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Corso di Logica Università di Cagliari Ambiguità e vaghezza: i termini Un termine è ambiguo quando ha più significati Cellulare Un termine è vago quando.

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1 Corso di Logica Università di Cagliari Ambiguità e vaghezza: i termini Un termine è ambiguo quando ha più significati Cellulare Un termine è vago quando vi sono casi in cui non è chiaro se esso si applichi o no Un uomo adulto di m 1.78 può essere considerato tale? 2 veicolo blindato della polizia 1 telefonino Alto

2 Corso di Logica Università di Cagliari Ambiguità e vaghezza: i termini Ambiguità senza vaghezza: “banco” Vaghezza senza ambiguità: “città”

3 Corso di Logica Università di Cagliari Ambiguità lessicale e strutturale Un enunciato è strutturalmente ambiguo quando i termini usati hanno un unico significato, ma la loro disposizione consente più interpretazioni Un enunciato è lessicalmente ambiguo quando contiene uno o più termini dal significato plurimo Un ragazzo straniero viene presentato al padre della sua fidanzata e chiede: “Gradisce un sigaro cubano?”. “No, non amo i generi di importazione”. La comunicazione creativa e comica utilizza spesso il registro dell’ambiguità “A Tonio è stato vietato di andare a giocare a carte da sua moglie” “Ma veramente le donne pagano così poco viaggiando in maggio e in giugno?” “Perbacco! E’ un’offerta per donne senza trucco”.

4 Corso di Logica Università di Cagliari Fallacie dell’ambiguità e della vaghezza Fallacie dell’ambiguità Ambiguità lessicale Quaternio terminorum Ambiguità strutturale Anfibolia Fallacia dell’accento Fallacie della vaghezza Sorite

5 Corso di Logica Università di Cagliari Quaternio terminorum P 1 : “Ieri sera ho visto lo spettacolo di Benigni! Mi ha fatto morire…” P 2 : Chi fa morire qualcuno è un criminale C: Benigni è un criminale “far morire” = “uccidere” “far morire” = “divertire”

6 Corso di Logica Università di Cagliari P 1 : A Tonio è stato vietato di andare a giocare a carte da sua moglie P 2 : Tonio e sua moglie convivono nella stessa casa C: A Tonio è stato vietato di andare a giocare a carte a casa propria L’argomento cessa di apparire forte se disambiguiamo P1: Anfibolia P1’: La moglie di Tonio ha vietato a Tonio di andare a giocare a carte

7 Corso di Logica Università di Cagliari Fallacia dell’accento “Vieni a ballare! Non vorrai startene su quella sedia per tutta la festa!” “No di certo, sto solo aspettando che si liberi l’altra, quella più comoda!” PRIMA INTERPRETAZIONE: Non vorrai startene su quella sedia per tutta la festa! SECONDA INTERPRETAZIONE: Non vorrai startene su quella sedia per tutta la festa!

8 Corso di Logica Università di Cagliari P 1 : Una persona con 0 Euro di patrimonio è povera P 2 : Due persone il cui patrimonio differisce di 1 Euro sono o entrambe povere o entrambe non povere C: Quindi: una persona con 1 Euro è povera, una persona con 2 Euro è povera, una persona con 3 Euro è povera … una persona con di Euro è povera Attenzione Sorite Per questa fallacia – o meglio, paradosso – non vi è alcun consenso sulla diagnosi: coesistono più teorie e interpretazioni tra loro rivali

9 Corso di Logica Università di Cagliari Interpretazione epistemica La vaghezza è vista come una forma di incertezza Esiste davvero una cifra ben precisa al di sopra della quale una persona cessa di essere povera, ma non possiamo sapere quale essa sia; ciò oltrepassa le nostre capacità di discriminazione. Il paradosso si risolve, allora, constatando che la premessa P 2 è falsa, e quindi l’argomento è scorretto.

10 Corso di Logica Università di Cagliari Interpretazione semantica La vaghezza è vista come una forma di ambiguità Termini quali “povero” ammettono numerose precisazioni possibili: si può considerare povero chi ha meno di Euro, o chi ne ha meno di , e così via. Il paradosso viene risolto sottolineando che per ognuno di tali significati esiste una netta demarcazione tra il dominio di applicabilità del predicato e il suo complemento (e quindi P 2 è falsa), ma non vi è nessuna demarcazione che funzioni uniformemente per tutti i significati possibili (il che spiega la plausibilità di P 2 ).

11 Corso di Logica Università di Cagliari Interpretazione ontologica La vaghezza non risiede nel linguaggio o nelle nostre capacità conoscitive, ma nelle cose stesse. Logica classica: ogni enunciato è o assolutamente vero (ha valore di verità 1) o assolutamente falso (ha valore di verità 0). Logica fuzzy: un enunciato può avere un “grado di verità” intermedio tra la verità assoluta e la falsità assoluta (cui viene associato un numero reale compreso tra 0 e 1). La premessa P 2 è solo approssimativamente vera, ma con un grado di verità assai vicino alla verità assoluta – il che spiega la sua plausibilità. Ogni applicazione del modus ponens, quindi, produce una conclusione “un po’ più falsa” rispetto alla premessa categorica da cui essa discende, sino a che – tramite un processo di graduale accumulazione di piccoli errori – si giunge a una conclusione assolutamente falsa.

12 Corso di Logica Università di Cagliari Argomento tendenzioso Argomento nel quale viene fatto un uso disinvolto di locuzioni e artifici retorici allo scopo di presentare la conclusione in una luce favorevole, anche qualora essa non segua dalle premesse date con un alto grado di plausibilità. Definizione Eufemismi Disfemismi Enfasi Minimizzazioni Uso tendenzioso di locuzioni o verbi Domande con presupposto e allusioni

13 Corso di Logica Università di Cagliari Esempi di tendenziosità: eufemismi e disfemismi Un reportage sulla guerriglia afghana o irachena può indurre nel destinatario impressioni molto diverse a seconda che gli autori di attentati vengano definiti “resistenti” o “terroristi”… Eufemismo “E’ parsimonioso, determinato e sensibile” (detto di una persona avara, testarda e permalosa). Eufemismi vs disfemismi

14 Corso di Logica Università di Cagliari “In vendita a soli 9 Euro”  “In vendita a 9 Euro” “Non consuma che un litro ogni 20 km”  “Consuma un litro ogni 20 km” Esempi di tendenziosità: minimizzazioni ed enfasi “Ho ben tre lauree, una delle quali persino in ingegneria nucleare”  “Ho tre lauree, una delle quali in ingegneria nucleare” “Possiede la bellezza di sei ville”  “Possiede sei ville” L’enfasi e la minimizzazione non aggiungono nulla che possa accrescere la plausibilità della conclusione.

15 Corso di Logica Università di Cagliari Esempi di tendenziosità in locuzioni o verbi Uso tendenzioso di locuzioni o verbi “Grande Punto. Da 9300 Euro” Risparmio massimo ma potrebbe essere di gran lunga inferiore Ciò che resta impresso nella mente del destinatario “Se attiva la nostra promozione, può risparmiare fino a 100 Euro mensili” Non ci si impegna sul fatto che il cliente li risparmierà

16 Corso di Logica Università di Cagliari Esempi di tendenziosità: domande con presupposto Alcune domande sono tali da “incastrare” l’interrogato indipendentemente dalla risposta fornita. Se chiedo “Ha smesso di picchiare sua moglie?” “Perché non mi ami più?” “Quando inizierai a studiare per l’esame?” l’interlocutore non ha via d’uscita: comunque risponda, confermerà la mia tesi. Domande con presupposto

17 Corso di Logica Università di Cagliari Esempi di tendenziosità: le allusioni “Il candidato del partito avversario, stavolta, ha detto la pura e semplice verità”. “Il candidato del partito avversario si è recentemente distinto per le sue iniziative a favore del quartiere. Io ho iniziato le mie battaglie per il quartiere nel 1985”. CFR. SOTTINTESI CONVERSAZIONALI Allusioni


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