La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

TIPOLOGIA B DELLA PROVA DI ITALIANO DELL’ESAME DI STATO: USEFUL REVISING.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "TIPOLOGIA B DELLA PROVA DI ITALIANO DELL’ESAME DI STATO: USEFUL REVISING."— Transcript della presentazione:

1 TIPOLOGIA B DELLA PROVA DI ITALIANO DELL’ESAME DI STATO: USEFUL REVISING

2 1) Quali sono le possibilità di scelta? 2) Una volta effettuata la scelta, quali criteri devi rispettare? Cosa NON puoi fare?

3 GLI AMBITI. QUANTI E QUALI SONO?

4

5

6 Lettura orientativa : a) sottolineo i termini di cui non conosco il significato e consulto un buon dizionario; b) so cos’è la Silicon Valley?

7 Seconda lettura: sintetizzo il contenuto del testo.

8 Lettura orientativa : sottolineo i termini di cui non conosco il significato e consulto un buon dizionario.

9 Seconda lettura : sintetizzo il contenuto del documento cercando di cogliere l’informazione fondamentale.

10 1) Il documento non pone grosse difficoltà a livello lessicale. Proviamo a sintetizzarne il contenuto. 2) Qual è la differenza rispetto al documento che abbiamo letto precedentemente? Offre un punto di vista diverso o simile?

11 Lettura orientativa: a) sottolineo i termini di cui non conosco il significato e consulto un buon dizionario; b ) mi chiedo cosa intende l’autore quando parla di «tempo ciclico della natura» e di «tempo progettuale della tecnica».

12 Seconda lettura : provo a riassumere il contenuto del testo soffermandosi sulla contrapposizione iniziale tra tempo della natura e tempo della tecnica.

13 A questo punto mi chiedo quale contributo originale posso offrire in aggiunta alla discussione che mi viene presentata nei documenti: qual è la mia opinione sulla «tecnologia pervasiva»? Mi è mai capitato di dover fare a meno del cellulare o di non poter usare un navigatore? La scuola che rapporto ha con la tecnologia? Posso usare lo smartphone a scuola per scopi didattici o è severamente proibito? Perché nell’era del libro digitale uso ancora libri cartacei? And so on… Mentre penso, annoto domande e idee. Non è detto che le utilizzerò tutte, alcune saranno escluse. L’importante è che il prodotto finale NON sia IL CLASSICO PATCHWORK DI DOCUMENTI (QUESTO è IN DEFINITIVA QUEL CHE SUCCEDE NEGLI ESAMI DI DI STATO), MA UNA DISCUSSIONE CON UN TAGLIO PERSONALE E ORIGINALE. BRAINSTORMING

14 Scelte preliminari prima di procedere alla stesura del testo 1) Scegliere il saggio breve (testo argomentativo documentato) oppure l’articolo di giornale e indicare tale scelta nel foglio protocollo. 2) Scegliere la destinazione (rivista, giornale ecc.) CONSIGLI: SCEGLI L’ARTICOLO DI GIORNALE (LA STRADA PER TE più PERCORRIBILE e più CREDIBILE) E INDICA SEMPRE COME DESTINAZIONE IL GIORNALINO SCOLASTICO. Perché? A) Perché la scrittura giornalistica dell’articolo di opinione è più facile da «imitare»: basta leggere il più possibile articoli di giornale; b) perché chi legge un giornalino scolastico in genere non ha grosse pretese: si aspetta un testo semplice, chiaro, lineare e accattivante.

15 ALTRE OPERAZIONI FONDAMENTALI 1) La scaletta : a) premessa+ tesi+ argomenti a sostegno + antitesi + argomenti a sostegno+ confutazione + conclusione; b) premessa + tesi+ argomenti a sostegno + conclusione. 2) Elaboro una premessa accattivante e funzionale : a) il lettore deve essere catturato dall’argomento (sollecitato con domande); b) prendo spunto da un fatto di cronaca (me lo posso anche inventare); c) non mi dilungo troppo; d) inquadro bene l’argomento di discussione. 3) Uso i documenti con cognizione di causa : a) evito citazioni troppo lunghe; b) se proprio devo ricorrere alla citazione, scelgo una frase particolarmente significativa o ad effetto (originale); c) collego opportunamente la mia discussione al documento cui intendo far riferimento (come sostiene X [CdS del 20/09/14] e simili). 4) Scrivo una conclusione intelligente, originale e provocatoria (cioè non rassicurante, che spinga il lettore a riflettere ancora sul tema di discussione), non ripeto quello che ho già scritto. Soprattutto non ricorro al classico adagio «in conclusione possiamo dire che».

16 REVISING 1) La premessa è funzionale ed efficace? Si capisce di cosa voglio discutere? 2) La tesi è espressa in maniera chiara? Chi legge capisce subito la mia posizione sull’argomento o deve intuirla? 3) Le varie parti del testo sono opportunamente collegate da connettivi che aiutano il lettore a cogliere i passaggi logici della mia argomentazione? Quante volte ho usato «infatti»? 4) La conclusione è la ripetizione della tesi? Ho usato «in conclusione possiamo dire che»?

17 IL TITOLO

18 Qual è la funzione del titolo ? Perché nelle redazioni dei giornali esiste una figura professionale ad hoc per la composizione dei titoli (il titolista)?

19 Quale articolo leggeresti e perché?

20 QUALE DEI DUE TITOLI è PROPRIO DELL’ARTICOLO D’OPINIONE E PERCHE’?

21 Un titolo efficace è un titolo composito come questo: a) titolo ad effetto; b) sottotitolo più o meno articolato che sintetizza il contenuto dell’articolo.

22

23 REGOLE PER UN TITOLO EFFICACE A)TITOLO PRINCIPALE AD EFFETTO (TITOLO “CALDO”) b) SOTTOTITOLO CHE FORNISCA UNA SINTESI DEL CONTENUTO DELL’ARTICOLO O DELLA PARTE più INTERESSANTE Ipertecnologici o transumani? Davvero la tecnologia può renderci immortali e modificare la nostra percezione del tempo? ESEMPIO:


Scaricare ppt "TIPOLOGIA B DELLA PROVA DI ITALIANO DELL’ESAME DI STATO: USEFUL REVISING."

Presentazioni simili


Annunci Google