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Dimmi come mangi Alimentazioni a confronto. Punti principali La scelta Obiettivi Cassetta degli attrezzi Prodotto finale Metodologia Divisione del lavoro.

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Presentazione sul tema: "Dimmi come mangi Alimentazioni a confronto. Punti principali La scelta Obiettivi Cassetta degli attrezzi Prodotto finale Metodologia Divisione del lavoro."— Transcript della presentazione:

1 Dimmi come mangi Alimentazioni a confronto

2 Punti principali La scelta Obiettivi Cassetta degli attrezzi Prodotto finale Metodologia Divisione del lavoro Un esempio: Menù salutare Conclusioni

3 La scelta Motivazione: Importanza dell’alimentazione Multidisciplinarietà EXPO 2015

4 Obiettivi L’unità di apprendimento, destinata a una classe terza della scuola secondaria di primo grado, persegue i seguenti obiettivi interdisciplinari: Avvicinare gli studenti ad una dimensione multiculturale della società attraverso abitudini culinarie ed alimentari di altri paesi. Cooperare e sviluppare nuove abilità metodologiche, operative e linguistiche mediante l'utilizzo delle nuove tecnologie.

5 Obiettivi trasversali Favorire la consapevolezza dell'importanza di una sana e corretta alimentazione per rispettare il proprio corpo e crescere in modo sano.

6 Obiettivi trasversali Trasferire competenze linguistiche in nuove situazioni d'apprendimento.

7 Obiettivi disciplinari – scienze Conoscere le caratteristiche nutrizionali degli alimenti e la loro classificazione. Comprendere il significato di corrette abitudini alimentari. Saper analizzare la propria alimentazione individuando eventuali carenze o eccedenze. Comprendere l'importanza di una dieta equilibrata anche in relazione alle conseguenze di una dieta squilibrata.

8 Obiettivi disciplinari – lingua straniera Utilizzare la lingua straniera per la realizzazione di compiti autentici. Utilizzare in modo funzionale e strumentale la L2, al fine di acquisire contenuti ‘non linguistici’. Accrescere la motivazione all'apprendimento di una lingua straniera.

9 Obiettivi disciplinari – lingua straniera Acquisire in modo efficace strutture e funzioni linguistiche, apprese in un contesto concreto e stimolante. Potenziare il lessico specifico relativo all'alimentazione, la nutrizione, l'anatomia. Comprendere brevi testi (tratti anche da materiali d’uso corrente) formulati in un linguaggio quotidiano, al fine di trovare informazioni specifiche.

10 Obiettivi disciplinari – lettere/storia/geografia Promuovere modelli alimentari rispettosi dell’ambiente, delle tradizioni ed identità culturali Incentivare i comportamenti sostenibili, sia individuali sia collettivi, finalizzata alla corretta gestione delle risorse naturali, comprese quelle alimentari Favorire il contatto intergenerazionale valorizzando i saperi locali.

11 Obiettivi disciplinari – lettere/storia/geografia Conoscere la relazione esistente tra clima/ambiente e produzione agricola Conoscere gli aspetti che caratterizzano i consumi alimentari di popoli diversi Riconoscere le principali differenze nell’alimentazione di popoli diversi Capire che i consumi alimentari sono determinati da ragioni ambientali e condizionati da ragioni economiche

12 Obiettivi disciplinari – lettere/storia/geografia Saper utilizzare un testo come spunto per successive riflessioni Conoscere il fenomeno della globalizzazione nei suoi aspetti essenziali Imparare ad organizzare un’indagine statistica

13 La Cassetta degli attrezzi Per svolgere i compiti previsti gli studenti avranno a disposizione le seguenti risorse: Nozioni relative ai principi nutrizionali, in relazione anche alla piramide alimentare; Tabelle con principi alimentari e contenuto energetico dei principali alimenti; Etichette nutrizionali dei principali alimenti; Questionari alimentazione giornaliera alunni; Sitografia su malattie legate all'alimentazione.

14 La Cassetta degli attrezzi-2 Articoli in lingua sull’alimentazione; Siti in lingua (p.es. the Food Pyramid, BBC Learning, Around the World in 12 dishes, Pictionary o liste lessicali correlate; Menù di ristoranti della zona (crotti inclusi) e di diverse località del mondo; Esempi di ricette e ricettari (sia in cartaceo che online)

15 La Cassetta degli attrezzi-3 Tabelle/schemi dove catalogare le principali coltivazioni, la superficie coltivata, la produzione e resa oppure le principali abitudini alimentari Modelli di interviste e di indagini Conoscenza del concetto di filiera e consumo a chilometro zero, di DOC, IGP, etc. Articoli (p.es. da “La Repubblica” del 19 dicembre 2014) Siti Internet legati al cibo (Sloowfood.it;

16 Prodotto finale I gruppi metteranno a punto una serie di menu prestando particolare attenzione a diversi aspetti: Mangio bene, vivo meglio... (menù salutare) Cibo e buoi dei paesi tuoi... (menù locale) Davvero mangi quello?! (menù ‘etnico’) Così mangian tutti! (menù globalizzato) L'inglese nel piatto (menù legato al mondo anglosassone)

17 Metodologia Percorso per arrivare ai diversi MENU’ Nella prima fase gli studenti, tramite la ‘Cassetta degli attrezzi’, familiarizzano con i concetti relativi all’ambito da loro esplorato. Attraverso un processo di ricerca a partire dai diversi spunti forniti loro, gli studenti giungono alla formulazione di un’ipotesi che soddisfi le richieste del compito; Attraverso un processo di confronto e di incastro degli apporti dei compagni si arriva a un prodotto condiviso che sarà poi esposto al resto della classe.

18 Percorsi Percorso per arrivare ad un MENU’ LOCALE: Studio dei tipi di agricoltura in Valtellina: le principali coltivazioni…(ricerca) Agricoltura di montagna e tradizioni locali (feste, sagre locali) Piatti legati alla tradizione locale (interviste - ricette) ‘Tradizionali o innovative, raccogliamo le ricette che fanno per noi!’

19 Percorsi Percorso per arrivare ad un MENU’ ‘ETNICO’: Gli studenti scelgono alcuni Paesi (USA, paese dell’America Latina, Paese Africa sub- sahariana, Paese asiatico) e ne ricercano le abitudini alimentari Individuano poi gli alimenti base Quindi ricostruiscono per ogni Paese la piramide alimentare ed effettuano un confronto con la piramide alimentare raccomandata dagli istituti di nutrizione Alla fine provano a rispondere alle domande : “ Come l’alimentazione è legata all’ambiente/clima?” “C’è un legame tra alimentazione e reddito?”

20 Percorsi Percorso per arrivare ad un MENU’ ‘GLOBALIZZATO’: Leggere ed analizzare l’inchiesta sull’industria alimentare (articolo di Repubblica) Effettuare un’indagine per rilevare i principali prodotti consumati e quanti di essi siano globalizzati

21 Percorsi Percorso per arrivare ad un MENU’ ‘ANGLOSASSONE’: Ritrovare in casa propria cibi di origine americana o britannica; Recuperare informazioni relative alle abitudini alimentari americane/britanniche; Stesura di un menù che rappresenti le tradizioni di Stati Uniti / Regno Unito.

22 Percorsi Percorso per arrivare ad un MENU’ SALUTARE Fase 1 1.Partendo dalla loro colazione gli studenti individuano i cibi più mangiati durante l'anno scolastico e fanno ipotesi sul perché. 2.Traggono conclusioni sulla loro 'efficacia' pensando a come si sentono poi a scuola (ho subito fame...) 3.In classe attività di feedback, discussione e 'concretizzazione' dei dati in un grafico.

23 Percorsi Percorso per arrivare ad un MENU’ SALUTARE Fase 2 1.Partendo da Google Images gli studenti cercano la Piramide alimentare: guardano come è ‘fatta’ e si chiedono perché. 2.Indagano poi le relazioni tra questa e quanto concluso nella fase 1. 3.Infine feedback e realizzazione di una piramide alimentare personale con giochi ed attività di consolidamento.

24 Percorsi Percorso per arrivare ad un MENU’ SALUTARE Fase 3 1.Gli studenti cercano altri tipi di colazioni nel mondo (vedi sitografia), ciascuno ne sceglie uno e porta in classe ricette di un piatto che lo compongono.vedi sitografia 2.Si passa poi ad analizzare le ricette dal punto di vista nutrizionale (v. piramide).

25 Percorsi Percorso per arrivare ad un MENU’ SALUTARE Fase 4 1.Alla luce della fase precedente si scelgono le ricette più salutari e si realizzano a casa, prendendo nota dei risultati (culinari e 'personali') 2.In classe degustazione ed 'elezione' delle migliori ricette. 3.Realizzazione di foto (poster), e stesura del menu con le ricette più adatte.

26 Percorsi Percorso per arrivare ad un MENU’ SALUTARE Fase 5 (fase finale, in comune con gli altri gruppi) 1.Si presentano quindi i menu ai compagni, esponendo le ragioni delle scelte e confrontando quali sono quelli più equilibrati dal punto di vista nutrizionale e spiegandone il perché. 2.Gli studenti riflettono infine sulle conseguenze di un’alimentazione scorretta.

27 In conclusione Riteniamo che questo percorso CLIL possa risultare altamente motivante ed efficace sia per le sue ricadute pratiche che per il suo approccio “concreto ed innovativo”. L’utilizzo delle nuove tecnologie risulta essere quindi funzionale sia alla ricerca delle informazioni, durante la realizzazione dei percorsi, fino alla stesura dei menu.


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