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Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa 5. La storia delle relazioni istituzionali --------------------------------------------

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Presentazione sul tema: "Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa 5. La storia delle relazioni istituzionali --------------------------------------------"— Transcript della presentazione:

1 Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa 5. La storia delle relazioni istituzionali Stefano Scarcella Prandstraller

2 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Le origini delle relazioni istituzionali In letteratura ci sono tre versioni sulle origini delle R.I.: 1) del mito americano (Cultip, 1976), per cui lesordio delle relazioni istituzionali coincide con la rivoluzione americana, che lega la disciplina alle peculiarità degli Stati Uniti; 2) dei miti della modernità (Cultip, 1994), che riconduce le origini delle relazioni istituzionali ad una serie di eventi storici delletà moderna dal XVII secolo, che lega la disciplina più in generale alla modernità occidentale; 3) dei miti dei precursori (Cultip e Center, 1978; Grunig e Hunt, 1984; Wilcox, 2000), per cui lorigine delle relazioni istituzionali è radicata in tempi più lontani e ricondotta addirittura allantichità, per cui la disciplina assume un significato di universale culturale, archetipico e globalizzato.

3 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Il mito americano (Cultip, 1976) Nella rivoluzione americana, un ruolo determinante viene dato ai propagandisti di Samuel Adams, il progenitore degli specialisti di relazioni pubbliche, con alcune tecniche tuttora in uso: 1) la costituzione di una organizzazione di attivisti, necessaria in quanto non vi era una sollevazione popolare spontanea; 2) luso di diversi mezzi di comunicazione, per raggiungere tutti gli strati sociali (es. quotidiani, pamphlet, sermoni, incontri in piazza); 3) limpiego di simboli e slogan per suscitare emozioni e per essere facilmente ricordati(es. no taxation without representation); 4) la creazione di pseudo-eventi per ottenere lattenzione della stampa e della cittadinanza, (es. il Boston Tea Party); 5) lorchestrazione del conflitto, dato che gli atteggiamenti verso un evento dipendono dal modo in cui viene interpretato, e non dai suoi effettivi contenuti, (es. il massacro di Boston).

4 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Il mito americano Quelli citati da Cultip rappresentano alcuni esempi, sicuramente precisi e concreti, ma episodici ; le relazioni istituzionali divengono una forma sociale che costituisce un preciso elemento delletnogenesi americana, in cui gli Stati Uniti costituiscono la first new nation; la rivoluzione americana rappresenta una piena e radicale affermazione dei valori del soggetto, in cui capitalismo, rivoluzione industriale e nazionalismo costituiscono presupposti e conseguenze della soggettività e della sua spinta razionalizzante; la Dichiarazione dIndipendenza degli USA del 1776, cui Samuel Adams avrebbe contribuito, rispecchia un progetto di società di soggetti autoreferenti, titolari di diritti civili e politici, liberi da autorità tradizionali e vincoli di status.

5 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa I miti della modernità (Cultip, 1994) Ricollega le origini delle relazioni istituzionali a: 1) le campagne di informazione dei consorzi di investitori in Inghilterra alla fine del XVII secolo per persuadere i sudditi britannici a divenire coloni nel Nuovo Mondo ed a dedicarsi alla bonifica delle paludi della Georgia e della Carolina; 2) il mito dello scout Daniel Boone nel XVIII secolo, creato per attirare verso lOvest i coloni del Nord America; 3) la tematizzazione della dichiarazione di indipendenza americana nel 1776 da parte del gruppo di propagandisti di Samuel Adams ed alla persuasione da questi operata dellopinione pubblica ad aderire alla causa; 4) gli sforzi nel XIX secolo del grande capitale di fare fronte al crescente potere dalla stampa, sempre più indipendente dal potere e capace di influenzare lopinione pubblica.

6 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa I miti della modernità (Cultip, 1994) Sono tutti momenti storici in cui operatori di relazioni pubbliche hanno lavorato in modo consapevole e sistematico per influenzare le opinioni e i comportamenti di altri (Muzi Falconi, 2005); le relazioni istituzionali si saldano non più soltanto al mito americano, ma a un ambito più vasto, che ricomprende lavvento della modernità, della soggettività, dei suoi valori che si pretendono universali, e quindi della società acquisitiva in quanto tale; passano quindi da forma sociale specifica del contesto americano a forma sociale radicata sin dalle sue origini in tutta la moderna civiltà occidentale.

7 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa I miti dei precursori Fin da tempi remoti sono esistite attività riconducibili alla pratica delle relazioni pubbliche, premanifestazioni non consapevoli e programmate della professione (Grunig, 1984); Nelle public relations-like activities, rientrano tutte le attività, a partire dalla civiltà greca e romana, che miravano allinfluenzamento delle opinioni altrui (Grunig, 1984). Le origini delle relazioni pubbliche stanno nel concetto di dare in un certo modo delle informazioni per influenzare il punto di vista e le azioni delle persone (Invernizzi, 2005) Le relazioni istituzionali passano da forma sociale della società acquisitiva ad universale culturale, condiviso da popoli di qualunque latitudine ed epoca, caricandosi di un significato archetipico e più propriamente globalizzato.

8 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Le relazioni istituzionali negli USA Le prime a farne uso sono le imprese private in due sistemi di interlocuzione decisivi per i loro obiettivi e divenuti troppo complessi da gestire: la decisione e lopinione pubblica. Nelle ultime decadi del XIX secolo, il big business, quello dei grandi monopoli, come quello delle ferrovie, crede di poter continuare nelle sue politiche espansive con contatti diretti col potere politico locale e degli Stati, senza tenere conto del governo federale e delle critiche della stampa. Nasce in quegli anni il mito del giornalismo investigativo, con le figure dei muckrackers, che raccontano allopinione pubblica e alla politica gli intrighi e le malefatte del big business. Nel 1882 William Vanderbilt, presidente della New York Central Railroad, pronuncia la frase the public be damned nel corso di unintervista al New York Times.

9 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Le relazioni istituzionali negli USA Nel 1901 il Presidente McKinley, grande alleato del big business, è assassinato ed il suo successore Theodore Roosevelt si dimostra più attento allopinione pubblica e promuove politiche favorevoli ai diritti dei lavoratori. Nel 1900 a Boston è fondata la prima agenzia specializzata nel gestire i rapporti con la stampa, la Publicity Bureau che aiuta il big business a ridurre le pressioni dei muckrackers e dei progressisti sull'opinione pubblica e sul potere pubblico. Nel 1902 è fondata a Washington lagenzia dellavvocato William Wolff Smith, che svolge in maniera sistematica lattività di lobbying per i proprietari delle ferrovie. Nel 1904 Ivy Ledbetter Lee, ex giornalista, fonda a New York la Parker & Lee, agenzia specializzata in media relations.

10 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Ivy Ledbetter Lee ( ) Lee è riconosciuto come il padre delle relazioni pubbliche, perché è il primo a teorizzare che il potere economico deve accettare il principio che il giornalista ha il diritto di sapere e quindi che sia meglio aiutarlo piuttosto che ostacolarlo. Lattività di media relations consiste nel lavorare con trasparenza e nel dare alla stampa notizie aggiornate e accurate di interesse per il pubblico, i cui dettagli possano essere verificati dagli stessi giornalisti, cui viene offerta assistenza. Nel 1906 i proprietari delle miniere si rivolgono alla Parker & Lee per tutelare la loro posizione contro gli attacchi della stampa in un conflitto sindacale e Lee riesce a ridurre la tensione convincendoli a rispondere alle domande della stampa. Nel 1912 Lee lavora per le ferrovie della Pennsylvania e fornisce alla stampa le informazioni relative agli incidenti ferroviari, applicando una politica informativa trasparente e aperta.

11 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Le relazioni istituzionali negli USA Negli anni 10 a New York si afferma il nuovo settore della press agentry ad opera di Edward L. Bernays, che tiene i rapporti con la stampa per molte celebrità dello spettacolo. Negli anni tra linizio del secolo e la prima guerra mondiale, le relazioni pubbliche sono la risposta organizzata alle critiche mosse dallopinione pubblica americana ai comportamenti del grande capitale, considerato monopolistico e assoluto; ai nuovi professionisti è affidato lincarico di fornire ai giornalisti argomenti che provino la convergenza oggettiva tra gli interessi del sistema delle imprese e linteresse generale. La Hamilton Wright rappresenta gli interessi delle Filippine. Nel 1913 il Congresso degli Stati Uniti vara una legge che vincola ad una autorizzazione preventiva lutilizzo di fondi governativi per retribuire esperti di relazioni pubbliche.

12 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa La prima guerra mondiale Per volere del presidente Wilson nel 1916 viene costituito il Committee for Public Information (CPI) presso il Ministero della Guerra per gestire la propaganda e realizzare una persuasione di massa con il potenziale delle scienze sociali; Il CPI realizza molte iniziative, per preparare il terreno allimminente intervento americano nel conflitto; La più riuscita è quella dei four-minutes-men, cui prende parte Edward Bernays, per cui per un anno intero, migliaia di moltiplicatori volontari, reclutati fra cittadini di ogni strato sociale e addestrati dal CPI, pronunciano in continuazione nei cinema, nei bar, nei mercati, nelle scuole, negli stadi e nei luoghi di assembramento di molte città discorsi di quattro minuti, per spiegare le ragioni che richiedono la partecipazione americana alla prima guerra mondiale.

13 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa La prima guerra mondiale e il primo dopoguerra Alla fine, lopinione pubblica americana, finisce per appoggiare lintervento in Europa. Nel 1917, quando gli Stati Uniti entrano nel conflitto, viene affidato al giornalista Arthur Page ( ) il compito della redazione e della diffusione dietro le linee nemiche dei materiali di propaganda. Dopo larmistizio del 1918, si riacutizza il conflitto sociale interno, e le imprese affidano agli esperti di relazioni pubbliche il compito di forgiare il sistema di valori americani basato su impresa, mercato, profitto e concorrenza. Con linizio della stagione delle grandi battaglie per i diritti civili delle minoranze, Edward Bernays promuove ad Atlanta nel 1920 la prima convention per i diritti dei neri dAmerica.

14 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Il periodo tra le due guerre Dal 1923 Edward Bernays passa a lavorare per la Procter & Gamble, che diviene straordinario centro di innovazione; Nel 1927 Arthur Page passa al servizio del colosso telefonico AT & T, ove ricorre per la prima volta ai sondaggi periodici per rilevare atteggiamenti e opinioni dei consumatori verso lazienda e i suoi servizi e sostiene il ruolo dei relatori istituzionali come coscienza critica dellazienda. Nel 1929 Bernays organizza una campagna per i diritti delle donne, con una sfilata di personaggi famosi lungo la Fifth Avenue a New York. Dopo la crisi del 1929, il presidente Franklin Delano Roosevelt si vale delle relazioni istituzionali per il lancio dei programmi del New Deal e affida alla Farm Security Administration il compito di illustrare con la fotografia sociale la rinascita USA.

15 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Il periodo tra le due guerre Nel 1930 la General Elecrtic e la Westinghouse affidano a Edward Bernays lorganizzazione della commemorazione del cinquantenario della scoperta della luce elettrica; I professionisti americani di relazioni istituzionali sono richiestissimi in tutta Europa, Germania nazista compresa. Nel 1938 il Congresso approva il Foreign Agents Registration Act, che obbliga chi svolga relazioni pubbliche per un governo straniero a registrarsi in un albo e a rendere conto delle sue attività. Negli anni 60 la Commissione Fullbright imporrà altre restrizioni, oltre allobbligo di dichiarare gli interessi stranieri rappresentati, le attività svolte e i compensi.

16 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa La seconda guerra mondiale La seconda guerra mondiale vede nuovamente le relazioni pubbliche sostenere la politica estera americana. Il presidente Franklin Delano Roosevelt impiega le relazioni istituzionali: per convincere gli americani delle ragioni del conflitto; a conflitto avviato verso la vittoria, per riattivare le relazioni con le popolazioni dei territori occupati dalle forze alleate. La direzione del Comitato Esercito-Marina per linformazione alle truppe viene affidata ad Arthur Page, che viene incaricato di riorganizzare i servizi di relazioni pubbliche dellEsercito. Dal 1944 Page è membro del Manhattan Project ed è lui a scrivere il testo con cui, alle di mattina del 6 agosto del 1945 il presidente Harry Truman informa gli americani dellattacco con la prima bomba atomica su Hiroshima.

17 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Il secondo dopoguerra Nel secondo dopoguerra, le grandi imprese americane affidano alle relazioni pubbliche il compito di riprendere il dialogo sociale con lopinione pubblica. Nel 1945 Robert Flaherty gira Louisiana Story per la Standard Oil Page e altri esperti vengono impiegati per ottenere il consenso degli americani sul piano Marshall per la ricostruzione post- bellica (1947) e in seguito per agevolarne lattuazione in Europa, riducendo le opposizioni politiche nei paesi beneficiari. Page è incaricato nel 1949 di organizzare il Comitato Nazionale per una Europa Libera, nellambito della Guerra Fredda; negli anni 50, il maccartismo, il boom economico, la guerra di Corea e la televisione inducono le aziende a trasformare i propri apparati comunicativi, orientandoli maggiormente al mercato commerciale per spingere la crescita dei consumi.

18 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Gli anni 50 e 60 Si diffonde la pubblicità e la comunicazione di massa. Nasce un nuovo settore delle relazioni istituzionali: le marketing public relations, con iniziative che affiancano, per sostenerle, le grandi campagne di marketing riguardanti i prodotti di largo consumo; nascono le prime grandi agenzie di relazioni pubbliche, tra cui la Burson-Marsteller nel 1953; Nel 1954 Ronald Reagan diviene relatore istituzionale della General Electric e della National Manifacturers Association. Nel 1955 Chester Burger scrive per i dirigenti del gruppo AT & T il primo manuale di comunicazione televisiva. Dagli anni 60 le relazioni pubbliche sono parte integrante della vita degli americani; nascono e crescono grandi agenzie.

19 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa I più recenti sviluppi Nel 1977 Edward Bernays promuove una campagna a favore di una legge per il riconoscimento giuridico delle relazioni pubbliche e lobbligo di registrazione pubblica in un apposito albo per i professionisti, ma senza risultati. A partire dagli anni 90 si assiste ad un cambio di paradigma e di panorama nelle relazioni pubbliche americane, con: 1) Il tentativo delle organizzazioni di sviluppare relazioni dirette con i pubblici influenti e aggirare il sistema dei media; 2) laumento delle competenze e conoscenze sistemiche ed organizzative e ladozione di metodi di misurazione e valutazione dellefficacia delle relazioni pubbliche; 3) una crescente consapevolezza, in una società sempre meno compatta e omogenea, del valore della diversità come nuovo paradigma di relazioni pubbliche efficaci.

20 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Gli inizi delle relazioni istituzionali in Italia Nel secondo dopoguerra le relazioni istituzionali vengono ritenute dal governo americano le modalità migliori per riannodare le relazioni con le comunità locali in Europa. Il comando alleato recluta al proprio interno relatori istituzionali di origine italiana. Dal 1944 è attivo in Italia lUnited States Information Service, organismo del Dipartimento di Stato USA che svolge unintensa attività di relazioni pubbliche ed ove si forma una parte importante della nuova generazione di relatori pubblici italiani. Nel 1947 un relatore istituzionale italo-americano inviato dai sindacati USA, Vanni Montana, è attivo ispiratore della scissione del Partito Socialista a Palazzo Barberini.

21 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Il secondo dopoguerra In occasione delle elezioni politiche del 1948, lUSIS ha il compito di assistere e aiutare la campagna contro il PCI e minaccia lopinione pubblica della fine degli aiuti americani; Con la Guerra Fredda lUSIS aumenta gli operatori italiani nelle sue sedi ed intensifica le sue attività (traduzione di libri, proiezioni di film, contatti con il mondo economico, scientifico e culturale, programmi di scambi fra Italia e USA) Il notiziario dellUSIS pubblica articoli e documenti sulla vita nei paesi del blocco sovietico ed esalta le differenze. Nel 1949 con il trattato istitutivo della North Atlantic Treaty Organization (NATO), lUSIS viene incaricata di promuovere il ruolo della nuova alleanza militare occidentale.

22 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa La Guerra Fredda Alla radio e alla stampa viene affidata la propaganda difensiva immediata e continuativa; opuscoli, volantini e manifesti sono distribuiti ai lavoratori; libri, film, mostre, centri di informazione, scambi di persone e programmi educativi servono per perseguire obiettivi di lungo termine, come lassorbimento dei valori americani. Le sedi USIS ospitano biblioteche molto fornite, convegni, mostre e conferenze ed organizzano viaggi negli USA di studiosi, giornalisti, sindacalisti, studenti e industriali; Grazie a queste iniziative, in molti hanno la possibilità di accrescere la loro cultura in termini di organizzazione del lavoro, di direzione aziendale, di tecniche di marketing e di comunicazione aziendale (Muzi Falconi, 2005).

23 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa I centri di sviluppo delle relazioni istituzionali I centri che vedono in Italia nascere e svilupparsi le relazioni istituzionali sono quattro: Genova, sede dellI.R.I., della Esso, della Mobil e della Shell; Trieste, occupata dagli Alleati fino al 1954, e sede di compagnie marittime ed assicurative; Milano, centro finanziario dellItalia e sede di molte imprese industriali e istituti bancari; Roma, sede dei ministeri e degli apparati governativi, ove i primi liberi professionisti del settore si formano nellUSIS. Gli uffici relazioni pubbliche delle multinazionali favoriscono lo sviluppo della comunicazione e creano i primi professionisti. Le corporations americane basano la loro politica comunicativa sulla trasparenza e desiderano che la comunità conosca i loro progetti e i loro risultati e per questo utilizzano stampa e radio.

24 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Gli anni 50 I relatori istituzionali divengono locchio e lorecchio dellimpresa, e il tramite fra lazienda e la comunità. Il loro lavoro consiste nel captare e capire le aspettative e i bisogni della comunità, riferirne alla direzione aziendale e trasmettere ai cittadini notizie e politiche attuate dallazienda Nel 1952 è fondato a Milano lIstituto per le Relazioni Pubbliche, per diffondere e promuovere la conoscenza delle relazioni pubbliche nellimpresa italiana, privata e pubblica. Nel 1953 lIPR organizza il primo corso di relazioni pubbliche. Nel 1954 è istituito lOscar di Bilancio, vinto dalla Motta. Nel 1955 è istituito al Politecnico di Milano un corso di perfezionamento in relazioni pubbliche per dirigenti di azienda Dal 1955 al 1974, llPR conferisce il premio Ezio Vanoni.

25 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Gli anni 50 Nel 1955 Vittorio Crainz e Piero Arnaldi fondano a Roma una casa editrice, la SEPA, che stampa riviste specializzate e una società professionale, la SIPR; I gruppi industriali che sviluppano il settore delle relazioni istituzionali sono la Finmeccanica, LItalsider di Genova, le compagnie petrolifere Esso e BP, lENI di Enrico Mattei, la Fiat, la Olivetti, la Edison (dal 1963 ENEL); È un periodo in cui la politica sociale e la comunicazione delle imprese italiane è di eccellenza nel contesto europeo; In tutto il decennio continuano in Italia le attività dellUSIS, nei settori dellinformazione e della cultura, con stampa, radio, cinema, biblioteche e scambi culturali, con limpiego di opinion leader italiani, come giornalisti e attori, il mensile Mondo occidentale (1954) e la Radio Voice of America.

26 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Gli anni 50 e 60 Nel 1956 sono fondati lAssociazione Italiana per le Relazioni Pubbliche e il Sindacato Nazionale Professionisti delle R.P.; Stresa 1956: prima Conferenza Internazionale sulle R.P.; La Pro Deo (poi LUISS) istituisce il primo corso post laurea di R.P. Nel 1958 è fondata lUnione Nazionale degli Esperti in Relazioni Pubbliche (UNERP). Col primo governo di centro-sinistra nel 1963 le relazioni istituzionali divengono strumento anche del settore pubblico, per tematizzare attraverso i media i concetti di programmazione economica e di contrattazione programmata; Nel 1966 i contrasti nellUNERP tra il polo di Roma e quello di Milano provocano una scissione e la costituzione nel 1967 a Milano della Federazione Italiana Esperti di Relazioni Pubbliche (FIERP), rappresentativa soprattutto dei quadri aziendali.

27 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Gli anni 60 e 70 Nel 1968, lUNERP diviene Federazione Italiana Relazioni Pubbliche (FIRP). Fra il 1968 e il 1969 i rapporti tra FIRP e FIERP si intensificano per riunificarsi nel 1970 con lassemblea costitutiva della FERPI. Gli anni 70 sono per la FERPI un periodo di grande attività, in cui si tematizza nel Paese, in un clima culturale di forte conflitto sociale, limportanza e il ruolo della comunicazione dimpresa. Nel 1972 a Firenze si svolge il convegno su Immagine, pubblicità e comunicazione globale, ove a fronte della crisi dellinformazione indipendente e di una pubblicità vissuta come deviante, illusoria e negativa, la FERPI sostiene la necessità di una diversa concezione della comunicazione dimpresa. Nel 1974 a Milano la FERPI affronta per la prima volta in Italia il tema della tutela dei diritti del consumatore.

28 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Gli anni70 A partire dal 1975, con la vittorie delle sinistre in molti comuni, e la diffusione della pratica delle sponsorizzazioni, ha inizio la stagione dei grandi eventi culturali. Nel 1976 a Roma la FERPI promuove il convegno Comunicazione, partecipazione e opinione collettiva; Nel 1976 Pietro Ichino con il sostegno della FERPI presenta una proposta di legge per la regolamentazione delle attività lobbistiche, ma si scontra con lopposizione di Confindustria; Nel 1978 a Genova la FERPI promuove per la prima volta in Italia un confronto sul tema della comunicazione dellamministrazione pubblica. Craxi assume la segreteria del PSI e Berlusconi inizia lera delle tv commerciali, con pubblicità, valori e contenuti culturali omologhi allo sviluppo della società dei consumi di massa.

29 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Gli anni 80 Con gli anni 80 si afferma la cultura dellimmagine: non contano più le azioni e i fatti, ma credibilità e consenso si ottengono con articolate e sofisticate manipolazioni comunicative; Nel 1981 viene fondata lAssociazione delle Agenzie di Relazioni Pubbliche (AssoRel); Nel 1982 la FERPI approva un documento base sulle sponsorizzazioni culturali, che diviene la piattaforma professionale per questo nuovo settore delle relazioni pubbliche; Il convegno FERPI di Firenze è dedicato al difensore civico. Alitalia, Montedison e Ferruzzi si rivolgono per logo e immagine alla società di corporate identity Walter Landor di S.Francisco; nella seconda metà degli anni 80, le imprese investono di più per sapere cosa i consumatori pensano della loro comunicazione piuttosto che dei loro prodotti.

30 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Gli anni 80 e 90 Nel 1986 si svolge a Roma, per la prima volta in Italia, il congresso europeo delle relazioni pubbliche; la SCR, società di consulenza in relazioni pubbliche, produce la metodologia GoRel per rilevare i risultati di unattività di relazioni pubbliche e di comunicazione integrata; Nel 1990 Stefano Rolando fonda lAssociazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale. I processi di Tangentopoli del 1992 travolgono il sistema e svelano il ruolo di intermediazione avuto da diversi relatori pubblici; Le privatizzazioni e il boom della new economy vedono i relatori pubblici coordinare le agenzie di pubblicità nei processi di comunicazione integrata destinati al mercato; Nel 1994 Berlusconi vince le elezioni con un partito virtuale e una comunicazione virale con migliaia di moltiplicatori e di testimoni.

31 ____________________________ Stefano Scarcella Prandstraller Relazioni istituzionali e Gestione della responsabilità sociale dimpresa Gli sviluppi più recenti Dal 1997 riprendono gli investimenti in relazioni pubbliche e la domanda diviene più competente e prende il sopravvento; A partire dallinizio degli anni 90 si sviluppano le relazioni istituzionali anche fra le associazioni del terzo settore; La legge 7 giugno 2000, n. 150 prevede gli URP in tutte le PA, riconosce e incardina i comunicatori nellamministrazione e ne forma una comunità professionale, rafforzandone lidentità; i due appuntamenti annuali del FORUM PA a maggio a Roma e del COMPA di novembre a Bologna, divengono opportunità per lo scambio di casi, esperienze e nuovi paradigmi. Nel 2004 lOscar di Bilancio arriva alla 50° edizione, con bilanci di triple bottom line e premi speciali anche per P.A. e no profit. Le relazioni istituzionali in Italia hanno oggi circa operatori e un indotto stimato di 14 miliardi di euro lanno.


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