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Le competenze matematiche nelle indagini nazionali e internazionali Giorgio Bolondi Università degli Studi di Bologna.

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Presentazione sul tema: "Le competenze matematiche nelle indagini nazionali e internazionali Giorgio Bolondi Università degli Studi di Bologna."— Transcript della presentazione:

1 Le competenze matematiche nelle indagini nazionali e internazionali Giorgio Bolondi Università degli Studi di Bologna

2 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali2 Dammi un voto, Guardami, Valutami, Classificami! Lisa Simpson, in crisi di astinenza in seguito a uno sciopero degli insegnanti

3 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali3 TIMMS SNV Prova nazionale OCSE PISA Timms Advanced

4 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali4 Cosa dicono? All'insegnante italiano Sugli studenti italiani

5 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali5 Una parola chiave: COMPETENZE

6 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali6 Una parola chiave? Una moda? Uno tsunami?

7 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali7 Delle valutazioni è essenziale sapere: Cosa valutano Come lo valutano

8 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali8 Lo strumento per questo è il Quadro di Riferimento

9 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali9 E' essenziale conoscere: Lo strumento che usano

10 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali10 Per questo ci servono le Prove rilasciate

11 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali11 Dobbiamo infine conoscere: Che risultati hanno i nostri ragazzi e confrontarli

12 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali12 Per questo ci servono i Rapporti con i risultati delle prove

13 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali13 Come si possono usare? Il quadro di riferimento Le prove rilasciate I risultati

14 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali14 I metodi e i risultati delle valutazioni internazionali possono essere utilizzati Per intervenire sui processi di apprendimento dei nostri allievi Per il raggiungimento dei nostri obiettivi formativi Per acquisire consapevolezza delle caratteristiche del nostro insegnamento

15 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali15 Che relazione c'è tra queste prove, i curricoli delineati dalle Indicazioni, la prassi didattica delle scuole italiane?

16 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali16 QUALE MATEMATICA VALUTANO?

17 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali17 CON CHE FINALITA'?

18 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali18 CON QUALI STRUMENTI?

19 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali19 UN QUADRO DI RIFERIMENTO È FRUTTO DI SCELTE NON È MAI NEUTRO!....

20 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali20 Questo vale anche per la matematica

21 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali21 A monte ci sono Una particolare visione della matematica Una particolare idea di ragazzo Una particolare idea di cittadino Una particolare idea di scuola Una particolare idea di famiglia Una particolare idea di società …….

22 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali22 Nella seconda metà del XX secolo si sono fronteggiate idee molto diverse sull'insegnamento della matematica i suoi scopi i suoi metodi i suoi contenuti

23 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali23 J.Dieudonnè A.Lichnerowicz H.Freudenthal R.Thom V.Arnol'd

24 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali24 Una constatazione cruciale

25 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali25 OCSE PISA e TIMMS muovono da posizioni molto diverse e per certi versi antitetiche

26 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali26 Ma forniscono indicazioni perfettamente correlabili e, per quanto riguarda l'Italia, confrontabili anche con i risultati delle valutazioni nazionali (SNV dell'Invalsi)

27 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali27 Differenze tra la matematica di OCSE-PISA e quella di TIMMS

28 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali28 IEA TIMMS e TIMMS Advanced

29 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali29 Sono valutazioni dei sistemi scolastici Centrate sul curricolo

30 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali30 Il dominio dei contenuti Il dominio dei processi cognitivi

31 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali31

32 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali32 Al cuore di OCSE-PISA: il transfer, con una visione sintetica, per valutare la competenza nell'utilizzare quanto appreso

33 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali33 È una valutazione delle competenze dei ragazzi La competenza è un fenomeno emergente

34 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali34

35 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali35

36 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali36 Il ciclo della matematizzazione

37 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali37 Le competenze matematiche di OCSE_PIsa

38 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali38

39 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali39

40 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali40

41 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali41 Un'analisi molto strutturata

42 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali42 Queste differenze profonde, che nelle interpretazioni più spinte riprendono anche discussioni vecchie come il mondo su antitesi del tipo matematica utile vs matematica come strumento di pensiero

43 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali43 Si stemperano poi per il fatto che non c'è contraddittorietà di risultati tra le due indagini

44 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali44 Il Servizio di Valutazione Nazionale dell'INVALSI

45 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali45 Le due dimensioni dei quesiti I contenuti coinvolti I processi, le capacità, le decisioni richieste

46 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali46 Importanza sempre maggiore all'aspetto dei processi

47 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali47 La valutazione INVALSI si muove lungo diverse direzioni, puntando a valutare:

48 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali48 Conoscere e padroneggiare contenuti specifici della matematica (oggetti matematici, proprietà, strutture...)

49 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali49 Conoscere e padroneggiare algoritmi e procedure (in ambito aritmetico, geometrico....)

50 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali50 la progressiva acquisizione di forme tipiche del pensiero matematico (definire, generalizzare, dimostrare, verificare,....)

51 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali51 la conoscenza e la padronanza delle diverse forme di rappresentazione e la capacità di passare da una all'altra (verbale, scritta, simbolica, grafica, tabellare,...)

52 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali52 la competenza di utilizzare la matematica appresa per il trattamento quantitativo dell'informazione in ambito scientifico, tecnologico, economico e sociale (descrivere un fenomeno in termini quantitativi, interpretare una descrizione di un fenomeno in termini quantitativi con strumenti statistici o funzioni, costruire un modello...)

53 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali53 Saper risolvere problemi utilizzando gli strumenti della matematica (indiiduare e collegare l informazioni utili, confrontare strategie di risoluzione, individuare schmi, esporre il procedimento risolutivo...)

54 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali54 Riconoscere in contesto il carattere misurabile di oggetti e fenomeni e saper utilizzare strumenti

55 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali55 Competenza/competenze La competenza matematica è un fenomeno emergente come risultato di un processo estremamente complesso, come quello di insegnamento-apprendimento Come tale, è molto difficile pensare di poterla direttamente insegnare o apprendere Si possono peraltro individuare delle specifiche competenze matematiche Riconducibili, per diverse strade, ai processi

56 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali56 E' possibile individuare degli indicatori (anche di natura diversa) delle competenze e degli indicatori degli elementi costitutivi delle competenze Per alcuni di questi indicatori è possibile costruire delle prove, anche standardizzate Questo è quello che fanno le diverse valutazioni internazionali

57 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali57 Le nostre domande di partenza

58 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali58 Come usare i quadri di riferimento?

59 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali59 Per rimettere a fuoco gli obiettivi del percorso di insegnamento Per acquisire consapevolezza delle caratteristiche del nostro insegnamento

60 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali60 Come usare le prove rilasciate?

61 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali61 Per costruire percorsi di apprendimento Per migliorare i nostri processi di valutazione dei ragazzi Per avere dei riferimenti esterni in appoggio alla nostra valutazione

62 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali62 Come usare i risultati?

63 26 ottobre 2010Valutazioni nazionali e internazionali63 Per riequilibrare le diverse componenti del nostro insegnamento Per riequilibrare i nostri processi di valutazione Per meglio orientare il lavoro dei nostri ragazzi


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