE CON I NUMERI SCUOLA DELL’INFANZIASCUOLA PRIMARIASCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO TRAGUARDOOBIETTIVOTRAGUARDOOBIETTIVOTRAGUARDOOBIETTIVO Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali, ne identifica alcune proprietà, esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata. Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi. Ha familiarità con le strategie del contare e dell’operare. Classificare e ordinare per forma, colore e dimensione; Riconoscere il criterio di una successione, di una sequenza, di un ritmo; Raggruppare, formare e rappresentare insiemi in base ad uno più attributi usando materiale occasionale -L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice. Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio; Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti Conoscere il valore posizionale delle cifre nel sistema di numerazione decimale; Acquisire il concetto e la tecnica delle quattro operazioni ed il concetto di frazione; Conoscere le principali proprietà delle operazioni e utilizzare semplici strategie per il calcolo orale; Operare con le misure di lunghezza, capacità e peso e stabilire rapporti tra le grandezze della stessa misura. -L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo anche con i numeri razionali. Riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio e ne coglie le relazioni tra gli elementi. Analizza e interpreta rappresentazioni di dati per ricavarne misure di variabilità e prendere decisioni. Riconosce e risolve problemi in contesti diversi valutando le informazioni e la loro coerenza. Utilizza e interpreta il linguaggio matematico (piano cartesiano, formule, equazioni…) e ne coglie il rapporto con il linguaggio naturale. -Sviluppa un atteggiamento positivo verso la matematica Eseguire le quattro operazioni, ordinare e confrontare i numeri Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta; ; Conoscere l’elevamento a potenza e la radice quadrata come operatore inverso dell’elevamento al quadrato. Individuare multipli e divisori di un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri. Utilizzare il concetto di rapporto fra numeri o misure ed esprimerlo sia nella forma decimale, sia mediante frazione. Comprendere il significato di percentuale e saperla calcolare utilizzando strategie diverse; Utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica.

23 COMPETENZA MATEMATICA-SCIENTIFICA- TECNOLOGICA PROFILO DELL’ALUNNO SI ORIENTA NELLO SPAZIO E NEL TEMPO DANDO ESPRESSIONE A CURIOSITA’ E RICERCA DI SENSO; OSSERVA ED INTERPRETA AMBIENTI, FATTI,FENOMENI NUCLEO TEMATICO: VEDERE, OSSERVARE; SPERIMENTARE SCUOLA DELL’INFANZIASCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO TRAGUARDOOBIETTIVOTRAGUARDOOBIETTIVOTRAGUARDOOBIETTIVO SCIENZE LA CONOSCENZA DEL MONDO -Osservare con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti. Tecnologia 1.Identificare le caratteristiche proprie di un oggetto e delle parti che lo compongono; 2. Conoscere i principali componenti del computer : pulsante d'accensione, monitor, tastiera, mouse. 3. Avviare all'utilizzo del computer per eseguire semplici giochi anche didattici e affinare l'abilità oculo- manuale. Il Scoprire la realtà che ci circonda attivando i cinque sensi ; Costruire relazioni somiglianza-differenza ; causa-effetto ; Avviarsi all'abitudine di osservare e porre problemi in situazioni di gioco e di esperienza. Identificare le caratteristiche proprie di un oggetto e delle parti che lo compongono; -Identificare alcuni materiali ( legno, plastica, metallo ecc...) SCIENZE --L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere -Conosce la struttura e lo sviluppo del proprio corpo nei suoi diversi organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento e ne ha cura attivando comportamenti corretti per la tutela della propria salute. Tecnologia -L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale - Utilizza i vari strumenti di comunicazione ed informatici in situazioni significative. -Osserva le caratteristiche dell'acqua e del terreno mediante l'esplorazione del territorio circostante e conosce i momenti significativi della vita delle piante e degli animali; -Elabora i primi elementi di classificazione animale e vegetale anche sulla base di osservazioni personali. -Osserva e descrive i movimenti dei diversi corpi celesti. -Osserva e presta attenzione al funzionamento del proprio corpo come sistema complesso. - Classifica oggetti in base alle loro caratteristiche, individuando le proprietà dei materiali che li costituiscono. -Individua, osserva, utilizza semplici strumenti di misura, ne ricava informazioni e tratta i dati ottenuti. SCIENZE -L’alunno esplora e sperimenta, in laboratorio e all’aperto, lo svolgersi dei più comuni fenomeni. -Ha una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo; riconosce nella loro diversità i bisogni fondamentali di animali e piante. -È consapevole del ruolo della comunità umana sulla Terra, del carattere finito delle risorse e adotta modi di vita ecologicamente responsabili. Tecnologia -L’alunno riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologici e le molteplici relazioni che essi stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri elementi naturali. - Conosce i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni. - Utilizza adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale. Utilizza i concetti fisici fondamentali in varie situazioni di esperienza. -Acquisisce il concetto di trasformazione attraverso la sperimentazione -Interpreta i più evidenti fenomeni celesti attraverso l'osservazione del cielo notturno e diurno, utilizzando il planetario o simulazioni al computer. -Riconosce, con ricerche sul campo ed esperienze concrete, i principali tipi di rocce ed i processi geologici da cui hanno avuto origine. -Realizza esperienze quali :la dissezione di una pianta, la modellizzazione di una cellula, l’osservazione di cellule vegetali al microscopio, la coltivazione di muffe e microorganismi -Riconosce le somiglianze e le differenze del funzionamento delle diverse specie di viventi e comprende il senso delle grandi classificazioni.

24 COMPETENZE PER INTERAGIRE: ESPRESSIONE CULTURALE PROFILO In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si impegna in campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali. E’ disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti. NUCLEO TEMATICO: ESPRIMERSI E COMUNICARE SCUOLA DELL’INFANZIASCUOLA PRIMARIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO TRAGUARDOOBIETTIVOTRAGUARDOOBIETTIVOTRAGUARDOOBIETTIVO IMMAGINI, SUONI,COLORI -Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta utilizzando le,possibilità che il linguaggio del corpo consente. -Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno e la pittura. Sperimenta e combina elementi musicali di base. Comunicare utilizzando varie possibilità di linguaggio e comincia a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta; Scoprire il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voci, corpo e oggetti; Identificare in diversi personaggi nel drammatizzare un semplice racconto o un’esperienza; - L’alunno esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali; -Esegue, da solo in gruppo, semplici brani vocali e strumentali; Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale; -Utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi con molteplici tecniche e materiali. Essere consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingue differenti; Utilizzare le conoscenze e abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti; Articolare combinazioni timbriche e melodiche, applicando schemi elementari, le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica. - L’alunno partecipa alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani strumentali; Realizza elaborati personali e creativi sulla base di un’ideazione e progettazione originale; Padroneggia gli elementi principali del linguaggio visivo. Padroneggiare gli elementi principali del linguaggio visivo, leggere e comprendere i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audio-visivi e di prodotti multimediali. Leggere le opere più significative prodotte nell’arte antica,medioevale, moderna e contemporanea, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali ed ambientali; riconoscere il valore culturale di immagini di opere e di oggetti artigianali; Partecipare in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani strumentali e vocali;

25 PROGRAMMARE PER COMPETENZE Un esempio di traccia per progettare Scelta tematica; Definizione delle competenze chiave; Obiettivi di apprendimento; Campi di esperienza privilegiati ( solo per la scuola dell’infanzia)* Contenuti; Attività, metodologia, verifica e valutazione.

26 PROGRAMMARE PER COMPETENZE TITOLO: “Raccontare e rappresentare una storia” SCUOLA DELL’INFANZIA Competenze applicateObiettiviContenutiAttività Metodologia Verifica/Valutazione Comunicazione nella madrelingua Competenza digitale Competenze sociali e civiche Senso di iniziativa ed imprenditorialità Consapevolezza ed espressione culturale Esprimere e comunicare con gli altri emozioni, sentimenti, argomentazioni attraverso il linguaggio verbale. Esplorare le potenzialità offerte dalle tecnologie. Riflettere, confrontarsi, discutere con gli adulti e con i coetanei e cominciare a riconoscere la reciprocità di attenzione tra chi parla e chi ascolta. Inventare storie ed esprimere attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative. Utilizzare materiali e strumenti, tecniche espressive e narrative. Lettura del racconto; Analisi degli ambienti e dei personaggi e degli ambienti; Analisi delle sequenze narrative. Contatto con l’esperienza della multimedialità con la visione di immagini, fotografie, filmati; Il tempo: durata, successione, ciclicità, causa-effetto; Filastrocche, fiabe, favole. Ascolto, racconto e conversazione; Verbalizzazione e rielaborazione; Utilizzo di semplici strumenti multimediali; Ricostruzione cronologica del racconto; Giochi simbolici, liberi e guidati; Attività grafico-pittoriche; ______________________ Conversazione in circle- time; brainstorming. Travestimenti e drammatizzazione. ______________________ Prove strutturate e non; Osservazione e rilevazione durante l’attività.

27 “Raccontare e rappresentare una storia” Scuola primaria Competenze applicateObiettiviContenutiAttività e Metodologia Verifica Comunicazione nella madre lingua Competenza digitale Competenze sociali e civiche Senso di iniziativa e imprenditorialità Consapevolezza ed espressione culturale Usare la lingua nella sua varietà di codici e registri; -Impiega strategie di lettura e comprensione del testo. Produrre testi brevi, funzionali utilizzando le tecnologie della in formazione e comunicazione. Riconoscere, esprimere e confrontare con gli altri le proprie emozioni e sensazioni. Svolgere attività di gruppo attivando comportamenti di autonomia ed autocontrollo in una rappresentazione teatrale. Organizzare attività in classe. Disegnare, ricercare e costruire storie. Attivare atteggiamenti di ascolto e analisi all’interno di un gruppo di lavoro; Conoscere apprezzare e valorizzare il patrimonio letterario e artistico. - Il racconto storico; -Il racconto epico; -Il testo espositivo; -La variabilità della lingua nel tempo. -Ascolto di un racconto storico e/0 epico -Analisi dello stile e del contenuto del racconto; -Individuazione nel testo dei dati principali attraverso strategie di analisi; -Riflessione su analogie e differenze di racconti storici, epici ed espositivi di matrice storica della letteratura classica e moderna; -Riflessione sull’origine di alcune parole. _______________________________ Lezione frontale, brainstorming, cooperative learning, attività laboratoriale, peer education. ______________________________ Prove strutturate e non; Osservazione e rilevazione durante l’attività,

28 “Raccontare e rappresentare una storia” Scuola secondaria di 1^ grado Competenze applicateObiettiviContenutiAttività Metodologia Verifica Comunicazione nella madre lingua Competenza digitale Competenze sociali e civiche Senso di iniziativa e imprenditorialità Consapevolezza ed espressione culturale -Leggere in modo espressivo testi noti; -Ascoltare testi applicando tecniche di supporto -Riassumere ed esprimere oralmente le tappe di un lavoro collettivo; -Scrivere testi in forma diversa; -Organizzare la comunicazione e proporre all’esterno il prodotto del proprio lavoro. -Usare il computer: Word e Power Point -Partecipare in modo costruttivo ad un lavoro di gruppo sia nella fase di progettazione che di realizzazione. -Pianificare le operazioni necessarie per realizzare fasi e aspetti del progetto; -Sviluppare il senso critico e la disponibilità. -Orientarsi all’interno di un testo letterario selezionando e utilizzando elementi di un testo. Il poema epico: lettura, comprensione e rielaborazione scritta e orale del testo. Reportage multimediale sui luoghi visitati da Ulisse. Luoghi geografici nel Mediterraneo. Progettazione dell’attività di drammatizzazione dell’Odissea. Selezione di testi, lettura, memorizzazione; Selezione di canti a tema. -Lettura ad alta voce e trasposizione grafico- pittorica di passi scelti dell’Odissea; Produzione scritta della sceneggiatura; Ricerca di informazioni,immagini dei luoghi di Ulisse; Esecuzione di canti. Dizione, mimica e assegnazione delle parti. _____________________ Lezione frontale, Lavori individuali e di gruppo, brainstorming, cooperative learning, role-play. _____________________ Prove oggettive e soggettive, questionari, messa in scena dell’attività.

29 Valutazione delle competenze (Termine della scuola primaria e secondaria di primo grado) Livelli generali di competenzaConoscenzeAbilità Valuta zione Competenze acquisite con sicura padronanza e in autonomia, osservate in contesti numerosi e complessi. Organiche e approfondite in modo personale Sa rielaborare correttamente ed in modo autonomo, anche in prospettiva interdisciplinare. 10 Competenze acquisite con buona padronanza e apprezzabile autonomia, osservate con frequenza e talvolta in contesti complessi. Organiche, complete e con approfondimenti personali Sa rielaborare in modo corretto ed autonomo 9 Competenze acquisite con sufficiente sicurezza non sempre in autonomia, osservate in contesti ricorrenti e/ non complessi. Complete e con qualche approfondimento personale Sa rielaborare in modo corretto e completo 8 Competenze acquisite con qualche incertezza e con modesta economia, osservate in contesti abbastanza semplici. Complete con sufficienti riflessioni personali Sa rielaborare in modo corretto e sa gestire le situazioni nuove 7 Competenze acquisite parzialmente, spesso accompagnate da richieste di aiuto, in semplici contesti. Sufficienti, ma non approfondite Sa rielaborare le informazioni e gestire le situazioni semplici in modo accettabile 6 Competenze deboli e lacunose, utilizzate raramente e con guida costante, in contesti particolarmente semplici. Limitate e superficialiGestisce con difficoltà situazioni nuove e semplici 5


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