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Pasquale Di Nunzio 1 Il nutrimento del gregge. IL MINISTERO DELLINSEGNAMENTO E DELLA PREDICAZIONE E IL DISCEPOLATO Gli anziani hanno la responsabilità

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Presentazione sul tema: "Pasquale Di Nunzio 1 Il nutrimento del gregge. IL MINISTERO DELLINSEGNAMENTO E DELLA PREDICAZIONE E IL DISCEPOLATO Gli anziani hanno la responsabilità"— Transcript della presentazione:

1 Pasquale Di Nunzio 1 Il nutrimento del gregge

2 IL MINISTERO DELLINSEGNAMENTO E DELLA PREDICAZIONE E IL DISCEPOLATO Gli anziani hanno la responsabilità di pascere e nutrire la chiesa mediante il ministero dellinsegnamento e della predicazione e il discepolato. Dio ha donato alla chiesa degli uomini - dono per ledificazione del corpo di Cristo (Ef 4:1-16). Gli anziani hanno la responsabilità di nutrire e rendere i credenti preparati, perfezionati, equipaggiati per servire nella chiesa. Devono preparare ogni credente a svolgere il proprio compito, per arrivare allunità della fede e della piena conoscenza di Cristo, alla maturità spirituale, alla stabilità dottrinale e alla crescita del corpo di Cristo. Pasquale Di Nunzio 2

3 IL DISCEPOLATO - LA CRESCITA E LA MATURITÀ SPIRITUALE Una caratteristica di una chiesa sana è la maturità spirituale. La crescita e lo sviluppo della chiesa locale dipendono dalla crescita di ogni membro di essa. Da Lui tutto il corpo trae il proprio sviluppo nella misura del vigore di ogni singola parte, per edificare sé stesso nellamore… (Ef 4:16) Pasquale Di Nunzio 3 Il nutrimento del gregge

4 Limmaturità spirituale dei membri costituisce un grosso ostacolo alla credibilità della testimonianza. Gli anziani devono sorvegliare affinchè i credenti curino la propria vita spirituale per maturare spiritualmente. ( Ef 4:13-15; 1 P 2:2; 2 P3:18) Fare discepoli significa portare le persone a Cristo e guidarle alla maturità spirituale. Dobbiamo impegnarci affinché ognuno sia un discepolo di qualcuno e nello stesso discepolare altri. Pasquale Di Nunzio 4 Il nutrimento del gregge

5 Caratteristiche di un discepolo Egli ha come obiettivo della Sua vita quello di ricercare il regno di Dio e la sua giustizia. Egli è disposto a pagare qualsiasi prezzo per compiere la volontà di Dio nella sua vita. Egli ama la Parola di Dio. Egli è disponibile al servizio. Egli non ha uno spirito di indipendenza. Egli ama le persone. Egli è in grado di disciplinare la sua vita (1 Co 9:24-27). Egli riconosce la signoria di Cristo nella sua vita. Pasquale Di Nunzio 5 Il nutrimento del gregge

6 Il costo del discepolato Essere discepoli di Cristo costa, ma i benefici del discepolato superano i costi. FARE DISCEPOLI Il principio della moltiplicazione Coinvolgersi nella vita delle persone costa. Costa tempo, soldi, implica rinunciare al riposo, allo svago, al divertimento, ma vale la pena. Costa tutta la nostra vita. Ma non vi è niente di più bello di spendere la nostra vita per Cristo. La chiesa esiste prima di tutto per glorificare Dio, poi esiste per i credenti e per evangelizzare il mondo. Pasquale Di Nunzio 6 Il nutrimento del gregge

7 LINSEGNAMENTO NELLA CHIESA Linsegnamento è uno dei ministeri principali della chiesa. Nel Grande Mandato, il Signore ordinò di ammaestrare tutti i popoli e di insegnare loro ad osservare tutte quante le cose che Egli aveva comandate (Mt 28:19-20). CHI DEVE INSEGNARE? Gli anziani devono preoccuparsi che la chiesa abbia un nutrimento spirituale equilibrato e sano Il ministero dellinsegnamento e della predicazione ha unimportanza considerevole per la crescita della chiesa. LA CHIESA LOCALE HA UNA GRANDE RESPONSABILITÀ NELLA PREPARAZIONE E NELLA FORMAZIONE DEI PREDICATORI. Pasquale Di Nunzio 7 Il nutrimento del gregge

8 LIMPORTANZA DELLA PREDICAZIONE E DELLINSEGNAMENTO Lesortazione di Paolo al giovane Timoteo è precisa: Predica la Parola, insisti in ogni occasione favorevole e sfavorevole, convinci, rimprovera, esorta con ogni tipo di insegnamento e pazienza (2 Timoteo 4:2). 1.LA PREDICAZIONE È IL MEZZO STABILITO DA DIO PER CONDURRE ALLA FEDE Dobbiamo usare i vari metodi e mezzi disponibili nella dipendenza del Signore, senza dimenticare la centralità della predicazione. 2. LA PREDICAZIONE È LA PROCLAMAZIONE DEI FATTI DEL VANGELO Pasquale Di Nunzio 8 Il nutrimento del gregge

9 3.LA PREDICAZIONE DEVE RAGGIUNGERE TUTTA LA PERSONALITÀ DELLASCOLTATORE Ogni persona ha intelletto, emozioni e volontà. Tutta la personalità deve essere raggiunta e vinta per Cristo. 4.LA PREDICAZIONE È IL MEZZO STABILITO DA DIO PER LEDIFICAZIONE DEI CREDENTI Pasquale Di Nunzio 9 Il nutrimento del gregge

10 5.LA PREDICAZIONE È LA RESPONSABILITÀ DI TUTTI COLORO CHE HANNO RICEVUTO IL DONO DI PAROLA DALLO SPIRITO SANTO La Scrittura insegna che ogni credente è un testimone al mondo della Persona e dellOpera di Cristo e un sacerdote, chiamato a offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, come lofferta del proprio corpo, il servizio, la lode, ladorazione, i propri beni (1P 2: 4; Ro 12:1-2). La Scrittura insegna anche che non tutti i credenti sono predicatori. Labilità di predicare e di insegnare è un dono preciso che viene da Dio. Egli ha stabilito nella chiesa dei ministeri particolari (Ef 4:11-12). La predicazione non si improvvisa La predicazione richiede tempo, preparazione, studio, lettura, preghiera e consacrazione. Pasquale Di Nunzio 10 Il nutrimento del gregge

11 I REQUISITI DEL PREDICATORE La chiesa locale ha la responsabilità di curare la formazione spirituale dei predicatori e di vegliare sulla loro condotta. a)Deve amare il Signore Gesù b)Deve amare le persone c)Deve essere uno studioso della Parola e un uomo di preghiera d)Deve avere una vita santa e)Deve essere ripieno dello Spirito Santo f)Deve dedicarsi interamente a questo ministero g)Deve curare e sviluppare il proprio dono Il predicatore non deve dimenticare la sua crescita spirituale. Pasquale Di Nunzio 11 Il nutrimento del gregge

12 LA RESPONSABILITÀ DELLA CHIESA LOCALE NELLA FORMAZIONE DEI PREDICATORI La chiesa locale con i suoi anziani ha la responsabilità di riconoscere coloro che hanno ricevuto dal Signore i doni di parola per la predicazione e linsegnamento, di formarli e incoraggiarli al servizio. Deve pregare per loro e amarli a motivo del loro servizio e del loro impegno. Devono avere presente limportanza della formazione dei predicatori e di nuovi anziani e organizzare corsi speciali per tale scopo. Pasquale Di Nunzio 12 Il nutrimento del gregge


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