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Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/2014 Analisi dei flussi di cassa Corso di Finanza dImpresa.

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Presentazione sul tema: "Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/2014 Analisi dei flussi di cassa Corso di Finanza dImpresa."— Transcript della presentazione:

1 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/2014 Analisi dei flussi di cassa Corso di Finanza dImpresa

2 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Programma 1)Ripresa dei principali contenuti di Finanza dAzienda; 2)Alcune applicazioni allanalisi dei flussi di cassa; La determinazione e il calcolo dei flussi di cassa; Il calcolo e linterpretazione del Capitale Circolante Netto; La proiezione delle poste finanziarie e patrimoniali; Lanalisi dei flussi e il fabbisogno finanziario; 3)La valutazione degli investimenti: una applicazione; 4)Lanalisi della struttura finanziaria; 5)Le operazioni di finanza straordinaria; 6)Lapertura del capitale: Private Equity e Venture Capital; 7)Lapertura del capitale: Initial Public Offering (IPO); 8)La finanza di progetto.

3 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Dalla logica contabile alla logica finanziaria In una società, il piano dei conti può essere redatto secondo diverse logiche: civilistica; fiscale; finanziaria. La logica finanziaria è quella che consente di rilevare la dinamica dei flussi finanziari della società, e permette di evidenziare il capitale impiegato nella gestione caratteristica della società. I parametri chiave sono: il capitale circolante; gli investimenti/disinvestimenti ed i finanziamenti; la posizione finanziaria netta.

4 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Lo Stato patrimoniale Attività a breve Liquidità immediate [cassa, titoli in pronta disponibilità, disponibilità in c/c] Liquidità differite [crediti verso clienti, ratei e risconti attivi, altri crediti] Magazzino [materie prime, semilavorati, prodotti finiti] Attività a medio – lungo termine Immobilizzazioni materiali [macchinari e strutture] Immobilizzazioni immateriali [brevetti, marchi, licenze] Immobilizzazioni finanziarie [titoli] Crediti finanziari esigibili oltre 12 mesi Passività a breve Passività immediate [passività in c/c] Altre passività a breve [debiti verso fornitori, debiti tributari, ratei e risconti passivi] Passività a medio – lungo termine Fondo TFR, fondi rischi e spese future, altri fondi Obbligazioni, Mutui passivi, Altri debiti finanziari a medio – lungo termine Patrimonio Netto (Equity) Capitale sociale Riserve Risultato desercizio Attività (Assets) Passività (Liabilities)

5 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Lo SP riclassificato in ottica finanziaria: lo schema Attivo Fisso Netto (Net Fixed Assets) Immobilizzazioni immateriali [brevetti, marchi, licenze] Immobilizzazioni materiali [macchinari e strutture] Immobilizzazioni finanziarie [partecipazioni in imprese collegate, controllanti, controllate] Crediti verso clienti esigibili oltre 12 mesi Capitale Circolante Netto (Net Working Capital) Magazzino Crediti verso clienti esigibili entro 12 mesi Debiti verso fornitori Debiti tributari e verso istituti di previdenza Posizione Finan. Netta (Net Financial Position) Disponibilità liquide [assegni, cassa] Crediti verso società [controllate, controllanti, collegate, altre] Obbligazioni, mutui, debiti verso banche Accantonamenti (Provision) Fondi [per rischi ed oneri, imposte differite, altri] TFR Patrimonio netto (Equity) Capitale sociale Riserve [legali, statuarie, sovrapprezzo azioni, di rivalutazione, altre] Risultato desercizio Attività (Assets) Passività (Liabilities) …Principali voci…

6 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Come riclassificare il CE in ottica finanziaria La riclassificazione prevede la divisione dei costi in: variabili; fissi diretti ed indiretti. In queste modo si identificano i diversi margini generati dalle attività. Ad esempio, lEBITDA 1 è un parametro essenziale, poiché permette di escludere dei costi come gli ammortamenti e gli accantonamenti che non danno origine a delle uscite effettive di cassa. 1 Earning Before Interest Taxes Depreciation and Amortization

7 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Il CE riclassificato in ottica finanziaria: lo schema Net Sales Costi variabili Costi fissi diretti Margine di contribuzione Costi fissi indiretti EBITDA (Margine operativo lordo – MOL) Depreciation / Amortization EBIT (Reddito operativo) Oneri finanziari EBT (Reddito ante imposte) Costi/ricavi straordinari Imposte Net Profit Spese per personale, oneri sociali, altri costi. Amm.to imm.ni materiali ed immateriali, acc.ti per rischi, altri acc.ti. Rimanenze, materie prime. Earning Before Interest Taxes Depreciation and Amortization Earning Before Interest Taxes (-) Proventi da partecipazioni, altri proventi finanziari, (+) interessi passivi. Earning Before Taxes

8 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Il Rendiconto Finanziario Costituisce per lanalisi della dinamica finanziaria, quello che il conto economico rappresenta per il bilancio. Infatti, come il conto economico esprime le motivazioni per cui si è giunti ad un certo risultato desercizio in termini di costi e ricavi, analogamente il rendiconto finanziario indica le ragioni per cui è avvenuta una certa variazione nella struttura finanziaria di unimpresa e fornisce la spiegazione delle suddette variazioni in termini di flussi finanziari.

9 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Il Rendiconto Finanziario: lo schema EBIT (Earning Before Interest Taxes) + Depreciation / Amortization (Variazioni in fondi/acc.ti vari) - Income taxes (tasse) ± Variazione Working Capital ( CCN) = Cash Flow from Operation (Flusso monetario della gestione corrente) + Net Capital Expenditures (investimenti/disinvestimenti) = Operating Cash Flow (Flusso monetario gestione operativa) ± Saldo gestione finanziaria ± Saldo gestione patrimoniale ± Saldo gestione straordinaria = Net Cash Flow ( Flusso di Cassa)

10 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Il Rendiconto Finanziario: schema alternativo EBIT (Earning Before Interest Taxes) - Income taxes - Interest expenses = Gross Cash Flow (Flusso di cassa lordo) ± Variazione Working Capital ( CCN) + Net Capital Expenditures (investimenti/disinvestimenti) + Variazioni in fondi/acc.ti vari (fondo tfr, altri fondi) + Variazioni in altri assets/liabilities ± Saldo gestione patrimoniale ± Saldo gestione straordinaria = Net Cash Flow ( Flusso di Cassa)

11 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ La Gestione Finanziaria: lo schema Saldo della Gestione Finanziaria: + Interessi attivi + Altri proventi finanziari - Interessi passivi - Altri oneri finanziari + Emissione obbligazioni - Rimborso obbligazioni + Accensione mutui/prestiti - Rimborso mutui/prestiti

12 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ La Gestione Patrimoniale: lo schema Saldo della Gestione Patrimoniale: + Aumenti di capitale + Versamento soci c/capitale - Distribuzione dividendi e riserve - Riduzioni di capitale

13 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ La Gestione Straordinaria: lo schema Saldo della Gestione Straordinaria: + Plusvalenze + Proventi straordinari + Sopravvenienze attive - Sopravvenienze passive - Oneri straordinari - Minusvalenze

14 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Il Capitale Circolante Netto (CCN) Il Capitale Circolante netto si calcola dalla differenza fra le attività e le passività a breve termine. CCN = AC – PC AC = Attività correnti PC = Passività correnti

15 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Il CCN stricto sensu: lo schema CCN stricto sensu + Crediti verso clienti + Altri crediti correnti + Ratei e risconti attivi + Rimanenze di esercizio - Debiti verso fornitori - Altri debiti correnti - Ratei e risconti passivi Crediti Commerciali Rimanenze Debiti Commerciali Capitale Circolante Netto (Stricto sensu)

16 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Il CCN in senso ampio: lo schema CCN in senso ampio + Crediti verso clienti + Cassa e banche c/c attive + Altri crediti correnti + Ratei e risconti attivi + Rimanenze di esercizio - Debiti verso fornitori - Altri debiti correnti - Banche c/c passive - Ratei e risconti passivi Crediti Commerciali Rimanenze Debiti Commerciali Capitale circolante netto (in senso ampio) Cassa e banche attive Banche passive

17 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Come finanziare il CCN Capitale circolante permanente Capitale circolante temporaneo Finanziamenti a medio/lungo termine Finanziamenti a breve termine Altre tipologie di finanziamento

18 Università Carlo Cattaneo Castellanza 20/01/ Conclusione: perché utilizzare i Flussi di Cassa …non è vera laffermazione che se gli utili di una impresa sono positivi, anche i flussi di cassa saranno positivi, e viceversa….


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