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Gli itinerari turistici: prospettive di sviluppo in ambito europeo Enrico Ercole Dipartimento di Ricerca Sociale Università del Piemonte Orientale Programma.

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Presentazione sul tema: "Gli itinerari turistici: prospettive di sviluppo in ambito europeo Enrico Ercole Dipartimento di Ricerca Sociale Università del Piemonte Orientale Programma."— Transcript della presentazione:

1 Gli itinerari turistici: prospettive di sviluppo in ambito europeo Enrico Ercole Dipartimento di Ricerca Sociale Università del Piemonte Orientale Programma Europa Centrale - Progetto Listen to the voice of Villages FESTIVAL INTERNAZIONALE SUL TURISMO RURALE Bosco Marengo (Alessandria), Complesso di Santa Croce venerdì 4 marzo 2011

2 Turismo, itinerari turistici e sviluppo locale Negli ultimi anni il tema dello sviluppo locale ha assunto un ruolo rilevante per una valorizzazione turistica che sia in grado di rispondere alla crescente domanda di nuovi turismi. Ciò sia per quanto riguarda la dimensione di scala macro (comunitaria, europea, mondiale) che quella di prossimità.

3 Turismo, itinerari turistici e sviluppo locale Per rispondere alle nuove tendenze della domanda turistica può dare un contributo una strategia di promozione di nuove forme di aggregazione territoriale, che siano in grado di coagulare e irrobustire le vocazioni, le attrattive, le dotazioni e i servizi turistici presenti nell'area. A questo riguardo, il modello aggregativo a cui si è fatto riferimento è stato quello del distretto industriale.

4 Turismo, itinerari turistici e sviluppo locale Si è partiti dalla constatazione che la promozione turistica avviata in modo autonomo da parte di molte imprese o località turistiche può determinare una frammentazione e una debolezza dell'offerta stessa.

5 Turismo, itinerari turistici e sviluppo locale Si rende quindi necessario ricomporre in modo sistemico lofferta, attraverso un rafforzamenti delle relazioni orizzontali (tra attori all'interno del sistema locale) e verticale (tra attori locali e attori sovralocali). In questa prospettiva si collocano gli itinerari turistici, naturalistici e culturali, con riferimento sia alla scala locale sia alla mesoscala.

6 I 29 « Itinerari culturali » del Consiglio dEuropa PERSONNAGES EUROPÉENS 1- Saint Martin de Tours, Personnage européen, symbole du partage (Grand itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 2- Les voies de Mozart (Grand itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 3- Litinéraire Schickhardt (Itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 4- La Route de Don Quichotte (Itinéraire culturel du Conseil de lEurope ) 5- Les routes des Phéniciens (Itinéraire culturel du Conseil de lEurope ) 6- La Via Carolingia (Itinéraire culturel du Conseil de lEurope ) 7- Transromanica – Itinéraires de lart roman en Europe (Grand Itinéraire culturel du Conseil de lEurope ) 8- La Via Regia (Grand Itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ), The Via Regia LES CHEMINS DE PÈLERINAGE 9- Les chemins de Saint-Jacques (Grand itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 10- La Via Francigena (Grand itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 11- Les Chemins de Saint Michel (Itinéraire culturel du Conseil de lEurope ) 12- Les routes de saint Olav (Itinéraire culturel du Conseil de lEurope – 2010) LINFLUENCE MONASTIQUE 13- Le réseau des sites clunisiens (Grand itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 14- Route européenne des abbayes cisterciennes (Itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 15- Vikings et Normands – Patrimoine européen (Grand itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 16 - Sites, routes et monuments hanséatiques (Grand itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) PATRIMOINE INDUSTRIEL EN EUROPE 17- La Route du fer dans les Pyrénées (Itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 18- La Route du fer en Europe centrale (Itinéraire culturel du Conseil de lEurope ) 19- Les parcs et jardins, le paysage (Grand itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 20- Les architectures militaires fortifiées en Europe: Itinéraire Wenzel (Itinéraire européen du Conseil de l'Europe ) Itinéraire Vauban (Itinéraire européen du Conseil de l'Europe ) 21- Lhéritage Al-Andalus (Grand Itinéraire européen du Conseil de l'Europe ). 22- Le Chemin de la Langue castillane et son expansion en Méditerranée (Grand Itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 23- Itinéraires européens du patrimoine juif (Grand Itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 24- Itinéraires européens du Patrimoine des migrations (Itinéraire culturel du Conseil de lEurope – 2007) 25- Les Routes de lolivier (Grand Itinéraire culturel du Conseil de l'Europe ) 26- Iter Vitis – Les chemins de la vigne en Europe (Itinéraire culturel du Conseil de lEurope – 2008) 27- Chemins d´art rupestre préhistoriqu(Itinéraire culturel du Conseil de lEurope – 2010) 28- La Route Européenne des Cimetière(Itinéraire culturel du Conseil de lEurope – 2010) 29- La Route Européenne du patrimoine thermale et des villes thermales (Itinéraire culturel du Conseil de lEurope – 2010)

7 Due progetti di sviluppo turistico locale: MonferrAlto e Oltregiogo Prenderemo ora in esame due progetti che sono legati, sia pure in modo differente, al tema dello sviluppo turistico locale nelle aree rurali. Nel primo caso laspetto turistico non era nelle finalità dichiarate del progetto, ma è emerso come i prodotti locali, a cui era rivolto il progetto stesso, avessero potenzialità rilevanti per un segmento del turismo enogastronomico. Nel secondo caso la finalità di sviluppo di un prodotto turistico è quella principale.

8 Due progetti di sviluppo turistico locale: MonferrAlto e Oltregiogo

9 Due progetti: MonferrAlto e Oltregiogo (2)

10 Due progetti: MonferrAlto e Oltregiogo (3)

11 Progetto MonferrAlto: idea guida Il progetto Monferraltonasce dal presupposto che in molti casi linnovazione e la creatività sono difficilmente isolabili dal contesto territoriale locale in cui si manifestano.

12 Progetto MonferrAlto: idea guida Non avrebbe infatti senso pensare ai prodotti delle imprese di MonferrAlto come se potessero indifferentemente essere prodotti in un qualsiasi luogo, con un processo produttivo avulso dal territorio dal quale, invece, traggono la loro specificità ed unicità.

13 Progetto MonferrAlto: idea guida In altri termini: nellepoca post- industriale (meglio definita come società della conoscenza) la conoscenza produce innovazione. Ma linnovazione non è mai soltanto tecnologica, è sempre anche culturale.

14 Progetto MonferrAlto: presentazione

15 Progetto MonferrAlto: presentazione (segue)

16 Progetto MonferrAlto: scenario Ciò vale a maggior ragione per il settore eno-gastronomico delle eccellenze del territorio, una nicchia di mercato che vede crescere progressivamente lattenzione oltre che, ovviamente, per la qualità del prodotto, anche per la sua componente culturale, e a volte emozionale, che sempre più spesso concorre a rendere il prodotto, in qualche modo, unico.

17 Progetto MonferrAlto: scenario Le abitudini e i gusti, i bisogni e i desideri del consumatore-tipo (che per quanto riguarda questi prodotti si colloca in una fascia-target più elevata della media dal punto di vista socio-economico) si evolvono nella direzione di un crescente interesse, oltre che al processo di fabbricazione e al rispetto delle prassi sottese, anche alle componenti intangibili dei prodotti, quali lunicità, il legame con uno specifico territorio, la eco-sostenibilità.

18 Progetto MonferrAlto: finalità La finalità di fondo è fare dellinnovazione organizzativa e di marketing un processo permanente, presente in maniera stabile allinterno della cultura del territorio: - che integri saperi antichi, artigianali, con la conoscenza scientifica; - che sia condiviso da cittadini e istituzioni; - che produca ricadute sociali ed economiche positive, in particolare nella promozione turistica del territorio.

19 Progetto MonferrAlto: finalità La sfida è: - come si organizza questo nuovo tipo di distretto produttivo, che presenta specificità rispetto alle forme di distretto produttivo più note (come ad esempio il distretto tessile di Prato oppure, in Piemonte, il Cusio)? - come produce strumenti di governance al suo interno? - come si dota delle infrastrutture organizzative utili per un efficace supporto alla rete di imprese?

20 Progetto MonferrAlto: promozione

21 Progetto MonferrAlto: promozione (segue)

22 Progetto Oltregiogo: scenario Il Piano di valorizzazione del Distretto Culturale Ambientale dellOltregiogo si pone come finalità strategiche due macro obiettivi, articolati in quattro sotto-obiettivi. I due macro obiettivi sono: la crescita del capitale sociale (cioè di legami tra gli attori locali che possano favorire lo sviluppo economico) e il rafforzamento del milieu locale. Il primo si ottiene attraverso una progettualità intorno a tematiche condivise dalla comunità; il secondo è lesito di relazioni positive che si vengono a creare tra le comunità e il territorio, attraverso una progettualità finalizzata a rafforzare la consapevolezza del valore del proprio patrimonio culturale e ambientale.

23 Progetto Oltregiogo: scenario Per la realizzazione dei due macro-obiettivi sono stati individuati quattro sotto-obiettivi: - recuperare e rafforzare i caratteri identitari del territorio dellOltregiogo; - migliorare la qualità del paesaggio e la fruibilità dei beni ambientali come risorsa per lo sviluppo; - promuovere e tutelare la cultura agro- alimentare dellOltregiogo; - organizzare in maniera più efficace lofferta culturale e promuovere la cultura dellospitalità.

24 Progetto Oltregiogo: scenario A partire dai quattro sotto-obiettivi sono state sviluppate quattro linee dazione strategiche (identità, paesaggio, enogastronomia, ospitalità e comunicazione). Le quattro linee dazione costituiscono il fil rouge lungo il quale è stata organizzata lattività dei Tavoli di lavoro. Per ciascuna delle linee dazione sono state individuate una serie di azioni concrete (vedi la slide successiva). Oltre alle azioni previste nellambito delle quattro linee dazione, sono state individuate delle azioni (di analisi e di valutazione) trasversali allintero progetto.

25 Progetto Oltregiogo: obiettivi

26 Progetto Oltregiogo: struttura organizzativa

27 Riflessioni conclusive Lanalisi di due casi concreti di sviluppo turistico locale porta a interrogarsi su alcuni aspetti degli itinerari turistici. La dimensione temporale: come erano gli itinerari turistici di ieri, come sono quelli di oggi (e come potrebbero essere quelli di domani)? Lautenticità: qual è la reazione dei turisti agli itinerari autentici e a quelli non autentici? Gli effetti: ci sono itinerari turistici e itinerari di sviluppo turistico locale? La capacità gestionale (interna) e relazionale (verso i turisti) : quali percorsi formativi servono per far funzionare al meglio gli itinerari turistici?

28 Grazie per lattenzione


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