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Società mutualistiche. Avv. Carlo Di Brino Le società mutualistiche NOZIONE: Sono quelle società (cooperative e di mutua assicurazione) che agiscono per.

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Presentazione sul tema: "Società mutualistiche. Avv. Carlo Di Brino Le società mutualistiche NOZIONE: Sono quelle società (cooperative e di mutua assicurazione) che agiscono per."— Transcript della presentazione:

1 Società mutualistiche

2 Avv. Carlo Di Brino Le società mutualistiche NOZIONE: Sono quelle società (cooperative e di mutua assicurazione) che agiscono per uno scopo mutualistico, caratterizzate da un particolare tipo di organizzazione e che, per la loro funzione sociale, godono di agevolazioni di varia natura e sono assoggettate a specifici controlli

3 Avv. Carlo Di Brino Scopo mutualistico È lintento di fornire beni, servizi od occasioni di lavoro direttamente ai membri dellorganizzazione a condizioni più vantaggiose di quelle che otterrebbero dal mercato

4 Avv. Carlo Di Brino Natura secondo parte delle dottrina si tratta di associazioni in senso stretto (ASCARELLI) secondo altri autori si tratta di vere e proprie società (MESSINEO, FERRI)

5 Avv. Carlo Di Brino Società cooperative quelle che esercitano attività commerciale e non, perseguendo un fine essenzialmente mutualistico Hanno personalità giuridica e possono operare in diversi settori

6 Avv. Carlo Di Brino Disciplina (1/2) Espresso riconoscimento costituzionale (Funzione sociale: art.45 Cost.) Sono disciplinate dal codice civile: norme specifiche (artt c.c.) e residualmente dalle disposizioni che riguardano le S.p.A. in quanto compatibili anche da leggi speciali (D.lgs.1577/1947, L. 302/1951, 127/1971, 72/1983, 59/1992, 266/1997)

7 Avv. Carlo Di Brino Disciplina (2/2) Leggi specifiche con riguardo alloggetto dellattività: Cooperative edilizie: R.D. 1165/1938 e ss., L.179/1992 Cooperative di Produzione e Lavoro: L.526/1907, L.422/1909, R.D. 278/1911 Piccole cooperative agricole: L.526/1907, L.1909/422, R.D.278/1911 Cooperative sociali: L.381/1991 Cooperative giornalistiche: L.416/1981 e L.67/1987 Cooperative femminili: L.215/1992 Cooperative di credito: D.L. 49/1948 e R.D. 1706/1937 Cooperative tra extracomunitari: L.39/1990

8 Avv. Carlo Di Brino Scopo mutualistico Scopo ultimo non è la produzione di utili da distribuire ai soci ma perseguire lo scopo mutualistico Lo scopo mutualistico si traduce nel fornire beni o servizi od occasioni di lavoro direttamente ai soci a condizioni più vantaggiose di quelle che otterrebbero sul mercato Il vantaggio del socio sta nella possibilità di concludere contratti a condizioni di favore o meglio di procurarsi beni e servizi ad un prezzo minore di quello di mercato ecc. Le società cooperative possono normalmente offrire le proprie prestazioni anche ai terzi non soci (c.d. mutualità spuria)

9 Avv. Carlo Di Brino Variabilità del capitale Il capitale può continuamente modificarsi in relazione al variare del numero dei soci, laumento o diminuzione non comporta modifiche dellatto costitutivo

10 Avv. Carlo Di Brino Voto per teste Ogni socio ha un voto, quale che sia lentità del capitale investito

11 Avv. Carlo Di Brino Costituzione della cooperativa analogamente a quanto avviene per le S.p.A., la costituzione della società cooperativa si configura come una fattispecie a formazione successiva,composta di tre fasi

12 Avv. Carlo Di Brino Stipulazione dellatto costitutivo (1/2) Deve essere stipulato nella forma di atto pubblico Deve prevedere un numero minimo di nove soci (per alcune categorie particolari di cooperative sono previsti numeri più elevati) Deve consentire lingresso a nuovi soci alle condizioni determinate dallo stesso atto costitutivo (c.d. principio della porta aperta) Può subordinare lammissione di nuovi soci al ricorrere di specifiche qualità personali

13 Avv. Carlo Di Brino Stipulazione dellatto costitutivo (2/2) Deve contenere la denominazione sociale (nella quale deve esservi lindicazione di società cooperativa e il tipo di responsabilità) Deve indicare la quota di capitale sottoscritta da ciascun socio e se il capitale è ripartito in azioni il valore nominale delle stesse. Il valore di ciascuna quota o azione non può essere inferiore a lire e superiore a lire 1 milione, salvo casi particolari Deve prevedere la percentuale massima degli utili ripartibili

14 Avv. Carlo Di Brino Contenuto dellatto costitutivo (1/2) Soci Denominazione Sede Oggetto sociale Capitale sociale Partecipazione sottoscritta da ogni socio Conferimento dei crediti o di beni in natura Condizioni per lammissione dei soci e le modalità dei conferimenti

15 Avv. Carlo Di Brino Contenuto dellatto costitutivo (2/2) Condizioni per leventuale recesso ed esclusione dei soci Ripartizione degli utili Convocazione dellassemblea Amministratori Collegio sindacale Durata della società Spese per la costituzione della società

16 Avv. Carlo Di Brino Controllo dellautorità giudiziaria Lart. 32 della L.24/11/2000, n.340 ha abrogato la fase del controllo giudiziario (c.d. di omologazione) sigli atti costitutivi delle società di capitali

17 Avv. Carlo Di Brino Iscrizione della società nel Registro delle imprese Con lapprovazione della L. n. 266/1997 non è più necessaria la pubblicazione dellatto costitutivo nel BUSC, Bollettino Ufficiale delle Società Cooperative Per la nascita è necessaria la sola iscrizione nel registro delle imprese

18 Avv. Carlo Di Brino Vigilanza e controlli Per linteresse pubblico ad esse collegato, sono soggette a rigorosi controlli da parte: Ministero del lavoro e della Previdenza Sociale Associazioni nazionali di rappresentanza Commissioni provinciali di vigilanza

19 Avv. Carlo Di Brino Partecipazione La misura della partecipazione dei soci è rappresentata da quote o da azioni nominative (nelle cooperative a responsabilità limitata)

20 Avv. Carlo Di Brino Gli organi sociali Salvo poche norme peculiari, è applicabile la disciplina delle S.p.A. Gli amministratori: devono essere soci o mandatari di persone giuridiche socie Il collegio sindacale: non si applica alle cooperative lobbligo di nominare i sindaci tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili I probiviri: nelle cooperative spesso esiste un organo atipico, che è il collegio dei probiviri, al quale le leggi speciali o clausole statutarie attribuiscono funzioni arbitrali

21 Avv. Carlo Di Brino Tipi di cooperativa (1/2) In ordine alla responsabilità: A responsabilità limitata: i soci rispondono solo in ragione della loro quota A responsabilità sussidiaria limitata: i soci, in caso di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa della società, sono responsabili in via sussidiaria e solidale delle obbligazioni sociali, ma solo nei limiti di una somma multipla della loro quota A responsabilità illimitata: i soci, solo in caso di fallimento o di liquidazione coatta amministrativa della società, sono responsabili in via sussidiaria solidale e illimitata delle obbligazioni sociali

22 Avv. Carlo Di Brino Tipi di cooperativa (2/2) In ordine alloggetto Cooperative di consumo Cooperative di produzione Cooperative di lavoro Cooperative di costruzione Cooperative di credito Cooperative di assicurazione

23 Avv. Carlo Di Brino I soci sovventori Non partecipano agli scopi mutualistici ma perseguono un fine di lucro Sono una categoria speciale di soci (istituita per le cooperative, con la L.n.59/1992), ai quali gli statuti possono riconoscere condizioni di favore nella ripartizione degli utili La loro partecipazione nasce dallesigenza di aumentare il capitale di rischio Svolgono unattività di controllo sulloperato degli altri soci Possono essere nominati amministratori, ma la maggioranza degli amministratori deve essere costituita dai soci cooperatori

24 Avv. Carlo Di Brino Azionisti di partecipazione cooperativa La L. n.59/1992 ha previsto la possibilità per le cooperative di emettere azioni di partecipazione cooperativa Ai possessori di tali azioni spetta una ripartizione degli utili maggiorata Sono azioni privilegiate nella ripartizione degli utili e nel rimborso del capitale, ma prive del diritto di voto

25 Avv. Carlo Di Brino Cooperative sociali (L.381/1991) Hanno lo scopo di perseguire linteresse generale della comunità alla promozione umana e allintegrazione sociale dei cittadini Tale scopo si realizza attraverso la gestione di servizi socio-sanitari ed educativi, sia attraverso lo svolgimento di attività diverse finalizzate allinserimento lavorativo di persone svantaggiate

26 Avv. Carlo Di Brino Tipi di cooperative sociali Cooperative di servizi sociali, ossia cooperative di produzione e lavoro, costituite da soci lavoratori qualificati professionalmente, che offrono i loro servizi al pubblico o allente pubblico Cooperative integrate, ossia cooperative di produzione e lavoro che hanno unelevata percentuale di soci portatori di handicap Cooperative di solidarietà sociale, che non perseguono uno scopo occupazionale, essendo invece finalizzate ad offrire un servizio di tipo socio-sanitario non soltanto ai soci

27 Avv. Carlo Di Brino Agevolazioni fiscali Godono di agevolazioni fiscali al momento della costituzione e del funzionamento Presupposto: iscrizione nel registro prefettizio e nello Schedario generale della Cooperazione e lo Statuto deve contenere alcune clausole:

28 Avv. Carlo Di Brino … segue 1. Divieto di distribuire utili superiori allinteresse legale ragguagliato al capitale effettivamente versato 2. Divieto di distribuzione di riserve tra i soci sia durante la vita sociale sia nella fase della liquidazione della società 3. In caso di scioglimento della società, devoluzione dellintero patrimonio sociale, escluso solo il capitale versato e rivalutato e gli utili maturati, a fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione 4. Destinazione di una parte degli utili netti annuali ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione nella misura fissata dalla legge

29 Avv. Carlo Di Brino Piccola società cooperativa (art.21 L.266/1997) (1/2) Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di legge in materia di società cooperative Deve essere composta esclusivamente da soci persone fisiche in numero non inferiore a tre e non superiore a otto La denominazione sociale, in qualunque modo sia formata, deve contenere lindicazione piccola società cooperativa

30 Avv. Carlo Di Brino Piccola società cooperativa (art.21 L.266/1997) (2/2) Qualora il potere di amministrazione è attribuito allassemblea nel suo complesso, è obbligatoria la nomina di un presidente con funzioni di rappresentante legale della società La nomina del collegio sindacale è obbligatoria qualora la quota di capitale sottoscritta è superiore a 200 milioni o se comunque è prevista nellatto costitutivo della società Per le obbligazioni sociali risponde soltanto la società con il suo patrimonio, trattasi, dunque, di società necessariamente a responsabilità limitata, non derogabile neppure contrattualmente

31 Avv. Carlo Di Brino Responsabilità dei soci A differenza delle cooperative ordinarie, nella piccola società cooperativa la responsabilità dei soci è limitata al conferimento Delle obbligazioni sociali risponde soltanto la società con il suo patrimonio

32 Avv. Carlo Di Brino Denominazione sociale Deve contenere lindicazione di piccola società cooperativa Ne è vietato luso a società che non hanno scopo mutualistico

33 Avv. Carlo Di Brino Amministrazione Latto costitutivo può attribuire il potere di amministrazione anche allassemblea dei soci In tal caso è necessaria lespressa indicazioni dellorgano che ha la rappresentanza sociale

34 Avv. Carlo Di Brino Collegio sindacale A differenza delle cooperative ordinarie, manca lobbligo assoluto del collegio sindacale Esso è obbligatorio per previsione statutaria e negli stessi casi fissati dallart.2488 e ss. C.c. per le s.r.l.

35 Avv. Carlo Di Brino Trasformazione Salvo cessare lattività, se vengono a mancare i requisiti richiesti, la piccola società cooperativa è obbligata a trasformarsi in cooperativa ordinaria Es.: numero minimo di 9 soci, oggetto sociale conforme ai requisiti soggettivi richiesti ai soci È comunque vietata la trasformazione in una società di altro tipo (lucrativa) Alla trasformazione si applicano gli art.2498 e ss. C.c.

36 Avv. Carlo Di Brino CaratteristicheCooperativa ordinariaPiccola cooperativa DENOMINAZIONESocietà cooperativaPiccola Società cooperativa TIPO DI SOCIETAA responsabilità limitata o illimitata A responsabilità limitata NUMERO DI SOCIMinimo 9Minimo 3, massimo 8 NATURA DEL SOCIONessuna previsione esclusivaSolo persone fisiche ORGANO AMMINISTRATIVOConsiglio di amministrazioneConsiglio di amministrazione – Assemblea dei soci REQUISITI DEGLI AMMINISTRATORI Solo soci COLLEGIO SINDACALEObbligatorio sempreObbligatorio: -per previsione statutaria – con il superamento dei limiti art REQUISITI DEI SINDACINessun requisitoIscritti nel registro dei revisori contabili TRASFORMAZIONESolo in piccole società cooperative Solo in società cooperative FUSIONESolo con altre cooperative ordinarie Solo con altre cooperative piccole od ordinarie Solo in società


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