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1 Il reddito da pensione e la sua continua perdita di contatto con il costo della vita ha bisogno di risposte concrete e a breve Riprendere il percorso.

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1 1 Il reddito da pensione e la sua continua perdita di contatto con il costo della vita ha bisogno di risposte concrete e a breve Riprendere il percorso sindacale avviato con l accordo del 23 luglio 2007 L impegno dello Spi di Luciano Caon – Segretario nazionale Spi-Cgil Riunione responsabili previdenza e mercato del lavoro anziani delle segreterie regionali e aree metropolitane Giovedì 21 febbraio 2008

2 2 Sono stati oggetto di 5 interventi: 1.Il protocollo dintesa sul welfare del 23 luglio 2.Il decreto fiscale n. 159 del 1° ottobre Legge finanziaria per il La perequazione automatica 5.La fiscalità nazionale – regionale - comunale I redditi da pensione nel 2007 Gli interventi hanno risposto parzialmente ai problemi posti dalla piattaforma sindacale costruita per un confronto con un governo di legislatura -Molti problemi rimangono aperti - Molti problemi rimangono aperti

3 3 - Aumentare le pensioni basse (e non solo le minime) -Estendere la perequazione intera sulla fascia da 3 a 5 volte il T.M. -Incrementare fino a 580,00 euro le prestazioni assistenziali -Istituire un apposito tavolo di confronto sui redditi da pensione attraverso un decreto del ministro del lavoro -Ripristinare le 4 finestre per le pensioni di anzianità con 40 anni di contributi Per compensare una parte di maggior costi: -Ha bloccato, per il solo 2008, la perequazione ai pensionati con importo complessivo di pensione superiore a 3.539,72 euro al mese. Se limporto complessivo di pensione non supera 3.489,12 euro al mese la perequazione è attribuita normalmente; se superiore la perequazione è attribuita parzialmente fino a concorrenza di 3.539,72 euro al mese - Sarà avviata la razionalizzazione degli Enti previdenziali con lobiettivo di un risparmio di 3,5 miliardi in dieci anni Il protocollo sul welfare del 23 luglio ci ha permesso di È stato un primo passo nella giusta direzione

4 4 E un intervento strutturale che introduce un nuovo istituto la somma aggiuntiva o 14mensilità Alletà di 64 anni scatta il diritto che sarà a pieno regime a luglio di questanno La somma aggiuntiva è rapportata agli anni e al valore dei contributi versati La 14 mensilità non è soggetta a prelievo fiscale Per determinare il reddito ai fini del diritto si tiene conto del solo reddito complessivo individuale Sono criteri che aprono percorsi nuovi sul come trattare i redditi da pensione rispetto a: - fisco - età - età - lavoro dipendente e autonomo - lavoro dipendente e autonomo - reddito individuale, della coppia e famigliare - reddito individuale, della coppia e famigliare Con laumento delle pensioni basse abbiamo introdotto delle significative novità

5 AVENTI DIRITTO UOMINI La 14 mensilità per le pensioni basse è stata liquidata DONNE I PENSIONATI EX LAVORATORI DIPENDENTI SONOSONO I PENSIONATI EX LAVORATORI AUTONOMI PARI AL 61,6% PARI AL 38,4% DICUIDICUI SONO CIRCA I PENSIONATI AI QUALI E STATO RICHIESTO IL RED E SARANNO LIQUIDATI A FEBBRAIO MARZO 2008

6 6 Il protocollo sul welfare e le 4 finestre di uscita per le pensioni di vecchiaia La situazione precedente Applicabile anche dopo il 2007 per chi ha maturato il diritto entro il nellAgo (assicurazione generale obbligatoria) e nelle forme sostitutive la pensione decorre dal 1° gennaio del mese successivo a quello nel quale si perfezionano i requisititi e/o si cessa il lavoro - -nelle forme esclusive (Pubblico Impiego) decorre dal giorno successivo a quello nel quale si perfezionano i requisiti e si cessa il lavoro - -

7 7 Segue Il protocollo sul welfare e le 4 finestre di uscita per le pensioni di vecchiaia La situazione attuale sia per chi ha risolto il rapporto di lavoro (indipendentemente che sia stato autorizzato alla prosecuzione volontaria della contribuzione) o è in mobilità (con la sola eccezione degli ex dipendenti dagli enti creditizi) sia per chi è in attività lavorativa la decorrenza della pensione è subordinata alla finestra 1° luglio per chi matura i requisiti entro il 1° trimestre 1° ottobre per chi matura i requisiti entro il 2° trimestre 1° gennaio anno successivo per chi matura i requisiti entro il 3° trimestre 1° aprile anno successivo per chi matura i requisiti entro il 4° trimestre N.B. le finestre per la pensione di vecchiaia non deve essere rispettata per chi ha già maturato il diritto alla pensione di anzianità con lapertura delle rispettive finestre

8 8 Il protocollo sul welfare e i lavoratori dipendenti supera lo scalone e ripristina le 4 finestre di uscita per le pensioni di anzianità con 40 anni di contributi; introduce agevolazioni per il riscatto dei periodi corrispondenti al corso di laurea; facilita la totalizzazione dei contributi che sarà gratuita e consentita per i periodi contributivi di almeno 3 anni (non 6) e conferma la totalizzazione dei periodi di qualsiasi durata in caso di pensione di inabilità o pensione indiretta avvia il percorso per individuare le attività usuranti definendo un beneficio di tre anni di sconto sul requisito anagrafico per la pensione di anzianità (ma non inferiore a 57) sancisce limpegno da parte del sistema previdenziale pubblico di garantire, nel calcolo contributivo, un tasso di sostituzione al netto della fiscalità NON inferiore al 60% con riferimento allaliquota prevista per i lavoratori dipendenti prevede il miglioramento della durata e dellimporto degli ammortizzatori sociali con il riconoscimento della contribuzione figurativa piena i coefficienti di trasformazione (per il calcolo della pensione nel sistema contributivo) verranno valutati da una apposita commissione

9 9 CUMULO DELLE PENSIONI CON I REDDITI DA LAVORO A)se liquidate interamente o in parte con il sistema di calcolo retributivo: 1) Le pensioni di anzianità, le pensioni di invalidità e gli assegni di invalidità liquidati sulla base di almeno 40 anni di anzianità contributiva nonché le pensioni di vecchiaia, e le pensioni liquidate con almeno 37 anni di contribuzione a condizione che, alla data di decorrenza della pensione, linteressato avesse già compiuto il 58° anno di età, sono interamente cumulabili sia con i redditi di lavoro autonomo sia con i redditi di lavoro dipendente. NB: - il pagamento della pensione di invalidità liquidate dallINPS è sospeso se il reddito di lavoro supera tre volte limporto corrispondente al trattamento minimo INPS; - limporto dellassegno di invalidità è ridotto se il reddito di lavoro supera quattro volte limporto corrispondente al trattamento minimo INPS.

10 10 2) le pensioni di anzianità liquidate sulla base di una anzianità contributiva inferiore a 40 anni sono: -totalmente non cumulabili con i redditi di lavoro dipendente; -parzialmente cumulabili con i redditi di lavoro autonomo: viene operata una trattenuta pari al 30 per cento della quota di pensione superiore allimporto corrispondente al trattamento minimo INPS ma non superiore al 30 per cento dellimporto del reddito di lavoro autonomo. NB: Quando il titolare della pensione di anzianità compie letà prevista per il diritto alla pensione di vecchiaia, ai fini del cumulo si applicano le norme stabilite per le pensioni di vecchiaia. NB: Le pensioni di anzianità restano totalmente cumulabili se acquisite quando vigeva la cumulabilità totale. Segue CUMULO DELLE PENSIONI CON I REDDITI DI LAVORO

11 11 3) Le pensioni di invalidità e gli assegni di invalidità liquidati sulla base di una anzianità contributiva inferiore a 40 anni sono parzialmente cumulabili sia con i redditi sia di lavoro autonomo sia con i redditi di lavoro dipendente: - con i redditi di lavoro dipendente viene operata una trattenuta pari al 50 per cento della quota di pensione superiore allimporto corrispondente al trattamento minimo INPS, fino a concorrenza del reddito stesso; -con i redditi di lavoro autonomo viene operata una trattenuta pari al 30 per cento della quota di pensione superiore allimporto corrispondente al trattamento minimo INPS ma non superiore al 30 per cento dellimporto del reddito di lavoro autonomo (come per le pensioni di anzianità). NB: Quando il titolare dellassegno di invalidità compie letà prevista per il diritto alla pensione di vecchiaia, lassegno di invalidità viene trasformato in pensione di vecchiaia e, ai fini del cumulo, si applicano le norme stabilite per le pensioni di vecchiaia. NB: Il titolare della pensione di invalidità quando compie letà prevista per il diritto alla pensione di vecchiaia può chiedere la trasformazione di tale pensione in pensione di vecchiaia e, ai fini del cumulo, si applicano le norme stabilite per le pensioni di vecchiaia. NB: Le pensioni e gli assegni di invalidità restano totalmente cumulabili se acquisiti quando vigeva la cumulabilità totale. Segue CUMULO DELLE PENSIONI CON I REDDITI DI LAVORO

12 12 4.Le pensioni di inabilità sono totalmente non cumulabili con i redditi di lavoro di qualsiasi natura e con liscrizione in albi professionali B) se liquidate interamente con il sistema di calcolo contributivo: -per i pensionati di età inferiore ai 63 anni la pensione di vecchiaia non è cumulabile con redditi di lavoro dipendente nella loro interezza e con quelli di lavoro autonomo nella misura del 50 per cento per la parte eccedente il trattamento minimo e fino a concorrenza con i redditi stessi; -per i pensionati di età pari o superiore ai 63 anni la pensione di vecchiaia non è cumulabile con redditi di lavoro dipendente ed autonomo nella misura del 50 per cento per la parte eccedente il trattamento minimo e fino a concorrenza dei redditi stessi; - nulla è detto per le pensioni e gli assegni di invalidità. Segue CUMULO DELLE PENSIONI CON I REDDITI DI LAVORO

13 13 Segue il protocollo sul welfare e il CUMULO - -il memorandum prevedeva il superamento del divieto di cumulo - -il protocollo ha ribadito il superamento - -incontri al Ministro del lavoro a novembre 2007 che non hanno portato a nessuna modifica in quanto anche per il cumulo valeva il criterio del reperimento delle risorse - -il superamento del divieto di cumulo per le entrate dellINPS segnerebbe un meno 220 milioni netti che andavano reperiti nella finanziaria si è creata nel tempo una diversificazione di norme determinando il cumulo dannata - -Il tema va ripreso e necessita di una proposta sindacale che non sia il solo superamento, ma che tenga conto de: - - le nuove normative previdenziali - - le politiche per un invecchiamento attivo a partire da un mercato del lavoro degli anziani che vede un tasso di occupazione tra i anni tra i più bassi dEuropa

14 14 Ma la legge attuativa del protocollo sul welfare Contiene una cosa non prevista nel verbale di accordo: -dal 1° gennaio il riconoscimento di avvenuta esposizione ad amianto -non darà più luogo a maggiorazione contributiva -per chi è andato in pensione prima del 1° gennaio 2008 senza essere riuscito ad ottenere il riconoscimento

15 15 Con il decreto fiscale e la finanziaria 2008 si è intervenuti per: - -risolvere il problema creato dalla precedente finanziaria dove il reddito della casa di abitazione sarebbe entrato nel calcolo della detrazione dimposta riducendo limporto della detrazione per famigliari a carico e obbligando alla dichiarazione dei redditi nel 2008 anche senza altri redditi Questa norma è stata abolita per iniziativa di SPI INCA CAAF - stabilisce ulteriori detrazioni ICI per abitazione principale e IRPEF per chi vive in affitto CANONE RAI è abolito per gli ultrasettantacinquenni con reddito proprio e del coniuge non superiore a 516,43 euro mensili per 13 mensilità. Cioè per nessuno in quanto tutte queste figure di pensionato hanno una pensione non inferiore a 580,00 mensili

16 16 Con il decreto fiscale e la finanziaria 2008 si è intervenuti per: - istituire un BONUS di 150,00 per gli incapienti (imposta redditi 2006 pari a zero) e con reddito 2006 non oltre ,00 euro. Il bonus è maggiorato di altri 150 euro per ogni famigliare a carico. Misura non strutturale e che interviene anche su redditi alti. - Il bonus ha interessato pensionati a fronte di 5 milioni se si fosse tenuto in considerazione il solo reddito da pensione - E stato abolito il silenzio assenso per liscrizione al fondo credito agevolato INPDAP da parte dei pensionati Scontrino parlante abbiamo chiesto (consulta CAAF e SPI- FNP-UILP) allAgenzia delle entrate di operare perché per tutto il 2007 sia utilizzata lautocertificazione del contribuente (così come era previsto fino al )

17 17 Non sono state stralciate dalla finanziaria - -Linterpretazione della legge sulla copertura figurativa di periodi fuori dal rapporto di lavoro collegati a maternità che non ne consente il riconoscimento a chi era già in pensione alla data del 27 aprile Linterpretazione autentica che mantiene fermo a lire dal 1985 lassegno agli ex combattenti Non è stato inserito in finanziaria - -Il principio della Sentenza a sezioni riunite della Corte dei conti in base ai quali, trascorso il termini previsto dalla legge 241/90, il trattamento provvisorio di pensione diventa definitivo e non è consentito recuperare eventuali somme erogate indebitamente sul trattamento provvisorio

18 18 La perequazione automatica Un meccanismo inadeguato interviene in ritardo va reso più aderente alle dinamiche reali dei prezzi Riportare lo scatto di perequazione ogni 6 mesi insieme ad un paniere riferito ai redditi medio - bassi potrebbe rendere il meccanismo più aderente allobiettivo Laliquota di perequazione è determinata con riferimento ai 24 mesi precedenti La perequazione automatica

19 19 La Finanziaria 2007 ha operato uno sgravio IRPEF sui redditi medio - bassi In contemporanea altri provvedimenti in particolare di finanza locale hanno ridotto se non annullato il beneficio 1. 1.Lo sblocco delle addizionali regionali e comunali che hanno interessato anche le regioni non aventi il deficit sanitario e molti comuni con ricorsi allaliquota massima: - Regioni 1,4% - Comuni 0,8% 2. 2.Il passaggio dalla deduzione alla detrazione dimposta per carichi di famiglia ha prodotto un allargamento della base imponibile sulla quale operano le addizionali regioni e comunali 3. 3.Lintroduzione dellacconto per laddizionale comunale ha generato una situazione per cui nel 2007 (solo per quellanno) si è pagato il 100% delladdizionale 2006 e lacconto del 30% per il 2007 – Totale il 130% Inoltre non cè stata la rivalutazione dellassegno al nucleo famigliare per le famiglie senza figli nel La combinazione di tutti o parte di questi elementi hanno ridotto se non annullato il beneficio derivante dai provvedimenti della finanziaria La fiscalità nazionale – regionale – comunale e i redditi da pensione I PROVVEDIMENTI:

20 20 a Roma, Cosa è successo in pratica SINGOLO ULTRA 75 CONIUGE ULTRA 75 CONIUGE E FIGLIO INABILE

21 21 Cosa è successo in pratica a Milano, SINGOLO ULTRA 75 CONIUGE ULTRA 75 CONIUGE E FIGLIO INABILE

22 22 Cosa è successo in pratica a Bologna SINGOLO ULTRA 75 CONIUGE ULTRA 75 CONIUGE E FIGLIO INABILE

23 23 e a Cagliari. Cosa è successo in pratica SINGOLO ULTRA 75 CONIUGE ULTRA 75 CONIUGE E FIGLIO INABILE

24 24 Le proposte sindacali per dare continuità in coerenza al percorso avviato con laccordo del 23 luglio 2007 tutelare e migliorare i redditi da lavoro e pensione Tema che stiamo riuscendo ad imporre nel dibattito elettorale sarà il tema con il quale il nuovo governo si dovrà confrontare

25 25 I problemi aperti e le proposte sindacali dei pensionati 1. 1.uniformare la NO TAX AREA per i pensionati a quella dei lavoratori dipendenti 2. 2.incrementare il potere dacquisto delle pensioni oltre i 700,00 euro estendendo la 14 mensilità gradualmente allintera platea dei pensionati 3. 3.Rendere più aderente alle dinamiche reali dei prezzi e più tempestivo nelladeguamento il meccanismo che regola la perequazione automatica 4. 4.intervenire per superare leffetto vicinanza e scavalcamento (nel 1991 ad una pensione di anzianità di lire, pari a 350,00 euro, corrispondeva un T.M. con maggiorazione di lire. Nel 2007 la pensione di anzianità è diventata di 530,00 euro mentre il T.M. più lincremento con le maggiorazioni sociali è pari a 559,91) 5. 5.riconoscimento di un differenziale per le pensioni con decorrenza ante novembre introdurre limposta negativa strutturale per lincapienza, con luso dellISEE

26 intervenire sulle pensioni indirette e sugli assegni di invalidità o pensioni di invalidità liquidate con il sistema contributivo non integrate al minimo e sulla percentuale di reversibilità in assenza di altri redditi riformare i trattamenti assistenziali legati a 29 tipologie di prestazioni, con lobiettivo di istituire un reddito minimo vitale evitando leffetto annegamento attraverso la valorizzazione della quota di pensione acquisita con la contribuzione previdenziale versata 9. 9.eliminare il drenaggio fiscale che erode una quota della perequazione automatica superare il divieto di cumulo con scelte legate al mercato del lavoro degli anziani e allinvecchiamento attivo nellambito del TAVOLO sui redditi da pensione attivare un gruppo di lavoro tecnico per risolvere i problemi previdenziali che spesso sfociano nel contenzioso Segue I problemi aperti e le proposte sindacali

27 27 Incrementare il potere dacquisto delle retribuzioni e delle pensioni ATTRAVERSO: il fisco i contratti le tariffe i prezzi la casa LA PIATTAFORMA È STATA INVIATA A: GovernoGoverno RegioniRegioni ComuniComuni controparti datorialicontroparti datoriali I redditi da lavoro e pensioni e le proposte contenute nella piattaforma CGIL-CISL-UIL

28 28 le misure nelle Finanziarie 2007 e 2008 a favore del sistema produttivo, insieme allavvio del risanamento dei conti pubblici, puntano alla crescita Insieme alla crescita va però rimesso al centro delle scelte una maggiore equità che passa attraverso una migliore distribuzione del reddito a favore del lavoro dipendente e dei pensionati Il centro delliniziativa rimane la crescita

29 29 nuova politica dei redditi che rafforzi la crescita il risanamento insieme ad una politica redistributiva rivolta alle retribuzioni, alle pensioni e alle fasce sociali più esposte e a misure che premino una stabile e BUONA OCCUPAZIONE Per questo si rivendica una

30 30 EFFICACE INTERVENTO FISCALE Spostare MLD di euro pari all1% del PIL verso i redditi da lavoro e pensione nel medio periodo con alcune scelte da realizzare a breve (entro giugno 2008) definendo modalità che adeguino le detrazioni allandamento dellinflazione Una nuova politica dei redditi attraverso un:

31 31 LINEARIZZARE LE DETRAZIONI FISCALI Interessati i ¾ dei lavoratori dipendenti Il guadagno massimo sarebbe di 228 euro in corrispondenza dei euro lordi Il costo sarebbe di 2,2, MLD di euro Per il lavoro dipendente:

32 32 AUMENTO DELLE DETRAZIONI FISCALI TRA I E I EURO Interessati il 50% dei lavoratori dipendenti Il guadagno massimo sarebbe di 181 euro in corrispondenza dei euro lordi Il costo sarebbe di 900 milioni di euro Per il lavoro dipendente:

33 33 UNIFORMARE la detrazione a quella del lavoro dipendente linearizzata premierebbe i due terzi dei pensionati il guadagno massimo si realizzerebbe in corrispondenza di un reddito di euro e sarebbe di 311 euro il costo sarebbe di circa 2,2 MLD di euro Per i pensionati

34 34 netti per una pensione di euro netti al mese il risultato sarebbe di circa 311 euro annui netti per una pensione di euro netti al mese il risultato sarebbe di 180 euro annui si risponde così ai redditi tra 700 e che non hanno avuto nessun beneficio dallaccordo del 23 luglio 2007 e si opera un limitato intervento per i redditi che sono stati sfavoriti dalla cancellazione del secondo modulo fiscale con la finanziaria 2007 Entro giugno questa parte di piattaforma può diventare operativa con il seguente risultato per i pensionati

35 35 interessa lavoratori dipendenti autonomi pensionati ridurre la terza aliquota dal 38% al 37% interessa i redditi da a euro il 13% della platea riduce interessa il guadagno si ha al crescere del reddito con 270 euro – massimo - per i redditi oltre i euro il costo è di circa 900 milioni di euro In Finanziaria 2009 si propone un primo intervento sulle aliquote fiscali per

36 36 Si richiede che a favore degli incapienti ci sia limposta negativa quindi un intervento strutturale Gli incapienti avranno un trasferimento monetario sia per detrazioni non godute, sia per la dote fiscale Sarà utilizzato lISEE per determinare il livello di reddito In Finanziaria 2009

37 37 Le nuove detrazioni e gli altri elementi di calcolo IRPEF dovranno essere adeguati allandamento dellinflazione IN FINANZIARIA Detrazioni e drenaggio fiscale

38 38 un unico strumento di intervento per i figli a carico attraverso lunificazione delle detrazioni e dellassegno al nucleo famigliare lintervento si effettua attraverso un bonus corrisposto direttamente in busta paga e per gli incapienti attraverso un assegno comprensivo anche delle detrazioni oggi non godute istituzione di una dote fiscale per i figli da 0 a 18 anni - un primo intervento potrebbe essere la dote per i bambini da 0 a 3 anni – il costo sarebbe di 1 MLD (entro giugno 2008) - -il costo a regime dellinsieme dellintervento di dote fiscale è di circa 3,5 MLD - -lo strumento della dote fiscale modifica alcuni riferimenti e cioè, mentre le detrazioni vengono corrisposte sulla base del reddito individuale, lassegno di dote fiscale viene erogato in base al reddito familiare In Finanziaria 2009 la dote fiscale

39 39 DIFFONDERE, generalizzare e rendere esigibile la contrattazione di secondo livello attraverso Il consolidamento e rafforzamento di quello che già è previsto dal protocollo del 23 luglio 2007 con I salari si aumentano con un efficace intervento fiscale MA ANCHE CONTRATTUALE RINNOVARE I CCNL NEI TEMPI STABILITI Misure aggiuntive di detassazione e decontribuzione pienamente pensionabile

40 40 introdurre un sistema che consenta di percepire e distinguere le imposte pagate a livello nazionale e locale un progetto di federalismo fiscale che non preveda nuovi oneri per i contribuenti, che definisca le modalità e i procedimenti che fissano la pressione fiscale complessiva e la sua ripartizione tra i livelli nazionali e locali … e che preveda il principio della progressività da subito si chiede un tavolo con la presenza di tutti i livelli istituzionali per aprire un confronto sul disegno di legge delega del Governo formalizzare un luogo di confronto nazionale con gli Enti locali per concertare le scelte contenute nei bilanci regionali e comunali in rapporto alle addizionali - al lavoro dipendente e pensionati – alle esenzioni per particolari fasce di reddito, allerogazione dei servizi Federalismo Fiscale

41 41 - -Rafforzare le detrazioni IRPEF per incentivare i contratti di locazione a canale concordato con benefici per i proprietari e gli inquilini - -Rafforzare e consolidare le detrazioni per manutenzione – riqualificazione degli edifici per spingere verso il recupero e il risanamento e la messa in sicurezza del patrimonio immobiliare esistente - -Misure fiscali che favoriscano soggetti privati quali – imprese private cooperative no profit per incrementare lofferta di alloggi in locazione a canoni bassi - -Incrementare le detrazioni degli interessi sui mutui per la prima casa oggi del 19% per rispondere anche alle difficoltà derivanti dai tassi di interesse - -Rendere graduale lapplicazione del nuovo catasto Politiche fiscali e la casa: in affitto – di proprietà

42 42 Riduzione dei prezzi finali corrispondenti a benefici ricevuti dal cuneo fiscale per tutte le aziende elettricità – gas – benzina – farmacie – banche – assicurazioni ecc… Tariffe sociali, attraverso ISEE Detrazione fiscale per gli abbonamenti casa-lavoro Neutralizzare gli aumenti delle accise derivanti dal crescere dei prezzi dei prodotti petroliferi Occorre darsi una politica in grado di migliorare la concorrenza e di premiare o sanzionare i comportamenti Occorrono sedi centrali e periferiche di intervento sul costo della vita partecipate dagli attori sociali Tariffe prezzi alcune misure

43 43 Con queste misure – se verranno adottate – i pensionati trovano ulteriori risposte ai problemi posti; questo non esaurisce liniziativa sindacale in direzione del recupero del potere dacquisto di tutte le pensioni avviato con il protocollo del 23 luglio 2007; per questo il tavolo di confronto sui redditi da pensione istituito con decreto del Ministro del lavoro dovrà diventare la sede dove dare soluzioni coerenti – anche se graduali – per un concreto rapporto tra pensioni e crescita della ricchezza del Paese I pensionati e il Tavolo

44 44 Le risorse per sostenere una nuova politica dei redditi continuare nella direzione del risanamento del debito pubblico (6 MLD di euro al mese per interessi) riqualificare la spesa pubblica, ammodernare le pubbliche amministrazioni ridisegnando il ruolo centrale e periferico con processi di razionalizzazione e accorpamento di enti e istituzioni applicare la tassazione in misura europea alle rendite finanziarie proseguire nella lotta al sommerso e allevasione, allargando strutturalmente la base imponibile. Gli ultimi dati ISTAT diffusi alcuni giorni fa (si riferiscono al 2005) ci informano che pur a fronte di una tendenza alla riduzione in Italia ci sono circa 3 milioni di lavoratori irregolari

45 45 Il mestiere dello SPI Difendere il reddito dei pensionati attraverso lazione collettiva ma anche la tutela individuale Promuovere i diritti previdenziali in generale e con azioni mirate Linformazione sui diritti previdenziali nel privato e nel pubblico Il controllo della pensione e il lavoro comune SPI-INCA Il servizio di tutela fiscale e previdenziale nellambito del sistema dei servizi CGIL Il ruolo strategico delle strutture Il supporto che può venire dai mezzi informatici La formazione sindacale condivisa e a supporto dei progetti operativi Il dirigente del SPI e il contratto del pensionato


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