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Natura vs cultura caos stato di natura campagna popolo subconscio spontaneità naturalismo (realismo, descrittivismo = capitolazione davanti alla realtà)

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Presentazione sul tema: "Natura vs cultura caos stato di natura campagna popolo subconscio spontaneità naturalismo (realismo, descrittivismo = capitolazione davanti alla realtà)"— Transcript della presentazione:

1 natura vs cultura caos stato di natura campagna popolo subconscio spontaneità naturalismo (realismo, descrittivismo = capitolazione davanti alla realtà) ordine tecnica città intelligencija volontà controllo assoggettamento e ordinamento della realtà, costruzione autonomia dellarte rispetto alla realtà*

2 *Władysław Strzemi ń ski La ripetizione delle forme esistenti nella realtà non è che riproduzione, dunque non è un atto creativo, dunque non è arte. Per determinare loriginalità di unopera darte non si possono prendere a modello le leggi di costruzione di un altro oggetto. Se si vuol fare di un quadro un oggetto, si fa violenza alla pittura. (Cit. Da Krisztina Passuth, Treffpunkte der Avantgarden. Ostmitteleuropa , Budapest-Dresden 2003)

3 Miasto Masa Maszyna

4 societàarte

5 società arte subconscio

6 caratteristiche della contemporaneità strettissima dipendenza funzionale invazione del fattore economico = organicità = funzionalità

7 la poetica di Peiper parole in libertà divertimento vita rivoluzione prosa denotazione funzione musicale della rima vs sintassi vs lavoro vs arte* vs lavoro organico, progresso vs poesia vs perifrasi ( pseudonimi, equivalenti ) vs funzione letteraria della rima metafora come pedagogia della società (cfr. formalismo russo)** costruzione – ricostruzione uk ł ad rozkwitania*** doppia fase di ricezione dellarte

8 *Musi chodzić o sztukę, tylko o sztukę. Tadeusz Peiper

9 **1. Antirealismo. La metafora è un arbitrario apparentamento di concetti; è la creazione di legami concettuali cui nel mondo reale non corrisponde nulla. Non è pertanto un mezzo di riproduzione realistica del mondo. Non è un pedissequo inventario della realtà. Non è una descrizione. Trasportando i concetti in regioni, alle quali originariamente non appartengono, la metafora trasforma la realtà delle esperienze e la trasforma in una realtà nuova, una realtà puramente poetica.

10 2. Economia. La metafora è di per se stessa unabbreviazione. È quasi sempre una similitudine poetica abbreviata. […] I poeti di oggi, o perlomeno quelli tra loro, per mezzo dei quali più forte si fa sentire la voce della modernità, rompono con le prodighe fontane di parole del modo di poetare finora in voga e si accingono a introdurre nel proprio mestiere uneconomia verbale che sia la più parsimoniosa possibile. Li ha avvinti quella stessa legge che governa tutti i campi della nostra attività: leconomia dei mezzi. (T. Peiper, Metafora tera ź niejszo ś ci, Zwrotnica 1922, nr 3)

11 ***Układ rozkwitania: unimmagine o un avvenimento o una qualunque altra x vengono sviluppate dal poeta a più riprese. Allo stesso tempo ogni ripresa racchiude in sé linterezza di quellimmagine, avvenimento o x, ma la racchiude in sé in maniera più rigogliosa e più ricca di quanto ciò non avvenisse la prima volta. Il poema si svilupperebbe come un organismo vivente; come un bocciolo si schiuderebbe ai nostri occhi. Già il primo passo racchiuderebbe in sé tutto quel che segue; il passo successivo sarebbe il progressivo sviluppo del contenuto del primo. Nellultimo passo infine avremmo davanti agli occhi il fiore - già completo e articolato. T. Peiper, Nowe usta, Lwów 1925

12 Układ rozkwitania II Il sistema a sbocciatura è una manifestazione di autonomia. Libera il poema non solo dalla soggezione nei confronti del mondo reale, ma anche dalle micidiali tracce dellinflusso che la prosa pratica ha esercitato sulle forme dellespressione poetica. (ibidem) Inoltre: 1. conosciamo loggetto sempre per unità compiute; 2. ciò ha luogo per unità sempre più particolari.

13 Tadeusz Peiper Produzione danteguerra 1924 escono le raccolte A e Żywe Linie 1925 pubblica il dramma Szósta szósta 1929 esce la raccolta Raz 1930 esce la raccolta di articoli Tędy 1931 esce il poema Na przykład 1933 esce il dramma Skoro go nie ma 1936 romanzo Ma lat 22

14 Il nocciolo della questione sta in quanto segue: la poesia di Peiper in sostanza è intellettualistica, letteraria. Sottolineo: non è un difetto, ma il risultato di una certa genesi, ovvero del fatto che un certo tipo di autori comincia dalla letteratura e solo in un secondo momento perviene attraverso questa alla vita. Il polo opposto è costituito dagli autori che da una ricca esperienza della vita arrivano alla letteratura. […] Prima della guerra cera lart pour lart. Dopo la guerra anche questa estetica è stata coinvolta nel vortice delle transvalutazioni ed è ritornata fuori come buon mestiere poetico, come loreficeria, la produzione di fuochi dartificio, larte

15 La cappella di una volta o la torre davorio si sono trasformati in un semplice atelier. Ma questo gesto dumiltà non ha reso umili anche i prodotti del poeta. Erano troppo difficili, incomprensibili, incommestibili. E nel frattempo bussano alla porta la questione sociale, quella del pacifismo, quella economica, quella culturale. Minacciato di essere spazzato via il piccolo atelier vuole salvarsi. Cerca il compromesso. Il compromesso di Peiper è molto interessante: consiste nel convincere se stesso e gli altri che la sua intellettualistica poesia è allo stesso tempo anche una poesia sociale. […] (K. Irzykowski, Burmistrz marze ń nie zamieszkanych, Wiadomo ś ci literacki 1931 nr 1)

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17 Zwrotnica 1922 – 1923 Collaborano: L. Chwistek, T. Czyżewski, St. I. Witkiewicz, B. Jasieński, St. Młodożeniec, A. Wat 1926 – 1927 Collaborano: J. Kurek, J. Brzękowski, J. Przyboś, nucleo dellAvanguardia di Cracovia. Coronamento di questa fase è la raccolta di articoli: Tędy (1930)

18 Julian Przyboś ( ) Dal 1923 collabora a Zwrotnica 1925 debutto poetico con Śruby 1926 seconda raccolta Oburącz 1929 avvicinamento a Strzemiński e al gruppo a.r esce Z ponad con limpostazione grafica a cura di Strzemiński

19 Il gruppo a.r. ( ) Ne fanno parte gli artisti: W. Strzemiński, Katarzyna Kobro, Henryk Stażewski e i poeti: Julian Przyboś e Jan Brzękowski Poetica del gruppo: costruzione organica, logica della forma, massimo di allusioni immaginative, minimo di parole

20 Władysław Strzemiński

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23 Katarzyna Kobro

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26 Jalu Kurek ( )

27 Jalu Kurek studia polonistica alla Jagellonica e a Napoli (conoscenza diretta del futurismo italiano) 1925 debutta con la raccolta Upały 1926 nella collana di Zwrotnica esce il romanzo sperimentale Kim był Andrzej Panik 1927 nella stessa collana esce il romanzo S.O.S Manifest, ulotka poetycka redige la rivista davanguardia Linia

28 Jan Brzękowski ( ) 1925 inizia a collaborare con Zwrotnica; pubblica Tętno 1928 parte per Parigi 1929 fonda assieme a Przyboś il gruppo a.r.; pubblica Na katodzie, nel quale si fa sentire linflusso del surrealismo francese redige a Parigi la rivista LArt Contemporain – Sztuka Współczesna 1933 pubblica a Parigi la sua opera teorica fondamentale: Poezja integralna. Teoria dellellissi, del metarealismo ( iperrealismo ) e del tempo.

29 Le riviste dellavanguardia polacca Zwrotnica ( ; ) LArt Contemporain ( ) Blok ( ) Linia ( )


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