La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

GESTIONE SEPARATA INPS Per aggiungere alla diapositiva il logo della società: Scegliere Immagine dal menu Inserisci Individuare il file con il logo della.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "GESTIONE SEPARATA INPS Per aggiungere alla diapositiva il logo della società: Scegliere Immagine dal menu Inserisci Individuare il file con il logo della."— Transcript della presentazione:

1 GESTIONE SEPARATA INPS Per aggiungere alla diapositiva il logo della società: Scegliere Immagine dal menu Inserisci Individuare il file con il logo della società Scegliere OK Per ridimensionare il logo: Fare clic su un punto qualsiasi del logo. Attorno all'oggetto verranno visualizzati i quadratini di ridimensionamento. Per ridimensionare l'oggetto, utilizzare i quadratini. Per conservare le proporzioni dell'oggetto da ridimensionare, trascinare i quadratini di ridimensionamento tenendo premuto MAIUSC. Avanti

2 Indietro Maternit à e paternit à per "congedo di maternità" si intende l'astensione obbligatoria dal lavoro della lavoratrice per "congedo di paternità" si intende l'astensione dal lavoro del lavoratore, fruito in alternativa al congedo di maternità per "congedo parentale", si intende l'astensione facoltativa della lavoratrice o del lavoratore per "congedo per la malattia del figlio" si intende l'astensione facoltativa dal lavoro della lavoratrice o del lavoratore in dipendenza della malattia stessa

3 AvantiIndietro Fondo gestione separata INPS La legge Dini (335/95) ha istituito, a decorrere dal 1° gennaio 1996, un fondo di gestione separata presso lInps per i lavoratori che esercitano per professione abituale, ma non esclusiva: lattività di lavoro autonomo (comma 1, art. 53 del Tuir - testo unico imposte sui redditi), per i collaboratori coordinati e continuativi (comma 1, lett. c-bis, art. 50 del Tuir - testo unico imposte sui redditi)

4 AvantiIndietro Fondo gestione separata INPS e - dopo la legge 30/2003 – anche per le: collaborazioni a progetto e, infine, per gli incaricati della vendita a domicilio (art. 36, legge n. 426/1971). Sono esclusi dallobbligo di iscrizione al fondo della gestione separata le collaborazioni occasionali con reddito complessivo non superiore a euro annui. Oltre tale cifra scatta lobbligatorietà del contributo.

5 AvantiIndietro Fondo gestione separata INPS Inoltre, dal 1° gennaio 2004 anche i venditori a domicilio devono iscriversi alla gestione separata Inps, solo in caso di reddito annuo superiore a Euro.

6 AvantiIndietro Chi deve iscriversi alla gestione separata INPS i prestatori dopera non iscritti ad altre casse previdenziali e i liberi professionisti che svolgono attività che esulano da quella per cui sono iscritti alla cassa professionale di appartenenza; i collaboratori coordinati e continuativi; i collaboratori coordinati e continuativi occasionali (mini co.co.co.);

7 AvantiIndietro Chi deve iscriversi alla gestione separata INPS (segue) i lavoratori autonomi occasionali (nel caso di reddito annuo superiore a euro); i collaboratori a progetto; gli associati in partecipazione con apporto di solo lavoro; i venditori porta a porta non occasionali; gli assegnatari di borse di studio relative a dottorati di ricerca; gli assegnisti di ricerca.

8 AvantiIndietro Hanno lobbligo di iscriversi alla gestione separata Inps anche: gli studenti universitari beneficiari di borse di studio integrative, erogate con finalità di sostegno alla mobilità internazionale degli studenti stessi; gli studenti iscritti a corsi di laurea specialistica, delle scuole di specializzazione per le professioni forensi, delle scuole di specializzazione per insegnanti di scuola secondaria, ai dottorati di ricerca, percettori di assegni per attività di tutorato e per attività didattico- integrative propedeutiche e di recupero.

9 AvantiIndietro Quando iscriversi Lobbligo di iscriversi alla gestione separata va eseguito entro 30 giorni dalla comunicazione dellassegnazione della borsa di studio o dellassegno dincentivazione da parte dellente erogatore. I soggetti in questione dovranno presentare domanda discrizione in qualità di collaboratori.

10 AvantiIndietro Quando iscriversi (segue) Per iscriversi si potranno utilizzare gli appositi moduli disponibili presso la sede Inps competente (ossia nel territorio dove è ubicato lente erogatore) oppure direttamente scaricabili in formato pdf sul sito sezione modulistica. Ricordiamo altresì che è possibile iscriversi anche tramite internet o chiamando il call-center dellInps.

11 AvantiIndietro Quando iscriversi (segue) Concluso il periodo di mobilità internazionale per cui è stata erogata la borsa di studio, o il periodo di durata del corso previsto, gli studenti che non avranno in essere contratti di collaborazione dovranno comunicare la data di cessazione dellattività.

12 AvantiIndietro Le aliquote contributive Le aliquote contributive dovute allInps sono le stesse di tutti gli iscritti alla gestione separata, mentre le somme percepite dagli studenti sono esenti da Irpef (come daltra parte già previsto per assegni di ricerca e borse di studio per dottorato di ricerca). Il reddito imponibile, da considerare come base per il calcolo dei contributi dovuti, è costituito dallintero ammontare della borsa di studio integrativa o dellassegno. (ulteriori chiarimenti e riferimenti giuridici sono pubblicati sul sito

13 AvantiIndietro Come e dove ci si iscrive al fondo gestione separata Inps Nel caso di attività di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto, di prestazione dopera senza altre casse previdenziali e di associazione in partecipazione, ci si iscrive alla gestione separata Inps con apposita domanda (mediante modello già predisposto e a disposizione presso le sedi dellInps) da presentare alla sede Inps competente del territorio dovè ubicata lazienda committente.

14 AvantiIndietro Come e dove ci si iscrive al fondo gestione separata Inps Nel caso di attività professionale, invece, la domanda deve essere presentata alla sede Inps in cui risiede il professionista. E data, comunque, la possibilità di presentare la domanda in qualsiasi sede Inps se ciò è più comodo per gli interessati.

15 AvantiIndietro Come e dove ci si iscrive al fondo gestione separata Inps può essere effettuata telefonando al call- center Inps Informa al numero 16464, oppure tramite internet al sito nella sezione servizi on line. Nel modello prestampato, il soggetto interessato dovrà indicare i propri dati anagrafici, il codice fiscale, il proprio domicilio, il tipo di attività svolta, la data di inizio dellattività e i dati del committente.

16 AvantiIndietro Gli iscritti con contratto di associati in partecipazione I lavoratori con contratto di associazione in partecipazione non iscritti ad albi professionali e con apporto di solo lavoro, versano i contributi previdenziali nella gestione separata Inps nelle stesse percentuali previste per le collaborazioni ma con una diversa ripartizione del contributo dovuto. Infatti lassociante (datore di lavoro) verserà il 55% del contributo mentre lassociato (lavoratore) verserà il 45%.

17 AvantiIndietro Gli iscritti con contratto di associati in partecipazione (segue) Per questa categoria di lavoratori lo 0,5% del contributo previdenziale è destinato al finanziamento dellindennità di maternità, dellindennità di malattia in caso di ricovero ospedaliero e degli assegni al nucleo familiare.

18 AvantiIndietro Gli iscritti con partita Iva Chi è in possesso di partiva Iva, è obbligato ad iscriversi alla Gestione separata Inps se esercita unattività che non prevede liscrizione ad un albo o ad un ordine e, soprattutto, se non ha un fondo previdenziale obbligatorio in cui versare i contributi.

19 AvantiIndietro Gli iscritti con partita Iva (segue) Il lavoratore con partita Iva deve versare lintero contributo previsto per legge (18,20% con un reddito fino a euro, e 19,20% con un reddito superiore a euro e fino a euro. Oltre tale reddito non è dovuto nessun contributo). Anche se lintero contributo dovuto allInps è carico del lavoratore, egli ha la possibilità di addebitare nella fattura il 4% del compenso lordo a titolo di rivalsa previdenziale.

20 AvantiIndietro Gli iscritti con partita Iva (segue) Il lavoratore con partita Iva, se svolge una collaborazione, è esente dallobbligo di versamento previdenziale nelleventualità che lattività svolta sia differente dalla sua attività professionale prevalente e se tale attività è di lavoro autonomo occasionale con compenso annuo non superiore a euro. Oltre tale cifra scatta lobbligatorietà del contributo. Per questa categoria di lavoratori lo 0,5% del contributo previdenziale è destinato al finanziamento dellindennità di maternità, dellindennità di malattia in caso di ricovero ospedaliero e degli assegni al nucleo familiare.

21 AvantiIndietro LE ALIQUOTE CONTRIBUTIVE 2006 DEL FONDO GESTIONE SEPARATA TIPOLOGIA DI LAVORO Aliquota contributivaCO.CO.CO. senza altra copertura previdenziale obbligatoria e con reddito1 fino a , % oltre ,00 e fino a , % CO.CO.CO. con altra copertura previdenziale obbligatoria o titolari di pensione indiretta qualsiasi reddito fino a ,0010% CO.CO.CO. titolari di pensione diretta qualsiasi reddito fino a ,0015% CO.CO.CO. OCCASIONALI (dette anche mini co.co.co.) senza altra copertura previdenziale obbligatoria e con reddito fino a , % oltre ,00 e fino a , % CO.CO.CO. OCCASIONALI (dette anche mini co.co.co.) con altra copertura previdenziale obbligatoria o titolari di pensione indiretta qualsiasi reddito fino a ,0010% CO.CO.CO. OCCASIONALI (dette anche mini co.co.co.) titolari di pensione diretta qualsiasi reddito fino a ,00 15%

22 AvantiIndietro Collaboratori a progetto senza altra copertura previdenziale obbligatoria e con reddito fino a , % oltre ,00 e fino a , % COLLABORATORI A PROGETTO con altra copertura previdenziale obbligatoria o titolare di pensione indiretta qualsiasi reddito fino a ,0010% COLLABORATORI A PROGETTO titolare di pensione diretta qualsiasi reddito fino a ,0015%

23 AvantiIndietro Prestatori di lavoro autonomo occasionale senza altra copertura previdenziale obbligatoria: e con reddito fino a 5.000,00 Esente oltre 5.000,00 e fino a , % oltre ,00 e fino a , % con altra copertura previdenziale obbligatoria e con reddito fino a 5.000,00 Esente oltre 5.000,00 e fino a , % oltre ,00 e fino a , %

24 AvantiIndietro Chi versa il contributo previdenziale I collaboratori coordinati e continuativi quelli a progetto le mini co.co.co gli associati in partecipazione i lavoratori autonomi occasionali (con reddito annuo superiore a 5000 euro). Per questi lavoratori è limpresa committente che, attraverso lutilizzo del modello F24, deve versare lintero ammontare del contributo previdenziale dovuto alla gestione separata, trattenendo la quota a carico del lavoratore dal suo compenso lordo. Il versamento va effettuato entro il 16 del mese successivo a quello in cui viene erogato il compenso.

25 AvantiIndietro Anche i professionisti Il contributo dovuto dai professionisti alla gestione separata è a loro totale carico e si calcola, in sede di dichiarazione dei redditi, sullammontare del reddito prodotto nellanno. I professionisti, poi, hanno la possibilità di addebitare in fattura il 4% del compenso lordo, a titolo di rivalsa previdenziale. Il professionista, così come avviene per i versamenti Irpef, versa il contributo alla gestione separata Inps attraverso un meccanismo che prevede un acconto del 40% del contributo dovuto sui redditi di lavoro percepiti nellanno precedente e un saldo finale. Se al momento del saldo risultano versate a titolo di acconto somme superiori al contributo dovuto, il professionista può presentare richiesta di rimborso allInps, oppure dedurre la somma eccedente da eventuali importi dovuti nellanno successivo.

26 AvantiIndietro LE LAVORATRICI ISCRITTE ALLA GESTIONE SEPARATA VERSANO ALL'INPS, DAL 1° GENNAIO 2006, IL CONTRIBUTO DEL 18,20% COMPRENSIVO DELLO 0,50%, QUOTA UTILIZZATA A FINANZIARE LA MATERNITÀ, GLI ASSEGNI PER IL NUCLEO FAMILIARE E LA MALATTIA. TALI LAVORATRICI POSSONO FRUIRE DELL'ASTENSIONE OBBLIGATORIA PER MATERNITÀ PER LA DURATA DI DUE MESI PRIMA DELLA DATA PRESUNTA DEL PARTO E TRE MESI DOPO LA NASCITA DEL BAMBINO. INDENNITA DI MATERNITA INDENNITA DI MATERNITA

27 AvantiIndietro Gli iscritti al fondo Inps della gestione separata senza altre coperture previdenziali obbligatorie Per questi lavoratori laliquota è del 18,20 % per i redditi fino a , e del 19,20 % per i redditi superiori a e fino a Per questa categoria di lavoratori lo 0,5% del contributo previdenziale è destinato al finanziamento dellindennità di maternità, dellindennità di malattia in caso di ricovero ospedaliero e degli assegni al nucleo familiare.

28 AvantiIndietro CONGEDO DI MATERNITA La lavoratrice madre ha diritto ad assentarsi dal lavoro nei due mesi prima del parto e nei tre mesi successivi (astensione obbligatoria): durante questo periodo è previsto il pagamento di un'indennità sostitutiva della retribuzione. Le lavoratrici dipendenti, previa certificazione medica, possono ritardare di un mese l'assenza dal lavoro prima della nascita, prolungando così a quattro mesi il periodo di congedo dopo il parto.

29 AvantiIndietro Il periodo indennizzabile Le collaboratrici iscritte al fondo Inps gestione separata (in seguito alla legge n. 388/2000) hanno una tutela della maternità regolata nelle stesse forme e modalità previste per le lavoratrici dipendenti. Questa tutela spetta anche alle associate in partecipazione iscritte al fondo.

30 AvantiIndietro Il periodo indennizzabile(segue) Il diritto allindennità di maternità compete complessivamente per 5 mesi e tale limite vale anche in caso di parto prematuro. Linterruzione della gravidanza che si verifica dopo il 180 giorno dallinizio della gestazione, è considerata parto a tutti gli effetti. Lo stesso vale nella malaugurata ipotesi in cui il bambino nasca morto o muoia dopo un breve lasso di tempo. LInps per le collaboratrici non eroga lassegno di aborto.

31 AvantiIndietro I requisiti contributivi per maturare il diritto allindennità di maternità Hanno diritto allindennità di maternità: le iscritte alla gestione separata sia per collaborazione coordinata e continuativa e a progetto, sia per attività libero- professionale, purché i soggetti non siano iscritti ad altri albi o casse previdenziali a condizione che: non abbiano altre forme di copertura previdenziale obbligatoria; non siano titolari di pensione diretta o di reversibilità; risultino attribuite almeno 3 mensilità di contribuzione nei 12 mesi precedenti i 2 mesi anteriori alla data del parto.

32 AvantiIndietro I requisiti contributivi per maturare il diritto allindennità di maternità (segue) Se quando inizia il periodo indennizzabile (due mesi prima del parto) la collaboratrice non è più iscritta alla gestione separata, ma ha maturato in precedenza almeno 3 mensilità di contribuzione, ha ugualmente diritto allindennità di maternità (a meno che non abbia diritto a una maggiore indennità derivante da attività lavorativa subordinata o autonoma).

33 AvantiIndietro Lindennità di paternità Il padre lavoratore iscritto alla gestione separata, in possesso dei requisiti contributivi descritti, ha diritto a unindennità, solo per i 3 mesi successivi alla data effettiva del parto o per il periodo residuo che sarebbe spettato alla lavoratrice madre, nel caso in cui si verifichino le seguenti circostanze: morte o grave infermità della madre; abbandono del neonato; affidamento esclusivo al padre.

34 AvantiIndietro Lindennità di paternità (segue) Lindennità di paternità è riconosciuta anche al padre adottivo o affidatario (vedi paragrafo Le adozioni e lindennità di maternità").

35 AvantiIndietro Come si calcola lindennità Lindennità di maternità o di paternità è calcolata per ogni giornata del periodo indennizzabile: 2 mesi prima e 3 mesi dopo il parto. Lindennità è pari all80% della retribuzione media giornaliera percepita dalla collaboratrice nei 12 mesi che precedono linizio del periodo indennizzabile (2 mesi prima della nascita del bambino).

36 AvantiIndietro Come si calcola lindennità (segue) Per le attività di collaborazione il reddito di riferimento è quello risultante dai versamenti contributivi, mentre per le attività libero-professionali il reddito di riferimento è quello risultante dalla denuncia dei redditi.

37 AvantiIndietro Come si calcola lindennità (segue) Nel caso in cui si abbia unanzianità contributiva inferiore a 12 mesi, si ha ugualmente diritto allindennità di maternità o di paternità che, però, sarà determinata in riferimento al reddito del solo periodo compreso tra il mese di iscrizione alla gestione separata e linizio del periodo indennizzabile.

38 AvantiIndietro Alcuni casi particolari che richiedono diverse modalità di calcolo per lindennità di maternità: anzianità assicurativa inferiore a 12 mesi; iscrizione alla gestione separata antecedente alla percezione del reddito; riscossione di emolumenti arretrati, percepiti nellanno in cui ricade in tutto o in parte il periodo di riferimento (ossia i 12 mesi che precedono i 2 mesi anteriori al parto); cambiamento di attività lavorativa (passaggio da attività libero- professionale ad attività di collaborazione, o viceversa); anzianità assicurativa pari o superiore a 12 mesi, qualora liscrizione alla gestione separata avvenga nello stesso anno in cui inizia il periodo di riferimento (i 12 mesi che precedono i 2 mesi anteriori al parto) ed è successiva al mese di gennaio.

39 AvantiIndietro Le adozioni e lindennità di maternità LInps eroga lindennità di maternità agli iscritti alla gestione separata anche in caso di adozione o affidamento, in alternativa fra i genitori. Tale indennità spetta per i 3 mesi successivi allingresso del bambino nella famiglia adottante o affidataria, se il bimbo non ha superato i 6 anni di età.

40 AvantiIndietro Le adozioni e lindennità di maternità (segue) Per ricevere lindennità è necessario aver versato almeno 3 mensilità contributive nei 12 mesi precedenti la data di ingresso del bambino nella famiglia. In caso di adozione o affidamento pre- adottivo internazionale, lindennità viene riconosciuta per i 3 mesi successivi allingresso in famiglia qualsiasi sia letà del bambino fino ai 18 anni.

41 AvantiIndietro Le modalità e i termini per la domanda Per poter usufruire dellindennità di maternità o di paternità la domanda deve essere presentata alla sede Inps competente, entro un anno dalla fine del periodo indennizzabile.

42 AvantiIndietroImportante Ricordiamo che le lavoratrici parasubordinate possono usufruire dellintegrazione con lassegno di maternità a carico dello Stato, qualora lindennità di maternità risulti inferiore per lanno 2005 a 1.747,82 Euro. Tale integrazione spetta, però, a condizione che le collaboratrici possano far valere 3 mesi di contribuzione nel periodo che va dal 18° al 9° mese antecedente il parto (art. 75 dlgs. 151/01).

43 AvantiIndietro Importante (segue) Per le collaboratrici coordinate e continuative, nonostante la legge 388/2000 preveda la tutela della maternità nelle stesse forme e modalità previste per le lavoratrici dipendenti, lInps ha stabilito che non sussista lobbligo di astensione dal lavoro nei 2 mesi precedenti e nei 3 mesi successivi al parto; inoltre, non sono ipotizzabili indennità per interdizione anticipata. Per le collaboratrici a progetto, il decreto attuativo 276/03 stabilisce la sospensione dal lavoro, con proroga del contratto, per 180 giorni.

44 AvantiIndietro Lassegno familiare Gli iscritti alla gestione separata dellInps hanno diritto allassegno al nucleo familiare (decreto ministeriale del 4/4/2002) a condizione che i nuclei familiari siano composti da: entrambi i genitori, o un solo genitore, con almeno un figlio minore (con o senza inabili); entrambi i genitori o un solo genitore senza figli minori, con almeno un figlio maggiorenne inabile; entrambi i coniugi, senza figli, con la presenza di un fratello, sorella o nipote di minore età o inabile (anche se maggiorenne); singolo richiedente (celibe/nubile, separato o divorziato, vedovo ecc.) che componga un nucleo familiare assieme ad almeno un fratello, sorella o nipote di minore età o inabile (anche se maggiorenne).

45 AvantiIndietro I requisiti per ottenere lassegno Per il diritto allassegno bisogna prendere in considerazione il reddito complessivo della famiglia. Tale reddito è dato dalla somma dei redditi dei componenti il nucleo, escludendo i redditi prodotti dai figli maggiorenni e dal coniuge legalmente ed effettivamente separato.

46 AvantiIndietro I requisiti per ottenere lassegno (segue) Inoltre non vanno considerati i redditi derivanti da: rendite Inail; pensioni di guerra; indennità di accompagnamento; trattamento di fine rapporto e relative anticipazioni; pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio. Vanno, invece, considerati: tutti i redditi assoggettabili ad Irpef al netto dei contributi previdenziali obbligatori; i redditi esenti da imposta, come ad esempio le pensioni sociali, gli assegni sociali, le pensioni civili, interessi da Bot e i redditi di qualsiasi natura, compresi quelli soggetti a ritenute alla fonte superiori a 1032,92 Euro.

47 AvantiIndietro I requisiti per ottenere lassegno (segue) Per maturare il diritto allassegno, almeno il 70% del reddito familiare deve derivare da attività soggette allobbligo di iscrizione alla gestione separata.

48 AvantiIndietro I requisiti per ottenere lassegno (segue) Tuttavia nei nuclei familiari in cui siano presenti più tipi di reddito, al fine del raggiungimento del suddetto requisito concorrono anche eventuali redditi da lavoro dipendente.

49 AvantiIndietro I casi di esclusione dal diritto Sono esclusi dal diritto agli assegni al nucleo familiare, per il primo anno di attività assicurata alla gestione separata, i soggetti che prima di cominciare tale attività abbiano svolto soltanto lavoro dipendente, oppure siano stati disoccupati ma proprietari della casa di abitazione.

50 AvantiIndietro Le modalità e i termini per la domanda I lavoratori parasubordinati devono presentare domanda direttamente allInps a decorrere dal 1° febbraio dellanno successivo a quello per il quale viene richiesta la prestazione. Lerogazione avverrà con pagamento diretto.

51 AvantiIndietro Le modalità e i termini per la domanda (segue) Per quanto riguarda gli assegni al nucleo familiare, poiché il decreto citato cambia i destinatari delle prestazioni, può essere presentata domanda ex novo per i periodi pregressi nei limiti della prescrizione quinquennale.

52 FINE GRAZIE PER LATTENZIONE Fonte: Fonte:www.nidil.cgil.it


Scaricare ppt "GESTIONE SEPARATA INPS Per aggiungere alla diapositiva il logo della società: Scegliere Immagine dal menu Inserisci Individuare il file con il logo della."

Presentazioni simili


Annunci Google