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Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 1 La Politica di coesione in Italia. Focus sul Programma Operativo della Regione Veneto Bruxelles – 22 giugno 2010.

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1 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 1 La Politica di coesione in Italia. Focus sul Programma Operativo della Regione Veneto Bruxelles – 22 giugno 2010 Francesca Michielin Commissione europea Direzione Generale Politica Regionale La Politica di coesione in Italia. Focus sul Programma Operativo della Regione Veneto Bruxelles – 22 giugno 2010 Francesca Michielin Commissione europea Direzione Generale Politica Regionale IT

2 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 2 Politica di coesione I.I principi generali II.Lo scenario italiano III.Il Veneto IV.Il futuro della Politica di coesione

3 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 3 Politica di coesione I.I principi generali II.Lo scenario italiano III.Il Veneto IV.Il futuro della Politica di coesione

4 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 4 Politica di coesione Nuovo focus: Una crescita più intensa e maggiori posti di lavoro   Ridurre le disparità sociali ed economiche;   Incrementare l’attrattiva delle regioni e delle città;   Promuovere l’innovazione, l’imprenditorialità e la crescita dell’economia basata sulla conoscenza favorendo la ricerca e l’innovazione;   Creare nuovi posti di lavoro qualitativamente migliori.

5 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 5 Politica di coesione Base giuridica - Art. 2 del Trattato CE : “La Comunità ha il compito di promuovere uno sviluppo armonioso, equilibrato e sostenibile dell’insieme della Comunità e la coesione economica e sociale e la solidarietà tra Stati membri”. - Art. 158 del Trattato CE : “La Comunità mira a ridurre il divario tra i livelli di sviluppo delle varie regioni ed il ritardo delle regioni meno favorite o insulari, comprese le zone rurali”.

6 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 6 La politica di coesione implementazione III Tre fondi - Fondo europeo di sviluppo regionale - - Fondo sociale europeo - - Fondo di coesione (no Italia) Tre obiettivi - convergenza - competitività regionale e occupazione - cooperazione territoriale Definizione, in dialogo con lo Stato Membro del Quadro Strategico Nazionale di Riferimento e dei programmi operativi regionali e nazionali (priorità orizzontali).

7 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 7 Politica di coesione OBIETTIVI Convergenza (81.5% delle risorse disponibili): Convergenza (81.5% delle risorse disponibili): per regioni in ritardo di sviluppo (<75% PIL della media comunitaria- EU25) Competitività e occupazione (16%): Competitività e occupazione (16%): regioni che necessitano un consolidamento della loro attività attraverso un rafforzamento della competitività Cooperazione territoriale (2.5%): Cooperazione territoriale (2.5%): per gestire in modo coordinato l’aumento del numero delle frontiere   transfrontaliera (regioni con frontiere terrestri e marittime della UE)   trasnazionale (13 zone di cooperazione)   interregionale (tutte le regioni UE)

8 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 8 Politica di coesione I.I principi generali II.Lo scenario italiano III.Il Veneto IV.Il futuro della Politica di coesione

9 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 9 Italia. Ripartizione delle risorse FESR e FSE ( vs ) M€ M€ TOTALE TOTALE Obiettivo Sub-totale CONV+Basilicata+Sardegna (4 Reg. in CONV) * Convergenza Phasing out (Basilicata) 430 Phasing in (Sardegna) 972 Obiettivo Competitività regionale e occupazione Cooperazione 460 Cooperazione territoriale 846 Importi in M€ Fonte: Decisioni C(2006) 3472, 3473 e 3474, del (*) I fondi destinati ai PON sono stati attribuiti sulla base del peso finanziario relativo delle 4 Regioni

10 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 10 La politica di coesione in Italia

11 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 11 Ob. CONV - Ripartizione delle risorse FESR e FSE ( ) Regioni QSN Totale FESR+FSEFESRFSE contributi Basilicata Calabria Campania Puglia Sicilia PON Istruzione/Competenze SV PON Sicurezza per lo Sviluppo PON Ricerca e Competività PON Reti e mobilità PON Governance e AT POI Energia POI Attrattori Culturali Totale CONVERGENZA

12 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 12 Ob. CRO - Ripartizione delle risorse FESR e FSE ( ) Importi in € Regioni/PA QSN Totale FESR+FSEFESRFSE contributi% % % Bolzano % % % Lombardia % % % Valle d'Aosta % % % Emilia-Romagna % % % Trento % % % Friuli-Venezia Giulia % % % Lazio % % % Piemonte % % % Veneto % % % Liguria % % % Toscana % % % Marche % % % Umbria % % % Abruzzo % % % Molise % % % Azioni orizzontali % % Totale CRO % % % Sardegna (PI) % % % Total CRO+PI % % %

13 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 13 Obiettivo Competitività & Occupazione Campi di intervento del FESR Gli assi prioritari possono interessare 7 ambiti principali:  R&ST e Innovazione  Ambiente  Energia  Trasporti e accessibilità  Società dell’informazione  Sviluppo urbano (asse territoriale) + Assistenza tecnica

14 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 14 Italia – Ob. CRO Risorse FESR per tema ( vs ) Temi Ricerca sviluppo e innovazione 36,99%11,84% Altri investimenti per le imprese 0,66% 27,74% Società dell’informazione 9,55%3,51% Energia 12,74%1,52% Trasporti 7,09%8,65% Trasporti urbani puliti 6,68%0,00% Sviluppo urbano e rurale 3,88%4,86% Ambiente 9,36% 19,15% Turismo e cultura 7,83% 18,61% Inclusione sociale e altre misure per il lavoro 0,74%0,43% Infrastrutture sociali, salute e educazione 1,32%1,33% Assistenza Tecnica 3,16%2,34%

15 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 15 - Audit tecnologici/studi - - Aiuti alla ricerca industriale delle imprese - - Aiuti all’innovazione delle imprese - - Sostegno a piattaforme tecnologiche (cluster, distretti, centri di ricerca) - - Sostegno alla brevettazione - - Aiuti al trasferimento tecnologico - - Risorse umane (R&ST manager, ricercatori, alta formazione) - -Strumenti finanziari specifici - - Centri di competenza industriale e tecnologica 1. R&ST e Innovazione (CRO)

16 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION Ambiente e Energia (CRO) Recupero fisico (riconversione siti industriali e recupero siti contaminati – proprietà pubblica) Efficienza energetica e produzione di energie rinnovabili (eolica, solare, biomassa, geotermica, idroelettrica) Prevenzione rischio ambientale Tutela patrimonio naturale e culturale finalizzato a sviluppo socioeconomico Mobilità pubblica pulita e sostenibile (in particolare nelle zone urbane) 3. Società dell’informazione (CRO) Accesso alle TLC da parte delle PMI (accesso alle reti, attrezzature, servizi e applicazioni, piani di azione destinati alle micro imprese e alle imprese artigiane).

17 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION Trasporti e accessibilità  Interventi di sviluppo delle modalità di trasporto competitive e sostenibili e dell’intermodalità, che consentono di:   Migliorare i collegamenti (accessibilità e di servizi) con le reti TEN-T e i poli quali: - gli snodi ferroviari - gli aeroporti e porti regionali (link alle autostrade del mare) - -le piattaforme multimodali (Interporti).   Creare collegamenti radiali con le principali linee ferroviarie   Promuovere le vie navigabili interne regionali e locali e del trasporto marittimo a corto raggio.

18 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 18 Le reti Transeuropee (TEN-T)  Pilastro dell’integrazione europea e della realizzazione in un mercato interno privo di barriere  Standard comuni di sicurezza ed accessibilità (inclusi sistemi informatici – segnaletica ferroviaria in futuro anche tariffazione stradale)  30 “Assi Prioritari”, 3 assi ferroviari di particolare interesse per l’Italia: - Corridoio 1: Berlino-Monaco-Verona/Milano-Bologna- Roma-Napoli-Palermo - Corridoio 6: Lione-Trieste-Divaca/Koper-Ljubljana- Budapest-confine Ucraina - Corridoio 24: Genova-Rotterdam (I° porto UE)

19 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 19 Sviluppo di strategie integrate e sostenibili contro l'elevata concentrazione di problemi economici, ambientali e sociali, mediante: 1. 1.il recupero dell'ambiente fisico 2. la riconversione dei siti industriali in abbandono 3. la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale 4. la promozione dell'imprenditorialità 5. l'occupazione e lo sviluppo delle comunità locali 6. la prestazione di servizi alla popolazione. 5. Sviluppo urbano

20 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION L’articolazione delle competenze Le competenze comunitarie Le competenze dello Stato -Ministero per lo Sviluppo Economico – DPSC -Ministero dell’Economia e delle Finanze - IGRUE Le competenze dell'Autorità di Gestione Le competenze dei Comitati di Sorveglianza degli interventi

21 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION Le competenze comunitarie Fase iniziale: elabora gli orientamenti per attuazione dei Fondi strutturali, Negozia il contenuto dei PO, Adotta delle decisioni di approvazione dei PO. Fase attuativa: elabora gli orientamenti per l’attuazione dei PO, partecipa ai Comitati di sorveglianza, verifica, con l’AdG, i principali risultati conseguiti. Fase finale: approvazione del rapporto finale di esecuzione, controllo ex post degli interventi.

22 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION Le competenze dello Stato italiano Ministero per lo Sviluppo Economico - Il Dipartimento per le politiche di sviluppo e coesione (DPS) coordinamento delle iniziative in materia dei Fondi strutturali, coerentemente alle direttive impartite dal CIPE. Funzione di indirizzo nei confronti di tutte le amministrazioni titolari dei PO. Ministero dell’Economia e delle Finanze - Il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato (IGRUE) gestione del fondo di rotazione per le politiche comunitarie (art. 5 della L. 183/87), raccolta dei dati di monitoraggio e la loro trasmissione alla Commissione, coordinamento tecnico in materia di controlli eseguiti dagli organismi comunitari.

23 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION Le competenze dell’autorità di gestione L‘AdG è il soggetto responsabile dell’attuazione del PO. Art. 60 del Regolamento (CE) N° 1083/2006 definisce le sue competenze: –attuazione del PO (gestione e selezione dei progetti); –produzione dei documenti necessari (rapporto annuale di esecuzione, valutazioni), –disporre la raccolta dei dati fisici e finanziari e un sistema efficace di controllo; –assicurare che gli interventi finanziati siano compatibili con le politiche comunitarie; –attività d’informazione e pubblicità.

24 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION Le competenze del Comitato di sorveglianza Per ogni PO lo Stato Membro istituisce un Comitato di Sorveglianza. Il Comitato è composto da rappresentanti dell'AdG, della Commissione, dei soggetti istituzionali e delle parti sociali. In particolare il Comitato: verifica l’attuazione del PO valuta i progressi compiuti per raggiungere gli obiettivi esamina i risultati ottenuti decide sulle questioni importanti relative alla gestione del PO, approva: criteri di selezione dei progetti le proposte di modifica del PO rapporti di esecuzione annuali e finali

25 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 25 Politica di coesione I.I principi generali II.Lo scenario italiano III.Il Veneto IV.Il futuro della Politica di coesione

26 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 26 P OR Veneto Obiettivo « Competitività » Confronto / Periodo programmazione FESR€ Cofinanziamento nazionale/privato €Totale€ 2000 – – ,93%

27 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 27 POR Veneto Assi prioritari 6 Obiettivi specifici>6 ASSIObiettivo 1.Promuovere innovazione ed economia della conoscenza > 1.Innovazione ed economia della conoscenza Promuovere l’innovazione e l’economia della conoscenza. 2.Promuovere sostenibilità energetica > 2.Energia Promuovere la sostenibilità energetica 3.Tutelare e valorizzare ambiente e prevenzione dei rischi > 3. Ambiente e valorizzazione del territorio Tutelare e valorizzare l’ambiente e prevenire i rischi 4.Migliorare accessibilità > 4. Accesso ai servizi di trasporto e di telecomunicazioni Migliorare l’accessibilità 5.Rafforzare il ruolo internazionale > 5.Azioni di cooperazione Rafforzare il ruolo internazionale della Regione 6.Migliorare efficacia ed efficienza degli interventi > 6.Assistenza tecnica Migliorare l’efficacia e l’efficienza degli interventi

28 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 28 POR Veneto Asse Contributo comunitario Controparte nazionale Finanziamento totale Tasso di cofinanz. I - Innovazione ed economia della conoscenza ,93% II - Energia, ambiente e valorizzazione del territorio ,93% III - Accesso ai servizi di trasporto e di Telecomunicazioni ,93% IV - Azioni interregionali ed euroregione ,93% V - Assistenza Tecnica ,93% TOTALE ,93%

29 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 29 POR FESR Veneto Attuazione Situazione degli interventi del FESR al 30/04/2010 (dati MONIT) impegni ,46 € 25,24 % delle risorse pagamenti , 88 € 15,72 % delle risorse

30 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 30 POR FESR Veneto Obiettivi al 2013 Creazione di 800 nuovi posti di lavoro Riduzione delle emissioni di CO2 da gas serra nell’atmosfera (obiettivo ton.) 25% produzione lorda di energia elettrica da fonti rinnovabili

31 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 31 POR FESR Veneto Asse I – Innovazione ed economia della conoscenza Obiettivi operativi Potenziare attività di RS&T Creare nuovi prodotti e strumenti finanziari Favorire la nascita di nuove imprese Linee di intervento 1.1 RS&T 1.2 Ingegneria finanziaria 1.3 politiche sostegno promozione e sviluppo imprenditorialità Azioni supporto attività di RS&T e creazione imprese ad elevato contenuto tecnologico Contributi a favori di processi di trasferimento tecnologico e sviluppo di strutture di ricerca interne alle imprese Contributo per utilizzo di strutture di ricerca qualificate Diffusione di servizi di consulenza per PMI Sistema garanzie per investimenti in innovazione Partecipazioni minoritarie e temporanee al capitale di rischio di imprese innovative Fondo di rotazione per il finanziamento agevolato degli investimenti innovativi delle PMI Aiuti a investimenti delle nuove PMI a prevalente part. femminile Aiuti a investimenti delle nuove PMI a prevalente part. giovanili Interventi per artigianato artistico e tradizionale Interventi innovativi di conservazione e valorizzazione del patrimonio naturale

32 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 32 POR FESR Veneto Asse II – Energia Obiettivi operativi Ridurre il consumo energetico e aumentare la produzione energetica da fonte rinnovabile Contenere le esternalità negative delle attività produttive Linee di intervento 2.1 Produzione di energia da fonti rinnovabili ed efficienza energetica Azioni Incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili Interventi di riqualificazione energetica dei sistemi urbani Fondo di rotazione per investimenti finalizzati al contenimento dei consumi energetici

33 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 33 POR FESR Veneto Asse III – Ambiente e valorizzazione del territorio Obiettivi operativi Contenere le esternalità negative delle attività produttive Risparmiar e e recuperare il suolo Migliorare le risorse ambientali Valorizzare a fini economici il patrimonio naturale e culturale Linee di intervento 3.1 Stimolo agli investimenti per il recupero dell’ambiente e sviluppo di piani e misure per prevenire rischi naturali e tecnologici 3.2 Valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e naturale Azioni Bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati, i compresi i siti industriali abbandonati Salvaguardia ambientale, difesa del suolo, controllo dell’emergenza e del rischio tecnologico Interventi a favore dell’innovazione e dell’economia della conoscenza nel settore della cultura Interventi di valorizzazione del patrimonio culturale Attività innovative di promozione del patrimonio naturale

34 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 34 Obiettivi operativi Diffondere la Banda Larga Aumentare i servizi e le applicazioni telematiche Migliorare l’intermodalità e la logistica Promuovere in ambiti urbani la mobilità Linee di intervento 4.1 Interventi di sviluppo e offerta di servizi e applicazioni per le PMI e gli Enti locali 4.2 Potenziamento delle reti di trasporto mediante il miglioramento degli snodi e piattaforme logistiche intermodali 4.3 Promozione della mobilità pulita e sostenibile in particolare nelle zone urbane Azioni Creazione di piani d’azione e promozione/creazione di reti di servizi tra/per le PMI Collegamento delle zone del territorio regionale non ancora raggiunte dalla banda larga e creazione di punti d’accesso pubblici Interventi di aiuto Alle PMI per l’accesso ai servizi telematici Snodi e piattaforme logistiche modali e intermodali Sistema Ferroviario Metropolitano Regionale (SFMR) Realizzazione di piste ciclabili in aree di pregio ambientale e in ambito urbano POR FESR Veneto Asse IV – Accesso ai servizi di trasporto e di telecomunicazioni

35 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 35 POR FESR Veneto Asse V – Azioni di cooperazione Obiettivi operativi Aumentare la competitività e intergrazione di alcuni settori/comparti dell’economia attraverso il potenziamento di forme di cooperazione internazionale Aumentare collaborazione condivisione e cooperazione tra gli enti locali delle regioni contermini al fine di armonizzare le aspettative di sviluppo e di eliminare i fenomeni di disgregazione sociale Linee di intervento5.1 Cooperazione interregionale 5.2 Cooperazione transregionale Azioni Cooperazione interregionale Cooperazione transregionale

36 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 36 POR FESR Veneto Asse VI – Assistenza tecnica Obiettivi operativiMigliorare l’efficacia e l’efficienza degli interventi Linee di intervento6.1 Assistenza tecnica Azioni Programmazione, gestione, attuazione, monitoraggio e controllo Segreteria tecnica del comitato di sorveglianza e del tavolo del partenariato Valutazione Studi e ricerche Informazione e pubblicità

37 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 37 Politica di coesione I.I principi generali II.Lo scenario italiano III.Il Veneto IV.Il futuro della Politica di coesione

38 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION Una politica che funziona…  Per tutte le regioni Obv 1 EU 15: PIL pro-capite dal 63% al 70% della media EU15   (stime preliminari anti-crisi) PIL +8% per Lituania, Rep. Ceca e Slovacchia + 6% per Bulgaria, Polonia e Romania + 3 % in Grecia e 1,5 % in Spagna, Mezzogiorno e Länder tedeschi

39 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION … ma che va rinnovata  Globalizzazione  Cambiamento demografico, flussi migratori  Cambiamento climatico  Aumento dei prezzi dell’energia, sicurezza degli approvvigionamenti

40 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 40 Il futuro della Politica europea di coesione. Calendario  Documento sulla revisione del bilancio europeo (nov/dic 2009)  Proposta sul nuovo bilancio europeo (fine 2010/inizio 2011)  V rapporto sulla coesione (ottobre 2010/inizio 2011)  Proposte legislative e finanziarie (primavera/estate 2011)

41 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 41 Orientamento a riformare il bilancio aumentando il valore aggiunto dell’intervento comunitario Concentrazione su un numero limitato di priorità:  crescita e lavoro sostenibili  cambiamento climatico  EU come attore globale per promuovere sicurezza, prosperità e solidarietà Il futuro della Politica europea di coesione Nuove Sfide + risorse scarse =

42 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 42 Il futuro della Politica europea di coesione Tre scenari possibili Status quo Riforma della politica Significativo down-sizing e involuzione della politica

43 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 43 a) Status quo Fonte di inefficienze e critiche Valore limitato all’aspetto finanziario Centrata sulle procedure e non sui risultati

44 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 44 b) Riforma: il rapporto “Barca” Un nuovo contratto : –Concentrazione su poche priorità europee –Orientamento ai risultati Promuovere la sperimentazione e l’apprendimento Rafforzamento della Commissione Nuovi contrappesi politici 2. Scenari

45 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 45 c) Down-sizing della politica  Politica di coesione a fini redistributivi tra SM sopprimere l’obv 2 (CRO) della politica di coesione che interessa 2/3 delle regioni EU Assenza della politica di coesione in 200 regioni su 271 e 16 SM su 27  Settorializzazione degli interventi

46 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION Riflessioni sulla politica di coesione Documenti di riferimento: VI Relazione intermedia sulla coesione economica e sociale, 2009 IV Relazione sulla coesione economica e sociale, 2007 Pubblicazione “Regions 2020”, 2009 Rapporto Barca, 2009 Pubblicazioni future: Valutazioni e studi ex-post, 2009 V Relazione sulla coesione economica e sociale 2010

47 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 47 Per saperne di più Link utili Politica Regionale EU: FESR: PO Veneto: tari/Nuova+programmazione / Progetti prioritari sulle reti transeuropee: htm La politica di coesione italiana – i programmi:

48 Regional Policy EUROPEAN COMMISSION 48 Grazie per l’attenzione!


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