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L’ U NIVERSO E LA SUA ORIGINE. Iniziamo dalla osservazione della volta celeste. Osservando il celo in una notte serena e senza Luna, possiamo vedere ad.

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1 L’ U NIVERSO E LA SUA ORIGINE

2 Iniziamo dalla osservazione della volta celeste. Osservando il celo in una notte serena e senza Luna, possiamo vedere ad occhio nudo circa seimila stelle, un numero estremamente piccolo rispetto alle centinaia di miliardi di stelle presenti solo nella nostra galassia. Una stella è definita come un corpo celeste che brilla di luce propria.

3 Le stelle, sono corpi celesti luminosi distanti anche centinaia di anni luce da noi, ben visibili solo di notte. Sono raggruppate in grandi insiemi, le galassie, distribuite nell’Universo a distanze enormi tra loro, anche milioni o miliardi di anni luce. Un anno luce è la distanza che la luce, che viaggia a chilometri al secondo, percorre in un anno.

4 Una stella è un enorme insieme di particelle allo stato gassoso ed è composta dal 75% da atomi di idrogeno, 20% di elio e tracce di altri elementi come ossigeno e carbonio. La luce che vediamo è solo una parte dell’energia che una stella diffonde nello spazio. Il nucleo interno di una stella può raggiungere una temperatura di miliardi di gradi.

5 Nello spazio ci sono vaste zone dove vi è concentrazione elevata di polveri e atomi di gas. In certe zone dette nubi interstellari o nebulose le particelle iniziano a collassare concentrandosi verso una zona centrale; la forza di attrazione incomincia ad aumentare e su di essa incominciano a cadere le particelle. Gli urti e la forza di gravità generano calore: l’energia cinetica si trasforma in energia termica. L’elevata temperatura, dell’ordine di milioni di gradi, innesca il processo di fusione degli atomi di idrogeno che si combinano per formare un atomo di elio, un gas quattro volte più pesante. Vita di una stella

6 Durante la fusione si genera una enorme quantità di energia. La fusione continua per miliardi di anni rendendo la stella simile a una bomba ad altissimo potenziale. Ad un certo punto l’idrogeno si esaurisce. La forza di gravità continua ad attrarre il materiale e la stella collassa, riprendendo con la fusione di altri elementi. La stella diventa ancora più brillante e si ingrandisce diventando una gigante o una supergigante con una durata dell’ordine dei milioni di anni.

7 A questo punto può esplodere violentemente diventando una nova, così chiamata perché sembra comparire nel cielo come una nuova stella. Una supernova è un’esplosione ancora più violenta. Successivamente, perdendo luminosità e dimensioni diventerà una nana bianca e infine una nana nera. Se il materiale continua a collassare si può passare ad una stella di neutroni e infine al buco nero, tanto minuscolo e denso ma con una forza di attrazione potentissima.

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9 Le Galassie Le Galassie Sono di varie dimensioni e sono costituite da giganteschi agglomerati di stelle osservabili nello spazio. Fino a un secolo fa si riteneva che l’unica galassia fosse la nostra Via Lattea. Oggi sappiamo che nel nostro Universo ci sono miliardi di galassie. Il termine Galassia significa un insieme di stelle vicine tra loro. GrandePiccola NubeMagellano Le più vicino a noi sono “la Grande e la Piccola Nube di Magellano ”, distanti e anni luce e che girano intorno alla nostra galassia.

10 L’universo e il Big Bang Le più diffuse domande sull’Universo sono: “Ma quanto é grande l’Universo? Il numero di galassie osservabili con i potenti e moderni radiotelescopi è dell’ordine dei miliardi, sparsi entro un raggio che viene attualmente stimato in circa 9 miliardi di anni luce. “Ma come si è originato l’Universo?” La teoria che meglio descrive l’origine del nostro Universo è quella nota come teoria del Big Bang, cioè della grande esplosione. Secondo questa teoria circa 20 milioni di anni fa, l’universo era estremamente piccolo, concentrato in un punto. Improvvisamente il punto ha incominciato ad espandersi a grandissima velocità come se avesse subito una forte esplosione.

11 Da allora l’espansione continua anche se ad un ritmo estremamente più lento e ancora nessuno sa che cosa succederà in futuro. Un futuro sicuramente molto lontano.

12 Autore: Chiara, classe 3 media Piancavallo BIBLIOGRAFIA C. Bongarzoni, D. Insolera, W. L. Ramsey- Elementi di scienze- Ed. Zanichelli Le scienze garzanti – volume unico


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