La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Dott.ssa Carolina Facioni Corso di Statistica Sociale 8 aprile 2010 Le indagini sulluso del tempo in Italia

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Dott.ssa Carolina Facioni Corso di Statistica Sociale 8 aprile 2010 Le indagini sulluso del tempo in Italia"— Transcript della presentazione:

1 Dott.ssa Carolina Facioni Corso di Statistica Sociale 8 aprile 2010 Le indagini sulluso del tempo in Italia

2 Il tempo: un concetto polisemico A memoria di rosa, non si è mai visto morire un giardiniere Bernard Le Bovier de Fontenelle ( ) Il concetto di tempo è tuttaltro che assoluto! Le metriche del tempo: dal tempo macrocosmico al tempo dellelettrone, passando per il ritmo circadiano Cosè la freccia del tempo? (vd. Prigogine e Stengers)

3 I primi studi sulluso del tempo: i T & M Studies Fine del XIX secolo: T & M Studies (Studi di Tempo e Movimento) Relativi esclusivamente ai tempi di lavoro Operativizzazione e cronometrazione dei singoli gesti, dei micromovimenti che componevano unazione Il tempo non è quindi analizzato in quanto continuum, ma viene frazionato in microcomponenti Lo scopo è lottimizzazione della produzione

4 I bilanci del tempo: il tempo come capitale Il tempo è analizzato nel continuum delle 24 ore Si rivolge un particolare interesse alluso del tempo libero Si parla di bilanci del tempo in quanto questultimo è analizzato nel suo essere investito (in attività) alla stregua degli investimenti del reddito familiare Tra i primi studi relativi a bilanci del tempo sono da ricordare quelli realizzati nellex URSS negli anni 20 del secolo scorso: Schede per la registrazione del tempo di A. Ivanov-Vremya è del Lobiettivo è la pianificazione Il primo studio è però statunitense (Bevans, 1913). Successive analisi negli anni 30 negli USA ed in Europa Importante legame tra studio delluso del tempo ed analisi della qualità della vita

5 La ricerca storica: alcune pietre miliari del B.T. G. E. Bevans, How workingmen spend their spare time, (1913) S.G. Strumlin, Ricerca sui lavoratori di Mosca* (1924) A.A. Kancheev-Nauchnyi, Il B. T. degli studenti (1926) P.A. Sorokin, C. O. Berger, Time budgets of human behaviour (1939) fondamentale: A. Slazai et al., The use of time. Daily activities of urban and suburban population in twelve countries (1972) *citata in Slazai, 1972

6 La svolta metodologica del Su proposta di A. Slazai (Accademia delle Scienze ungherese) Sotto legida dellUNESCO Progetto di Ricerca Comparativa Internazionale sui B.T. Vengono analizzati i bilanci del tempo di 12 nazioni non solo europee Dati relativi agli adulti dai 18 ai 65 anni Focus dellindagine = leffetto dellindustrializzazione Questa indagine, per il suo carattere e novità, rappresenta un imprescindibile passo avanti per la ricerca sul tema... Mancata partecipazione dellItalia...

7 ... E lItalia? La Sapienza ed il suo ruolo centrale 1973: Limpiego del tempo libero in una provincia economicamente sviluppata – Ricerche empiriche sul tempo libero nella provincia di Varese LIndagine viene svolta da Bruno Grazia-Resi, ordinario della Facoltà di Scienze Statistiche della Sapienza di Roma Grazia-Resi prende spunto da due indagini sul tempo libero, patrocinate dalla S.I.A.E. e dirette da Raffaele DAddario (preside della facoltà di Scienze Politiche della Sapienza), svolte in Calabria nel 1958 e nel 1968 E però nellindagine del 1973 che per la prima volta vengono utilizzati i budget temps in Italia

8 La ricerca di Varese: aspetti metodologici (1) Due diversi questionari, due diverse strategie di campionamento Il campionamento è a due stadi (scelta del comune e scelta dei nominativi), che però si differenziano al secondo stadio per la diversa natura dei questionari adottati Per il questionario Q2, di tipo tradizionale e relativamente semplice, lestrazione del rispondente avviene con campione probabilistico Per il questionario Q4, vale a dire il diario giornaliero (con informazioni aggiuntive), mai sperimentato in Italia, si ricorre ad un campione per quote

9 Nel complesso, vengono coinvolti 47 comuni Vengono compilati 2448 moduli Q2 e 498 moduli Q4 E previsto un elenco di nominativi sostitutivi (per il campione probabilistico) in caso di non reperimento o rifiuto Il campione per quote è gestito dai rilevatori e giornalmente monitorato Vengono intervistate persone di 14 anni e più Data la sua complessità, il diario giornaliero (Q4) è compilato dai rispondenti per un solo giorno feriale ed un solo giorno festivo, con riferimento al mese di maggio 1973 La ricerca di Varese: aspetti metodologici (2)

10 Il questionario Q2 indaga i tipi di passatempo nel tempo libero. Si articola anche su aspetti di tipo soggettivo, legati alle motivazioni della fruizione e della non fruizione di attività, nonché al grado di soddisfazione del tempo libero a disposizione. Presenti quesiti a risposta aperta Il questionario Q4 è un diario che copre le 24h dalle 5 alle 5 del mattino dopo: gli intervalli sono di 10min. Le attività precodificate sono 43; sono inoltre previste 4 ipotesi di attività altra da specificare eventualmente Problema: come stabilire quale sia lattività principale? La ricerca di Varese: aspetti metodologici (3)

11 Il Progetto Torino e Il tempo della città (1) Il Progetto Torino, che, partito nel 1978, coinvolgeva altre città europee, aveva lo scopo di analizzare, attraverso sette indagini a carattere sociale, i problemi urbani Il tempo della città è la prima indagine sui B.T. di taglio peculiarmente sociologico Coordinata nel 1979 da M.C. Belloni (Università di Torino), è la quarta indagine del Progetto Torino ad essere pubblicata (nel 1984) Limpianto dindagine è complesso: la città viene ripartita sulla base dei suoi 23 quartieri, allinterno dei quali viene costituito un sub-campione rappresentativo Periodo di riferimento: dal 21/03/79 al 24/04/79

12 Il Progetto Torino e Il tempo della città (2) Unità di rilevazione è il cd. nucleo domestico: in pratica, è la famiglia di fatto! Furono estratte 1596 famiglie, dalle quali vennero intervistate circa 4000 persone Tutti i componenti, bambini compresi, compilavano il diario. Siamo di fronte al primo studio italiano che consideri il tempo dei bambini nella sua dimensione sociale

13 Il Progetto Torino e Il tempo della città (3) Le schede venivano consegnate 24 ore prima e ritirate (ed eventualmente corrette col supporto dei rilevatori) il giorno successivo: la rilevazione avveniva su tutti e sette giorni. La rilevazione durò quattro settimane: quindi ogni subcampione del quartiere era diviso in quattro gruppi per sette giornate-tipo Lunità elementare (soglia minima di sensibilità) del tempo dazione è 5 minuti: la tecnica è quella dellautoregistrazione da parte del soggetto Questo aspetto introduce un problema a tuttoggi centrale: linevitabile complessità del lavoro di ricodifica delle attività così come descritte

14 : prende avvio la prima indagine Istat sulluso del tempo in Italia Nel periodo da giugno 1988 a maggio 1989 lIstat conduce la prima indagine sullUso del Tempo in Italia Lindagine è inserita nel contesto del secondo e terzo ciclo dellIndagine Multiscopo sulle Famiglie Il campione, stratificato a due stadi (comuni e famiglie) è relativo a persone di 3 anni e più Unità di rilevazione: famiglie di fatto

15 I dati anagrafici e strutturali dei componenti la famiglia di fatto venivano raccolti dal rilevatore, tramite tecnica PAPI, nel corso dellintervista faccia a faccia relativa agli altri argomenti trattati nel secondo e terzo ciclo dellIndagine Multiscopo La parte strettamente pertinente luso del tempo era invece costituita dal diario giornaliero, compilato direttamente da ciascuno dei membri della famiglia, purché avesse almeno tre anni: chiaramente per i bambini valeva la compilazione da parte dei genitori Ai dati di bambini e ragazzi fu dato particolare rilievo! Lindagine : aspetti salienti (1)

16 Lindagine : aspetti salienti (2) Le famiglie del campione furono divise in tre gruppi distinti: persone descrissero un giorno lavorativo (di solito un mercoledì o un giovedì) persone descrissero le attività svolte in un sabato persone descrissero le attività svolte in una domenica La diversa numerosità nasce dal fatto che non era ammessa sostituzione in caso di rifiuto

17 Lindagine : aspetti salienti (3) Agli intervistati veniva chiesto, di seguito: 1. di descrivere con parole proprie lattività svolta 2. di segnare lorario di inizio e di fine attività 3. di indicare il luogo di svolgimento dellattività 4. di indicare quali persone fossero presenti 5. di indicare le eventuali attività contemporanee... MINI ESERCITAZIONE! Proviamo ad individuare insieme gli snodi problematici di un diario così strutturato

18 Lindagine : aspetti salienti (4) Le attività così liberamente descritte venivano ricodificate a posteriori A posteriori vengono identificate le 7 fasce orarie su cui impostare le analisi: 0-6, 6-9, 9-12, 12-15, 15-18, 18-21, Mini esercitazione: considerazioni su questi due aspetti ! Tre categorie di base (più una): cure personali (mangiare, dormire, curare ligiene, etc.) attività produttive (istruzione, lavoro retribuito e non) partecipazione sociale e tempo libero spostamenti

19 Lindagine : alcuni risultati... E IL TEMPO LIBERO? donne4,8 le donne ne hanno 4,8 ore In media: uomini6 gli uomini ne hanno 6 ore A anni: donne3,8 le donne ne hanno 3,8 ore uomini5,1 gli uomini ne hanno 5,1 ore Per le attività di cura personale, uomini e donne non hanno tempi diversi: 11,7 ore in un giorno medio settimanale per entrambi Le cose cambiano sostanzialmente per le attività produttive: le donne lavorano 7,6 ore, gli uomini 6,3. Uno scarto che aumenta con laumentare della fascia detà...

20 La riflessione negli anni 90 Lesperienza dellindagine del evidenzia limportanza ed il peso, anche politico, dei risultati Negli anni 90 cresce linteresse per questo tipo di studi: del 95 è lIndagine Time Budget svolta per conto della RAI con tecnica CATI (4.339 individui) sullesposizione ai mass media Il crescente interesse nei confronti delle statistiche sulluso del tempo rende sempre più necessaria larmonizzazione dei metodi a livello europeo, ai fini di una corretta equiparazione dei dati, pur nello sforzo di mantenere le specificità dei contesti nazionali In tal senso va letta la proposta del SPC (Statistical Programme Commettee) nel 1994: realizzare in ambito europeo varie indagini pilota, pensate in questottica di comparabilità Di qui lIndagine pilota effettuata in Italia nel giugno-settembre 1996: su specifiche dellHarmonized European Time Use Studies, vengono rilevati i dati di un campione di 196 famiglie, per un totale di 645 individui di 3 anni e più

21 La svolta metodologica dellindagine del La nuova indagine è armonizzata a livello europeo! Rilevazione continua: dallaprile 2002 a fine marzo 2003 Campione teorico di famiglie ( gli individui intervistati) nellarco dei 12 mesi 1 diario per le attività quotidiane (persone di 3 anni e più), 1 diario per le attività settimanali (persone di 15 anni e più) 1 questionario individuale (per tutti) I diari sono compilati nei giorni feriali e nel week-end Lintervallo di compilazione è pari a 10 minuti E necessario un complesso monitoraggio per la qualità dei dati Si richiedono molte competenze per il trattamento dei dati dei diari Si investe moltissimo sulla formazione E possibile fare analisi sulla famiglia e sui singoli, analisi delle attività principali e contemporanee

22 Lindagine del : la messa a punto degli obiettivi descrivere lorganizzazione dei tempi di vita della popolazione, il peso che ha ciascuna dimensione del tempo sul complesso della vita quotidiana nei differenti target studiare i tempi sociali delle diverse generazioni, dei generi, dei diversi strati sociali analizzare il legame tra trasformazioni socio-economiche e trasformazioni dei ritmi sociali Analizzare il rapporto tra mondo del lavoro e tempi di cura della famiglia, tempi di studio e lavoro, tempi di svago e socializzazione e i loro cambiamenti LIndagine vuol essere un efficace strumento per:

23 Uno strumento per la formulazione di politiche su: n Conciliazione lavoro-famiglia n Divisione dei ruoli/differenze di genere n Bisogni di particolari segmenti della popolazione n Trasporti, servizi n Nuove forme di lavoro Uno strumento fondamentale per la stima di fenomeni sommersi: n Valore delle attività produttive familiari per la costruzione di un conto satellite n Tempi e utilizzo degli spazi fisici e sociali n Colonizzazione dei tempi di vita familiare da parte del lavoro n Risorse, vincoli e strategie della vita quotidiana n Unindagine preziosa che si integra con cultura, salute, famiglia, lavoro, perché arricchisce linformazione sul piano della quantificazione dei tempi Lindagine del : il rapporto con le policies

24 Luso del tempo : particolarità dellindagine n Si svolge per tutto larco dei 12 mesi n Coinvolge un minor numero di comuni: circa 500, di solito sono più o meno 800 n Per questo, il numero di famiglie intervistate per comune è più alto (minimo 36 invece che 24, eccetto i comuni fino a 2000 abitanti). n Le strategie di codifica delle attività sono completamente differenti rispetto alledizione precedente

25 Luso del tempo : metodologie dindagine n Ad ogni famiglia viene assegnato casualmente il giorno da descrivere sul diario giornaliero n Si sono considerati 356 giorni, eliminando 9 festività infrasettimanali n Per cause particolari il giorno assegnato può essere spostato (max 5 settimane destate, 3 settimane per il resto dellanno) ma non può essere cambiato il giorno della settimana! n In tal modo per ognuno dei 356 giorni considerati ci sono circa 70 famiglie interessate

26 Luso del tempo : i questionari utilizzati n Interviste svolte con tecnica PAPI (questionario individuale e familiare) ed autocompilazione (diario giornaliero e settimanale) n Il questionario individuale è fortemente centrato sugli aspetti legati al rapporto tra situazioni di vita lavorativa e vita familiare, ma anche formazione, limitazioni dellautonomia personale, mobilità sociale n Il questionario familiare tratta labitazione, le condizioni di vita, lutilizzo di servizi privati, il possesso di beni, la situazione economica

27 Luso del tempo : il diario giornaliero n Il diario giornaliero riguarda le attività svolte nel corso della giornata, le eventuali attività secondarie svolte contemporaneamente, il luogo dello svolgimento o la modalità dello spostamento, con chi si svolgono le attività n Si rivolge a tutti i componenti di 3 anni e più n La scansione temporale minima è di 10 minuti: se fossero 5 minuti verrebbero considerate anche attività del tipo chiudo la finestra (non interessanti per una analisi!), mentre si sottostimano le attività di breve durata (in quanto vengono aggregate ad altre) adottando un intervallo di 15 minuti n Il diario inizia alle 4 del mattino e termina alle 4 del giorno dopo: questo perché si è appurato che molte attività che iniziano prima di tale ora sono un proseguimento di quelle iniziate il giorno precedente n Oltre il diario vero e proprio, ci sono altre sezioni, in particolare una dedicata a bambini e giovanissimi (dai 6 ai 14 anni)

28 Luso del tempo : il diario settimanale n Il diario settimanale si riferisce alla settimana che inizia con il giorno descritto nel diario giornaliero n Si rivolge a tutti i componenti di 15 anni e più n Per ogni giorno vengono segnate le ore di lavoro retribuito, con approssimazione al quarto dora n Si chiede inoltre se la settimana era considerata normale o particolare: nel secondo caso, lintervistato spiega il perché n... Permette di rilevare eventuali situazioni di lavoro sommerso!

29 Luso del tempo : i pregi... n La ricchezza informativa dellIndagine la rende preziosa non solo in quanto strumento per il decisore politico, per gli stakeholders, ma per chiunque voglia avere un polso fedele dei cambiamenti in atto nel sociale n Si può senzaltro affermare che lIndagine sullUso del Tempo in Italia sia, anche considerando le indagini europee, quella che meglio di altre ha creato, nellimpostare sia il diario giornaliero che quello settimanale, uno strumento estremamente flessibile, in grado di superare le difficoltà che avevano caratterizzato le indagini precedenti n Le peculiarità che la caratterizzano rispetto ad altre del Sistema di Indagini Multiscopo non sono tali da inficiare la confrontabilità con esse: semmai, rappresentano un ulteriore pregio per la ricchezza informativa del Sistema

30 Luso del tempo : gli aspetti problematici n E innegabile la mole di difficoltà tecniche che caratterizzano unIndagine di questo tipo, non solo per quanto riguarda le procedure di correzione (deterministica e non) dei dati, stante la necessità di armonizzare i diari tra loro, ma già a partire dalle caratteristiche dei dati da registrare! n La codifica dei dati è stata a suo tempo affidata alla medesima ditta che si occupava del data-entry: lattenzione alla formazione è stata, se possibile, ancor più centrale, data laltissima possibilità di introdurre errori sistematici in una fase così delicata n Degli oltre 132 milioni di caratteri alfanumerici digitati, la maggior parte riguardava le informazioni contenute nei diari n La scelta, difficile e costosa, di non limitare la registrazione ai codici ha reso tale Indagine, in effetti, unica nel panorama internazionale, per la rilevanza dellarchivio informatico costituito

31 Lindagine del : un dato sul tempo in ottica di genere Il tempo dedicato al lavoro (retribuito e non) è in Italia più alto rispetto a molti Paesi europei: 7h26, circa unora più della Germania (6h16) e del Regno Unito (6h48). Cè poi un forte sbilanciamento sul lavoro familiare (74% del lavoro totale). In Italia il ruolo delluomo breadwinner è ancora enfatizzato! Lavoro retribuito Lavoro familiare Tempo libero Donne4h373h534h05 Uomini4h261h355h05... Tuttavia, questo è un dato complessivo: i tempi dei giovani uomini e donne sono molto più simili rispetto al passato!

32 LIndagine sulluso del tempo n Il periodo di riferimento dellultima edizione dellIndagine è 1 febbraio gennaio 2009 n I dati, attualmente in fase di elaborazione, saranno pubblicati lanno prossimo n Il campione è analogo a quello delledizione n Unimportante innovazione è tuttavia lintroduzione di un passo di codifica automatico dei dati, prima del secondo step di codifica assistita n In tal modo, si conferma la vocazione del Sistema di Indagini Multiscopo ad essere una sorta di laboratorio permanente, pur nella continuità dellinformazione


Scaricare ppt "Dott.ssa Carolina Facioni Corso di Statistica Sociale 8 aprile 2010 Le indagini sulluso del tempo in Italia"

Presentazioni simili


Annunci Google