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LA COMUNICAZIONE AMBIENTALE: strategie per lo sviluppo di una nuova cultura Euromobility Roma, 26 maggio 2003 Carlo Iacovini Senior Consultant Methodos.

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1 LA COMUNICAZIONE AMBIENTALE: strategie per lo sviluppo di una nuova cultura Euromobility Roma, 26 maggio 2003 Carlo Iacovini Senior Consultant Methodos S.p.A. Segretario Generale Euromobility

2 2 AMBIENTE TRA CULTURA E CLIMA LO SCHEMA LOGICO COMUNICAZIONE E AMBIENTE INTRODUZIONE ALLA COMUNICAZIONE

3 3 Introduzione alla comunicazione 0.

4 4 NON È POSSIBILE NON COMUNICARE (anche il silenzio comunica)

5 5 OGNI COMUNICAZIONE HA UNA PARTE DI CONTENUTO E UNA DI RELAZIONE (mentre ti dico delle cose, esprimo anche ciò che penso della nostra relazione)

6 6 Il peso delle parole Comunicazione verbale Comunicazione paraverbale Comunicazione non verbale 55% 35% 10%

7 7 Gli stakeholder sono coloro - individui o gruppi organizzati – che hanno la consapevolezza di avere un titolo ad interlocuire con unorganizzazione e che possono favorirla od ostacolarla in relazione agli obiettivi che questa vuole raggiungere. Gli influenti sono coloro che lorganizzazione stessa ritiene essere potenziali alleati nel sostegno della propria causa ….soprattutto quando sono inconsapevoli GLI STAKEHOLDER e GLI INFLUENTI

8 8 Informazione Comunicazione Relazione

9 9 Linformazione è trasferimento di dati e conviene a chi ha potere e non vuole cambiare. (in-formare = dare forma) La comunicazione conviene a chi vuole cambiare i propri e altrui comportamenti attraverso una relazione duratura comunicare = mettere in comune) LINFORMAZIONE È LOPPOSTO DELLA COMUNICAZIONE

10 10 In tutti campi, oggi, lattenzione si sta spostando Cioé da una forma di trasmissione di messaggi standardizzata e di massa, che presuppone un pubblico omogeneo e passivo A una forma di relazione di qualità, a lungo termine, personalizzata, diretta, simmetrica e interattiva rivolta ad una pluralità di pubblici e interlocutori Attraverso la comunicazione alla relazione Dallinformazione

11 11 Quale comunicazione? La Comunicazione sociale (della mobilità-ambiente)

12 12 Gli attori della comunicazione sociale I SOGGETTI ISTITUZIONALI Sono obbligati per legge ad impegnarsi nel promuovere iniziative che rendano pubbliche quelle problematiche socialmente rilevanti perché minacciose per il benessere collettivo. Ad esempio, il Ministero dellAmbiente

13 13 LE ASSOCIAZIONI Si muovono con il medesimo scopo ma col vantaggio della libertà di scelta: Sono libere di far partire campagne quando e se lo desiderano, ed in tal caso possono scegliere le modalità che più ritengono opportune. Ad esempio, Euromobility

14 14 LE AZIENDE PRIVATE La comunicazione sociale rappresenta unapertura dellimpresa verso la società e al tempo stesso, uno strumento di autolegittimazione dellimpresa. Ad esempio, Telecom

15 15 Si propone di risolvere problemi di interesse collettivo attraverso il cambiamento degli atteggiamenti e dei comportamenti di individui e gruppi sociali

16 16 Cambiamento cognitivo Cambiamento dazione Cambiamento di comportamenti Cambiamento di valori

17 17 OBIETTIVO: modificare le conoscenze del pubblico rispetto ad un argomento attraverso la diffusione di informazioni Per esempio: sui vantaggi che si possono ottenere adottando un diverso modo di recarsi al lavoro Cambiamento cognitivo

18 18 OBIETTIVO: persuadere un determinato pubblico ad eseguire un'azione specifica in un particolare momento Per esempio: campagne per ladozione del car sharing o della bicicletta elettrica, invito alle domeniche ecologiche Cambiamento dazione

19 19 OBIETTIVO: produrre un cambiamento duraturo dello stile di vita a favore del proprio benessere Ad esempio: campagne contro i danni alla salute e alla qualità della vita causati dellinquinamento Cambiamento di comportamenti

20 20 Obiettivo: modificare i valori e le credenze del pubblico a proposito di idee forti Ad esempio: il mito dellautomobile Cambiamento di valori

21 21 Valori della mobilità La mobilità sostenibile rappresenta valori positivi e condivisibili Lambiente La salute La sicurezza Le virtù civiche La vivibilità delle città La qualità della vita …

22 22 Lattenzione è un bene scarso Più informazioni = meno attenzione Con l aumentare del numero di informazioni che è necessario considerare diminuisce lattenzione che è possibile dedicare a ciascuna di esse. Sovraccarico informativo (Infostress) Deconcentrazione Perdita di opportunità Costi individuali e organizzativi

23 23 Lattenzione non è una facoltà meccanica, ma organica. Si sviluppò dalle realtà psicobiologiche di un ambiente che precedette la civiltà di migliaia di anni per consentire ai nostri antenati di sopravvivere.

24 24 Ancora oggi i comportamenti e le reazioni codificati nei nostri geni dominano le modalità con cui prestiamo, riceviamo e manteniamo attenzione

25 25 INDIVIDUO VALORI ATTEGGIAMENTI COMPORTAMENTI AZIENDA MODELLI & PRINCIPI GUIDA REGOLE/STANDARD ORDINI

26 26 Ambiente tra cultura e clima 1.

27 27 Mobility Management Società civile Mondo dimpresa Individui Organizzazione Vantaggi economici ambientali energetici Cambiamento cultura comportamenti Impatto sul clima organizzativo

28 28 LE LUCI Il problema è tecnico LE OMBRE da monitorare Richiede soluzioni di qualità Il problema è politico-culturale Richiede soluzioni di consenso

29 29 La comunicazione per lente locale Stakeholder Cittadini, Imprese Media Aziende TPL Associazioni Comunicazione esterna Dipendenti Comunicazione interna

30 30 La comunicazione per limpresa Stakeholder Ente locale Dipendenti Comunicazione esterna Comunicazione interna

31 31 Target primari e obiettivi della comunicazione per il mobility manager di area Cittadini Il contesto imprenditoriale Renderli consapevoli dei vantaggi acquisibili a fronte di comportamenti diversi rispetto a quelli attuali Coinvolgere le aziende in programmi ed iniziative che, a loro volta, concorrano a stimolare nei dipendenti nuovi comportamenti

32 32 Le strategie di successo Mobility Manager Aziendale Stimolare la domanda dall ALTO (management aziendale) Stimolare la domanda dal BASSO (coinvolgere attivamente il singolo dipendente/cittadino) Iniziative trasversali di settore: COMUNICAZIONE BEST PRACTISES

33 33 Comunicazione e Mobility Management 2.1 Comunicazione dimpresa 2.2 Comunicazione individuale 2.

34 34 La comunicazione di impresa 2.1

35 35 La comunicazione interna è uno strumento globale di governance delle varie attività organizzative e si configura come condizione prioritaria per attuare nuovi modelli di sviluppo nelle organizzazioni. Cosa è la comunicazione interna COMUNICAZIONE INTERNA PER LEFFICACIA MANAGERIALE LA COMUNICAZIONE INTERNA PER LA TRASMISSIONE DELLA CULTURA

36 36 Articolato sistema di controllo dei flussi comunicativi: fonte di trasmissione delle technical issues e delle policy issues Monitorare funzionalità e disfunzionalità dei flussi informativi Presidiare la catena di comunicazione gerarchica. Quale comunicazione interna COMUNICAZIONE INTERNA PER LEFFICACIA MANAGERIALE Obiettivo

37 37 Si concentra sulle strategie collaborative di comunicazione attraverso il valore intellettivo dei membri dellorganizzazione, PROMUOVERE LIMMAGINE E LA FILOSOFIA AZIENDALE, ridurre lincertezza sui valori da attuare, gli stili di leadership da adottare, i modi per relazionarsi Quale comunicazione interna LA COMUNICAZIONE INTERNA PER LA TRASMISSIONE DELLA CULTURA Obiettivo

38 38 Comunicare le motivazioni sia interne che esterne del cambiamento Spiegare come cambiano strategia e struttura Indicare la direzione del cambiamento specificando gli obiettivi e le azioni Creare commitment rispetto le ragioni del cambiamento La comunicazione interna impatta sulla cultura aziendale

39 39 Il TERMOMETRO DELLA COMUNICAZIONE Gli strumenti di comunicazione interna Gli strumenti sono suddivisi in quattro famiglie: 1. Strumenti relazionali (caldi) 2.Strumenti cartacei ( freddo-tiepidi) 3.Strumenti elettronici (freddi) 4.Eventi (caldi)

40 40 Gli strumenti di comunicazione interna CALDI

41 41 STRUMENTO RELAZIONALE DESCRIZIONE Il rapporto capo-collaboratore non è solo uno strumento di comunicazione ma ancora la fondamentale leva di funzionamento operativo delle organizzazioni. Rapporto capo- collaboratore Le riunioni Probabilmente lo strumento più usato per comunicare nelle organizzazioni. La tassonomia delle riunioni prevede almeno queste tipologie, ciascuna con un suo obiettivo specifico e quindi con particolari caratteristiche di gestione: informazione; coinvolgimento; consultazione; co-decisione; … Il Team briefing Una serie di riunioni di gruppo che hanno come scopo linformazione e la raccolta di opinioni su due categorie di contenuti: la valutazione di eventi passati e la definizione degli obiettivi su cui concentrare gli sforzi futuri. La rete di Supporter I supporter della comunicazione (o network di supporter) sono dipendenti addestrati a sostenere la funzione della comunicazione interna. Operativamente, il network dei supporter assolve a compiti di sostegno alla comunicazione dellazienda (es. diffusione di strumenti e messaggi) e di raccolta delle sensibilità diffuse tra i dipendenti (es. survey periodiche di ascolto per monitorare limpatto degli strumenti di comunicazione interna sulla popolazione aziendale).

42 42 Gli strumenti di comunicazione interna : GLI EVENTI

43 43 EVENTIDESCRIZIONE Convention Family day Premiazioni e celebrazioni È un incontro che riunisce gruppi omogenei e numerosi di pubblici interni. Normalmente realizzati fuori sede in luoghi che bene si prestano ad enfatizzare laspetto di relazione, che è uno degli elementi fondamentali per il successo È un evento che prevede lapertura degli uffici ai familiari dei dipendenti per far conoscere lambiente dove lavorano i congiunti, illustrare le lavorazioni e gli scopi che lorganizzazione si propone Cerimonie caratterizzate dalla presenza di superiori, collaboratori, personaggi esterni,... Possono avvenire per sottolineare: il merito/impegno; una tappa della vita professionale

44 44 Gli strumenti di comunicazione interna TIEPIDI

45 45 STRUMENTO CARTACEODESCRIZIONE Lhouse-organ è un vero e proprio periodico identificato da un titolo stabile e pubblicato dallazienda ad intervalli regolari. È uno strumento di comunicazione interna che di norma viene distribuito indifferentemente a tutti i dipendenti. House-organ Newsletter Le newsletters sono gli strumenti cartacei più semplici, più veloci, meno costosi da produrre. Le dimensioni ridotte rendono la newsletter inadeguata a trattare informazioni approfondite di una grande azienda, offre il vantaggio di poter essere realizzata da comunicatori non professionali con modeste capacità editoriali. Pubblicazioni periodiche Laffissione di manifesti nei luoghi di lavoro risulta molto efficace per attirare lattenzione del pubblico interno su un argomento/tema specifico (qualità, sicurezza, mobilità, ecc.) con effetto a breve termine. Cartellonistica Bacheca Dovrebbero essere posizionate in aree di alta visibilità e di comodo accesso per la lettura. Devono essere organizzate e aggiornate regolarmente. Il loro impatto si riduce quando messaggi importanti devono competere per lo spazio disponibile con messaggi datati o triviali. Booklets Un agile manuale per informare e coinvolgere su particolari temi o attività di specifico interesse dellorganizzazione.Solitamente prevede la realizzazione di più numeri, i quali vengono poi raccolti sotto forma di collane tematiche monografiche o pluritematiche. Pubblicazioni a-periodiche

46 46 Gli strumenti di comunicazione interna FREDDI

47 47 STRUMENTO ELETTRONICODESCRIZIONE Illimitatezza del numero di utenti, - possibilità di sostituire, in alcuni casi, la bacheca, la circolare, la newletter, facilità di uso, possibilità di archiviazione, riduzione dellimpiego di carta. Posta elettronica Intranet la Intranet è uno strumento che consente di incrementare la produttività del lavoro attraverso: il miglioramento del flusso comunicativo interno, diminuzione sensibile sui costi, risparmio sui tempi. Tutte le informazioni riguardanti lazienda possono essere trasmesse via Intranet consentendo una trasparenza e tempestività nellaggiornamento dei propri collaboratori. Il telegiornale aziendale è un notiziario televisivo periodico di durata variabile (5-15 min.) Può essere registrato su cassetta e inviato a casa, trasmesso in azienda durante gli intervalli, … Telegiornale aziendale Video istituzionale Il video istituzionale è un filmato che presenta lazienda, i suoi prodotti, i mercati in cui opera, le tecnologie, le strategie, gli obiettivi, i valori ecc. È una brochure video, dove limmagine è protagonista e il testo spesso solo una componente di secondo piano. Produce un forte impatto emotivo e facilita lassimilazione e la memorizzazione dei messaggi trasmessi Bacheche elettroniche Le bacheche elettroniche consentono ai dipendenti dellazienda di poter accedere alle informazioni e novità aziendali dalla propria scrivania, permettendo anche lo scambio di messaggi. La popolazione aziendale ha così accesso a notizie più dettagliate e variegate..

48 48 Misurazione dei risultati Tutti gli obiettivi comunicativi, dai più semplici ai più complessi, devono essere monitorati sia durante sia dopo lintervento Significa applicare specifici standard di misurazione quali- quantitativa che consentano di verificare i livelli di efficacia e di efficienza

49 49 Due livelli di monitoraggio Efficienza Nellimmediato si valuta lefficienza dellintervento di comunicazione Efficacia Sul medio periodo si valuta lefficacia di un intervento di comunicazione Efficienza significa: correttezza formale tecnica dellintervento o dello strumento livello di chiarezza espositiva gradimento estetico coerenza con le aspettative Efficacia significa: capacità che iniziative e strumenti hanno di produrre cambiamenti effettivi nei comportamenti, nelle conoscenze e nella cultura organizzativa e quindi nel business

50 50 La comunicazione di successo

51 51 Attrattiva Coatta Secondaria Volontaria FrontaleAvversativa Tipi di attenzione

52 52 Polarità del bastone e della carota Attrattiva Piacere, soddisfazione di desideri La si attiva per procurare una esperienza positiva PERSONE GRADEVOLI NASCITA ECCITAZIONE DELLA VITTORIA Avversativa Spavento, preoccupazione, scatenata da ciò che si impone alla coscienza per il suo carattere minaccioso. La si attiva per evitare una esperienza negativa TOPI E SERPENTI PERSONE SGRADEVOLI MORTE ANGOSCIA DELLA SCONFITTA

53 53 Asse della scelta Volontaria Ciò a cui si sceglie volontariamente e liberamente di dedicare attenzione PUBBLICITA TELEVISIVA HOBBY ARCOBALENO Coatta Ciò che viene imposto dalle circostanze, ordinato dai superiori, compiti a cui non è possibile sottrarsi PUBBLICITA CINEMATOGRAFICA INCARICHI DI LAVORO BRUTTO TEMPO

54 54 Asse della consapevolezza Frontale Attenzione cosciente, focalizzata, esplicita: concentrazione RIUNIONI DAFFARI ACQUISTO AMANTE Secondaria Attenzione come insieme di nozioni operative applicate in modo automatico. FARE IL PENDOLARE GUIDARE LAUTOMOBILE ACQUISTARE IL LATTE

55 55 Conoscere le basi bio-psicologiche dellattenzione Per individuare gli stimolatori dellattenzione più potenti ed efficaci E utilizzarli in modo consapevole, programmato e mirato Per aumentare lattenzione, cioè limpegno, cioè la performance di singoli e gruppi in coerenza con le priorità strategiche di business

56 56 La comunicazione individuale 2.2

57 57 CAPIRE LINTERLOCUTORE NECESSITÀ DI DIAGNOSI CONSAPEVOLE, FINALIZZATA, ARTICOLATA DEL PUBBLICO (gli interlocutori) COINVOLTO NEL PROCESSO DI COMUNICAZIONE POPOLAZIONI DIVERSE RICHIEDONO MODALITA DI COMUNICAZIONE DIVERSE Audience prevista

58 58 Due strategie di impostazione per un efficace risultato comunicazionale Orientamento alla relazione Orientamento al contenuto

59 59 Alcune strategie limite Orientamento alla relazione Orientamento al contenuto Comunicazione di informazione Comunicazione di sensibilizzazione/vendita Comunicazione di coinvolgimento

60 60 La comunicazione di sensibilizzazione SENSIBILIZZARE = + INFORMARE ATTIVARE GENERARE UN CAMBIAMENTO SU PROVOCARE UNAZIONE

61 61 Coinvolgimento Richiede una precisa dichiarazione degli obiettivi e dei ruoli nel processo di decisione Tende al consenso Punta prevalentemente alla relazione Necessità di continui feed-back Alto rischio diretto Prevede lanalisi dei punti di forza/punti di debolezza Prevede modificazioni della propria posizione Comunicazione di:

62 62 PROCESSO Prevalentemente razionale Prevalentemente emotivo CONVINCERE PERSUADERE OBIETTIVO

63 63 EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE Autorevolezza percepita della fonte primaria Oggetto e modalità di comunicazione Credibilità percepita delle fonti intermedie Lutilità e completezza delle informazioni La possibilità di interazione con le fonti

64 64 Autorevolezza percepita della fonte primaria Credibilità percepita delle fonti intermedie Lutilità e completezza delle informazioni La possibilità di interazione con le fonti Oggetto e modalità di comunicazione Valori condivisi Testimonianza diretta Vantaggi pratici Libertà di scelta La creatività del processo creativo Lefficacia dipende da:


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