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La mancanza di libertà per cinque secoli e le sue conseguenze per la Bulgaria.

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Presentazione sul tema: "La mancanza di libertà per cinque secoli e le sue conseguenze per la Bulgaria."— Transcript della presentazione:

1 La mancanza di libertà per cinque secoli e le sue conseguenze per la Bulgaria.

2 Che cosa è la libertà?  La forza dell’uomo di fare quel che preferisce.  Nella filosofia l’idea della libertà include in sè la libera volontà.  Nella politica la libertà è la libertà dovuta alla costrizione governativa.  Nella teologia la libertà è la libertà dalla schiavitù del peccato.

3 Marco Aurelio: avanti Cristo  „Un ordinamento politico dove esiste un’ unica legge per tutti, un’unica forma di amministrazione dove viene applicata la parità dei diritti umani e della libertà nel discorso così come anche l’idea del governo reale che rispetta del tutto la libertà dei cittadini gestiti."

4 Mikhail Bakunin:1814 – 1876 La libertà senza la parità è un’illusione malata (...) La parità senza la libertà è un dispotismo di stato.

5 Giovanni Steuart Mil: Nella sua opera “ Della libertà” evidenzia la differenza tra la libertà concepita come una possibilità di agire e la libertà come una mancanza di restrizioni.

6 Isaac Berlin: Formula formalmente la differenza tra queste due prospettive come una differenza tra due concezioni diverse della libertà: “la libertà positiva" e “la libertà negativa".

7 Che cosa è la schiavitù?  Un sistema socio-economico  Persone chiamate schiavi vengono esaminati come una proprietà.  Loro non dispongono di una personale libertà.  Spesso sono sottoposti a lavori forzati.

8 Gli schiavi:  Possono essere in possesso da qualcuno dal momento della loro cattura, acquisto o nascita.  Privi del diritto di muoversi, rinunciare al lavoro o chiedere il pagamento per il loro lavoro.  In certi sistemi giuridici i proprietari hanno il diritto di uccidere i propri schiavi.

9 La dominazione ottomana  Il periodo tra la fine del XIV e l’inizio del XX secolo.  Non esiste lo stato bulgaro.  I territori popolati dai bulgari sono sotto il dominio ottomano (fino al 1912).  Sradicata è l’indipendente Chiesa ortodossa bulgara.

10 La dominazione ottomana  E’ sradicato ogni tipo di tradizione amministrativa – statale.  La nazione perde la sua elite aristocratica e clericale.  Sono imposti alieni governatori etnici e religiosi con l’ordine sociale dispotico che privano praticamente la nazione di tutti i diritti.

11 La dominazione ottomana  Lo stato giuridico-politico dei sopravvisuti dentro lo Stato è di “raja" (branco).  Solo le persone soggette pagano la tassa di base chiamata djisie per riempire la tesoreria.  I bulgari come cristiani sono discriminati- non hanno il diritto di occupare posti nel governo dello Stato se non cambiano la propria fede e di esercitare una serie di professioni.

12 La dominazione ottomana  Il terreno è confiscato - diventa proprietà personale del Sultano.  Le fiorenti europee città bulgare predecessori del Rinascimento sono distrutte, desolate o trasformate in villaggi orientali in declino.  La cultura, una delle più sviluppate in Europa, scompare e diventa un artigianato provinciale.

13 La dominazione ottomana  E’ vietata la costruzione dei templi.  E’ vietato l’uso delle campane.  Nell’Impero non esistono Università, editorie e scuole vere e proprie per i bulgari.  In realtà il genocidio del gruppo etnico bulgaro.

14 L’amministrazione territoriale  La Bulgaria diventa parte della regione amministrativa della Rumelia.  Le terre bulgare sono trasformate in territori gestiti da governatori ottomani.  I territori gestiti dai governatori ottomani si uniscono in unità più grandi( bejlerbejstva) gestiti da comandanti militari.  All’inizio il capoluogo di queste unità più grandi è Edirne mentre dal 1451per 385anni lo è la città di Sofia.

15 La divisione della popolazione  I sudditi e i privi di diritti - raja (gregge), gjauri(infedeli).  Le comunità giuridico-amministrative (milleti): la comunità musulmana fedele e quella cristiana infedele(il cosiddetto rum millet romano cioè greco)  Il Rum millet è sotto il dominio del Patriarcato greco.

16 La manutenzione della situazione socio- economica  Islamizzazione - forzata e volontaria.  Imposta sangue– la raccolta periodica di ragazzi cristiani- eniciari.  La discriminazione religiosa, politica, economica e giuridica.  L’imposta djizie distruttiva per i contadini non musulmani.

17 La manutenzione della situazione socio-economica  Kapu haka — imposta arbitrariamente richiesta da ogni casa.  Resm-i-assijab —il mulino fiscale.  Resm-i bive —la fondiaria pagata dalle vedove non musulmane a favore del vassallo.  Resm-i bojik — imposta sui maiali che ingrassavano per Natale.

18 La manutenzione della situazione socio-economica  Resmi ghiah — l’imposta sul fieno.  Resmi duhan — dimnina, l’imposta di svernamento nelle terre di un signore.  Resmi menghene — la tassa per la pigiatura dell’uva.  Resmi mjudjered —imposta fondiaria raccolta da figli non ancora sposati che vivono insieme al padre e lavorano la sua terra.

19 La manutenzione della situazione socio-economica  Resmi obrucina — l’imposta sulla vendita del vino.  Resmi otluk — l’imposta sul pascolo.  Resmi tapu — la tassa che pagavano i sudditi per avere il diritto di possedere la terra.

20 La manutenzione della situazione socio-economica  Resmi hanasir— l’imposta sui maiali.  Resmi hime — l’imposta sulla legna da ardere.  Dish haka —l’imposta sui denti pagata dal padrone di casa perchè il fedele sprecò i propri denti mangiando il cibo appartenente ad un’altra fede.

21 L’interruzione del governo bulgaro e lo sviluppo culturale  Continua per circa cinque secoli in diverse forme.  La letteratura rinascimentale è un riflesso della realtà dal punto di vista dell’arte.

22 Lo slancio verso la battaglia e il restauro dell’indipendenza politica  L’insurrezione di Konstantin e Frugin.  Inizia nel 1404 (1408).  La campagna militare dello zar Konstantin II Assen e di suo cugino il principe Frugin.  Lo scopo: la rimozione del dominio ottomano dalle occidentali terre bulgare e il restauro del Regno di Tarnovo.

23 Lo slancio verso la battaglia e il restauro dell’indipendenza politica  La prima insurrezione di Tarnovo.  Scoppia nel  Il motivo: Nel 1592 scoppia l’ennesima guerra turco-austriaca.  Con lo scopo di appoggiare l’avanzata delle truppe, gli austriaci fanno scattare delle rivolte nelle terre al confine con l’Impero ottomano  Insuccesso: L’imperatore austriaco non mantiene la propria promessa e lascia i ribelli bulgari alle loro forze.

24 Lo slancio verso la battaglia e il restauro dell’indipendenza politica  La seconda insurrezione di Tarnovo.  Scoppia nel  Il leader: Rostislav Stratimirovic.  Le premesse:  La sconfitta dell’esercito turco di duecentomila soldati diretto verso Vienna per occupare la città.  Nella guerra entrano pure la Polonia e Venezia e più tardi anche la Russia.  La creazione della Lega Sacra nel 1686 e la vasta offensiva nei Balcani.

25 Lo slancio verso la battaglia e il restauro dell’indipendenza politica  Il trattato di Karlowitz- firmato il 16 gennaio  Il trattato di Costantinopoli - il 3 luglio1700 tra il Regno russo e l’Impero ottomano.  Lo sviluppo della questione orientale.  Nella seconda metà del XVIII secolo l’Impero ottomano cade in una permanente crisi interna politica che si rispecchia nella sua situazione internazionale.

26 Lo slancio verso la battaglia e il restauro dell’indipendenza politica  I diritti dei cristiani anche durante il XVIII secolo continuano ad essere limitati.  Sono liquidati anche le ultime istituzioni tradizionali di supporto alla collettiva memoria bulgara– L’Episcopato di Ohrid e il Patriarcato Ipeks nelle terre bulgare di Ovest.  Molti bulgari emigrano verso le terre di Banat-il confine militare.

27 Lo slancio verso la battaglia e il restauro dell’indipendenza politica  Paissii Hilendarski scrive la storia slavobulgara.  La regione di Belgrado passa per il periodo di due decenni sotto il dominio austriaco.  Le ostilità nelle guerre russo-turche avvicinano i Balcani.

28 Lo slancio verso la battaglia e il restauro dell’indipendenza politica  Il trattato di Kjuciuk Kajnardgia dà il diritto di tutela da parte della Russia dei sudditi ottomani- i cristiani ortodossi.  Le guerre napoleoniche all’inizio del XIX secolo mantengono la crisi nell’Impero ottomano.  La Russia è il vincitore principale nelle guerre e quindi favorizza la questione orientale a favore suo.

29 Lo slancio verso la battaglia e il restauro dell’indipendenza politica  E’ causata la convenzione di Akerman riveduta dal trattato di pace di Edirne.  La concezione dell’Impero russo sul risolvere la questione orientale nella prima metà del XIXsecolo non prevede il restauro dell’indipendenza politica bulgara.

30 Lo slancio verso la battaglia e il restauro dell’indipendenza politica  E’restaurato l’indipendente sviluppo politico ai popoli cristiani e ortodossi vicini alla Bulgaria- serbi e greci.  I bulgari partecipano attivamente alle lotte di liberazione delle nazioni vicine che confessano la stessa fede.

31 Lo slancio verso la battaglia e il restauro dell’indipendenza politica  La politica russa in quel periodo guarda ai bulgari come ai più adatti sudditi dell’Impero russo.  Lo scopo è quello di popolare e coltivare la steppa arida della Nuova Russia.

32 La fine


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