La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Le Novità Modulistica Contrattuale Mod. ORG 84 - 01/2014_02.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Le Novità Modulistica Contrattuale Mod. ORG 84 - 01/2014_02."— Transcript della presentazione:

1 Le Novità Modulistica Contrattuale Mod. ORG /2014_02

2 2 MODULISTICA CONTRATTUALE: LE NOVITA’ Gentile Convenzionato, A partire dal 13 gennaio 2014, Fiditalia introduce due importanti novità relative alla modulistica contrattuale e al relativo iter operativo SEPA Con il 1 febbraio 2014 entra in vigore il Sepa Direct Debit (SDD), il nuovo strumento di incasso europeo che sostituisce l’attuale RID e che consente, alle medesime condizioni, di attivare dei pagamenti ricorrenti o di singoli acquisti verso tutti i Paesi aderenti all’area SEPA. Come per il RID, per gli addebiti diretti SEPA occorre firmare l’autorizzazione a Fiditalia (Mandato Sepa) a prelevare le rate del finanziamento direttamente dal conto corrente del debitore, individuato dal codice IBAN. ADEGUAMENTO IMPOSTA DI BOLLO Con la Legge 71/73, di conversione del Dl 43/13, è stato modificato il valore dell’imposta fissa di bollo:  imposta di bollo una tantum sulle scritture private: da 14,62 € a 16,00 €  imposta di bollo per il rendiconto o altri documenti di accreditamento o addebitamento per somme superiori a euro 77,47: da 1,81 € a 2,00 € Il dettaglio degli adeguamenti indicati in precedenza è consultabile nella “ Guida alla Trasparenza” (Allegato A); rinviamo in particolare alle sezioni indicate a pagina: 7 10, 11 e 13. Nel “Memorandum Operativo” (Allegato B) troverà le principali istruzioni operative, con una sezione dedicate alle FAQ.

3 GUIDA ALLA TRASPARENZA CONTRATTO DUE RUOTE ALLEGATO A

4 4 Prima che il Consumatore sia vincolato da un contratto di credito, l’Intermediario deve:  fornire gratuitamente tutte le informazioni relative al finanziamento  fornire tutti i chiarimenti necessari per permettere al Consumatore di scegliere il prodotto più in linea con le sue effettive esigenze e la sua specifica situazione finanziaria  consegnare sempre al Consumatore:  MODULO IEBCC/SECCI INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI STANDARDIZZATO CON CONDIZIONI NON PERSONALIZZABILI E OFFERTE ALLA GENERALITA’ DELLA CLIENTELA PERSONALIZZATO CON PREVENTIVO DI FINANZIAMENTO PERSONALIZZATO SULL’ESIGENZE DEL CLIENTE  INFORMATIVA PRECONTRATTUALE IVASS (FACOLTATIVA) PER I CONSUMATORI CHE INTENDONO SOTTOSCRIVERE LA COPERTURA ASSICURATIVA Si vedano i seguenti riferimenti:  Allegato 7A  Allegato 7B  FASCICOLO INFORMATIVO DELLE CONDIZIONI GENERALI DI ASSICURAZIONE RELATIVO AL PRODOTTO ASSICURATIVO FACOLTATIVO RICHIESTO  SU RICHIESTA DEL CONSUMATORE COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE DEL CONTRATTO, COMPLETA DEL DOCUMENTO IEBCC. Prima dell’acquisizione dei dati personali del Consumatore è obbligatoria l’autorizzazione al loro trattamento (“Informativa ai Sensi dell 'Art. 13 D. Lgs 196/03”) che avviene mediante l’apposizione della firma sulle apposite attestazioni:  della Domanda di Finanziamento per il contratto a stampa tipografica;  del modulo INFO 01 per i contratti a stampa informatica Giadaweb. ATTENZIONE! A.1. FASE PRECONTRATTUALE : MODULISTICA E ASSISTENZA

5 A.2. FASE CONTRATTUALE: MODULISTICA E ASSISTENZA COSA CONSEGNARE AL CLIENTE  INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 13 D. LGS. 196/03 “TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI”  INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 5 DEL CODICE DEONTOLOGICO SUI SISTEMI DI INFORMAZIONI CREDITIZIE  ORIGINALE DEL MODULO IEBCC  MODULO DELLA DOMANDA DI FINANZIAMENTO (copia per il Cliente)  CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO In caso di sottoscrizione del programma assicurativo occorrerà consegnare:  MODULO DI ADESIONE AL PROGRAMMA ASSICURATIVO (copia per il Cliente)  FASCICOLO INFORMATIVO La consegna del modulo IEBCC e del contratto è attestata mediante apposita sottoscrizione del Consumatore, ulteriore rispetto alla firma del contratto, apposta sull’esemplare del contratto conservato dalla società finanziaria. Il Consumatore ha diritto di ricevere su esplicita richiesta copia gratuita del piano di ammortamento Il Consumatore può recedere dal contratto di finanziamento entro 14 giorni dalla data di ricevimento della conferma di contratto. ATTENZIONE! 5 COSA CONSEGNARE A FIDITALIA  ORIGINALE DELLA DOMANDA DI FINANZIAMENTO (copia per Fiditalia)  ORIGINALE DEL MODULO DI ADESIONE PROGRAMMA ASSICURATIVO (copia per Fiditalia) COSA METTERE A DISPOSIZIONE DEL CLIENTE  GUIDA ALL’ARBITRO BANCARIO FINANZIARIO

6 INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI 1 1 inserire la data di consegna del documento 2 3 Indicare: l’importo totale del credito, corrispondente all’importo totale quale riportato nel prospetto contabile 3 4 l’importo del prezzo da versare al rivenditore convenzionato con Fiditalia 5 4 la durata totale del contratto in mesi 6 il numero delle rate 5 7 l’importo rata a in caso di differimento della rata, indicare i mesi di pre-ammortamento 5a 2 inserire il timbro dell’intermediario finanziario 7 LEGENDA Campi da compilare soltanto se richiesti Campi da compilare obbligatoriamente RIFERIMENTI ASSISTENZA PRECONTRATTUALE Alla voce “Finanziatore” (1. Identità e contatti del finanziatore / intermediario del credito) sono riportati i riferimenti di Fiditalia per l’assistenza precontrattuale. A.2.1: IDENTITA’ DEL CREDITORE E PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO DI CREDITO - PAG. 1

7 INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI l’importo totale dovuto dal Consumatore, calcolato con il Simulatore Finanziario, comprensivo del capitale richiesto, degli interessi e dei costi connessi al credito il prezzo in contanti del veicolo acquistato 8 9 la tipologia di veicolo acquistato 11 barrare i check corrispondenti, solo se richiesto (coobbligato, fideiussione, ipoteca sul veicolo) 11 l’importo del TAN su base annua il TAEG del finanziamento il numero rate del finanziamento su cui saranno applicate le spese d’incasso l’importo finanziato 16 il TAN applicato al finanziamento l’importo delle spese d’istruttoria. 12 NOVITA’ DAL 14/01/2014 Nuova imposta di bollo una tantum: € 16,00 Nuova imposta di bollo per importi superiori a 77,47 €: € 2,00 LEGENDA Campi da compilare soltanto se richiesti Campi da compilare obbligatoriamente A.2.2 PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO DI CREDITO – PAG.2 l’importo dell’anticipo versato in contanti dal Consumatore (ai sensi della normativa vigente, attualmente di importo inferiore a €)

8 1 Indicare: luogo e data di sottoscrizione del Contratto n° della preventiva e codice SCP della Filiale/Agenzia tutti i dati del Cliente tutti i dati dell’eventuale Coobbligato la descrizione del bene acquistato A.2.3 DOMANDA DI FINANZIAMENTO : RACCOLTA DATI ANAGRAFICI – PAG 7

9 Indicare il codice della tabella finanziaria barrare la casella nel caso in cui il Cliente volesse richiedere fattura se il Cliente sceglie di sottoscrivere una delle coperture assicurative sul credito è necessario selezionare la tipologia Indicare: A: il prezzo in contanti del veicolo acquistato B: l’eventuale anticipo in contanti versato dal Cliente ai sensi della normativa vigente, attualmente di importo inferiore a €) C: la differenza tra il prezzo in contanti del veicolo e l’eventuale anticipo versato dal Cliente D: le spese d’istruttoria, se previste E: il premio dell’eventuale copertura assicurativa facoltativa sul credito di cui al punto 3 F: il premio dell’eventuale copertura assicurativa facoltativa Diaria da Ricovero G: il premio dell’eventuale copertura assicurativa facoltativa Furto e Incendio H: l'importo totale del credito è dato dalla somma dei campi: C, D, E, F e G. n. di rate mensili n. degli eventuali mesi di pre- ammortamento l’importo delle rate mensili il TAN applicato al finanziamento il TAEG applicato al finanziamento il giorno (5, 15 o 28), scelto dal Cliente, relativo alla scadenza mensile delle rate. Tra la data di sottoscrizione del contratto ed il giorno scelto dal Cliente, per la scadenza della prima rata, dovranno intercorre tra i 20 ed i 50 giorni, oltre gli eventuali mesi di differimento contrattuali LEGENDA Campi da compilare soltanto in caso di richiesta fattura Campi da compilare obbligatoriamente Campi da compilare soltanto in caso di sottoscrizione di una copertura assicurativa A.2.3 DOMANDA DI FINANZIAMENTO : PROSPETTO CONTABILE – PAG

10 NOVITA’ DAL 13/01/2014 Selezionare la modalità di rimborso scelta dal Cliente fra addebito diretto in conto corrente (SDD) e Bollettino Postale In caso di pagamento con modalità SDD indicare: il Nome e Cognome del Titolare del conto corrente (Cliente o il Coobbligato) il codice IBAN del conto corrente indicare obbligatoriamente data e luogo di firma del mandato firma del Cliente o del Coobbligato Titolare del conto corrente, per autorizzazione all’addebito in conto corrente bancario o postale A.2.3 DOMANDA DI FINANZIAMENTO: MODALITA’ DI PAGAMENTO – PAG.7 CONTRATTO TIPOGRAFICO

11 11 4 A.2.3 DOMANDA DI FINANZIAMENTO: MODALITA’ DI PAGAMENTO – PAG.9 CONTRATTO INFORMATICO/GIADAWEB NOVITA’ DAL 13/01/2014 Nuovo modulo, c.d. “Mandato SDD”, per la raccolta dei dati utili per l’autorizzazione all’addebito diretto in conto corrente.

12 Spazio riservato alle Attestazioni di Firma del Cliente e, dove previsto, del Coobbligato. N° della preventiva e codice SCP della Filiale/Agenzia Indicare il Cognome, Nome, Codice fiscale, data e luogo di nascita del Cliente 3 LEGENDA Firme obbligatorie Firme facoltative Consenso al trattamento dei dati personali per il finanziamento A.2.4 ATTESTAZIONI DI FIRMA – PAG 8

13 LEGENDA Firme obbligatorie Firme facoltative 13 Consenso al trattamento dei dati per scopi commerciali e attività promozionali 5 Richiesta di concessione del finanziamento a termine finalizzato 6 Dichiarazione di aver ritirato copia del Documento “Informazioni Europee di base sul credito ai consumatori”, dell’Informativa ai sensi dell’art. 13 D.lgs. 196/03, delle Condizioni Generali di Contratto e della Guida pratica all’Arbitrato Bancario e Finanziario Questionario antiriciclaggio ai sensi del D.Lgs 21/11/2007 n. 231 e Provvedimento Banca d’Italia del 03/04/ Delega alla richiesta di estratto conto contributivo NEW A.2.4 ATTESTAZIONI DI FIRMA – PAG 8 Raccolta firma al momento non richiesta

14 14 A.2.4 ATTESTAZIONI DI FIRMA – PAG 8 la persona fisica o le persone fisiche che, in ultima istanza, possiedono o esercitano il controllo diretto o indiretto sulla “società-cliente”. La nozione di controllo contenuta nell’Allegato tecnico del decreto antiriciclaggio deve essere interpretata in modo sistematico, considerando tanto l’art del codice civile quanto l’art. 93 del TUF. Ai fini dell’individuazione del titolare effettivo, possono pertanto rilevare situazioni ulteriori rispetto all’interessenza detenuta nella società. In linea con la previsione del citato Allegato tecnico, ai fini delle presenti istruzioni, il controllo ricorre comunque per tutte le persone fisiche che hanno il possesso o il controllo diretto o indiretto di una percentuale superiore al 25% del capitale sociale o dei diritti di voto nella società-cliente. A mero titolo esemplificativo, se una percentuale superiore al 25% del capitale o dei diritti di voto nella società- cliente è controllata da un soggetto-non persona fisica, il titolare effettivo deve essere individuato – risalendo lungo la catena partecipativa – nella persona fisica o nelle persone fisiche che, in ultima istanza, esercitano il controllo su tale soggetto. Nell’ipotesi in cui più soggetti-non persone fisiche controllino una partecipazione al capitale della società-cliente o una percentuale dei diritti di voto nella società superiore al 25%, il predetto criterio di individuazione del titolare effettivo del cliente trova applicazione con riguardo a ciascuno dei citati soggetti. Il titolare effettivo può rinvenirsi in uno o più soggetti preposti all’amministrazione della società, in considerazione dell’eventuale influenza da questi esercitata sulle decisioni riservate ai soci, con riguardo, in particolare, alle decisioni relative alla nomina degli amministratori. Tale circostanza assume precipuo rilievo quando non ricorra alcuna delle condizioni di cui ai precedenti due paragrafi. Quest’ultima situazione può riscontrarsi, ad esempio, nelle società ad azionariato diffuso o nelle società cooperative. Non si rende necessaria l’individuazione del titolare effettivo per i soggetti che beneficiano dell’adeguata verifica semplificata ai sensi dell’art. 25, commi 1 e 3, e dell’art. 26 del decreto antiriciclaggio. I destinatari possono astenersi dal proseguire nella ricerca del titolare effettivo quando, risalendo la catena di controllo, individuino come controllante un soggetto diverso da una persona fisica che, se fosse cliente, sarebbe sottoposto al regime di adeguata verifica semplificata (in tal caso infatti non sarebbe necessario individuarne il titolare effettivo sub 2)). In tali ipotesi, va tenuta evidenza di tale soggetto come controllante. 2. Qualora il cliente dell’intermediario sia una società fiduciaria di cui alla legge 23 novembre 1939 n (17 ) si procede, secondo le presenti istruzioni, come segue: 17 Le previsioni del presente paragrafo non si applicano alle società fiduciarie iscritte, ai sensi dell’art. 199, comma 2, TUF, nella sezione separata dell'albo di cui all’articolo 106 TUB, a meno che il destinatario ritenga di non poter applicare le misure semplificate di adeguata verifica di cui alla Parte terza, Sezione I. 37 a) se la fiduciaria agisce per conto dei fiducianti, allora: a.1) la fiduciaria - cliente sarà tenuta ai sensi dell’art. 21 del decreto antiriciclaggio a fornire per iscritto tutte le informazioni necessarie ed aggiornate di cui sia a conoscenza sui fiducianti quali titolari effettivi sub 1) del rapporto o dell’operazione; a.2) ove i fiducianti siano persone diverse dalle persone fisiche, vanno identificati e verificati i dati del titolare o dei titolari effettivi sub 2); b) se la fiduciaria agisce in nome e per conto proprio, vanno identificati e verificati i dati del titolare o dei titolari effettivi sub 2) della fiduciaria, secondo le norme relative alle società. 3. Per le fondazioni e i trust, il titolare effettivo va individuato: a)nelle persone fisiche beneficiarie del 25% o più del patrimonio della fondazione o del trust, qualora i futuri beneficiari siano già stati determinati; viceversa, qualora i beneficiari non risultino ancora determinati, nella categoria di persone nel cui interesse principale è istituita o agisce la fondazione o il trust; b) e nella persona o persone fisiche che esercitano il controllo, anche di fatto, sul 25% o più del patrimonio della fondazione o del trust; c) e, se diverso, in ciascun trustee del trust, se non già identificato. 4. Quando il cliente è un’organizzazione non profit, si applica quanto previsto al paragrafo 3, lett. a) e b). 5. Nei casi diversi da quelli indicati nei paragrafi precedenti (18 ), il titolare effettivo va individuato: a) nei soggetti che detengano una quota superiore al 25% del fondo o patrimonio dell’organizzazione; b) e – se diversi – nei soggetti che, in forza del contratto costitutivo dell’organizzazione (e successive modifiche e integrazioni) ovvero di altri atti o circostanze, siano titolari di una percentuale dei voti all’interno dell’organo decisionale dell’organizzazione superiore al 25% o del diritto di esprimere la maggioranza dei preposti all’amministrazione. In tutti i casi sopra descritti, se uno o più dei soggetti individuati in base ai predetti criteri non è una persona fisica, il titolare effettivo corrisponde alla persona fisica o alle persone fisiche che, in ultima istanza, possiedono o esercitano il controllo diretto o indiretto sul cennato soggetto. Il titolare effettivo può rinvenirsi in uno o più soggetti preposti all’amministrazione, in considerazione dell’eventuale influenza da questi esercitata sulle decisioni riservate ai partecipanti all’organizzazione, con riguardo, in particolare, alle decisioni relative alla nomina dei preposti all’amministrazione. Tale valutazione assume precipuo rilievo quando con riferimento al cliente non ricorrano le condizioni di cui alle precedenti lettere a) e b). Titolare Effettivo del Contratto: nel caso di persona fisica, Il Cliente dovrà dichiarare di essere il titolare effettivo, barrando la casella corrispondente, e apporre la propria firma; nel caso di società, sarà necessario far sottoscrivere il questionario antiriciclaggio e compilare il modulo “AUI11 e successive modifiche”, per identificare il o gli eventuali molteplici titolari effettivi; Secondo il Provvedimento di Banca d’Italia del 03/04/2013 per “Titolare Effettivo” s’intende:

15 15 LEGENDA Firme obbligatorie Firme facoltative A.2.4 ATTESTAZIONI DI FIRMA – PAG. 8 9 Questionario antiriciclaggio ai sensi del D.Lgs 21/11/2007 n. 231 e Provvedimento Banca d’Italia del 03/04/2013 Persona Politicamente Esposta le persone residenti in altri Stati comunitari o in Stati extracomunitari e persone residenti nel territorio nazionale che occupano o hanno occupato importanti cariche pubbliche, come pure i loro familiari diretti, o coloro con i quali tali persone intrattengono notoriamente stretti legami. Tra tali soggetti sono ricompresi:  i Capi di Stato;  i Capi di Governo;  i Ministri e i Vice Ministri o Sottosegretari;  i Parlamentari;  i membri delle Corti Supreme, delle Corti Costituzionali e di altri organi giudiziari di altro livello le cui decisioni non sono generalmente soggette a ulteriore appello salvo circostanze eccezionali;  gli Ambasciatori;  gli incaricati d’affari e gli Ufficiali di alto livello delle forze armate;  i membri degli organi di amministrazione, direzione e vigilanza delle imprese possedute dallo Stato. I soggetti considerati familiari diretti sono: a) il coniuge; b) i figli e i loro coniugi; c) coloro che nell'ultimo quinquennio hanno convissuto con i soggetti di cui alle precedenti lettere; d) i genitori. Per persone che intrattengono notoriamente stretti legami con le persone politicamente esposte si intende: a) qualsiasi persona fisica che ha notoriamente la titolarità effettiva congiunta di entità giuridiche o qualsiasi altra stretta relazione d'affari con una persona politicamente esposta; b) qualsiasi persona fisica che sia unica titolare effettiva di entità giuridiche o soggetti giuridici notoriamente creati di fatto a beneficio della persona politicamente esposta. Quando una persona ha cessato di occupare importanti cariche pubbliche da un periodo di almeno 1 anno non sono da considerate e PEP. Secondo il Provvedimento di Banca d’Italia del 03/04/2013 per “Persone Politicamente Esposte” si intende: Il Cliente e gli eventuali Coobbligati devono dichiarare di essere o non essere Persona Politicamente Esposta, barrando la casella corrispondente.

16 16 LEGENDA Firme obbligatorie Firme facoltative 11 Autorizzazione alla registrazione delle conversazioni telefoniche Ricezione comunicazione preavviso di addebito SEPA NEW 12 Dichiarazione di aver preso visione e aver ricevuto copia della Documentazione Informativa Precontrattuale IVASS (obbligatoria solo in caso di adesione ad un prodotto assicurativo) 133 Timbro e Firma del Convenzionato che ha il dovere di dichiarare (ai sensi del D.Lgs. N.231/2007) di aver correttamente identificato i richiedenti, sulla base di documenti di identità esibiti in originale. 14 A.2.4 ATTESTAZIONI DI FIRMA – PAG 8 10 Accettazione integrale di tutte le clausole delle Condizioni di Contratto

17 NESSUNA VOCE PUO’ AVERE MAGGIORE EVIDENZA RISPETTO AL TAEG 17  DEVE ESSERE ESPOSTO: Tabella dei Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) aggiornata al trimestre di riferimento  DEVE ESSERE MESSO A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO: Guida all’Arbitro Bancario e Finanziario  LA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA: E’ considerato annuncio pubblicitario ogni messaggio diffuso in qualsiasi forma avente natura promozionale e ogni altra documentazione non personalizzata che svolge la funzione di rendere note le condizioni dell’offerta alla potenziale clientela. Gli annunci pubblicitari devono indicare le seguenti informazioni:  TAN Tasso d’interesse, specificando se fisso o variabile  Spese comprese nel costo totale del credito  Importo totale del credito  TAEG Tasso annuo effettivo globale  Eventuali Servizi Accessori: necessari per ottenere il credito o per ottenerlo alle condizioni pubblicizzate, qualora i costi relativi a tali servizi non siano inclusi nel TAEG in quanto non determinabili in anticipo  Durata del contratto, se determinata  Importo totale dovuto dal Consumatore  Ammontare delle singole rate, se determinabile in anticipo Le informazioni sopra elencate devono essere riportate in forma chiara, concisa e graficamente evidenziata avvalendosi di un esempio rappresentativo. NB: ogni iniziativa promozionale a marchio Fiditalia deve essere preventivamente autorizzata da Fiditalia medesima A.3. LA COMUNICAZIONE NEL PUNTO VENDITA

18 Memorandum Operativo ALLEGATO B

19 Dal 13 gennaio 2014 ai richiedenti che sceglieranno come modalità di rimborso l’addebito in conto corrente bancario, sarà necessario far sottoscrive il nuovo Mandato SDD. Il mandato SDD è integrato nel contratto di finanziamento. Dati del Creditore La stampa del mandato SDD, integrato nel contratto informatico, sarà precompilata automaticamente con i tutti dati necessari. IMPORTANTE: nessuna variazione verrà apportata alle attuali modalità di caricamento. Il riferimento mandato sarà comunicato al cliente successivamente al perfezionamento della richiesta, con l’invio della Conferma di Contratto. 19 B.1. Mandato SDD Il mandato è da compilare in tutte le sue parti, ad eccezione dei seguenti campi: Riferimento Mandato Dati del Creditore I Dati del Creditore (ragione sociale, Codice identificativo e sede legale) vengono precompilati I Dati anagrafici del sottoscrittore, la data e il luogo, oltre alla firma vanno compilati Es. CONTRATTO INFORMATICO

20 20 B.2. ADEGUAMENTO BOLLI Dal 13 gennaio 2014 entra in vigore la nuova modulistica contrattuale che conterrà i nuovi valori dell’imposta di bollo. I sistemi informatici di Fiditalia saranno adeguati con i nuovi valori senza nessuna variazione delle modalità di caricamento delle richieste di finanziamento. ATTENZIONE: in caso di utilizzo di contratti tipografici e pdf editabili, è necessario avvalersi di tabelle finanziarie aggiornate per la compilazione della sezione del Prospetto Contabile. Le richieste caricate prima del 13/01/2014 potranno essere perfezionate senza necessità di far sottoscrivere un nuovo contratto di finanziamento al cliente. Solo in presenza di variazioni contrattuali successive alla data del 13/01/2014 sarà necessario sottoporre nuovamente il contratto alla firma del cliente. Con la rilavorazione della pratica, infatti, si adegueranno anche i valori dell’imposta di bollo. Ai clienti con contratto caricato prima del 13 gennaio e perfezionato successivamente a tale data, sarà inviata un Comunicazione per informarli dell’adeguamento dell’imposta di bollo imposta di bollo sul rendiconto (da 1,81 € a 2,00 €) B.3. NOTE COMUNI

21 B.4. FAQ 21 D: Che cos’ è la SEPA? R: Sepa è l’acronimo di "Single Euro Payments Area", ovvero l’area dei pagamenti unitari in euro. L’obiettivo è quello di predisporre bonifici e ordini di addebito diretti in maniera semplice e rapida, come avviene oggi sul territorio nazionale. La decorrenza di SEPA è prevista dal 1° febbraio D: Cosa cambia per chi è già titolare di un finanziamento Fiditalia dal 1° febbraio 2014 ? R: Nulla. In caso di pagamento tramite RID, infatti, gli attuali RID attivi verranno automaticamente trasformati dalla banca in addebiti diretti SEPA (SDD), senza dover procedere ad una nuova raccolta dell'autorizzazione all'addebito da parte del cliente. Quest’ultimo, pertanto, non dovrà sottoscrivere alcun documento né comunicare la variazione alla banca. D: Cos’è il Creditor Identifier (Codice Identificativo del Creditore) R: E’ il codice assegnato a ciascun creditore, che permette di identificare in maniera il creditore. Il codice identificativo di Fiditalia è riportato all’interno del Mandato SEPA. D: Questi provvedimenti interesseranno anche chi rimborsa con Bollettino Postale? R: No, altri strumenti di pagamento quali Ri.Ba., MAV, RAV e i bollettini bancari e postali potranno continuare ad essere utilizzati. D: E in caso di rimborso tramite bonifico bancario? R: Con l’entrata in vigore degli standard SEPA, i bonifici nazionali e transfrontalieri verranno sostituiti dal Sepa Credit Transfer (SCT), che consente di effettuare bonifici in euro fra i clienti titolari di conti all'interno dell’area Sepa. D: E per l’erogazione dei finanziamenti con bonifico bancario, cosa cambia? R: Nulla, Fiditalia continuerà ad erogare gli importi delle pratiche perfezionate sostituendo il bonifico nazionale con il Sepa Credit Transfer (SCT). D: Da quando dovranno essere utilizzata la nuova modulistica contrattuale? R: Dal 13/01/2014. Se utilizzate i contratti tipografici o pdf editabili verificate con la vs. agenzia le modalità operative (ivi compreso l’aggiornamento delle tabelle finanziarie) per sostituzione della modulistica contrattuale. I contratti informatici saranno automaticamente adeguati ai nuovi standard dalla data di entrata in vigore della nuova modulistica contrattuale. D: Cosa succede alle richieste di finanziamento caricate prima del 13 gennaio 2014 e perfezionate successivamente? R: I contratti perfezionati dopo il 13 gennaio manterranno il bollo una tantum a €14,62 ; ai clienti che hanno scelto come modalità di rimborso l’addebito in conto corrente, verrà automaticamente trasformati in addebiti diretti SEPA (SDD). A tali clienti verrà inviata apposita comunicazione in merito. D: il mandato SEPA (SDD) va sottoscritto contestualmente al contratto? R: Sì, il mandato SEPA e il contratto dovranno riportare la stessa data di sottoscrizione. Il cliente ha facoltà di scegliere l’addebito SDD anche successivamente all’apertura del contratto; in questo caso, potrà contattare il Servizio Clienti Fiditalia.

22 PER OGNI CHIARIMENTO E INFORMAZIONE, OPPURE PER ORDINARE LA MODULISTICA FIDITALIA, CONTATTA:  LA TUA FILIALE DI RIFERIMENTO LA TUA FILIALE DI RIFERIMENTO OPPURE 


Scaricare ppt "Le Novità Modulistica Contrattuale Mod. ORG 84 - 01/2014_02."

Presentazioni simili


Annunci Google