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A cura di Laura Anzalone LE INIZIATIVE DELLI.R.R.S.A.E. SICILIA NELLAMBITO DELLAUTOVALUTAZIONE DISTITUTO intervento di Laura Anzalone Palermo -IRRSAE SICILIA.

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Presentazione sul tema: "A cura di Laura Anzalone LE INIZIATIVE DELLI.R.R.S.A.E. SICILIA NELLAMBITO DELLAUTOVALUTAZIONE DISTITUTO intervento di Laura Anzalone Palermo -IRRSAE SICILIA."— Transcript della presentazione:

1 a cura di Laura Anzalone LE INIZIATIVE DELLI.R.R.S.A.E. SICILIA NELLAMBITO DELLAUTOVALUTAZIONE DISTITUTO intervento di Laura Anzalone Palermo -IRRSAE SICILIA -15 Dicembre 2000 Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema dellIstruzione PROGETTO SPECIALE 3 - OPIS Seminario di formazione per i docenti coordinatori- somministratori

2 a cura di Laura Anzalone E Nsistema policentrico sistema nazionale gestione territoriale autogoverno delle istituzioni scolastiche. P E attualmente in corso una ridefinizione complessiva del sistema di istruzione e formazione a livello nazionale. Nel nuovo sistema policentrico che si va delineando si possono identificare diversi tipi di responsabilità: quella delle politiche dindirizzo e di governo del sistema nazionale, quella della gestione territoriale dellofferta formativa e quella di autogoverno delle istituzioni scolastiche. Perché si realizzi una positiva convergenza dintenti e di azioni è necessario che ciascun soggetto assuma consapevolezza del proprio ruolo nella nuova mappa che si viene a delineare.

3 a cura di Laura Anzalone A A livello di microsistema le singole istituzioni scolastiche necessitano di momenti di confronto mentre si impegnano in una riflessione che consenta linnalzamento degli standard di qualità delle prestazioni. A A livello di macrosistema lIstituto Nazionale raccoglie in un quadro coerente i dati sul funzionamento dellintero sistema distruzione. I In un processo di interscambio, in cui i diversi soggetti dialogano tra loro, gli IRRSAE, valorizzando la propria capacità di mediazione, cercano di fornire una rete di assistenza e di servizi che aiuti e sostenga relazioni e raccordi fra i diversi soggetti del quadro istituzionale.

4 a cura di Laura Anzalone DalLautovalutazione delle unità scolastiche tra autonomia e sviluppo. L I Dal 1998 LIRRSAE Sicilia ha proposto nel proprio Piano delle attività il progettoLautovalutazione delle unità scolastiche tra autonomia e sviluppo. Liniziativa si è posta come azione di sostegno alle scuole attraverso una attività di ricerca e formazione del personale su percorsi valutativi. Il progetto si è radicato nella nuova identità degli Istituti in seno al sistema delle autonomie, costituendo un modello di sperimentazione del ruolo degli IRRSAE nella valutazione di sistema.

5 a cura di Laura Anzalone ……lobbligo di adottare procedure e strumenti di verifica e valutazione della produttività scolastica e del raggiungimento degli obiettivi (arte.21,c.9) … elemento innovativo di verifica del processo educativo nel suo complesso e delle attività didattiche ai vari livelli… ed elemento determinante per una maggior consapevolezza dei processi educativi in atto e per una più motivata ed efficace partecipazione dei singoli attori. L Liniziativa dellIRRSAE Sicilia, diretta alle scuole di base, ha preso avvio -dalla Legge 59/97, che richiama per le scuole autonome -dalla Direttiva 307 del , che qualifica lautovalutazione come

6 a cura di Laura Anzalone Iobiettivi: Il progetto si è proposto i seguenti obiettivi: §Ricognizione sulle più significative esperienze ed iniziative nazionali ed internazionali; §Identificazione dei differenti approcci teorici; §Costruzione di un impianto metodologico di massima da contestualizzare con lavvio di processi di ricerca nelle unità scolastiche; §Costituzione di una rete di collaborazioni con lofferta di contributi di supporto, consulenza e formazione alle scuole; §Orientamento e promozione di strategie di sviluppo e miglioramento nelle singole istituzioni autonome.

7 a cura di Laura Anzalone L Litinerario di lavoro si è snodato nel medesimo triennio durante il quale si è andata completando, attraverso un complesso mosaico di provvedimenti legislativi, la riorganizzazione dellimpianto del nuovo sistema di istruzione formazione. A il contesto Alcuni esempi della intensa produzione normativa che ha caratterizzato il contesto in cui si è svolto progetto: D.LGS. N. 112/98 Funzioni e compiti di Regioni ed Enti Locali D.LGS.59/98 Dirigenza D.P.R..n. 233/98 Dimensionamento D.P.R. n.275/99 Regolamento autonomia D.LGS.n. 258/99 Riordino CEDE BDP D.LGS.n. 286/99 La Valutazione nella P.A. D.LGS.n. 300/99 Riordino M.P.I. I Il dibattito culturale e professionale, ricco e vivace, che ha via via accompagnato il delinearsi del nuovo quadro giuridico, è stato registrato ed ha variamente connotato le diverse fasi del percorso.

8 a cura di Laura Anzalone Iuna ricerca-intervento Il modello è stato quello di una ricerca-intervento, senza una ipotesi rigida predefinita, con struttura aperta flessibile e momenti ricorsivi di riflessione teorica e operatività. S Sono state valorizzate le iniziative delle singole unità scolastiche come snodi essenziali del cambiamento e del miglioramento del sistema complessivo. L Le attività previste dal disegno della ricerca sono state contestualizzate in relazione alle specifiche realtà via via emergenti nelle singole unità scolastiche.

9 a cura di Laura Anzalone U Una ricognizione delle esperienze sul territorio regionale è stata effettuata con un invito rivolto a tutte le scuole della Sicilia; un centinaio di scuole hanno chiesto di partecipare; molte di esse avevano già avviato significative esperienze di autovalutazione. Le azioni Le azioni realizzate sono state varie e differenziate, pur convergenti verso gli scopi comuni:

10 a cura di Laura Anzalone La ricognizione sui contributisugli approcci e gli orientamenti più significativi La ricognizione sui contributi, sugli approcci e gli orientamenti più significativi intorno alla tematica è stata condotta dal gruppo di lavoro attraverso: §Contatti con Università ed Enti di ricerca; §Interviste a testimoni privilegiati; §Partecipazione a seminari e convegni nazionali e internazionali (School self evaluation in primary education Viareggio, 3-10 ottobre 1999; Scuole che si valutano, Chianciano,maggio 2000; Interventi speciali per la valutazione di qualità nella scuola dellinfanziadel S.N.Q.I., Frascati, ottobre 2000; Guidare la scuola e valutare i risultati: contesti e processi in Europa, Bergamo, novembre 2000) §Ricerca bibliografica (Le analisi di U.Margiotta sulla valutazione di sistema, di M. Castoldi sull A.I., di P.Romei sui nuovi modelli organizzativi, di B.Vertecchi, G. Domenici sulla valutazione, di L. Guasti su valutazione e innovazione, il modello di efficacia scolastica di Scheerens, le ipotesi di G.Negro della T.Q. a scuola, ecc....) §Ricerca telematica (il Progetto Pilota Europeo sulla qualità dellIstruzione, l A.D.A.S., il VIVES, gli indicatori del M.P.I.…)

11 a cura di Laura Anzalone Si modelli concettuali e gli approcci teoriciesperienze realizzatesul territorio nazionale ed internazionale Si è cercato dunque di approfondire i modelli concettuali e gli approcci teorici relativi alle esperienze realizzate sul territorio nazionale ed internazionale I In tale direzione, ci si è accostati a: Il modello PRO.CO.P.I.A. Il Progetto Qualità del M.P.I. Lesperienza di valutazione di sistema della Provincia autonoma di Trento Il Sistema informativo Scuola Lavoro di Bergamo La sperimentazione promossa dallIRRSAE Toscana/CENSIS Lipotesi del gruppo di ricerca PRO.I.S. Il lavoro delle reti di scuole ELANS STRESA e AVIMES I progetti internazionali CERI OCSE: I.S.I.P. e I.N.E.S. Sistemi di valutazione ed esperienze in vari paesi europei.

12 a cura di Laura Anzalone Valutazione di sistema Concetti organizzatori valutazione Idea e criteri di qualità Autoanalisi distituto Cultura organizzativa Prodotto della scuola ed efficacia scolastica Autovalutazione Ssnodi concettuali Si sono individuati alcuni snodi concettuali, intorno a cui sono stati focalizzati lo studio e lanalisi comparativa fra i vari approcci

13 a cura di Laura Anzalone P un momento di incontro e formazione comune Piero Romei. Per le scuole coinvolte nel progetto, nel gennaio 2000, è stato organizzato un momento di incontro e formazione comune in un seminario regionale, condotto da Piero Romei. Riportando il problema della valutazione allinterno del processo di progettazione dellofferta formativa, si è sollecitato linnesco di processi di ricerca nel contesto di ciascuna scuola.

14 a cura di Laura Anzalone Vega Scalera U Una apposita sezione del progetto è stata dedicata alla valutazione sperimentale della QUALITA DELLE PRESTAZIONI PROFESSIONALI INDIVIDUALI DEL PERSONALE SCOLASTICO (CC.MM. n.220 dell e n.289 DEL ) : il progetto VIVES, nel quale erano state coinvolte nove scuole siciliane. US.M. Gregorio Russodi Palermo amico critico. Una di queste, la S.M. Gregorio Russodi Palermo, aveva chiesto lintervento dellIRRSAE Sicilia in qualità di amico critico. N Nellincontro fra le scuole siciliane, realizzato nella sede dellIRRSAE Sicilia, è stata condivisa la seguente mappa di riferimento per lindividuazione delle costanti e delle linee comuni presenti nei progetti in corso di realizzazione:

15 a cura di Laura Anzalone IRRSAE SICILIA - VIVES Mappa di riferimento per lanalisi dei progetti GENESI DEL PROGETTO (connessione esperienze pregresse, spinte interne ed esterne) CONTESTO COLLABORAZIONI (Enti, Università, altre scuole ) SISTEMA DI RUOLI valutatori, valutati, sogg.esterni, nucleo di valutazione., referente AMBITI VALUTATIVI (competenze didattiche, disciplinari, relazionali, valutative, organizzative, di ricerca, amministrative, tecniche, di supporto) Previste realizzate Logica (controllo/sviluppo) Oggetto (persone/ azioni) Livello (individuale/collegiale) Contesto (classe/scuola) Metodo(quantitativo/qualit.) Taglio (descrizione/giudizio ) Prospettiva analisi Categoria analisi Tipologia strumenti Tempi/durata Collegamenti P.O.F. Valutazione Finanziamenti costi Diffusione esiti Dinamiche intrasistemiche MODELLO DI RIFERIMENTO

16 a cura di Laura Anzalone IM Il progetto sta per concludersi. Molti interventi di consulenza e formazione sono stati realizzati in diverse scuole della Sicilia. S Sta ormai diffondendosi una cultura della valutazione, che affonda le proprie radici in una fase di riflessione comune su: le priorità da analizzare e la scelta di un modello; le modalità e gli strumenti di indagine sistematica; limpiego delle informazioni per sviluppare ipotesi di miglioramento. Monitoraggio della autonomia scolastica, IRRSAEa sostegno della autovalutazione delle scuole, Il Monitoraggio della autonomia scolastica, gestito dagli IRRSAE, orientando le proprie azioni anche a sostegno della autovalutazione delle scuole, potrà continuare a fornire il necessario supporto. S Istituto Nazionale per la Valutazione Sono vivissime, intanto, le attese per le azioni del nascente Istituto Nazionale per la Valutazione e, in particolare, per la creazione degli standard nazionali che consentirà di armonizzare auto ed etero valutazione per lo sviluppo della qualità dellistruzione.


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