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Corso di Economia Aziendale 1 Le aziende di erogazione.

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Presentazione sul tema: "Corso di Economia Aziendale 1 Le aziende di erogazione."— Transcript della presentazione:

1 Corso di Economia Aziendale 1 Le aziende di erogazione

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4 Aziende di EROGAZIONE I beni e i servizi prodotti non sono destinati allo scambio, ma direttamente al soddisfacimento dei bisogni di un particolare gruppo di persone (destinatari dell’attività) che può essere interno e/o esterno al sistema aziendale Aziende di PRODUZIONE I beni o servizi prodotti sono destinati allo scambio sul mercato, cioè sono venduti dietro il ricevimento di un corrispettivo 4 Corso di Economia Aziendale

5 5 IL FINE DELLE AZIENDE DI EROGAZIONE NO MASSIMIZZAZIONE DEL PROFITTO (differenza tra proventi e spese) SI REALIZZAZIONE DEI FINI ISTITUZIONALI (accrescere le risorse, accrescere i beni e i servizi messi a disposizione dei soggetti interessati) MA SEMPRE OPERANDO IN CONDIZIONI DI: EQUILIBRIO (PROVENTI = SPESE) EFFICIENZA (BASSI ONERI UNITARI/ALTI RENDIMENTI) L’AZIENDA DI EROGAZIONE

6 Le Aziende di erogazione si distinguono poi in base alla: natura dei soggetti che godono dell’attività erogativa; natura del soggetto promotore. 6 Corso di Economia Aziendale

7  aziende di consumo: se i soggetti destinatari dell’attività erogativa sono interni all’azienda; ne sono esempi le associazioni culturali, sportive, le cooperative di consumo beni e servizi beneficiari beni e servizi beneficiari  aziende di erogazione in senso stretto: se i soggetti destinatari dell’attività erogativa sono esterni all’azienda, per cui i beni e i servizi prodotti dall’azienda sono destinati al consumo di beneficiari esterni, non appartenenti all’azienda; ne sono esempi le fondazioni, le associazioni umanitarie e caritatevoli, gli enti assistenziali e di ricerca. 7 Corso di Economia Aziendale In relazione alla natura dei soggetti che godono dell’attività erogativa si distinguono:

8 Corso di Economia Aziendale 8 In relazione alla natura del soggetto promotore si distinguono:  le aziende di erogazione privata: sono aziende il cui sia il soggetto giuridico che quello economico sono persone giuridiche di diritto privato  le aziende di erogazione pubblica: sono aziende il cui sia il soggetto giuridico che quello economico sono persone giuridiche di diritto pubblico

9 Corso di Economia Aziendale 9 Sono aziende di erogazione privata  Associazioni riconosciute, associazioni non riconosciute, e Fondazioni di tipo privato (art. 14 e ss. del Codice Civile), società cooperative “a mutualità prevalente”, o altre Istituzioni che non sempre hanno una personalità giuridica riconosciuta (es. le famiglie) Sono aziende di erogazione pubbliche  Enti territoriali (Stato, Regioni, enti locali) ed enti istituzionali (es. Enti Istituzionali di Assistenza e Beneficenza - I.P.A.B.-; Enti con Particolari Finalità di Pubblica Utilità culturale, turistica, economica, assicurativa e così via - A.C.I., I.N.P.S., I.N.A.I.L., C.C.I.A.A., -; Enti con Finalità Scientifiche e Sanitarie di tipo autonomo - Università, Enti Ospedalieri Autonomi, ecc.).

10 Corso di Economia Aziendale 10 Sono ancora aziende di erogazione pubbliche: aziende di erogazione governate da un soggetto economico pubblico ma disciplinate dagli artt. 14 e seg. del Codice Civile Riepilogando: SOGGETTO GIURIDICO SOGGETTO ECONOMICO PrivatoPubblico Privato Azienda di erogazione privata Azienda di erogazione pubblica Pubblico Combinazione non verificabile Azienda di erogazione pubblica

11 natura dell’attività svolta e/o tipologia del prodotto offerto; natura dei destinatari e loro posizione rispetto alla governance; non distribuibilità dei risultati reddituali positivi; natura privatistica del soggetto giuridico; struttura dei componenti positivi di reddito; incidenza del volontariato Corso di Economia Aziendale 11 I caratteri distintivi delle aziende di erogazione private sono i seguenti:

12 I caratteri distintivi delle aziende di erogazione private sono i seguenti: natura dell’attività svolta e/o tipologia del prodotto offerto; Corso di Economia Aziendale 12 Svolgono attività che rispondono immediatamente ad un bisogno “sociale” (cultura ed istruzione, assistenza sanitaria, ecc.), ovvero a bisogni di una parte della comunità o a forte connotazione valoriale (attività politiche e religiose, conservazione del patrimonio artistico, difesa dell’ambiente, ecc.)

13 Natura dei destinatari e loro posizione rispetto alla governance Corso di Economia Aziendale 13 I destinatari della produzione possono essere i membri della organizzazione di riferimento (soci di un circolo sportivo, associati, ecc.), oppure specifiche categorie di soggetti individuati dai promotori dell’azienda (organizzazioni di volontariato, fondazioni private gerenti attività assistenziali, ecc.), ed ancora la collettività nel suo complesso (fondazioni bancarie, aziende che operano nel campo culturale, ecc.). Possono partecipare alla governance gli stessi beneficiari dell’attività, nel loro complesso, oppure una parte dei beneficiari dell’attività, ma anche soggetti diversi rispetto ai beneficiari, che possono essere i promotori dell’azienda o soggetti terzi

14 Non distribuibilità dei risultati reddituali positivi Corso di Economia Aziendale 14 Le aziende di erogazione hanno come finalità prevalente il soddisfacimento diretto di bisogni socialmente rilevanti rispetto a cui la massimizzazione del reddito costituisce una finalità secondaria e strumentale. La produzione e la non distribuzione dell’utile non si sovrappongono a quello che è un principio fondamentale di ogni azienda, ossia il principio di economicità. Anche le aziende di erogazione private devono raggiungere i loro fini istituzionali in condizioni di equilibrio economico tendenziale.

15 Natura privatistica del soggetto giuridico Corso di Economia Aziendale 15 Le aziende di erogazione private si definiscono tali quando sia il soggetto promotore che il soggetto che governa e delinea i comportamenti strategici è una persona giuridica di diritto privato

16 Struttura dei componenti positivi di reddito Corso di Economia Aziendale 16 ricavi di vendita delle prestazioni offerte (a condizioni di mercato a tariffa o prezzo politico, gratuitamente, con eventuale contribuzione volontaria); trasferimenti e contribuzioni da parte dello Stato e degli enti pubblici (a compenso per prestazioni offerte in convenzione, a fondo perduto); donazioni da parte di privati (famiglie, imprese, fondazioni, ecc.)

17 Incidenza del volontariato Corso di Economia Aziendale 17 Il volontario è la persona che svolge attività connesse al servizio senza corresponsione di ricompense economico- monetarie. Può essere collocato a supporto degli operatori, in posizioni di staff amministrativo o di direzione.

18 Le operazioni svolte dalle aziende di erogazione private sono le seguenti: Corso di Economia Aziendale 18  operazioni relative all’attività istituzionale tipica con processi di produzione tecnica;  operazioni di mera erogazione di fondi;  attività di fund raising (ossia raccolta pubblica di fondi);  operazioni di gestione patrimoniale e finanziaria;  operazioni relative ad attività di supporto generale dell’ente come attività amministrative, logistiche, promozionali, ecc.

19 operazioni di assoluta gratuità, ove è esclusa ogni controprestazione economica; operazioni di scambio economico a prezzi non di mercato che generano proventi; operazioni di scambio economico ordinario che generano ricavi (attività accessorie). Corso di Economia Aziendale 19 L’erogazione dei beni e dei servizi nelle aziende di erogazione private è caratterizzata da:

20 … nelle aziende di erogazione private è caratterizzata da una limitata formalizzazione, e sono limitati sia gli organigrammi che i sistemi di procedure; ne consegue che l’organizzazione è informale ed è critica la definizione delle responsabilità Corso di Economia Aziendale 20 L’organizzazione del lavoro…

21 Corso di Economia Aziendale 21 La distribuzione della responsabilità tra i diversi livelli gerarchici: Si individuano tipicamente i seguenti livelli: il consiglio di amministrazione (CdA); il presidente o direttore; i coordinatori di servizio; gli operatori; i volontari Il CdA svolge il ruolo di mantenere il focus sulla mission e di garantire che tutte le parti del sistema rispettino e perseguano la mission che l’organizzazione si è data. Esso pertanto definisce le strategie, promuove le relazioni con l’ambiente anche nell’ottica delle attività di fund raising. L’esecutivo come in qualsiasi azienda trasforma le strategie in programmi, mentre i coordinatori dei servizi, gli operatori e i volontari svolgono le attività operative. In particolare il coordinatore del servizio è la persona che sovrintende alle attività di un gruppo di operatori in un ambito di servizio definito (per natura, geograficamente, ecc.).

22 I caratteri distintivi delle aziende di erogazione pubbliche I caratteri distintivi delle aziende di erogazione pubbliche Le aziende di erogazione pubbliche sono rappresentate prevalentemente da enti pubblici territoriali e istituzionali che costituiscono il c.d. settore delle amministrazioni pubbliche. Con specifico riferimento a questo settore si può affermare che le aziende che lo compongono si caratterizzano per le seguenti specificità: espressione di interessi generali e orientamento a soddisfare bisogni collettivi; esercizio di una potestà normativa e coercitiva nel rispetto degli ordinamenti formali; estensione della ragion d’essere al di là dell’aspetto economico e produttivo. Corso di Economia Aziendale 22

23 L’oggetto caratteristico delle aziende di erogazione pubbliche è la diretta soddisfazione, mediante consumo o uso di ricchezza, dei bisogni della collettività. Corso di Economia Aziendale 23 I caratteri distintivi delle aziende di erogazione pubbliche

24 Il processo di produzione può essere scomposto nelle seguenti fasi: Corso di Economia Aziendale 24 acquisto; trasformazione; produzione; collocamento. Si utilizza il termine “collocamento” piuttosto che “vendita”, in quanto nella maggior parte dei casi la predisposizione dei servizi e la successiva utilizzazione da parte dei consumatori non si realizza secondo le regole proprie del mercato, ma secondo forme e modalità che l’ente stesso determina, e non sempre liberamente. Si potrà così verificare che il collocamento debba essere gratuito. In altri casi il collocamento avviene solo parzialmente a pagamento, attraverso l’applicazione di apposite tariffe.

25 Le uscite delle aziende di erogazione pubbliche sono connesse alle spese per il soddisfacimento dei bisogni pubblici, alle spese per la gestione del patrimonio, ai costi di amministrazione e agli oneri tributari. Le entrate rappresentano le fonti di finanziamento di queste aziende; si tratta di fonti proprie e di fonti derivate. Corso di Economia Aziendale 25 I caratteri distintivi delle aziende di erogazione pubbliche

26 Le fonti di finanziamento proprie sono rappresentate dai tributi (rappresentano un prelievo coattivo di ricchezza nei confronti dei soggetti che usufruiscono dei beni e servizi pubblici generalmente a consumo congiunto), da proventi vari e da redditi provenienti dalla gestione finanziaria e patrimoniale; si dicono proprie perché autogenerate dall’azienda attraverso la propria attività amministrativa oppure attraverso la gestione patrimoniale. Sono fonti derivate i trasferimenti finanziari erogati da enti sovraordinati. Le entrate possono poi provenire dall’accensione di prestiti (indebitamento). Corso di Economia Aziendale 26 I caratteri distintivi delle aziende di erogazione pubbliche

27 Le strutture organizzative prevalenti si ispirano a due modelli, uno definito burocratico e l’altro manageriale Corso di Economia Aziendale 27 Nelle aziende di erogazione pubbliche

28 Corso di Economia Aziendale 28 Le principali caratteristiche del modello burocratico sono: la massima divisione del lavoro, tale che ad ogni mansione corrisponde un compito; l’assunto è che la complessità può essere dominata solo se viene scomposta in attività semplici; la formalizzazione delle attività, intesa come normazione preventiva codificazione delle modalità più “razionali” di svolgimento di compiti e funzioni, nonché delle procedure volte ad affrontare tutte le possibili situazioni che si possono verificare; l’impersonalità nello svolgimento di ruoli e funzioni, nel senso che i compiti e le responsabilità oggettive di ogni membro della organizzazione vengono attributi secondo modalità predefinite; l’autorità, che consente all’organizzazione di assicurare che i comportamenti reali corrispondano a quelli formalizzati e, quindi, il principio gerarchico come meccanismo di controllo e di coordinamento organizzativo.

29 Corso di Economia Aziendale 29 Le principali caratteristiche del modello manageriale sono: sostituisce ad una gestione per atti una gestione per obiettivi e risultati; introduce una divisione del lavoro orientata non solo alle competenze tecnico-operative, ma all’assunzione di responsabilità su aree di servizio o aree geografiche, e poi collega tali responsabilità ad un sistema di incentivi; ricerca la migliore strategia per l’erogazione dei servizi, compresa quella di esternalizzare; suppone un sistema aperto attento alle dinamiche ambientali.

30 Corso di Economia Aziendale 30 Grazie per l’attenzione!


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