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Gestione classi difficili Corso di formazione neoimmessi in ruolo 2014-2015 Relatore prof. ssa Daniela Mancini.

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Presentazione sul tema: "Gestione classi difficili Corso di formazione neoimmessi in ruolo 2014-2015 Relatore prof. ssa Daniela Mancini."— Transcript della presentazione:

1 Gestione classi difficili Corso di formazione neoimmessi in ruolo Relatore prof. ssa Daniela Mancini

2 MODO DI PENSARE ATTEGGIAMENTI ERRATI I - DISTRIBUIRE COLPE: 1) ES.: E' COLPA DEI RAGAZZI 2) E' COLPA DELL'AMBIENTE 3) E' COLPA DEL DIRIGENTE 4) (NON) E' COLPA MIA 5) IL PRESIDE DICE "E' TUTTA COLPA DEI DOCENTI" II - SFIDUCIA NEL CAMBIAMENTO DEGLI ALLIEVI 1) TANTO NON CAPISCONO NIENTE ……. 2) E' TUTTO INUTILE: SONO COSI' E RESTERANNO COSI' ….. 3) IO NON CI POSSO FARE NIENTE PERCHE' DIPENDE DA ALTRI FATTORI (FAMIGLIA, AMICI ECC.) 4) ALCUNI ALLIEVI SI COMPORTANO MALE "PERCHE' CE L'HANNO CON ME"

3 III - SFIDUCIA NEL PROPRIO CAMBIAMENTO 1) HO SEMPRE FATTO COSI' ……… PERCHE' DEVO CAMBIARE? 2) NELLE ALTRE CLASSI NON HO PROBLEMI, IN QUESTA SI- DUNQUE DIPENDE DAGLI ALUNNI. 3) I CORSI DI AGGIORNAMENTO NON SERVONO A NIENTE: NE HO FATTI TANTI, SONO TUTTE CHIACCHIERE. 4) CONOSCO LA MIA DISCIPLINA SEGUO IL PROGRAMMA BASTA! ……. Chiave di lettura del filmato: Gli Schiacciatori = insegnanti La palla = studenti Gli alzatori = ( scuola, ambiente, famiglia, società ecc.ecc.)

4 COME CI PENSIAMO 1/2 Eroi solitari (combattono sicuri del successo) usiamo “io”- ci dà fastidio il “noi” video Sidney Poitier in “ La scuola della violenza” 1966 Don Chisciotte sentiamo irrealizzabile ciò che vogliamo fare

5 COME CI PENSIAMO 2/2 Prigionieri di un sistema burocratico-normativo che ci impedisce di realizzare i nostri obiettivi Video “L’attimo fuggente” le scene della lezione sull’anticonformismo.“L’attimo fuggente” le scene della lezione sull’anticonformismo. Scena finale Impotenti Difronte a una classe che ci fa paura. Incompresi Missionari Vorreste avere, in un lungo viaggio, due insegnanti seduti accanto ?

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7 NEGATIVO 1) Non rispettano il regolamento scolastico 2) Uso del linguaggio della violenza come unico linguaggio per relazionarsi tra pari 3)Sono svogliati e disinteressati 4) Mancano di rispetto, anche nei confronti di loro stessi 5) Mancano di autostima POSITIVO 1) Si comportano con altruismo:prestano i materiali ecc. 2) Si comportano indistintamente con compagni di nazionalità diverse 3) Disponibili ad aiutare gli alunni diversamente abili, se gravi 4) Hanno un buon comportamento nelle uscite 5)Dicono quello che pensano COMPORTAMENTO ALUNNI

8 Identità e Ruolo L’identità ci viena da : Tipologia di lavoro : ingegnere, operaio studente. Relazioni familiari :padre, figlio,moglie, ecc. ecc. Altro: es. Volontario, giocatore,ecc. ecc. Per aiutare l’alunno a costruirsi un’identità positiva la scuola influisce sul ruolo di studente e secondariamente su altro

9 STUDENTE Azioni positive che il docente può fare per rafforzare il ruolo di studente 1) Utilizzare un sistema di gratificazioni: a) Ha portato il materiale b) Ha svolto i compiti a casa c) È arrivato in orario d) Ha svolto un esercizio che tempo prima non sarebbe stato in grado di fare e)……… 2) Il docente ha aspettative educative alte DOCENTE 1) Il suo ruolo deve essere chiaro: evitare di essere “maresciallo”, “amico”, “sindacalista” dello studente 3) 4) 5) RUOLO

10 APPRENDIMENTO Solo con sacrificio Fare una cosa alla volta E’ fondamentale lo studio individuale Tempi lunghi di riflessione Procedere per gradi La capacità di attenzione dipende dall’argomento Prima si apprende con la mente, poi con le mani False opinioni sull’apprendimento

11 Didattica della disciplina

12 Motivazione: AZIONI EFFICACI Innovazione della didattica 1)Digitale 2)Cooperative learning 3)Didattica laboratoriale: problem solving 4)Rovesciamento della relazione Insegnamento-Apprendimento (il docente spiega, insegna; l’alunno a casa fa i compiti, apprende) Il momento più difficile: l’apprendimento dovrà essere guidato. 5) Dall’esperienza alla teoria 6)

13 APPRENDERE X L’HOMO ZAPPIENS Procede per tentativi (non si leggono le istruzioni, si va comunque avanti) Vogliono risposte istantanee (usano Reti umane e informatiche) Gestisce contemporaneamente flussi di informazione (usa telecomando, mouse.cellulari)

14 APPRENDERE X L’HOMO ZAPPIENS CONSEGUENZE 1. Il giovane considera la scuola solo come luogo di incontro con gli amici. 2. I giocatori dei videogiochi sono rapiti dal mondo virtuale. 3. Scarse capacità di attenzione. Comportamenti iperattivi. 4. Considerano inutile sprecare tempo a studiare, perché con Internet trovano subito le risposte.

15 APPRENDERE X L’HOMO ZAPPIENS CHE FARE ???? 1. Gli homo zappiens amano i video giochi per la SFIDA, riuscire a risolvere un problema e arrivare al livello successivo. Bisogna tenerne conto nell’organizzare la lezione. 2. Uso di tecnologie di Rete. 3. Apprendimento fondato sulla Ricerca. 4. Far lavorare in team 5. Valorizzare contenuti disciplinari. 6. Organizzare la lezione in modo laboratoriale. 7. Organizzare i tempi.

16 VALUTAZIONE COSA SI VALUTA COME SI VALUTA

17 Questionario studenti 1/2 Il professore come agisce, secondo la vostra opinione, nelle seguenti azioni o modi di essere? (scrivere solo 2 risposte per ogni domanda, anche diversa dalle indicazioni) APPARIRE Ad.es.: sorridente, serio, nervoso, calmo, arrabbiato, pensieroso,tranquillo, ecc.ecc. POS. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… NEG. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… PARLARE Ad.es.: a voce alta, bassa, chiara, comprensibile, difficile, lentamente, rapidamente ecc. ecc. POS. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. NEG. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. ASCOLTARE Ad.es. ascolta raramente, ci ascolta individualmente, ci ascolta tutti insieme. Fa finta di ascoltarci, dialoga con noi, lo considera una perdita di tempo, (non ) si rende disponibile, ecc. ecc. POS. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… NEG: …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

18 Questionario studenti 2/2 COMPORTARSI ( in classe) Ad.es. è severo con i voti, ci fa giocare, ci da troppi (pochi) rapporti Disciplinari, fa troppe (poche ) verifiche, (non) ci fa esercitare spesso, ci assegna dei premi (punizioni) se(non ) abbiamo stu diato o portato il materiale, (non ) conosce la materia, fa molte(poche) assenze, ritardi, ecc.ecc. POS ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..… NEG ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. COMPORTARSI (fuori ) Ad.es. (non) organizza lezioni fuori dalla scuola, è più (meno) severo che in classe, (non) ci lascia fare ciò che vogliamo ecc. ecc. POS. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….. NEG. ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………

19 RISULTATI 1/2 Questionario somministrato alle classi 1B e 2A IPIA, campione di 28 alunni. APPARIRE POS. Sorridente 22 NEG: Nervoso 23 Tranquillo 16 Arrabbiato 22 Calmo 15 Serio 5 Serio 3Pensieroso 3 Ha carisma 1 PARLARE POS. Comprensibile 20 NEG: Difficile 21 A voce alta 13 Rapidamente 19 Chiara 13 Lentamente 6 A voce bassa 7 A voce alta 4 Lentamente 4 Incomprensibile 1 ASCOLTARE POS. Dialoga con noi 23 NEG: Fa finta di ascoltarci 24 Si rende disponibile 13 Lo considera una perdita di tempo 16 Ci ascolta individualmente 9 Ascolta raramente 10 Ci ascolta tutti insieme 9 Non si rende disponibile 6

20 COMPORTARSI (fuori) POS. E’ più severo che in classe 19 NEG: Ci lascia fare ciò che vogliamo 20 Organizza lezioni fuori 13 Non organizza lezioni fuori 18 Non ci lascia fare ciò che vogliamo 7 E’ meno severo che in classe 6 E’ meno severo che in classe 3 E’ più severo che in classe 2 COMPORTARSI (in classe) POS. Conosce la materia 9 NEG. E’ severo con i voti 12 Ci fa esercitare spesso 8 Troppe assenze e ritardi 8 Il docente fa poche assenze 8 Troppi rapporti 8 Da pochi rapporti 8 Troppe verifiche 5 Molte verifiche 7 Non conosce la materia 3 E’ severo con i voti 7 Insulta 1 Assegna premi 5 Poche verifiche 4 Ci fa giocare 3 Si fa rispettare 1 RISULTATI 1/2 Questionario somministrato alle classi 1B e 2A IPIA, campione di 28 alunni.

21 DOCENTE / DOCENTE Lavorare in team nel Consiglio di classe per: 1.comportamenti comuni in merito all’applicazione del regolamento e definizione di un sistema di gratificazione e provvedimenti disciplinari. 2.determinazione degli obiettivi didattici e metodologie per conseguirli sistema di valutazione condiviso 3.definizione delle competenze 4.…………………………………………………………… SISTEMA DI RELAZIONI

22 Consiglio di classe per Scrutinio Alla richiesta della motivazione di un voto estremamente negativo (2- 3) Il docente risponde : 1. consegna i compiti in bianco 2. non presenta le relazioni 3. non si fa interrogare 4. fa assenze strategiche 5. copia e anche in modo errato Tutte le risposte si riferiscono all’alunno…… Proviamo a fornire risposte che si riferiscono al docente…… Quali misure può mettere in pratica il docente per l’alunno che ha “ 2” nel profitto? 1. chiedo aiuto a un collega (o al doc. di sostegno) per poter seguire individualmente durante il compito…… 2. cerco di parlarci portandolo fuori dalla classe, durante l’ora libera o di ricevimento genitori, se non ci sono,….. 3. gli assegno un esercizio e lo aiuto a risolverlo per gradi 4. …….. 5. ……...

23 Come ci si presenta in classe 1.In orario 2.Sorridenti 3.Disponibili all’ascolto 4.Interessati a loro ( in modo professionale) 5.….. 6.….. SISTEMA DI RELAZIONI

24 Inizio della lezione Controllo compiti Gratificazione Controllo materiali Gratificazione Se qualcuno disturba Se qualcuno non vuol seguire 1)Rapporto disciplinare, con conseguenze certe e veloci 2)Gratificazione per chi segue, 3)La lezione è per tutti perché il docente ci tiene che tutti imparino 4)Ripetere : “ Io ci tengo a voi “ Lodare su motivi reali i comportamenti positivi 5) Attingere dalle attività extra-scuola SISTEMA DI RELAZIONI

25 EVITARE LO SCONTRO Es: se uno tiene i piedi sul sedile difronte: Cosa fare: Es: se uno rifiuta di togliersi il cappello in classe Cosa fare: Es: se uno fa il verso di un animale Cosa fare

26 Verbale Consiglio di classe per docenti scuole medie e superiori MM SS Il giorno ……………..… del ……..………. mese di …………………… a.s. …….….. nell’aula …………..……. della sede …….……… si riunisce il Consiglio della classe………… o.d.g.: Gestione classe difficile. Docenti presenti : …………………………….……………………………………………………………………………………………….. Esame dei comportamenti della classe e degli alunni. ( vedi tabelle sui comportamenti) ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… Delibera: in merito all’osservanza delle regole : ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………… In merito all’insegnamento delle Discipline ( Motivazione allo studio, Argomenti,metodologie, verifiche) ……………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………… In merito alla Valutazione (cosa si valuta, come si valuta) ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… In merito alla certificazione delle competenze ……………………………………………………… ……… ……………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………

27 Verbale Docenti Scuola dell’Infanzia e Primaria AA EE Il giorno ……………..… del ……..………. mese di …………………… a.s. …….….. nell’aula …………..……. della sede …….……… si riuniscono i docenti della Scuola dell’Infanzia………………………………………… ………………………………… e i docenti della Scuola Primaria …………………………………………………. o.d.g.: Gestione alunni in difficoltà nel passaggio tra i due ordini. Esame dei comportamenti degli alunni. ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… Delibera: in merito al programma attuato nella Scuola dell’Infanzia : ……………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………… In merito al rapporto alunno–genitore scuola ……………………………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………………………. Azioni comuni per facilitare la continuità ……………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………….… Le azioni previste nella Scuola Primaria …………………………………………………………………….……… ………………………………………………………………………………………………….………………………… ………………………………………………………………………………………………………………….……

28 SISTEMA DI RELAZIONI


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