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CIM -CORSO DI SOCIOLOGIA 2008-2009 OBIETTIVI del Corso Il corso intende presentare ed esaminare: Le categorie sociologiche per lanalisi del sociale Il.

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1 CIM -CORSO DI SOCIOLOGIA OBIETTIVI del Corso Il corso intende presentare ed esaminare: Le categorie sociologiche per lanalisi del sociale Il funzionamento di un sistema sociale Le differenze riscontrabili nei sistemi sociali I meccanismi di riproduzione di un sistema sociale

2 MATERIALI PER LESAME: –TESTO di riferimento: –A. BAGNASCO,M. BARBAGLI, A. CAVALLI ELEMENTI DI SOCIOLOGIA, il Mulino 2004 Modalità DESAME: TEST SCRITTO –Frequentanti, basato sul corso, sulle slide e i capitoli 1,2,3,5,6,7,8,9,10,11,15 del testo –Non frequentanti, basato sullintero testo e le slide –Bonus (eventuali): – a) tesina – b) Risposte ai quesiti sociologici sul film Crash

3 COME CONTATTARE IL DOCENTE MARIO DOSSONI MAIL: Tel Ricevimento -Orario: martedì Luogo: Dipartimento Studi Politici e Sociali Via Luino 12 II piano

4 IN PRIMA APPROSSIMAZIONE: LA SOCIOLOGIA STUDIA IL FUNZIONAMENTO E IL CAMBIAMENTO DEI SOSTEMI SOCIALI LA SOCIOLOGIA NON DA RISPOSTE IMMEDIATE E CERTE, PROPONE DELLE CATEGORIE E DEGLI STRUMENTI DI ANALISI PER OSSERVARE I FATTI SOCIALI, PER ESAMINARLI E PER AVANZARE DELLE IPOTESI DI COMPRENSIONE DEGLI STESSI. OGNI SISTEMA SOCIALE E CARATTERIZZATO DA POSIZIONI DIFFERENTI DI INDIVIDUI SOCIALIZZATI. SISTEMA SOCIALE:COMPLESSO DI POSIZIONI E DI RUOLI SVOLTI DA SOGGETTI INDIVIDUALI O COLLETTIVI,I QUALI INTERAGISCONO MEDIANTE COMPORTAMENTI ED AZIONI DI NATURA SPECIFICA (ECONOMICA, CULTURALE, POLITICA..) NEL QUADRO DI NORME REGOLATIVE O DI ALTRI TIPI DI VINCOLI, CHE LIMITANO LA VARIETA DEGLI ATTI CONSENTITI A CIASCUN SOGGETTO. CORSO DI SOCIOLOGIA

5 AD OGNI CLASSE DI POSIZIONE CORRISPONDE UN CAMPO D AZIONE, ALLINTERNO DI UNO SPAZIO SOCIALE, OGNI INDIVIDUO SOCIALIZZATO ATTRAVERSA CON UN SUO HABITUS, PRODOTTO DAI CONDIZIONAMENTI SOCIALI ASSOCIATI ALLA POSIZIONE CORRISPONDENTE, LO SPAZIO SOCIALE. E PER IL TRAMITE DEGLI HABITUS E DELLE LORO CAPACITA GENERATIVE, SI DETERMINA UN INSIEME SISTEMATICO DI PRATICHE SOCIALI. CORSO DI SOCIOLOGIA

6 IL CAMPO RAPPRESENTA LE STRUTTURE OGGETTIVE, LE POSIZIONI, LA DISTRIBUZIONE DELLE RISORSE CHE INFLUISCONO ESTERNAMENTE SULLE INTERAZIONI E RAPPRESENTAZIONI DEGLI INDIVIDUI LHABITUS RAPPRESENTA LESPERIENZA IMMEDIATA DEGLI INDIVIDUI E LE LORO CATEGORIE DI PERCEZIONE E DI VALUTAZIONE CHE STRUTTURANO DALLINTERNO LE LORO AZIONI E LE LORO SCELTE E RENDE POSSIBILE LA REGOLARITA E LE PREVEDIBILITA DELLA VITA SOCIALE. E UNA SOGGETTIVITA SOCIALIZZATA. E UN PRINCIPIO GENERATORE DI PRATICHE SOCIALI CORSO DI SOCIOLOGIA

7 CIM – Corso di Sociologia 2008/2009

8 CE UNA GENESI SOCIALE DEGLI SCHEMI DI PERCEZIONE, DI PENSIERO E D AZIONE CHE SONO COSTITUTIVI DELLHABITUS DELLINDIVIDUO ESISTONO NEL MONDO SOCIALE STRUTTURE OGGETTIVE INDIPENDENTI DALLA VOLONTA E DALLA COSCIENZA DEGLI INDIVIDUI SOCIALI, LE QUALI SONO CAPACI DI ORIENTARE E COSTRINGERE LE LORO PRATICHE E LE LORO RAPPRESENTAZIONI. MA QUESTE PRATICHE DEVONO ESSERE CONSIDERATE INDIVIDUALI E COLLETTIVE CAPACI DI TRASFORMARE QUESTE STRUTTURE CORSO DI SOCIOLOGIA

9 IL SISTEMA SOCIALE PUO ESSERE INTESO COME SPAZIO SOCIALE DI RELAZIONI, CHE COMPRENDE E INGLOBA LINDIVIDUO E IN CUI LINDIVIDUO E UN PUNTO. MA QUEL PUNTO, DICE BOURDIEU, E ANCHE UN PUNTO DI VISTA, E IL PRINCIPIO DI UNA RIPRESA CHE SI COMPIE DA UN PUNTO SITUATO NELLO SPAZIO SOCIALE, DA UNA PROSPETTIVA DEFINITA NELLA FORMA E NEL CONTENUTO DALLE POSIZIONI OGGETTIVE A PARTIRE DALLE QUALI E EFFETTUATA. CORSO DI SOCIOLOGIA

10 STATUS: POSIZIONE SOCIALE CHE UN INDIVIDUO OCCUPA ALLINTERNO DI UN DETERMINATO SISTEMA SOCIALE. LO STATUS E IL RISULTATO DI CARATTERISTICHE ASCRITTE E DI CARATTERISTICHE ASSUNTE ASCRITTE = DERIVANO DALLA NASCITA; ASSUNTE = SONO IL RISULTATO DI AZIONI DELLINDIVIDUO CORSO DI SOCIOLOGIA

11 UN RUOLO E UN INSIEME DI COMPORTAMENTI ORIENTATI SECONDO LE ASPETTATIVE SOCIALI DEFINITE PER QUEL CERTO STATUS. TUTTI I RUOLI ASSOCIATI AD UN DETERMINATO STATUS SONO DEFINITI COMPLESSO DI RUOLI(ROLE SET). SI POSSO GENERARE DEI CONFLITTI DI RUOLO. RUOLI FORMALI E RUOLI INFORMALI COMPLEMENTARIETA DEI RUOLI CIM – Corso di Sociologia

12 UN AGIRE E SOCIALE QUANDO E RIFERITO,SECONDO IL SUO SENSO INTENZIONATO DALLAGENTE O DAGLI AGENTI,AL COMPORTAMENTO DEGLI ALTRI INDIVIDUI E ORIENTATO NEL SUO CORSO IN BASE A QUESTO(M.WEBER) CIM – Corso di Sociologia

13 DIVERSI ORIENTAMENTI ALLAZIONE UN AGIRE RAZIONALE RISPETTO ALLO SCOPO UN AGIRE RAZIONALE RISPETTO AL VALORE UN AGIRE DETERMINATO AFFETTIVAMENTE UN AGIRE TRADIZIONALE CIM – Corso di Sociologia

14 LA SOCIOLOGIA NASCE QUANDO I COMPORTAMENTI E LE AZIONI TRA GLI UOMINI POSSONO ESSERE ATTRIBUITI ALLE SCELTE DEL LORO STARE INSIEME PIUTTOSTO CHE A FATTORI ESTERNI O SOVRANNATURALI. LESIGENZA DI UNA DISCIPLINA SCIENTIFICA CHE STUDI IN MODO SISTEMATICO I FATTI SOCIALI EMERGE NELLA PRIMA META DEL XIX SECOLO CIM – Corso di Sociologia

15 LA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA: METODO SPERIMENTALE BASATO SULLOSSERVAZIONE DEI FATTI, INFLUISCE SULLO STUDIO DEGLI ESSERI UMANI, DEI LORO RAPPORTI DELLE LORO ISTITUZIONI. LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE: ORGANIZZAZIONE E DIVISIONE DEL LAVORO, MODIFICA DELLE MODALITA E DELLE CONDIZIONI DI VITA LA RIVOLUZIONE FRANCESE: IL POTERE PASSA SIMBOLICAMENTE DAL SOVRANO AL POPOLO. LINDIVIDUO CONTA PER IL SUO ESSERE PERSONA CIM – Corso di Sociologia

16 PARADIGMA DELLORDINE:GLI ORGANISMI SOCIALI RISPONDONO AI CAMBIAMENTI GENERANDO NUOVE FUNZIONI,E QUINDI NUOVI ORGANISMI CON LA CONSEGUENZA DI INNESTARE PROCESSI DI DIFFERENZIAZIONE E DI DIVISIONE DEL LAVORO. LA DIFFERENZIAZIONE SOCIALE CREA INDIVIDUALIZZAZIONE CIM – Corso di Sociologia

17 ED ESTENDE E APPROFONDISCE LE RELAZIONI DI INTERDIPENDENZA. LORDINE SOCIALE CRESCE DALLINTERNO COME RETE DI INTERDIPENDENZA CHE LEGA INSIEME INDIVIDUI SEMPRE PIÙ DIVERSI. SOLIDARIETA MECCANICA SOLIDARIETA ORGANICA CIM – Corso di Sociologia

18 PARADIGMA DEL CONFLITTO: LORDINE E DETERMINATO DALLE RELAZIONI CHE SI STABILISCONO TRA GRUPPI SOCIALI CHE HANNO INTERESSI CONTRAPPOSTI E CHE VOGLIONO GOVERNARE LE DIVERSE SFERE DELLORDINAMENTO SOCIALE CIM – Corso di Sociologia

19 IL CONFLITTO PUO DISTRUGGERE UNA RELAZIONE SOCIALE O ESSERE FUNZIONALE AL SUO MANTENIMENTO POSSIAMO DEFINIRE ALCUNE PROPRIETA FORMALI DEL CONFLITTO –IL CONFLITTO CONTRIBUISCE A MANTENERE I CONFINI DEL GRUPPO E AUMENTA LA COESIONE INTERNA –I GRUPPI MOLTO COESI TENDONO A LIMITARE IL CONFLITTO, SE ESPLODE PUO ESSERE DISTRUTTIVO –IL CONFLITTO PUO CREARE NUOVI LEADERS – IL CONFLITTO CREA O RIDETERMINA LE ALLEANZE –IL CONFLITTO PUO GENERARE NUOVI TIPI DI INTERAZIONE FRA GLI ANTAGONISTI CIM – Corso di Sociologia

20 QUALI STRUMENTI UTILIZZA UN SISTEMA SOCIALE PER INSERIRE E MANTENERE GLI INDIVIDUI ALLINTERNO DEL SUO ORDINE? LEDUCAZIONE E LAZIONE ESERCITATA DALLE GENERAZIONI ADULTE SU QUELLE CHE NON SONO MATURE PER LA VITA SOCIALE. HA LO SCOPO DI SUSCITARE E SVILUPPARE STATI FISICI E MORALI CHE RICHIEDONO DA LUI SIA LA SOCIETA POLITICA CHE IL SETTORE PARTICOLARE AL QUALE E SPECIFICAMENTE DESTINATO (E.DURKHEIM) CIM – Corso di Sociologia

21 LA SOCIALIZZAZIONE : TUTTO QUANTO ATTIVAMENTE O PASSIVAMENTE CONCORRE ALLINSERIMENTO DI UN INDIVIDUO NEI GRUPPI SOCIALI E, IN PARTICOLARE, OGNI ELEMENTO DELLA COMPLESSA RELAZIONE ESISTENTE FRA LA STRUTTURA SOCIALE E LA FORMAZIONE DELLA PERSONALITA,, SOCIALIZZAZIONE PRIMARIA : I PROCESSI VOLTI AD ASSICURARE LA FORMAZIONE DELLE COMPETENZE SOCIALI DI BASE. SOCIALIZZAZIONE SECONDARIA : LINSIEME DEI PROCESSI DI FORMAZIONE DELLE COMPETENZE SPECIFICHE RICHIESTE DALLESERCIZIO DEI VARI RUOLI SOCIALI CIM – Corso di Sociologia

22 LE AGENZIE DI SOCIALIZZAZIONE SONO I SOGGETTI/ STRUMENTI CHE IN DIFFERENTI MOMENTI DELLA VITA DELLE PERSONE SOSTENGONO IL PROCESSO CONTINUO DI SOCIALIZZAZIONE : LA FAMIGLIA : (ATTACCAMENTO AFFETTIVO, RECIPROCITÀ ADULTO-BAMBINO, DETERMINAZIONE DI MODELLI O REGOLE DI COMPORTAMENTO LA SCUOLA : (MODELLI DI COMPORTAMENTO RELATIVI AI PRINCIPI DI AUTORITA, DI PRESTAZIONE, DI COMPETIZIONE, DI COOPERAZIONE) CIM – Corso di Sociologia

23 GRUPPO DEI PARI : (MODELLI DI AZIONE SOLIDARISTICA E MODELLI DI AZIONE COMPETITIVA LE DIVERSE FORME DI AGGREGAZIONE/ORGANIZZAZIONE : (MODELLI RITUALISTICI DI INGRESSO, APPARTENENZA, INTERAZIONE) I MEZZI DI COMUNICAZIONE : (FORMAZIONE DI MODELLI DI COMPORTAMENTO, DI OPINIONI, DI ATTEGGIAMENTI CIM – Corso di Sociologia

24 I PROCESSI DI SOCIALIZZAZIONE SONO DEI PERCORSI DI COSTRUZIONE DI IDENTITA, DI INCLUSIONE SOCIALE, DI DEFINIZIONE/RIDEFINIZIONE DELLE APPARTENENZE CON LA SOCIALIZZAZIONE SI METTE IN GIOCO L IDENTITA PER POTER ESPRIMERE UNA PRESENZA, PER ESPLICITARE IL VOLER APPARTENERE, LIDENTITA COME RICERCA/ PROPOSTA DI UNA PRESENZA CIM – Corso di Sociologia

25 L IDENTITA E IL RISULTATO DI UN PROCESSO CHE NASCE E SI SVILUPPA SOCIALMENTE. ESSA SI COSTITUISCE ALLINTERNO DI UNA RECIPROCITA TRA SISTEMA PSICHICO E SISTEMA SOCIALE L IDENTITA SI DEFINISCE COME SISTEMA DI RELAZIONI E DI RAPPRESENTAZIONI CHE SCATURISCONO DAL RAPPORTO CON LALTRO CHE, IN QUESTO MODO, RISULTA COSTITUTIVO DELL IDENTITA CIM – Corso di Sociologia

26 GRUPPO SOCIALE E UN INSIEME DI PERSONE IN INTERAZIONE FRA LORO CON CONTINUITA E SECONDO SCHEMI RELATIVAMENTE STABILI. UN GRUPPO E CARATTERIZZATO DA IDENTITA,APPARTENENZA, FORME DI RELAZIONE I GRUPPI POSSONO ESSERE : PRIMARI - SECONDARI FORMALI – INFORMALI DI RIFERIMENTO CIM – Corso di Sociologia

27 GLI INDIVIDUI E I GRUPPI INTERAGISCONO SPESSO CON MODALITA SUFFICIENTEMENTE CODIFICATE,RITUALI IL RITUALE E UNA SITUAZIONE SOCIALE O INDIVIDUALE NELLA QUALE VENGONO RIPROPOSTI COMPORTAMENTI E SIMBOLI CHE ASSUMONO UN CARATTERE NORMATIVO PER I PARTECIPANTI. GLI ELEMENTI COSTITUTIVI : –LA CO-PRESENZA FISICA –IL MEDESIMO FOCUS DI ATTENZIONE –UNA TONALITA EMOZIONALE COMUNE –LUTILIZZO DI SIMBOLI QUESTI A LORO VOLTA DANNO LUOGO A: AUMENTO DELLA FIDUCIA E DELLENERGIA EMOZIONALE DEGLI INDIVIDUI CHE PARTECIPANO AL RITUALE E/O CHE RISPETTANO I SUOI SIMBOLI GIUSTA RABBIA E PUNIZIONE DELLE PERSONE CHE MOSTRANO DI NON RISPETTARE GLI ASPETTI SIMBOLICI CIM – Corso di Sociologia

28 IL RITO E LA DIMENSIONE SPAZIO-TEMPORALE IN CUI VIENE OFFICIATO IL RITUALE OGNI GRUPPO SOCIALE, OGNI CLASSE, OGNI FORMA DI ORGANIZZAZIONE SOCIALE HA I SUOI RITUALI E I SUOI RITI RITUALI INTERPERSONALI RIUNISCONO GRUPPI TEMPORANEI, OCCASIONALI CHE COSTITUISCONO COMUNITA RITUALI SOLO PER BREVI PERIODI DI TEMPO I SIMBOLI CHE GENERANO NON HANNO UNA INTENSITA ALTISSIMA LA VIOLAZIONE DELLADEGUATEZZA CERIMONIALE DETERMINA DIFFIDENZA E FORSE UNA CESSAZIONE DEI RAPPORTI, MA NON UNA TOTALE ESCLUSIONE I RITUALI INTERPERSONALI HANNO UNA AMPIA IMPORTANZA SOCIALE PERVADONO TUTTA LINTERAZIONE QUOTIDIANA E SOMMANDOSI PLASMANO IL MODELLO DI INCLUSIONE ED ESCLUSIONE SOCIALE CHE VA A COMPORRE LA REALTA QUOTIDIANA DELLA STRATIFICAZIONE SOCIALE CIM – Corso di Sociologia

29 LE STRUTTURE FAMILIARI UNA FAMIGLIA, COSÌ COME DEFINITA DALLE INDAGINI ISTAT, È COSTITUITA DALLE PERSONE CHE VIVONO INSIEME E SONO LEGATE FRA LORO DA VINCOLI DI MATRIMONIO, PARENTELA, ADOZIONE, O AFFETTIVI. UN NUCLEO È LINSIEME DELLE PERSONE CHE FORMANO UNA RELAZIONE DI COPPIA O DI TIPO GENITORE-FIGLIO. UNA FAMIGLIA PUÒ ESSERE FORMATA DA UN NUCLEO, DA UN NUCLEO PIÙ ALTRI MEMBRI AGGREGATI, DA PIÙ NUCLEI O DA NESSUN NUCLEO (PERSONE SOLE, FAMIGLIE COMPOSTE AD ESEMPIO DA DUE SORELLE, DA UN GENITORE CON FIGLIO SEPARATO, DIVORZIATO O VEDOVO, ECC.). CIM – Corso di Sociologia

30 LE RECENTI TRASFORMAZIONI CHE STANNO INTERESSANDO LE FAMIGLIE: CALO DEI MATRIMONI IL CALO DELLE NASCITE LAUMENTO DELLE CONVIVENZE LAUMENTO DELLE NASCITE FUORI DAL MATRIMONIO LAUMENTO DELLE SEPARAZIONI E DEI DIVORZI LAUMENTO DELLE FAMIGLIE CON UN SOLO GENITORE LAUMENTO DELLE FAMIGLIE RICOMPOSTE LAUMENTO DELLE FAMIGLIE UNIPERSONALI CIM – Corso di Sociologia

31 LA NUOVA TIPOLOGIA DELLE FAMIGLIE : –NUCLEARE –MONOPARENTALE –SENZA STRUTTURA –SINGLE –ESTESA –MULTIPLA –MISTA –RICOMPOSTA CIM – Corso di Sociologia

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33 IL CAMMINO DELLE TRASFORMAZIONI DELLA FAMIGLIA : DAL XIX SECOLO FINO AGLI INIZI DEGLI ANNI SESSANTA DEL XX SECOLO SI COSTITUISCE LA FAMIGLIA MODERNA, FONDATA SULLAMORE E SUL MATRIMONIO, SULLATTENZIONE EDUCATIVA ED AFFETTIVA VERSO I FIGLI, MA ANCHE SU UNA RIGIDA DIVISIONE DEI RUOLI TRA I CONIUGI E SULLINFERIORITA SOCIALE E GIURIDICA DELLA MOGLIE E DEI FIGLI. A PARTIRE DALLA META DEGLI ANNI SESSANTA DIVENTANO SEMPRE PIU DIFFUSI I CARATTERI DI QUELLA CHE POSSIAMO DEFINIRE LA FAMIGLIA CONTEMPORANEA. CIM – Corso di Sociologia

34 UNA TRASFORMAZIONE DEI VALORI: –SI HA UNA CRESCENTE AFFERMAZIONE DI VALORI QUALI LAUTONOMIA INDIVIDUALE, LAUTOREALIZZAZIONE, LE ASPETTATIVE DI FELICITA PERSONALE. –IL PUNTO DI RIFERIMENTO NON E PIU IL GRUPPO, MA LINDIVIDUO. –LA PRIORITA VIENE ATTRIBUITA ALLE RELAZIONI AFFETTIVE, CHE IMPLICA ANCHE LA LORO PRECARIETA E LEVENTUALE CAMBIAMENTO DI PARTNER. QUESTO TENDENZA FAVORISCE UNA MAGGIORE FRAGILITA DELLA COPPIA, UN RITARDO DEL MATRIMONIO, LA SCELTA DI UNIONI DIVERSE E IL CALO DELLE NASCITE. CIM – Corso di Sociologia

35 UNA TRASFORMAZIONE DELLE NORME: –LE NORME GIURIDICHE VENGONO VISTE COME UNINDEBITA INTRUSIONE NELLA VITA PRIVATA E NELLA SFERA DELLAUTONOMIA INDIVIDUALE. –VIENE MENO LA COINCIDENZA TRA RELAZIONE DI COPPIA E ISTITUZIONE MATRIMONIALE : SI DIFFONDONO FORME DI UNIONE DIVERSE ALTERNATIVE RISPETTO ALLE NOZZE. –IL MATRIMONIO DA ISTITUZIONE SOCIALE DIVIENE UN INTERESSE DEL SINGOLO E NON DELLA SOCIETA E DELLA FAMIGLIA, PER CUI E REVOCABILE. –SI HA ANCHE UNA TENDENZA OPPOSTA DI PUBBLICIZZAZIONE, INTERVENTO DELLO STATO SULLE CONSEGUENZE SOCIALI DELLE SCELTE FAMILIARI, IN PARTICOLARE NEI CONFRONTI DEI FIGLI. CIM – Corso di Sociologia

36 UNA TRASFORMAZIONE NELLE RELAZIONI DI GENERE. LE TRASFORMAZIONI FAMILIARI SONO STRETTAMENTE LEGATE ANCHE ALLACCESSO PROGRESSIVO DELLE DONNE ALLA DIGNITA DI SOGGETTO SOCIALE E GIURIDICO. I RAPPORTI TENDONO A DIVENTARE PIU SIMMETRICI E VOLONTARI. ASSUMONO UN CARATTERE NEGOZIALE CIM – Corso di Sociologia

37 LA FUNZIONE DEI SISTEMI FORMATIVI DUE PERCORSI DI SVILUPPO: –LA RIFORMA PROTESTANTE –LA COSTITUZIONE DEGLI STATI NAZIONALI DUE TIPOLOGIE DI SISTEMA FORMATIVO: - SELEZIONE TARDIVA –SELEZIONE PRECOCE CUI CORRISPONDONO DUE PERCORSI DI MOBILITA SOCIALE –COMPETITIVO –COOPTATIVO CIM – Corso di Sociologia

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39 I SISTEMI FORMATIVI VENGONO CONSIDERATI ELEMENTI DETERMINANTI PER DIMINUIRE LE DISUGUAGLIANZE DI PARTENZA E AUMENTARE LE OPPORTUNITA I SISTEMI FORMATIVI SEMBRANO OFFRIRE PERCORSI DI MOBILITA SOCIALE CON SIGNIFICATI DIVERGENTI: LA POSSIBILITA DI EMERGERE PER CHI SI IMPEGNA ED HA TALENTO (MERITOCRAZIA) LIMPOSSIBILITA DI EMERGERE PER COLORO CHE NON SONO PORTATORI DEI LINGUAGGI, DELLA CULTURA, DEI VALORI DELLE CLASSI PRIVILEGIATE CIM – Corso di Sociologia

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41 I DETENTORI DI TITOLO DI STUDIO SONO CHIAMATI A COMPORTARSI IN MODI VALUTABILI IN UNORGANIZZAZIONE: CAPACITA DI CONCENTRARSI SU UN COMPITO AFFIDABILITA CAPACITA DI ORGANIZZARSI E RISOLVERE PROBLEMI CONFORMARSI ALLE DIRETTIVE CIM – Corso di Sociologia

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43 IN UN SISTEMA SOCIALE E NECESSARIO DISTINGUERE TRA DIFFERENZA : CIO CHE RENDE UN INDIVIDUO DISTINGUIBILE/DIVERSO DAGLI ALTRI COME PERSONA DISUGUAGLIANZA :LA COLLOCAZIONE DISTINGUIBILE CHE GLI INDIVIDUI HANNO IN UNO SPECIFICO CONTESTO SOCIALE DIVERSITA : ORIENTAMENTI DI COMPORTAMENTO NON CONFORMI, DISTINTIVI RISPETTO AI COMPORTAMENTI DIFFUSI CIM – Corso di Sociologia

44 LE DIFFERENZE SONO/POSSONO ESSERE I RISULTATI DI ELEMENTI CONNESSI CON LINDIVIDUO O GLI EFFETTI DI SCELTE INDIVIDUALI LE DISUGUAGLIANZE SONO/POSSONO ESSERE IL PRODOTTO DI PROCESSI SOCIALI, DI SCELTE SOCIALI LA DIVERSITA E SPESSO IL FRUTTO DI SCELTE INDIVIDUALI IN SISTEMI SOCIALI DIVERSI ESISTERANNO, CON CARATTERI ED EFFETTI SPECIFICI, FORME DI MAGGIORE O MINORE ACCETTAZIONE DELLE DIFFERENZE E DELLE DIVERSITA

45 LE DISTINZIONI SOCIALI LA MOGLIE DELLEX PRESIDENTE DELLA GENERAL ELECTRIC HA CHIESTO PER DIVORZIARE LA SOMMA DI EURO AL MESE, NECESSARIE PER VIVERE BENE. LE SUE SPESE: PER VIAGGI PER GIOIELLI PER I VESTITI PER I CELLULARI PER IL VITTO 650 PER IL PARRUCHIERE.. UNA FAMIGLIA MEDIA AMERICANA HA UN REDDITO DI 3.500EURO MENSILI CORSO DI SOCIOLOGIA

46 LE DISTINZIONI SOCIALI NEL 2007 LE FAMIGLIE RESIDENTI IN ITALIA CHE VIVONO IN CONDIZIONE DI POVERTÀ RELATIVA SONO 2 MILIONI 674 MILA, PARI ALL11,7% DELLE FAMIGLIE RESIDENTI, PER UN TOTALE DI 7 MILIONI 588 MILA INDIVIDUI, IL 13,2% DELLINTERA POPOLAZIONE. LA SOGLIA DI POVERTA RELATIVA PER UNA FAMIGLIA DI DUE PERSONE E DI 918,98. PER UNA FAMIGLIA DI QUATTRO PERSONE E DI 1.499,57 CORSO DI SOCIOLOGIA

47 (a) le famigliesicuramente povere, con consumi inferiori all80% della linea di povertà; (b) le famiglieappena povere, con consumi compresi tra l80% e la linea stessa; (c) le famiglie a rischio di povertà, con consumi compresi tra il valore della soglia, ma non oltre il 20%; (d) le famiglie sicuramente non povere, con consumi superiori al 120% del valore della soglia CORSO DI SOCIOLOGIA

48 VULNERABILITA SOCIALE: LA FRAGILITA DI ALCUNE POSIZIONI SOCIALI CON LA POSSIBILITA DI ESSERE COLPITI DA CAMBIAMENTI DI STATUS LA POVERTA ASSUME CONFINE MOBILI. SI PUO SUPERARE LA LINEA DI DEMARCAZIONE PER SITUAZIONI CHE POSSONO PRESENTARSI IMPROVVISAMENTE E CASUALMENTE. AUMENTO DELLE PERSONE SOCIALMENTE VULNERABILI CORSO DI SOCIOLOGIA

49 LE DISPARITA DI REDDITO COSTITUISCONO SPESSO LASPETTO PIU EVIDENTE DI UNA DIFFERENTE POSIZIONE DELLE PERSONE NEL SISTEMA SOCIALE. NON SOLO, QUINDI, SUL PIANO ECONOMICO, MA NELLINSIEME DELLE POSIZIONI/RELAZIONI SOCIALI LINSIEME DI QUESTE POSIZIONI, RAGGRUPPATE IN CLASSI, INDIVIDUA LA STRATIFICAZIONE SOCIALE IN QUEL SISTEMA. CORSO DI SOCIOLOGIA

50 LE DISUGUAGLIANZE STRUTTURALI DI UNA SOCIETA SONO CONNESSE AD ASPETTI DI TIPO DISTRIBUTIVO, LAMMONTARE DELLE RICOMPENSE MATERIALI E SIMBOLICHE OTTENUTE DAGLI INDIVIDUI E DAI GRUPPI, E CON ASPETTI DI TIPO RELAZIONALE,I RAPPORTI DI POTERE ESISTENTI TRA ESSI. DA QUESTI DUE ASPETTI DERIVANO LE DISUGLIANZE E LA POSSIBILITA DI ORIENTARE, ORGANIZZARE IL SISTEMA SOCIALE CIM – Corso di Sociologia

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52 LA DISTINZIONE IN CLASSI INDICA DEI RAGGRUPPAMENTI NON CODIFICATI GIURIDICAMENTE, MA DETERMINATI SOCIALMENTE. I DUE SCHEMI DI RIFERIMENTO PER INDIVIDUARE LA DISTINZIONE DEI RAGGRUPPAMENTI IN CLASSI HANNO COME ELEMENTI DISTINTIVI : –LE CATEGORIE DI REDDITO PERCEPITO DA UN INDIVIDUO –LA RENDITA –IL PROFITTO –IL SALARIO CLASSIFICAZIONE PROPOSTA DA PAOLO SYLOS LABINI –LA SITUAZIONE DI LAVORO E LA SITUAZIONE DI MERCATO LA POSIZIONE NELLA GERARCHIA ORGANIZZATIVA E LE CONSEGUENTI RELAZIONI SOCIALI LINSIEME DEI VANTAGGI E DEGLI SVANTAGGI CONNESSI CON I VARI RUOLI LAVORATIVI CLASSIFICAZIONE PROPOSTA DA JONH GOLDTHORPE CIM – Corso di Sociologia

53 SECONDO LA TEORIA FUNZIONALISTA LA DISUGUAGLIANZA E DETERMINATA DALLE DIFFERENZE DI ACCESSO ALLE RICOMPENSE SOCIALI SIA MATERIALI CHE MORALI (PRESTIGIO SOCIALE) IN OGNI SOCIETA NON TUTTE LE POSIZIONI HANNO LA STESSA IMPORTANZA FUNZIONALE IL NUMERO DELLE PERSONE DOTATE DELLE CAPACITA NECESSARIE A SVOLGERLE E LIMITATO PER SVOLGERLE SI RICHIEDONO PERCORSI DI ADDESTRAMENTO SPECIFICI QUESTE PRESENZE SONO RILEVANTI PER LEQUILIBRIO E IL FUNZIONAMENTO DEL SISTEMA SOCIALE CIM – Corso di Sociologia

54 PER LE TEORIE DEL CONFLITTO LE DISUGUAGLIANZE ESISTONO PERCHE I GRUPPI SOCIALI CHE NE TRAGGONO VANTAGGIO SONO IN GRADO DI DIFENDERLE DAGLI ATTACCHI DEGLI ALTRI LA STORIA DI OGNI SOCIETA ESISTITA FINO A QUESTO MOMENTO E STORIA DI LOTTA DI CLASSE... LINTERA SOCIETA SI VA SCINDENDO IN DUE GRANDI CLASSI CONTRAPPOSTE : BORGHESIA E PROLETARIATO LA DIVISIONE TRA LE CLASSI E DETERMINATA DAI RAPPORTI DI PRODUZIONE E DALLE RELAZIONI DI PROPRIETA STORICAMENTE SI SONO SUCCEDUTE DIVERSE FORME DI PRODUZIONE ( O RAPPORTI DI PRODUZIONE). SONO COSTITUITE DA : I MEZZI DI PRODUZIONE (PROPRIETA DELLA TERRA, DELLE MACCHINE, DEI CAPITALI..) STRUMENTI DI PRODUZIONE (LE TECNOLOGIE IDONEE A VALORIZZARE I MEZZI DI PRODUZIONE) LA FORZA-LAVORO CIM – Corso di Sociologia

55 SECONDO WEBER LE FONTI DELLE DISUGUAGLIANZE E LE FORME DI AGGREGAZIONE DEGLI INDIVIDUI VANNO RICERCATE IN TRE DIVERSE SFERE: –LECONOMIA, INTERESSI MATERIALI COMUNI CHE DANNO LUOGO ALLE CLASSI SOCIALI –LA CULTURA, INTERESSI E STILI DI VITA DETERMINANO I CETI –LA POLITICA, INDIVIDUI CHE SI ASSOCIANO PER CONTROLLARE GLI STRUMENTI DI POTERE E DANNO LUOGO AI PARTITI O AI GRUPPI DI PRESSIONE CIM – Corso di Sociologia

56 MOBILITA SOCIALE OGNI PASSAGGIO DI UN INDIVIDUO DA UNO STRATO, UNA CLASSE SOCIALE, AD UN ALTRO MOBILITA SOCIALE ORIZZONTALE MOBILITA SOCIALE VERTICALE MOBILITA SOCIALE DI LUNGO O DI BREVE RAGGIO MOBILITA SOCIALE INTERGENERAZIONALE O INTRAGENERAZIONALE MOBILITA ASSOLUTA: IL NUMERO COMPLESSIVO DI PERSONE CHE SI SPOSTANO DA UNA CLASSE AD UN ALTRA MOBILITA RELATIVA: LE POSSIBILITA ESISTENTI DI MOBILITA DEI MEMBRI DELLE VARIE CLASSI CIM – Corso di Sociologia

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58 QUALI SONO E COME SI CREANO LE OPPORTUNITA SOCIALI CHE FAVORISCONO IL PASSAGGIO DA UNO STRATO AD UN ALTRO E CHE PERMETTONO A PERSONE CON ORIGINI SOCIALI DIVERSE DI RAGGIUNGERE LE VARIE POSIZIONI NEL SISTEMA DI STRATIFICAZIONE? (LA FLUIDITA SOCIALE) LISTRUZIONE LIMPRENDITIVITA PERSONALE LE RETI SOCIALI LA COOPTAZIONE….. CIM – Corso di Sociologia

59 LE DISPARITA TRA INDIVIDUI E GRUPPI SOCIALI NON RIGUARDANO SOLO I PUNTI DI ARRIVO E QUELLI DI PARTENZA, MA SONO SIGNIFICATIVE ANCHE LA DURATA E LE TRAIETTORIE CHE CONNETTONO QUESTI PUNTI. IL PROCESSO DI RAGGIUNGIMENTO DELLA CONDIZIONE ADULTA SI ARTICOLA IN : USCITA DAL SISTEMA SCOLASTICO INIZIO DELLATTIVITA LAVORATIVA FORMAZIONE DELLA PRIMA UNIONE CONIUGALE NASCITA DEL PRIMO FIGLIO CIM – Corso di Sociologia

60 CIM – Corso di sociologia

61 LE DIFFERENZE DI GENERE UNA DISTINZIONE: RIPRODUZIONE BIOLOGICA RIPRODUZIONE SOCIALE LA RIPRODUZIONE SOCIALE –LE PRATICHE E LE ISTITUZIONI CHE TRASMETTONO L PATRIMONIO CULTURALE ACCUMULATO NEL CORSO DELLE GENERAZIONI CORSO DI SOCIOLOGIA

62 PATRIMONIO CULTURALE : –VALORI, NORME, ATTEGGIAMENTI, –CONOSCENZE, SIMBOLI –TECNOLOGIE E PRATICHE MATERIALI LA CONOSCENZA DEL PATRIMONIO CULTURALE PERMETTE DI ACQUISIRE : –COMPETENZE SOCIALI DI BASE (COME COMUNICARE, RELAZIONARSI,COOPERARE CON GLI ALTRI) –COMPETENZE SOCIALI SPECIFICHE (CONOSCENZE E ABILITÀ CHE PERMETTONO DI SVOLGERE COMPITI SPECIFICI) CORSO DI SOCIOLOGIA

63 LA REALTA SOCIALE E DOPPIA, SESSUATA, ED ESPRIME E SOTTENDE CONTINUAMENTE CONCEZIONI DEL MASCHILE E DEL FEMMINILE. I SISTEMI RIPRODUTTIVI E CULTURALI SI EVOLVONO E SI STRUTTURANO IN UN CERTO MODO IN QUANTO MOSSI DA DUE GENERI DIFFERENTI. IL GENERE INDICA QUANTO VI E DI SOCIALMENTE COSTRUITO NELLA DISUGUAGLIANZA SESSUALE E QUANTO VI E DI NON BIOLOGICAMENTE DATO NELLA RELAZIONE DI DISPARITA TRA UOMINI E DONNE. IL CONCETTO DI GENERE RIPRENDE E UTILIZZA ANALITICAMENTE GLI ELEMENTI DI DIBATTITO E DI LOTTA DEL MOVIMENTO FEMMINISTA DELLA FINE DEGLI ANNI SESSANTA/ SETTANTA, CONTESTANDO LE DISUGUAGLIANZE TRA I SESSI E LA SQUILIBRATA DISTRIBUZIONE DEL POTERE CORSO DI SOCIOLOGIA

64 IN ITALIA I DIRIGENTI DELLE AZIENDE INDUSTRIALI SONO E IL 95% SONO UOMINI IL 70% DELLE MANAGER HA UNA LAUREA SOLO IL 62% DEGLI UOMINI POSSIEDE UNA LAUREA. LA RETRIBUZIONE MEDIA DEL DIRIGENTE ITALIANO È DI EURO LORDI LANNO, MA PER LE DIRIGENTI DONNE SI FERMA A EURO. TRA QUESTE LE SINGLE O QUELLE CHE HANNO UN MATRIMONIO ALLE SPALLE RAGGIUNGONO UNA RETRIBUZIONE MEDIA DI EURO, QUELLE CON FIGLI SI FERMANO A EURO LANNO, LE CONIUGATE A EURO. CORSO DI SOCIOLOGIA

65 LE SCELTE PERSONALI E FAMILIARI DISCRIMINANO LE DONNE DIRIGENTI RISPETTO AI COLLEGHI UOMINI: TRA QUESTI ULTIMI IL 90% È CONIUGATO O CONVIVENTE MENTRE SOLTANTO IL 73% DELLE DONNE SI TROVA NELLA STESSA CONDIZIONE; ANCHE LA PERCENTUALE DELLE DIRIGENTI SINGLE (11,9%) È DI GRAN LUNGA SUPERIORE RISPETTO A QUELLA DEGLI UOMINI (5%). UN DATO RAPPRESENTATIVO È LA RINUNCIA ALLA MATERNITÀ: SOLO IL 13,9% DEI DIRIGENTI MASCHI NON HA FIGLI, A FRONTE DEL 43% DELLE MANAGER. I MANAGER HANNO UNO (29%) O DUE FIGLI (42%) MENTRE LE COLLEGHE NON HANNO FIGLI (47%) O HANNO UN FIGLIO UNICO (32%). CORSO DI SOCIOLOGIA

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67 Nelle amministrazioni locali i sindaci donna sono il 6% di cui oltre il 70% è stato eletto in comuni con meno di 5000 abitanti... Nelle Università le donne rettori sono appena il 3,2% SECONDO UNA RECENTE INDAGINE : IL 20% DELLE NEOMAMME CHE LAVORANO DECIDONO DI SMETTERE DOPO LA NASCITA DEL PRIMO FIGLIO IL 6% SONO STATE LICENZIATE DOPO IL PARTO IL 61% DECIDONO DI LASCIARE IL LAVORO TEMPORANEAMENTE PER TRASCORRERE PIU TEMPO CON IL PROPRIO BAMBINO. CIM – Corso di Sociologia

68 LA DIVISIONE SESSUALE DEL LAVORO ESISTE IN TUTTE LE SOCIETA, E UN UNIVERSALE CULTURALE. I COMPITI CHE VENGONO ASSEGNATI AGLI UOMINI E ALLE DONNE NON SONO UGUALI IN TUTTE LE CULTURE. FORME EVIDENTI DI DISUGUAGLIANZA DI GENERE, NELLE SOCIETA OCCIDENTALI, SONO : LUSO DEL TEMPO (QUELLO DEDICATO AL LAVORO E QUELLO DEDICATO ALLE CURE DOMESTICHE) LA SEGREGAZIONE OCCUPAZIONALE (LA CONCENTRAZIONE DI UOMINI E DONNE IN LAVORI DIVERSI) LA (NON) PRESENZA DELLE DONNE AI LIVELLI ALTI DELLE CARRIERE E NELLE CARICHE POLITICHE CORSO DI SOCIOLOGIA

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70 IL GENERE PUO DETERMINARE DISCRIMINAZIONI DI CITTADINANZA. POSSIBILI INTERVENTI DI INCLUSIONE: –SPAZIO SOCIALE: DIRITTI COME MADRI NELLACCESSO A IMPIEGHI E CARRIERE –STATO SOCIALE: POLITICHE DEL LAVORO, POLITICHE DEI SERVIZI, POLITICHE NEI CONFRONTI DELLA FAMIGLIA –MATERNITA: PERVASIVITA RISPETTO AL CORSO DELLA VITA, VALUTAZIONE DEI COSTI,MEDIAZIONE CON LA PATERNITA CIM – Corso di Sociologia

71 DIFFERENZE ETNICHE E IMMIGRAZIONE RAZZA : UN INSIEME DI ESSERI UMANI CHE CONDIVIDONO ALCUNE CARATTERISTICHE SOMATICHE LE DIFFERENZE GENETICHE TRA INDIVIDUI DI UNA STESSA RAZZA SONO QUANTITATIVAMENTE PIU RILEVANTI DELLE DIFFERENZE TRA INDIVIDUI DI RAZZE DIVERSE CIM – Corso di Sociologia

72 LE DIFFERENZE SOMATICHE SONO STATE UTILIZZATE SPESSO PER SIGNIFICARE E GIUSTIFICARE ALTRE DIFFERENZE RAZZISTE SONO QUELLE DOTTRINE, QUEGLI ATTEGGIAMENTI E QUELLE PRATICHE CHE DISCRIMINANO, SULLA BASE DELLAPPARTENENZA RAZZIALE, LACCESSO ALLESERCIZIO DI DIRITTI, OPPORTUNITA E POSIZIONI SOCIALI CIM – Corso di Sociologia

73 ETNIA : DIFFERENZE DI ORDINE CULTURALE CHE DETERMINANO SPECIFICHE IDENTITA E CHE VENGONO TRASMESSE TRA LE GENERAZIONI ATTRAVERSO PROCESSI CULTURALI. ELEMENTI CARATTERIZZANTI: –UN NOME CHE DISTINGUE –UNA COMUNE ORIGINE (SPESSO MITICA) –UNA MEMORIA COMUNE CONDIVISA –UNA CULTURA CONDIVISA –UN TERRITORIO DI RIFERIMENTO –UN SENTIMENTO DI SOLIDARIETA PARTICOLARISTICO CIM – Corso di Sociologia

74 GLI ATTEGGIAMENTI VERSO LE ALTRE ETNIE SONO SPESSO CARATTERIZZATI DA: STEREOTIPI, SISTEMI CONCETTUALI DI SEMPLIFICAZIONE DELLE NOSTRE RAPPRESENTAZIONI CIRCA TRATTI E COMPORTAMENTI CONSIDERATI CARATTERISTICI DI GRUPPI SOCIALI. PRODUCONO ASPETTATIVE DISTORCENTI LA REALTA PREGIUDIZI, ATTEGGIAMENTI SFAVOREVOLI VERSO PERSONE O GRUPPI CHE TENDONO AD ESSERE ALTAMENTE STEREOTIPATI,DOTATI DI INTENSA CARICA EMOTIVA, DIFFICILMENTE MODIFICABILI DA NUOVE INFORMAZIONI CIM – Corso di Sociologia

75 SI POSSONO VERIFICARE DUE PROCESSI: AUTO-RAZZIZZAZIONE, AFFERMAZIONE DI SUPERIORITA DELLA PROPRIA ETNIA ETERO-RAZZIZZAZIONE ATTRIBUZIONE DI INFERIORITA E ARRETRATEZZA ALLE ALTRE ETNIE CIM – Corso di Sociologia

76 QUALI SONO, IN GENERE, GLI ATTEGGIAMENTI VERSO QUELLE CONSIDERATI GLI ALTRI.SI ENFATIZZANO: LE DIVERSITA (CULTURA,COMPORTAMENTI) LA COMPETIZIONE (LAVORO,ABITAZIONE) I PERICOLI (DISTRIBUZIONE RISORSE, SICUREZZA PERSONALE,IDENTITA CULTURALE) CIM – Corso di Sociologia

77 ASPETTI PROBLEMATICI DELLE PRESENZE ALTRE: LA DISTINZIONE TRA GRUPPO E INDIVIDUO MECCANISMI DI CONTROLLO SOCIALE RELAZIONI NON CODIFICATE SCARSE CONOSCENZE ALTRE CULTURE ETNOCENTRISMO LESIGENZA DI CAPRI ESPIATORI CIM – Corso di Sociologia

78 PER CUI LE RISPOSTE DELLE SOCIETA DI RESIDENZA SONO : LESCLUSIONE LASSIMILAZIONE/INTEGRAZIONE LA PROVVISORIETA IL MULTICULTURALISMO CIM – Corso di Sociologia

79 ASSIMILAZIONE : PROCESSO ATTRAVERSO IL QUALE IL NUOVO ARRIVATO INTERIORIZZA I MODELLI DI COMPORTAMENTO E GLI ORIENTAMENTI VALORIALI DELLA SOCIETA OSPITE INTEGRAZIONE: PROCESSO DI NON DISCRIMINAZIONE E DI INCLUSIONE DELLE DIFFERENZE CHE IMPLICA PER IL NUOVO ARRIVATO LADOZIONE DI MODALITA DI COMPORTAMENTO E IL RAGGIUNGIMENTO DI CONDIZIONI DI VITA CHE RIDUCANO I RISCHI DI SEGREGAZIONE E CONFLITTO SENZA UNA COMPLETA CONFORMITA CULTURALE. CIM – Corso di Sociologia

80 MULTIETNICITA –UNA SITUAZIONE DI COMPRESENZA IN UN DETERMINATO SPAZIO FISICO O RELAZIONALE DI DIFFERENTI GRUPPI ETNICI PORTATORI DI DIVERSI PATRIMONI CULTURALI MONOCULTURALISMO –RICONOSCIMENTO ED IDENTIFICAZIONE IN UNA CULTURA DOMINANTE PLURALISMO CULTURALE –ESISTENZA DI DIVERSE CULTURE ALLINTERNO DI UNA STESSA REALTA SOCIETARIA CON UNA RIGIDA SEPARAZIONE TRA SFERA PUBBLICA E SFERA PRIVATA MULTICULTURALISMO –RICONOSCIMENTO DELLE DIFFERENZE CULTURALI E AFFERMAZIONE DELLA PARI DIGNITA E DELLEGUALE VALORE DI CULTURE DIVERSE CIM – Corso di Sociologia

81 IL RICONOSCIMENTO DI UNA PRESENZA DIRITTI POLIETNICI DIRITTI DIFFERENZIATI (KYMLICKA) PATRIOTTISMO COSTITUZIONALE RICONOSCIMENTO DI DIRITTI INDIVIDUALI (HABERMAS) PRIMATO DELLE ISTITUZIONI PUBBLICHE RICONOSCIMENTO DELLE CULTURE MINORITARIE (REX) CIM – Corso di Sociologia

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83 A. SCHUTZ AFFERMA CHE LALTRO,LO STRANIERO SUSCITA TIMORE PERCHÉ METTE IN DISCUSSIONE LE NOSTRE CERTEZZE, CI COSTRINGE AD UN CONFRONTO,CI FA RIFLETTERE. CIM – Corso di Sociologia

84 QUALCHE DATO PAVIA E PROVINCIA: IMMIGRATI ALBANESI RUMENI UCRAINI MAROCCHINI EGIZIANI TUNISINI I DATI SULLIMMIGRAZIONE IN ITALIA NEL DOSSIER CARITAS 2008 CIM – Corso di Sociologia


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