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Turismo Sostenibile ed Ecoturismo Dipositive ed allegati sono scaricabili all’indirizzo internet: dispense.idratools.org.

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Presentazione sul tema: "Turismo Sostenibile ed Ecoturismo Dipositive ed allegati sono scaricabili all’indirizzo internet: dispense.idratools.org."— Transcript della presentazione:

1 Turismo Sostenibile ed Ecoturismo Dipositive ed allegati sono scaricabili all’indirizzo internet: dispense.idratools.org

2 Turismo sostenibile ed ecoturismo Cambia il turista. Cambia il ruolo delle Agenzie. Turismo sostenibile ed ecoturismo sono prodotti che devono essere conosciuto Dobbiamo potere parlare con questa fascia di mercato All. 1

3 Turismo sostenibile ed ecoturismo Reid R.K. Air Pacifica Island. / World Resource Institute

4 Turismo sostenibile ed ecoturismo Tasso di crescita turismo : 4,3% Ecoturismo: + 15% Reid R.K. Air Pacifica Island. 50 milioni di arrivi per ecoturismo (2000). Turismo natura +20%. World Resource Institute 7% turisti americani hanno fatto un’esperienza di ecoturismo 30% intendondevano farla nei tre anni successivi. (43 mil.) U.S. Data Travel Service (1992)

5 Turismo Turismo sostenibile ed ecoturismo Affari Balneare / leisure Natura Rurale Culturale Sostenibile Ecoturismo Qualità ambientale

6 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile: basato sui principi della sostenibilità Ecoturismo: turismo in ambiente naturale

7 Turismo e ambiente Turismo sostenibile ed ecoturismo Senza il turismo moderno molte località non avrebbero una affluenza così alta. Ma non c’è dubbio che il turismo abbia anche un lato negativo per l’ambiente.Spesso dalle vacanze si portano dietro ricordi di spiagge circondate dal cemento e rifiuti sparsi ovunque. Una situazione che diminuisce la fama del turismo come “industria bianca”. Le nuove tendenze sono verso un turismo leggero, amico dell’ambiente. Anche i più accesi fautori della conservazione vedono ora l’industria delle vacanze sotto una luce migliore. Arnold Wünschmann, esperto di protezione degli animali al WWF riconosce che senza i turisti dei viaggi organizzati non si sarebbero salvati i gorilla delle montagne in Uganda, i rinoceronti in Namibia, le tigri in India.

8 Turismo e ambiente Turismo sostenibile ed ecoturismo Der Spiegel riconosce in un suo articolo che l’industria turistica può diventare una agenzia mondiale di protezione della natura. Non tutti gli operatori sono consapevoli del fatto che per assicurare la futura competitività del turismo è fondamentale non sfruttare la materia prima - paesaggio e risorse naturali come aria, acqua, suolo ed energia - per non parlare della popolazione. In altre parole, gestire il turismo in maniera sostenibile. La chiave al turismo di qualità con un futuro perseguibile, passa attraverso l’integrazione della protezione dell’ambiente negli elementi dell’offerta turistica.

9 “Rapporto Brundtland (1) ” o “Our Common Future” (1987) Turismo sostenibile ed ecoturismo “… sviluppo sostenibile è quello che soddisfa le necessità delle generazioni presenti senza compromettere le capacità delle generazioni future di soddisfare le loro proprie necessità”. (1) Commissione Mondiale sull’Ambiente e sullo Sviluppo dell’ONU

10 Turismo sostenibile ed ecoturismo OMT (1988) “Lo sviluppo sostenibile del turismo va incontro ai bisogni dei turisti e delle aree ospitanti attuali ed allo stesso tempo protegge e migliora le opportunità per il futuro. Esso deve essere il principio guida per una gestione delle risorse tale che i bisogni economici, sociali ed estetici possano essere soddisfatti e contemporaneamente possano essere preservati l’integrità culturale, gli equilibri fondamentali della natura, la biodiversità e il sostegno al miglioramento della qualità della vita”.

11 Turismo sostenibile ed ecoturismo Agenda 21 per l’industria del turismo: verso uno sviluppo sostenibile. (Summit di Rio 1992) Il turismo deve contribuire alla conservazione, alla protezione e al ripristino degli ecosistemi della terra. I viaggi e il turismo devono basarsi su modelli di produzione e consumo sostenibili. Lo sviluppo turistico deve riconoscere e appoggiare l’identità, la cultura, gli interessi delle popolazioni locali. World Tourism and Travel Council (WTTC); OMT; Earth Council. All. 2

12 Turismo sostenibile ed ecoturismo Conferenza del Turismo Sostenibile. Lanzarote (1995) Importanza del turismo come fenomeno ambivalente, capace di contribuire in maniera positiva ai traguardi socioeconomici e culturali, ma allo stesso tempo di concorrere al degrado dell’ambiente e alla perdita d’identità locale; è per questi motivi che il turismo deve essere affrontato con un approccio globale. Soddisfazione delle attese economiche e dei requisiti ambientali, rispettando la struttura sociale e fisica di un luogo e chi lo abita. Azione prioritaria la difesa della dignità umana delle comunità locali, rafforzando le relazioni con i visitatori.

13 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile Le basi scientifiche del "turismo sostenibile"sono le basi stesse della teoria ecologico-economica della sostenibilità. Per introdurre il concetto di sostenibilità è utile partire dalle teorie dell’economia in stato stazionario formulate da Herman Daly.

14 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile Per fare un’analogia: uno stivaggio appropriato distribuisce il peso nel battello in modo ottimale, così da massimizzare il carico trasportato. Ma c’è ancora un limite assoluto a quanto peso un battello possa trasportare, anche se questo è sistemato in modo ottimale.

15 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile Le nuove teorie dello sviluppo sostenibile e dell’"eco- economia" ci pongono ora davanti un nuovo paradigma: non più un’economia basata su due parametri, il lavoro e il capitale, ma un’economia ecologica che riconosce l’esistenza di tre parametri, il lavoro, il "capitale naturale" e il "capitale prodotto dall’uomo". Intendendo per capitale naturale l’insieme dei sistemi naturali (mari, fiumi, laghi, foreste, flora, fauna, territorio), ma anche i prodotti agricoli, i prodotti della pesca, della caccia e della raccolta e il patrimonio artistico- culturale presente nel territorio.

16 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile Per la gestione delle risorse rinnovabili ci sono due ovvi principi di sviluppo sostenibile. Il primo è che la velocità del prelievo dovrebbe essere pari alla velocità di rigenerazione (rendimento sostenibile). Il secondo, che la velocità di produzione dei rifiuti dovrebbe essere uguale alle capacità naturali di assorbimento da parte degli ecosistemi in cui i rifiuti vengono emessi. Le capacità di rigenerazione e di assorbimento debbono essere trattate come capitale naturale, e il fallimento nel mantenere queste capacità deve essere considerato come consumo del capitale e perciò non sostenibile.

17 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile Oggi stiamo vivendo la transizione da un’economia da "mondo vuoto" a un’economia da "mondo pieno": in questa seconda fase l’unica strada di sostenibilità passa dall’investire nella risorsa più scarsa, nel fattore limitante. Sviluppo sostenibile significa quindi investire nel capitale naturale e nella ricerca scientifica sui cicli biogeochimici globali che sono la base stessa della sostenibilità della biosfera.

18 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile Il mondo sta passando da un’era in cui il fattore limitante era il capitale prodotto dall’uomo a un’era in cui il fattore limitante è quel che rimane del capitale naturale.

19 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile Le due basi della sostenibilità sono da una parte la biodiversità, dall’altra un flusso armonico di energia e di materia. Queste leggi naturali generali, derivate dall’evoluzione biologica e dalla termodinamica, riguardano lo sviluppo sostenibile di ogni settore produttivo ed economico.

20 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile In particolare, per quanto riguarda il turismo, ambedue le leggi vengono disattese se un eccessivo flusso turistico è concentrato nello spazio e nel tempo, e se, nell’economia di una zona, lo sviluppo turistico è l’unica fonte di reddito. Ogni forma di monocoltura, anche in economia, come in agricoltura, fa saltare gli equilibri e distrugge la sostenibilità, portando, in ultima analisi, anche a scompensi economici.

21 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile La complessità della società in cui viviamo, le interrelazioni tra ecologia, economia e sviluppo sostenibile, hanno bisogno di una scienza, appunto, della complessità e non di rigidi paradigmi tecnocratici o meccanicisti: la complessità si governa con la complessità.

22 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile Questo tipo di scienza, sistemica (e non sistematica) ed evolutiva, ha bisogno di valori etici ed estetici allo stesso tempo. Va accantonato l’assunto antiestetico, come ci ha insegnato Bateson, di una scienza che vede solo numeri e quantità e non accetta bellezza e qualità. Non esistono, ha scritto Pirandello, un’arte senza scienza e una scienza senza arte.

23 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile Una città sostenibile è la conseguenza dell’applicazione di un turismo responsabile non solo dalla parte di chi acquista ma anche dalla parte di chi vende. Una città aperta a tutti, sicura, accessibile anche ai turisti con bisogni speciali (i bambini, gli anziani),

24 Turismo sostenibile ed ecoturismo Turismo sostenibile Che tuteli l'ospite perché lo sa informare, lo sa accogliere, gli mette a disposizione una rete di servizi organizzata e funzionale (dai musei ai parcheggi) e di esercizi fruibili (il sistema degli orari), che trasmette un’immagine positiva. Queste caratteristiche possono essere trasformate in unicità, in elementi positivi che connotano luoghi e modi di lavorare dando un valore aggiunto al sistema ospitale.

25 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Turismo sostenibile ed ecoturismo Leggi 217/83 e 35/2001: delega alle Regioni in materia di turismo Azioni: Definizione delle risorse economiche ed umane. Definizione di politiche di lungo periodo Controllo delle politiche. Coinvolgimento e condivisione dei soggetti interessati. Suddivisione del territorio in aree omogenee.

26 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Turismo sostenibile ed ecoturismo Strumenti: Misurazione: Indici generali di pressione ambientale Indici settoriali di pressione ambientale Prevenzione e controllo: Valutazione d’impatto ambientale Valutazione Ambientale Strategica Capacità di carico turistico

27 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Strumenti. Indici settoriali di pressione ambientale Turismo sostenibile ed ecoturismo turisti/residenti. turisti per più di una notte/residenti. numero di turisti/kmq (in periodo normale e in alta stagione). passeggeri/km percorsi dai turisti in relazione ai passeggeri/km totali, diviso per tipo di trasporto.

28 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Strumenti Indicatori di pressione ambientale. Turismo sostenibile ed ecoturismo Inquinamento atmosferico: Emissioni di Nox, NMVOC, S02, particolato, CO dovute al trasporto turistico. Emissioni di Nox, NMVOC, S02, particolato, CO dovute alla produzione di energia per uso turistico. Numero di camere con aria condizionata per albergo (emissioni di CFCS, HFC). Numero di frigoriferi per albergo (emissioni di CFCS, HFC).

29 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Strumenti Indicatori di pressione ambientale. Turismo sostenibile ed ecoturismo Perdita di biodiversità: Percentuale di area occupata da strutture turistiche in relazione a determinate aree (es. aree sensibili come montagna e coste) Area occupata da infrastrutture (strade, porti, ferrovie, aeroporti) in relazione all'area totale disponibile. Numero di visitatori per kmq nelle aree protette Area occupata da infrastrutture (strade, porti, ferrovie, aeroporti) in relazione all'area totale disponibile. Numero di visitatori per kmq nelle aree protette

30 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Strumenti Indicatori di pressione ambientale. Turismo sostenibile ed ecoturismo Alterazione dell'ambiente marino e costiero: Percentuale di zone costiere occupate da strade, ferrovie, porti, aeroporti in relazione al totale di zone costiere esistenti. Numero di barche approdate nei porti. Quantità di rifiuti rilasciata dalle imbarcazioni in relazione al maggior numero di barche approdate durante la stagione turistica. Numero di barche affittate dai turisti.

31 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Strumenti Indicatori di pressione ambientale. Turismo sostenibile ed ecoturismo Consumo di risorse: Prelievo di acqua dovuto alle attività turistiche in relazione al prelievo di acqua per consumi domestici, diviso per la disponibilità di acque superficiali e nel sottosuolo. Consumo annuale di energia attribuibile alle attività turistiche.

32 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Strumenti Indicatori di pressione ambientale. Turismo sostenibile ed ecoturismo Produzione di rifiuti: Percentuale di rifiuti prodotta attribuibile al turismo Percentuale di batterie nei rifiuti urbani durante la stagione turistica in relazione ad altri periodi dell'anno Congestione da traffico/inquinamento acustico: Intensità del traffico stradale/ferroviario/aereo/marittimo durante la stagione turistica, in relazione ad altri periodi dell'anno Numero di discoteche all'aperto in aree turistiche urbane

33 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Strumenti Indicatori di pressione ambientale. Turismo sostenibile ed ecoturismo Inquinamento idrico: Acque di scarico attribuibili al turismo per tipo di trattamento. Numero di barche che approdano nei porti. Percentuale di sostanze organiche (BOD) rilasciate nelle acque di scarico attribuibili al turismo. Percentuale di N e P rilasciati nelle acque di scarico attribuibili al turismo.

34 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Prevenzione e controllo Turismo sostenibile ed ecoturismo La Valutazione di Impatto Ambientale, comunemente detta VIA, ha lo scopo di individuare, descrivere e valutare, in via preventiva, l'impatto ambientale di determinati progetti pubblici o privati. Essa non è quindi da intendersi "strumento" necessario per verificare il rispetto di standard o per imporre nuovi vincoli, oltre quelli già operanti, ma come un "processo coordinato" per raggiungere un elevato grado di protezione ambientale, realizzando l'obiettivo di migliorare la qualità della vita, mantenere la varietà delle specie, e conservare la capacità di riproduzione dell'ecosistema in quanto risorsa essenziale. All. 3

35 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Prevenzione e controllo Turismo sostenibile ed ecoturismo La Valutazione Ambientale Strategica VAS indaga quali risultati avranno sul territorio le scelte di pianificazione, quali modifiche introdurranno nell'ambiente e nella sua visibilità; immagina cosa produrranno nel lungo periodo le decisioni che si prendono oggi e di verificarne la sostenibilità. La VAS considera problemi su scala geografica ampia e si concentra sugli impatti strategici, cioè di lungo periodo, mentre la VIA tende a concentrarsi su uno specifico progetto rivolto a una località ben definita. All. 4

36 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo degli enti pubblici. Prevenzione e controllo Turismo sostenibile ed ecoturismo L'OMT definisce la capacità di carico turistico come: “Il numero massimo di persone che possono visitare contemporaneamente una destinazione turistica senza provocare danni ambientali, economici o socioculturali e senza ridurre eccessivamente la qualità dell'esperienza fruita dai visitatori”. Rappresenta “il massimo numero di turisti che una destinazione può sopportare (massimo livello d'uso), oltre il quale gli impatti si traducono in un danno (fisico, economico, sociale) netto”. le dimensioni dell'area e lo spazio utilizzabile dal visitatore; la fragilità dell'ecosistema; le risorse naturali presenti (numero, diversità e distribuzione delle specie); la topografia e la vegetazione; il comportamento di alcuni animali rispetto ai visitatori; la disponibilità di strutture; l'opportunità di fruire delle risorse.

37 Sviluppare la sostenibilità: il ruolo dei privati. Turismo sostenibile ed ecoturismo Tour Operator: Accordi di programma Interventi di sensibilizzazione Pacchetti Strutture ricettive: Sistemi di controllo e certificazione di qualità ambientale. ONG. Guide turistiche.

38 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Strumenti Definizione di linee guida condivise. Diffusione di codici di condotta. Donazioni filantropiche. Supporto alla conservazione ed alla tutela delle comunità locali. Offerta di pacchetti con partecipazione soggetti locali. Preferenza ai fornitori locali. Programmi di partnership e joint ventures con comunità locali.

39 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Iniziativa UNEP (United Nations Environment Program) Attività svolte in cooperazione con organizzazioni internazionali tra le quali WTO, UNESCO; associazioni imprenditoriali internazionali, organizzazioni non governative. Integrazione del turismo negli accordi globali per il turismo sostenibile con strategie per integrarlo nei più generali obiettivi di sviluppo. Cooperazione tra autorità pubbliche ed organizzazioni private. All. 5

40 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Iniziativa T.O. per sviluppo turismo sostenibile. Associazione volontaria tra Tour Operators, UNEP, UNESCO, WTO, New York, aprile membri al gennaio Anticipare e prevenire il degrado ambientale, sociale, culturale ed economico. Riconosce che il turismo può contribuire alla efficienza dell’economia locale Riconosce che il turismo può avere impatti negativi su ambiente, natura. Strutture sociali, cultura locale. All. 6

41 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Iniziativa T.O. per sviluppo turismo sostenibile. Impegni: Essere conformi alle leggi ed ai regolamenti locali, nazionali, internazionali. Migliorare le prestazioni nel contesto dello sviluppo e della gestione sostenibili del turismo. Opporre e scoraggiare forme di turismo abusivo o illegale. Gestione e controllo dell’impatto ambientale culturale e sociale delle attività. All. 7

42 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Iniziativa T.O. per sviluppo turismo sostenibile. Strumenti: Uso responsabile risorse naturali. Riduzione, misurazione, prevenzione di inquinamento e rifiuti. Conservazione di piante, animali, ecosistemi, aree protette. Conservazione dell’eredità paesaggistica, culturale, naturale. Rispetto dell’integrità delle culture locali evitando effetti negativi sulle strutture sociali. Coinvolgimento e cooperazione con comunità locali e popolazione. Uso di prodotti e competenze locali. All. 7

43 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Iniziativa T.O. per sviluppo turismo sostenibile. Ed inoltre: Coinvolgimento e cooperazione con partner, fornitori, autorità locali. Promozione nella comunicazione di comportamenti ed attività compatibili con i principi dello sviluppo e della gestione sostenibili. All. 7

44 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Carta di Rimini Conferenza Internazionale per il Turismo Sostenibile (giugno 2001) Obiettivo: sostenibilità del turismo nelle destinazioni di massa. Raccomandazioni: Promuovere il partenariato, specialmente tra enti pubblici e imprese, zone centrali e periferiche, per definire e suddividere responsabilità. Promuovere e rafforzare la gestione e la pianificazione integrata e sostenibile. Definire ed utilizzare strumenti di analisi a supporto delle decisioni di azione. All. 8

45 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Carta di Rimini Rafforzare le capacità dei governi locali affinchè siano in grado di svolgere il ruolo di formazione, diffusione di buone pratiche, coordinamento, marketing territoriale. Attuare azioni sulla mobilità. Promuovere alternative per ridurre il fenomeno della stagionalità. Promuovere aiuti finanziari per qualificare in senso sostenibile. Assicurare e promuovere una buona gestione ambientale e sociale nelle destinazioni e per le infrastrutture. Rafforzare attività di comunicazione.

46 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Accor Tour (estate 2000) Informazioni sui danni causati dai turisti sulle spiagge e in immersioni. Località: Mar Rosso. Strumenti: depliant affissioni negli hotel; segnaletica nelle spiagge Corsi di formazione interni per gestione delle risorse ambientali.

47 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Studiosus Reisen T.O. specializzato in viaggi d’istruzione. Dichiarazione d’impegno con traguardi a breve termine: Diminuzione del consumo di energia per trasporti. Aumento del 3% del numero di biglietti treno e aereo attraverso migliore informazione sui cataloghi. Aumento dell’utilizzo del treno per almeno cinque tour europei. Ampliamento della campagna “Spegni il Motore” includendo altre dieci compagnie di pullman/anno.

48 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. British Airways Holidays. Studio e valutazione dell’impatto ambientale dei propri prodotti: Nomina di un coordinatore ambientale Analisi del ciclo di vita dei prodotti “Seycelles” e “Santa Lucia” e Rapporto Finale relativo a: Analisi input/output. Giudizio degli impatti (inquinamento acqua, inquinamento aria, rumore, estetici/visivi, sfruttamento risorse naturali, impatto su cicli naturali. Miglioramenti da apportare e fattibilità.Raccomandazioni per governo e turisti in speciali presentazioni e pubblicazioni. Come effetto sviluppo di politica governativa di gestione rifiuti.

49 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Viaggi del Ventaglio Istituzione del Dipartimento “Turismo e Ambiente”. Gestione energia, acqua e rifiuti nei villaggi. Venta Club Gran Dominicus sta preparando certificazione ambientale “Green Globe”. Creazione di joint ventures con partner locali per miglioramento delle condizioni ambientali, sociali ed economiche. Nel 1998 concessione di fondi al Ministero del Turismo della Repubblica Dominicana per danni causati dall’uragano George al villaggio di Bayahibe.

50 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Orizzonti Dall’inizio degli anni ‘90 contributo al W.W.F. e spazi gratuiti su cataloghi. Dal 1997 programma “Attenzione per l’Ambiente” comprende: Depliant informativi per clienti. Liste di controllo per fornitori. 33 domande nelle sezioni “risparmio” e “inquinamento”. Informazioni raccolte sono pubblicate nei cataloghi evidenziando con simboli le strutture che hanno attivato iniziative ecologiche.

51 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Scandinavian Leisure Group (SLG) Piano d’azione ambientale con obiettivi chiari e misurabili. Dal 1997 “audit ambientale” di tutti gli hotel, attraverso informazioni dirette su produzione rifiuti, consumo di energia, utilizzo acqua e sostanze chimiche. Informazioni mirate ai clienti su particolari attenzioni in zone delicate. Dal 1998 contatti con autorità locali per definire standard dei privati ed azioni degli enti pubblici. All. 9

52 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. ITS - Reisen Membro del Comitato per l’Ambiente e la Cultura creato dall’Associazione per i Tour Operators e Turismo (DRV). Dal 2000 campagna di aiuto per migliorare la performance ambientale degli alberghi fornitori. Depliant per assistenza tecnica. Programma speciale per catene Calimera e Primasol gestite direttamente.

53 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Tui Group 400 compagnie associate (t.o., adv, compagnie aeree, catene alberghiere, parchi di divertimento, agenzie d’affari). 12,9 milioni di clienti dipendenti Dal 1990 Environmental Management Department (Dipartimento della gestione ambientale) destinato al miglioramento continuo della qualità ambientale nel settore chiave del turismo. Facciamo quello che possiamo per armonizzare in maniera responsabile il turismo con la natura. Obiettivo a lungo termine nel campo dello sviluppo sostenibile è quello della protezione ambientale preventiva. All. 10

54 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Tui Group Creare valore per i nostri azionisti vuol dire fare in modo che il valore sia conservato. I giovani turisti di oggi, che possono scegliere tra i nostri numerosi viaggi, hanno anche il diritto di essere in grado di godere una offerta molto attraente, in un ambiente intatto, così come hanno potuto fare i cittadini più anziani. Pensare a breve termine è un approccio totalmente sbagliato. Il Dipartimento di Gestione Ambientale è responsabile del coordinamento di tutte le misure di protezione ambientale e di sviluppo sostenibile dell’holding turistica all’interno del gruppo TUI. TUI partecipa a International Hotels Enviroment Initiative (IHEI), Associazione dei TO per il Turismo Sostenibile, Forum dello Sviluppo Sostenibile.

55 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Tui Group La strategia di base del gruppo: Con la qualità ognuno è vincente (1). Dal leader mondiale delle vacanze ci si aspetta un livello tecnico estremamente alto, compatibilità ambientale dei prodotti, responsabilità sociale. Cooperazione con altri operatori (Nouvelles Frontières). La protezione ambientale è un beneficio economico perché lo spreco è antieconomico. Ecologico vuol dire più efficiente.Il rischio ambientale e l’inquinamento sono per noi un rischio elevatissimo. Soddisfazione e fedeltà del cliente si raggiungono con una qualità a 360°. Rendere misurabili e comunicare elementi di qualità del prodotto vuol dire poterli garantire. I clienti lo vedono, lo recepiscono positivamente e paga sulla loro soddisfazione. (1) Intervista con Wolf Michael Iwand, responsabile del dipartimento E. M. % continua All. 11

56 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Tui Group % continua La collaborazione con gli hotel è positiva, maggiori problemi con le realtà politiche locali. La sensibilizzazione di questi ultimi è un traguardo da raggiungere mentre i clienti sono sempre più soddisfatti degli alberghi mentre il valore delle destinazioni diminuisce. Il turismo deve essere la “migliore alternativa” per gli abitanti attraverso la creazione di maggiore produttività e minore inquinamento. Raddoppiare la produzione dimezzando il consumo delle risorse.

57 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Tui Group Le azioni: I cataloghi Tui Deutschland contengono una grande quantità di informazioni sulla natura e l’ambiente nelle diverse destinazioni, così come per gli hotel gestiti con particolare sensibilità ed attenzione alla protezione dell’ambiente. Le valutazioni vengono fatte in base a studi del Dipartimento e a rapporti dei rappresentanti locali. In collaborazione con enti locali, alberghi e gruppi di protezione ambientale, oltre membri del TUI Group Service proteggono e conservano la natura locale attraverso riforestazione, protezione di speci animali a rischio di estinzione. I servizi locali (principalmente gli hotel) ricevono dettagliate istruzioni sulla qualità ambientale richiesta dal gruppo TUI. Gli alberghi e le altre strutture ricettive devono fare una valutazione ogni anno della compatibilità ambientale attraverso una “check list”. Elementi indagati sono il consumo di energia ed acqua, il volume di rifiuti, e altri sforzi fatti nell’ambito della qualità ambientale. All. 12

58 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Tui Group Motivare con premi. TUI premia le iniziative delle organizzazioni non governative locali che operano nel settore della protezione ambientale. Quest’anno il premio di € è andato alla FEEE - Foundation for Environmental Education in Europe per la campagna “Bandiera Blu”. Per gli alberghi è riservato il “TUI Environment Champion” che si affianca al “TUI Holly” relativo alla qualità dei servizi. Il premio viene conferito in base a valutazioni degli ospiti e viene assegnato agli alberghi che hanno una valutazione “very good”. Le strutture premiate sono evidenziate sui cataloghi e sulla rete.

59 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Tui Group I premiati. Sarigeme Park a Dalaman, Turchia, gestito da Iberotel, vincitore per quattro anni di seguito. Dal 1994 ha un responsabile dell’ambiente e un comitato composto da 22 membri dello staff. Fornitura dell’acqua, fognature e scarichi, energia e cibo manutenzione della spiaggia e degli spazi verdi sono gli elementi monitorati e gestiti in maniera esemplare. Dal 2000 la struttura ha ricevuto la certificazione ambientale DIN EN ISO

60 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Tui Group Altre iniziative. Hapag - Lloyd Flug dal 1995 compila ogni anno un “rapporto ambientale” per documentare i miglioramenti nella gestione. Principali azioni sono lo svecchiamento della flotta e l’applicazione di particolari accorgimenti aerodinamici. Hapag - Lloyd Cruise ha lanciato una campagna di protezione ambientale con il WWF. Equipaggia le proprie navi con tecnologie all’avanguardia nel campo del risparmio energetico, dipinge le chiglie delle navi con vernici atossiche e sensibilizza i passeggeri con incontri, conferenze, materiale a stampa La compagnia aerea Britannia di TUI UK sostiene la campagna “Born Free Foundation” per la protezione delle specie in estinzione, raccogliendo gli spiccioli e la moneta straniera non cambiata tra i suoi passeggeri.

61 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: i Tour Operator. Tui Group Altre iniziative. Gli otto resort Grecotel a Creta hanno ottenuto il riconoscimento della bandiera blu. Fin dalla loro precedente gestione grande attenzione alla protezione ambientale, con attivazione di un dipartimento di conservazione dell’ambiente e della cultura sotto la guida di una biologa. Le misure adottate prevedevano il risparmio energetico con l’utilizzo esclusivo dell’energia solare per l’acqua calda, tuttora standard della catena. Creazione della AGRECO, destinata a fornire verdure, insalata, olive e vino organici copre le necessità di tutte le strutture. La produzione avviene con il riciclaggio dei rifiuti delle cucina e dei giardini. AGRECO ha formulato regole per la realizzazione e manutenzione sostenibile dei giardini, attraverso il rispetto dell’ecosistema, e l’eliminazione di fertilizzanti, pesticidi e consumo eccessivo di acqua.

62 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Certificazioni ambientali. Rapporto Ambientale d’Impresa (Company Environmental Report). IHEI International Hotel Environmental Initiative.

63 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Certificazioni ambientali Certificazioni ambientali. ISO EMAS ECOLABEL SA 8000 Marchio CE

64 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Certificazioni ambientali: ISO La certificazione ISO viene rilasciata alle imprese che si attengono ad una efficace e corretta gestione degli aspetti ambientali connessi con lo svolgimento dell'attività produttiva. Il principio che guida il marchio ISO è quello del produrre pulito, riducendo gli sprechi e attuando iniziative volte al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali. a) valutazione dell’organizzazione  Sistemi di gestione ambientale  Verifiche ispettive (valutazioni) ambientali  Valutazione delle prestazioni ambientali b) valutazione del prodotto e del processo  Valutazione del ciclo di vita del prodotto  Identificazione ambientale  Aspetti ambientali nelle norme di prodotto

65 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Certificazioni ambientali: EMAS Un'impresa certificata con il marchio EMAS è un'impresa che produce in modo trasparente cercando di minimizzare il proprio impatto sull'ambiente e che ha un eccellente sistema di gestione ambientale. L’impresa che ottiene la Registrazione EMAS è quella che rispetta la normativa ambientale, che sviluppa progetti e iniziative per il continuo miglioramento delle prestazioni ambientali e soprattutto s'impegna sul piano della trasparenza nei confronti dell'opinione pubblica dichiarando lo stato delle condizioni ambientali nelle quali si trova e gli sforzi che intende fare per migliorarle.

66 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Certificazioni ambientali: Ecolabel Il marchio di qualità ecologica di prodotto Ecolabel informa che un prodotto è stato realizzato senza inquinare e che l'ambiente sarà rispettato anche durante l'uso e lo smaltimento del prodotto stesso. Garantisce alla comunità impatti ambientali limitati durante l'intero ciclo di vita di un prodotto ("dalla culla alla tomba"). Il marchio garantisce al consumatore un'informazione attendibile sulle qualità ecologiche dei prodotti e incentiva le imprese a migliorare le loro produzioni sotto il profilo ambientale. Viene rilasciato dall'Organismo competente nazionale (Comitato Ecolabei/Ecoaudit) sulla base della verifica della conformità del prodotto, per il quale viene richiesto, ai criteri ecologici stabiliti a livello comunitario per gruppi di prodotti All. 13

67 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Certificazioni ambientali: SA 8000 Oggetto della certificazione SA 8000, volta alla sostenibilità e alla qualità dello sviluppo, sono all'interno dell'azienda la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, il diritto all'informazione e consultazione dei lavoratori, la promozione delle pari opportunità, la protezione dei minori, la promozione di comportamenti non discriminatori, favorendo le opportunità di ingresso, reinserimento, permanenza e avanzamento in carriera e garantendo l'integrazione di quelle persone a rischio di esclusione, quali detenuti ed ex detenuti, extracomunitari, persone appartenenti a minoranze etniche ed individui inquadrabili nei fenomeni di nuova povertà. All'esterno, viene certificata l'adesione a questi temi da parte di fornitori e subfornitori, lungo tutta la filiera produttiva.

68 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Certificazioni ambientali: Marchio CE Il marchio CE è la certificazione più diffusa e conosciuta. Garantisce che quel prodotto è stato realizzato nel rispetto di una serie di "criteri minimi di sicurezza e tutela della salute del consumatore". E' presente sulla stragrande maggioranza dei macchinari, delle apparecchiatura e degli attrezzi. Certifica che è stato realizzato con materiali testati e con procedure rispondenti agli standard di sicurezza riconosciuti ormai da anni. Il marchio CE è stato istituito per fornire adeguate garanzie del rispetto, da parte dei fabbricanti, di tutti gli obblighi riguardanti la conformità di un prodotto alle direttiva comunitarie.

69 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Rapporto Ambientale d’Impresa nato come strumento volontario di comunicazione delle prestazioni ambientali di un’organizzazione nei confronti degli azionisti, sta diventando un’esigenza per le aziende sempre più pressate dalla necessità di rinforzare il dialogo con i portatori di interesse: i clienti, le comunità locali, le autorità locali e nazionali, i dipendenti, i mezzi di informazione, le banche, le assicurazioni, gli investitori, i movimenti di opinione.

70 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Rapporto Ambientale d’Impresa

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72 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Rapporto Ambientale d’Impresa Per descrivere macroscopicamente e oggettivare quanto più possibile il trend dell’efficienza ambientale nel settore alberghiero ENEA ha svolto con JOLLY HOTEL e di concerto con FEDERTURISMO di CONFINDUSTRIA, studi approfonditi in un arco temporale piuttosto vasto (36 mesi) e in un campione molto rappresentativo (oltre 30 alberghi).

73 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Rapporto Ambientale d’Impresa In quella sede sono stati assunti da ENEA come riferimento alcuni indicatori di performance tecnico- economici, dati dal rapporto tra i consumi e il numero di presenze nella struttura alberghiera oggetto di studio. PERNOTTAMENTO - consumi idrici; - consumi energetici - consumi di biancheria per la stanza; - consumi di materiale per l’igiene personale del cliente e del personale dipendente; - consumi di prodotti di pulizia; RISTORAZIONE - consumi di generi alimentari; - consumi di biancheria per il ristorante; - consumi oli vegetali di frittura.

74 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Rapporto Ambientale d’Impresa. Alcuni dati. L'indicatore di consumo di acqua per presenza in camera nell'arco di 36 mesi ( ) nei 31 Hotel a 4 stelle della Jolly è di 525 litri/presenza. Questo numero può essere confrontato con il dato ENEA relativo al settore civile, che per le "utenze domestiche" risulta un consumo giornaliero pro capite di 250 litri/persona (circa la metà). Margini di miglioramento utilizzo di miscelatori al posto dei classici rubinetti (riduzione 20% - 50%) formazione del personale "Procedure di pulizia" (riduzione 18%).

75 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Rapporto Ambientale d’Impresa. Alcuni dati. L'indicatore di consumo di energia elettrica per presenza in camera nell'arco di 36 mesi ( ) nei 31 Hotel a 4 stelle della Jolly è di kwh/presenza in camera. Dal dato ENEA per le utenze domestiche risulta un consumo pro capite di 1.75 kwh/persona. Risulta pertanto un rapporto di circa 10 a 1. Dall'Analisi Energetica si nota che il consumo di energia elettrica per il 15% è imputabile all'illuminazione e per il 7% alle perdite Margini di miglioramento utilizzo di lampade a scarica elettrica in gas al posto delle classiche lampade ad incandescenza (riduzione del 30%).

76 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Rapporto Ambientale d’Impresa. Alcuni dati. L'indicatore di consumo di energia termica Margini di miglioramento per consumo energia termica isolamento dei cassonetto dell'avvolgibile (riduzione dal 5% al 10%); inserimento dei doppi vetri (riduzione dal 5% al 10%); installazione di impianto solare per produzione di acqua calda (riduzione 40%);

77 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Rapporto Ambientale d’Impresa. Alcuni dati. L'indicatore di consumo di biancheria per la stanza, per presenza in camera nell'arco di 48 mesi ( ) è mediamente di: 2 lenzuola singole/presenza. 1.2 asciugamani/presenza 0.8 teli bagno/presenza Margini di miglioramento l'adozione dei cambio flessibile delle lenzuola, in altre parole un cambio ogni tre, giorni (anziché una volta al giorno come avviene attualmente) per il turismo "leisure", che rappresenta il 20% delle presenze totali annuali (con una presenza media di una settimana), si otterrà una riduzione dei 30% sul consumo di lenzuola e federe.

78 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive Rapporto Ambientale d’Impresa. Alcuni dati. L'indicatore di consumo di materiale per l’igiene del cliente per presenza in camera nell'arco di 36 mesi ( ) è mediamente di: 110 g. di bagnoschiuma e shampoo / presenza; 22 g. di sapone / presenza; Per i dipendenti il consumo di saponette è 204 g. pro capite. Margini di miglioramento adozione di "dispenser" anziché singole saponette (riduzione del 20%).

79 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Fondato nel 1992 da 12 rappresentanti di catene alberghiere internazionali. Programma a vantaggio del settore e dell’ambiente per promuovere i benefici della gestione ambientale come parte integrante della conduzione efficace e redditizia delle strutture alberghiere. Il programma fa parte di “The Prince of Wales International Business Leader Forum (IBFL)”. IHEI rappresenta oltre hotel e più di un milione di camere.

80 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Missione: Incoraggiare il miglioramento continuo delle performance ambientali dell’industria alberghiera. Obiettivi: Crescere la consapevolezza dei valori ambientali e promuovere le “buone pratiche” in collaborazione con governi, ONG, associazioni di categoria, enti turistici, hotel. Facilitare l’accesso alla all’informazione ambientale per aiutare le imprese di piccola, media e grande dimensione. Fare in modo che il settore si ponga alla guida della gestione ambientale all’interno del turismo. Lavorare con partners che possano moltiplicare la ricaduta dell’iniziativa.

81 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Carta per l’azione ambientale nell'industria alberghiera internazionale Riconoscendo la necessità urgente di sostenere la convinzione morale ed etica con una azione pratica nell'industria alberghiera, abbiamo fondato l'Iniziativa Internazionale dell'Ambiente per gli Hotel per promuovere l'aggiornamento continuo delle prestazioni ambientali nel settore in tutto il mondo. Con la cooperazione e la partecipazione attiva di diverse aziende, degli hotel e delle organizzazioni relative l'iniziativa, che sarà coordinata dal principe del Galles, tenterà di: Fornire consigli pratici per l'industria su come migliorare le prestazioni ambientali e come questo contribuisca al miglioramento dei risultati aziendali. % continua

82 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative E, specificatamente: sviluppare i manuali ambientali e le guide di riferimento; suggerire i sistemi per il controllo dei miglioramenti nelle prestazioni ambientali e per le verifiche ambientali; incoraggiare il rispetto dei livelli più elevati possibile della gestione ambientale, non soltanto direttamente all'interno dell'impresa ma anche presso i fornitori e le autorità locali; promuovere l'inserimento della formazione alla gestione ambientale fra le scuole del settore; collaborare con le organizzazioni nazionali ed internazionali per assicurare la consapevolezza più ampia possibile, il rispetto dell'iniziativa e le pratiche che promuove; favorire lo scambio di informazioni e la diffusione delle buone pratiche nell'industria.

83 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative IHEI Members and Partners IHEI International Council Accor, Carlson Hotels Worldwide, Fairmont Hotels & Resorts, Four Seasons Hotels and Resorts,Hilton International, Marco Polo Hotels, Marriott International Inc, Radisson SAS Hotels & Resorts, Six Continents Hotels Inc., Starwood, Hotels & Resorts Worldwide, The Taj Group of Hotels, TUI Group IHEI Corporate Partners CH2MHill IHEI Affiliate Members Association of the Brazilian Hotel Industry (ABIH), Caribbean Alliance for Sustainable Tourism (CAST), Association of the Hotel, Restaurant and Tourism Industry in Denmark (HORESTA), Small Luxury Hotels of the World IHEI Associate Members Turtle Island

84 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Rete di sostenitori e partners: associazioni del commercio nazionali ed internazionali; agenzie internazionali attive nella promozione della sostenibilità; imprese sponsor data base di hotel UE, IH&RA, UNEP, WTO, UNESCO.

85 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Aree di azione: Risparmio (energia, acqua, rifiuti e riciclaggio, detersivi chimici) Clienti Motivazione dipendenti Gestione rischi Affari legali Sociale Futuro del settore

86 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Risparmio Energia frequente manutenzione per accertare il funzionamento efficiente; misurazione e confronto del consumo di energia; installazione di tester, illuminazione a bassa energia e temporizzatori; uso di sistemi di controllo dell'energia collegati all'occupazione della stanza; Installazione di sistemi misti di riscaldamento ed energia. Il calore recuperato dai refrigeratori dell'aria condizionata all'hotel Inter - Continental di Lipsia è usato per preriscaldare l'acqua calda. Consente di risparmiare KWH o DM (USS3,057) al mese durante i tre - quattro mesi di uso. Il sistema combinato di riscaldamento ed energia all Heathrow Marriott di Londra nel 2000 riduce le emissioni di CO2 alla fonte fino al 30%.

87 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Risparmio Acqua Programmi operativi di addestramento del personale, manutenzione regolare ed efficiente, educazione del cliente, lavaggio lenzuola ed asciugamani su richiesta, minimizzare l’uso dell’acqua utilizzando solo piante locali, raccogliere piuttosto che disperdere l’acqua dai marciapiedi. Raccolta acqua piovana per irrigazione e purificazione. Applicare tecnologie di risparmio come misuratori, limitatori, temporizzatori, rimessa in circolazione di acque reflue. Controllare il consumo ogni anno sia internamente, sia rispetto all’esterno. Tra il 1998 e il 2000 il Sandals Negril Beach Resort e Spa (Jamaica) ha ridotto del 28,6% il consumo dell’acqua. L’hotel Inter - Continental di Lipsia tra il 1993 e il 2001 del 65%.

88 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Risparmio Rifiuti Riduzione della produzione; Riciclaggio; Attivazione di servizi anche per la comunità. Forum Hotel di Berlino gestisce il riciclaggio dei propri rifiuti e quelli di altre attività commerciali dell’edificio. Risparmio: da 840 ton. del 1992 a 85 del Hilton Tokio Bay’s riesce a trasformare mediamente il 15% dei rifiuti giornalieri in “compost”. Half Moon Golf, Tennis & Beach Club a Montego Bay risparmia da US$ 695 a US$ al mese di trasporto immondizia attraverso il riciclo di vecchie lenzuola, bottiglie, candele, saponi. Verdura, frutta e altri rifiuti sono usati per creare il compost usato per fertilizzare il giardino.

89 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Risparmio Materiale di pulizia. Attenta selezione dei prodotti; Formazione dello staff alla frequenza e quantità adeguata d’uso; Acquisto all’ingrosso o in forma concentrata per ridurre il costo iniziale; Contenitori riutilizzabili per ridurre il costo di smaltimento; Utilizzo di detersivi chimici con altri maggiormente benigni ed economici. Scandic Hotel nel 1995 ha risparmiato il 25% acquistando prodotti chimici in contenitori riciclabili e utilizzando “dispenser”.

90 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Clienti Secondo una ricerca presso clienti Sydney Olympic Park Novotel e Hotel Ibis Homebush Bay: 90% preferisce soggiornare in hotel che hanno cura dell’ambiente; 83% usa i dispenser piuttosto che chiedere le saponette; 91% a casa o al lavoro ricicla, l’82% riusa le buste di plastica, il 50% preferisce imballaggi più leggeri, 46% fa da solo il compost.

91 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Clienti Quelle compagnie che adottano programmi di risparmio interni, preferiscono servirsi di Hotel che adottano la stessa linea. Coloro che vogliono certificarsi sono pressoché obbligate a farlo. (American Express, BP, Volvo, ecc…). Il governo canadese nel 1997 ha stabilito di utilizzare solamente Hotel con programmi di riduzione delll’inquinamento acustico. Farmont Hotels & Resorts ha sviluppato prodotti per la convegnistica centrati sul rispetto ambientale: “eco-service”, “eco-accomodation”, “eco-cuisine” e “eco-programming”.

92 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Motivazione dipendenti I programmi di risparmio possono incentivare, amalgamare e fidelizzare lo staff. I risparmi spesso sono in parte destinati a fondi aggiuntivi per i dipendenti. J. W. Marriot Hotel nel 2000 ha redistribuito $ di risparmi ai dipendenti.

93 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Immagine dell’impresa Hotel Globales, preoccupata dalle epidemie di Legionella, ha studiato un nuovo sistema di trattamento delle acque. I dati rilevati in tutta la catena sono stati utilizzati da un consorzio di produttori alimentari per migliorare la propria sicurezza. Radisson SAS Hotel & Resorts ha sponsorizzato dal 1998 con US$ campagne di conservazione dei patrimoni locali dell’UNESCO. Gli ospiti dell’Andaman Resort a Langkawi (Indonesia) il 22 aprile giorno della Terra - hanno piantato 20 alberi come parte integrante del loro Tour. Bangkok Marriot Resort and Spa ha distribuito centinaia di alberi in un distretto di uffici, shopping center e all’interno della struttura. Ecolabel Premi

94 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Gestione rischi La attivazione di un programma di gestione ambientale esterna e di risparmio energetico interno portano ad una oggettiva diminuzione dei rischi diretti ed indiretti. Il “Dow Jones Sustainability Group Index” ha rilevato che le imprese che perseguono la triplice azione di sostenibilità economica, ambientale, sociale, hanno migliori risultati sul mercato. Nell’ambito del settore chimico la differenza arriva ad un ritorno maggiore fino al 9,2% annuo.

95 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Aspetti legali Accordi internazionali (Protocollo di Montreal sull’ozono, accordi di Kyoto); Legislazioni nazionali e regionali; Norme di settore; Sanzioni (in Gran Bretagna due catene alberghiere sono state multate per US$ e US$ rispettivamente per inquinamento) Certificazioni ambientali

96 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Sociale Kauai Marrott alle Hawaii ha favorito la nascita di cooperative agricole per la fornitura di prodotti di qualità. Sterling Swamimalai Hotel a Tamil Nadu (India) è impegnato nella conservazione dell’arte e delle usanze locali offrendo attività come astrologia, musica, medicina alternativa. Green Hotel a Mysore (India) è un ente no-profit che destina gli utili a progetti di assistenza medica e di tutela ambientale. Pan Pacific Hotels and Resort adotta un programma di formazione per giovani bisognosi in Thailandia e nelle Filippine. Turtle Island Resort (Fiji) fornisce strutture mediche ed educazione ambientale a tutta la comunità.

97 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Strutture Ricettive IHEI International Hotels Envronment Initiative Futuro del settore Autoregolamentazione: es.: Tour Operators’ Initiative on Sustainable Tourism. Bioarchitettura: Scandic Hotel costruisce camere con materiali riciclabili al 95%. Novotel/Ibis nella realizzazione di due alberghi nel villaggio olimpico a Sydney ha adottato: due circuiti per acqua (potabile e non); raccolta di acqua piovana; sistema misto gas/solare per riscaldamento acqua; sistema di spegnimento automatico AC con finestre aperte; Ventilazione naturale; Vernici naturali; Massimo uso di materiale riciclato e riciclabile. Opportunità per il settore di gestire parte della ricerca e di mettersi a capo di movimenti per la conservazione dell’ambiente.

98 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le ONG Ricerca Promozione della partecipazione dei gruppi sociali locali. Formazione. Sviluppo economico di piccola scala. Sviluppo di piccole infrastrutture In Italia 40 associazioni senza scopo di lucro e soci individuali hanno dato vita all’Associazione Italiana Turismo Responsabile (AITR) che ha redatto la “Carta d’Identità per Viaggi Sostenibili”

99 Turismo sostenibile ed ecoturismo Sviluppare la sostenibilità: le Guide Turistiche L’Ecotourism Society ha definito alcune direttive per la conduzione di gruppi per il turismo sostenibile e l’ecoturismo. Preparare i visitatori all’incontro con la cultura locale, flora e fauna autoctona. Minimizzare l’impatto del visitatore sull’ambiente offrendo informazioni cartacee, regole di condotta ed esempio. Minimizzare l’impatto del soggiorno sulla cultura locale offrendo informazioni cartacee, regole di condotta ed esempio.

100 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo I quattro pilastri dell’ecoturismo (1) Minimizzare gli impatti ambientali Rispettare le culture ospitanti Massimizzare i benefici per le popolazioni locali. Massimizzare la soddisfazione del turista (1) Hetzer, 1965.

101 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo: i perchè la gente apprezza sempre più le risorse naturali del pianeta e desidera conoscerle e viverle personalmente; il pubblico è stanco del turismo convenzionale e cerca nuovi stimoli; i conservazionisti considerano l'ecoturismo come una nuova forma di protezione delle risorse attraverso un uso sostenibile delle stesse; i Paesi di destinazione (che generalmente sono quelli in via di sviluppo) vedono nell'ecoturismo un'importante e perseguibile fonte di entrate economiche;

102 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo: i perchè c'è un aumento delle conoscenze sui luoghi "nuovi, e remoti della terra attraverso i mezzi di comunicazione e internet; c'è un aumento nella popolarità dei viaggi educativi; è aumentato l'interesse per le culture indigene; la stabilità politica a livello mondiale (prima almeno degli avvenimenti del settembre 2001) ha influito anche sull'aumento e sicurezza dei viaggi; comincia a diffondersi una preoccupazione generale per i luoghi troppo affollati, come alcune destinazioni turistiche;

103 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo: i perchè a livello internazionale sorgono aiuti e incentivi per appoggiare progetti di turismo con finalità di tutela ambientale; i viaggi di ecoturismo diventano sempre più sicuri, economici e accessibili; sempre più persone possono permettersi di realizzare un viaggio all'estero in piccoli gruppi; il marketing ecoturistico è divenuto più incisivo e capillare, e quindi capace di raggiungere "nuovi" ecoturisti.

104 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo 2002 Anno Internazionale dell’Ecoturismo generare una maggiore consapevolezza nelle autorità pubbliche, nel settore privato, nella società civile e nei singoli della capacità dell'ecoturismo di contribuire alla tutela del patrimonio naturale e culturale nelle aree naturali e rurali e al miglioramento degli standard di vita nelle suddette aree; diffondere metodi e tecniche per la pianificazione, la gestione, la regolazione e il monitoraggio dell'ecoturismo così da garantirne la sostenibilità a lungo termine; promuovere scambi di esperienze di successo in campo ecoturistico; accrescere le opportunità per la promozione e la commercializzazione sui mercati internazionali dei prodotti e delle destinazioni ecoturistiche;

105 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Caratteristiche dell’ecoturista Età: tra i 35 e i 54 anni (con differenze, in dipendenza delle fasce d'età, nelle attività svolte e in altri fattori come la propensione alla spesa). Sesso: 50% donne, 50% uomini (anche se con differenze nelle attività svolte). Livello d'istruzione: laurea 82%. L'interesse maggiore tra persone con alto livello di scolarità). Composizione del nucleo familiare: non particolare. Con chi viaggia: il 60% in coppia, 15% con la famiglia, 13% da solo.

106 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Caratteristiche dell’ecoturista Durata del viaggio: principalmente 8/14 giorni. Capacità di spesa: maggiore del turista medio. Elementi del viaggio giudicati importanti: carattere selvaggio dei luoghi; osservazione della natura; hiking e trekking. Motivazioni per il prossimo viaggio: possibilità di entrare in contatto con luoghi incontaminati e natura, nuove esperienze, conoscenza di nuove destinazioni.

107 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Caratteristiche dell’ecoturista ecoturista occasionale, ossia il turista che svolge attività ecoturistiche in modo accidentale, normalmente nell'ambito di un viaggio più ampio; ecoturista di siti natura ovvero colui che visita i luoghi ecoturistici più signficativi, in alternativa al solito viaggio; ecoturista interessato, il turista alla ricerca attiva di viaggi che gli offrano la possibilità di contatti con la natura, che trascura l'offerta di turismo in città o in località turistiche non strettamente "naturali"; ecoturista integrato, colui che, oltre a ricercare destinazioni ecoturistiche, si mostra interessato a conoscere l'ambiente e a collaborare alla sua conservazione.

108 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Attività ecoturistiche osservazione della fauna; contemplazione di animali rari; soggiorno in luoghi selvaggi; avvistamento di animali notturni; bird watching; safari fotografico; osservazione di balene o whale watching; trekking; osservazione deposizione uova tartarughe marine; diving.

109 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Attività ecoturistiche Bird watching. Senza dubbio una tra le prime e più usuali, è un'attività cui si dedica un gran numero di persone in tutto il pianeta. C'è chi viaggia in differenti Paesi esclusivamente per collezionare "avvistamenti" di uccelli. Normalmente gli ecoturisti appassionati di bird watching sono persone molto sensibili ai temi ambientali: Kreg Lindberg li definirebbe ecoturisti di tipo interessato o integrato.

110 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Attività ecoturistiche Safari fotografico. Anche questa è una delle prime attività ecoturistiche a essere state intraprese. Si sviluppa soprattutto nei Paesi africani e può essere effettuata con vari mezzi di trasporto, dai minibus alle vetture private (fuoristrada) guidate direttamente dagli stessi turisti.

111 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Attività ecoturistiche Osservazione di balene o whale watching. Attualmente una delle attività più tipiche, può svolgersi in luoghi tra loro assai differenti e lontani come la Peninsula Valdés in Argentina, Boston, Vancouver, la Baia California in Messico, Tenerife e altri ancore. L'avvistamento dei cetacei avviene sia dalla costa, sia da imbarcazioni che si spingono in alto mare. Le specie che si possono osservare sono svariate, quindi l'esperienza arricchisce le conoscenze ovunque si ripeta. L'ecoturista che si dedica a questo tipo d'attività è del tipo interessato o integrato.

112 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Attività ecoturistiche Trekking, le escursioni nelle foreste tropicali del mondo permettono di conoscere la dinamica di ecosistemi ad alta differenziazione biologica. È un'attività che può essere svolta in svariati Paesi: Costa Rica, Malesia, Brasile, in Uganda, Senegal. Una delle proposte più tipiche è rivolta alle piante curative: la "farmacia della selva" è illustrata da una guida indigena, che mostra ai visitatori l'uso dei medicinali tradizionali spiegando gli effetti curativi che la sua cultura assegna ad ogni pianta e alla vegetazione. Si può considerare un'attività per ecoturisti interessati e/o integrati.

113 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Attività ecoturistiche Osservazione deposizione uova tartarughe marine. É un'attività notturna che si può effettuare in diversi Paesi tropicali e anche nel Mediterraneo. Vi si può dedicare anche l'ecoturista occasionale che visiti Paesi in cui la deposizione è molto diffusa, come il Costa Rica.

114 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Attività ecoturistiche Diving Effettuabile sia con bombole sia con maschera e pinne (snorkelling), è divenuta un'attività ecoturistica assai popolare che si può svolgere in molti Paesi del mondo. L'osservazione di un ecosistema marino è un'attività alla portata di tutti, almeno in molti luoghi in cui si ha comunque la possibilità di ammirare pesci meravigliosi e coloratissimi e svariati tipi di corallo, a basse profondità; può essere anche condotta in fondali più impegnativi, alla scoperta di relitti.

115 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Altri elementi del prodotto. Trasporti. Benché i principi di base richiedano prevalentemente mezzi di trasporto “alternativi” (animali o ad energia elettrica), spesso vengono utilizzati mezzi ad impatto elevato (jeep di grandi dimensioni). Sono tuttavia da privilegiare i mezzi pubblici. Infrastrutture. L’accessibilità rende necessaria la realizzazione di infrastrutture, che devono avere il minore impatto ambientale, essere possibilmente costruite con materiali locali. Accesso preferenziale attraverso sentieri. Ricettività. Indirizzata alla sostenibilità, alla bioarchitettura. Preferibilmente “ecolodges”.

116 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Altri elementi del prodotto: ricettività tradizionale ed ecoldges. TRADIZIONALI Lusso Stile generico Focus sul relax Attività basate sui servizi (golf, tennis, piscine, palestre) Sviluppo interno Proprietà di gruppi/consorzi Massimizzazione dei profitti basata su maggiore capacità, servizi e prezzi. Investimenti elevati Gli attrattori "chiave" sono la struttura e i dintorni Ristorazione "Gourmet" servizio e presentazione Guide e interpreti naturalistici assenti ECOLODGES Comfort di base Stile originale unico Focus sulle attività e l'apprendimento Attività basate sulla ricreazione naturalistica (trekking, diving, ecc..) Sviluppo integrato con l'ambiente Proprietà di singoli imprenditori Massimizzazione dei profitti basata su design ubicazione, bassa capacità, servizi e prezzi. Investimenti medio/bassi Gli attrattori "chiave" sono i dintorni e la struttura Cibi genuini e servizi, spesso con influenza culturale Focus operativo su guide e interpreti naturalistici

117 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Dove Lontano dalla mondanità, alla ricerca di aree incontaminate e con un solo obiettivo: la natura in tutta la sua spettacolare purezza per ammirarla e imparare i suoi ritmi senza disturbarne l'equilibrio. Basta dare un'occhiata ai cataloghi dei principali tour operator per trovare molte offerte di questa nuova forma di turismo. In linea di principio l'attività ecoturistica si può sviluppare ovunque esista una zona poco contaminata. Ciò di cui è alla ricerca l'ecoturista, infatti, è un ambiente il più integro possibile per poter vivere come autentica la propria esperienza.

118 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Dove Benché la maggior parte dei luoghi che si prestano ad attività ecoturistiche sia situata in Paesi in via di sviluppo, non mancano luoghi come il Canada, l'Australia, gli Usa e l'Italia stessa dove è possibile svolgere una interessante attività. I maggiori Paesi generatori sono Nord America, Europa, Giappone e Australia. I maggiori Paesi ricettori sono quelli dei Centro e Sud America (Costa Rica, Ecuador, Messico, Brasile), dell'Africa (Kenya, Repubblica Sudafricana, Namibia) e del Sud- est asiatico (Thailandia, Indonesia, Vietnam).

119 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Dove Tuttavia non ovunque i valori della sostenibilità sono perseguiti: In Nepal i torrenti e i ghiacciai sono inquinati dai rifiuti dei turisti. Nella riserva Maasai Mara (Kenya), i veicoli dei turisti hanno alterato il comportamento dei ghepardi che cacciano solo quando non vi sono turisti. Nel Parco Nazionale Kruger (Sud Africa) i licaoni stanno scomparendo predati dall’eccessivo numero di leoni, particolarmente protetti e curati.

120 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Dove E’ stato calcolato che uno squalo grigio che nuota tra le barriere coralline delle Maldive vale US$ / anno, da morto 35. Tuttavia dal 1960 un terzo delle coste dell’Atlantico e circa 2/3 di quelle mediterranee sono state distrutte. Così come gli insediamenti costieri hanno distrutto le dune delle spiagge del Mediterraneo.

121 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo I vantaggi Economici diretti sulla popolazione locale. Economici indiretti sulla salvaguardia del territorio. Sociali per l’eliminazione di altre attività più rischiose. Diversificazione delle attività. Stimolo ad interventi governativi. Stimolo all’introduzione di nuove colture, anche biologiche. Nascita di infrastrutture anche a vantaggio della popolazione locale.

122 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo I vantaggi economici Il Parco Nazionale dei Vulcani in Ruanda nel 1997 ha prodotto un milione di US$ di fatturato e 9 milioni di ricavi indiretti. Nei PVS la vendita di biglietti dei parchi è stimata per difetto intorno ai 2 miliardi di US$. L’indotto 93 miliardi. In Costa Rica il numero di turisti stranieri che ha visitato i parchi è cresciuto del 330% tra il 1995 e il In Kenia il turismo legato alla natura dava lavoro ad oltre persone nel 1994 (World Conservation Union IUCN) Nel Parco Nazionale Ambroseli in Kenya un leone nel 1998 rendeva US$27.000/anno. Nello stesso parco le attività turistiche nel 1998 rendevano 37 US$/ettaro, contro 0,73 dell’attività agricola.

123 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo I vantaggi economici Tuttavia gran parte dei flussi di spesa riescono o non arrivano ai paesi: Bahamas (90%), Nepal (70%), Zimbabwe (53%), Costa Rica (45%).

124 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Altri effetti indotti Ecoturismo è anche: incontro tra culture; strumento di tutela; mezzo per educare; strumento di interpretazione della natura; strumento di cooperazione.

125 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Il viaggio ecoturistico La scelta: Fiere specializzate, TO specializzati, ONG; Letteratura specializzata; Spesso incontri preparatori su località, norme di comportamento, rischi connessi, case histories, rapporti con le comunità locali. I trasporti: Favoriti quelli pubblici Presenza di rischi maggiori per: Eventi naturali; Malattie e disagi; Flora e fauna locale anche mortale.

126 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Il viaggio ecoturistico Il test di Dwight Holing (1) per la qualità delle proposte ecoturistiche. (tra parentesi la risposte soddisfacenti) Descrizione del viaggio (deve essere completa) Da quanto tempo viene proposta la destinazione (almeno 3 anni) Problemi ambientali ci sono nella zona (specificarne almeno 3) Numero di persone (meno di 12) Limitazione dell’impatto ambientale (descrizione delle tecniche) Presenza di personale in loco? (deve esserci, in contatto con la popolazione locale) Formazione delle guide (esperti in ambito locale) (1) Conservation International, Living Planet Press, Los Angeles (1991) % continua All. 14

127 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Il viaggio ecoturistico Turisti locali inclusi nel viaggio? (sì, viaggiano insieme) Qualità della ricettività utilizzata (strutture locali o tipiche) Cosa accade in caso di emergenza? (cosa si può verificare, cosa fare in ciascun caso, dove trovare un medico) Il tour sostiene l’ambiente? (sì, attraverso una ecotassa o in altri modi) E’ possibile avere riferimenti di altre persone che hanno fatto lo stesso viaggio? (sì) Dopo la prenotazione saranno date altre informazioni su ambiente, cultura, ecc? (sì) da 12 a 15 risposte: buon T.O. da 8 a 11 risposte: approvato meno di 7 risposte: insufficiente

128 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Regole e suggerimenti Codice Etico Australia Dieci comandamenti ASTA Manifesto Ecoturismo Africano Raccomandazioni WT&TC All. 15 All. 16All. 17All. 18

129 Turismo sostenibile ed ecoturismo Ecoturismo Casi ed esempi All. 19

130 Turismo sostenibile ed ecoturismo


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