La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

1 ANALISI FINANZIARIA I La valutazione dellinvestimento in un nuovo impianto produttivo Università Ca Foscari di Venezia.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "1 ANALISI FINANZIARIA I La valutazione dellinvestimento in un nuovo impianto produttivo Università Ca Foscari di Venezia."— Transcript della presentazione:

1 1 ANALISI FINANZIARIA I La valutazione dellinvestimento in un nuovo impianto produttivo Università Ca Foscari di Venezia

2 2 SCOPO DELLA LEZIONE n La logica di valutazione di un investimento aziendale è assolutamente identica a quella adottata per gli strumenti finanziari. Maggiore attenzione occorre invece porre alla definizione dei flussi di cassa da utilizzare nel conteggio. n Fra le difficoltà maggiori vi è quella legata alla stima di tutti i flussi di cassa rilevanti, comprendendo quindi sia quelli facilmente riconducibili allinvestimento sia quelli indirettamente attribuibili allo stesso. A questo fine è opportuno ragionare su basi differenziali. n Ancora una volta, il VAN dellinvestimento indicherà la validità economico-finanziaria dello stesso.

3 3 SCALETTA DELLA LEZIONE n Il Valore Attuale Netto n Lidentificazione dei flussi n Lidentificazione del tasso di attualizzazione n Calcolo del VAN n Uso dei risultati

4 4 1. Il Valore Attuale Netto n Il VAN di un progetto di investimento si calcola attualizzando tutti i flussi di cassa prodotti da un investimento n La superiorità del VAN ad altri criteri deriva: –dallutilizzo dei flussi di cassa –dallutilizzo di tutti i flussi di cassa –dal trattamento corretto dei flussi di cassa n Ladozione del VAN si svolge in due fasi: –Identificazione dei flussi –Identificazione dei tassi

5 5 2. Identificazione dei flussi di cassa n I flussi di cassa da utilizzare nel calcolo del VAN debbono avere le seguenti caratteristiche: n MONETARI. Devono rappresentare effettive entrate o uscite e non possono essere dipendenti da ipotesi contabili n DIFFERENZIALI. Devono quindi essere conseguenza (diretta o indiretta) del progetto che si sta analizzando n LORDI DI ONERI FINANZIARI. La valutazione deve astrarre dalle modalità di finanziamento n NETTI DI IMPOSTE. Occorre addebitare le imposte (ovviamente senza considerare gli eventuali benefici conseguenti alle scelte di struttura finanziaria)

6 6 SCALETTA DELLA LEZIONE n Il Valore Attuale Netto n Lidentificazione dei flussi n Lidentificazione del tasso di attualizzazione n Calcolo del VAN n Uso dei risultati

7 7 2. Identificazione dei flussi di cassa Si procede solitamente stimando: 1. I MOL derivabili dallinvestimento 2. La variazione di CCNC attribuibile allinvestimento stesso 3. I carichi tributari conseguenti allinvestimento 4. I flussi di cassa necessari per avviare linvestimento e per la sua eventuale dismissione 5. I flussi di cassa opportunità dellinvestimento (in particolare investimenti che non possono essere dismessi in conseguenza della realizzazione dellinvestimento in corso di valutazione) 6. Eventuali flussi legati ad operazioni non rientranti nella gestione caratteristica

8 8 2. Identificazione dei flussi di cassa

9 9 Il caso Pepita SpA mette in evidenza aspetti importanti nellapplicazione del VAN n La variazione di CCNC attribuibile allinvestimento stesso –Si osservi come alla fine del periodo (T=8) il flusso derivante dal circolante è consistente: la chiusura dellinvestimento produce infatti lo sgonfiamento del CCNC n I flussi di cassa necessari per avviare linvestimento e per la sua eventuale dismissione –Tra i fabbisogni di investimento non bisogna dimenticare quelli relativi ad eventuali interventi durante la vita degli impianti (es. revampaggi, e manutenzioni straordinarie) n I flussi di cassa opportunità dellinvestimento –Viene addebitato allinvestimento il mancato introito del capannone nel quale esso verrà fisicamente realizzato n Eventuali flussi legati ad operazioni non rientranti nella gestione caratteristica –Sono quindi inseriti i flussi fiscali dovuti alla postergazione della plusvalenza realizzabile dalla vendita del capannone stesso.

10 10 2. Identificazione dei flussi di cassa Il VAN ha proprietà di addittività. Si tratta di una proprietà matematica molto utile quanto si vogliono analizzare possibili varianti di progetto, come avviene nel caso Pepita SpA n Vi è la possibilità di utilizzare un particolare tipo di tessuto che consente lo sviluppo di sinergie quantificabili nei seguenti flussi di cassa n Da qui i possibili flussi di cassa comprensivi delleffetto sinergico.

11 11 2. Identificazione dei flussi di cassa

12 12 SCALETTA DELLA LEZIONE n Il Valore Attuale Netto n Lidentificazione dei flussi n Lidentificazione del tasso di attualizzazione n Calcolo del VAN n Uso dei risultati

13 13 3. Identificazione del tasso di attualizzazione n Ci sono diverse metodologie di stima. Tutte concordano sul fatto che il tasso sia composto di due parti: tasso privo di rischio e premio per il rischio. n Il rendimento privo di rischio da adottare deve essere conformato alla curva dei tassi per scadenza. –Nella prassi si preferisce utilizzare un unico tasso definito sulla base della vita economica dellinvestimento –Più correttamente ogni flussi andrebbe attualizzato sulla base di un tasso appropriato per scadenza n Nel caso in cui la curva dei rendimenti non sia sufficientemente estesa per definire i tassi si può fare ricorso alla curva dei tassi swap

14 14 3. Identificazione del tasso di attualizzazione

15 15 SCALETTA DELLA LEZIONE n Il Valore Attuale Netto n Lidentificazione dei flussi n Lidentificazione del tasso di attualizzazione n Calcolo del VAN n Uso dei risultati

16 16 4. Calcolo del VAN n Dallapplicazione della formula e della proprietà addittiva del VAN si ottiene

17 17 SCALETTA DELLA LEZIONE n Il Valore Attuale Netto n Lidentificazione dei flussi n Lidentificazione del tasso di attualizzazione n Calcolo del VAN n Uso dei risultati

18 18 5. Uso dei risultati n Il calcolo del VAN termina in parte la fase computistica per aprire quella interpretativa dei risultati n Solitamente è utile procedere ad una what if analysis andando a verificare gli impatti sul VAN di alcune varianti nelle ipotesi assunte. n Nel caso Pepita SpA: –Verifica delle conseguenze dovute alle durate delle poste che concorrono a formare il CCNC –Verifica delle conseguenze in caso di decisione di rinnovo dellinvestimento alla fine del settimo anno (ovvero a T=8, dato che linvestimento è realizzato a T=1) –Sensibilità del VAN alla modifica dei tassi di sconto. In particolare utilizzo di un unico tasso vigente sul un orizzonte a sette anni

19 19 5. Uso dei risultati

20 20 5. Uso dei risultati

21 21 5. Uso dei risultati Considerazioni sui tassi n La curva dei tassi è inclinata positivamente come accade di frequente. n Adottando quindi un unico tasso pari al tasso del settimo anno (T=8) si otterrebbero VAN minori a causa del maggiore tasso –VAN senza sinergie = (vs. –265) –VAN con sinergie = 294 (vs. 424)

22 22 Riflessioni conclusive 1. Il VAN ipotizza il reinvestimento del flusso di cassa periodico ad un tasso pari a quello di attualizzazione (lazienda potrebbe disporre di alternative più proficue). 2. Il VAN può presentare limititi se: i.Il costo del non fare è elevato (ex. Opzioni su nuovi prodotti). ii.Si confrontano due investimenti con durate differenti (occorre procedere ad una omogeneizzazione dei tempi) iii.Nel corso dello svolgimento dellinvestimento esistono snodi strategici che legano possibili risultati a scelte del management (in questo caso si deve costruire alberi decisionali)


Scaricare ppt "1 ANALISI FINANZIARIA I La valutazione dellinvestimento in un nuovo impianto produttivo Università Ca Foscari di Venezia."

Presentazioni simili


Annunci Google