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Le opportunità di finanziamento europeo per l’efficientamento energetico Mario Battello Associazione TECLA Ancona, 5 Giugno 2015.

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1 Le opportunità di finanziamento europeo per l’efficientamento energetico Mario Battello Associazione TECLA Ancona, 5 Giugno 2015

2 OPPORTUNITA’ DI FINANZIAMENTO DELL’UE PER GLI INVESTIMENTI IN ENERGIA SOSTENIBILE Fondi strutturali e di investimento European Energy Efficiency Fund (EEEF) HORIZON 2020 Partnership Pubblico-private CONTRATTI DI RENDIMENTO ENERGETICO SCHEMI DI FINANZIAMENTO ALTERNATIVI PON SCUOLA

3 Fondi strutturali e di investimento

4 Trovano applicazione su tutto il territorio dell’UE, con un’articolazione delle risorse differenziata in relazione a tre differenti categorie di Regioni REGIONI MENO SVILUPPATE (con un PIL pro capite inferiore al 75% della media comunitaria) REGIONI IN TRANSIZIONE (con un PIL pro capite compreso tra il 75% ed il 90% della media comunitaria) REGIONI PIU’ SVILUPPATE (con un PIL pro capite superiore al 90% della media comunitaria) 350 mld euro a livello UE 50,13% ( euro) 12,01% ( euro) 16,39% ( euro) Fondi strutturali e di investimento ,7 miliardi di euro per la cooperazione territoriale 68,7 miliardi di euro per il Fondo di coesione

5 Fondi strutturali e di investimento FESR (Fondo europeo per lo sviluppo regionale) 32.2 mld di € per la nuova programmazione in Italia Focus energia sostenibile: obiettivi tematici 4. Passaggio ad una economia a basso consumo di carbonio 5. Adattamento cambiamenti climatici e gestione e prevenzione dei rischi 6. Protezione ambiente e risorse 7. Trasporto sostenibile 6 % per le regioni meno sviluppate (ex convergenza ) = 1 mld e 200 mln di € 20 % per le altre regioni = 1 mld e 400 mln di € 2.5 mld di € rispetto ai 1.9 mld di € della scorsa programmazione

6 Opportunità di finanziamento per efficientamento energetico negli edifici scolastici grazie al nuovo PON SCUOLA

7 DOTAZIONE TOTALE DEL PON SCUOLA € REGIONI MENO SVILUPPATE REGIONI IN TRANSIZIONE REGIONI PIU’ SVILUPPATE Circa 2,1 miliardi di €Circa 200 milioni di €Circa 700 milioni di €

8 ALLOCAZIONE FINANZIARIA 93,9% (circa il 70% FSE e 30% FESR) 2,3% (FSE) OBIETTIVO TEMATICO 10 OBIETTIVO TEMATICO 11 3,7% (FSE) ASSISTENZA TECNICA

9 PON SCUOLA ASSE I ASSE II ASSE III ASSE IV Investire nelle competenze, nell’istruzione e nell’apprendimento permanente OBIETTIVO TEMATICO 10 Potenziare le infrastrutture scolastiche e le dotazioni tecnologiche Rafforzare la capacità istituzionale e promuovere un’amministrazione pubblica efficiente OBIETTIVO TEMATICO 11 Assistenza tecnica

10 OBIETTIVO TEMATICO Rafforzare la parità di accesso alla formazione permanente per tutte le fasce di età nei contesti formali, non formali e informali, aggiornare le conoscenze, le abilità e le competenze della manodopera e promuovere percorsi formativi flessibili anche tramite l’orientamento del percorso professionale e il riconoscimento delle competenze acquisite 10.4 Migliorare l’aderenza al mercato del lavoro dei sistemi d’insegnamento e di formazione, favorendo il passaggio dall’istruzione al mondo del lavoro e rafforzando i sistemi di istruzione e formazione professionale e migliorandone la qualità, anche mediante meccanismi di anticipazione delle competenze, adeguamento dei curriculum e l’introduzione e lo sviluppo di programmi di apprendimento basati sul lavoro, inclusi i sistemi di apprendimento duale e di apprendistato 10.a Investire nell’istruzione, nella formazione e nella formazione professionale per la qualificazione professionale nonché nella formazione permanente, sviluppando l’infrastruttura scolastica e formativa ASSE II (FESR)

11 10.7 Aumento della propensione dei giovani a permanere nei contesti formativi, attraverso il miglioramento della sicurezza e della fruibilità degli ambienti scolastici  Rendere gli edifici scolastici sicuri  Rendere gli edifici scolastici sicuri, agendo sui fattori di criticità strutturale e infrastrutturale, intervenendo sulla messa in sicurezza statica, antisismica e impiantistica degli edifici scolastici  Rendere gli edifici ecosostenibili  Rendere gli edifici ecosostenibili, intervenendo sia sul fronte dell’edilizia (favorendo la scelta di materiali eco- sostenibili) sia in termini di efficientamento energetico (tramite l’installazione di impianti fotovoltaici, isolamento ecc)

12 FESR FINANZIAMENTO RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA EDIFICI SCOLASTICI L’allocazione finanziaria si concentra interamente sull’OT 10, attraverso azioni di riqualificazione e potenziamento degli ambienti per l’apprendimento. Ambito di investimento sul quale interverranno in via complementare anche altri strumenti (PO regionali, Piani nazionali finanziati con risorse ordinarie) Circa il 15% sulla Categoria di spesa 13 RINNOVO DI INFRASTRUTTURE PUBBLICHE SUL PIANO DELL’EFFICIENZA ENERGETICA (per una dotazione totale di € e una dotazione comunitaria di €), su cui è allocata la quota imputabile agli interventi di efficientamento energetico previsti sull’obiettivo specifico 10.7

13 Strumenti di finanziamento diretti

14 STRUMENTI DI FINANZIAMENTO DIRETTO HORIZON 2020 COS’E’?BUDGET?OBIETTIVI? Il principale strumento di finanziamento europeo nel settore della ricerca e dell'innovazione Budget totale: 80 mld di € Programma quadro per la ricerca e l’innovazione 3 tematiche principali, che corrispondono a quelle stabilite dalla Strategia Europa Eccellenza scientifica (dotazione finanziaria: 24.6 miliardi di €) 2.Leadership industriale (dotazione finanziaria: 17.9 miliardi di €) 3.Sfide della società (dotazione finanziaria: 29.7 miliardi di €) Riunisce gli ex:  Settimo Programma Quadro di Ricerca (7PQ)  Programma Innovazione e Competitività (CIP)  Istituto per innovazione e tecnologia (IET)

15 Come sfruttare Horizon 2020 per finanziare l’energia sostenibile? PRIORITA’ 3: SFIDE SOCIALI Energia sicura, pulita ed efficiente [EE5, EE7, EE9, EE10, EE20] Trasporti intelligenti, verdi ed integrati [MG , MG5, ] Azioni climatiche, efficienza di risorse e materiali grezzi [WASTE6-2014, SC , SC ,9 miliardi di € 6,8 miliardi di € 3,1 miliardi di €

16 EE 05 EE 07 EE 09 EE 20 EE 10 RISTRUTTURAZIONE EDIFICI FORMAZIONE PER PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI SUPPORTO STAKEHOLDER COINVOLGIMENTO CONSUMATORI ASSISTENZA ALLO SVILUPPO PROGETTUALE Bandi appena chiusi! HORIZON 200 BANDO EFFICIENZA ENERGETICA 2015

17 Energy Efficiency - Market Uptake PDA H2020-EE PDA Assistenza allo sviluppo progettuale per schemi di finanziamento e progetti innovativi e bancabili nel settore dell’energia sostenibile BUDGET SCADENZA BENEFICIARI TIPO DI AZIONE 5 milioni di euro 4 giugno 2015 Persona legale con sede in uno Stato Membro o Associato Azioni di Coordinamento e Supporto

18 Energy Efficiency - Market Uptake PDA H2020-EE PDA Assistenza allo sviluppo progettuale per schemi di finanziamento e progetti innovativi e bancabili nel settore dell’energia sostenibile SFIDE SPECIFICHE OBIETTIVO Assistenza allo sviluppo progettuale per promotori progettuali sia pubblici che privati come operatori di infrastrutture pubblico-private, operatori commerciali, Comuni e PMI/gruppi industriali che portino a schemi di investimento e progetti in energia sostenibile aggregati, innovativi e bancabili del valore compreso tra i 6 e i 50 milioni di €. Il supporto sarà condizionato alla mobilitazione degli investimenti. Proposte tra 0.5 e 2 milioni di € Mobilitare i possibili stakeholder Eseguire gli inventari degli investimenti necessari Sviluppare gli studi di fattibilità, gli strumenti di ingegneria finanziaria Risolvere le questioni legali e di appalto. IMPATTO ATTESO Sviluppo di una riserva credibile di progetti di larga scala e schemi finanziari bancabili e dimostrazione di soluzione finanziarie innovative che portino ad una accresciuta fiducia degli investitori. Fattore di leva 1:15

19 EE 05 - RISTRUTTURAZIONE EDIFICI H2020-EE Altri bandi Efficienza Energetica 2015 EE 07 - CAPACITY BUILDING PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI H2020-EE milioni di Euro BUDGET SCADENZA DESCRIZIONE 4 Giugno 2015 Creare un mercato per la ristrutturazione profonda di edifci eliminando barriere di tipo finanziario, tecnico e amministrativo. Promuovere soluzioni per raggiungere alti standard energetici (Near Zero Energy Buildings) intervenendo su edifici particolarmente inefficienti. 54 milioni di Euro BUDGET SCADENZA DESCRIZIONE 4 Giugno 2015 Sviluppare attività di formazione dedicate alle pubbliche amministrazioni per metterle in grado di raggiungere alti livelli di efficienza energetica soprattutto nei settori più energivori come l’industria e i trasporti pubblici. Organizzazione di attività formative e informative, scambi di buone pratiche etc.

20 EE 09 – SUPPORTO STAKEHOLDER H2020-EE Altri bandi Efficienza Energetica 2015 EE 10 - COINVOLGIMENTO CONSUMATORI H2020-EE milioni di Euro BUDGET SCADENZA DESCRIZIONE 4 Giugno 2014 Sviluppare azioni di capacity building per il settore privato, coinvolgendo tutti i possibili stakeholder, dagli attori finanziari a quelli tecnologici fino alle organizzazioni non governative. Azioni di formazione e scambio tra il settore pubblico e quello privato. 54 milioni di Euro BUDGET SCADENZA DESCRIZIONE 4 Giugno 2015 Attività e misure volte ad informare i consumatori e metterli nelle condizioni di poter migliorare i propri consumi energetici aumentandone l’efficienza. Es. Uso di tecnologie innovative come app o smart meters, attività informative, promozione di progetti gestiti dal basso etc.

21 Strumenti di sostegno al finanziamento

22 STRUMENTI DI SOSTEGNO SPECIALI JESSICA COS’E’? CHE TIPO DI ASSISTENZA FORNISCE? COME FUNZIONA? QUALI VANTAGGI OFFRE? Iniziativa della Commissione europea in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (BEI) e la Banca di sviluppo del Consiglio d'Europa (CEB). (Sostegno europeo congiunto per investimenti sostenibili nelle aree urbane) promuove lo sviluppo della sostenibilità urbana offrendo sostegno a progetti di ingegneria finanziaria nelle seguenti aree: infrastrutture urbane siti e patrimonio culturale risanamento di aree dismesse creazione di nuovi spazi commerciali edifici universitari potenziamento dell'efficienza energetica I contributi del FESR vengono allocati a Fondi per lo sviluppo urbano (FSU) i quali li investono in partenariati pubblico- privati o altri progetti inclusi in un piano integrato per lo sviluppo urbano sostenibile. SOSTENIBILITA’ LEVERAGE FLESSIBILITA’ COMPETENZE PARTENARIATI Le autorità di gestione regionali investono parte dei fondi strutturali UE ad esse destinati in fondi rotativi (revolving) per riciclare le risorse finanziare e accelerare così gli investimenti nelle aree urbane europee. investimenti concessi sotto forma di azioni, prestiti e/o garanzie. In Italia fondi JESSICA in Sardegna, Sicilia e Campania TOT: 86 Mln

23 FINANZIAMENTI INNOVATIVI PER L’ENERGIA SOSTENIBILE EIB – ELENA FACILITY (European Local Energy Assistance) Strumento di supporto per l’implementazione della Direttiva sull’Efficientamento energetico I contributi per l’assistenza tecnica sulla base di studi  di fattibilità e di mercato,  della strutturazione del progetto,  di piani aziendali,  di audit energetici,  della preparazione delle procedure di gara e di accordi contrattuali La richiesta deve essere indirizzata all’EIB Criteri di selezione: Progetti sopra i 30 milioni di Euro Fattore di leverage minimo 1:20 BUDGET 2015: 15 mln di euro COS’E’? COME AVVIENE LA SELEZIONE? COME PROCEDERE? 4 progetti in Italia Province di Milano, Modena, Chieti, Padova

24 EEEF (European Energy Efficienty Fund) È un fondo di investimento, con capitale sociale di 265 mln di €, creato dalla Commissione Europea in collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti. COME NASCE? QUALI SPONSOR? Commissione Europea (Iniziatore) Deutsche Bank (Investor and investment advisor) Cassa Depositi e Prestiti (Founding investor) Banca Europea degli Investimenti (Founding investor) ASSISTENZA TECNICA lo strumento di assistenza tecnica (AT) (€ 20m) sostiene lo sviluppo di progetti, fornendo sovvenzioni che coprono fino al 90% dei costi iniziali di sviluppo del progetto Tali progetti devono essere finanziati dall’eeef

25 European Energy Efficienty Fund BUDGET INIZIALE BENEFICIARI SCOPO INVESTIMENTI innovativa partnership pubblico-privato indirizzata all'attenuazione dei cambiamenti climatici attraverso misure di efficienza energetica e mediante l'utilizzo di energia rinnovabile negli stati membri dell'Unione Europea. Comuni, gli enti locali e regionali ma anche gli enti pubblici e privati operanti in nome di questi, come i fornitori di energia locali, le Società di Servizi Energetici (ESCO), le società di produzione combinata di elettricità-calore (CHP) o i fornitori di trasporto pubblico La capitalizzazione iniziale del fondo è pari a € garantita dalla Commissione europea, la Banca europea per gli investimenti, la Cassa Depositi e Prestiti e Deutsche Bank A cui si aggiunge un contributo di € per l'assistenza tecnica fornita dalla Commissione Europea Gli investimenti del fondo sono divisi in tre categorie di progetti:  Efficienza energetica (EE)  Energia rinnovabile (RE)  Clean Urban Transport

26 CRITERI DI ELEGGIBILITA’ DELL’EEEF AMMISSIBILITA’ DEI PROGETTI CRITERI GENERALI DI AMMISSIBILITA’  municipal link  Impegno della municipalità nell’attenuare il cambiamento climatico (es. Iniziativa del Patto dei Sindaci)  Risparmio delle emissioni di CO2 di almeno il 20%  Uso di tecnologie collaudate RANGE I Progetti dovrebbero situarsi in un range tra €5mln e €25mln –progetti di dimensioni inferiori saranno valutati caso per caso

27 TIPOLOGIE DI PROGETTI EEEF Esempi di Progetto Caratteristiche  Interventi di finanziamento diretti tramite equity, mezzanine e senior loan  Interventi di finanziamento indiretti in Istituzioni finanziarie tramite debito senior, debito subordinato e garanzie Modalità di intervento  Audit energetici completati, grande potenziale di risparmio energetico  Sufficiente know-how delle ESCO  Richiesta garanzia di risparmio  A seconda del rischio di controparte é richiesta ulteriore garanzia parentale / comunale Upgrade di edifici  Solo lampadine, quadri e misure di efficienza energetica possono essere finanziate, non i lampioni  La proprietà dei punti luce deve essere comunale  Solo tecnologia dai risultati comprovati Illuminazione pubblica  Contratti per l’input / output e possibile sostituzione di input  Tecnologia dai risultati comprovati (es. boilers, turbine ecc.)  Concetto O&M (operazioni e mantenimento) Impianti a biomassa  Proprietà comunale dei terreni  Connessione alla rete garantita  Tariffa di feed-in garantita  Concetto O&M Fotovoltaico

28 PROGETTI FINANZIATI DALL’EEEF IMPIANTO DI BIOMASSA ORLÉANS FRANCIA OSPEDALE UNIVERSITARIO S. ORSOLA MALPIGHI BOLOGNA ITALIA SEDE DELL'UNIVERSITÀ DI SCIENZE APPLICATE MONACO DI BAVIERA GERMANIA Giugno 2013 Maggio 2013 Febbraio 2013 CITTÀ DI SANTANDER, CORDOBA, TERRASSA, MARBELLA E IL CONSIGLIO DELL’ISOLA DI LA PALMA SPAGNA Ottobre 2013 ROMENA BANCA TRANSILVANIA ROMANIA Settembre 2013 Settembre 2012 AMMODERNAMEN TO DEL MUSEO EBRAICO BERLINO GERMANIA

29 INVESTIMENTI NECESSARI PER IL mld di Euro all’anno in Europa (595 mld di € nel periodo ) Come fare? Fondi strutturali [20 mld di €] + Finanziamenti diretti (Horizon 2020) [6,5 mld di €] + EEEF [265 mln di €] Circa 27 mld di € nel periodo Partnership Pubblico-Private CONTRATTI DI RENDIMENTO ENERGETICO SCHEMI DI FINANZIAMENTO ALTERNATIVI

30 Partenariati Pubblico-Privati CONTRATTI DI RENDIMENTO ENERGETICO

31 IL CONTRATTO DI RENDIMENTO ENERGETICO ( ENERGY PERFORMANCE CONTRACT- EPC ) NORMATIVA DEFINIZIONE “accordo contrattuale tra il beneficiario e il fornitore riguardante una misura di miglioramento dell’efficienza energetica, in cui i pagamenti a fronte degli investimenti in siffatta misura sono effettuati in funzione del livello di miglioramento dell’efficienza energetica stabilito contrattualmente o di altri criteri di prestazione energetica concordati, quali i risparmi finanziari” Decreto legislativo 102/2014 (in attuazione della direttiva 2012/27/UE sull'efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE)

32 ENERGY SERVICE COMPANIES (ESCOs) DEFINIZIONE NORMATIVA CHI SONO Società che effettuano interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica di determinati sistemi, assumendo su di sé il rischio dell'iniziativa e liberando il cliente finale da oneri organizzativi e di investimento. I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la ESCO ed il Cliente finale con diverse tipologie di accordo commerciale. La prima definizione di ESCo è stata data nel Decreto legislativo 115/2008 (in attuazione della Direttiva 2006/32/CE relativa alll’efficienza degli usi finali dell’energia ed i servizi energetici) in cui la ESco è definita come "persona fisica o giuridica che fornisce servizi energetici ovvero altre misure di miglioramento dell'efficienza energetica nelle installazioni o nei locali dell'utente e, ciò facendo, accetta un certo margine di rischio finanziario. Il pagamento dei servizi forniti si basa, totalmente o parzialmente, sul miglioramento dell'efficienza energetica conseguito e sul raggiungimento degli altri criteri di rendimento stabiliti."

33 Il mercato delle ESCO in Europa Mercato poco sviluppatoMercato intermedioMercato sviluppato SlovacchiaSpagnaRepubblica Ceca BulgariaPortogalloGermania BelgioDanimarcaSvezia OlandaNorvegiaAustria PoloniaItaliaRegno Unito LettoniaSloveniaFrancia Lituania Grecia Ungheria Numero di ESCO: Dimensioni del mercato: 500 milioni di € circa Mercato potenziale: 1-10 miliardi di € Numero di ESCO: Dimensioni del mercato: 3,5-5,0 miliardi di € Mercato potenziale: miliardi di € Dati estrapolati dal report della Commissione europea del ESCO Market Report pubblicato nel 2014 Numero di ESCO: 350 Dimensioni del mercato: 3,2 miliardi di € Mercato potenziale: 5 miliardi di €

34 Costo energetico (prima ) Costo energetico (dopo) I risparmi potrebbero essere condivisi o usati per pagare il servizio offerto dalla ESCO Tutti i risparmi vanno al cliente I risparmi iniziali potrebbero essere garantiti ed usati per ripagare l’investimento

35 Risparmi energetici INVESTIMENTI PER LE RISTRUTTURAZIONI COMPLESSIVE DEGLI EDIFICI

36 CLIENTE TERZO FINANZIATORE ESCo Rischio finanziario Rischio tecnico - Esegue i lavori di ristrutturazione - Detiene e gestisce l’infrastruttura « FIRST IN » « FIRST OUT » RISPARMI CLIENTE TERZO FINANZIATORE ESCo Rischio tecnico Rischio finanziario - Esegue i lavori di ristrutturazione - Detiene e gestisce l’infrastruttura 7-8 anni 3-5 anni CONTRATTI EPC RISPARMI Paga una bolletta energetica annuale 5-10% di vantaggi per il cliente di eventuali risparmi aggiuntivi Paga la bolletta energetica standard

37 « SHARED SAVINGS » CLIENTE TERZO FINANZIATORE ESCo Rischio finanziario Rischio tecnico - Esegue i lavori di ristrutturazione - Detiene e gestisce l’infrastruttura La condivisione dei risparmi sarà assegnata sulla base del contratto in essere « GUARANTEED SAVINGS» CLIENTE ESCo Rischio tecnico Rischio finanziario - Esegue i lavori di ristrutturazione - Detiene e gestisce l’infrastruttura Una percentuale minima di risparmi deve essere garantita dalla ESCO TERZO FINANZIATORE 5-10 anni 4-8 anni RISPARMI Paga la bolletta energetica standard Paga la bolletta energetica standard e la remunerazione della ESCO (la somma dei due non deve superare la spesa totale pre-intervento)

38 Bundling di Contratti EPC BENEFICIARIO Responsabilità condivisa Appalti in comune con x work packages Strutture ad hoc (Società di scopo) ESCo

39 ESPERIENZA DI SUCCESSO DELL’ASSOCIAZIONE TECLA NEL CAMPO DELL’EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

40 Programma Operativo Interregionale Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico POI ENERGIA OBIETTIVO SPECIFICO OBIETTIVO GENERALE COSA E’  sostiene interventi di efficientamento, risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili in Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.  è finanziato da fondi comunitari e nazionali Aumentare la quota di energia consumata proveniente da fonti rinnovabili e migliorare l’efficienza energetica, promuovendo le opportunità di sviluppo locale attraverso: L’integrazione del sistema di incentivi messo a disposizione dalla politica ordinaria La valorizzazione dei collegamenti tra produzione di energie rinnovabili, efficientamento e tessuto sociale ed economico dei territori in cui esse si realizzano  Promuovere e sperimentare forme avanzate di interventi integrati e di filiera finalizzati all’aumento della produzione di energia da fonti rinnovabili  Promuovere l’efficienza energetica e ridurre gli ostacoli materiali e immateriali che limitano l’ottimizzazione del sistema

41 AMBITI ED INTERVENTI Il programma riguarda le Regioni Obiettivo “Convergenza”: Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, e prevede interventi che si rivolgono: - alle amministrazioni pubbliche, per sviluppare la cultura delle energie rinnovabili e del risparmio energetico attraverso il finanziamento di investimenti sugli edifici di proprietà delle amministrazioni stesse - ai privati, con incentivi a sostegno degli investimenti rivolti alle imprese costruttrici di componenti per il settore delle energie rinnovabili, oppure appartenenti alla filiera del risparmio energetico - alle amministrazioni pubbliche o ai privati per rafforzare la rete di distribuzione dell'energia. L’UPI ha partecipato alla realizzazione dell’intervento di diagnosi energetica delle strutture pubbliche provinciali ai fini dell’efficientamento energetico. Oltre a contrattualizzare le necessarie professionalità tecnico-ingegneristiche esperte in gare pubbliche, l’UPI si è avvalsa del supporto operativo dell’Associazione TECLA nelle diverse azioni progettuali, tra cui:  Redazione del bando per gli edifici sostenibili  Realizzazione di audit energetici di primo e secondo livello  Predisposizione di piani di miglioramento del patrimonio finalizzati all’incremento dell’efficienza energetica  Redazione di una banca dati con l’Università di Palermo per l’elaborazione di applicativo tramite sistema neurale

42 NUMERI DEL POI ENERGIA INVESTIMENTI 1,071 miliardi di euro 818 progetti riguardanti immobili pubblici nelle Regioni Convergenza, tra cui il progetto affidato all’UPI per gli edifici pubblici provinciali Produzione di efficientamento energetico su oltre 500 edifici pubblici con progetti su: scuole (34%), municipi e uffici comunali (22%), impianti sportivi (9%), beni culturali (7%), carceri, caserme e università (5%) 325 le imprese – prevalentemente PMI - che hanno ottenuto finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto per interventi di produzione di energia da FER (58%) e di efficientamento energetico (42%)

43 Associazione TECLA via Boncompagni Roma Tel Fax TECLA Europa Rue de Deux Églises Bruxelles Tel: +32 (0) Fax: +32 (0)


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