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Riforma O.C.M. R eg. ( CE ) n. 1182 del 26 settembre 2007 Reg. (CE) n. 1580 del 21 dicembre 2007 Regolamenti in vigore e/o parzialmente modificati:  Reg.

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1 Riforma O.C.M. R eg. ( CE ) n del 26 settembre 2007 Reg. (CE) n del 21 dicembre 2007 Regolamenti in vigore e/o parzialmente modificati:  Reg. CE 2200/1996 (modificato) Soppressi i titoli da I a VI, gli artt. 43 e 44 e da 47 a 57, gli All. da I a V;  Reg. CE 2201/1996 (modificato) Soppressi i titoli I e II, gli artt. da 23 a 32 e gli All. da I a III;  Reg. CE 1782/2003 (modificato) Inserimento degli ortofrutticoli nel RPU; Regolamenti abrogati : Reg. CE 2202/1996

2 Nuovi regolamenti Reg. (CE) n.1182/07 del Consiglio Norme specifiche per il settore ortofrutticolo Reg. (CE) 1580/07 della Commissione Modalità di applicazione dei Regg. 2200/96, 2201/96 e 1182/07

3 Principi generali della riforma Si conferma l’impostazione e validità dell’OCM fresco (O.P. e P.O); Trasformato Regime Pagamento Unico Maggiore ruolo delle O.P. come soggetto regolatore del mercato GESTIONE delle CRISI; Maggiore sussidiarietà allo Stato Membro STRATEGIA NAZIONALE; Maggiore attenzione alle azioni AMBIENTALI.

4 Qualsiasi forma giuridica o parte di essa costituita per iniziativa dei produttori Riconoscimento delle O.P.  Per prodotto o per gruppi di prodotti;  per un numero minimo di soci, definito dallo S.M. e un valore minimo di produzione da definire dallo S.M.;  periodo di adesione dei soci di almeno 12 mesi. NUOVA O.C.M. RICONOSCIMENTO come O.P.

5 PROGRAMMA OPERATIVO 8,2% V.P.C. - ATTUAZIONE MISURE P.O. 1% V.P.C. - PREVENZIONE E GESTIONE CRISI – RISORSE CON VINCOLO DI UTILIZZO TOTALE PROGETTO 9,2% del V.P.C.

6 CONTRIBUZIONE PUBBLICA CONTRIBUZIONE U.E. CONTRIBUZIONE O.P. 4,1% VPC - MISURE P.O. 0,5% VPC - GESTIONE CRISI 4,1% VPC - MISURE P.O. 0,5% VPC - GESTIONE CRISI Contributo al 50% della spesa effettivamente sostenuta; diventa il 60% PER ALCUNI CASI PARTICOLARI. NEL LIMITE DEL 5% DELLA PRODUZIONE COMERCIALIZZATA IL CONTRIBUTO PER I PRODOTTI RITIRATI DAL MERCATO E DESTINATI ALLA DISTRIBUZIONE GRATUITA VIENE ELEVATO DAL 50 AL 100%.

7 CONTRIBUTO AL 60% è presentato da più organizzazioni di produttori della Comunità che partecipano in Stati membri diversi ad azioni transnazionali; è presentato da una o più organizzazioni di produttori che partecipano ad azioni svolte a livello interprofessionale; riguarda esclusivamente il sostegno specifico alla produzione biologica ai sensi del regolamento (CE) n. 2092/91 del Consiglio; è presentato da un’organizzazione di produttori di uno degli Stati membri che hanno aderito alla Unione Europea il 1 maggio 2004 o successivamente, per azioni da realizzarsi entro la fine del 2013; è il primo programma operativo presentato da un’organizzazione di produttori riconosciuta che si è fusa con un’altra organizzazione di produttori riconosciuta. è il primo ad essere sottoscritto da una associazione di organizzazioni di produttori (AOP); è presentato da un’organizzazione di produttori di uno SM in cui le organizzazioni di produttori commercializzano meno del 20% della produzione ortofrutticola; è presentato da un’organizzazione di produttori di una delle regioni ultraperiferiche della Comunità. includa solamente uno specifico aiuto per le azioni dirette a promuovere i consumi di ortofrutticoli destinate ai bambini delle scuole.

8 OBIETTIVI DEI PROGRAMMI OPERATIVI Assicurare la programmazione della produzione e l’adeguamento della stessa alla domanda sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo; Promuovere la concentrazione dell’offerta e l’immissione sul mercato della produzione degli aderenti; Ottimizzare i costi di produzione e stabilizzare i prezzi alla produzione. I P.O. perseguono due o più dei precedenti obiettivi o due o più degli obiettivi seguenti: pianificazione della produzione; miglioramento della qualità dei prodotti; incremento del valore commerciale; promozione dei prodotti freschi e trasformati; misure ambientali e metodi di produzione rispettosi dell’ambiente inclusa l’agricoltura biologica; prevenzione e gestione delle crisi.

9 Vincoli di un programma operativo Almeno 2 azioni ambientali oppure almeno il 10% della spesa deve riguardare azioni ambientali; Attività di prevenzione e gestione delle crisi massimo 1/3 del PO;

10 Azioni ambientali nel programma operativo 2 o più azioni ambientali,oppure almeno il 10% del P.O. deve riguardare le azioni ambientali. Se almeno 80% dei produttori partecipano ad un impegno agroambientale (Reg.1698/05) ciascun impegno conta come un azione ambientale. Sostegno per : perdita di reddito o costi addizionali. Compatibilità: con lo Sviluppo rurale

11 PREVENZIONE E GESTIONE DELLE CRISI Ritiro dal mercato; Raccolta verde o mancata raccolta; Promozione e comunicazione; Formazione; Assicurazione del raccolto; Sostegno alla spese amministrative per la costituzione di fondi comuni di investimento.

12 RITIRI Limiti di ritiro Distr. gratuita: 5% del volume delle produzione commercializzata si calcola in base alla media aritmetica dei volumi complessivi commercializzati dall’O.P. nei 3 anni precedenti. Altre destinazioni: 5% del volume delle produzione commercializzata di un dato prodotto - media aritmetica 3 anni

13 Livello di sostegno Distr. gratuita : 100% dell’importo dell’All.X Altre destinazioni: 50% dell’importo dell’All.X Possibilità di effettuare delle integrazioni di prezzo (punto 3 All. VIII) V.P.C. Distr. gratuita: nel VPC considero il prezzo medio dei prodotti commercializzati dall’OP nell’anno precedente Altre destinazioni: non rientrano nel calcolo del VPC RITIRI

14 Per i prodotti non presenti nell’All. X, ogni Stato membro fissa il livello di aiuto. Le destinazione dei prodotti ritirati sono definite dallo SM, dovrà essere privilegiata la distribuzione gratuita, smaltimento nel rispetto dell’ambiente, cessione all’industria purchè non ci sia alterazione della concorrenza. Distr. gratuita: rimborso dei dei costi di trasporto, cernita ed imballaggio.

15 RACCOLTA VERDE – MANCATA RACCOLTA Raccolta prima della maturazione (verde): totale raccolta dei prodotti di una determinata area prima dell’inizio della normale raccolta. Mancata raccolta: per una determinata area messa a coltura non raccolgo il prodotto. Differenza : epoca dell’operazione

16 Non ci sono limiti di volume; Sostegno 90% dell’importo per i prodotti di cui all’All. X; Per gli altri prodotti importo verrà definito dallo SM; La raccolta verde e la mancata raccolta non possono essere applicate insieme per lo stesso prodotto, per la stessa area o per più di due anni consecutivi. RACCOLTA VERDE – MANCATA RACCOLTA

17 ASSICURAZIONE DEL RACCOLTO Rimborso dei premi assicurativi, collettivi o individuali, volti ad assicurare la perdita della produzione dovuta a calamità naturali, avversità atmosferiche, fisiopatie o infestazioni parassitarie.

18 Fondi comuni di investimento Sostegno per i costi amministrativi dei primi tre anni; 5%, 4% e 2% del contributo dell’OP al fondo.

19 Promozione Distinguere tra una promozione commerciale dell’OP e/o del proprio marchio da effettuarsi nell’ambito del PO (8,2%) Da una promozione per la prevenzione e gestione delle crisi (0,5%)

20 VINCOLI DEI PROGRAMMI OPERATIVI CONTENERE ALMENO 2 AZIONI AMBIENTALI, OPPURE ALMENO IL 10% DEL P.O. DEVE ESSERE DESTINATO AD AZIONI AMBIENTALI; LA PREVENZIONE E GESTIONE DELLE CRISI PUO’ ESSERE AL MASSIMO IL 33% DEL P.O.;

21 CALCOLO DEL V.P.C. VALORE DEL PRODOTTO COMMERCIALIZZATO (+ SOCI ENTRATI – SOCI USCITI) VALORE DEI SOTTOPRODOTTI VALORE DEI PRODOTTI OGGETTO DI PRIMA TRASFORMAZIONE; VALORE DEI RITIRI PER LA DISTR. GRATUITA (media dei prezzi dell’O.P. anno precedente); VALORE DEI “prodotti marginali” e “prodotti con caratteristiche intrinseche…” solo se la commercializzazione avviene tramite un’altra O.P.; INDENNIZZI ASSICURATIVI PER LA PERDITA DELLE PRODUZIONI; AIUTI PER I PRODOTTI AVVIATI ALLA TRASFORMAZIONE FINO ALLA CAMPAGNA 2007/08; PRODUZIONE FATTURATA NELLA FASE DI USCITRA DALL’OP CON PRODOTTO IMBALLATO, IVA ESCLUSA, AL NETTO DELLE SPESE DI TRASPORTO INTERNO. Il VPC è CACOLATO IN USCITA DALLA FILIALE SE QUESTA è CONTROLLATA ALMENO PER IL 90% DA OP E/O AOP, cooperative aderenti ad OP e/o AOP

22 PRINCIPALI NOVITA’ NELLA GESTIONE RICONOSCIMENTO PER PRODOTTO O PER GRUPPI DI PRODOTTO; DOMANDA DI AIUTO DAL 31 GENNAIO AL 15 FEBBRAIO; PAGAMENTO DELL’AIUTO ENTRO IL 15 OTTOBRE ; L’ANTICIPO NON PUO’ ESSERE CHIESTO PER LE SOMME CHE INTERESSANO LA PREVENZIONE E GESTIONE DELLE CRISI; L’ANTICIPO PUO’ ESSERE CHIESTO A CADENZA TRIMESTRALE O QUADRIMESTRALE E COMUNQUE ENTRO IL MASSIMO DELL’80%DELL’IMPORTO APPROVATO; RENDICONTAZIONE PARZIALE PUO’ ESSERE PRESENTATA IN OGNI MOMENTO MA NON PIU’ DI 3 VOLTE IN UN ANNO, I VERSAMENTI PARZIALI NON POSSONO SUPERARE L’80% DELL’AIUTO CONCEDIBILE. NEL CASO IN CUI PER IL CALCOLO DEL VPC NON SI CONSIDERI L’ANNO SOLARE, LA DATA DI INIZIO DEL PERIODO DI RIFERIMNTO PASSA DAL 1° LUGLIO AL 1° AGOSTO;

23 SPESE ELEGGIBILI ALL. VIII ELEGGIBILE Piante arboree; Miglioramento delle qualità; Personale tecnico; Marchi commerciali dell’OP e AOP Promozione generica e dei marchi di qualità, Dop e Igp; Invest. in azioni societarie finalizzate al conseguimento degli obiettivi del PO; Spese generali NON ELEGGIBILE Micelio, sementi e piantine; NUOVO CONCETTO “ELENCO NEGATIVO” = SPESE NON ELEGGIBILI

24 DISPOSIZIONI TRANSITORIE Le O.P. e A.O.P. già riconosciute lo saranno anche ai sensi del nuovo regolamento se necessario si adegueranno al nuovo regolamento entro il 31 dicembre Un P.O. approvato prima della data di applicazione del presente regolamento (1 gennaio) può su richiesta dell’O.P.: proseguire fino a scadenza; essere modificato per conformarsi alla nuova regolamentazione; essere sostituito con un nuovo P.O. approvato ai sensi del presente regolamento. I G.P. prericonosciuti continuano a beneficiare di tale prericonoscimento tuttavia i loro piani possono essere modificati per soddisfare i nuovi criteri di riconoscimento. I contratti di trasformazione che hanno scadenza oltre il 1 ottobre 2008 possono essere con accordo di entrambe le parti modificati o annullati per tener conto dell’abrogazione dei relativi regolamenti sulla trasformazione.

25 AGRUMI TRAFORMATI D.M. n.3635 del /08 ULTIMA CAMPAGNA CON L’AIUTO ALLA PRODUZIONE PASSAGGIO AL RPU = TITOLO =AIUTO AD ETTARO FICHE 121,99 Meuro Riferimento superficie agrumicola aziendale del 2006 o 2/3 (81,33 Meuro) PER TUTTI GLI AGRUMICOLTORI o 1/3 (40,66 Meuro) PER CHI A BENEFICIATO DI UN AIUTO ALLA TRAFORMAZIONE IN ALMENO UNA DELLE CAMPAGNE 2005/06 E/O 2006/07

26 Chiarimenti Ricognizione aziende Ortofrutticole (censimento dei produttori ortofrutticoli) d.m Termine 15 gennaio 2008; RICOGNIZIONE PREVENTIVA TITOLO Lettera Agea ad ogni singolo produttore di agrumi; Titolo provvisorio; Titolo definitivo;

27 Titolo agrumi - simulazioni I° ipotesi Il titolo teorico medio è calcolato sugli ettari rivalutati. Quindi si divide esattamente la fiche a disposizione (121,99 Meuro). II° ipotesi Il titolo teorico medio è calcolato in base agli ettari non rivalutati. Le risorse totali devono essere ricondotte all’importo massimo delle fiche (121,9 Meuro). Per entrambe le ipotesi sono state fatte simulazioni su e ettari di superficie agrumetata.

28 ALCUNE SIMULAZIONI I° ipotesi Ha

29 ALCUNE SIMULAZIONI II° ipotesi Ha

30 ALCUNE SIMULAZIONI I° ipotesi Ha

31 ALCUNE SIMULAZIONI II° ipotesi Ha

32 Riepilogo I Ipotesi Ha Calabria1.854€/Ha Sicilia1.314€/Ha Ha Calabria2.045€/Ha Sicilia1.450€/Ha II ipotesi Ha Calabria1.892€/Ha Sicilia1.341€/Ha Ha Calabria2.079€/Ha Sicilia1.474€/Ha

33 VARIABILI RELATIVE ALL’IMPORTO DEL TITOLO Due plafond (2/3 e 1/3) indipendenti che si sommano; la rivalutazione interessa entrambe le superfici; Riduzione superficie = incremento del Titolo Incr. della superficie agrumicole consociata (< 25% agrumi) = rid. sup. agrumicole = incr. titoli

34 Condizionalità per gli agrumi Il pagamento del titolo è subordinato al rispetto della condizionalità – rispetto dell’ambiente. Obbligo della potatura; Mantenimento in efficienza degli agrumeti; Il prodotto non deve essere lasciato marcire sulla pianta o in campo.

35 SPUNTI DI RIFLESSIONE CONVIENE RACCOGLIERE IL PRODOTTO? DIMINUZIONE DEL NUMERO DI O.P. RAFFORZAMENTO DELLA FILIERA?! NUOVO RAPPORTO AGRICOLTURA –INDUSTRIA?? OBBLIGO DELLA CONDIZONALITA’ : protezione ambientale mantenimento in fficienza dell’agrumeto


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