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Le prossime due lezioni Cancro: Principi di tumorigenesi Infiammazione e cancro: Introduzione Evidenze di legame infiammazione-cancro Perché infiammazione.

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Presentazione sul tema: "Le prossime due lezioni Cancro: Principi di tumorigenesi Infiammazione e cancro: Introduzione Evidenze di legame infiammazione-cancro Perché infiammazione."— Transcript della presentazione:

1 Le prossime due lezioni Cancro: Principi di tumorigenesi Infiammazione e cancro: Introduzione Evidenze di legame infiammazione-cancro Perché infiammazione aumenta rischio tumore Via intrinseca/ Via Estrinseca Oncogeni e infiammazione Relazione infiammazione cancro: il caso di NF-kB Presentazione pubblicazioni scientifiche

2 Principi di tumorigenesi

3 I tumori si comportano come tessuti aberranti in cui vengono “dirottate” funzioni fondamentali dell’omeostasi tissutale e della crescita cellulare

4 “The most generally accepted definition of a tumor is that it is a tissue overgrowth which is independent of the laws governing the remainder of the body. It is usual to add as a qualifying phrase to separate tumors from reparative processes, such as bone callus, that the neoplasm serves non useful purpose to the organism.” 1922, P.C. Wood, Textbook of Pathology Cos’é un tumore?

5 80 % tumori: fattori ambientali 20 % tumori: fattori endogeni di cui 1-5 % ereditari Tumore = malattia dei geni

6 Tessuto ghiandolare normaleTessuto tumorale Tumore del seno

7 Lesione pre-tumorale Tumore del Colon

8 Cellule trasformate normaletrasformata

9 Il tumore: malattia genetica! -Esistono tumori ereditari -Esistono tumori umani indotti da virus -Una cellula tumorale orgina una progenie con caratteristiche tumorali -Esistono alterazioni cromosomiche associate a insorgenza di tumori -L’esposizioni a agenti mutageni aumenta l’incidenza di tumori

10 La perdita di regolazione della crescita cellulare che é alla base dell’insorgenza dei tumori é dovuta a un danno del DNA Il danno é indotto da agenti carcinogeni o spontaneo. Quali sono gli obiettivi delle mutazioni?

11 ACCELERATORE = ONCOGENE FRENO= GATEKEEPER MECCANICO= CARETAKER ONCOSOPPRESORI PERFETTA SE BEN TENUTA LA CELLULA E’ COME UN AUTOMOBILE

12 SE L’ACCELERATORE RIMANE PIGIATO, SE IL FRENO SI ROMPE SE IL MECCANICO TRASCURA IL MEZZO…

13 Quali geni vengono mutati nei tumori? ONCOGENIONCOSOPPRESSORI (tumor suppressor) Regolazione della proliferazione stimolazioneinibizione Tipo mutazioneGain of Function Loss of Function modelloAcceleratoreFreno

14 Se si tiene conto di questo elevato turn over cellulare, la comparsa di una cellula tumorale é un evento raro: - Eliminazione/riparo - Multi hit model Cellule del corpo umano: trilioni (10 18 )… Il DNA é soggetto a continue mutazioni /giorno /cellula: agenti mutageni - replicazione DNA - metabolismo cellulare

15 Una cellula che ha subito un danno genomico non necessariamente origina un tumore: - apoptosi -Riparo del danno - Eliminazione a opera del sistema immunitario Destino di una cellula il cui DNA é mutato:

16 MULTI-HIT MODEL MUTAZIONI MULTIPLE Cellula normale Cellula maligna Il tumore si origina per selezione clonale! “survival of the fittest”

17 Lo sviluppo del tumore é guidato dall’acquisizione sequenziale di alterazioni genetiche il cui effetto é l’attivazione costitutiva di oncogeni e l’inattivazione di oncosoppressori. L’effetto finale é l’acquisizione di alcune capacitá comuni a tumori di origine diversa

18 Capacitá Acquisite Hanahan e Weinberg, Cell 2000

19 Iniziazione: Cellula normale -> cellula neoplastica latente Promozione: A seguito di ulteriori mutazioni cellula neoplastica latente origina un tumore clinicamente evidente Progressione: Il tumore acquisisce nuove caratteristiche aggressive che lo rendono invasivo e metastatico. Tappe della progressione tumorale: modello multi-stadio

20 MULTI HIT MODEL: una semplice evidenza Infatti: Il rischio di tumore aumenta con l’etá Statistica: multiple mutazioni richiedono tempo Frequenza di mutazioni negli eucarioti é to per gene per generazione

21 Infiammazione e cancro Introduzione Evidenze di legame infiammazione-cancro Perché infiammazione aumenta rischio tumore Via intrinseca/ Via Estrinseca Oncogeni e infiammazione Relazione infiammazione cancro: il caso di NF-kB

22 Rudolf Virchow 1863 Osservazione: Infiltrato leucocitario presente in biopsie di tumori Ipotesi Tumore si sviluppa in siti di infiammazione cronica

23 15% dei tumori ha origine da un infezione: Agente patogeno causa una situazione di infezione cronica associata a infezione persistente -Helicobacter pylori: tumore del stomaco -Herpes virus: tumore della cervice uterina -HBV/HCV: tumore del fegato Infiammazione cronica aumenta rischio tumore: Malattie infiammatorie del colon (chron disease, colite ulcerosa): carcinoma del colon Pancreatite cronica: carcinoma del pancreas Epatite: Hepatocellular carcinoma Oncogeni inducono pathway infiammatorio Cellule infiammatorie, citochine e chemochine presenti in fasi precoci sviluppo tumore Inibizione dei pathway infiammatori (inattivazione genetica o farmacologica) inibiscono incidenza tumore Oggi: evidenze

24 Un sito di infiammazione cronica é un’ambiente che favorisce stadi iniziali dell’insorgenza tumori: perché?

25 Un richiamo alle tappe della carcinogenesi chimica aiuta a comprendere questo fenomeno

26 Occorrono piú mutazioni per avere un tumore: multi hit model

27 Iniziazione: Cellula normale -> cellula neoplastica latente Promozione: A seguito di ulteriori mutazioni cellula neoplastica latente origina un tumore clinicamente evidente Progressione: Il tumore acquisisce nuove caratteristiche aggressive che lo rendono invasivo e metastatico. Tappe della progressione tumorale: modello multi-stadio

28 Iniziazione: Cellula normale -> cellula neoplastica latente Promozione: Agenti promotori : Agenti chimici (esteri del forbolo), fattori rilasciati nelle ferite, resezione parziale di un organo, ormoni, infiammazione cronica. Progressione: Il tumore acquisisce nuove caratteristiche aggressive che lo rendono invasivo e metastatico. Tappe della progressione tumorale: modello multi-stadio Agenti promotori: inducono proliferazione richiamano cell. infiammatorie Favoriscono l’insorgenza di nuove mutazioni

29 esempio

30 DMBA-TPA Cancerogeno(DANNO)- DMBA (DiMetilBenzAntracene) Co-cancerogeno(PROMOZIONE)- TPA Induzione di papillomi su cute di topo: -1 trattamento con DMBA -Due trattamenti settimanali con TPA, per settimane monitoraggio

31 ESEMPIO DMBA

32 Un sito di infiammazione cronica é un’ambiente che favorisce : -stadi iniziali dell’insorgenza tumori -fasi successive della tumorigenesi perché?

33 Le fasi iniziali 1) Danno leucocitario: Rilascio di sostanze tossiche, specie reattive ossigeno e azoto 2) Rigenerazione tissutale CIOÉ: Danno al DNA + stimolo proliferativo Rischio tumore

34 Gli attori dell’infiammazione sono coinvolti anche in fasi successive della tumorigenesi -interazione leucociti-tumore -Tumor Associated Macrophages

35 Interazione tra leucociti e cellule tumorali Citochine possono influenzare la migrazione/crescita di cellule tumorali che esprimono il recettori corrispondente: TUMORIGENESI/METASTASI COME: Melanomi esprimono numerosi recettori per chemochine, infatti altamente metastatici. Oncogeni inducono espressione dei recettori o di citochine (caso RET, vedi dopo) Cellule tumorali rispondono a citochine/chemochine infiammatorie. es.: TNF-IL6 inducono recettori su cellule tumorali che ora “sentono” il ligando e crescono di piú e diventano invasive.

36 Infiltrato leucocitario e tumori ruolo dei TAM Bilancia macrofagica: I macrofagi possono avere due tipi di fenotipo: M1: funzione citotossica M2: proliferazione, angiogenesi, degradazione ECM Nei tumori sono presenti Macrofagi richiamati da chemochine specifiche per (CCL2): sono chiamati TAM (Tumor Associated Macrophage) Sono macrofagi di fenotipo M2:  Stimolano proliferazione, angiogenesi, metastasi!

37 Infiammazione e cancro Introduzione Evidenze di legame infiammazione-cancro Perché infiammazione aumenta rischio tumore Via intrinseca/ Via Estrinseca Oncogeni e infiammazione Relazione infiammazione cancro: il caso di NF-kB

38 Un sito di infiammazione cronica é un micromabiente ricco in fattori che possono alterare il controllo della crescita cellulare e indurre danno al DNA le leggi che normalmente regolano la morte/proliferazione sono alterate: si puó avere la replicazione del DNA e duplicazione di cellule con alterati meccanismi di controllo della crescita. Infiammazione - rischio tumori VIA ESTRINSECA Vedi quanto detto in slide precedenti

39 Oncogeni e rischio tumore VIA INTRINSECA Perché infiltrato leucocitario e mediatori dell’infiammazione sono presenti nella maggior parte tumori, quindi anche in casi per cui non c’é una base epidemiologica per l’infiammazione? Esistono alterazioni genetiche (oncogeni) che determinano un ambiente infiammatorio: attivano gli stessi pathway attivati durante l’infiammazione

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42 Prima evidenza via intrinseca un oncogene attiva pathway infiammatori: RET/PTC Tumore: carcinoma papillare della tiroide Proto-oncogene: RET, tirosin-chinasi Sistema cellulare: tirociti umani normali esprimenti RET/PTC Risultato: trasformazione + attivazione pathway infiammatorio REarranged during Transfection/Papillary Thyroid Carcinoma

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44 Trasduzione del segnale

45 RTK attivate da ligando solubile: es.: EGF, PDGF Trasduzione del segnale

46 RET/PTC RET is an abbreviation for "rearranged during transfection”: exp in 3t3 cells, genomic DNA from Lymphomas Tyrosin Kinase

47 Il proto-oncogene RET codifica per un recettore tirosin- chinasico: mutationi RET gain of function: associate a vari tumori umani, tra cui carcinoma della tiroide.

48 RET/PTC1 overespresso Cellule crescono di piú acquisiscono un fenotipo “trasformato” NB: PTC=Carcinoma Papillare della Tiroide H4 = il gene con cui avviene la fusione Y451F: mutazione inattivante

49 RET induce proteine infiammatorie -1

50 sunto

51 RET induce proteine infiammatorie - 2 Alti livelli di proteine infiammatorie sono state ritrovate anche in biopsie di pazienti affetti da PTC e portatori di mutazioni RET. se affetti da metastasi ai linfonodi, I livelli sono ancora piú alti.

52 Ras e IL6

53 model

54 RAS: trasduzione del segnale Ligando Recettori Trasduzione del segnale trascrizione RAS

55 Segnale a valle di RAS RAS Mitogeno G0  G1: Early Response Genes (jun, fos)

56 Segnale a valle di RAS RAS Mitogeno G0  G1: Early Response Genes (jun, fos) Regolazione del ciclo cellulare

57 Segnale a valle di RAS RAS Mitogeno G0  G1: Early Response Genes (jun, fos) Raf chinasi attivata da interazione con RAS - cambio conformazione MAPKK Attivate da fosforilazione da Raf MAPK Attivate da fosforilazione da MEK

58 RAS: famiglia di GTPasi di membrana non legata a recettori (H-Ras, N-Ras, K-Ras) GEF: GTP Exchange Factor GAP: GTPase Activating Protein Esempio di GAP: NF1:codifica per Neurofibromin. Tumor suppressor in Neurofibromatosi!

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61 conclusioni Oncogeni sono in grado di modulare i pathway infiammatori Tale capacitá é essenziale per la tumorigenesi

62 messaggio Gli eventi genetici necessari e sufficienti per l’insorgenza di un tumore umano risultano associati all’attivazione di un ambiente infiammatorio Un ambiente infiammatorio favorisce tumore domanda Qual é la cooperazione tra oncogeni e infiammazione?

63 RASV12 e pancreatite cronica Sistema: -Attivazione tessuto specifica di RASv12 nel pancreas -Induzione di pancreatite tramite trattamento con un analogo della Colecistochinina(*) RASV12 induce carcinoma del pancreas solo se é in atto pancreatite (*) Caeruleina: analogo della colecistochinina, induce rilascio di enzimipancreatici

64 Modello: carcinoma insorge in seguito a cooperazione tra infiammazione cronica e mutazione di un oncogene attivazione RASV12 No tumoretumore Topo adulto pancreatite attivazione RASV12


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