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Gruppo SeT- Bari; 1Augusto Garuccio La formazione dei docenti: un modello di Ricerca-azione Prof. Augusto Garuccio Dipartimento Interateneo di Fisica Centro.

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1 Gruppo SeT- Bari; 1Augusto Garuccio La formazione dei docenti: un modello di Ricerca-azione Prof. Augusto Garuccio Dipartimento Interateneo di Fisica Centro Interdipartimentale di Ricerche per La Didattica delle Scienze Gruppo provinciale SeT

2 Gruppo SeT- Bari; 2Augusto Garuccio Il Progetto promuove l'attivazione delle seguenti linee di azione: a) fornire alle scuole risorse capaci di migliorare gli strumenti, le strutture e l'organizzazione didattica dell'insegnamento scientifico-tecnologico, b) creare servizi, materiali, azioni di sostegno e opportunità formative per i docenti, c) porre l'educazione scientifico-tecnologica come una questione di interesse generale e coinvolgere nelle azioni di sostegno alle scuole le diverse organizzazioni interessate alla scienza e alla tecnologia : istituti di ricerca, musei, enti e servizi destinati alla protezione dell'ambiente e della salute, imprese industriali.

3 Gruppo SeT- Bari; 3Augusto Garuccio a) migliorare lorganizzazione dellinsegnamento scientifico-tecnologico b) migliorare la qualità dellinsegnamento scientifico- tecnologico c) migliorare la cultura scientifico-tecnologica degli studenti d) migliorare la professionalità degli insegnanti a) migliorare lorganizzazione dellinsegnamento scientifico-tecnologico b) migliorare la qualità dellinsegnamento scientifico- tecnologico c) migliorare la cultura scientifico-tecnologica degli studenti d) migliorare la professionalità degli insegnanti Articolazione degli obiettivi

4 Gruppo SeT- Bari; 4Augusto Garuccio Un buon insegnamento scientifico-tecnologico non può che basarsi sulla continua interazione fra elaborazione delle conoscenze e attività pratico-sperimentali. Un punto fondamentale, che sta alla base di questo programma, è il superamento delle carenze culturali e strutturali che impediscono le attività pratiche. Per questo la maggior parte del finanziamento alle scuole è destinato allacquisizione di risorse. A questo proposito occorre chiarire che il laboratorio delleducazione scientifico-tecnologica non è semplicemente un ambiente chiuso e attrezzato, in cui è possibile svolgere un certo numero di esperimenti e dimostrazioni. Il laboratorio è invece linsieme di tutte le opportunità, interne ed esterne alla scuola, utili per dare un contesto pratico allosservazione, la sperimentazione, il progetto e la valutazione della rilevanza sociale della scienza e della tecnologia. Un buon insegnamento scientifico-tecnologico non può che basarsi sulla continua interazione fra elaborazione delle conoscenze e attività pratico-sperimentali. Un punto fondamentale, che sta alla base di questo programma, è il superamento delle carenze culturali e strutturali che impediscono le attività pratiche. Per questo la maggior parte del finanziamento alle scuole è destinato allacquisizione di risorse. A questo proposito occorre chiarire che il laboratorio delleducazione scientifico-tecnologica non è semplicemente un ambiente chiuso e attrezzato, in cui è possibile svolgere un certo numero di esperimenti e dimostrazioni. Il laboratorio è invece linsieme di tutte le opportunità, interne ed esterne alla scuola, utili per dare un contesto pratico allosservazione, la sperimentazione, il progetto e la valutazione della rilevanza sociale della scienza e della tecnologia. Una nozione allargata del concetto di laboratorio e di sperimentazione

5 Gruppo SeT- Bari; 5Augusto Garuccio I progetti sono spesso carenti nellapproccio alla esperienze di laboratorio e nella definizione del materiale da acquisire. Vi sono almeno due approcci differenti al laboratorio: - uno che punta a strumentazione di un certo valore e quindi da acquisire in un unico esemplare, - l'altro che punta a materiale più modesto, ma acquisito in quantità tale da far lavorare direttamente ai ragazzi in piccolo gruppi. Quello più vicino allo spirito del progetto è il secondo. Entrambi presentano una difficoltà oggettiva: la generale mancanza di competenza specifica nella scelta del materiale. E necessario a tal proposito attivare quellattività a livello territoriale che il progetto individua nello stimolare e orientare lofferta di assistenza, coordinamento e servizi da parte di istituti qualificati a livello locale. I progetti sono spesso carenti nellapproccio alla esperienze di laboratorio e nella definizione del materiale da acquisire. Vi sono almeno due approcci differenti al laboratorio: - uno che punta a strumentazione di un certo valore e quindi da acquisire in un unico esemplare, - l'altro che punta a materiale più modesto, ma acquisito in quantità tale da far lavorare direttamente ai ragazzi in piccolo gruppi. Quello più vicino allo spirito del progetto è il secondo. Entrambi presentano una difficoltà oggettiva: la generale mancanza di competenza specifica nella scelta del materiale. E necessario a tal proposito attivare quellattività a livello territoriale che il progetto individua nello stimolare e orientare lofferta di assistenza, coordinamento e servizi da parte di istituti qualificati a livello locale. Considerazioni sui laboratori

6 Gruppo SeT- Bari; 6Augusto Garuccio La realizzazione di un progetto coinvolgente un laboratorio è unoperazione delicata che richiede tempi propri di elaborazione del progetto, di acquisizione del materiale, di sperimentazione delle esperienze prima da parte dei docenti stessi e solo dopo con gli alunni. Le scuole devono avere il tempo necessario per impadronirsi delle problematiche relative. La realizzazione di un progetto coinvolgente un laboratorio è unoperazione delicata che richiede tempi propri di elaborazione del progetto, di acquisizione del materiale, di sperimentazione delle esperienze prima da parte dei docenti stessi e solo dopo con gli alunni. Le scuole devono avere il tempo necessario per impadronirsi delle problematiche relative. Tempificazione del progetto.

7 Gruppo SeT- Bari; 7Augusto Garuccio Le tecnologia a disposizione costituiscono strumenti straordinari per la comunicazione e la collaborazione a distanza, la ricerca delle informazioni e la gestione della didattica. Luso di questi strumenti è una scelta strategica del Progetto SeT. Le tecnologie informatiche, telematiche e multimediali come strumento

8 Gruppo SeT- Bari; 8Augusto Garuccio Effetti giudicati positivi: aumentato interesse verso le discipline scientifiche e tecniche; rigore scientifico nellapproccio allo studio del fenomeno; accresciuta motivazione allapprendimento; acquisizione di spirito critico; capacità di trasferire le conoscenze acquisite in altri contesti; protagonismo degli alunni sia in fase progettuale che sperimentale. Le famiglie hanno mostrato soddisfazione per linnovazione e per larricchimento dellofferta formativa. Effetti giudicati positivi: aumentato interesse verso le discipline scientifiche e tecniche; rigore scientifico nellapproccio allo studio del fenomeno; accresciuta motivazione allapprendimento; acquisizione di spirito critico; capacità di trasferire le conoscenze acquisite in altri contesti; protagonismo degli alunni sia in fase progettuale che sperimentale. Le famiglie hanno mostrato soddisfazione per linnovazione e per larricchimento dellofferta formativa. Implicazioni del progetto sugli alunni e sulle famiglie

9 Gruppo SeT- Bari; 9Augusto Garuccio Il percorso di formazione può coinvolgere: gruppi di docenti della stessa scuola gruppi di docenti di scuole diverse lintero collegio. Le modalità di realizzazione scelte sono: conferenza/ dibattito momenti di formazione in laboratorio ricerca-azione. Il percorso di formazione può coinvolgere: gruppi di docenti della stessa scuola gruppi di docenti di scuole diverse lintero collegio. Le modalità di realizzazione scelte sono: conferenza/ dibattito momenti di formazione in laboratorio ricerca-azione. Formazione dei docenti

10 Gruppo SeT- Bari; 10Augusto Garuccio Consulenze individuali su temi specifici Partecipazione alla fase di formazione dei docenti in programmi organizzati e gestiti dalle strutture scolastiche Organizzazione di programmi di formazione da svolgere presso le Scuole e/o lUniversità Convenzioni con lUniversità per corsi di formazione presso le strutture e i laboratori universitari Consulenze individuali su temi specifici Partecipazione alla fase di formazione dei docenti in programmi organizzati e gestiti dalle strutture scolastiche Organizzazione di programmi di formazione da svolgere presso le Scuole e/o lUniversità Convenzioni con lUniversità per corsi di formazione presso le strutture e i laboratori universitari Forme di interazione con i docenti e le strutture universitarie

11 Gruppo SeT- Bari; 11Augusto Garuccio Centro Interdipartimentale di Servizi per la Museologia Scientifica, direttore prof. Garuccio [ , ( competenze nella didattica museale, in particolare nei settori botanico, mineralogico, geologico, zoologico, fisico, chimico, psicologico Museo Ortobotanico, direttore prof. Macchia [ , ( competenze nel didattica della botanica ) Museo di Scienze della Terra, curatori dott.ri Francescangeli [ , e Monno [ , (competenze nella didattica della mineralogia e Centro Interdipartimentale di Servizi per la Museologia Scientifica, direttore prof. Garuccio [ , ( competenze nella didattica museale, in particolare nei settori botanico, mineralogico, geologico, zoologico, fisico, chimico, psicologico Museo Ortobotanico, direttore prof. Macchia [ , ( competenze nel didattica della botanica ) Museo di Scienze della Terra, curatori dott.ri Francescangeli [ , e Monno [ , (competenze nella didattica della mineralogia e Istituzioni universitarie impegnate

12 Gruppo SeT- Bari; 12Augusto Garuccio Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Didattica delle scienze, direttore prof. Doronzo [ , (centro con allinterno competenze sulla didattica della chimica, della fisica, della botanica) Gruppo di Didattica della Matematica, docente di riferimento prof. Pertichino [ , Gruppo di Didattica della Fisica, docente di riferimento prof. Picciarelli [ , Centro Interdipartimentale di Ricerca sulla Didattica delle scienze, direttore prof. Doronzo [ , (centro con allinterno competenze sulla didattica della chimica, della fisica, della botanica) Gruppo di Didattica della Matematica, docente di riferimento prof. Pertichino [ , Gruppo di Didattica della Fisica, docente di riferimento prof. Picciarelli [ , Istituzioni universitarie impegnate

13 Gruppo SeT- Bari; 13Augusto Garuccio Effetti giudicati come positivi dalle scuole: collaborazione in rete con altre scuole; organizzazione consapevole del curricolo; rigore scientifico nella comunicazione docente/discente; atteggiamento di ricerca e sperimentazione; scambio culturale e professionale con altre scuole ed enti esterni; accresciuta competenza informatica; sollecitazione a collaborare tra docenti. Effetti giudicati come positivi dalle scuole: collaborazione in rete con altre scuole; organizzazione consapevole del curricolo; rigore scientifico nella comunicazione docente/discente; atteggiamento di ricerca e sperimentazione; scambio culturale e professionale con altre scuole ed enti esterni; accresciuta competenza informatica; sollecitazione a collaborare tra docenti. Implicazioni del progetto sui docenti

14 Gruppo SeT- Bari; 14Augusto Garuccio Un punto fondamentale sul quale la collocazione scolastica dei saperi deve essere rimessa in discussione è il rapporto fra scienza e tecnologia. La separazione netta fra discipline scientifiche e tecnologiche che prevale nella scuola appare a volte artificiosa dal punto vista concettuale e funzionale. La funzione e la distribuzione curricolare attribuita alla scienza e alla tecnologia nella secondaria superiore obbedisce a un modello decisamente superato. Per queste ragioni, a prescindere dalle prossime riforme curricolari, appare necessario fin da ora porre alla base del progetto una visione unitaria di scienza e tecnologia. Un punto fondamentale sul quale la collocazione scolastica dei saperi deve essere rimessa in discussione è il rapporto fra scienza e tecnologia. La separazione netta fra discipline scientifiche e tecnologiche che prevale nella scuola appare a volte artificiosa dal punto vista concettuale e funzionale. La funzione e la distribuzione curricolare attribuita alla scienza e alla tecnologia nella secondaria superiore obbedisce a un modello decisamente superato. Per queste ragioni, a prescindere dalle prossime riforme curricolari, appare necessario fin da ora porre alla base del progetto una visione unitaria di scienza e tecnologia. Una visione unitaria di scienza e tecnologia

15 Gruppo SeT- Bari; 15Augusto Garuccio UN APPROCCIO AL LABORATORIO DI FISICA … Componenti della strategia Livello di scolarizzazione del personale impegnato (Docenti SeT e specializzandi SSIS) Formazione disciplinare (a livello universitario) dei futuri insegnanti La disciplina dinsegnamento e … i programmi ministeriali La disciplina dinsegnamento e … i libri di testo Il contesto scolastico in cui si andrà ad operare Risultati della ricerca Didattica rilevanti ai fini dellimpostazione del Corso Normativa S.S.I.S. Legge sullautonomia

16 Gruppo SeT- Bari; 16Augusto Garuccio Formazione disciplinare (universitaria) limitatamente alla…Fisica CONOSCENZE DI FISICA … QUASI NULLE ( Laureati in Economia e Commercio) … PIUTTOSTO MODESTE, perché acquisite in un corso annuale universitario omnicomprensivo ( laureati in Farmacia, Scienze Biologiche, Scienze Naturali) … SOLO TEORICHE ( Laureati in Matematica, Scienze Geologiche) … POTENZIALMENTE BUONE ( Laureati in Fisica/Chimica) – ma …pochissimi laureati in queste discipline in questa Classe CONOSCENZE DI DIDATTICA DISCIPLINARE … QUASI NULLA ( indirizzo Didattico presente solo nel C.L. in Fisica, e in quello di Matematica) … SPESSO COME MODELLO/RIFERIMENTO SOLO LA DIDATTICA UNIVERSITARIA!

17 Gruppo SeT- Bari; 17Augusto Garuccio La disciplina dinsegnamento… I programmi ministeriali Prevedono la trattazione di 4 temi strettamente inerenti la Fisica ( Stati di aggregazione della materia- Equilibrio e moto- Luce e suono- Elettricità e magnetismo) Sul ruolo dei laboratori si legge : Nello svolgere il lavoro linsegnante eviterà limprovvisazione..Non dovrà neppure sentirsi legato ad una troppo rigida attuazione delle sequenze prestabilite Potrebbe verificarsi che il desiderio di trattare tutte le voci delle indicazioni entri in conflitto con limpostazione sperimentale che il piano didattico in ogni caso dovrà avere Lattività di laboratorio può richiedere tempi diversi da quelli necessari per acquisire conoscenze da documenti scritti Limpostazione sperimentale deve essere fondamentale e prioritaria rispetto alla preoccupazione di trattare tutti gli argomenti

18 Gruppo SeT- Bari; 18Augusto Garuccio La disciplina dinsegnamento… e i libri di testo: Ricalcano fedelmente la suddivisione dei programmi riproponendo … i 4 temi nella stessa sequenza, con le stesse denominazioni/diciture Offrono pochi spunti per attività effettive di laboratorio… trascurando completamente gli aspetti quantitativi Stranamente … non sembrano preoccuparsi molto dei ritmi di apprendimento presentando spesso in successione rapida aspetti concettuali … difficili Poca attenzione … alla definizione operativa dei concetti che è propria (parlo della Fisica) della Disciplina Sembrano molto preoccupati della quantità piuttosto che della qualità Nella parte della valutazione sono poco stimolanti limitandosi a tentare di verificare se quanto proposto nel testo e stato imparato …a memoria

19 Gruppo SeT- Bari; 19Augusto Garuccio CONTESTO SCOLASTICO ETEROGENEO DALLA STRUTTURA SCOLASTICA AVANZATA Con ambienti idonei per il laboratorio di Scienze Con laboratori multimediali con PC collegati in rete Con servizi tecnico/amministrativi efficienti Operante in contesto socio-economico medio-alto ALLA STRUTTURA SCOLASTICA Piuttosto vecchia Classi sovraffollate Quasi completamente prive di strumentazione per linsegnamento delle Scienze Senza ambienti specifici per i laboratori di Scienze Operante in contesto socio-economico medio-basso Tutte le strutture hanno modesta disponibilità finanziaria per i laboratori di Scienze

20 Gruppo SeT- Bari; 20Augusto Garuccio I risultati della ricerca didattica rilevanti ai fini dellimpostazione del corso Gli insegnanti in genere insegnano come hanno visto fare durante i loro studi universitari Lapproccio allinsegnamento è influenzato: Dalla loro idea dinsegnamento/apprendimento e dal ruolo degli insegnanti Dalle loro posizioni epistemologiche relativamente alla disciplina Oltre allinsegnamento disciplinare, linsegnante deve favorire la metariflessione disciplinare – di qui la necessità di padroneggiare e diffondere strumenti che la promuovono (M appe concettuali/ Diagrammi di GOWIN)

21 Gruppo SeT- Bari; 21Augusto Garuccio QUALE IMPOSTAZIONE ? Rinunciare ad approfondimenti disciplinari (espliciti!) salvo a richiamare ogni volta che se ne presenta loccasione … gli aspetti concettuali Curare in particolare gli aspetti didattico- metodologici professionalizzanti in cui gli specializzandi erano particolarmente sprovveduti Fare esplicito riferimento ai modelli di apprendimento disciplinare più accreditati (MODELLO COSTRUTTIVISTA) Sfruttare al massimo la normativa vigente (CURRICULUM FLESSIBILE) Presentare un quadro d insieme di tutte le attività, assicurandosi in particolare della loro trasferibilità in contesto scolastico ma …

22 Gruppo SeT- Bari; 22Augusto Garuccio …QUALE IMPOSTAZIONE ? Trattare in modo approfondito alcuni temi, come esempi dellimpianto didattico-metodologico proposto, precisandone: –La suddivisione in moduli e unità didattiche –Le eventuali propedeuticità –La scansione temporale –Il peso del lavoro in classe (molto) e casa (poco) –Il materiale di supporto e relativi costi –Le modalità di valutazione dellapprendimento Simulare quanto più possibile la situazione in classe insistendo sulla funzione dellinsegnante come promotore di discussione e mediatore di posizioni diverse

23 Gruppo SeT- Bari; 23Augusto Garuccio …Come ? Docenti Progetto SeT: Corsi di formazione –laboratorio su tematiche: –Mappe concettuali e diagrammi di Gowin –Misure di grandezze fisiche –Misure di forze –Misure elettriche (30 ore, 20 docenti, costo: 150 /docente) Assistenza durante la fase di avvio della sperimentazione in classe Specializzandi SSIS: corsi di Didattica della fisica Laboratorio didattico di fisica

24 Gruppo SeT- Bari; 24Augusto Garuccio Segmentazione del corso in moduli e unità didattiche direttamente trasferibili in contesto scolastico

25 Gruppo SeT- Bari; 25Augusto Garuccio Come si svolge una lezione? Simulazione delle attività in classe mediante predisposizione di fogli di lavoro con un altissimo livello dinterazione ottenuto con domande, proposte di attività, effettuazione delle attività, discussione, momenti di riflessione e formalizzazioni scelta del materiale di supporto alle attività ( a basso costo!) scelta degli strumenti di valutazione (questionari da proporre per la valutazione) S insiste … moltissimo sul privilegiare la qualità alla quantità non aver paura di sporcarsi le mani in attività di laboratorio sperimentare in modo controllato la valenza delle attività proposte essere disposti a mettere sù un laboratorio di Fisica non sottovalutare le capacità di apprendimento degli allievi. Abituarli a sperimentare facendo misure… quantitative

26 Gruppo SeT- Bari; 26Augusto Garuccio MATERIALE DA UTILIZZARE NEL MODULO SU MISURE DI LUNGHEZZA, SUPERFICI E VOLUMI CALIBRO LINEARE RIGHELLO, RIGA E BANDA METRICA SUPERFICIE DI FORMA IRREGOLARE E LUCIDO CALIBRATO PIASTRINA, PRALLELEPIPEDI, SASSI CHIODI MONETE CILNDRO CALIBRATO COSTO COMPLESSIVO CIRCA : 30/Tavolo

27 Gruppo SeT- Bari; 27Augusto Garuccio MATERIALE DA UTILIZZARE NEL MODULO MISURE DI MASSA E DENSITA SUPPORTO CON BILANCIA A DUE CESTELLI E BILANCIA ANALOGICA BILANCIA DIGITALE PALLINE CAMPIONE CILINDRO GRADUATO MATERIALE VARIO ( ACQUA, OLIO, GLICERINA, FERRO, ALLUMINIO, OTTONE, LEGNO, POLISTIROLO..) COSTO COMPLESSIVO : CIRCA 125/Tavolo

28 Gruppo SeT- Bari; 28Augusto Garuccio MATERIALE DA UTILIZZARE NEL MODULO MISURE DI TEMPO Pendolo Orologio Contenitore di plastica Secchio Contenitore cilindrico con detersivo e sferette Guida a U e pallina Righello Costo complessivo : circa 25/Tavolo

29 Gruppo SeT- Bari; 29Augusto Garuccio La valutazione dell impostazione 3 tipi di valutazione Questionario proposto agli specializzandi (SSIS) Questionario proposto ad insegnanti in servizio(SeT) Questionario ed interviste cliniche degli alunni delle scuole medie

30 Gruppo SeT- Bari; 30Augusto Garuccio Risposte degli specializzandi SSIS al questionario sulla valutazione dei corsi di Didattica della Fisica e Laboratorio di didattica della Fisica DOM.1: I due corsi da voi seguiti hanno avuto quel carattere professionalizzante che era nelle intenzioni del docente? SI= 94% NI=6%NO=0% DOM. 2: Ritenete che limpostazione data ai 2 corsi possa servire come percorso-tipo ( nel settore specifico della Fisica) per le vostre future attività di docente? SI = 88%NI = 12%NO = 0% DOM. 3 : Giudicate eccessivo linsistere sulle attività di laboratorio (com è stato fatto invece nei corsi da voi seguiti) nellinsegnamento della Fisica nella Scuola Media Inferiore? SI = 0%NI = 6%NO =94% …

31 Gruppo SeT- Bari; 31Augusto Garuccio … DOM. 4: Pensate che si sarebbe dovuto dedicare una frazione consistente del numero totale di ore a disposizione a richiami e approfondimenti di quanto avevate già studiato durante i corsi universitari e non limitarsi soltanto, come invece è accaduto, a pochi richiami specifici dei concetti incontrati durante le attività proposte? SI= 6%NI= 6%NO=88% DOM. 5: Ritenete che, compatibilmente con il numero totale di ore a disposizione si sarebbero dovute presentare impostazioni alternative?Quali? Naturalmente questo sarebbe avvenuto a scapito della trattazione di alcune delle attività proposte. SI= 0%NI=6% NO=94% DOM. 6: Che cosa non ha funzionato, non vi è piaciuto nellimpostazione data?Perché? RIS.:Molto soddisfatti, non si poteva far di più (75%) Soddisfatti, ma avrebbero voluto anche qualcosaltro (25%) Troppo rigido (8%) DOM. 7:Avete qualche suggerimento da dare per migliorare la resa complessiva dei corsi? RIS.: Vari interessanti suggerimenti… di cui terrò conto nelle conclusioni

32 Gruppo SeT- Bari; 32Augusto Garuccio Valutazione esterna da parte di insegnanti in servizio (PROGETTO SET) 12 insegnanti di ruolo in servizio presso la Scuola Media, coinvolti nel progetto SET –hanno seguito un corso di approfondimento in didattica della Fisica che ha avuto, volutamente, la stessa impostazione e contenuto di quelli SSIS –hanno sperimentato in classe con studenti di I e II Media (circa 200 studenti) le attività proposte durante il corso –alla fine di tutte le attività hanno riportato le loro valutazioni in un questionario, al quale hanno risposto anonimamente, e in incontri finali durante durante i quali si è discusso delle attività proposte …

33 Gruppo SeT- Bari; 33Augusto Garuccio … Valutazione esterna da parte di insegnanti in servizio (PROGETTO SET) IN SINTESI: –I giudizi sono stati estremamente positivi –Quasi tutte le attività proposte durante il corso sono risultate trasferibili in contesto scolastico –E intenzione dei dirigenti scolastici delle scuole coinvolte e degli insegnanti che hanno partecipato alle attività di formazione/sperimentazione Inserirle stabilmente nella programmazione annuale Coinvolgere altri docenti Estendere i contenuti

34 Gruppo SeT- Bari; 34Augusto Garuccio Valutazione esterna da parte dei destinatari finali (alunni di scuola Media Inferiore) 2 TIPI DI VALUTAZIONE Mediante questionari ed interviste cliniche Valutazione formativa mediante questionari (a risposta multipla, risposta aperta) AFFETTIVA COGNITIVA

35 Gruppo SeT- Bari; 35Augusto Garuccio CONCLUSIONI Come definire lapproccio? Banale … di buon senso Pragmatico perché parte dai bisogni dettati da: »Programmi e legislazione scolastica »Preparazione universitaria dei futuri insegnanti »Natura della disciplina Professionalizzante… nel quotidiano Ad alta … trasferibilità Valutato.. dagli utenti in pre-servizio (perfezionandi) e in servizio (insegnanti) Sperimentato sui destinatari finali ( studenti di Scuola Media) Aperto … a revisioni …

36 Gruppo SeT- Bari; 36Augusto Garuccio … CONCLUSIONI Funziona? Nel contesto specifico della Fisica sembra proprio di si… come si evince: » Dalla valutazione dei perfezionandi e di insegnanti in servizio » Dalla valutazione degli studenti » Dai risultati sulle conoscenze disciplinari acquisite E generalizzabile ad altri contesti? Probabilmente si…per altre discipline scientifiche con forte componente di laboratorio Per discipline non scientifiche… la validità di un impianto strategico di questo tipo..è tutta da verificare Personalmente ritengo che lapproccio sperimentale con una forte componente di valutazione da parte di perfezionandi, insegnanti e destinatari finali e possibilità di revisione può essere… vincente!


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