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GLI STRUMENTI DI VERIFICA DELLE CONDIZIONI GENERALI DEL SUCCESSO DEL SISTEMA D’AZIENDA GLI STRUMENTI DI VERIFICA DELLE CONDIZIONI GENERALI DEL SUCCESSO.

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2 GLI STRUMENTI DI VERIFICA DELLE CONDIZIONI GENERALI DEL SUCCESSO DEL SISTEMA D’AZIENDA GLI STRUMENTI DI VERIFICA DELLE CONDIZIONI GENERALI DEL SUCCESSO DEL SISTEMA D’AZIENDA Economia Aziendale Il controllo della economicità e della solvibilità e i suoi strumenti: il bilancio Prof. Salvatore Tomaselli Associato di Economia Aziendale Università di Palermo

3 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Principi di governo per la continuità e lo sviluppo delle aziende Principio di progresso Principio di progresso Principio di unità e finalismo aziendale Principio di unità e finalismo aziendale Principio di economicità Principio di economicità Principio di solvibilità Principio di solvibilità Principio di autonomia Principio di autonomia Efficienza ed efficacia Efficienza ed efficacia

4 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Formula Imprenditoriale Struttura Proposte offerte/ Contributi richiesti Sistema di prodotto Sistema di mercatoSistema interlocutori sociali Sistema competitivo Sistema Sociale

5 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. MISSIONE AZIENDALE OPPORTUNITA’ DI BUSINESS INDIVIDUATA NELL’AMBITO DEI BISOGNI DA SODDISFARE IN UN DETERMINATO SEGMENTO DI CLIENTI ATTRAVERSO LA PRODUZIONE DI BENI O SERVIZI CHE SI CARATTERIZZINO PER LA MAGGIORE CAPACITA' DI CONSEGUIRE COMPETENZE DISTINTIVE COERENTI CON I FATTORI CRITICI DI SUCCESSO DEL SETTORE

6 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. SUCCESSO AZIENDALE PER AVERE SUCCESSO L’AZIENDA DEVE INDIVIDUARE UNA O PIU’ A.S.A. (AREA STRATEGICA D’AFFARI) IN CUI LE PROPRIE COMPETENZE DISTINTIVE LE CONSENTANO DI CONSEGUIRE VANTAGGI COMPETITIVI DUREVOLI NEI CONFRONTI DEI CONCORRENTI IN MODO DA PRODURRE VALORE AGGIUNTO PER COLORO CHE CON ESSA INTERAGISCONO

7 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Logistica in entrata Produzione Logistica in Uscita Mktg e Vendite Servizi Approvvig- gionamento Sviluppo Tecnologia Attività infrastrutturali Gestione del Personale ATTIVITA’ PRIMARIE La Catena del Valore ATTIVITA’ DI SUPPORTO marginemargine

8 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. COME PUO’ L’AZIENDA SAPERE SE LE SCELTE MANAGERIALI RISPETTANO O NO I PRINCIPI DI GOVERNO, SE SONO DIRETTE A GENERARE O A DISTRUGGERE VALORE?

9 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. E’ NECESSARIO DISPORRE DI STRUMENTI CHE FUNGANO DA BUSSOLA E CONSENTANO DI GUIDARE L’AZIENDA, NEL MARE TEMPESTOSO DEL MERCATO, VERSO IL PORTO DEL SUCCESSO IMPRENDITORIALE

10 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. UNO DI QUESTI STRUMENTI, FORSE IL PRINCIPALE, E’ IL BILANCIO D’ESERCIZIO

11 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Il Bilancio d’esercizio

12 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. 11 Trasformazione Ciclo processuale tipico gestionale Finanziamenti InvestimentiRealizzi

13 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Aspetto economico e Aspetto finanziario della Gestione CostiRicavi RisultatoEconomico(Reddito) UsciteEntrate RisultatoFinanziario AcquistoVendita Trasformazione Capitale Proprio Debiti

14 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL BILANCIO D’ESERCIZIO CON TALE STRUMENTO SI SIMULA LA SEPARAZIONE DELLA VITA AZIENDALE, CHE TEORICAMENTE PUO’ NON FINIRE MAI, IN TANTI ESERCIZI (NORMALMENTE DI 12 MESI)

15 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL BILANCIO D’ESERCIZIO E’ COMPOSTO DA TRE DOCUMENTI: STATO PATRIMONIALE STATO PATRIMONIALE CONTO ECONOMICO CONTO ECONOMICO NOTA INTEGRATIVA NOTA INTEGRATIVA

16 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LO STATO PATRIMONIALE EVIDENZIA GLI ASPETTI FINANZIARI E PATRIMONIALI DELLA GESTIONE LO STATO PATRIMONIALE EVIDENZIA GLI ASPETTI FINANZIARI E PATRIMONIALI DELLA GESTIONE IL CONTO ECONOMICO EVIDENZIA GLI ASPETTI ECONOMICI E REDDITUALI DELLA GESTIONE IL CONTO ECONOMICO EVIDENZIA GLI ASPETTI ECONOMICI E REDDITUALI DELLA GESTIONE LA NOTA INTEGRATIVA CONSENTE UNA MAGGIORE COMPRENSIONE DEI PROSPETTI DI BILANCIO LA NOTA INTEGRATIVA CONSENTE UNA MAGGIORE COMPRENSIONE DEI PROSPETTI DI BILANCIO

17 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LO STATO PATRIMONIALE E’ UNA FOTOGRAFIA DEL PATRIMONIO DELL’AZIENDA AD UN DATO MOMENTO E’ UNA FOTOGRAFIA DEL PATRIMONIO DELL’AZIENDA AD UN DATO MOMENTO 

18 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IN QUESTA FOTOGRAFIA SONO RAPPRESENTATE: –TUTTI GLI INVESTIMENTI (IMPIEGHI) IN ESSERE IN QUEL DETERMINATO MOMENTO –TUTTE LE FONTI DI FINANZIAMENTO AZIENDALI IN ESSERE NELLO STESSO ISTANTE TEMPORALE

19 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. GLI IMPIEGHI POSSONO ESSERE A BREVE CICLO DI REINTEGRO FINANZIARIO A BREVE CICLO DI REINTEGRO FINANZIARIO A LUNGO CICLO DI REINTEGRO FINANZIARIO A LUNGO CICLO DI REINTEGRO FINANZIARIO IN FUNZIONE DELLA VELOCITA’ DI RITORNO IN FORMA LIQUIDA

20 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. ESEMPI DI IMPIEGHI A BREVE CICLO DI REINTEGRO 1. LA CASSA ED I C/C ATTIVI (LIQUIDITA’ IMMEDIATE) 2. I CREDITI VERSO CLIENTI ( LIQUIDITA’ DIFFERITE) 3. LE CAMBIALI E I TITOLI (LIQUIDITA’ DIFFERITE) 4. LE RIMANENZE DI MAGAZZINO (LIQUIDITA’ DIFFERITE) (LIQUIDITA’ DIFFERITE)

21 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. ESEMPI DI IMPIEGHI A LUNGO CICLO DI REINTEGRO LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE I CREDITI OLTRE I 12 MESI I CREDITI OLTRE I 12 MESI

22 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI SONO COSTITUITE DA: Terreni e fabbricati Terreni e fabbricati Impianti e macchinari Impianti e macchinari Attrezzature industriali e commerciali Attrezzature industriali e commerciali Altri beni Altri beni Immobilizzazioni in corso e acconti Immobilizzazioni in corso e acconti

23 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI SONO COSTITUITE DA: Costi di impianto e di ampliamento Costi di impianto e di ampliamento Costi di ricerca e sviluppo Costi di ricerca e sviluppo Diritti di brevetto e di utilizzazione opere d’ingegno Diritti di brevetto e di utilizzazione opere d’ingegno Concessioni, licenze e marchi Concessioni, licenze e marchi Avviamento Avviamento Immobilizzazioni in corso e acconti Immobilizzazioni in corso e acconti

24 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE SONO COSTITUITE DA: PARTECIPAZIONI IN PARTECIPAZIONI IN –imprese controllate –imprese collegate –imprese controllanti CREDITI VERSO CREDITI VERSO ALTRI TITOLI ALTRI TITOLI AZIONI PROPRIE AZIONI PROPRIE

25 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. GLI IMPIEGHI A BREVE CICLO DI REINTEGRO COSTITUISCONO LE ATTIVITA’ CORRENTI

26 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. GLI IMPIEGHI A LUNGO CICLO DI REINTEGRO COSTITUISCONO LE ATTIVITA’ IMMOBILIZZATE

27 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE FONTI POSSONO APPARTENERE A DUE MACRO – CATEGORIE –I MEZZI PROPRI –I MEZZI DI TERZI

28 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I MEZZI PROPRI SONO: IL CAPITALE SOCIALE IL CAPITALE SOCIALE GLI UTILI NON DISTRIBUITI GLI UTILI NON DISTRIBUITI I FINANZIAMENTI DEI SOCI I FINANZIAMENTI DEI SOCI

29 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I MEZZI DI TERZI SONO: A. I DEBITI A BREVE TERMINE B. I DEBITI A LUNGO TERMINE A.ENTRO 12 MESI B.OLTRE 12 MESI

30 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I DEBITI A BREVE TERMINE POSSONO ESSERE: 1. VERSO FORNITORI 2. VERSO BANCHE 3. VERSO LO STATO 4. VERSO I LAVORATORI

31 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I DEBITI A LUNGO TERMINE POSSONO ESSERE: VERSO BANCHE VERSO LO STATO VERSO OBBLIGAZIONISTI

32 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE FONTI A BREVE TERMINE COSTITUISCONO LE PASSIVITA’ CORRENTI

33 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE FONTI A LUNGO TERMINE DI RIMBORSO COSTITUISCONO IL CAPITALE FISSO

34 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Situazione patrimoniale a sezioni contrapposte ATTIVITA’ PASSIVITA’ Immobilizzazioni 1.000Capitale proprio 300 Mutui industriali Materie prime200Debiti a breve300 Prodotti finiti200 Crediti200 Totale1.600 Totale1.600

35 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I PRINCIPI DI GOVERNO Principio di progresso Principio di progresso Principio di unità e finalismo aziendale Principio di unità e finalismo aziendale Principio di economicità Principio di economicità Principio di solvibilità Principio di solvibilità Principio di autonomia Principio di autonomia Efficienza ed efficacia Efficienza ed efficacia ALLA VALUTAZIONE DEL RISPETTO DI QUALE O QUALI DI TALI PRINCIPI SI PRESTA LO STATO PATRIMONIALE?

36 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. L’UTILITA’ DELLO S.P. NELLA VALUTAZIONE DEI PRINCIPI DI GOVERNO L’osservazione di un solo Stato Patrimoniale, proprio perché esso costituisce una istantanea del patrimonio aziendale non permette valutazioni dinamiche L’osservazione di un solo Stato Patrimoniale, proprio perché esso costituisce una istantanea del patrimonio aziendale non permette valutazioni dinamiche E’ possibile però formulare valutazioni statiche, riferite ad un determinato momento E’ possibile però formulare valutazioni statiche, riferite ad un determinato momento

37 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I PRINCIPI DI GOVERNO

38 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. 37 La Valutazione della Solvibilità Attività Passività Immobilizzazioni CapitaleCircolante Debiti a breve termine Capitali permanenti Capitale Proprio Capitale Proprio Debiti a M/L Termine Debiti a M/L Termine Capitale circolante netto

39 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Solvibile o non solvibile? ATTIVITA’ PASSIVITA’ Immobilizzazioni 1.000Capitale proprio 300 Mutui industriali Materie prime200Debiti a breve300 Prodotti finiti200 Crediti200 Totale1.600 Totale1.600

40 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Autonoma o non autonoma? ATTIVITA’ PASSIVITA’ Immobilizzazioni 1.000Capitale proprio 300 Mutui industriali Materie prime200Debiti a breve300 Prodotti finiti200 Crediti200 Totale1.600 Totale1.600

41 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Solvibile o no? / Autonoma o no? ATTIVITA’ PASSIVITA’ Edifici1.000Capitale proprio2.000 Macchinari2.000Mutui passivi2.000 Brevetti1.000Obbligazioni1.000 Avviamento Marchi 500 Automezzi Materie prime2.000Fornitori1.000 Semilavorati1.500Debiti v/banche Totale Attività9.500Totale Passività9.500

42 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. L’UTILITA’ DELLO S.P. NELLA VALUTAZIONE DEI PRINCIPI DI GOVERNO L’osservazione di più Stati Patrimoniali successivi, offre una visione dinamica in quanto permette valutazioni riguardo alla evoluzione qualitativa e quantitativa del patrimonio L’osservazione di più Stati Patrimoniali successivi, offre una visione dinamica in quanto permette valutazioni riguardo alla evoluzione qualitativa e quantitativa del patrimonio Permette quindi di formarsi un giudizio più ampio sulla capacità dell’azienda di rispettare i principi di governo Permette quindi di formarsi un giudizio più ampio sulla capacità dell’azienda di rispettare i principi di governo

43 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I PRINCIPI DI GOVERNO

44 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL BILANCIO SI FONDA SU ALCUNI PRINCIPI E POSTULATI: art c.c. “ Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell’esercizio”

45 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. POSTULATO DELLA CHIAREZZA NELLO STATO PATRIMONIALE E NEL CONTO ECONOMICO DEVONO ESSERE ISCRITTE SEPARATAMENTE E NELL’ORDINE INDICATO LE VOCI PREVISTE DAGLI SCHEMI SONO VIETATE LE COMPENSAZIONI DI PARTITE

46 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. POSTULATO DELLA RAPPRESENTAZIONE VERITIERA E CORRETTA (QUADRO FEDELE) NON SI TRATTA DI VERITA’ OGGETTIVA MA CORRETTEZZA NELLE STIME; RAPPRESENTAZIONE VERITIERA DEGLI UTILI CONSEGUITI E DELLE PERDITE SUBITE; RAPPRESENTAZIONE VERITIERA DEGLI UTILI CONSEGUITI E DELLE PERDITE SUBITE; DEROGHE PER “SPECIALI RAGIONI” DEROGHE PER “SPECIALI RAGIONI”

47 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. 1° PRINCIPIO: PRINCIPIO DI COMPETENZA ECONOMICA “ IL BILANCIO DEVE FONDARSI SULLA IDEALE CORRELAZIONE CAUSALE TRA I COSTI SOSTENUTI E I RICAVI CONSEGUITI NELL’AMBITO DI COACERVI DI OPERAZIONI REALIZZATE IN PERIODI AMMISISTRATIVI UGUALI (ESERCIZI) ” “ IL BILANCIO DEVE FONDARSI SULLA IDEALE CORRELAZIONE CAUSALE TRA I COSTI SOSTENUTI E I RICAVI CONSEGUITI NELL’AMBITO DI COACERVI DI OPERAZIONI REALIZZATE IN PERIODI AMMISISTRATIVI UGUALI (ESERCIZI) ” NEL CORSO DELL’ESERCIZIO LE OPERAZIONI VENGONO RILEVATE SECONDO IL CRITERIO DELLA MANIFESTAZIONE NUMERARIA DEGLI EVENTI, A FINE ESERCIZIO SI DEVE PROVVEDERE ALLE RETTIFICHE ED INTEGRAZIONI NEL CORSO DELL’ESERCIZIO LE OPERAZIONI VENGONO RILEVATE SECONDO IL CRITERIO DELLA MANIFESTAZIONE NUMERARIA DEGLI EVENTI, A FINE ESERCIZIO SI DEVE PROVVEDERE ALLE RETTIFICHE ED INTEGRAZIONI

48 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL PRINCIPIO DI COMPETENZA ECONOMICA SI TRADUCE IN TRE COROLLARI NON SI POSSONO IMPUTARE AL CONTO ECONOMICO COSTI E RICAVI PER I QUALI, RISPETTIVAMENTE, NON SIANO STATI CONSEGUITI RICAVI O COSTI; NON SI POSSONO IMPUTARE AL CONTO ECONOMICO COSTI E RICAVI PER I QUALI, RISPETTIVAMENTE, NON SIANO STATI CONSEGUITI RICAVI O COSTI; SI RINVIANO I COSTI GIA’ SOSTENUTI O I RICAVI GIA’ CONSEGUITI ALLA DETERMINAZIONE DEL RISULTATO DEGLI ESERCIZI SUCCESSIVI IN CUI SI MANIFESTERANNO I CORRELATIVI RICAVI E COSTI SI RINVIANO I COSTI GIA’ SOSTENUTI O I RICAVI GIA’ CONSEGUITI ALLA DETERMINAZIONE DEL RISULTATO DEGLI ESERCIZI SUCCESSIVI IN CUI SI MANIFESTERANNO I CORRELATIVI RICAVI E COSTI E’ NECESSARIO IMPUTARE ALL’ESERCIZIO I COSTI E I RICAVI, NON ANCORA SOSTENUTI, SE I CORRELATIVI RICAVI E COSTI HANNO GIA’ AVUTO MANIFESTAZIONE E’ NECESSARIO IMPUTARE ALL’ESERCIZIO I COSTI E I RICAVI, NON ANCORA SOSTENUTI, SE I CORRELATIVI RICAVI E COSTI HANNO GIA’ AVUTO MANIFESTAZIONE

49 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. 2° PRINCIPIO: PRINCIPIO DI PRUDENZA “ IL BILANCIO DEVE FONDARSI SULLA NON SOPRAVALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ E NON SOTTOVALUTAZIONE DELLE PASSIVITA, NONCHE’ SULLA NON SOPRAVALUTAZIONE DEL REDDITO IN RELAZIONE AI RISCHI ED ALLE INCERTEZZE CONNESSI CON L’OPERATIVITA’ AZIENDALE ”

50 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. 3° PRINCIPIO: PRINCIPIO DI CONTINUAZIONE DELL’ATTIVITA’ AZIENDALE “ LA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO DEVE ESSERE FATTA NELLA PROSPETTIVA DI CONTINUAZIONE DELL’ATTIVITA’ ” IL FRAZIONAMENTO DELLA VITA DELL’AZIENDA IN TANTI PERIODI “VIRTUALI” DENOMINATI ESERCIZI AMMINISTRATIVI OBBLIGA AD ATTUARE LE OPERAZIONI NECESSARIE AL RISPETTO DEL CRITERIO DI “SOLIDARIETA’” DEI BILANCI ANNUALI

51 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. 4° PRINCIPIO: PRINCIPIO DI CONTINUITA’ DEI CRITERI DI VALUTAZIONE “ LA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO DEVE ESSERE FATTA NEL RISPETTO DELLA CONTINUITA’ DEI CRITERI DI VALUTAZIONE DA UN ESERCIZIO ALL’ALTRO IN MODO DA ASSICURARE LA “NEUTRALITA’” DEL BILANCIO ” “ LA VALUTAZIONE DELLE VOCI DI BILANCIO DEVE ESSERE FATTA NEL RISPETTO DELLA CONTINUITA’ DEI CRITERI DI VALUTAZIONE DA UN ESERCIZIO ALL’ALTRO IN MODO DA ASSICURARE LA “NEUTRALITA’” DEL BILANCIO ”

52 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I CRITERI DI VALUTAZIONE POSSONO ESSERE: VALORE NOMINALE VALORE NOMINALE COSTO STORICO COSTO STORICO VALORE PRESUNTO VALORE PRESUNTO CRITERI MISTI CRITERI MISTI

53 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL VALORE NOMINALE E’ IL VALORE CHE COINCIDE CON QUELLO INDICATO DALLA MONETA DI CONTO E’ IL VALORE CHE COINCIDE CON QUELLO INDICATO DALLA MONETA DI CONTO (SI USA PER IL DENARO IN CASSA, PER I VALORI BOLLATI, ECC.ECC) (SI USA PER IL DENARO IN CASSA, PER I VALORI BOLLATI, ECC.ECC)

54 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL COSTO STORICO E’ IL VALORE CHE COINCIDE CON QUELLO NOMINALE AL MOMENTO DELL’ACQUISIZIONE DEL BENE E’ IL VALORE CHE COINCIDE CON QUELLO NOMINALE AL MOMENTO DELL’ACQUISIZIONE DEL BENE (SI USA PER ALCUNE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI) (SI USA PER ALCUNE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI)

55 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL VALORE PRESUNTO E’ IL VALORE CHE “PRUDENTEMENTE” SI PRESUME IN FUTURO E’ IL VALORE CHE “PRUDENTEMENTE” SI PRESUME IN FUTURO (SI USA PER I FONDI ACCANTOMAMENTO PER RISCHI E SVALUTAZIONI) (SI USA PER I FONDI ACCANTOMAMENTO PER RISCHI E SVALUTAZIONI)

56 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I CRITERI MISTI SI ADOTTANO QUANDO VI SONO CRITERI DI VALUTAZIONE CONTRAPPOSTI SI ADOTTANO QUANDO VI SONO CRITERI DI VALUTAZIONE CONTRAPPOSTI (SI USA AD ES. PER IL VALORE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO ) (SI USA AD ES. PER IL VALORE DELLE RIMANENZE DI MAGAZZINO )

57 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LA STRUTTURA DELLO STATO PATRIMONIALE E’ PREVISTA DALL’ART.2424 DEL CODICE CIVILE LA STRUTTURA DELLO STATO PATRIMONIALE E’ PREVISTA DALL’ART.2424 DEL CODICE CIVILE

58 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. L’ATTIVO COMPRENDE: CREDITI VS. SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI CREDITI VS. SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI IMMOBILIZZAZIONI (al netto dei F. Ammortamento) IMMOBILIZZAZIONI (al netto dei F. Ammortamento) ATTIVO CIRCOLANTE ATTIVO CIRCOLANTE RATEI E RISCONTI RATEI E RISCONTI

59 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE IMMOBILIZZAZIONI SI DIVIDONO IN: IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE

60 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI SONO COSTITUITE DA: Costi di impianto e di ampliamento Costi di impianto e di ampliamento Costi di ricerca e sviluppo Costi di ricerca e sviluppo Diritti di brevetto e di utilizzazione opere d’ingegno Diritti di brevetto e di utilizzazione opere d’ingegno Concessioni, licenze e marchi Concessioni, licenze e marchi Avviamento Avviamento Immobilizzazioni in corso e acconti Immobilizzazioni in corso e acconti

61 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI SONO COSTITUITE DA: Terreni e fabbricati Terreni e fabbricati Impianti e macchinari Impianti e macchinari Attrezzature industriali e commerciali Attrezzature industriali e commerciali Altri beni Altri beni Immobilizzazioni in corso e acconti Immobilizzazioni in corso e acconti

62 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE SONO COSTITUITE DA: PARTECIPAZIONI IN PARTECIPAZIONI IN –imprese controllate –imprese collegate –imprese controllanti CREDITI VERSO CREDITI VERSO ALTRI TITOLI ALTRI TITOLI AZIONI PROPRIE AZIONI PROPRIE

63 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. L’ATTIVO CIRCOLANTE E’ COSTITUITO DA: RIMANENZE RIMANENZE CREDITI CREDITI ATTIVITA’ FINANZIARIE NON IMMOBILIZZATE ATTIVITA’ FINANZIARIE NON IMMOBILIZZATE DISPONIBILITA’ LIQUIDE DISPONIBILITA’ LIQUIDE

64 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE RIMANENZE POSSONO ESSERE DI: M.P., M.S., M.C. M.P., M.S., M.C. SEMILAVORATI SEMILAVORATI PRODOTTI FINITI PRODOTTI FINITI

65 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I CREDITI VANNO RIPORTATI SEPARANDO: QUELLI ESIGIBILI ENTRO L’ESERCIZIO SUCCESSIVO QUELLI ESIGIBILI ENTRO L’ESERCIZIO SUCCESSIVO QUELLI ESIGIBILI OLTRE L’ESERCIZIO SUCCESSIVO QUELLI ESIGIBILI OLTRE L’ESERCIZIO SUCCESSIVO

66 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I CREDITI POSSONO ESSERE VERSO: CLIENTI CLIENTI IMPRESE CONTROLLATE IMPRESE CONTROLLATE IMPRESE COLLEGATE IMPRESE COLLEGATE IMPRESE CONTROLLANTI IMPRESE CONTROLLANTI ALTRI ALTRI

67 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE ATTIVITA’ FINANZIARIE NON IMMOBILIZZATE SONO COSTITUITE DA: PARTECIPAZIONI IN PARTECIPAZIONI IN –imprese controllate –imprese collegate –imprese controllanti CREDITI VERSO CREDITI VERSO ALTRI TITOLI ALTRI TITOLI AZIONI PROPRIE AZIONI PROPRIE

68 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE DISPONIBILITA’ LIQUIDE SONO COSTITUITE DA: DEPOSITI BANCARI E POSTALI DEPOSITI BANCARI E POSTALI ASSEGNI ASSEGNI DENARO E VALORI IN CASSA DENARO E VALORI IN CASSA

69 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL PASSIVO COMPRENDE: PATRIMONIO NETTO PATRIMONIO NETTO FONDI PER RISCHI ED ONERI FONDI PER RISCHI ED ONERI TFR TFR DEBITI DEBITI RATEI E RISCONTI RATEI E RISCONTI

70 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL PATRIMONIO NETTO E’ COSTITUITO DA: CAPITALE CAPITALE RISERVE RISERVE UTILE O PERDITA UTILE O PERDITA

71 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I FONDI PER RISCHI ED ONERI SONO COSTITUITI DA: FONDI PER TRATTAMENTO DI QUIESCENZA FONDI PER TRATTAMENTO DI QUIESCENZA FONDI PER IMPOSTE FONDI PER IMPOSTE

72 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. I DEBITI POSSONO ESSERE VERSO: FORNITORI FORNITORI IMPRESE CONTROLLATE IMPRESE CONTROLLATE IMPRESE COLLEGATE IMPRESE COLLEGATE IMPRESE CONTROLLANTI IMPRESE CONTROLLANTI BANCHE BANCHE OBBLIGAZIONISTI OBBLIGAZIONISTI IL FISCO IL FISCO GLI ISTITUTI PREVIDENZIALI GLI ISTITUTI PREVIDENZIALI

73 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. SE L’IMPRESA HA PRODOTTO O DISTRUTTO VALORE PUO’ ESSERE VISTO CONFRONTANDO GLI STATI PATRIMONIALI DI DUE ESERCIZI SUCCESSIVI

74 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. CONFRONTANDO LE DUE “FOTOGRAFIE” AL 31 DICEMBRE SI PUO’ CAPIRE COSA E’ MUTATO NELL’AZIENDA

75 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. MA PER AVERE UNA VISIONE PIU’ CHIARA DI COME E PERCHE’ SONO AVVENUTI I CAMBIAMENTI DA UN ANNO ALL’ALTRO SI DEVE UTILIZZARE UN ALTRO STRUMENTO

76 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL CONTO ECONOMICO RAPPRESENTA UN FILM SULLA VITA DELL’AZIENDA

77 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL CONTO ECONOMICO SI FONDA SUI CONCETTI DI COSTO DI COSTOE DI RICAVO

78 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL CONCETTO DI COSTO RICHIAMA QUELLO DEI FATTORI PRODUTTIVI CONSUMATI IN UN DATO PERIODO

79 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL CONCETTO DI RICAVO RICHIAMA QUELLO DELLE UTILITA’ CONSEGUITE DALL’UTILIZZO DEI FATTORI

80 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LA MANIFESTAZIONE ECONOMICA DEI COSTI E DEI RICAVI NON COINCIDE TEMPORALMENTE CON LA LORO MANIFESTAZIONE FINANZIARIA

81 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Aspetto economico e Aspetto finanziario della Gestione CostiRicavi RisultatoEconomico(Reddito) UsciteEntrate RisultatoFinanziario AcquistoVendita Trasformazione Capitale Proprio Debiti

82 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LE RILEVAZIONI CONTABILI DERIVANO TEMPORALMENTE DALLA MANIFESTAZIONE NUMERARIA DEL FATTO AZIENDALE

83 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LA RILEVAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI PRODUCE INFORMAZIONI “GREZZE” CHE DEVONO POI ESSERE “TRATTATE” ALLA LUCE DEI PRINCIPI E DEI POSTULATI DELLA CONTABILITA’ ALLA LUCE DEI PRINCIPI E DEI POSTULATI DELLA CONTABILITA’

84 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. IL CONTO ECONOMICO A STRUTTURA LOGICA COSTIRICAVI Esercizio x

85 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. LA STRUTTURA DEL CONTO ECONOMICO CONTO ECONOMICO E’ DETERMINATA DALL’ART BIS DALL’ART BISDEL CODICE CIVILE CODICE CIVILE

86 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. A) VALORE DELLA PRODUZIONE = RICAVI DELLE VENDITE + o – VARIAZIONI DELLE RIMANENZE + o - VARIAZIONE DEI LAVORI IN CORSO + o – INCREMENTI IMMOBIL. PER LAV. INTERNI + o – 5) ALTRI RICAVI O PROVENTI

87 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. A) COSTI DELLA PRODUZIONE = M.P., M.S., MERCI + SERVIZI + GODIMENTO BENI DI TERZI + PERSONALE + AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI + VARIAZIONE RIMANENZE MP, MS, MERCI + ACCANTONAMENTI PER RISCHI + ALTRI ACCANTONAMENTI + ONERI DIVERSI DI GESTIONE +

88 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. (A-B)=DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE

89 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. PROVENTI E ONERI FINANZIARI = PROVENTI DA PARTECIPAZIONE + ALTRI PROVENTI FINANZIARI - INTERESSI ED ALTRI ONERI FINANZIARI

90 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. RETTIFICHE DI VALORE DI ATTIVITA’ FINANZIARIE =RIVALUTAZIONI -SVALUTAZIONI

91 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. PROVENTI E ONERI STRAORDINARI = PROVENTI STRAORDINARI - ONERI STRAORDINARI

92 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE = A – B + C (+ o-) D (+ o-) E

93 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE - IMPOSTE SUL REDDITO = UTILE O PERDITA D’ESERCIZIO

94 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. La riclassificazione dello Stato Patrimoniale in base alla rapidità del ciclo di reintegro e di rimborso

95 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. 94 Stato Patrimoniale riclassificato Attività Passività Immobilizzazioni CapitaleCircolante Debiti a breve termine Capitali permanenti Capitale Proprio Capitale Proprio Debiti a M/L Termine Debiti a M/L Termine Capitale circolante netto

96 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. 95 Conto Economico riclassificato Valore della produzione - Costi della produzione = Risultato della gestione caratteristica (Reddito Operativo) + Risultato della gestione Straordinaria + Risultato della gestione Atipica + Risultato della gestione Finanziaria = Risultato prima delle imposte + Risultato della gestione Tributaria = Risultato Netto (Reddito Netto)

97 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Indici di Bilancio 1) Analisi della redditività aziendale; 2) Analisi della struttura patrimoniale e della situazione finanziaria; 3) Analisi della produttività.

98 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Analisi della redditività 1. Tasso di redditività del capitale proprio o ROE; 2. Tasso di redditività del capitale investito o ROI; 3. Tasso di redditività delle vendite o ROS; 4. Indice di rotazione degli impieghi; 5. Indice di indebitamento; 6. Incidenza della gestione non caratteristica; 7. Tasso di redditività del capitale sociale.

99 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Tasso di redditività del capitale proprio R.O.E. (Return on Equity) = Reddito Netto Capitale Netto Capitale Netto È l’indicatore della redditività globale dell’azienda, che misura il tasso di redditività del capitale di rischio dell’azienda. È l’indicatore della redditività globale dell’azienda, che misura il tasso di redditività del capitale di rischio dell’azienda. Detto indice fornisce pertanto informazioni generali sul grado di economicità complessiva dell’azienda, al cui valore concorre sia la redditività della gestione operativa o caratteristica, sia la redditività della gestione extraoperativa, straordinaria e finanziaria. Detto indice fornisce pertanto informazioni generali sul grado di economicità complessiva dell’azienda, al cui valore concorre sia la redditività della gestione operativa o caratteristica, sia la redditività della gestione extraoperativa, straordinaria e finanziaria.

100 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Tasso di redditività operativa R.O.I. (Return on Investment) = Reddito Operativo Totale Investimenti Netti È l’indicatore della redditività del capitale investito, ossia il tasso di redditività che la gestione dell’azienda riesce a produrre escludendo i componenti positivi e negativi di reddito relativi alla gestione atipica, finanziaria e straordinaria È l’indicatore della redditività del capitale investito, ossia il tasso di redditività che la gestione dell’azienda riesce a produrre escludendo i componenti positivi e negativi di reddito relativi alla gestione atipica, finanziaria e straordinaria Esprime l’attitudine dell’azienda a permanere in condizioni di economicità con riguardo alla sola gestione caratteristica che rappresenta, per così dire, la sua ragion d’essere, il naturale fine istituzionale. Esprime l’attitudine dell’azienda a permanere in condizioni di economicità con riguardo alla sola gestione caratteristica che rappresenta, per così dire, la sua ragion d’essere, il naturale fine istituzionale.

101 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Tasso di redditività delle Vendite R.O.S. (Return on Sales) = Reddito Operativo Ricavi di Vendita Ricavi di Vendita esprime la capacità remunerativa del flusso dei ricavi originati dalla gestione caratteristica, cioè in altre parole, il margine del reddito operativo calcolato per ogni lira del fatturato. esprime la capacità remunerativa del flusso dei ricavi originati dalla gestione caratteristica, cioè in altre parole, il margine del reddito operativo calcolato per ogni lira del fatturato.

102 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Indice di Rotazione degli Impieghi Ricavi di Vendita Totale Investimenti Netti esprime la velocità di rigiro del capitale impiegato, ossia il numero delle volte in cui, nell’arco temporale di un anno, il capitale mediamente impiegato ruota per effetto delle vendite effettuate. esprime la velocità di rigiro del capitale impiegato, ossia il numero delle volte in cui, nell’arco temporale di un anno, il capitale mediamente impiegato ruota per effetto delle vendite effettuate.

103 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Indice di Indebitamento Totale Investimenti Netti Capitale Netto esprime la relazione esistente fra gli investimenti posti in essere e le fonti di finanziamento costituite da capitale proprio. esprime la relazione esistente fra gli investimenti posti in essere e le fonti di finanziamento costituite da capitale proprio.

104 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Incidenza della Gestione non Caratteristica Reddito Netto Reddito Operativo esprime la relazione esistente fra il reddito netto e il reddito operativo. esprime la relazione esistente fra il reddito netto e il reddito operativo.

105 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Tasso di redditività del capitale sociale = Reddito Netto Capitale Sociale esprime la redditività del capitale sociale e, conseguentemente, la remunerazione dell’investimento originario a titolo di capitale di rischio. esprime la redditività del capitale sociale e, conseguentemente, la remunerazione dell’investimento originario a titolo di capitale di rischio.

106 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Connessioni fra indicatori Esiste una relazione funzionale che lega algebricamente le configurazioni di reddito analizzate Roe = Rn = Rn x Ci = Ro x Rn x Ci Cn Ci Cn Ci Ro Cn Cn Ci Cn Ci Ro Cn

107 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Connessioni fra indicatori La relazione evidenziata consente di esprimere le seguenti considerazioni –la misura della redditività globale, a parità del grado d’indebitamento della gestione cresce al crescere del risultato operativo; –la misura della redditività globale, a parità di risultato operativo, cresce all’aumentare del grado d’indebitamento se la redditività del capitale investito è maggiore del tasso di interesse, diminuisce in caso contrario; –la misura della redditività globale dipende dalle determinanti del risultato operativo di gestione.

108 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Connessioni fra indicatori Esiste una relazione funzionale che lega algebricamente le configurazioni di reddito analizzate ROI = Ro = Ro x V Ci V Ci Ci V Ci

109 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Connessioni fra indicatori La relazione evidenziata consente di esprimere le seguenti considerazioni –il Roi, a parità di velocità di rotazione del capitale investito, cresce al crescere della redditività delle vendite; –il Roi, mantenendosi costante l’indice di redditività delle vendite, cresce al diminuire del capitale investito; –il ROI dipende dalle scelte effettuate dalla direzione aziendale in relazione alla politica dei prezzi; –il ROI dipende dalle scelte relative agli investimenti tese a mantenerne il volume al livello più basso compatibilmente con il volume di attività svolta.

110 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Valutazione della situazione patrimoniale e finanziaria 1. analisi della struttura patrimoniale; 2. analisi dell’autonomia finanziaria; 3. analisi dell’equilibrio finanziario; 4. analisi della solvibilità.

111 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Analisi della struttura patrimoniale Principali indici segnaletici: 1) Rigidità degli impieghi = immobilizzazioni / totale impieghi; 2) Elasticità degli impieghi = attivo circolante / totale impieghi; 3) Indice di elasticità = attivo circolante / immobilizzazioni; 4) Incidenza dei debiti a breve termine = debiti a breve termine / totale impieghi; 5) Incidenza debiti a m/lungo termine =debiti a m/lungo termine / totale impieghi;

112 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Analisi dell’autonomia finanziaria Principali indici segnaletici: 1) indice di incidenza del patrimonio netto (patrimonio netto/ totale impieghi)

113 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Analisi dell’equilibrio finanziario Principali indici segnaletici: 1. Indice di autocopertura delle immobilizzazioni = patrimonio netto / immobilizzazioni; 2. Indice di copertura delle immobilizzazioni con le passività consolidate = passività consolidate / immobilizzazioni; 3. Indice di copertura delle immobilizzazioni = capitali permanenti / immobilizzazioni.

114 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Analisi della solvibilità Principali indici segnaletici: 1. Indice di disponibilità ( current test ratio) = attività a breve termine / passività a breve termine; 2. Indice di liquidità ( quick test ratio ) = disponibilità finanziarie liquide / passività a breve termine; 3. Indice secco di liquidità = disponibilità liquide / passività a breve termine.

115 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Analisi della produttività Principali indici segnaletici: Incidenza dei consumi di materie sulla produzione complessiva = consumi di materie / produzione complessiva = CM/PC; Incidenza dei consumi di materie sulla produzione complessiva = consumi di materie / produzione complessiva = CM/PC; Incidenza dei costi del personale sulla produzione complessiva = costi del personale / produzione complessiva = CP/PC; Incidenza dei costi del personale sulla produzione complessiva = costi del personale / produzione complessiva = CP/PC; Incidenza dei costi per servizi sulla produzione complessiva = costi per servizi / produzione complessiva = CS / PC; Incidenza dei costi per servizi sulla produzione complessiva = costi per servizi / produzione complessiva = CS / PC; Incidenza degli ammortamenti sulla produzione complessiva = ammortamenti / produzione complessiva = AM / PC ; Incidenza degli ammortamenti sulla produzione complessiva = ammortamenti / produzione complessiva = AM / PC ; Incidenza degli oneri diversi di gestione sulla produzione complessiva = oneri diversi di gestione / produzione complessiva = OD / PC. Incidenza degli oneri diversi di gestione sulla produzione complessiva = oneri diversi di gestione / produzione complessiva = OD / PC.

116 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Analisi dei Flussi Finanziari Guardano all’aspetto finanziario (entrate e uscite) e non a quello economico (ricavi e costi) della gestione Guardano all’aspetto finanziario (entrate e uscite) e non a quello economico (ricavi e costi) della gestione Puntano a determinare il flusso di cassa della gestione complessiva, rappresentato dalla variazione della liquidità netta Puntano a determinare il flusso di cassa della gestione complessiva, rappresentato dalla variazione della liquidità netta Salvatore Tomaselli Ph. D.

117 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Analisi dei Flussi Finanziari + Risultato d’esercizio + Ammortamenti + Interessi Passivi = FLUSSO DI CIRCOLANTE - Aumenti di capitale circolante + Diminuzioni di capitale circolante = FLUSSO DI CASSA DELLA GESTIONE CORRENTE - Investimenti in immobilizzazioni + Disinvestimenti in immobilizzazioni = VARIAZIONI DEL FABBISOGNO FINANZIARIO GENERATO DALLA GESTIONE TIPICA + Ottenimento di debiti di finanziamento* - Rimborso di debiti di finanziamento* -Interessi Passivi + Aumenti di capitale -Distribuzione di Utili =FLUSSO DI CASSA DELLA GESTIONE COMPLESSIVA * escluse le variazioni nei c/c bancari * escluse le variazioni nei c/c bancari Salvatore Tomaselli Ph. D.

118 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Analisi del Punto di Pareggio Utilizza lo strumento del “diagramma di redditività Utilizza lo strumento del “diagramma di redditività E’ dato dal rapporto E’ dato dal rapporto Costi fissi Margine lordo unitario Salvatore Tomaselli Ph. D.

119 Prof. Salvatore Tomaselli Ph.D. Analisi del Punto di Pareggio Diagramma di Redditività Salvatore Tomaselli Ph. D. Volume di produzione e vendita Costi e Ricavi Area di economicità negativa Area di economicità positiva Punto di pareggio Costi Fissi Costi Totali Ricavi


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