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Seminario di studio Scegliere la strada della sicurezza Giovani, alcol, guida. Un fenomeno complesso Catania, 29 ottobre 2008 Franca Beccaria.

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1 Seminario di studio Scegliere la strada della sicurezza Giovani, alcol, guida. Un fenomeno complesso Catania, 29 ottobre 2008 Franca Beccaria

2 1.Consumi di alcol 2.Alcol e giovani 3.Alcol e guida Contenuti

3 Consumi di alcol

4 Persone di 11 anni e più (%) che si dichiarano bevitori di almeno una bevanda per ripartizione età. Italia Fonte: ISTAT Indagine Multiscopo MaschiFemmineTotale ,816,819, ,345,554, ,860,969, ,763, ,264,375, ,864,775, ,261,274, ,463,675, ,262,474, ,272, ,952, e più75,344,156 Media8156,368,2

5 MaschiFemmineTotale Piemonte84,461,072,3 Valle d'Aosta82,263,572,7 Lombardia81,159,670,1 Trentino-Alto Adige 80,564,172,2 Bolzano - Bozen84,268,676,3 Trento77,060,068,2 Veneto84,865,574,9 Friuli-Venezia Giulia 79,063,971,2 Liguria84,556,569,7 Emilia-Romagna82,161,571,5 Toscana80,861,370,7 Umbria82,758,770,3 Marche84,263,473,4 Lazio81,955,568,0 Abruzzo80,347,963,6 Molise82,350,665,9 Campania78,949,763,8 Puglia80,452,866,2 Basilicata82,749,565,7 Calabria81,148,064,0 Sicilia74,543,858,5 Sardegna78,647,963,0 Italia81,056,368,2 Consumatori per Regione 2007

6 Stabile il numero di consumatori vino intorno al 56% Stabile il numero di bevitori di birra circa il 46% Un segnale positivo si ha per il consumo di altri tipi di alcolici: rispetto al 2006 si registra un calo dei consumatori dal 42,5% al 40,5%, soprattutto uomini. Trend consumo

7 Consumo fuori pasto

8 Consumo di alcol procapite in Italia ?

9 Anni Vino (litri) Birra (litri) Liquori (litri alcol puro) Alcol totale (litri alcol puro)

10 Consumo di alcol procapite in Italia

11

12

13 Consumo di alcol procapite Italia-Finlandia

14 Che cosa ha causato questa drastica riduzione dei consumi di alcol (in particolare di vino) in Italia negli ultimi trentanni, in assenza di politiche specifiche sullalcol? Consumo di alcol procapite in Italia

15 Prezzi Urbanizzazione Lavoro Dieta Famiglia e ruolo della donna Struttura dei pasti Attenzione alla salute Salutismo Stili di vita e qualità Consumo di alcol procapite in Italia

16 La riduzione dei consumi di alcol, in particolare di vino, può essere attribuita a: -Rilevanti cambiamenti socio-economici -Nuovi stili di vita Processo di autocontrollo che la società ha indotto nella popolazione in 30 anni. Consumo di alcol procapite in Italia

17 Alcol e giovani

18 Fonte: Doxa-Osservatorio Binge drinking (5 drink in 2 ore fuori dai pasti) negli ultimi 3 mesi (2005) - valori %

19 Persone di 11 anni e più che hanno assunto 6 o più bicchieri di bevande alcoliche in ununica occasione nellultimo anno (2007) – binge drinking Fonte: dati ISTAT Indagine Multiscopo

20 Fonte: Doxa-Osservatorio Tendenze alleccedenza e allabuso (almeno unesperienza negli ultimi 3 mesi) fra i giovani di anni ( ) (val. %)

21 Tendenze alleccedenza e allabuso (più di una volta negli ultimi 3 mesi) fra i giovani di anni ( ) (%) Fonte: Doxa-Osservatorio

22 Dati HBSC Health Behavior in School-aged Children Study

23 Dati HBSC - OMS

24 Ubriachezza almeno due volte nella vita

25 Fonte: ESPAD, 2003 Dati Espad 16 anni nel 2003 Ubriachezza 10 o più volte nellultimo anno

26 Fonte: ESPAD, 2003 Dati Espad 16 anni nel 2003 Ubriachezza 3 o più volte nellultimo mese

27 17-20_M-A Si beve con gli amici, la sera! Quando vai a ballare in discoteca _F-B Se sei in un posto, magari una discoteca, o posti dove devi ballare cè sempre un po di imbarazzo, per me ovviamente. E quindi se tu bevi qualcosa sei un pochettino più allegro, più rilassato, e quindi è più facile sia conoscere persone, sia metterti a ballare! Onestamente per me è così, nel senso che, se non bevo non vado o non mi diverto. Però se bevo ci metto di meno tempo a lasciarmi andare, a carburare, e quindi è molto comune, se vado in una discoteca qualcosa bevo sempre, è cosi _F-A A me bere non piace, non lo sopporto: bere per piacere no. Gli alcolici da pub non mi piacciono, la birra gustata non mi dice niente. Quindi, ammissione di colpa, quando bevo è perché decido di farmi la serata, non lo faccio spesso, ma quando lo faccio so già che berrò tanto. E un po da scemi, ma visto che lalcol non mi piace lo uso per divertirmi. Non è una cosa che mi piace, io non bevo né vino né birra nella mia quotidianità, quando bevo è perché ho in testa di farmi una serata. E brutto da dire, ma lalcol ti dà una marcia in più a livello di energie. Quando sono sotto leffetto dellalcol sono più libera anche di testa. Cosa dicono i giovani

28 «Sta diventando una moda, cioè se non bevi non fai parte del gruppo, cioè io vedo molta gente che non berrebbe però si trova in quelle situazioni che se non bevi sei escluso dal divertimento, quando invece io non credo che sia quello che ti fa divertire…» (Ragazza, 14-20) «Il problema non è lalcol, è come viene usato, nel senso che noi giovani come per la droga, labbiamo trasformato in moda, nel bere o nel drogarsi o cosa, quindi nel bere per entrare in un gruppo, per divertirsi… poi forse il fatto di essere ubriaco, di evadere un po da questa società, soprattutto questa società che può essere opprimente, di avere troppe pressioni soprattutto nella fase adolescenziale» (Ragazzo, 14-20) «…io ho dei miei amici che, anche se bevono, tanto poi riescono comunque a guidare, poi in discoteca dipende sempre tanto dal fatto che se non hai il passaggio non puoi dire no, cioè anche se è ubriaco vado lo stesso con lui, perché se no non so come tornare a casa…» (Ragazzo, 14-20) Cosa dicono i giovani

29 Preoccupanti anche i dati emersi da unindagine svolta dai volontari in alcune scuole di Salerno e provincia (anno scolastico ) su 461 bambine e 438 bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Rispetto alle bevande alcoliche è stato rilevato che il 60,75% dei bambini ha assaggiato lo spumante; il 58,22% il vino; il 45,72% la birra; il 28,51% il liquore. Quindi, se a 6 anni il 4,67%, dei bambini ha assaggiato vino, birra, spumante e liquori, la percentuale sale al 47,37% ad 11 anni. «I dati della nostra indagine - prosegue la Pirazzo - sono in linea con quelli nazionali che vedono un abbassamento dell iniziazione al bere alletà di 11 anni. Stiamo lavorando ad una nuova indagine, e stiamo registrando un incremento delle percentuali. Un primato negativo che ci colloca al primo posto tra i paesi Europei». (Il Mattino, 23 settembre 2008) Stiamo crescendo una generazione di futuri alcolisti: non basta invitare chi beve a non guidare, bisogna ridurre i consumi di alcol e chiudere prima tutti i locali pubblici per tornare a una sobrietà che si è persa, così come i giovani hanno persone rispetto per loro stessi (La Stampa, 24 settembre 2008) Le rappresentazioni dei media

30 La Repubblica, Milano, 12 settembre 2008 Le rappresentazioni dei media

31 ROMA, (20 ottobre 2008) - Oltre nove milioni di italiani sono a rischio per il consumo di alcol. E fra questi sono minorenni. In Italia l'età del primo contatto con l'alcol è la più bassa d'Europa. Dati preoccupanti nella fascia anni: il 19,5 per cento dei minori di questa età dichiara di aver bevuto alcolici nonostante il divieto, sancito dalla legge, di somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 16 anni. … L'Italia detiene il non lusinghiero primato del primo contatto con le bevande alcoliche in età giovanissima (…) Gli esperti sottolineano che in Italia "il consumo di bevande alcoliche e in particolare di vino fa parte di una radicata tradizione culturale e l'assunzione moderata di alcol è una consuetudine alimentare molto diffusa, oltre che socialmente accettata. Negli ultimi anni si stanno diffondendo però nuovi modelli di consumo che prevedono un uso occasionale, intenso e spesso intossicante" di aperitivi, birra e superalcolici. (La Repubblica, 20 ottobre 2008) Le rappresentazioni degli esperti

32 Cultura asciutta vs. cultura bagnata Cultura del bere giovanile Intoxication cultures vs. non-intoxication cultures Ubriachezza/conseguenze negative/attese positive GB – Danimarca -Irlanda oppure Maggiore frequenza di consumo/minore ubriachezza/attese negative Portogallo – Francia - Italia

33 Il bere alcolici ha una importanza notevole nella vita dei giovani europei Enormi sono le differenze tra i giovani europei: cultura del bere, problemi e risposte Ununica politica sullalcol in tutta Europa potrebbe non essere efficace: soluzioni nazionali e locali potrebbero essere preferibili Cultura del bere giovanile

34 Alcol e guida

35 Fonte: Doxa-Osservatorio Guida sotto leffetto di alcol negli ultimi 3 mesi (2005) - valori %

36 Guidatori che nellultima settimana si sono messi alla guida dopo aver bevuto una piccola quantità di alcol (valori %) Fonte: Ricerca Sicurezza Stradale Piemonte, 2007

37 Ha guidato dopo aver bevuto una piccola quantità di alcol nellultima settimana per fascia d'età dell'intervistato Risposte FASCIA DI ETÀ DELL'INTERVISTATO Totale anni20-30 anni31-64 anni> 65anni si25,0%50,0%39,9%45,0%42,1% no75,0%50,0%59,3%54,7%57,3% non ricorda 0,8%0,3%0,5% totale 100,0% Fonte: Ricerca Sicurezza Stradale Piemonte, 2007i

38 Centralità del problema e della sua gravità per i ragazzi: Sì, il discorso è che, comunque sia, la cosa brutta dell'alcol è che tu sai di essere offuscato... quindi stai molto più attento. Però il brutto è che tu pensi di essere attento, però ti sfuggono parecchie cose... Percezione del problema

39 «Penso sempre al fattore ubriaco che magari va veloce e all'incrocio dove c'è il semaforo lampeggiante non guarda, non dà le precedenze e fa un incidente.» (Ragazza, 20-30) «Io credo, allo stesso modo, sia sullalcol e sulla velocità, oltrepassare il limite ti mette in condizione di pericolo» (Donna, 31-46,) «Secondo me, molto è il bere, cioè tipo di sera quando i ragazzi bevono troppo e poi può essere una causa…» (Ragazzo, 14-20) «Secondo me, è molto facile bere. E vero, è questione di responsabilità, però, appunto, la sera quando esci così è facile, poi sei in un po di amici, uno tira laltro… poi se vai a ballare così, cioè proprio lì girano un sacco di alcolici…» (Ragazzo, 14-20) Percezione del problema

40 Persone del gruppo che si offrono volontariamente di non bere (solitamente ragazze e astemi del gruppo) Autocontrollo del guidatore o del proprietario dellauto: Sempre birra, quando non devo guidare, quando guido lascio stare Controllo dissuasivo dei membri del gruppo sul proprietario dellauto: …se hanno bevuto troppo, danno la macchina all'amico oppure, sono loro i primi che non se la sentono di guidare… Assunzione e tentativo di controllo del rischio Meccanismi di controllo preventivo

41 Far guidare chi è sobrio o è meno ubriaco o rinunciare al passaggio in auto: Sì, sono scesa e mi sono salvata la vita… Ho detto che mi dava fastidio la guida e sono scesa... Non ho problemi a dire, se vedo uno che beve e guida... a dire: scendo Meccanismi di controllo a posteriori

42 Ricerca guidatore designato - Bob Fonte: Dati regione Piemonte, nov 2004 – genn 2005

43 Ricerca guidatore designato - Bob Fonte: Dati regione Piemonte, nov 2004 – genn 2005

44 Ricerca guidatore designato - Bob Fonte: Dati regione Piemonte, nov 2004 – genn 2005

45 Ricerca guidatore designato - Bob

46 Fonte: Dati regione Piemonte, nov 2004 – genn 2005 Ricerca guidatore designato - Bob


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