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LA CONDIVISIONE E LACCESSO ALLE RISORSE LE RETI INFORMATICHE.

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Presentazione sul tema: "LA CONDIVISIONE E LACCESSO ALLE RISORSE LE RETI INFORMATICHE."— Transcript della presentazione:

1 LA CONDIVISIONE E LACCESSO ALLE RISORSE LE RETI INFORMATICHE

2 Autore : Stefano Marongiu COSE UNA RETE Una rete informatica è un insieme di PC e di altri dispositivi che sono collegati tra loro tramite cavi oppure senza fili ( wireless ). Una rete informatica è un insieme di PC e di altri dispositivi che sono collegati tra loro tramite cavi oppure senza fili ( wireless ). Il sistema consente a questi dispositivi di comunicare tra loro e di condividere informazioni e risorse. Le reti possono avere dimensioni differenti ed è possibile ospitarle in una sede singola oppure dislocarle in tutto il mondo. Il sistema consente a questi dispositivi di comunicare tra loro e di condividere informazioni e risorse. Le reti possono avere dimensioni differenti ed è possibile ospitarle in una sede singola oppure dislocarle in tutto il mondo.

3 Autore : Stefano Marongiu COMPONENTI DI UNA RETE I TERMINALI: I COMPUTER CHE UTILIZZIAMO PER ACCEDERE ALLA RETE E RICHIEDERE INFORMAZIONI I TERMINALI: I COMPUTER CHE UTILIZZIAMO PER ACCEDERE ALLA RETE E RICHIEDERE INFORMAZIONI LA LINEA DI TRASMISSIONE: IL CAVO SU CUI VIAGGIANO LE INFORMAZIONI (MA NON SEMPRE È UN CAVO LA LINEA DI TRASMISSIONE: IL CAVO SU CUI VIAGGIANO LE INFORMAZIONI (MA NON SEMPRE È UN CAVO I NODI: COMPUTER O DISPOSITIVI CHE INDIRIZZANO I TERMINALI VERSO I COMPUTER HOST I NODI: COMPUTER O DISPOSITIVI CHE INDIRIZZANO I TERMINALI VERSO I COMPUTER HOST GLI HOST: I COMPUTER CHE CONTENGONO LE INFORMAZIONI E RESTITUISCONO I DATI AI TERMINALI GLI HOST: I COMPUTER CHE CONTENGONO LE INFORMAZIONI E RESTITUISCONO I DATI AI TERMINALI

4 Autore : Stefano Marongiu ELEMENTI DI UNA RETE HARDWARE SOFTWARE

5 Autore : Stefano Marongiu SCHEDE DI RETE SCHEDE DI RETE SWITCH, HUB SWITCH, HUB ROUTER ROUTER CAVI DI COLLEGAMENTO CAVI DI COLLEGAMENTO HARDWARE

6 Autore : Stefano Marongiu IL SOFTWARE DI RETE CONSENTE IL COLLEGAMENTO L'USO DELLE RISORSE MESSE A DISPOSIZIONE DAGLI HOST. IL SOFTWARE È COMPOSTO DI UNA PARTE CLIENT E DI UNA PARTE SERVER. LA PARTE SERVER CONSENTE DI CONDIVIDERE LE RISORSE, LA PARTE CLIENT DI CONNETTERSI AL SERVER. ESISTONO VARI SOFTWARE DI RETE, TRA CUI NOVELL, BANYAN VINES, MICROSOFT, LANTASTIC. IL SOFTWARE DI RETE CONSENTE IL COLLEGAMENTO L'USO DELLE RISORSE MESSE A DISPOSIZIONE DAGLI HOST. IL SOFTWARE È COMPOSTO DI UNA PARTE CLIENT E DI UNA PARTE SERVER. LA PARTE SERVER CONSENTE DI CONDIVIDERE LE RISORSE, LA PARTE CLIENT DI CONNETTERSI AL SERVER. ESISTONO VARI SOFTWARE DI RETE, TRA CUI NOVELL, BANYAN VINES, MICROSOFT, LANTASTIC. SOFTWARE

7 Autore : Stefano Marongiu Tecnologia di trasmissione Struttura e tipologia dei collegamenti fra i sistemi che sono inseriti nella rete

8 Autore : Stefano Marongiu TECNOLOGIA DI TRASMISSIONE BROADCAST punto-multipunto sono dotate di un unico "canale" di comunicazione che è condiviso da tutti gli elaboratori. Brevi messaggi (spesso chiamati pacchetti) inviati da un elaboratore sono ricevuti da tutti gli altri elaboratori. Un indirizzo all'interno del pacchetto specifica il destinatario. BROADCAST punto-multipunto sono dotate di un unico "canale" di comunicazione che è condiviso da tutti gli elaboratori. Brevi messaggi (spesso chiamati pacchetti) inviati da un elaboratore sono ricevuti da tutti gli altri elaboratori. Un indirizzo all'interno del pacchetto specifica il destinatario. BROADCAST

9 Autore : Stefano Marongiu TECNOLOGIA DI TRASMISSIONE BROADCAST

10 Autore : Stefano Marongiu TECNOLOGIA DI TRASMISSIONE POINT TO POINT

11 Autore : Stefano Marongiu CLASSIFICAZIONE DELLE RETI per estensione LAN (LOCAL AREA NETWORK) coprono una distanza tra quella di u ufficio a quella di una struttura aziendale LAN (LOCAL AREA NETWORK) coprono una distanza tra quella di u ufficio a quella di una struttura aziendale MAN (metroplitan Area Network) estensione della LAN in ambito urbano MAN (metroplitan Area Network) estensione della LAN in ambito urbano WAN (Wide Area Network) da una città allintero pianeta WAN (Wide Area Network) da una città allintero pianeta

12 Autore : Stefano Marongiu I computer in rete Host: sistema di elaborazione dei dati destinato ad essere centro di distribuzione di informazioni per gli utenti (server di rete nelle reti locali) Host: sistema di elaborazione dei dati destinato ad essere centro di distribuzione di informazioni per gli utenti (server di rete nelle reti locali) Client : sistema connesso in rete che utilizza i servizi di rete messi a disposizione dagli host Client : sistema connesso in rete che utilizza i servizi di rete messi a disposizione dagli host

13 Autore : Stefano Marongiu HOST ospitante SI INTENDE QUALUNQUE DISPOSITIVO FISICO CHE SODDISFA LE SEGUENTI PROPRIETA SI INTENDE QUALUNQUE DISPOSITIVO FISICO CHE SODDISFA LE SEGUENTI PROPRIETA SI USA PER ACCEDERE AD ALTRI DISPOSITIVI DELLA RETE SI USA PER ACCEDERE AD ALTRI DISPOSITIVI DELLA RETE CI SI CONNETTE AD ESSO IN QUALITA DI COMPONENTE CONDIVISO CI SI CONNETTE AD ESSO IN QUALITA DI COMPONENTE CONDIVISO

14 Autore : Stefano Marongiu TOPOLOGIA DI UNA RETE SI INTENDE LA DISPOSIZIONE FISICA DEI PC COMPONENTI LA RETE LOCALE SI INTENDE LA DISPOSIZIONE FISICA DEI PC COMPONENTI LA RETE LOCALE DEFINIRE LA TOPOLOGIA SIGNIFICA PROGETTARE NEI PARTICOLARI LA CONFIGURAZIONE E LUBICAZIONE DEI COMPONENTI DELLA RETE STESSA DEFINIRE LA TOPOLOGIA SIGNIFICA PROGETTARE NEI PARTICOLARI LA CONFIGURAZIONE E LUBICAZIONE DEI COMPONENTI DELLA RETE STESSA

15 Autore : Stefano Marongiu TOPOLOGIA DI UNA RETE I PARAMETRI PIU IMPORTANTI SONO: IL NUMERO DEI NODI IL NUMERO DEI NODI IL NUMERO DEI CANALI TRASMISSIVI IL NUMERO DEI CANALI TRASMISSIVI LA RIDONDANZA cioè la possibilità di scegliere tra piu strade alternative per raggiungere la destinazione LA RIDONDANZA cioè la possibilità di scegliere tra piu strade alternative per raggiungere la destinazione

16 Autore : Stefano Marongiu TOPOLOGIA DI UNA RETE SI INTENDE LA DISPOSIZIONE FISICA DEI PC COMPONENTI LA RETE LOCALE SI INTENDE LA DISPOSIZIONE FISICA DEI PC COMPONENTI LA RETE LOCALE PUO ASSUMERE VARIE CONFIGURAZIONI PUO ASSUMERE VARIE CONFIGURAZIONI A STELLA A STELLA AD ANELLO AD ANELLO A BUS A BUS AD ANELLO A STELLA AD ANELLO A STELLA A BUS A STELLA A BUS A STELLA

17 Autore : Stefano Marongiu BUSBUS E' il metodo più semplice di connettere in rete dei computer. Consiste di un singolo cavo (chiamato dorsale o segmento) che connette in modo lineare tutti i computer. I dati sono inviati a tutti i computer come segnali elettronici e vengono accettati solo dal computer il cui indirizzo è contenuto nel segnale di origine. E' il metodo più semplice di connettere in rete dei computer. Consiste di un singolo cavo (chiamato dorsale o segmento) che connette in modo lineare tutti i computer. I dati sono inviati a tutti i computer come segnali elettronici e vengono accettati solo dal computer il cui indirizzo è contenuto nel segnale di origine.

18 Autore : Stefano Marongiu BUS UN SOLO COMPUTER ALLA VOLTA PUO INVIARE DATI. UN SOLO COMPUTER ALLA VOLTA PUO INVIARE DATI. E una tipologia di rete passiva: i computer ascoltano i dati trasmessi sulla rete, ma non intervengono nello spostamento di dati da un computer a quello successivo. E una tipologia di rete passiva: i computer ascoltano i dati trasmessi sulla rete, ma non intervengono nello spostamento di dati da un computer a quello successivo. I DATI VIAGGIANO DA UNA PARTE ALLALTRA DELLA DORSALE I DATI VIAGGIANO DA UNA PARTE ALLALTRA DELLA DORSALE

19 Autore : Stefano Marongiu BUSBUS A ciascuna estremità del cavo viene applicato un componente chiamato terminatore che assorbe i dati liberi rendendo disponibile il cavo per linvio di altri dati Se un cavo viene tagliato o se uno dei capi viene scollegato, e quindi uno o più capi sono privi di terminatore, i dati rimbalzeranno interrompendo lattività su tutta la rete (rete inattiva). E possibile espandere una LAN a bus con dei connettori cilindrici di tipo BNC che uniscono due capi di cavo ma indeboliscono il segnale (meglio usare un unico cavo lungo che più segmenti uniti fra loro). Oppure, si può usare un dispositivo chiamato ripetitore che potenzia il segnale prima di ritrasmetterlo sulla rete A ciascuna estremità del cavo viene applicato un componente chiamato terminatore che assorbe i dati liberi rendendo disponibile il cavo per linvio di altri dati Se un cavo viene tagliato o se uno dei capi viene scollegato, e quindi uno o più capi sono privi di terminatore, i dati rimbalzeranno interrompendo lattività su tutta la rete (rete inattiva). E possibile espandere una LAN a bus con dei connettori cilindrici di tipo BNC che uniscono due capi di cavo ma indeboliscono il segnale (meglio usare un unico cavo lungo che più segmenti uniti fra loro). Oppure, si può usare un dispositivo chiamato ripetitore che potenzia il segnale prima di ritrasmetterlo sulla rete

20 Autore : Stefano Marongiu ANELLOANELLO I computer sono connessi tramite un unico cavo circolare privo di terminatori. I segnali sono inviati in senso orario lungo il circuito chiuso passando attraverso ciascun computer che funge da ripetitore e ritrasmette il segnale potenziato al computer successivo: si tratta quindi di una tipologia attiva, a differenza di quella a bus. I computer sono connessi tramite un unico cavo circolare privo di terminatori. I segnali sono inviati in senso orario lungo il circuito chiuso passando attraverso ciascun computer che funge da ripetitore e ritrasmette il segnale potenziato al computer successivo: si tratta quindi di una tipologia attiva, a differenza di quella a bus.

21 Autore : Stefano Marongiu STELLA I computer sono connessi ad un componente centrale chiamato Hub. I dati sono inviati dal computer trasmittente attraverso lHub a tutti i computer della rete. I computer sono connessi ad un componente centrale chiamato Hub. I dati sono inviati dal computer trasmittente attraverso lHub a tutti i computer della rete.

22 Autore : Stefano Marongiu STELLA Questa tipologia richiede unelevata quantità di cavi in una rete di grandi dimensioni. In caso di interruzione di uno dei cavi di connessione di un computer allHub, solo quel computer verrà isolato dalla rete. In caso di mancato funzionamento dellHub, saranno interrotte tutte le attività di rete. Tra i vantaggi dellHub ci sono lespandibilità (basta collegare un altro Hub allHub iniziale), controllo centralizzato del traffico sulla rete in base a led luminosi che permettono di diagnosticare se quel ramo della rete è funzionante. Questa tipologia richiede unelevata quantità di cavi in una rete di grandi dimensioni. In caso di interruzione di uno dei cavi di connessione di un computer allHub, solo quel computer verrà isolato dalla rete. In caso di mancato funzionamento dellHub, saranno interrotte tutte le attività di rete. Tra i vantaggi dellHub ci sono lespandibilità (basta collegare un altro Hub allHub iniziale), controllo centralizzato del traffico sulla rete in base a led luminosi che permettono di diagnosticare se quel ramo della rete è funzionante.

23 Autore : Stefano Marongiu Anello a Stella Combinazione della rete a Stella ed ad Anello! Anche detta ad Anello con cablaggio a Stella, è simile alla tipologia a bus a stella, ma in questo caso gli hub non sono collegati fra loro tramite cavi bus lineari ma attraverso un hub principale secondo un modello a stella. Combinazione della rete a Stella ed ad Anello! Anche detta ad Anello con cablaggio a Stella, è simile alla tipologia a bus a stella, ma in questo caso gli hub non sono collegati fra loro tramite cavi bus lineari ma attraverso un hub principale secondo un modello a stella.

24 Autore : Stefano Marongiu BUS A STELLA E' una combinazione della tipologia a Bus e a Stella. Più reti a stella sono collegate tramite cavi a bus lineari. Il malfunzionamento di un computer non influenza il resto della rete. E' una combinazione della tipologia a Bus e a Stella. Più reti a stella sono collegate tramite cavi a bus lineari. Il malfunzionamento di un computer non influenza il resto della rete. In caso di mancato funzionamento di un hub, tutti i computer connessi a quellHUB saranno esclusi dalla rete. Se lHUB a sua volta è collegato ad altri HUB, anche queste connessioni saranno interrotte. In caso di mancato funzionamento di un hub, tutti i computer connessi a quellHUB saranno esclusi dalla rete. Se lHUB a sua volta è collegato ad altri HUB, anche queste connessioni saranno interrotte.

25 Autore : Stefano Marongiu TECNOLOGIA DI COMUNICAZIONE 3 tipi di comunicazione Linea simplex, monodirezionale, il sistema riceve ma non è in grado di trasmettere Linea simplex, monodirezionale, il sistema riceve ma non è in grado di trasmettere Linea half-duplex, comunicazione in emissione e ricezione ma non contemporaneamente Linea half-duplex, comunicazione in emissione e ricezione ma non contemporaneamente Full-duplex, trasmissione e ricezione avvengono anche contemporaneamente Full-duplex, trasmissione e ricezione avvengono anche contemporaneamente

26 Autore : Stefano Marongiu TECNICHE DI COMMUTAZIONE Tecniche per mettere in comunicazione due computer e per definire un percorso di comunicazione Commutazione di circuito(sistema telefonico) Commutazione di pacchetto (Derivazione informatica)

27 Autore : Stefano Marongiu TECNICHE DI COMMUTAZIONE Circuito :per ogni chiamata deve essere stabilito un appropriato percorso o circuito (comunicazione telefonica) Circuito :per ogni chiamata deve essere stabilito un appropriato percorso o circuito (comunicazione telefonica) Pacchetto=suddivisione di un messaggio in unità dati separate, che vengono spedite in tempi e percorsi differenti. I pacchetti devono contenere lindirizzo di destinazione Pacchetto=suddivisione di un messaggio in unità dati separate, che vengono spedite in tempi e percorsi differenti. I pacchetti devono contenere lindirizzo di destinazione

28 Autore : Stefano Marongiu LA COMUNICAZIONE I dispositivi di una rete comunicano trasmettendosi reciprocamente informazioni; le informazioni trasmesse sono gruppi di piccoli impulsi elettrici, detti pacchetti. I dispositivi di una rete comunicano trasmettendosi reciprocamente informazioni; le informazioni trasmesse sono gruppi di piccoli impulsi elettrici, detti pacchetti. Ogni pacchetto contiene l'indirizzo del dispositivo che esegue la trasmissione (l'indirizzo di sorgente) e l'indirizzo del dispositivo che riceve i dati (l'indirizzo di destinazione). Ogni pacchetto contiene l'indirizzo del dispositivo che esegue la trasmissione (l'indirizzo di sorgente) e l'indirizzo del dispositivo che riceve i dati (l'indirizzo di destinazione). I dispositivi di una rete comunicano trasmettendosi reciprocamente informazioni; le informazioni trasmesse sono gruppi di piccoli impulsi elettrici, detti pacchetti. I dispositivi di una rete comunicano trasmettendosi reciprocamente informazioni; le informazioni trasmesse sono gruppi di piccoli impulsi elettrici, detti pacchetti. Ogni pacchetto contiene l'indirizzo del dispositivo che esegue la trasmissione (l'indirizzo di sorgente) e l'indirizzo del dispositivo che riceve i dati (l'indirizzo di destinazione). Ogni pacchetto contiene l'indirizzo del dispositivo che esegue la trasmissione (l'indirizzo di sorgente) e l'indirizzo del dispositivo che riceve i dati (l'indirizzo di destinazione).

29 Autore : Stefano Marongiu METODI DI TRASMISSIONE TOKEN RING Uno dei metodi usati per la trasmissione dei dati lungo lanello è detto Token Passing, e si parla infatti di reti Token Ring. Il token (gettone) viene trasferito da un computer al successivo finché non raggiunge quello su cui sono disponibili dati da trasmettere. Il token viene modificato dal computer trasmittente che aggiunge al dato lindirizzo del destinatario e quello del mittente e lo rinvia lungo lanello. I dati passano attraverso ciascun computer finché raggiungono quello il cui indirizzo corrisponde a quello indicato sui dati. Questo computer restituisce un messaggio di conferma al computer trasmittente il quale crea un nuovo token e lo immette nella rete. Un token può percorrere un anello di 200m di diametro volte al secondo, poiché viaggia alla velocità della luce. Nelle reti Token Ring, a differenza di altre, un computer malfunzionante viene automaticamente escluso dallanello consentendo agli altri di continuare a funzionare regolarmente in rete. In altri tipi di reti ad anello, un computer che non funziona può provocare la caduta di tutta la rete. Uno dei metodi usati per la trasmissione dei dati lungo lanello è detto Token Passing, e si parla infatti di reti Token Ring. Il token (gettone) viene trasferito da un computer al successivo finché non raggiunge quello su cui sono disponibili dati da trasmettere. Il token viene modificato dal computer trasmittente che aggiunge al dato lindirizzo del destinatario e quello del mittente e lo rinvia lungo lanello. I dati passano attraverso ciascun computer finché raggiungono quello il cui indirizzo corrisponde a quello indicato sui dati. Questo computer restituisce un messaggio di conferma al computer trasmittente il quale crea un nuovo token e lo immette nella rete. Un token può percorrere un anello di 200m di diametro volte al secondo, poiché viaggia alla velocità della luce. Nelle reti Token Ring, a differenza di altre, un computer malfunzionante viene automaticamente escluso dallanello consentendo agli altri di continuare a funzionare regolarmente in rete. In altri tipi di reti ad anello, un computer che non funziona può provocare la caduta di tutta la rete.

30 Autore : Stefano Marongiu TECNOLOGIE DI SCHEDE RETE LE PIU COMUNI SONO: LE PIU COMUNI SONO: ETHERNET (10 MBPS) ETHERNET (10 MBPS) FAST ETHERNET (100 MBPS) FAST ETHERNET (100 MBPS) funzionano in modo simile e la differenza principale è data dalla velocità alla quale trasferiscono le informazioni.

31 Autore : Stefano Marongiu SISTEMI OPERATIVI LE RETI SULLA BASE DEI SISTEMI OPERATIVI SI DISTINGUONO IN LE RETI SULLA BASE DEI SISTEMI OPERATIVI SI DISTINGUONO IN RETI PARITETICHE BASATE SU SERVER PEER TO PEER

32 Autore : Stefano Marongiu RETI PARITETICHE CLIENTE CHE DA SERVER CIASCUN HOST FUNGE SIA DA CLIENTE CHE DA SERVER. LUTENTE DETERMINA LE INFORMAZIONI E LE PERIFERICHE CHE INTENDE CONDIVIDERE. IN GENERE SONO ADATTE ED UTILIZZATE PER RETI DI POCHI PC

33 Autore : Stefano Marongiu RETI BASATE SU SERVER ALMENO UN HOST E DEDICATO ALLA FUNZIONE DI SERVER. I COMPUTER CLIENT NON CONDIVIDONO NULLA CON GLI ALTRI PC E TUTTI I DATI SONO ARCHIVIATI SUL SERVER. ALMENO UN HOST E DEDICATO ALLA FUNZIONE DI SERVER. I COMPUTER CLIENT NON CONDIVIDONO NULLA CON GLI ALTRI PC E TUTTI I DATI SONO ARCHIVIATI SUL SERVER.

34 Autore : Stefano Marongiu RUOLO DEI SERVER SERVER DI FILE E DI STAMPA SERVER DI FILE E DI STAMPA SERVER DI APPLICAZIONE (Il client fa girare una piccola versione del programma, stub, che permette la connessione con il server. SERVER DI APPLICAZIONE (Il client fa girare una piccola versione del programma, stub, che permette la connessione con il server. SERVER DELLA POSTA, FAX forniscono i servizi relativi SERVER DELLA POSTA, FAX forniscono i servizi relativi SERVER DELLA SICUREZZA in questo caso comprende il firewall e il server proxy SERVER DELLA SICUREZZA in questo caso comprende il firewall e il server proxy continua

35 Autore : Stefano Marongiu RUOLO DEI SERVER SERVER DELLA COMUNICAZIONE CONSENTONO CHE VI SIA UN FLUSSO DI DATI TRA LA RETE E PC REMOTI. SERVER DELLA COMUNICAZIONE CONSENTONO CHE VI SIA UN FLUSSO DI DATI TRA LA RETE E PC REMOTI. continua

36 Autore : Stefano Marongiu CABLAGGIO DI UNA RETE PER CABLAGGIO DI UNA RETE SI INTENDE LA SUA IMPLEMENTAZIONE FISICA E QUINDI COMPORTA LA SCELTA DEI DISPOSITIVI PER CABLAGGIO DI UNA RETE SI INTENDE LA SUA IMPLEMENTAZIONE FISICA E QUINDI COMPORTA LA SCELTA DEI DISPOSITIVI

37 Autore : Stefano Marongiu COMPONENTI IN UNA RETE COMPONENTI HARDWARE : COMPUTER + SCHEDA DI RETE + CABLAGGIO + HUB COMPONENTI HARDWARE : COMPUTER + SCHEDA DI RETE + CABLAGGIO + HUB MEZZI TRASMISSIVI : DOPPINI TELEFONICI, CAVO COASSIALE, FIBRA OTTICA MEZZI TRASMISSIVI : DOPPINI TELEFONICI, CAVO COASSIALE, FIBRA OTTICA HUB : APPARECCHIATURA FISICA CHE SVOLGE LE FUNZIONI DI COLLETTORE E DI CONCENTRATORE DEI CAVI PROVENIENTI DAI VARI SISTEMI CONNESSI IN RETE HUB : APPARECCHIATURA FISICA CHE SVOLGE LE FUNZIONI DI COLLETTORE E DI CONCENTRATORE DEI CAVI PROVENIENTI DAI VARI SISTEMI CONNESSI IN RETE SOFTWARE DI GESTIONE DELLA RETE (risorse e utenti) SOFTWARE DI GESTIONE DELLA RETE (risorse e utenti)

38 Autore : Stefano Marongiu DISPOSITIVI FISICI : I CAVI DOPPINO TELEFONICO (impulsi elettrici) DOPPINO TELEFONICO (impulsi elettrici) CAVO COASSIALE (impulsi elettrici) CAVO COASSIALE (impulsi elettrici) USB (impulsi elettrici) USB (impulsi elettrici) FIBRA OTTICA (impulsi luminosi) FIBRA OTTICA (impulsi luminosi) OGNI TIPO DI CAVO POSSIEDE CARATTERISTICHE BEN PRECISE LUNGHEZZA LUNGHEZZA IMPEDENZA IMPEDENZA NUMEROHOST NUMERO MASSIMO DI HOST CHE POSSONO ESSERE CONNESSI ALTRE…

39 Autore : Stefano Marongiu DOPPINO TELEFONICO 10BASE-T twisted-pairs SONO FORMATI DA 8 FILI INTRECCIATI FRA DI LORO IN MODO DA FORMARE 4 COPPIE. LAMPIEZZA DI BANDA PUO ARRIVARE AL MASSIMO DI 100MBPS. LA TOPOLOGIA CHE MEGLIO SI ADATTA A QUESTO CAVO E QUELLO A STELLA IN QUANTO POSSONO ESSERE SOLO DUE GLI HOST COLLEGATI AL SINGOLO ELEMENTO SONO FORMATI DA 8 FILI INTRECCIATI FRA DI LORO IN MODO DA FORMARE 4 COPPIE. LAMPIEZZA DI BANDA PUO ARRIVARE AL MASSIMO DI 100MBPS. LA TOPOLOGIA CHE MEGLIO SI ADATTA A QUESTO CAVO E QUELLO A STELLA IN QUANTO POSSONO ESSERE SOLO DUE GLI HOST COLLEGATI AL SINGOLO ELEMENTO

40 Autore : Stefano Marongiu DOPPINO TELEFONICO UTP (NON SCHERMATO E RAGGRUPPA AL SUO INTERNO 5 DIVERSE CATEGORIE CHE SI DIFFERENZIANO PER LA QUANTITA DI DATI TRASPORTATI NON RAGGIUNGE GRANDI DISTANZE, FRA STAZIONE ED HUB NON DEVONO ESSERCI PIU DI 100 m.) UTP (NON SCHERMATO E RAGGRUPPA AL SUO INTERNO 5 DIVERSE CATEGORIE CHE SI DIFFERENZIANO PER LA QUANTITA DI DATI TRASPORTATI NON RAGGIUNGE GRANDI DISTANZE, FRA STAZIONE ED HUB NON DEVONO ESSERCI PIU DI 100 m.) STP (SCHERMATO RAGGIUNGE DISTANZE DOPPIE RISPETTO ALLUTP, 200 m.) STP (SCHERMATO RAGGIUNGE DISTANZE DOPPIE RISPETTO ALLUTP, 200 m.) DUE CATEGORIE

41 Autore : Stefano Marongiu DOPPINO

42 CAVO COASSIALE ALTRO COMUNE MEZZO DI TRASMISSIONE; OFFRE UN MIGLIOR ISOLAMENTO RISPETTO AL DOPPINO E QUINDI CONSENTE VELOCITÀ DI TRASMISSIONE MAGGIORI SU DISTANZE SUPERIORI. ALTRO COMUNE MEZZO DI TRASMISSIONE; OFFRE UN MIGLIOR ISOLAMENTO RISPETTO AL DOPPINO E QUINDI CONSENTE VELOCITÀ DI TRASMISSIONE MAGGIORI SU DISTANZE SUPERIORI. E COSTITUITO DA UN CONDUTTORE CENTRALE IN RAME CIRCONDATO DA UNO STRATO ISOLANTE ALL'ESTERNO DEL QUALE VI È UNA CALZA METALLICA. E COSTITUITO DA UN CONDUTTORE CENTRALE IN RAME CIRCONDATO DA UNO STRATO ISOLANTE ALL'ESTERNO DEL QUALE VI È UNA CALZA METALLICA.

43 Autore : Stefano Marongiu CAVO COASSIALE

44 Autore : Stefano Marongiu ERA MOLTO USATO NEL SISTEMA TELEFONICO PER LE TRATTE A LUNGA DISTANZA, MA IN TALE AMBITO È ORMAI SOSTITUITO QUASI OVUNQUE DALLA FIBRA OTTICA. RIMANE IN USO PER LA TV VIA CAVO E IN MOLTE LAN. ERA MOLTO USATO NEL SISTEMA TELEFONICO PER LE TRATTE A LUNGA DISTANZA, MA IN TALE AMBITO È ORMAI SOSTITUITO QUASI OVUNQUE DALLA FIBRA OTTICA. RIMANE IN USO PER LA TV VIA CAVO E IN MOLTE LAN. CAVO COASSIALE Connettore RJ45

45 Autore : Stefano Marongiu CONNETTORI SONO I DISPOSTIVI CHE SERVONO PER INTERFACCIARE I SEGMENTI DI CAVO CON LE SCHEDE DI RETE SONO I DISPOSTIVI CHE SERVONO PER INTERFACCIARE I SEGMENTI DI CAVO CON LE SCHEDE DI RETE NELLE RETI CON CAVI TWISTED-PAIRS VIENE UTILIZZATO SPESSO IL CONNETTORE RJ45 NELLE RETI CON CAVI TWISTED-PAIRS VIENE UTILIZZATO SPESSO IL CONNETTORE RJ45

46 Autore : Stefano Marongiu CAVO USB FORNISCE UNA LARGHEZZA DI BANDA DI 12MBPS E UNA DISTANZA MASSIMA DEL SEGNALE DI 5m. POCO ADATTA PER IMPLEMENTARE UNA RETE. FORNISCE UNA LARGHEZZA DI BANDA DI 12MBPS E UNA DISTANZA MASSIMA DEL SEGNALE DI 5m. POCO ADATTA PER IMPLEMENTARE UNA RETE. ADATTO PER COLLEGARE MOUSE E ALTRE PERIFERICHE ALLE SINGOLE POSTAZIONI ADATTO PER COLLEGARE MOUSE E ALTRE PERIFERICHE ALLE SINGOLE POSTAZIONI

47 Autore : Stefano Marongiu CAVI IN FIBRE OTTICHE TRASMETTONO IMPULSI LUMINOSI CHE CONSENTONO IL TRASPORTO DI DATI SU LUNGHE DISTANZE CON VELOCITA CHE SI AVVICINA A QUELLA DELLA LUCE TRASMETTONO IMPULSI LUMINOSI CHE CONSENTONO IL TRASPORTO DI DATI SU LUNGHE DISTANZE CON VELOCITA CHE SI AVVICINA A QUELLA DELLA LUCE MOLTOCOSTOSA!

48 Autore : Stefano Marongiu CAVI IN FIBRE OTTICHE IL TRASMETTITORE CONVERTE GLI IMPULSI ELETTRICI IN IMPULSI LUMINOSI CHE VENGONO IMMESSI NEI CAVI PER RAGGIUNGERE IL DESTINATARIO. (RIFLESSIONE E RIFRAZIONE DELLA LUCE) IL TRASMETTITORE CONVERTE GLI IMPULSI ELETTRICI IN IMPULSI LUMINOSI CHE VENGONO IMMESSI NEI CAVI PER RAGGIUNGERE IL DESTINATARIO. (RIFLESSIONE E RIFRAZIONE DELLA LUCE) INVIO DEL SEGNALE IMPULSOELETTRICO TRASMETTITORE HOST DI DESTINAZIONE IMPULSOLUMINOSO

49 Autore : Stefano Marongiu CAVI IN FIBRE OTTICHE IMPULSO LUMINOSO VIENE CONVERTITO IN IMPULSO ELETTRICO PER POTER ESSERE ELABORATO DALLHOST DI DESTINAZIONE IMPULSO LUMINOSO VIENE CONVERTITO IN IMPULSO ELETTRICO PER POTER ESSERE ELABORATO DALLHOST DI DESTINAZIONE RICEZIONE DEL SEGNALE IMPULSOELETTRICO TRASMETTITORE HOST DI DESTINAZIONE IMPULSOLUMINOSO

50 Autore : Stefano Marongiu FIBRA OTTICA Sono fatte di un sottilissimo cilindro centrale in vetro, (core) circondato da uno strato esterno (cladding) di vetro avente un diverso indice di rifrazione e da una guaina protettiva. Sono quindi raggruppate insieme in una guaina contenitrice esterna. Sono fatte di un sottilissimo cilindro centrale in vetro, (core) circondato da uno strato esterno (cladding) di vetro avente un diverso indice di rifrazione e da una guaina protettiva. Sono quindi raggruppate insieme in una guaina contenitrice esterna.

51 Autore : Stefano Marongiu

52 FIBRA OTTICA Le fibre ottiche sfruttano il principio della deviazione che un raggio di luce subisce quando attraversa il confine fra due materiali diversi (core e cladding nel caso delle fibre). La deviazione dipende dagli indici di rifrazione dei due materiali. Oltre un certo angolo, il raggio rimane intrappolato all'interno del materiale. Le fibre ottiche sfruttano il principio della deviazione che un raggio di luce subisce quando attraversa il confine fra due materiali diversi (core e cladding nel caso delle fibre). La deviazione dipende dagli indici di rifrazione dei due materiali. Oltre un certo angolo, il raggio rimane intrappolato all'interno del materiale.

53 Autore : Stefano Marongiu DEVIAZIONE DEL RAGGIO LUMINOSO

54 Autore : Stefano Marongiu PRESTAZIONI È RAGGIUNGIBILE UNA VELOCITÀ DI TRASMISSIONE DI GBPS (50 TBPS) CON UN BASSISSIMO TASSO D'ERRORE. È RAGGIUNGIBILE UNA VELOCITÀ DI TRASMISSIONE DI GBPS (50 TBPS) CON UN BASSISSIMO TASSO D'ERRORE.

55 Autore : Stefano Marongiu RETI WIRELESS senza fili Le onde elettromagnetiche, create dal movimento degli elettroni, viaggiano nello spazio (anche vuoto) alla velocità della luce e possono indurre una corrente in un dispositivo ricevente ( antenna ) anche molto distante. Le onde elettromagnetiche, create dal movimento degli elettroni, viaggiano nello spazio (anche vuoto) alla velocità della luce e possono indurre una corrente in un dispositivo ricevente ( antenna ) anche molto distante.

56 Autore : Stefano Marongiu

57 WIRELESS Le porzioni dello spettro elettromagnetico utilizzabili per la trasmissione dati includono: onde radio; onde radio; microonde; microonde; raggi infrarossi; raggi infrarossi; luce visibile; luce visibile; raggi ultravioletti. raggi ultravioletti.

58 Autore : Stefano Marongiu I MEZZI TRASMISSIVI

59 Autore : Stefano Marongiu Scheda di rete Esistono schede di rete che utilizzano il bus ISA oppure PCI. La differenza tra i due tipi di bus è nelle prestazioni e nei costi. Per il bus ISA si possono reperire schede cosiddette a 10 Mbps (mega bit per secondo) molto economiche ma un po' lente, mentre per il bus PCI sono in commercio schede 10/100 Mbps o solo 100 Mbps, quindi molto più veloci nel trasferire i dati. Per quanto riguarda il tipo di uscita da adottare, occorre pianificare il tipo di cablaggio che si adotterà per la costruzione della rete. Nella figura seguente è rappresentata una scheda di rete con bus ISA e doppio connettore di uscita (BNC, RJ45). Esistono schede di rete che utilizzano il bus ISA oppure PCI. La differenza tra i due tipi di bus è nelle prestazioni e nei costi. Per il bus ISA si possono reperire schede cosiddette a 10 Mbps (mega bit per secondo) molto economiche ma un po' lente, mentre per il bus PCI sono in commercio schede 10/100 Mbps o solo 100 Mbps, quindi molto più veloci nel trasferire i dati. Per quanto riguarda il tipo di uscita da adottare, occorre pianificare il tipo di cablaggio che si adotterà per la costruzione della rete. Nella figura seguente è rappresentata una scheda di rete con bus ISA e doppio connettore di uscita (BNC, RJ45).

60 Autore : Stefano Marongiu SCHEDA DI RETE, le più comuni Ethernet 10mbps Ethernet 10mbps Fast Ethernet 100mbps Fast Ethernet 100mbps

61 Autore : Stefano Marongiu HUB Gli hub, o ripetitori, sono semplici apparecchiature che collegano fra loro gruppi di utenti. Ogni pacchetto di dati proveniente da un qualsiasi PC viene ricevuto dall'hub su una porta e trasmesso a tutte le altre. Tutti i PC possono essere collegati a un hub o a una serie ("stack") di hub che si trovano nello stesso "segmento" e che condividono la stessa larghezza di banda. Se il numero di utenti su un segmento aumenta, essi si devono dividere la larghezza di banda assegnata a quel determinato segmento. Gli hub, o ripetitori, sono semplici apparecchiature che collegano fra loro gruppi di utenti. Ogni pacchetto di dati proveniente da un qualsiasi PC viene ricevuto dall'hub su una porta e trasmesso a tutte le altre. Tutti i PC possono essere collegati a un hub o a una serie ("stack") di hub che si trovano nello stesso "segmento" e che condividono la stessa larghezza di banda. Se il numero di utenti su un segmento aumenta, essi si devono dividere la larghezza di banda assegnata a quel determinato segmento. (concentratore di rete). PORTE

62 Autore : Stefano Marongiu Funzioni di un hub ripetere i messaggi; ripetere i messaggi; rilevare un errore e non ritrasmetterlo; rilevare un errore e non ritrasmetterlo; assorbire e non ritrasmettere i frammenti di dati generati da una collisione; assorbire e non ritrasmettere i frammenti di dati generati da una collisione; escludere le stazioni guaste; escludere le stazioni guaste; estendere l' impianto di cablaggio agganciandogli LAN con topologia a bus; estendere l' impianto di cablaggio agganciandogli LAN con topologia a bus; circoscrivere i problemi di una rete isolandola; circoscrivere i problemi di una rete isolandola; essere programmato da una stazione che può assumere il ruolo di server. essere programmato da una stazione che può assumere il ruolo di server.

63 Autore : Stefano Marongiu SWITCH Gli switch sono più intelligenti degli hub e offrono una larghezza di banda dedicata più grande. Uno switch invia i pacchetti di dati alle porte specifiche dei destinatari, sulla base delle informazioni contenute nell'header di ogni pacchetto. Per isolare la trasmissione dalle altre porte, lo switch stabilisce una connessione temporanea tra la sorgente e il punto di destinazione, chiudendola al termine del collegamento. Gli switch sono più intelligenti degli hub e offrono una larghezza di banda dedicata più grande. Uno switch invia i pacchetti di dati alle porte specifiche dei destinatari, sulla base delle informazioni contenute nell'header di ogni pacchetto. Per isolare la trasmissione dalle altre porte, lo switch stabilisce una connessione temporanea tra la sorgente e il punto di destinazione, chiudendola al termine del collegamento.

64 Autore : Stefano Marongiu SWITCH il router "indirizza" i dati in base a precise regole che tengono conto dei costi e dei tempi di trasmissione, mentre lo switch sceglie l'instradamento solo in base all'indirizzo dei destinatari. il router "indirizza" i dati in base a precise regole che tengono conto dei costi e dei tempi di trasmissione, mentre lo switch sceglie l'instradamento solo in base all'indirizzo dei destinatari.

65 Autore : Stefano Marongiu ROUTER ANCORA PIÙ INTELLIGENTI DI HUB E SWITCH, I ROUTER UTILIZZANO UN "INDIRIZZO" DI PACCHETTO PIÙ COMPLETO PER DETERMINARE IL ROUTER O IL PC CHE DEVE RICEVERE IL PACCHETTO. BASANDOSI SU UNA MAPPA DI RETE DENOMINATA "TABELLA DI ROUTING", I ROUTER POSSONO FARE IN MODO CHE I PACCHETTI RAGGIUNGANO LE LORO DESTINAZIONI ATTRAVERSO I PERCORSI PIÙ IDONEI. SE CADE LA CONNESSIONE TRA DUE ROUTER, PER NON BLOCCARE IL TRAFFICO, IL ROUTER SORGENTE PUÒ CREARE UN PERCORSO ALTERNATIVO. I ROUTER DEFINISCONO ANCHE I COLLEGAMENTI TRA RETI CHE UTILIZZANO LINGUAGGI DIVERSI O, IN TERMINI TECNICI, "PROTOCOLLI" DIVERSI. TRA I PROTOCOLLI UTILIZZATI VI SONO IP (INTERNET PROTOCOL), IPX (INTERNET PACKET EXCHANGE) E APPLETALK. INFINE, GESTISCONO ANCHE I TRASFERIMENTI "MOBILI", COME LO SPOSTAMENTO CONTINUO DI UN PC PORTATILE. ANCORA PIÙ INTELLIGENTI DI HUB E SWITCH, I ROUTER UTILIZZANO UN "INDIRIZZO" DI PACCHETTO PIÙ COMPLETO PER DETERMINARE IL ROUTER O IL PC CHE DEVE RICEVERE IL PACCHETTO. BASANDOSI SU UNA MAPPA DI RETE DENOMINATA "TABELLA DI ROUTING", I ROUTER POSSONO FARE IN MODO CHE I PACCHETTI RAGGIUNGANO LE LORO DESTINAZIONI ATTRAVERSO I PERCORSI PIÙ IDONEI. SE CADE LA CONNESSIONE TRA DUE ROUTER, PER NON BLOCCARE IL TRAFFICO, IL ROUTER SORGENTE PUÒ CREARE UN PERCORSO ALTERNATIVO. I ROUTER DEFINISCONO ANCHE I COLLEGAMENTI TRA RETI CHE UTILIZZANO LINGUAGGI DIVERSI O, IN TERMINI TECNICI, "PROTOCOLLI" DIVERSI. TRA I PROTOCOLLI UTILIZZATI VI SONO IP (INTERNET PROTOCOL), IPX (INTERNET PACKET EXCHANGE) E APPLETALK. INFINE, GESTISCONO ANCHE I TRASFERIMENTI "MOBILI", COME LO SPOSTAMENTO CONTINUO DI UN PC PORTATILE.

66 Autore : Stefano Marongiu CONNETTIVITA TRA RETI DIVERSE BRIDGE : dispositivo che connette due reti locali (LAN) dello stesso tipo o di tipo diverso oppure due segmenti della stessa rete BRIDGE : dispositivo che connette due reti locali (LAN) dello stesso tipo o di tipo diverso oppure due segmenti della stessa rete ROUTER, Switch: connette reti di tipo diverso ma con funzionalità in piu ROUTER, Switch: connette reti di tipo diverso ma con funzionalità in piu GATEWAY : dispositico che implementa le procedure fra sottoreti differenti, convertendo i protocolli delluna in quelli dellaltra. GATEWAY : dispositico che implementa le procedure fra sottoreti differenti, convertendo i protocolli delluna in quelli dellaltra.


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