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Forme e gradi di apertura dei dati: i nuovi alfabeti dellOpen Biblio tra scienza e società Antonella De Robbio Coordinatore delle biblioteche del Polo.

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Presentazione sul tema: "Forme e gradi di apertura dei dati: i nuovi alfabeti dellOpen Biblio tra scienza e società Antonella De Robbio Coordinatore delle biblioteche del Polo."— Transcript della presentazione:

1 Forme e gradi di apertura dei dati: i nuovi alfabeti dellOpen Biblio tra scienza e società Antonella De Robbio Coordinatore delle biblioteche del Polo Giuridico Università degli Studi di Padova Milano, Palazzo delle Stelline, 16 marzo 2012 Linguaggi e strumenti

2 Open Data? A differenza di quanto accade per i movimenti Open Access o Open Source, per i quali sono state formulate definizioni incluse in dichiarazioni condivise a livello internazionale e che – per certi versi - sono entrate ormai nel linguaggio comune, per l'Open Data non vi è ancora un accordo generale nella definizione del termine. Open Data Commons è il più giovane tra i movimenti, e gli stessi strumenti legali che vi ruotano attorno hanno appena iniziato il confronto tra differenti legislazioni e differenti assetti normativi Al pari di altre filosofie "open", si propone l'obiettivo di rendere immediatamente "accessibili a chiunque i dati primari della ricerca, senza limitazione di copyright, brevetti o altri meccanismi di controllo". Una buona definizione di partenza di cosa siano l'Open Data, l'Open Content, e l'Open Information è stata formulata dall'Open Knowledge Foundation

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4 Il movimento Open Data I dati appartengono al genere umano. Esempi tipici sono i genomi, i dati sugli organismi per la scienza medica, dati ambientali e meteorologici, ecc. I dati prodotti dalla pubblica amministrazione, in quanto finanziati da denaro pubblico, devono ritornare ai contribuenti, e alla comunità in generale, sotto forma di dati aperti e universalmente disponibili I dati sulimpatto ambientale Restrizioni sui dati e sul loro riutilizzo limitano lo sviluppo della comunità I dati sono necessari per agevolare l'esecuzione di comuni attività umane (ad esempio i dati cartografici, le istituzioni pubbliche, ecc.) In campo scientifico il tasso di scoperta è accelerato da un migliore accesso ai dati, in particolare in biomedicina

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6 OpenGovernment OpenScience Dati e Metadati Cataloghi e MetaOPAC Open Schemi di classificazione Database Open OpenRepository (IR e disciplinari) Bibliografie aperte (BibJSON) Grafici, tabelle, strutture molecolari, foto di proteine, Immagini scientifiche, informazioni fattuali, dati e info supplementari che si annidano dentro gli articoli scientifici annotazioni Geografici, ambientali, Demografici, elettorali, Finanziari, enti locali, Leggi, norme, sociali, Dati sicurezza… Raw data = dati grezzi Riuso… dati aggregati nano-pubblicazioni Open Bibliographic Data Open bibliography I tre settori dellOpen Data

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8 Nel 2007 lEuropean Science Foundation e la Deutsche Forschungsgemeinschaft nellambito del Berlin5 tenutosi a Padova, organizzarono il workshop ''Shared Responsibilities in Sharing Research Data'', con lo scopo di aumentare la consapevolezza riguardo all'accesso aperto ai dati della ricerca e ad aprire un forum di discussione per le potenziali aree di cooperazione.

9 E fortemente raccomandato limpiego delle licenze PDDL e CCZero quando si impiegano dati che sono di pubblico dominio e che sono alla base della scienza pubblica. Assicurarsi inoltre la compatibilità con il Protocollo per limplementazione dellaccesso aperto ai datiProtocollo per limplementazione dellaccesso aperto ai dati di Science Commons e la Open Knowledge/Data Definition.Open Knowledge/Data Definition Protocollo metodologia per creare degli strumenti legali che consentano la riutilizzazione dei dati primari della ricerca e per garantirne l'interoperabilità. « Numerosi scienziati hanno sottolineato con ironia che proprio nel momento storico in cui disponiamo delle tecnologie per consentire la disponibilità dei dati scientifici a livello globale e dei sistemi di distribuzione che ci consentirebbero di ampliare la collaborazione e accelerare il ritmo e la profondità della scoperte... siamo occupati e bloccare i dati e a prevenire l'uso di tecnologie avanzate che avrebbero un forte impatto sulla diffusione della conoscenza. » [dichiarazione di John Wilbanks]

10 OpenData & LinkedOpenData Un aspetto strettamente correlato al movimento Open Data è la parte relativa al progetto Linked Open Data (LOD), del W3C il quale ha lo scopo di mettere in web open dataset in modo interoperabile I dati LOD sono un aspetto del web semantico. Il termine dati collegati è usato per descrivere un metodo di esporre, condividere e connettere dati attraverso URI differenziabili. I dati usano il modello RDF impostando link RDF tra i dati provenienti da differenti risorse, al di là dei profile o di standard specifici. In sostanza quando parliamo di dati aperti, –da una parte c'è la questione legata alla filosofia, ai principi, alle correlazioni con il resto delle sfere "open (open source, open content, open library, open knowledge,...) e quindi alle questioni squisitamente legate alla proprietà intellettuale; –dall'altra la questione legata all'interoperabilità e quindi LODe (vedi raccomandazioni FAO).

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12 Open Metadata Handbook/Recommendations By Primavera de Filippi

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14 Il Digital Curation Centre (http://www.dcc.ac.uk/) ha pubblicato Cite Datasets and Link to Publications, guida che illustra come creare collegamenti tra le pubblicazioni di ricerca e i dati su cui si basano, così da rendere possibile la localizzazione dei dataset per chi legge un articolo, e viceversa.http://www.dcc.ac.uk/ Cite Datasets and Link to Publications La guida fornisce inoltre esempi pratici sullargomento, sulle problematiche che si possono presentare e sulle modalità per superare eventuali ostacoli. la guida sarà di sicuro interesse per i ricercatori, per chi si occupa di linked data e per i gestori di archivi di dati.

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17 Esempi di dati aperti nel settore dellinformazione pubblica Dati geografici (mappe geografiche, stradali, geologiche, dati sui movimenti sismici, utilizzo del territorio, …) Dati ambientali (atmosferici, climatici, inquinamento,…) Dati sul trasporto locale Dati demografici (dati sui censimenti, popolazione, dati migratori…) Dati elettorali Dati sulla produzione e sul consumo energetici Dati finanziari (di bilancio) e tributari (redditi e tasse) Dati economici e delle attività degli enti locali (primo Comune italiano: Firenze - ottobre ha rilasciato numerosi set di dati) Dati sui beni immobili (catastali) Dati utili per la salute pubblica (dati aggregati) Dati sullo stato delleducazione Dati per la gestione e smaltimento Dati sulla gestione delle acque Dati sulla sicurezza pubblica Dati di fonte e documentazione pubblica (legislazione, giurisprudenza) …

18 Dati aperti per società aperte Perché i dati sono importanti e perché è importante che siano aperti: –i dati pubblici sono realmente utili laddove essi sono grezzi, davvero aperti e connessi –i dati grezzi (raw data) sono un terreno fertile che crea ricchezza La natura dei dati: –definizione di open/linked data raw Education to Open Data, or Open Data for Education? –il valore di avere dati aperti per la ricerca da una parte e nel sistema pubblico crea un valore educativo a tutto campo Open data per ristrutturare i sistemi di governo Il valore economico (esterno e interno) risiede nellapertura dei dati –studio McKinsey sui paesi UE ha calcolato che gli Open Data potrebbero abbattere i costi della pubblica amministrazione del 20% creando valore fino a 300 miliardi di euro in dieci anni tra riduzione di inefficienze, maggiori introiti fiscali e maggiore produttività.

19 Open data come misura per il rilancio delleconomia Una ricerca realizzata dalla Scuola santAnna di Pisa propone sette linee di azione per impostare correttamente un governo dei dati aperti 1.definire chiaramente e spiegare sia il concetto di open data che di public data 2.mantenere separate le questioni politiche da quelle economiche 3.distinguere tra dati esistenti e dati futuri 4.imporre licenze appropriate 5.educare la cittadinanza alla comprensione ed alluso dei dati 6.focalizzarsi su questioni locali e specifiche al fine di suscitare linteresse per lOpen Data 7.coinvolgendo ONG, enti di beneficenza ed associazioni imprenditoriali Ma perché molti dati pubblici non sono ancora aperti???

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21 Open Government Data Poster Cittadinanza attiva

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27 Il Kenya è la prima nazione tra i paesi in via di sviluppo nel sud del mondo ad aprire una piattaforma di open data dove condivide informazioni su 6 temi: istruzione, energia, salute, popolazione, povertà, risorse idriche e servizi igienici. Le tabelle più scaricate riguardano la povertà per provincia e la spesa pubblica. Nella home page ha una mappa che mostra le 47 contee della nazione. Nellarea community segnala già le prime applicazioni sviluppate a partire dagli open data. Per esempio, Huduma è uno spazio dove i cittadini possono dare voce alle loro richieste per avere accesso alle infrastrutture di base, aiutati da una visualizzazione delle risorse disponibili nelle aree vicine. Msema Kweli sarà unapplicazione per cellulari che permetterà di vedere i piccoli progetti in fase di realizzazione sul campo che altrimenti è difficile raggiungere da una singola finestra di accesso.

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30 Il valore dei dati risiede nella rinuncia ai diritti di proprietà Poiché determinare quale porzione dei nostri dati è fattuale e quale porzione è reinterpretata, una risposta alla domanda se sia opportuna la protezione tramite il copyright è perciò ardua Una scuola di pensiero crede che sia probabilmente meglio rinunciare a tutti i diritti di proprietà sui dati. Significa offrire il proprio lavoro nel pubblico dominio. Questo modello presuppone luso di una licenza CC0 1.0 Universal (CC0 1.0) Public Domain Dedication Public Domain Dedication and License (PDDL) Public Domain for data/databases

31 Open data: a brief introduction by Maurizio Napolitano (OKFN.org) Quali licenze? Creative Commons (CC) Open Data Commons (ODC) Open Government Licence (OGL) Public Domain (PD)

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33 Immagine tratta dalle slide di Maurizio Napolitano Le quattro licenze di Open Data Commons Progetto OpenStreetMap OCLC catalogo WorldCat catalogo CERN, Europeana BritishLibrary – OpenLibrary OpenArt London

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37 OCLC ha preferito orientarsi su questa licenza ODC-BY, una via di mezzo tra la licenza Open Database License (ODC-ODbL) - Attribution Share-Alike for data/databases, più restrittiva anche in termini di interoperabilità, e le licenze di pubblico dominio come la PDDL o la CC0 sulle quali OCLC nutre parecchie riserve.

38 Nel caso di OpenStreetMap gli autori concedono i dati con licenza Open Database License (ODbL) (pubblico dominio).

39 Il W3C Incubator Group, attivo da maggio 2010 ad agosto 2011, ha rilasciato il Library Linked Data Incubator Group Final Report. Obiettivo del gruppo è stato aumentare linteroperabilità dei dati delle biblioteche sul web, mettendo assieme persone interessate alle attività sul web semantico nella comunità bibliotecaria e oltre, basandosi su iniziative esistenti e identificando possibilità future di collaborazione. Le raccomandazioni contenute nel report sono le seguenti: I responsabili dei dati bibliotecari devono identificare i set di dati idonei ad essere esposti come Linked Data e promuovere la discussione su open data e diritti connessi; Chi si occupa di standard per le biblioteche deve promuovere la partecipazione delle biblioteche alle discussioni sul web semantico e la sua standardizzazione, sviluppare standard compatibili con i linked data, e diffondere buone pratiche per incentivare le biblioteche a muoversi in direzione dei LD. Bibliotecari e archivisti conservano i set di elementi LD e applicano lesperienza delle biblioteche nella cura e nella conservazione a lungo termine dei set di dati LD.

40 L'Open Metadata Handbook e un'iniziativa lanciata dal Public Domain e dall'Open Bibiographica Working Group dell'OKF

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43 Commissione europea: comunicato stampa Trasformare in oro i dati delle amministrazioni pubbliche Strategia EU 2020: Open data An engine for innovation, growth and transparent governance

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45 "Data is the new oil? No. Data is the new soil" [David #TED]


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