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Prof. Bertolami Salvatore Martin Heidegger Martin Heidegger (Meßkirch, 26 settembre 1889 – Friburgo in Brisgovia, 26 maggio 1976) è stato un filosofo tedesco.

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Presentazione sul tema: "Prof. Bertolami Salvatore Martin Heidegger Martin Heidegger (Meßkirch, 26 settembre 1889 – Friburgo in Brisgovia, 26 maggio 1976) è stato un filosofo tedesco."— Transcript della presentazione:

1 Prof. Bertolami Salvatore Martin Heidegger Martin Heidegger (Meßkirch, 26 settembre 1889 – Friburgo in Brisgovia, 26 maggio 1976) è stato un filosofo tedesco.

2 Prof. Bertolami Salvatore Martin Heidegger ( ) Essere e tempo, 1927 – Lanalisi dellesistenza umana (analitica esistenziale) è il presupposto per la delineazione di una nuova ontologia – Luomo è lunico ente che si pone il problema dellessere Lesistenza è il modo di essere delluomo (cioè dellEsser-ci) LEsser-ci ha la possibilità di rapportarsi allessere, nonché di comprendere lessere L Esser-ci si fa in base alle sue scelte e alla sue decisioni (non è un ente precostituito)

3 Prof. Bertolami Salvatore LEsser-ci come progetto gettato Lesistenza: modo di essere dellEsser-ci – La semplice-presenza: modo di essere delle cose, degli enti LEsser-ci è trascendenza LEsser-ci è progetto LEsser-ci è gettato in una situazione, in un ci – H.-G. Gadamer: orizzonte

4 Prof. Bertolami Salvatore Categorie ed esistenziali Dimensione concreta dellesistenza – ontica, esistentiva Dimensione filosofica dellesistenza – ontologica, esistenziale Categorie: caratteristiche più generali delle cose – Aristotele: sostanza e accidenti Esistenziali: strutture di fondo dellEsser-ci

5 Prof. Bertolami Salvatore Il metodo fenomenologico La fenomenologia come metodo (Husserl) – ritornare alle cose stesse – lasciare che le cose si manifestino di per se stesse per come sono in loro stesse – sospensione del giudizio (epoché) La verità del discorso fenomenologico – vero = non-nascosto LEsser-ci nella sua quotidianità e medietà

6 Prof. Bertolami Salvatore Lessere-nel mondo LEsser-ci come essere-nel-mondo – coimplicanza di uomo e mondo (contro Cartesio) Luomo costituisce la realtà secondo un totalità di significati facenti capo a lui stesso Luomo progetta la realtà come un insieme di strumenti utilizzabili – rapporto pratico e rapporto teoretico – le cose come utilizzabili, come strumenti dazione

7 Prof. Bertolami Salvatore Il prendersi-cura delle cose La visione ambientale preveggente – le cose (gli strumenti) si richiamano a vicenda in virtù di una serie (più o meno lunga e complessa) di rimandi o rinvii Il mondo come totalità di rimandi e significati facenti capo alluomo – Il rapporto con le cose è un prendersi-cura delle cose

8 Prof. Bertolami Salvatore L essere-con-gli-altri LEsser-ci è essere-con-gli-altri (con-essere) Due modi di essere-con-gli-altri: laver cura degli altri come essere-insieme – sottrarre agli altri le loro cure (e preoccupazioni) laver cura degli altri come coesistere – aiutare gli altri ad assumersi le loro cure (e preoccupazioni)

9 Prof. Bertolami Salvatore Comprensione del mondo e situazione emotiva Coimplicanza di comprensione del mondo e situazione emotiva – La situazione emotiva (struttura ontologico- esistenziale) – Lo stato danimo (condizione ontico-esistentiva): modo di declinarsi della situazione emotiva La comprensione del mondo come progetto La situazione emotiva come esperienza della gettatezza

10 Prof. Bertolami Salvatore Autenticità e inautenticità Luomo può comprendersi: a partire da se stesso – esistenza autentica (eigentlich = proprio): vivere in base alle proprie scelte a partire dal mondo (dagli altri uomini): – esistenza inautentica (un-eigentlich = non-proprio): vivere in base alle scelte altrui – esistenza anonima: vivere sotto il dominio del si, dellopinione pubblica – esistenza deietta: priva di personalità e originalità

11 Prof. Bertolami Salvatore Chiacchiera, curiosità, equivoco Chiacchiera – ciò che conta è che qualcosa venga detto, ripetuto, diffuso, così da risultare ovvio – le cose stanno in un certo modo solo perché così si dice Curiosità – incapacità di soffermarsi a riflettere su qualcosa – Irrequieta e continua ricerca di distrazioni e di novità Equivoco – tutto sembra genuinamente compreso, afferrato ed espresso, ma in realtà non lo è Inautenticità: descrizione o valutazione?

12 Prof. Bertolami Salvatore Lessere-per-la-morte LEsser-ci è essere-per-la-morte – è già sempre in rapporto alla sua fine (quale sua possibilità estrema) Langoscia della morte – possibilità che riguarda gli altri – possibilità che sopraggiungerà in un futuro non meglio precisato La rimozione della morte nella deiezione

13 Prof. Bertolami Salvatore La cura (la preoccupazione) La cura: struttura fondamentale dellesistenza, che riassume in sé la totalità degli esistenziali Luomo è cura – non è prefissato o predeterminato – è un poter-essere, che progetta le sue possibilità – si prende cura delle cose e ha cura degli altri – comprende e interpreta il mondo – è chiamato a scegliere tra deiezione e autenticità – è strutturalmente in rapporto con la sua possibilità estrema (la morte)

14 Prof. Bertolami Salvatore La temporalità dellesistenza Futuro (progetto) – luomo progetta il futuro (e quindi è avanti-a-sé) Passato (gettatezza) – luomo si ritrova gettato in una situazione data (e quindi è già- in) Presente (deiezione) – luomo è deietto e sperduto nel mondo (e quindi è presso) LEsser-ci è temporalità – il tempo quindi non si aggiunge allesistenza, cioè allessere delluomo, dallesterno

15 Prof. Bertolami Salvatore Lanticipazione della morte – lattimo: dalla deiezione allautenticità possibilità più propria – al momento della morte, nessuno può prendere il mio posto possibilità più irrelata – al momento della morte, io resto irrimediabilmente solo possibilità più insuperabile – è lultima possibilità possibilità più certa: mors certa possibilità più indeterminata: hora incerta

16 Prof. Bertolami Salvatore La voce della coscienza – non è la voce di Dio (come nella teologia cristiana) – non è il comando imperativo di una legge morale insita nella ragione e valida universalmente (come in Kant) – non è il portato psichico dellintroiezione di norme sociali imposte con violenza allindividuo (come in Nietzsche e Freud) è la voce dellEsser-ci che chiama lo stesso Esser-ci al suo più proprio se-stesso, cioè ad affrancarsi dal dominio del si e a scegliersi autenticamente

17 Prof. Bertolami Salvatore Riferimenti bibliografici * Essere e tempo (1927) * Kant e il problema della metafisica (1929) * Che cos'è metafisica (1929) * Lettera sull'umanismo (1947) * Sentieri interrotti (1950) * In cammino verso il linguaggio (1959) * Saggi e discorsi (1954) * Introduzione alla metafisica (1953) * Che cosa significa pensare? (1954) * Il principio di ragione (1957) * L'abbandono (1959) * Nietzsche (1961) * Tempo e essere (1962) * La tesi di Kant sull'essere (1963) * Il trattato di Schelling sull'essenza della libertà umana (1971 )


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