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23 /01/2010 anno scolastico 2009 / 2010 SCUOLE DELL’INFANZIAGARIBALDI ARCOBALENO SCUOLE PRIMARIEPASCOLI RODARI DIREZIONE DIDATTICA PRIMO CIRCOLO.

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1 23 /01/2010 anno scolastico 2009 / 2010 SCUOLE DELL’INFANZIAGARIBALDI ARCOBALENO SCUOLE PRIMARIEPASCOLI RODARI DIREZIONE DIDATTICA PRIMO CIRCOLO

2 23 /01/2010 LE FINALITÀ NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI PER IL CURRICOLO M.P.I. settembre 2007 Atto di indirizzo ottobre 2009 Accoglienza Cittadinanza Offrire occasioni di apprendimento dei saperi e dei linguaggi culturali di base Far acquisire gli strumenti del pensiero necessari a selezionare le informazioni Promuovere la capacità di imparare ad apprendere Favorire l’autonomia di pensiero

3 23 /01/2010 ORGANIZZAZIONE E TEMPO SCUOLA Il tempo scuola è organizzato su cinque giorni la settimana, dal lunedì al venerdì. La SCUOLA RODARI è formata da cinque classi - una sezione per ogni anno - che frequentano un tempo scuola potenziato: tutte le mattine più tre rientri pomeridiani. In ogni classe lavora un’insegnante prevalente alla quale sono affidate due aree disciplinari (linguistica e matematica). La SCUOLA PASCOLI è formata da 19 classi – tre-quattro sezioni per ogni anno. Il tempo scuola è diversificato: da un minimo di cinque mattine, con due o tre rientri, nel cosiddetto MODULO, al TEMPO PIENO, con cinque rientri pomeridiani. (Il minimo di tempo scuola stabilito per legge è di 891 ore annuali)

4 23 /01/2010 Nel TEMPO MODULARE (24, 27, 30 ORE + TEMPO MENSA) Nel TEMPO PIENO MODULATO (FINO A 40 ORE CON MENSA) ogni classe ha almeno due insegnanti, che si alternano, diversificando le proprie competenze nelle aree disciplinari previste per la Scuola Primaria. CLASSI APERTE I docenti svolgono attività didattiche su più classi, anche di tempi scuola diversi, con uno scambio di competenze e di ruoli. La frequenza di un tempo scuola ampio offre maggiori opportunità didattiche, ed un migliore adeguamento ai tempi di insegnamento/apprendimento. LE AREE DISCIPLINARI Linguistico-artistico-espressiva italiano, inglese, musica, arte e immagine, corpo-movimento-sport. Storico-geografica storia, geografia. Matematico-scientifico-tecnologica matematica, scienze naturali e sperimentali, tecnologia.

5 23 /01/2010 L’insegnamento della lingua inglese è affidato ad un’insegnante con specifiche competenze. Nella prima elementare è prevista una unità didattica di inglese, una volta la settimana. L’insegnamento della RC è affidato ad un’insegnante designata dalla Curia Vescovile. All’atto dell’iscrizione si sceglie se avvalersi o meno dell’IRC. L’attività motoria è svolta in collaborazione con gli istruttori qualificati designati dalle società sportive convenzionate con la scuola (UISP). Sono previste attività di prima alfabetizzazione per gli alunni che non parlano ancora la lingua italiana. AMBITI SPECIFICI Le attività di tecnologia–informatica, affidate all’insegnante con le competenze specifiche, sono in genere trasversali alle diverse discipline.

6 23 /01/2010 LE ATTIVITÀ PROGETTUALI SVOLTE IN FORMA DI LABORATORIO Attività espressivo creative: Lettura-biblioteca, Giornalino, Drammatizzazione; Burattini, musica, manipolazione e pittura Creta – ceramica Attività scientifico-ambientali: Orienteering, laboratorio scientifico, e-twinning Laboratorio logico-matematico, scienza in rete Laboratorio di tecnologia-informatica, Philosophy for children. Le insegnanti scelgono e impostano le attività tenendo conto delle risorse, dell’organizzazione generale e della tipologia delle classi. Le attività progettuali-laboratoriali sono in genere, laddove possibile, svolte a gruppi di alunni, anche interclasse.

7 23 /01/2010 GLI ORARI ATTUALI RODARI Entrata: 8.30 Uscite: Rientro pomeridiano: PASCOLI Entrata: 8.10/8.15 Uscite: Rientro pomeridiano: SERVIZI PREDISPOSTI DALL’AMM.NE COMUNALE MENSA: costi differenziati per fasce di reddito; acquisto dei buoni-mensa TRASPORTO: iscrizioni presso ufficio P.I. Inoltre, organizzato attualmente dalla scuola: Ingresso anticipato, al mattino: servizio solo per i genitori impegnati entrambi nel lavoro (gli alunni sono sorvegliati da un collaboratore scolastico)

8 23 /01/2010 LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME I criteri per la formazione delle classi sono deliberati dal Collegio dei Docenti e adottati dal Consiglio di Circolo, facendo riferimento alle normative ministeriali (circ. min. dic.06; circ. min. n.2-8/01/10) Il criterio generale è quello della equieterogeneità: Equilibrio numerico Equilibrio maschi - femmine Equilibrio alunni anticipatari Equilibrio alunni stranieri Presenza di alunni disabili Indicazioni fornite dalle Insegnanti dell’Infanzia (progetto continuità) (Presenza di piccoli gruppi provenienti dalle stesse scuole dell’Infanzia) Una commissione tecnica, di cui fanno parte personale amministrativo e docente, si occupa di ricevere le iscrizioni e di suddividerle successivamente nelle diverse classi e sezioni.

9 23 /01/2010 I COSTI All’atto dell’iscrizione non è prevista alcuna quota. In seguito, in genere ad ottobre, il consiglio di Circolo delibera sulle quote assicurazione per gli alunni e sul contributo da richiedere alle famiglie. Le uscite didattiche (soprattutto se effettuate con mezzi di trasporto e se richiedono visite guidate-ingressi a musei…) prevedono costi a carico delle famiglie. I buoni mensa vanno acquistati presso l’Ufficio mensa del comune. (eventuali diete speciali vanno richieste, previa documentazione medica, presso la sede del servizio refezione )

10 23 /01/2010 LE FORME DI PARTECIPAZIONE DEI GENITORI ALLA VITA DELLA SCUOLA Gli Organi Collegiali: consiglio di Circolo e consiglio di Interclasse; Le riunioni informative, in genere a dicembre (per le iscrizioni) e a settembre (per tutte le classi); L’assemblea per eleggere il rappresentante di classe (ottobre); I colloqui con i docenti: due all’anno sono le udienze generali (dicembre-aprile), due sono gli incontri per ricevere il documento di valutazione (febbraio- giugno); inoltre ogni team dei docenti è disponibile a colloqui ogni qual volta necessario, di solito il lunedì pomeriggio, su appuntamento. Gli eventi organizzati dalla scuola nelle diverse occasioni (Fiera del Libro, Natale, giornate scolastiche di fine anno… convegni…)

11 23 /01/2010 CHE COSA OCCORRE? Per tutti gli alunni e le alunne della scuola PASCOLI è previsto un grembiule; (Il DIARIO scolastico è fornito dalla scuola); Ogni famiglia prenoterà I LIBRI DI TESTO presso la cartolibreria di fiducia, dove potrà ritirarli gratuitamente; Ogni altro materiale occorrente sarà indicato dai docenti nelle prime riunioni informative e tramite il diario. Il DIARIO è uno strumento importante anche per le comunicazioni scuola-famiglia. Si consiglia di controllarlo sovente insieme al bambino. Per gli alunni di prima che non scrivono ancora, le maestre provvedono ad allegare al diario eventuali informazioni e comunicazioni. Al momento delle iscrizioni ogni genitore riceverà copia del REGOLAMENTO DI ISTITUTO e una breve sintesi del Piano dell’Offerta Formativa.

12 23 /01/2010 QUALI SONO I CRITERI ADOTTATI DAI DOCENTI P PER SVOLGERE IL PROPRIO LAVORO? F atto salvo il principio della Libertà di Insegnamento, ogni docente fa riferimento ai diritti e doveri propri della Funzione Docente (descritti anche nel contratto scuola); P er quanto riguarda i programmi di lavoro, il testo più attuale cui fare riferimento sono le Indicazioni Nazionali per il Curricolo; i noltre occorre realizzare gli adempimenti previsti dal P.O.F. dell’Istituzione scolastica, in particolare: L a collaborazione e la collegialità a livello di team e di interclasse: i docenti si riuniscono periodicamente per programmare insieme i percorsi di apprendimento, per confrontarsi e scambiare idee e materiali relativamente a strategie didattiche, verifiche e valutazione, progettazione di attività interclasse… U n’altra forma di collaborazione è la Continuità, cioè la condivisione di un progetto educativo fra docenti di scuola Primaria, scuola dell’Infanzia e scuola Secondaria. O gni classe, indipendentemente dal tempo scuola frequentato, segue un percorso di apprendimento comune, che ha come riferimento l e Indicazioni ministeriali e il POF dell’Istituto. A lle classi che seguono il tempo potenziato sono offerte a ttività di arricchimento e tempi di apprendimento diversi: a nche queste attività sono oggetto di collegiali programmazioni fra i docenti.

13 23 /01/2010 IL LAVORO DEI DOCENTI I docenti lavorano in lezioni frontali, in attività di assistenza alla mensa e sostituzione colleghi. Laddove possibile permangono alcuni momenti di “contemporaneità”, utili per l’individualizzazione dell’insegnamento. I docenti collaborano tra loro su più livelli : Livello di team, livello di interclasse, livello di plesso, livello di circolo; Le sedi della collaborazione sono gli incontri collegiali, plenari, per sezioni, per gruppi disciplinari, per gruppi di lavoro (commissioni), per gruppi di progetto, di valutazione. I docenti organizzano le proprie attività didattiche con gli alunni: nell’intero gruppo classe, in piccoli o grandi gruppi di lavoro (individuati dai docenti stessi sulla base delle necessità educativo-didattiche) della stessa classe o di classi aperte, con interventi individualizzati laddove ritengono siano opportuni e fattibili. (dal P.O.F., incontro C.D. 28 sett. 2009)

14 23 /01/2010 CHE COSA È IL P.O.F. Si tratta di un insieme di documenti che descrivono l’organizzazione e le attività dell’Istituzione scolastica, la vita della scuola nel suo complesso, le offerte formative che ogni anno ciascuna Scuola propone all’Utenza, in relazione alle Norme ministeriali e alle proprie risorse finanziarie, strutturali, materiali e umane. Una sintesi del POF è a disposizione dell’Utenza, che può prenderne visione attraverso il sito web della scuola o negli stampati consegnati all’atto dell’iscrizione. Un documento importante, sottoscritto dai rappresentanti dei Genitori nel Consiglio di Circolo, è Il REGOLAMENTO D’ISTITUTO

15 23 /01/2010 Sito web: Indirizzo Scuola Pascoli (Uffici): tel. e fax: aperti al pubblico dalle 11 alle 13; dalle 15 alle 17 Scuola Rodari: tel. e fax: Scuola Garibaldi: tel Scuola Arcobaleno: tel


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