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2009-10 Usi e abusi della retorica nel linguaggio politico e nella stampa 4 marzo-9 aprile 2009-10 Usi e abusi della retorica nel linguaggio politico e.

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1 Usi e abusi della retorica nel linguaggio politico e nella stampa 4 marzo-9 aprile Usi e abusi della retorica nel linguaggio politico e nella stampa 4 marzo-9 aprile

2 Frequentanti B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, edizione tascabile Bompiani 2008, pp ; ; B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, edizione tascabile Bompiani 2008, pp ; ; Uno dei seguenti testi a scelta: Uno dei seguenti testi a scelta: Loporcaro, Cattive notizie. La retorica senza lumi dei mass media italiani, Feltrinelli, 2005 Loporcaro, Cattive notizie. La retorica senza lumi dei mass media italiani, Feltrinelli, 2005 Santulli, Le parole del potere, il potere delle parole, Angeli 2005 Santulli, Le parole del potere, il potere delle parole, Angeli 2005 Materiali Materiali

3 Non frequentanti B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, edizione tascabile Bompiani 2008, pp ; ; B. Mortara Garavelli, Manuale di retorica, edizione tascabile Bompiani 2008, pp ; ; Loporcaro, Cattive notizie. La retorica senza lumi dei mass media italiani, Feltrinelli, 2005 Loporcaro, Cattive notizie. La retorica senza lumi dei mass media italiani, Feltrinelli, 2005 Santulli, Le parole del potere, il potere delle parole, Angeli 2005 Santulli, Le parole del potere, il potere delle parole, Angeli 2005

4 Che cosè la retorica? Per il senso comune: Per il senso comune: discorso magniloquente (cattiva retorica) discorso magniloquente (cattiva retorica) Eccessiva preoccupazione per la forma (Ascoli, 1973) Eccessiva preoccupazione per la forma (Ascoli, 1973) Il suo posto tra le scienze del linguaggio e della comunicazione Il suo posto tra le scienze del linguaggio e della comunicazione Tecnica Tecnica Scienza Scienza Funzione conoscitiva e sociale della retorica: scoprire e svelare le regole del gioco comunicativo

5 Barthes, Lancienne rhetorique, 1970 (trad. it. 1972) È una techne: unarte della persuasione È una techne: unarte della persuasione È un insegnamento (base della didattica fino allOttocento) È un insegnamento (base della didattica fino allOttocento) È una scienza: un metalinguaggio È una scienza: un metalinguaggio È una morale: un sistema di regole con finalità pratica, un corpo di prescrizioni morali (Codice) È una morale: un sistema di regole con finalità pratica, un corpo di prescrizioni morali (Codice) È una pratica sociale: una tecnica privilegiata che permette alle classi abbienti di assicurarsi la proprietà della parola È una pratica sociale: una tecnica privilegiata che permette alle classi abbienti di assicurarsi la proprietà della parola È una pratica ludica: sviluppo di una retorica nera (giochi, parodie, allusioni ecc.) È una pratica ludica: sviluppo di una retorica nera (giochi, parodie, allusioni ecc.)

6 Informazione e persuasione Persuadere = indurre qualcuno a credere qualcosa Persuadere = indurre qualcuno a credere qualcosa In una accezione riduttiva della comunicazione come trasferimento di informazione la persuasione è un fenomeno marginale, se non deviato In una accezione riduttiva della comunicazione come trasferimento di informazione la persuasione è un fenomeno marginale, se non deviato

7 Persuasione e verità Separazione del discorso persuasivo dalla verità Separazione del discorso persuasivo dalla verità Il discorso informativo sarebbe lunico neutro, oggettivo, razionale e impersonale Il discorso informativo sarebbe lunico neutro, oggettivo, razionale e impersonale Il discorso persuasivo sarebbe solo fazioso, soggettivo, irrazionale e emotivo Il discorso persuasivo sarebbe solo fazioso, soggettivo, irrazionale e emotivo

8 Necessità di ridefinire la questione La persuasione è un tratto interno al parlare, una sorta di sfondo dellagire linguistico nel suo complesso La persuasione è un tratto interno al parlare, una sorta di sfondo dellagire linguistico nel suo complesso Gli usi informativi del linguaggio rappresentano un caso limite della interazione tra parlanti, e non un presunto uso neutro del linguaggio (il grado zero) Gli usi informativi del linguaggio rappresentano un caso limite della interazione tra parlanti, e non un presunto uso neutro del linguaggio (il grado zero)

9 Usi persuasivi Tutti quelli che hanno come obiettivo il cambiamento dei desideri, degli atteggiamenti, delle opinioni, dei comportamenti Tutti quelli che hanno come obiettivo il cambiamento dei desideri, degli atteggiamenti, delle opinioni, dei comportamenti Presupposto necessario: possibilità di scelta Presupposto necessario: possibilità di scelta Casi esemplari: Casi esemplari: Pubblicità Pubblicità Discorso politico Discorso politico Discorso giornalistico (informazione+persuasione) Discorso giornalistico (informazione+persuasione)

10 Origini Siracusa, V sec. a.C. Siracusa, V sec. a.C. la difesa della proprietà -> retorica come genere giudiziario Protoretorica: Empedocle, Corace, Tisia Protoretorica: Empedocle, Corace, Tisia Corace fissa le cinque grandi parti delloratio: Corace fissa le cinque grandi parti delloratio: esordio, narrazione o azione, argomentazione o prova, digressione, epilogo esordio, narrazione o azione, argomentazione o prova, digressione, epilogo Polo sintagmatico: ordine delle parti della retorica (taxis, dispositio) Polo sintagmatico: ordine delle parti della retorica (taxis, dispositio)

11 Atene: Sofisti, metà V sec. a.C Atene: Sofisti, metà V sec. a.C Protagora di Abdera Protagora di Abdera - Attenzione per la forma e lo stile: la lexis o elocutio. - Interesse per il genere dei nomi e i tempi dei verbi (grammatica) - Importanza della orthoépeia (proprietà di espressione), che può rendere più potente il discorso più debole - Antitesi: uno stesso argomento può essere trattato da punti di vista opposti (tecnica della antilogìa, poi eristica); scollamento tra retorica e verità e conseguente separazione tra dimostrazione e argomentazione -> accuse di relativismo (condanna di Platone) Gorgia da Lentini Gorgia da Lentini - funzione estetica, prosa decorativa, spettacolo (prima individuazione delle figure); polo paradigmatico, lexis, elocutio - distinzione tra diversi tipi di discorso: logoi dei filosofi naturalisti, oratoria giudiziaria, dialettica filosofica -> genere epidittico Encomio di Elena: potenza psicagogica della persuasione

12 Isocrate (IV sec. a. C) Isocrate (IV sec. a. C) Tentativo di moralizzazione della retorica come maestra di vita (rapporto mezzi-fini) Laddestramento alla eloquenza è uno dei mezzi per leducazione al vivere civile La parola è ciò che distingue luomo dagli animale ed è alla base di tutte le sue facoltà La parola è ciò che distingue luomo dagli animale ed è alla base di tutte le sue facoltà

13 Primo attacco: Platone ( a.C.) Il linguaggio è subordinato al pensiero, il solo capace di afferrare le idee, la verità intelligibile Il linguaggio è subordinato al pensiero, il solo capace di afferrare le idee, la verità intelligibile Distinzione tra Distinzione tra una retorica cattiva (quella dei sofisti e dei logografi), esclusivamente finalizzata allinganno – dialogo Gorgia (doxa) una retorica cattiva (quella dei sofisti e dei logografi), esclusivamente finalizzata allinganno – dialogo Gorgia (doxa) una retorica buona (al servizio della filosofia, ma priva di contenuti propri), portatrice di persuasione vera – dialogo Fedro: retorica come dialettica (dialogica), che ha per oggetto la verità (episteme) una retorica buona (al servizio della filosofia, ma priva di contenuti propri), portatrice di persuasione vera – dialogo Fedro: retorica come dialettica (dialogica), che ha per oggetto la verità (episteme) Di qui la progressiva separazione degli elementi argomentativi da quelli stilistici ed espressivi Due retoriche, nessuna retorica (Barbara Cassin 1995)

14 Aristotele ( a.C.) Retorica: arte della comunicazione quotidiana; progressione del discorso di idea in idea; centralità del ragionamento e della funzione difensiva; tecnica del ragionamento; arte di trovare per ogni singolo caso i mezzi di persuasione più efficaci; supplemento darte probativo; strumento di azione sociale (I tre libri della Retorica) Retorica: arte della comunicazione quotidiana; progressione del discorso di idea in idea; centralità del ragionamento e della funzione difensiva; tecnica del ragionamento; arte di trovare per ogni singolo caso i mezzi di persuasione più efficaci; supplemento darte probativo; strumento di azione sociale (I tre libri della Retorica) Poetica: arte della evocazione immaginaria; progressione dellopera di immagine in immagine (Poetica) Poetica: arte della evocazione immaginaria; progressione dellopera di immagine in immagine (Poetica) Dialettica: parte della logica (scienza del vero); tecnica dei ragionamenti probabili; uso pedagogico, filosofico e sociale (Topici) Dialettica: parte della logica (scienza del vero); tecnica dei ragionamenti probabili; uso pedagogico, filosofico e sociale (Topici)

15 Il sillogismo Forma dellargomentazione logica:poste due premesse ne deriva di necessità una conclusione. Forma dellargomentazione logica:poste due premesse ne deriva di necessità una conclusione. Sillogismo dimostrativo o scientifico (categorico): Sillogismo dimostrativo o scientifico (categorico): muove da premesse vere e giunge ad una conclusione vera muove da premesse vere e giunge ad una conclusione vera Sillogismo dialettico (entimema). Strumento comune a dialettica e retorica (logos): Sillogismo dialettico (entimema). Strumento comune a dialettica e retorica (logos): Muove da premesse probabili (endoxa) e giunge a conclusioni probabili Muove da premesse probabili (endoxa) e giunge a conclusioni probabili Premesse probabili: circostanze verosimili Premesse probabili: circostanze verosimili Indizi sicuri Indizi sicuri Semplici indizi Semplici indizi

16 Dialettica e retorica sono in grado di distinguere la verità dallapparenza: Dialettica e retorica sono in grado di distinguere la verità dallapparenza: La dialettica distingue il vero sillogismo dal sofisma La dialettica distingue il vero sillogismo dal sofisma La retorica distingue il sillogismo veramente persuasivo dallingannevole La retorica distingue il sillogismo veramente persuasivo dallingannevole

17 I campi dellargomentazione e della dimostrazione Argomentazione Dimostrazione Argomentazione Dimostrazione Esempio Induzione Pathos Sillogismo entimematico Sillogismo logico Deduzione Logos narrazione commento Spazio delle certezze Spazio del probabile

18 I generi del discorso Ogni discorso è il risultato di tre elementi: Ogni discorso è il risultato di tre elementi: Chi parla Chi parla Ciò di cui parla Ciò di cui parla A chi si rivolge (problema delluditorio) A chi si rivolge (problema delluditorio) Tre tipi di ascoltatori nella polis greca: Tre tipi di ascoltatori nella polis greca: Membro di unassemblea politica Membro di unassemblea politica Giudice nei processi Giudice nei processi Spettatori Spettatori

19 Funzioni delluditorio e generi del discorso Genere Scopo delloratore Funzione delluditorio deliberativo Consigliare lutile Prendere decisioni (su azioni future) giudiziario Difendere il giusto Esprimere un verdetto (su azioni passate) epidittico Potenziare ladesione ai valori Disporsi allazione

20 Le fasi di costruzione del discorso Inventio (heuresis) Inventio (heuresis) Dispositio (taxis) Dispositio (taxis) Elocutio (lexis) Elocutio (lexis) Actio (hypocrisis) Actio (hypocrisis) (Memoria) (Memoria)

21 Inventio Individuazione del genere del discorso Individuazione del genere del discorso Invenzione/inventario degli argomenti Invenzione/inventario degli argomenti Prove (vie di persuasione): Prove (vie di persuasione): Luoghi (argomenti) Luoghi (argomenti)

22 Tipi di argomenti (prove) Ethos Ethos Condizioni minime di credibilità: mostrarsi sinceri, sensati, simpatici: phronesis (sensatezza), aretè (franchezza), eunoia (simpatia) Condizioni minime di credibilità: mostrarsi sinceri, sensati, simpatici: phronesis (sensatezza), aretè (franchezza), eunoia (simpatia) Pathos Pathos psicologia delle masse; le passioni sono pezzi di linguaggio già fatti psicologia delle masse; le passioni sono pezzi di linguaggio già fatti Centralità degli aspetti emotivi nella retorica sia come strumenti che come oggetti di dibattito; gli elementi emotivi non possono essere esclusi anche perché le argomentazioni non sono soltanto collaborative. Centralità degli aspetti emotivi nella retorica sia come strumenti che come oggetti di dibattito; gli elementi emotivi non possono essere esclusi anche perché le argomentazioni non sono soltanto collaborative. Il problema della suasione (Eco, Il messaggio persuasivo, 1986): tecniche di persuasione coperte: il discorso verbale è persuasivo, la foto è suasiva Il problema della suasione (Eco, Il messaggio persuasivo, 1986): tecniche di persuasione coperte: il discorso verbale è persuasivo, la foto è suasiva Logos Logos dimensione dialettica dimensione dialettica andamento deduttivo: entimema andamento induttivo: esempio

23 ethos Lethos oratorio è limpressione che loratore produce di sé per mezzo di ciò che dice: la parola detta deve essere in sintonia con la personalità di chi la enuncia, la deve veicolare. Più che lindividualità e la personalità reale delloratore, esso costituisce il personaggio che loratore viene a rappresentare nel suo discorso, che deve rispettare certe caratteristiche e certi clichés, che deve assumere atteggiamenti e comportamenti in linea con un sistema di valori facilmente riconoscibile e condiviso. (Parodi Scotti, Ethos e consenso nella teoria e nella pratica delloratoria greca e latina, Pitagora, 1996, p. 4)

24 Ethos e argomentazione..in altre circostanze, afferma Demostene (e adduce prove storiche, sotto forma di esempi), i miei consigli e le mie azioni si sono rivelati utili e disinteressati (premessa maggiore); in questo momento il consiglio che vi do è in apparente contrasto con il mio modo di pensare (premessa minore); poichè io sono affidabile e credibile, seguitelo anche questa volta (conclusione). Laffidabilità delloratore è dunque affermata (se non costruita) proprio attraverso un entimema, e avvalorata da esempi. ) (Parodi Scotti, p. 93)..in altre circostanze, afferma Demostene (e adduce prove storiche, sotto forma di esempi), i miei consigli e le mie azioni si sono rivelati utili e disinteressati (premessa maggiore); in questo momento il consiglio che vi do è in apparente contrasto con il mio modo di pensare (premessa minore); poichè io sono affidabile e credibile, seguitelo anche questa volta (conclusione). Laffidabilità delloratore è dunque affermata (se non costruita) proprio attraverso un entimema, e avvalorata da esempi. ) (Parodi Scotti, p. 93)

25 Prove estrinseche e prove intrinseche (B. Lamy) Estrinseche (ambito giudiziario): materiale disponibile, conoscenze disponibili e condivise (es. testimoni), indipendenti dalloratore Estrinseche (ambito giudiziario): materiale disponibile, conoscenze disponibili e condivise (es. testimoni), indipendenti dalloratore Intrinseche: prodotte dalloratore, in modo creativo, per contrasto o per amplificazione: precedenti sentenze, opinione dei più, atti pubblici, citazioni. Intrinseche: prodotte dalloratore, in modo creativo, per contrasto o per amplificazione: precedenti sentenze, opinione dei più, atti pubblici, citazioni. Qui il materiale viene trasformato in forza persuasiva attraverso una operazione logica: esempio, entimema

26 Secondo attacco: Cartesio Cartesio, Discorso sul metodo (1637): Cartesio, Discorso sul metodo (1637): esclusione del verosimile dallambito della scienza: non accogliere mai nulla per vero che non conoscessi evidentemente esser tale...non comprendere nei miei giudizi niente di più di quello che si presentasse così chiaramente e distintamente alla mia mente, che io non avessi alcuna possibilità di metterlo in dubbio.

27 Altri modelli di razionalità antiretorica Locke, Saggio sullintellligenza umana (1690): Locke, Saggio sullintellligenza umana (1690): I fini del linguaggio nel nostro commercio con gli altri sono principalmente questi tre: primo, rendere noti agli altri i propri pensieri o idee; secondo, farlo nel modo più facile e svelto possibile, terzo, comunicare in tal modo la conoscenza delle cose. Linguaggio come strumento di comunicazione di pensieri e conoscenze tanto più efficace quanto più trasparente. La retorica trova spazio solo tra gli abusi di parola

28 Kant: distinzione tra convinzione (universale) e persuasione (credenza privata) Kant: distinzione tra convinzione (universale) e persuasione (credenza privata) Positivismo: svalutazione della retorica in nome di una verità scientifica ritenuta universale e autoevidente Positivismo: svalutazione della retorica in nome di una verità scientifica ritenuta universale e autoevidente Romanticismo: difesa dellarte come prodotto spontaneo del genio Romanticismo: difesa dellarte come prodotto spontaneo del genio

29 Due le cause del declino della retorica Un nemico interno: progressiva riduzione della retorica a un sistema di classificazione delle figure (elocutio) (Genette, La retorica ristretta) Un nemico interno: progressiva riduzione della retorica a un sistema di classificazione delle figure (elocutio) (Genette, La retorica ristretta) tale riduzione è generalmente attribuita al logico Pietro Ramo ( ) Un nemico esterno: tendenza a identificare la nozione di verità con quella di evidenza e a considerare il linguaggio come uno strumento sostanzialmente neutro, per comunicare pensieri altrove elaborati (la verità è autopersuasiva) (origine platonica di questa prospettiva) Un nemico esterno: tendenza a identificare la nozione di verità con quella di evidenza e a considerare il linguaggio come uno strumento sostanzialmente neutro, per comunicare pensieri altrove elaborati (la verità è autopersuasiva) (origine platonica di questa prospettiva)

30 Il dualismo antropologico Distinzione tra sentimento e ragione, tra mezzi razionali e mezzi affettivi. Distinzione tra sentimento e ragione, tra mezzi razionali e mezzi affettivi. Mezzi della affettività: Mezzi della affettività: Ethos (carattere e comportamento delloratore: gesti, tono, inflessioni) Ethos (carattere e comportamento delloratore: gesti, tono, inflessioni) Pathos (desideri e emozioni delluditorio che loratore può sfruttare a suo vantaggio) Pathos (desideri e emozioni delluditorio che loratore può sfruttare a suo vantaggio) Mezzi della ragione Mezzi della ragione Logos: argomentazione e dimostrazione Logos: argomentazione e dimostrazione Possono davvero essere separati? Possono davvero essere separati?

31 Riscoperta della retorica Nel Novecento: processo di retorizzazione della cultura (Iannantuono 1999) Nel Novecento: processo di retorizzazione della cultura (Iannantuono 1999) Permane però la tendenza a intendere la retorica in senso ristretto Permane però la tendenza a intendere la retorica in senso ristretto Distinzione di fondo tra retorica della prova e retorica del tropo, che ripropone la distinzione tra razionale ed emotivo, logico e retorico, vero e verosimile Distinzione di fondo tra retorica della prova e retorica del tropo, che ripropone la distinzione tra razionale ed emotivo, logico e retorico, vero e verosimile

32 Nuova retorica Il Trattato dellargomentazione di Perelman e Olbrecht-Tyteca (1958) Il Trattato dellargomentazione di Perelman e Olbrecht-Tyteca (1958) punto di partenza ufficiale della rivalutazione della retorica nel pensiero contemporaneo: caso esemplare di retorica della prova caso esemplare di retorica della prova centralità di inventio e dispositio centralità di inventio e dispositio assimilazione di retorica e dialettica assimilazione di retorica e dialettica recupero della tradizione aristotelica recupero della tradizione aristotelica Oggetto specifico: adesione delle menti ottenuta per via linguistica Oggetto specifico: adesione delle menti ottenuta per via linguistica

33 Due modelli di razionalità Cartesiana: Cartesiana: - La ragione coincide con processi logici di tipo dimostrativo, dotati del carattere della evidenza e della necessità. - Ciò che non risponde a questi criteri non è razionale. - Qui laccordo è inevitabile, il disaccordo è segno di errore. - Spazio della dimostrazione Pratico-discorsiva - Il campo della razionalità non si identifica con la ragione logico-formale - Campo del probabile, del verosimile: valori, politica, etica. - Zona intermedia di ragionevolezza tra lisola della ragione logico- matematizzante e loceano dellirrazionale - Spazio dellargomentazione

34 Modello cartesiano Razionalità logico- matematica Dove si colloca la razionalità pratico-discorsiva? Irrazionalità

35 Modello della neo-retorica razionalità logica pratica irrazionalità

36 Dimostrazione la dimostrazione si serve di un sistema formale, composto di un linguaggio formale e di un apparato deduttivo. Il primo è un insieme di espressioni mediante il quale si intende rappresentare il linguaggio naturale, cioè il linguaggio che usiamo nella vita di tutti i giorni. Il secondo consiste in una serie di assiomi e di regole di inferenza che generano relazioni di conseguenza tra espressioni del linguaggio formale e ha lo scopo di rappresentare i ragionamenti corretti che si possono esprimere nel linguaggio naturale. Vale indipendentemente dalle persone a cui è diretto: spazio del convincimento (forma di sapere).

37 e argomentazione Largomentazione si serve della lingua storico-naturale. Spazio della persuasione (nesso con lazione): il discorso vale solo in riferimento ad un determinato uditorio. Non si possono trascurare completamente le condizioni psichiche e sociali: ogni argomentazione mira alladesione delle menti e presuppone perciò lesistenza di un contatto tra le menti. Condizione preliminare dellargomentazione è dunque laccordo in via di principio sulla formazione di una comunanza intellettuale (contatto delle menti) e in seguito sul fatto di discutere insieme una questione determinata: questo accordo non si dà spontaneamente (cfr. Principio di cooperazione di Grice).

38 Convincere Convincere piano della dimostrazione verità autoevidente prove consenso razionale Persuadere Persuadere piano dellargomentazione (contenuto proposizionale) valori, campo del probabile argomenti e esempi, ma tenuti distinti consenso razionale Suadere Suadere piano dellemotività e della irrazionalità (architettura stilistico-narrativa, forma) indistinzione tra argomenti, prove, esempi Consenso emotivo

39 Il problema delluditorio Luditorio è linsieme di coloro sui quali loratore vuole influire per mezzo della sua argomentazione (TA, p. 21) Luditorio è linsieme di coloro sui quali loratore vuole influire per mezzo della sua argomentazione (TA, p. 21) È una costruzione di chi argomenta: possibile cesura tra uditorio reale e uditorio immaginato (il visitatore scortese) È una costruzione di chi argomenta: possibile cesura tra uditorio reale e uditorio immaginato (il visitatore scortese) Eterogeneità delluditorio e possibile sua organizzazione in gruppi ideali (Tristram Shandy) Eterogeneità delluditorio e possibile sua organizzazione in gruppi ideali (Tristram Shandy)

40 Uditorio particolare (rinvio al tema della persuasione: persuasiva è una argomentazione che pretende di valere solo per un uditorio particolare) Uditorio particolare (rinvio al tema della persuasione: persuasiva è una argomentazione che pretende di valere solo per un uditorio particolare) Uditorio universale (norma dellargomentazione oggettiva; rinvio al tema del convincimento: convincente è una argomentazione che può ottenere ladesione di ogni essere ragionevole) Uditorio universale (norma dellargomentazione oggettiva; rinvio al tema del convincimento: convincente è una argomentazione che può ottenere ladesione di ogni essere ragionevole)

41 Obiettivo della teoria dellargomentazione Studio dellazione sulle menti mediante il discorso; Studio dellazione sulle menti mediante il discorso; comprensione del meccanismo del pensiero. E possibile migliorare la capacità di discernere le buone dalle cattive ragioni, ma non è possibile fornire una ricetta per ben argomentare. La teoria dellargomentazione è parte di una teoria della ricezione. Riflettere sulla struttura dellargomentazione e non sul modo in cui si effettua la comunicazione con luditorio. La centralità delluditorio lega la teoria dellargomentazione (nuova retorica) alla retorica classica: ogni discorso si rivolge a un uditorio

42 Gli atti linguistici sono forme comunicative che mirano a rivelare le intenzioni del parlante e in molti casi a provocare specifiche reazioni negli interlocutori. Gli atti linguistici sono forme comunicative che mirano a rivelare le intenzioni del parlante e in molti casi a provocare specifiche reazioni negli interlocutori. Argomentare significa produrre un atto illocutivo per spingere un parlante, un interlocutore, ideale o reale, a produrre un atto perlocutivo. Argomentare significa produrre un atto illocutivo per spingere un parlante, un interlocutore, ideale o reale, a produrre un atto perlocutivo.

43 Perché un atto linguistico sia argomentativo deve presentare una opinione e almeno un argomento a favore o contro. Largomentazione presuppone la possibilità del disaccordo (dove cè accordo non cè bisogno di argomentare). Presuppone cioè una comunità di eguali.

44 Contro il fanatismo e lo scetticismo La pratica dellargomentare consiste nella disponibilità ad assumersi limpegno del dare e chiedere ragioni. La pratica dellargomentare consiste nella disponibilità ad assumersi limpegno del dare e chiedere ragioni. La Teoria dellArgomentazione si propone come un modello di ragionevolezza umana: la forza della parola contro quella della violenza. La Teoria dellArgomentazione si propone come un modello di ragionevolezza umana: la forza della parola contro quella della violenza.

45 Degenerazione della retorica: Adozione di opinioni diffuse e difficilmente sottoposte a critica senza lasciare il tempo e lo spazio riflessivo per metterle in discussione; Adozione di opinioni diffuse e difficilmente sottoposte a critica senza lasciare il tempo e lo spazio riflessivo per metterle in discussione; Uso accorto di luoghi omologati per ottenere reazioni emotive favorevoli, quasi automatiche Uso accorto di luoghi omologati per ottenere reazioni emotive favorevoli, quasi automatiche Abuso di figure retoriche (metafore, metonimie, sineddochi) per nascondere lassenza di contenuti Abuso di figure retoriche (metafore, metonimie, sineddochi) per nascondere lassenza di contenuti


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