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RAZIONALE L’appropriatezza di una cura richiede un approccio olistico al singolo paziente che le linee guida, costruite su campioni di pazienti selezionati,

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Presentazione sul tema: "RAZIONALE L’appropriatezza di una cura richiede un approccio olistico al singolo paziente che le linee guida, costruite su campioni di pazienti selezionati,"— Transcript della presentazione:

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2 RAZIONALE L’appropriatezza di una cura richiede un approccio olistico al singolo paziente che le linee guida, costruite su campioni di pazienti selezionati, non sono in grado di garantire. La medicina generale, con la sua vicinanza al paziente ed al suo contesto di vita, può monitorare i suoi processi terapeutici e gli esiti clinici, l’uso delle risorse, partecipando a pieno titolo al governo clinico e delle risorse. La diffusione su larga scala della cultura della governance e dei sistemi di knowledge in medicina generale è il requisito per patrimonializzare le esperienze individuali in un sapere collettivo, passaggio fondamentale per contribuire: a) alla produzione di quelle nuove evidenze costruttive necessarie per un diverso approccio alla cura; b) valutazione dell’ impiego delle risorse economiche; c) governo dei processi. Tramite le attività del progetto POn denominato Health SOAF cofinanziato dal MIUR e di cui il Pilot di Validazione della Rete Cefalea Calabria è parte integrante e l’analisi avanzata dei dati raccolti dal gruppo di operatori sanitari della Rete Cefalea Calabria, si potrà fornire alle istituzioni sanitarie (Aziende Sanitarie territoriali e ospedaliere, Dipartimento Regionale alla Salute) gli elementi necessari per la programmazione sanitaria territoriale e ospedaliera per la cura della cefalea nella regione Calabria, patologia d’impatto sociale.

3 I SESSIONE Moderatore: R. Iannacchero  Programma Operativo Regionale ; Ambito Riequilibrio Ospedale – Territorio – Rete Terapia del dolore  Le strategie organizzative assistenziali delle patologie di bassa assistenza: la valorizzazione degli ambienti territoriali, il contenimento della migrazione sanitaria  La rete Cefalea sub-articolazione della rete terapia del dolore cronico benigno: stato dell’arte II SESSIONE Moderatore: D. Conforti  Gestione clinica integrata del paziente cefalalgico: integrazione degli ambienti, processi e percorsi di assistenza e cura Gestione clinica integrata del paziente cefalalgico: integrazione degli ambienti, processi e percorsi di assistenza e cura  Gli scenari clinici del “HEADACHE PILOT STUDY” Gli scenari clinici del “HEADACHE PILOT STUDY”  Il supporto delle tecnologie informatiche: infrastruttura e servizi Il supporto delle tecnologie informatiche: infrastruttura e servizi III SESSIONE Moderatore: U. Cannistrà  Le linee Guida EFH 2008 nella gestione delle sindromi emicraniche nella medicina generale  Ruolo centrale clinico del MMG nella gestione delle cefalee primarie  Diagnostica differenziale delle cefalee primarie e secondarie nella MMG


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