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Lo spirito dell’epopea viene aperto a una visione cortese dell’amore e ai personaggi femminili. Si passa dal carattere collettivo dell’azione di guerra.

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Presentazione sul tema: "Lo spirito dell’epopea viene aperto a una visione cortese dell’amore e ai personaggi femminili. Si passa dal carattere collettivo dell’azione di guerra."— Transcript della presentazione:

1 Lo spirito dell’epopea viene aperto a una visione cortese dell’amore e ai personaggi femminili. Si passa dal carattere collettivo dell’azione di guerra all’avventura individuale. Amplificazione delle descrizione. Messa a fuoco sui caratteri dei personaggi. Unione di Amor e Militia.

2 Fattore importante per lo sviluppo del romanzo la vita di corte che si andava raffinando in un periodo di particolare tranquillità, la nascita del volgare in ambito letterario, l’emergere di una classe di chierici letterati, la presenza di donne nobili interessate alla letteratura. I primi romanzi sono scritti per essere letti a voce alta davanti a un piccolo gruppo.

3 1066 battaglia di Hastings: l’Inghilterra è dominata dalla dinastia normanna
Eleonora d’Aquitania, nipote di Guglielmo IX (primo trovatore), grande ereditiera, nata nel 1122, nel 1137 sposa Luigi VII, (1145 Maria poi contessa di Champagne, 1152 Aélis de Blois) nel 1152 annullamento del matrimonio due mesi dopo E. sposa Enrico II Plantageneto, re d’Inghilterra, duca di Normandia, conte d’Angiò, e da lui ha 3 figlie e 4 figli (Wace, Troie, Tristan) 1172 cominciano i problemi, 1189 muore Enrico alla fine della sua vita si ritira all’abbazia di Fontevrault, dove muore nel 1204

4 Romanzo francese Pre-romanzo Gaimar, Estoire des Engleis 1136-1137
Wace, Roman de Brut 1155 Id. , Roman de Rou 1170 Benoit, Chronique des ducs de Normandie 1170 Romanzi dell’antichità Roman de Thèbes 1160 Roman d’Eneas 1160 Benoit de Saint-Maure, Roman de Troie 1165

5 Romanzi d’Alessandro Albéric de Besançon 1120 Lambert de Tort 1170 Alexandre de Bernay 1170 Thomas of Kent (A-N) 1175 (ME) Romanzi di Tristano Thomas (AN) 1170 (?) (anche MHG) Beroul 1170 (anche MHG)

6 Romanzo cortese/arturiano
Chrétien de Troyes : Erec et Enide (anche MGH) Cligés Yvain (Le Chevalier au Lion) (anche MGH) Lancelot (Le Chevalier de la Charrete) Le Conte du Graal (Perceval) (anche MGH)

7 Romanzi di avventura Romance de Horn 1170 (AN; anche ME) Boeve de Hamtone 1200 (AN; anche ME) Gui de Warewic 1225 (AN; anche ME) Romanzi in prosa Tristan in prosa 1225 Lancelot in prosa: La Queste del saint Graal La Mor le roi Artu

8 Roman d’Alexandre lasse (8/10/12 vv.) Alberic de Besançon
Alexandre décasyllabique Alexandre de Paris

9 Roman d’Alexandre Ms. del sec. IX della Historia Alexandri Magni dell’autore latino Curzio Rufo (Firenze, Biblioteca Laurenziana, Pl. LXIV 35) è stato inserito da mano più tarda, databile intorno all’anno 1100, il frammento anonimo in volgare, l’unico che si conosca del poema da cui deriva. L’identificazione dell’autore è stata possibile grazie a un riferimento contenuto nell’ Alexanderlied del tedesco Lamprecht (1150), codice databile tra il 1163 e il 1190; fonte l’opera di un Alberich von Bisinzo.

10 Capostipite delle successive numerose rielaborazioni gallo-romanze della leggenda di Alessandro e proprio alla fortuna di questa si deve imputare l’eclisse quasi totale della redazione più antica. Un uomo di lettere latine inserì il frammento nel codice di Curzio Rufo anche probabilmente nell’intento di sopperire almeno in parte ad una lacuna concernente la prima parte della Historia (libri I e II) che è propria di tutti i testimoni dell’opera.

11 Il poema di Albéric si colloca in una posizione cruciale di snodo tra generi diversi della letteratura gallo-romanza delle Origini; il suo tema è sviluppato successivamente in opere che classifichiamo abitualmente come romanzi; la sua forma è prossima a quella dei poemetti agiografici del sec. XI, ma non lontana da quella dell’epica più antica, in particolare dal Gormont et Isembart che è anch’esso in octosyllabes; l’atteggiamento dell’autore induce a collocarlo in ambiente ‘colto’, quantomeno scolastico ed è però significativa la sua scelta del volgare e la giustificazione che ne dà. La lingua infine: caratterizzata da elementi di transizione tra il dominio occitanico e quello oitanico si pone a contatto tra le due tradizioni linguistico-letterarie che si andavano allora delineando.

12 Biblioteca Laurenziana, Plut. 41.44
Dit Salomon, al primier pas, quant de son libre mot lo clas: «Est vanitatum vanitas et universa vanitas.» Poyst lou me fay m’enfirmitas, toylle s’en otiositas; solaz nos faz’ antiquitas que tot non sie vanitas!

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15 definizioni di romanzo
Jean Bodel, Chanson de Saisnes (XII-XIII) N’en sont que trois materes a nul home entendant De France et de Bretaigne et de Romme la grant; Ne de ces trois materes n’i a nule semblant. Li conte de Bretaigne s’il sont vain et plaisant Et cil de Rome sage et de sens aprendant Cil de France sont voir chascun jour aparant.

16 La leggenda di Tristano e Isotta
Origine celtica (Scozia). fine VII sec. Drust > Drystan o Trystan nei testi gallesi analogie con il racconto irlandese Diarmaid et Grainne (IX sec.): adulterio tra nipote e moglie dello zio fuga degli amanti nella foresta segno della castità Destino

17 versione “comune” Tristan d’Eilhart (traduzione tedesca , legata a Matilde, figlia di Eleonora) 9524 vv. = versione completa della leggenda Tristan di Béroul (BnF fr.2171) Folie de Berne

18 versione “cortese” Tristan di Thomas > Tristrams Saga e Goffredo di Strasburgo ( = vv.) Folie d’Oxford (ms. Douce)

19 versioni perdute Bréri La Chièvre Chrétien de Troyes, prologo del Cligès: “du roi Marc et d’Ysolt la blonde” Cercamon ( ) e altri trovatori Bédier: Archetipo tristaniano

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22 Tristan di Thomas 3294 vv. / 12-13.000 scena frammento vv.
Il filtro Carlisle 1-54 Il verziere Cambridge Il matrimonio Sneyd Le statue Torino Il corteo Strasburgo La fine Turin Douce c Strasburgo e Strasburgo Sneyd La fine lunga

23 D = Oxford, Bodleian Library, Douce d. 6, ff. 1-12 – 3/3 XIII; 1818 vv
D = Oxford, Bodleian Library, Douce d.6, ff.1-12 – 3/3 XIII; 1818 vv. con la parte finale del poema (cf.TSn2Str2 e Str3) + Folie di Oxford; C = Cambridge, University Library, Add (3) un foglio (di guardia) con 26 vv. per parte - fine XIII, continentale; T = Turin, Accademia delle Scienze Mazza 813/43, 2 fogli – II m. XIII, anglonormanno – ms. perduto, e recentemente ritrovato, T1 (250 vv. cf. D) Str = Strasbourg, Bibliothèque du Séminar protestant (4 fogli bruciati nel 1870) – XIII – (cf. T e D) Sneyd = Oxford, Bodleian Library, Fr. d.16, ff.4-17 (ms. detto “Sneyd”: 1= ff.4-10; 2 = ff.11-17) fine XII-inizio XIII Carlisle, Cumbria Record Office: Holm Cultram Cartulary, s.c., ff..1, 286 – 3/3 XIII

24 edizione a cura di Bartina Wind (1950)
autore: si nomina alla fine del testo “Thumas fine ci sun escrit”; forse viveva alla corte di Eleonora ed Enrico II e avrebbe scritto per la loro corte (fin’amor). E’ successivo al Brut di Wace (1155) ma precedente al Cligès di Chrétien de Troyes ( ). La diffusione del testo pare limitata ai territori normanni e anglonormanni e contemporanea alla grande diffusione del Tristan en prose ( )

25 caratteristiche della versione cortese:
monologhi logica retorica introspezione semplificazione coerenza narrativa gioco sulle coppie amur/dulur, voleir/poeir desir

26 2107 ss Segnurs, cest cunte est mult divers
e pur ço l’uni par mes vers .... Le milz ai dit a mun poeir e dit ai tute la verur si cum jo pramis al primur 3127 Tumas fine sun escrit

27 1084 ss Hici ne sai que dire je puisse
quel d’aus quatre a grignor angoisse, ne la raison dire ne sai por ce quë esprové ne l’ai la parole mettrai avant le jugement facent amant al quel estoit mieuz de l’amor ou sanz lui sit greignor dolur

28 Il testo è databile intorno agli anni 1170 (nuove ipotesi propongono di anticiparlo alla metà del secolo). Tutti i frammenti presentano tratti dialettali anglonormanni. Metrica: regolarità nelle rime ma poco rigore nel computo sillabico (di solito in presenza di una e atona). Iato v.406 se le nun d’Isolt ne oüst ma v. 408 ne l’oust Tristan en volenté que ele / quë ele frai / farai (autore?)

29 perduti i primi 3000 vv. dove si raccontava l’infanzia di Tristano e le sue avventure in Irlanda dopo l’uccisione del gigante Morhout, zio d’Isotta. Incaricato di portare a Marco, re di Cornovaglia, la futura regina, Tristano fa la traversata con Isotta e Brangania. Per errore i due bevono il filtro d’amore destinato dalla madre di Isotta ed assicurare la felicità del matrimonio.

30 Carlisle

31 Segue una lacuna di circa 4000 vv
Segue una lacuna di circa 4000 vv. che doveva raccontare le peripezie di una vita condotta dai due amanti al bando dalla società in preda alla loro passione irresistibile. Il testo riprende col frammento di Cambridge: Tristano e Isotta sono sorpresi dal nano Frocin che li denuncia a Marco ...

32 Cambridge: Le verger Entre ses bras Yseut la reine
Bien cuidoient estre aseor. Sorvient i par estrange eor Li rois, que li nains i amene. Prendre le cuidoit a l’ovraine. Mes, merci Deu, bien i demorerent Quant aus endormis les troverent. Li rois les voit, au naim a dit: “Atendés moi chi un petit; en cel palais la sus irai, De mes barons i amerrai: Verront com les avon trovez; Ardoir les frai, quant ert pruve”.

33 Esiliato, Tristano decide di mettere fine alla sua sofferenza sposando Isotta dalle Bianche Mani, senza comunque smettere di amare la “vera” Isotta: frammento Sneyd.

34 Sneyd 1 = Il matrimonio

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37 La statua di Isotta Au. Roncaglia fonti: Wace, Brut, descrizione della “Tumbe Eleine” Roman de Troie, “chambre de labastre” automi (ad es. uccelli) anche in Eneas e Alexandre Thomas cerca effetti di concentrazione contemplativa e non di dispersiva curiosità: vere statue, immobili. Santuario di meditazione amorosa.

38 Oggetti di contemplazione e strumenti di evocazione sentimentale
Oggetti di contemplazione e strumenti di evocazione sentimentale. Tommaso le ha fatte modellare per riconoscervi i personaggi e i momenti salienti della propria storia, per riviverne più intensamente il durevole significato sentimentale, insomma per riconoscervisi. E’ una sintesi efficacissima degli episodi precedenti, un simbolo monumentale del loro persistere nell’anima del protagonista. Evocazione sostitutiva del reale.

39 cf. anche Ovidio, Met. X, 247 ss. il ricordo di Pigmalione, ma in Thomas la statua d’Isotta non è pretesto sensuale, bensì psicologico.

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43 matière de Rome 1150 (o 1155) – 1165 Thèbes (Tebaide di Stazio)
Enéas (Eneide di Virgilio) Benoit de Saint Maure, Troie (De excidio Troiae di Darete Frigio + Ephemeris belli troiani di Ditti Cretese) Piramus et Tisbé, Narcissus, Philomena (Ovidio)

44 Roman de Thèbes opera composta da un autore di Poitiers, che lavora a partire da un riassunto. Influenzato dall’epica – arcaico per lo stile. Si ispira alla Tebaide di Stazio e narra in circa diecimila versi la storia della città di Tebe, da Edipo, parricida e incestuoso, alla lotta dei suoi due figli, Eteocle e Polinice, per il possesso della città. A Eteocle e ai Tebani si oppongono gli Argivi, condotti dal loro re Adrasto, alleato di Polinice. I due fratelli soccombono in un duello all’ultimo sangue, e sarà Creonte a regnare su Tebe.

45 Eneas segue la trama del suo modello, l’Eneide virgiliana con importanti sviluppi e spostamenti. Inserisce il giudizio di Paride e il rapimento di Elena ad anticipare gli amori di Enea e Didone a Cartagine. Giunto nel Lazio l’eroe lo conquista e conquista anche l’amore di Lavinia, figlia del re vv. dedicati alle schermaglie amorose, influsso Ovidiano.

46 Troie Benoit de Sainte-Maure 1165 ca.
si svolge sotto le mura di Troia per poi seguire il tragico ritorno in patria dei principali eroi greci (Agamennone, Ulisse). Sviluppa il lato doloroso dell’amore. Es. Achille e Polissena.

47 Tradizione Manoscritta dei Romanzi di Materia Antica
 Roman de Thèbes  D Angers, B.M. 26 Thèbes (framm.) XII fine C BNF, fr Thèbes-Eneas XIII metà P Genève, Bod. 18 Troie-Thèbes XIII fine A BNF, fr Thèbes-Troie ecc. XIV inizio, Arras B BNF, fr Thèbes-Troie-Eneas XIV fine S London, BL, Add Eneas- Thèbes ecc XIV fine, Inghilterra Roman d'Eneas A Firenze, Laur., Pl. XVI.44 Eneas XII fine B London, BL, Add Eneas C BNF, fr Thèbes-Eneas XIII metà D BNF, fr Thèbes-Troie-Eneas XIV fine E BNF, fr Eneas-Brut XIII F BNF, fr Eneas-Brut XIII G BNF, fr Troie-Eneas-Brut XIII I metà H Montpellier, BEM,251 Troie-Eneas-Brut XIII I BNF, fr Thèbes-Eneas XIII metà  Roman de Brut  19 mss. completi + 8 frammenti (in sei casi unico testo)  Roman de Troie  28 mss. completi + 15 frammenti (in sedici casi unico testo) 

48 matière de Bretagne temi nuovi derivati da tradizione celtica G. Paris: conquista poetica dell’Europa romanza e germanica da parte di un piccolo popolo che riuscì ad imporre ai suoi vincitori i suoi ideali e i suoi eroi I dati celtici (avventure situate in Cornovaglia, Galles, meraviglioso, fate) si integrano nella realtà feudale e cortese roman breton roman arthurien (o de “la table ronde”)

49 fonti fonte dotta e scritta: Geoffrey de Monmouth, Historia regum Britanniae 1136: è la storia di Brutus, fondatore della Britannia, tradotta nel 1155 nel Brut di Wace. fonte orale. Giullari bretoni che diffondevano lais e contes fondati su temi derivati dalla mitologia dei celti. Storicità di Arturo? scena arturiana sul portale della cattedrale di Modena

50 Amore cortese Espressione coniata dal medievista G. Paris (1880), corrisponde al medievale fin’amors (amore completo, perfetto). Contro i costumi dell’epoca che vedevano la donna come sottomessa all’uomo, l’amore cortese vede un capovolgimento dei rapporti tra i sessi espressi in termini feudali: la donna diviene la sovrana dell’uomo che è il suo homme liges.

51 Chrétien de Troyes Si nomina per intero nell’Erec. Tracce di champenois nella lingua (Troyes). Formazione di “clerc”. Dimostra di essere stato in Inghilterra. Ha vissuto presso la corte di Maria di Champagne ( ) alla quale dedica Le Chevalier de la Charrete, e poi presso la corte di Filipo d’Alsazia, conte di Fiandra dal 1168 al 1191, a cui è dedicato il suo ultimo romanzo, Le Conte du Graal. Spicca senza rivali sulla scena del romanzo francese. Comincia la sua carriera letteraria con traduzioni di Ovidio. Du roi Marc et d’Iseut la Blonde (perduto).

52 materia arturiana Goffedo di Monmouth Historia regum Britanniae, testo storiografico, dedica molto spazio ad Artù: si tratta della storia dei re di Gran Bretagna dai tempi più antichi, quelli di un immaginario eroe eponimo, Brutus, fino al completo sopravvento degli anglosassoni, nel VII secolo. Uno spazio ampio è dato ad un re Arturus, che avrebbe governato nel V secolo, trionfando su Germani e Romani, ai quali ultimi avrebbe sottratto la Gallia: egli sarebbe divenuto il padrone di Roma senza il tradimento del nipote Mordredus, che gli ha sedotto la moglie Guennevero e lo costringe a tornare in Britannia. Wace è il primo a menzionare la tavola rotonda.

53 Romanzi: materia di Bretagna
Erec et Enide (1170 ca.) Cligès (1176 ca.) Le Chevalier de la Charrete (Lancelot) Le Chevalier au Lion (Yvain) ( ) Le Chevalier du Graal (Perceval) “il trionfo della materia di Bretagna è legato alle sue straordinarie possibilità di atmosfera, di mistero, alla sua capacità di aprirsi alle sorprese e al rischio dell’esistenza e di farsi racconto” (M. Mancini)

54 tema della sovranità e del matrimonio I parte molt estoient igal e per
Erec et Enide tema della sovranità e del matrimonio I parte molt estoient igal e per de corteisie et de biauté et de grant debonereté .... Mes tant l’ama Erec d’amors, que d’armes mes ne li chaloit fame et amie Amie et Chevalerie

55 risposta per le rime al mito di Tristano
Cligés risposta per le rime al mito di Tristano rovesciamento dei nodi cruciali della storia: abolisce la divisione tra cuore e corpo disinnesca la maledizione della fine tragica Filtro: preserva Fenice da ogni rapporto col marito (possesso immaginario)/simula la morte (giardino fuori dal mondo)

56 Chevalier de la Charrete (6150-)
Lancillotto, perfetto amante, assoluta sottomissione alla dama. Rapporti col Tristan. Motivo della quête (ricerca della regina rapita: mito celtico), ricercata da KEu, Galvano, un misterioso cavaliere (=Lancillotto).

57 intrecciato al precedente, scritto parallelamente.
Chevalier au Lion intrecciato al precedente, scritto parallelamente. Galvano scompare dopo il v.2804. I parte del romanzo: foresta di Broceliande (Fontana magica). Laudine. Amore / Odio.

58 et tret d’un conte d’aventure
une molte bele conjointure = ciò che assicura coerenza e unità interna del soggetto, architettura del romanzo, vita della storia. Prologo del Chevalier de la Charrete: matière (=argomento) et sanz (interpretazione = personalità dello scrittore) I avventura = felicità amorosa II crisi III attraverso una serie di avventure l’eroe si trasforma acquistando una più autentica coscienza di sé (fine con conciliazione)

59 avventura nel senso di prova che permette all’eroe di uscire da sé stesso per ritrovarsi e di ricostruire l’ordine del mondo. avventura individuale > ritorno alla corte in Lancillotto ed Yvain, due ricerche parallele. Conte du Graal : romanzo doppio (Galvano e Perceval).


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