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AIB Sezione Toscana AIB Sezione Toscana Antonella De Robbio Sistema Bibliotecario di Ateneo Università degli Studi di Padova.

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Presentazione sul tema: "AIB Sezione Toscana AIB Sezione Toscana Antonella De Robbio Sistema Bibliotecario di Ateneo Università degli Studi di Padova."— Transcript della presentazione:

1 AIB Sezione Toscana AIB Sezione Toscana Antonella De Robbio Sistema Bibliotecario di Ateneo Università degli Studi di Padova

2 Il contesto nazionale: la legge italiana Il diritto dautore in Italia è regolato da: Legge 22 aprile 1941 n. 633 sulla protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi e numerose successive modificazioni e integrazioniLegge 22 aprile 1941 n. 633 Codice Civile: articoli da 2575 a 2583 lItalia aderisce alla Convenzione di Berna

3 la legge italiana Limpianto normativo del diritto dautore in Italia è rimasto stabile dal 1941 fino alle prime modifiche degli anni 80 Evoluzione normativa a partire dagli anni 90: recepimento italiano delle direttive comunitarie europee Impatto del Green Paper della CE (libera circolazione dei prodotti e dei servizi nel contesto digitale)

4 Incontro tra due diritti fondamentali Diritto dautore: diritti che i titolari detengono sulle loro opere Libertà di circolazione di idee e informazioni nella società civile capo V L. 633/1941 artt impianto normativo sconvolto dopo la Legge 248/2000

5 I principi della proprietà intellettuale L'idea che scaturisce dal pensiero umano non può essere oggetto di proprietà intellettuale in quanto patrimonio dell'intera umanità: ciò che è oggetto di diritto d'autore è la forma espressiva della manifestazione di un concetto, di un'idea. La proprietà intellettuale si riferisce all'estrinsecazione di un'opera da parte del suo autore, particolarmente originale, in quella sua particolare manifestazione, alla sua forma non al suo contenuto.

6 Lidea chiusa entro la sua tutela... Un'idea chiusa entro la sua tutela per novant'anni non può certo essere uno stimolo per l'innovazione tecnologica, né foriera di altre idee ai fini di una crescita culturale estesa Concetto spazio/tempo espresso da Jack Balkin ideaidea Forma tutela Tempo = durata della protezione (70 anni) Spazio: estensione dei diritti (ampiezza scatola)

7 I sistemi giuridici non esiste un solo sistema sistema diritto dautore latino-germanico basato sul diritto romano sistema copyright a matrice anglosassone basato sulla Common Law e Fair Use sistema dei Paesi ex-socialisti sistemi teologici...

8 Differenze sostanziali e formali tra sistemi normativi occorre fare attenzione allambito normativo: il sistema deriva dalla tradizione culturale di quel Paese questione terminologica: uso improprio del termine copyright i vari sistemi sono oggetto di armonizzazione allinterno dei trattati (OMPI) e degli accordi internazionali (convenzione di Berna, convenzione universale).

9 Diritto sullinformazione versus diritto allinformazione sistema di diritto d'autore continentale europeo orientato alla tutela del diritto della persona sistema di copyright pur tutelando l'autore a livello economico non ne riconosce i diritti morali prevalenza dei diritti dell'utenza libera circolazione delle informazioni I diritti sull'informazione propri del sistema a diritto d'autore continentale europeo versus i diritti all'informazione nel sistema a copyright

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12 Livelli di armonizzazione tra sistemi differenti l'ambito internazionale, dei trattati e degli accordi sovranazionali per l'armonizzazione dei sistemi l'ambito comunitario europeo delle direttive per l'armonizzazione del diritto d'autore (il sistema continentale europeo) che ha duplice azione: l'ambito nazionale italiano con duplice approccio: recepire quanto stabilito dalla Comunità europea, nei termini e nei modi stabiliti, varando nuovi decreti di attuazione delle Direttive (creazione di nuovi strumenti legislativi) adattare la preesistente normativa modificandola dove opportuno, creando degli "spazi" all'interno delle vecchie leggi.

13 Livello internazionale: WIPO/OMPI WIPO World Intellectual Property Organization OMPI Organizzazione Mondiale Proprietà Intellettuale è l'organizzazione intergovernativa che si occupa di promuovere la protezione della proprietà intellettuale Sede a Ginevra istituita a Stoccolma il 14 luglio 1967 regola e organizza le transazioni legate alla circolazione internazionale delle opere dingegno Convenzione di Berna sul sito WIPO/OMPI

14 Livello comunitario europeo "Green Paper on Copyright and the Challenge of technology" (1998) Direttive europee Sesta Direttiva Direttiva sull'armonizzazione di taluni aspetti del diritto d'autore e dei diritti connessi nella società dell'informazione - CEE

15 Le Direttive emanate dalla CE Direttiva 93/98/CEE del Consiglio del 29 ottobre 1993 A Armonizzazione della durata di protezione del diritto d'autore e di alcuni diritti connessi Decreto legislativo 26 maggio 1997, n. 154 Direttiva 92/100/CEE del Consiglio del 19 novembre 1992 Diritto di noleggio, il diritto di prestito e taluni diritti connessi al diritto di autore in materia di proprietà intellettuale Decreto legislativo 16 novembre 1994 n. 685 Direttiva 91/250/CEE del Consiglio del 14 maggio 1991 Tutela giuridica dei programmi per elaboratore Decreto legislativo 29 dicembre 1992 n. 518 Direttiva 96/9/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell'11 marzo 1996 Tutela giuridica delle banche di dati Decreto legislativo 6 maggio 1999, n. 169

16 La comunicazione al pubblico La comunicazione al pubblico è lattività che rende unopera percettibile nella maniera più appropriata a un pubblico in generale, non rispetto a particolari individui appartenenti a un gruppo privato (OMPI) Direttiva 93/83/CEE del Consiglio del 27 settembre 1993 Coordinamento di alcune norme in materia di diritto d'autore e diritti connessi applicabili alla radiodiffusione via satellite e alla ritrasmissione via cavo modalità di diffusione delle opere dingegno: satellite, cavo, software, rete telematica

17 La nuova Direttiva : cosa prevede? Armonizzazione tra concetto di copia fisica e copia digitale ai fini dellequivalenza tra opere La dirittiva si occupa di SOLI tre DIRITTI: –DIRITTO DI COMUNICAZIONE AL PUBBLICO –DIRITTO DI DISTRIBUZIONE –DIRITTO DI RIPRODUZIONE Inquadramento del documento web allinterno dellesercizio del diritto di diffusione (comunicazione al pubblico) piuttosto che di distribuzione ==> viene risolto con larmonizzazione tra la copia fisica e quella digitale Introduzione dellequo compenso (mutuato dal fair use in contesto copyright)

18 La nuova Direttiva : cosa cambia? nota come Sesta direttiva approvata definitivamente dal Consiglio dEuropa in data 10 aprile 2001 dovrà essere recepita dallItalia con un decreto legislativo in sede Presidenza Consiglio Ministri cambierà lattuale 633/1941 come definita dalla recente 248/2000 più favorevole per biblioteche, didattica, università tiene conto di condizioni di svantaggio

19 La nuova direttiva comunitaria: le eccezioni La licenza ex-lege della Direttiva contempla ECCEZIONI ai DIRITTI ESCLUSIVI da applicare alle OPERE DIGITALI e in INTERNET concetto di copia effimera gli atti di riproduzione transitoria e accessoria che formano parte integrante e indispensabile di un procedimento tecnico eseguito allunico scopo di consentire un utilizzo di unopera o di altri materiali protetti concetto di licenza implicita negli USA vige il criterio in base al quale la messa a disposizione in rete di unopera da parte dellautore comporta lautorizzazione alla memorizzazione temporanea (RAM) per la visualizzazione

20 Dalle direttive comunitarie alla legislazione nazionale Legge Delega 2001 Disposizioni per ladempimento di obblighi derivante dallappartenenza dellItalia alle Comunità europee - Legge comunitaria 2001 contenente la Legge Delega [art. 30] per il recepimento della Direttiva 2001/29/CE, sullarmonizzazione di taluni aspetti del diritto dautore e dei diritti connessi nella società dellinformazione Legge Delega 24 aprile 1998, n. 128 "legge comunitaria per l'adozione delle direttive europee"

21 La riforma della SIAE Disegno di legge Senato della Repubblica N (presentato al Senato il 27/11/2001) Delega per la riforma dell'organizzazione del Governo e della Presidenza del Consiglio dei ministri, nonché di enti pubblici (art. 7 Delega per il riassetto e la codificazione in materia di beni culturali e ambientali, spettacolo, sport, proprietà letteraria e diritto d'autore).

22 La normativa … ad oggi Per il contesto italiano Legge 22 aprile 1941 n. 633, "Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio recentemente modificata dalla Legge 18 agosto 2000 n. 248, "Nuove norme di tutela del diritto di autore" Attenzione alla Sesta Direttiva Direttiva 2001/29/CE 22 maggio 2001 GU n. L 167 del 22/06/2001 CAMBIERA LE REGOLE DEL GIOCO

23 BENI IMMATERIALI OPERE dellINGEGNO SUPPORTO OPERA

24 Il diritto morale paternità dellopera integrità dellopera: modifica, deformazione, decurtazioni onore e la reputazione della figura dellautore I diritti morali sono IMPRESCRITTIBILI, IRRINUNCIABILI, INALIENABILI e sono illimitati nel tempo in quanto durano per sempre (possono essere fatti valere anche dagli eredi)

25 Ambito della tutela per le forme di sfruttamento economico Forme di oggetto di diritto esclusivo la pubblicazione la sua utilizzazione economica la riproduzione la trascrizione lesecuzione, rappresentazione o recitazione la diffusione (messi a distanza) la comunicazione al pubblico (cavo o satellite) la distribuzione, messa in commercio la traduzione la pubblicazione dellopera in una raccolta la rielaborazione il noleggio e il prestito

26 I diritti connessi il concetto di diritto dautore si estende oltre alla creazione dellopera dingegno la tutela di legge si estende anche a quelle facoltà ed attività connesse o correlate allutilizzazione delle opere protette opere musicali e cinematografiche banche dati (diritto sui generis) la protezione per i diritti connessi ha durata diversa rispetto al diritto dautore

27 Le eccezioni: restrizioni ai diritti esclusivi eccezioni ad ogni autorizzazione e compenso (utilizzazioni libere) riassunto, citazione, riproduzione di brani a scopo di insegnamento esecuzione, rappresentazione o recitazione di opere spettacoli nella scuola (cerchia familiare) accesso e consultazione banche dati, riproduzione di software per uso didattico (temporanea e in ambito ristretto) limitazioni dei diritti: non richiedono autorizzazione, ma corresponsione di compenso artt.65-70

28 altre utilizzazioni libere riproduzione di articoli di attualità, carattere economico, politico, religioso pubblicati su giornali o riviste (se ne deve indicare la fonte) [art. 65] riproduzione di discorsi politici o amministrativi, indicando autore, data e luogo [art. 66] riproduzione di opere, indicandone la fonte, nel corso di procedure giudiziarie [art. 67] citazione, riassunto o riproduzione di brani o parti di opere, citando la fonte e non per fini economici [art. 70]

29 Il concetto di Fair Use: Play in the Joints Il Fair Use (Equo Utilizzo) è proprio del sistema Copyright Ad ogni Equo Utilizzo può corrispondere un Equo Compenso (bilanciamento copy-right / copy -left) E fondamentalmente molto diverso dal sistema delle eccezioni previsto dal nostro ordinamento (libere utilizzazioni) I quattro fattori su cui si gioca i Fair Use –carattere dellutilizzo (scopi) –natura del materiale soggetto a utilizzo –ammontare e rilevanza della parte copiata rispetto allintera opera –Impatto sul mercato del risultato dei tre fattori

30 Legge 18 agosto 2000 n. 248 Reprografia cambiano le modalità per centri copia ma anche biblioteche (limiti 15%) Audiovisivi maggiore protezione per i servizi ad accesso condizionato (pay-TV) Software sostituisce lo scopo di lucro con quello di profitto (annullamento delle preziose intrepretazioni del Trib. Torino) obbligo bollino SIAE

31 La reprografia CAPO V - Utilizzazione libere tre commi: E' libera la riproduzione di singole opere o brani di opere per uso personale dei lettori, fatta a mano o con mezzi di riproduzione non idonei a spaccio o diffusione dell'opera nel pubblico. E' libera la fotocopia di opere esistenti nelle biblioteche, fatta per uso personale o per i servizi della biblioteca. E' vietato lo spaccio di dette copie nel pubblico ed in genere ogni utilizzazione in concorrenza con i diritti di utilizzazione spettanti all'autore. [art. 68] si parla di BIBLIOTECA (senza ulteriori specificazioni) FOTOCOPIE per servizi di biblioteca o per uso personale PRIMA DELLA 248/2000

32 La reprografia Cosa cambia con la 248/2000 Art. 2 della nuova legge stravolge il 68 della vecchia 1. Il secondo comma dell'articolo 68 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è sostituito dal seguente: E libera la fotocopia da opere esistenti nelle biblioteche, fatta per i servizi della biblioteca o, nei limiti e con le modalità di cui ai commi quarto e quinto, per uso personale 2. All'articolo 68 della legge 22 aprile 1941, n. 633, sono aggiunti i seguenti commi: 4. e 5.

33 Il comma È consentita, conformemente alla convenzione di Berna per la protezione delle opere letterarie e artistiche, ratificata e resa esecutiva ai sensi della legge 20 giugno 1978, n. 399, nei limiti del quindici per cento diciascun volume o fascicolo di periodico, escluse le pagine di pubblicità, la riproduzione per uso personale di opere dell'ingegno effettuata mediante fotocopia, xerocopia o sistema analogo. I responsabili dei punti o centri di riproduzione, i quasi utilizzino nel proprio ambito o mettano a disposizione di terzi, anche gratuitamente, apparecchi per fotocopia, xerocopia o analogo sistema di riproduzione, devono corrispondere un compenso agli autori ed agli editori delle opere dell'ingegno pubblicate per le stampe che mediante tali apparecchi vengono riprodotte per gli usi previsti nel primo periodo del presente comma. La misura di detto compenso e le modalità per la riscossione e la ripartizione sono determinate secondo i criteri posti all'articolo 181-ter della presente legge. Salvo diverso accordo tra la SIAE e le associazioni delle categorie interessate, tale compenso non può essere inferiore per ciascuna pagina riprodotta al prezzo medio a pagina rilevato annualmente dall'ISTAT per i libri. Gli articoli 1 e 2 della legge 22 maggio 1993, n. 159, sono abrogati.

34 Il comma Le riproduzioni delle opere esistenti nelle biblioteche pubbliche, fatte all'interno delle stesse con i mezzi di cui al quarto comma, possono essere effettuate liberamente, nei limiti stabiliti dal medesimo comma, salvo che si tratti di opera rara fuori dai cataloghi editoriali, con corresponsione di un compenso in forma forfettaria a favore degli aventi diritto, di cui al comma 2 dell'art.181-ter, determinato ai sensi del secondo periodo del comma 1 del medesimo articolo 181-ter. Tale compenso è versato direttamente ogni anno dalle biblioteche, nei limiti degli introiti riscossi per il servizio, senza oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato o degli enti dai quali le biblioteche dipendono

35 Gli accordi previsti dalla 248/2000 Formalizzano a livello contrattuale quanto già previsto dalla 248/2000 Non sciolgono i dubbi Gettano le biblioteche, ma non solo queste, da una zona di libere utilizzazioni ad una zona di limitazione dei diritti (pagamento forfettario) Listituto delle eccezioni è compromesso

36 Contrattazione separata Differenti tavoli contrattuali non hanno giovato alla causa: –hanno frantumato lunitarietà di lotta contro le applicazioni di legge inique –solo la controparte era informata di quanto avveniva negli altri tavoli –lAIB ne e rimasta in parte fuori in quanto si sono delegate le istituzioni (CRUI, ANCI, … –gli accordi sono vantaggiosi solo per la SIAE e per gli editori

37 A che punto siamo? Nel limbo dellattesa del recepimento della direttiva –AIB dovrebbe muoversi seriamente –gli atenei dovrebbero costituire un gruppo dda interuniversitario nazionale Nellapplicazione dei contratti –attenzione alle diverse metodologie per applicazioni differenti –la fase di minitoraggio può tornarci utile: occorre preparare il terreno

38 Il problema delle biblioteche musicali Esiste il divieto di prestito della musica a stampa gli accordi in tavoli separati per tipologia amministrativa ha ulteriormente aggravato il problema delle biblioteche musicali anche la direttiva europea impone il divieto totale di riproduzione musicale

39 Proprietà intellettuale e controllo sui contenuti HydePark Corner Fisico: il parco Logico: linguaggio degli individui di Contenuto: discorsi degli individui Rete Fisico: livello cavi e macchine Logico: protocollo uso dei cavi... di Contenuto: contenuti che circolano su Web Suddivisione in tre strati o luoghi (L. Lessig): fisico, logico, dei contenuti

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