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Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema 24/11/10 Perchè studiare i media? Pagina 1 Etnografia on line Prof. Romana Andò – Prof Francesca.

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1 Fare clic per modificare lo stile del sottotitolo dello schema 24/11/10 Perchè studiare i media? Pagina 1 Etnografia on line Prof. Romana Andò – Prof Francesca Comunello Teoria e analisi delle audience – Internet studies

2 Pagina 2 Come sono stati studiati i fan Prevalenza di metodi qualitativi/etnografici in virtù 1. della marginalità quantitativa (e scientifica) del fenomeno, 2. del ruolo dello studioso partecipante (Jenkins Aca/Fan ). Prevalenza di interviste e osservazione partecipante (Jenkins, McKinley, Lewis, MacRobbie) Introduzione delletnografia on line (Baym, Hills, Hellekson e Busse, Burn,)

3 Pagina 3 Cosa studiamo dei fan e delle audience oggi? Quello che i fan e le audience scrivono sui margini (capacità critica, espressione di competenza, schemi e codici in uso) I discorsi che producono (interpretazioni, speculazioni, articolazioni) Gli user generated content (fan fiction, fan art, scambio di informazione, database wiki) Le relazioni che gestiscono (network, forum, social network sites) Lespressione di multimedialità dei consumi

4 Pagina 4 Dove studiamo oggi i fan? I fan abitano spazi fisici e virtuali (dalla propria camera, agli eventi, ai forum on line). La Rete ha reso visibile il fenomeno, della produttività discorsiva rendendo disponibile un ampio range di interazioni naturali, che si svolgono anche per estesi periodi di tempo (Baym 2000) e consentendo di studiare i fan non in momenti topici (di nicchia), ma nel gesto quotidiano.

5 Pagina 5 Dalletnografia alletnografia on line sul fandom i net group di computer ci permettono di osservare una comunità auto-definita e che progredisce a livello interpretativo.. [le cui] discussioni prendono forma senza un controllo diretto o un intervento da parte del ricercatore, ma sono disponibili in una forma legittimamente aperta al pubblico scrutinio e allanalisi (Jenkins)

6 Pagina 6 1. Cosa significa etnografia on line? Da una parte, utilizzare lon line come contesto naturale di osservazione di una comunità e delle sue relazioni con i media (così come la famiglia negli anni 80) che in più garantisce una straordinaria abbondanza di dati, una reperibilità nel tempo e una non invasività del ricercatore (lurker).

7 Pagina 7 2. Cosa significa etnografia on line? Dallaltra andare oltre la semplice raccolta/archiviazione dei discorsi dei fan e studiare lon line come ambiente/tool che: abilita ed espande le esigenze/potenzialità relazionali dei soggetti (community on line, forum, social network sites) Trasforma i fan in testo (serializzazione delle audience)

8 Pagina 8 Le audience on line Il consumo mediale e il lavoro interpretativo dei testi si sposta dallo spazio fisico privato della casa e della propria camera, a luoghi fisici preposti alla condivisione con altri della propria condizione di audience/fan (parchi a tema, stadi), fino ai «mondi virtuali delle narrazioni dei fan, che non includono luoghi in senso fisico» (Sandvoss 2005), ma stanze virtuali abitate da comunità on line.

9 Pagina 9 Etnografia on line Molti approcci alla cyberspace ethnography appaiono ancora troppo concentrati sulla Rete come luogo in cui si possono registrare ed osservare interazioni naturali. Nancy Baym, per esempio, si sofferma a lungo sulla opportunità di utilizzare i newsgroup per studiare il fenomeno del fandom, sottolineando che, dal momento che le discussioni on line, registrate elettronicamente, possono essere raccolte, esse consentono di esaminare un ampio range di interazioni naturali che si svolgono anche per estesi periodi di tempo (Baym 2000)

10 Pagina 10 Naturale vs virtuale? Quelle on line, sono interazioni naturali? Se partiamo dalle più recenti riflessioni sul networked individualism (si pensi a Wellman, Castells, Rheingold), la distinzione tra on line e off line cade a favore di tratti di continuità tra le esperienze che i soggetti fanno in Rete e quelle vissute nel mondo fisico. Nelle pratiche sociali ci troviamo davanti a «differenti modulazioni, […] diverse declinazioni delle possibilità di articolare la propria rete personale, di volta in volta attualizzandone selettivamente alcune porzioni, attraverso le diverse modalità di connessione disponibili (mediate o non mediate)» (Comunello, 2006)

11 Pagina 11 Internet come cultura vs internet come artefatto culturale «The distinction between Internet as culture and Internet as cultural artefact is a heuristic device for thinking about the indeterminacy of the Internet. It is not, however, to be taken as a distinction that is real in the experience of users of the technology, or as a straightforward reflection of an online/offline boundary. The distinction between culture and cultural artefact replays the real/virtual distinction and if accepted unproblematically may obscure the process through which this boundary is itself contructed. The heuristic distinction acts as an incentive to finding an ethnographic approach to the Internet which takes both aspects into accout and explores the connections between them» (Hine, Pag. 39).

12 Pagina 12 : Internet research: internet come... Internet research encompasses inquiry that (a) utilizes the Internet to collect data or information, e.g., through online interviews, surveys, archiving, or automated means of data scraping; (b) studies how people use the Internet, e.g., through collecting and observing activities or participating on listservs, web sites, blogs, social network sites, gaming, or other online environments or contexts; and/or (c) utilizes datasets, databanks, repositories available via the Internet. Internet research is not machine specific or dependent, and we recognize the impact of smart devices, cellular, and space-less Internet activities. (AoIR Ethical Guidelines, draft, 2011)

13 Pagina 13 Fare analisi etnografica con la rete Il problema lavorando con la rete non è come attrarre sufficienti risposte per unanalisi adeguata ma come selezionare e processare i materiali dal flusso senza fine di informazioni e commenti. Quello che ci affascina così tanto è che la discussione sulla rete tende a incentrarsi sulle questioni maggiormente interessanti per i ricercatori dei media; … tentativi di sviluppare criteri estetici per la valutazione della televisione e di altri testi popolari; congetture sulle paternità dei prodotti mediali; critiche dellideologia; e una auto-analisi del coinvolgimento di chi usa la Rete con i materiali in onda in televisione... (Jenkins)

14 Pagina 14 Il ricercatore come lurker È come se il desiderio delletnografo del cyberspazio di acquisire la posizione di lurker – invisibile e che si suppone in grado di vedere tutto - sopravanzi o dislochi qualsiasi interesse rispetto ai processi tecnologici, sociali e storici attraverso cui questa invisibilità è stata essa stessa costruita come uno specifico punto nodale allinterno di una mediazione:

15 Pagina 15 Il lurker nelle comunità on line I lurker.. sono visti come partecipanti legittimi. Le uniche persone ostracizzate sono coloro che attaccano la legittimità del fandom della soap opera. Questi invasori, ma non i lurker, potrebbero essere considerati impuniti. Tuttavia la natura del network è tale da far avere ai ficcanaso gli stessi livelli di accesso che hanno gli utenti più esperti, e chi scrive (post) è consapevole di ciò. Le possibilità relazionali tra poster e lurker devono ancora essere esaminate sistematicamente (Baym 1995b)

16 Pagina 16 Ripensare letnografia del cyberspazio Lavvento della etnografia del cyberspazio (Bernardi 1998: 155) dovrebbe portare ad una riconsiderazione delle pratiche etnografiche: non possiamo andare avanti come se nulla fosse successo, o come se Usenet avesse semplicemente risolto tutti i precedenti problemi di acquisizione dei dati. L imbarazzo delle ricchezze affermato entusiasticamente da Jenkins non può essere trasformato in unabbondanza aproblematica di dati testuali senza che questo imbarazzo venga realmente ponderato. Il newsgroup è, evidentemente, imbarazzante in molti modi per i processi delletnografia (Hills).

17 Pagina 17 Laudience come prodotto, laudience come performance Letnografia del cyberspazio diviene un processo più accurato attraverso cui laudience può essere vista come un prodotto mediato o una stessa performance, e attraverso cui le barriere tra performance e audience sono minuziosamente riconfigurate

18 Pagina 18 La serializzazione delle audience Laudience online non può semplicemente offrire uno scorcio sul fandom offline, socialmente atomizzato, del programma; dovrebbe, invece, interpretare la sua fan audiencehood, sapendo che gli altri fan si comporteranno come dei lettori nei confronti di congetture, osservazioni e commenti. Questa auto-rappresentazione e auto-performance dellaudience in quanto testo crea dunque un processo di secondo ordine, o di implicita trasformazione di un contenuto mediale in oggetto di consumo, nella misura in cui le fan audience online consumano una costruzione testuale di sé stesse insieme all originale testo-da- consumare, con le novità valorizzate del secondo che si intrecciano con le speculazioni, riscritture e frammentazioni egualmente nuove e similmente valutate del primo.

19 Pagina 19 Dalla propria stanza alla rete: verso unetnografia on line dellaudience …

20 Pagina 20 Studiare le culture online: metodi La scelta del metodo da adottare deve essere orientata a raccogliere dati che consentano di rispondere alle domande di ricerca. Come scegliere il metodo più adeguato? - La scelta del metodo deve essere guidata dal focus della ricerca e dalle domande di ricerca (research questions) - Il tipo di dati da raccogliere va messo in correlazione con le domande cui si vuole rispondere - Per ogni ricerca va selezionato il metodo più adeguato per il livello di analisi, i costrutti teorici e il tipo di dati Molti metodi sono complementari e possono integrarsi con la netnography. Nessun metodo di ricerca è intrinsecamente superiore agli altri

21 Pagina 21 Metodi per studiare differenti aspetti delle culture online (Online) surveys Interviste e diari Focus group (online) Social network analysis Etnografia e netnografia

22 Pagina 22 Online surveys Online surveys che affrontano temi legati alle culture online vs surveys che studiano altri argomenti Strumento più economico e semplice da usare rispetto ad altre forme (CADI, autosomministrazione/postale, intervistatore, ecc.) In termini di accuratezza, non si discosta molto dalle survey postali Online surveys are unique (technological features, demographic characteristic of the groups they survey on the internet, particular patterns of respondent response). These unique characteristics alter the way that survey designers must write their questions, when the surveys can be used, how to involve traditional non-responders or Internet lurkers, and how to analyse the survey results accordingly (Kozinets, 2010, p. 44)

23 Pagina 23 Online surveys per analizzare le culture online Spesso utilizzate per ottenere risposte relative all'adozione di una tecnologia, modalità e preferenze di utilizzo, caratteristiche sociodemografiche degli utenti (es.: Pew Internet and American Life Project) Sono molto utili per rispondere a domande relative al numero di partecipanti a uno specifico ambiente online (con caratteristiche sociodemografiche), al tempo trascorso nelle diverse piattaforme, alle principali attività svolte al loro interno, ecc. Sono meno adatte per ricerche esplorative su ambienti ancora poco conosciuti (non si conoscono le domande rilevanti da porre), comprendere in modo approfondito il punto di vista delle persone coinvolte, ricostruire cosa gli utenti hanno detto/scritto nel passato, ecc. Problemi di campionamento (mancata conoscenza dell'universo) e strategie di contatto degli utenti

24 Pagina 24 Interviste e diari (online) Your communications are going to be shaped by the medium you use Although I agree that synchronous, text-based, chat interviews tend to offer a very thin and often rather rushed and superficial interaction, I believe that other online means such as and of course online audio and audiovisual connection, are extremely valuable (Kozinets 2010, p. 46) Problemi tecnici (larghezza di banda, problemi di connettività, velocità di scrittura, conoscenza degli stili comunicativi specifici di ciascuna piattaforma, ecc.) Diari interattivi

25 Pagina 25 Focus group online The online focus group is an efficient and highly- cost-effective mechanism for gathering detailed data, in large quantity (Kozinets 2010, p. 48) Flessibilità: tempo/spazio Asincroni: dai BBS ai sistemi attuali (postare domande in modalità asincrona a un gruppo); (tendenza al monologo e alla scrittura di saggi) Sincroni: chat, teleconferenze, mondi virtuali Criticità: faticosi (per il moderatore e per i partecipanti); più appropriati per discutere online topics; è più difficile sollecitare la partecipazione individuale; gestione della numerosità del gruppo; servono partecipanti (e moderatori) altamente technology literate

26 Pagina 26 Alcuni esempi dalle nostre esperienze di ricerca Il questionario Facebook e MySpace LimeSurvey: una piattaforma di gestione per websurvey (altre: SurveyMonkey, SurveyPro; Webresearch: sviluppata in PHP dalla Facoltà di Scienze della Comunicazione) /Users/fcomun/Dropbox/corsi istituzionali 1112/internet studies 1112/questionario completo 26 aprile 09 clean new order.dochttp://grupposns.limequery.com/admin/ad min.php /Users/fcomun/Dropbox/corsi istituzionali 1112/internet studies 1112/questionario completo 26 aprile 09 clean new order.dochttp://grupposns.limequery.com/admin/ad min.php Alcuni risultati della ricerca Facebook e MySpace risultati della ricerca Facebook e MySpace La ricerca Sony Playstation (gli strumenti della ricerca Sony: il questionario; la traccia del focus group; la griglia di analisi dei focus)ricerca Sony Playstationquestionariotraccia del focus group;a griglia di analisi dei focus

27 Pagina 27 Riflessioni sull'esperienza dei focus group online (Home) Ricerca Sony: 2 focus group condotti nell'ambiente 3d Home (+2 in presenza) Criteri di scelta degli utenti: altamente competenti in generale con le tecnologie digitali e in particolare con l'ambiente PSN e Home; un utente medio non è riuscito a portare avanti l'interazone (necessario per il corretto funzionamento del focus – possibili distorsioni da tenere presenti in fase d'analisi) Scarsa possibilità di rilevare il comportamento non verbale (l'utente può agire solo in modo standardizzato sul proprio avatar – possibilità comunque non utilizzata) Pertanto: gestione dei turni di parola più rigida che nei focus in presenza Minore interazione diretta tra i partecipanti (che suppliscono con la chat testuale per questioni relative ai turni di parola, a problemi tecnici, ecc.)

28 Pagina 28 Riflessioni sull'esperienza dei focus group online (Home) Durata dei singoli turni di parola: più breve che in presenza interventi più direttamente correlati allo stimolo proposto dal moderatori (perdita delle informazioni derivanti dalle modalità di autonarrazione oltre che dai contenuti proposti, ma contributi più focalizzati e maggior equilibrio tra i partecipanti: nessuno tende a monopolizzare conversazione) Problemi tecnici: qualità audiovideo, connessione che talvolta si blocca (un utente non è potuto intervenire in voce ma solo con la chat testuale, che ha rallentato e reso più faticosa l'interazione); Necessità di attività di supporto per gestire l'accesso allo spazio dedicato I limiti vanno considerati sistematicamente nella fase di analisi

29 Pagina 29 Riflessioni sull'esperienza dei focus group online (Home) Elementi di pregio: economicità, possibilità di raggiungere soggetti dislocati su tutto il territorio nazionale, possibilità di raggiungere gli utenti nel proprio ambiente domestico. Opportunità di interpellare gli utenti in quanto utenti, ovvero attraverso la piattaforma oggetto di analisi: maggiore prossimità cognitiva e emotiva alle attività svolte nella piattaforma, oltre che ai relativi investimenti valoriali e identitari. Opinioni più vivide rispetto all'ambiente Home: l'utente non deve ricordare, ma racconta sensazioni vissute (anche) in quel momento (fino a parziale sovrapposizione tra pareri su Home e pareri sul focus group online). Utenti interpellati in ambiente familiare (Home da casa): facilita dialogo e apertura; percepita legittimazione dei loro comportamenti Moderatore: distanza dagli intervistati, colmata con surplus di comunicazione verbale (e frequente conferma buon andamento focus); gestione contemporanea più canali comunicativi; difficoltà tenere memoria turni di parola

30 Pagina 30 Definire la netnography La netnography è una ricerca basata sullosservazione partecipante di uno spazio on line (on line fieldwork) Utilizza la comunicazione mediata al computer come fonte di dati per arrivare ad una interpretazione e rappresentazione etnografica di un fenomeno culturale e comunitario. Pagina 30

31 Pagina 31 Netnography The use of term netnography would represent the researchers attempt to aknowlege the importance of computer-mediated-communications in the lives of culture members. To include in their data collection strategies the triangulations between various online and offline sources of cultural understanding And to aknowledge that, like interviews or semiotics, netnography has its own uniquely adapted set of practices and procedures that set it apart from the conduct of face to face ethnography. Pagina 31

32 Pagina 32 I 5 passi della netnography ( e della etnografia) 1) definizione delle domande di ricerca, dei siti e dei temi da indagare 2) identificazione e selezione della comunità 3) osservazione partecipante della comunità e raccolta dati (garantendo letica delle procedure) 4) analisi dei dati e interpretazione continua dei risultati 5) scrittura, presentazione e stesura del report di ricerca e delle implicazioni teoriche e/o politiche Pagina 32

33 Pagina 33 La netnography è una etnografia incompleta? La netnography è un approccio che qualche volta viene usato come tecnica unica e, altre volte, come parte di un più ampio studio che include anche altri metodi qualitativi sul campo. È parziale? È insufficiente? Pagina 33

34 Pagina 34 Research on online communities La ricerca sulle online communities studia alcuni fenomeni direttamente correlati con la comunità online e con la sua stessa cultura, con le sue manifestaizioni e i suoi elementi. online communities, online identities, online sociolinguistic patterns, cybercuture(s), relationships that emerge through CMC, and various other online human social interactive elements will be central, core constructs that the research tries to explain Pagina 34

35 Pagina 35 Research into Communities online La ricerca sulle communities online studia alcuni fenomeni di ordine generale la cui esistenza sociale si estende ben oltre Internet e le interazioni online, anche se queste interazioni possono giocare un ruolo importante tra i membri del gruppo. research on online communities should tend to have a primarly netnographic focus. For research on a community online, netnography should play more of a supporting or secondary role Pagina 35

36 Pagina 36 Blending ethnography and netnography Per netnography pura si intende quella ricerca condotta solo utilizzando dati provenienti da interazioni online (CMC o ICTrelated) Per etnografia pura si intende quella ricerca condotta utilizzando dati provenienti solo interazioni faccia a faccia, trascritte sul campo. blended ethnography/netnography could take many forms, using many particular methods and favouring different ratios of online to face to face interaction, data, and analysis. Pagina 36

37 Pagina 37 Come scegliere lapproccio? Alcune chiavi interpretative Integrazione vs separazione dei mondi sociali (quanto sono collegati e vicini i comportamenti nelle situazioni online e offline?) Osservazione vs verbalizzazione di dati rilevanti (osservare i comportamenti reali può aggiungere qualcosa rispetto alla lettura della verbalizzazione che dei comportamenti fanno i soggetti?) Identificazione vs performance dei membri (è sufficiente analizzare le performance online dei soggetti osservati o è necessario riferirsi a variabili sociodemografiche per comprendere il comportamento?) Pagina 37

38 Pagina 38 Alcuni parole chiave per riflettere sulle interazioni online e sulla netnography Alterazione (è evidente che la natura delle interazioni si è alterata – sia volontariamente che come conseguenza – in relazione alla specifica natura e ruolo del mezzo tecnologico che le ospita) Anonimità (è un tema centrale per i primi dibattiti sullidentità on line, ma è centrale ancora oggi se si è interessati anche alle caratteristiche socio-demografiche dei soggetti) Accessibilità (le interazioni online sono un unico ibrido di privato e pubblico, sia rispetto a chi osserva che chi è osservato) Archivio (le interazioni online vengono archiviate automaticamente) Pagina 38

39 Pagina 39 Pronti per cominciare la ricerca? "so just sit down with that nice mug of coffee, point your magic search engine in the right direction, click a couple of times, and start up that free-flowing on line conversation. Whoa, hold on there... maybe you are not ready Pagina 39

40 Pagina 40 Cosa fare prima … Prima di partire è necessario : Domandarsi esattamente cosa stiamo andando a studiare Come andiamo a studiarlo Come intendiamo rappresentarci Come intendiamo gestire questo progetto eticamente Che tipo di rottura pensiamo di produrre nelle comunità e/o culture che intendiamo studiare Pagina 40

41 Pagina 41 Presentarsi ( messaggio inviato con la posta interna di MySpace – dal profilo dedicato alla ricerca – a utenti che non conoscevamo personalmente) Gentile membro della community MySpace, lUniversità di Roma sta conducendo una ricerca su coloro che utilizzano MySpace. Avremmo bisogno della tua collaborazione chiedendoti di compilare un semplice questionario online. Lobiettivo è comprendere meglio i comportamenti, i bisogni e le aspettative delle persone che si associano in MySpace. La ricerca è coordinata dalla prof. Francesca Comunello (cattedra di Comunicazione mediata dal computer - Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università La Sapienza – Roma). Il questionario si trova allindirizzo: _Sites_copyPer ogni informazione, dubbio o chiarimento, siamo a tua completa disposizione, rispondendo a questa mail interna. _Sites_copy In armonia con il Decreto legislativo n. 196 del 2003 sulla tutela della privacy, i dati rilevati attraverso il questionario verranno utilizzati ai soli fini scientifici della ricerca e non saranno trasmessi a terzi. Ricordiamo, inoltre, che tutte le informazioni raccolte saranno utilizzate rigorosamente in forma anonima e sotto forma di dati aggregati. Ti ringraziamo anticipatamente per la partecipazione. Il team di ricerca

42 Pagina 42 Presentarsi (ricerca FB e MySpace: testo inserito nella pagina iniziale del questionario) Il presente questionario rientra all'interno delle attività di ricerca delle cattedre di Teoria e Tecniche dei Nuovi Media del Prof. Alberto Marinelli e di Internet Studies della Prof.ssa Francesca Comunello, Facoltà di Scienze della Comunicazione, Sapienza Università di Roma. Il nostro obiettivo è studiare le modalità di utilizzo dei Social Network Sites e, in particolare, Facebook e MySpace. I risultati ottenuti dall'elaborazione dei dati permetteranno di comprendere meglio i comportamenti e le aspettative degli utenti dei Social Network Sites. In armonia con il Decreto legislativo n. 196 del 2003 sulla tutela della privacy, i dati rilevati attraverso il questionario verranno utilizzati ai soli fini scientifici della ricerca e non saranno trasmessi a terzi. Ricordiamo, inoltre, che tutte le informazioni raccolte saranno utilizzate rigorosamente in forma anonima e sotto forma di dati aggregati. Per qualsiasi informazione in merito, è possibile contattare la Prof.ssa Comunello Per evitare di appesantire eccessivamente la compilazione, abbiamo suddiviso il questionario in due sezioni: si può compilare solamente la prima parte, oppure proseguire per le domande di approfondimento. Francesca Comunello

43 Pagina 43 Presentarsi (Ricerca FB e MySpace: messaggio inserito nel profilo personale di ciascun ricercatore) Cari amici, da qualche tempo stiamo riflettendo, con un gruppo di studenti, sulle modalità di utilizzo dei Social Network Sites (in questa fase, in particolare, Facebook e MySpace) e siamo convinti che, per comprenderle appieno, sia necessario studiare i comportamenti e le aspettative degli utenti. Per questo vi chiederei il grande favore di compilare il questionario che trovate al link Ovviamente, i dati saranno trattati in forma completamente anonima, in armonia con la normativa sulla tutela della privacy. Si tratta di pochi minuti di attenzione e sarebbe davvero importante per la nostra ricerca. Vi ringrazio moltissimo Francesca

44 Pagina 44 Prepararsi alla netnography 1) conoscere il proprio focus (disegno) e le domande di ricerca; 2) trovare e leggere ricerche correlate o su temi affini e se possibile mettersi in contatto con altri ricercatori 3) individuare i siti appropriati per gestire la ricerca 4) sapere già se si utilizzeranno programmi e software CAQDAS (Computer-Assisted Qualitative Data Analysis) 5) familiarizzare con le comunità on line che si intendono studiare, con i loro linguaggi, interessi, pratiche. Pagina 44

45 Pagina 45 Prepararsi alla netnography 6) ottenere approvazione etica della ricerca e assicurarsi di riferirsi a standard etici, legali e professionali di ricerca 7) affinare continuamente il modo in cui si approccia la comunità 8) rivedere e rifinire le domande da porre alla comunità 9) considerare e pianificare attentamente le differenti strategie di collezione dei dati 10) avere linee-guida definite per la gestione della ricerca, dei metodi e della presenza nelle comunità 11) aver già iniziato il diario dal campo e e aggiornarlo ogni volta che si pensa qualcosa, parla con qualcuno etc. Pagina 45

46 Pagina 46 Come scegliere il proprio campo di indagine Esistono differenti esperienze sociali online riassumibili in: Bullettin boards, Chat rooms Playspaces Virtual worlds Lists Rings Pagina 46

47 Pagina 47 Come scegliere il proprio campo di indagine Cui oggi si aggiungono: Blogs Wikis Audio-visual sites Social content aggregators Social network sites Pagina 47

48 Pagina 48 Data collection L'espressione data collection, in ambito netnografico, può essere fuorviante: implica che i dati siano disponibili, come foglie sul terreno, e che il lavoro consista semplicemente nel raccoglierli. Sembra una pratica molto accattivante, ma trasformerebbe la ricerca in un'analisi del contenuto piuttosto che in un lavoro di osservazione partecipante all'interno di una community online. In una ricerca netnografica, la raccolta dei dati implica un'interazione con le persone che partecipano a una cultura o a una comunità (non con un semplice sito web). (…) Il semplice atto di partecipare a una comunità cambia la natura della successiva analisi dei dati (p. 94) Pagina 48

49 Pagina 49 Data collection e netnographic participation La raccolta dati è strettamente correlata con la partecipazione netnografica alle comunità: a netnographer probably doesn't want to lead the community, but she should not be invisible either Spectrum of engagement: dalla lettura regolare dei messaggi al divenire un organizzatore o un membro riconosciuto della comunità (i livelli di partecipazione suggeriscono i diversi tipi di dati che saranno raccolti – dalla content analysis all'auto-netnografia) Il ricercatore deve mantenere una costante tensione tra lo stretto coinvolgimento esperienziale con i membri di una cultura online e i mondi più distate e astratti della teoria e del focus della ricerca.

50 Pagina 50 Data collection: alcune indicazioni pratiche Quanti dati raccogliere? Differenza analisi a mano (o con software come Excel) vs analisi automatizzata Raccolta file in formato testuale: preferibile se il testo è prevalente (forum, google groups, ecc.). Salvataggio in formato.doc,.txt o equivalenti; salvataggio in formato html (con o senza grafica, verificare se il sw di analisi che si userà riconosce il testo nei file html) Raccolta screenshot: preferibile se la componente visiva è centrale (mondi virtuali, video sharing sites, alcune aree dei SNS); anche full-motion screen capture (software come Cam studio, Snapz Pro X, ecc.) I vari elementi (testuale, codice html, immagini) si possono combinare in un unico file

51 Pagina 51 Tre tipi di dati netnografici 1. archival data: dati d'archivio, preesistenti e indipendenti dal coinvolgimento del ricercatore (tracciabilità delle conversazioni negli ambienti di CMC) 2. elicited data: dati ricavati, ovvero co-creati dal ricercatore con i membri della comunità attraverso interazioni personali o collettive (commenti, , chat o IM) 3. fieldnote data: gli appunti del ricercatore sui membri della comunità, sulle loro interazioni, sui significati, sulla partecipazione del ricercatore stesso e sul suo senso di coinvolgimento

52 Pagina 52 Archival data Ampi archivi registrano le conversazioni degli utenti (non sollecitate dal ricercatore): dati abbondanti e facili da ottenere Information overload: i dati da raccogliere vanno selezionati con attenzione (confini dell'indagine, aree rilevanti, categorizzare alla prima lettura e poi riorganizzare, attenzione alla quantità dei dati, soprattutto se si analizzano a mano; attenzione ai sw di data mining, che possono mettere in secondo piano l'esperienza culturale della netnography) Tagging e sorting (strategie tipiche del web 2.0) Non vanno trascurati dati visivi e grafici; i testi non vanno corretti sul piano grammaticale, dell'ortografia ecc., ma riportati fedelmente (peculiarità espressive dei partecipanti)

53 Pagina 53 Elicited netnographic data Due strategie principali: interazione collettiva e intervista Web-page strategy (aprire una pagina che descrive ricercatore e ricerca e – se possibile – fornisce informazioni utili ai membri della comunità): oggi si può ricorrere anche a blog, profili su SNS, ecc. E' necessario rispettare le norme della comunità in cui ci si inserisce (no off-topic, no spam, ecc.)... make your questions look as much as possible like the postings of other community members (esplicitando però sempre che si tratta di una ricerca)... this is a conversation, not an interrogation

54 Pagina 54 Elicited netnographic data - interviste netnografiche L'intervista online condivide molti elementi con l'intervista in presenza: approccio formale con il partecipante, richiesta dell'intervista, conduzione dell'intervista. Tuttavia, conductng an interview through your computer means that your communications are going to be shaped by the medium you use (p. 111) Anonimato? Gli strumenti: chat o IM (forme testuali abbreviate, veloci, quick insight sul fenomeno); (più strutturata e vicina alla scrittura tradizionale – interviste più formali, ma time-consuming); interviste audio(visive)

55 Pagina 55 Netnographic fieldnote data Restituiscono l'esperienza di partecipazione del ricercatore Il campo è (apparentemente?) accessibile a tutti (anche ai non ricercatori): il contributo della netnografia risiede nella capacità di proporre linee interpretative rilevanti, traducendo ciò che è disponibile a tutti su internet in un corpo di conoscenza codificato Ciò che studiamo non sono testi, ma forme di interazione tra persone attraverso differenti piattaforme mediate I dati sono inseparabili dall'atto di osservazione: fieldnotes ruolo cruciale Nella netnografia sono più importanti le reflective fieldnotes (si registra il viaggio da outsider a insider, l'apprendimento di linguaggi e pratiche e il suo coinvolgimento... aiutano a decifrare le ragioni alla base di comportamenti culturali) rispetto alle observational fieldnotes (molto è già registrato in automatico, utili in forma di note a margine)

56 Pagina 56 Data collection: quanti dati raccogliere? Tenere traccia del numero preciso di pagine/conversazioni studiate, del numero di partecipanti coinvolti (?) La forza della netnografia risiede nel suo specifico legame con particolari gruppi di consumatori online e con la profondità delle loro conversazioni online. Il netnografo dovrebbe essere in grado di evocare il mondo sociale e le persone che ne fanno parte La raccolta dei dati dovrebbe continuare finché continua a generare nuovi risultati (principio della saturazione) La raccolta dei dati non è separata dalla loro analisi: i dati sono costantemente riordinati durante la raccolta (che ha forti implicazioni sull'analisi)

57 Pagina 57 Data analysis: i processi di analisi dei dati Coding: assegnare codici e categorie ai dati Noting: riflettere sui dati e annotare sui margini Abstracting and comparing: i materiali vengono ordinati e setacciati per identificare frasi, sequenze relazioni tra i dati. Checking and refinement: ritornare sul campo di indagine per individuare ulteriori elementi e rifinire la ricerca Generalizing: elaborare un set di generalizzazioni che coprano la consistenza del dataset Theorizing: confrontare le generalizzazioni con un insieme formalizzato di conoscenze teoriche 24/11/10 Perchè studiare i media? Pagina 57

58 Pagina 58 Computer Aided Qualitative Data Analysis Software I programmi CAQDAS sono stati pensati per semplificare il lavoro del ricercatore in fase di riordino e analisi dei dati. Semplificano il lavoro di copia e incolla e aiutano a rintracciare, estrarre frammenti dai testi, così come raggrupparli e compararli tra loro. Naturalmente i programmi lavorano sui dati in ingresso: senza qualità dei dati di ingresso il software non può far nulla.

59 Pagina 59 Software come conoscenza codificata Non esiste unanalisi qualitativa computer-assistita, come prassi metodologica in sé, ma impostazioni teorico-metodologiche la cui applicazione è computer assistita, o meglio ancora, applicazioni informatiche che forniscono un ambiente per luso di certi strumenti metodologici (Gianturco, 2004)

60 Pagina 60 Caratteristiche dei CAQDAS Soffermandoci sui software che consentono non tanto semplici analisi statistico-linguistiche, quanto analisi concettuali per categorie e temi, essi si caratterizzano per: Possibilità di memorizzare i documenti (trascrizioni, studi di contesto, note del ricercatore) della ricerca allinterno di un progetto, che funge da raccoglitore, più o meno strutturato. Possibilità di creare categorie e di strutturarle in reti o alberi attraverso relazioni (sottotipo, inclusione, implicazione) Possibilità di collegare sezioni, paragrafi o spezzoni di documento a elementi della struttura concettuale. Possibilità di effettuare ricerche che presentino tutti i dati della ricerca che soddisfano certe condizioni di appartenenza a una o più categorie, secondo un insieme di operatori sulle stesse.

61 Pagina 61 I CAQDAS a) i software del tipo CAQDAS (Computer-aided qualitative data analysis software) che consentono di etichettare manualmente porzioni di testo con codici alfanumerici riferiti ai concetti che i ricercatori desiderano evidenziarvi (i più noti sono The Ethnograph, NUD.IST, Atlas, Maxqda e Nvivo; sw open source: Transana); Sono utilissimi per navigare il testo ma all'aumentare delle dimensioni dei testi da analizzare il lavoro di codifica diventa molto oneroso. Pagina 61

62 Pagina 62 I CAQDAS b) i software finalizzati all'analisi semi-automatica mediante tecniche statistiche e lessicali (i più noti sono SPAD, Sphinx, Alceste, Lexico, Wordmapper, Taltac e Tlab). si basano invece sull'analisi delle parole e delle loro relazioni all'interno del testo e sono particolarmente appropriati per l'analisi sistematica di testi di ampie dimensioni. Pagina 62

63 Pagina 63 Analisi qualitativa dei testi Pagina 63

64 Pagina 64 Lanalisi dei testi come traduzione Inizia, dunque, con lanalisi della documentazione empirica il processo di traduzione di una cultura, quella della società ospite, nei termini di unaltra cultura, quella delletnografo (Borutti, 1991). Dai costrutti di primo ordine (il linguaggio dei nativi) ai costrutti di secondo ordine (il linguaggio della teoria sociologica) (Cardano, 1997)

65 Pagina 65 Un personalissimo modus operandi I diversi manuali che mirano a guidare, quasi cronologicamente, il lavoro di analisi dei dati, spesso non sono altro che lesposizione del personalissimo modus operandi dellestensore della ricerca. Inoltre i manuali cercano di pianificare la psicologia della scoperta, di disciplinare i processi cognitivi che conducono allinterpretazione di una cultura (Cardano, 1997)

66 Pagina 66 Una ricerca artigianale Molto spesso la dimensione di analisi dei materiali rispecchia le esigenze della singola ricerca (e del singolo ricercatore) a dispetto dellesigenza di ripercorribilità e replicabilità della ricerca stessa... fino al limite di ricerche in cui i testi raccolti vengono semplicemente introdotti dal ricercatore e lasciati integri, mentre linterpretazione viene lasciata a quanti leggeranno il report dellindagine. Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

67 Pagina 67 Dai testi ai dati Di fronte ai dati qualitativi, tuttavia, è forte lesigenza di organizzazione degli stessi in vista dellanalisi e interpretazione. Sarà, quindi, necessario trasformare le informazioni in dati inserendole in strutture più o meno rigide e più o meno complesse (Ricolfi 1997), sulla base della teoria di riferimento e degli obiettivi cognitivi del ricercatore. Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

68 Pagina 68 Riordinare i dati Il primo passo, dunque, è quello di riordinare i dati, sia manualmente che attraverso programmi informatici di analisi. Si tratta di categorizzare, riducendo la complessità delle informazioni raccolte. Il ricercatore sceglierà se e quanto riordinare i dati: si va dal non riordino (interviste lasciate integre) alla evidenziazione di argomenti che emergono dalle interviste. Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

69 Pagina 69 Quali dati per il ricercatore qualitativo Nellindagine qualitativa il ricercatore opera per raccogliere impressioni, rappresentazioni individuali o collettive di eventi o esperienze dei soggetti. Non opera dunque sui grandi numeri, né si avvale di strumenti matematici. Non è interessato al numero dei casi, ma alla individuazione del maggior numero di aspetti e informazioni ricavabili dal singolo caso. Il ricercatore, quindi, opera per ingrandimenti e per focalizzazioni, volte a cogliere la parte come un tutto in sé. Il particolare riconduce alla totalità-complessità e il frammento diventa l'oggetto della ricerca.

70 Pagina 70 Tagliare con il cervello Sia la trascrizione che i tagli sono operazioni molto impegnative. Non si taglia con le forbici ma con il cervello (Revelli, 1989) Chi riordina i materiali decide, sceglie e salva determinate parti dei testi: li passa al setaccio, utilizzando maglie più o meno larghe. Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

71 Pagina 71 La tecnica del ritaglio e delle cartelline In questo caso il ricercatore prepara una serie di copie dei documenti originali, dai quali ritagliare frammenti ritenuti rilevanti, incollarli su un foglio bianco e archiviarli in apposite cartelline (una per categoria). In alternativa, si procede alla schedatura dei frammenti di testo: i frammenti non vengono ritagliati e incollati, ma per ciascuno di essi viene costruita unapposita scheda. Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

72 Pagina 72 La tecnica del file-card system Il ricercatore deve procedere ad un lavoro preliminare con i testi… numerando il documento, le singole pagine e le singole righe. I testi verranno poi codificati su apposite schede che non conterranno i frammenti dei testi, ma solo i numeri identificativi del frammento considerato. Una scheda (file-card) può contenere frammenti anche di diverse interviste. Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

73 Pagina 73 Le schede perforate Su schede più ampie si trascrivono i testi interamente. Sui bordi sono stampati numeri e lettere e in corrispondenza di questi le schede vengono perforate e inanellate. Alle lettere e ai numeri corrispondono categorie. Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

74 Pagina 74 La classificazione crociata È uno strumento versatile capace di sostenere differenti percorsi di ricerca, semplicemente modificando il fundamentum divisionis che organizza gli argomenti collocati ai lati della tabella (Cardano, 1997): Tema 1Tema 2Tema 3 Scena 1Si commento Si commento No commento Scena 2Si commento Si commento Si commento

75 Pagina 75 Atteggiamenti per lanalisi qualitativa Si rintracciano tre diversi tipologie di lettura dei dati (o atteggiamenti di analisi), cui corrispondono cinque diversi tipi di analisi: 1. Atteggiamento illustrativo (analisi del contenuto, analisi tematica) 2. Atteggiamento restitutivo (analisi etnometodologica e trasparente) 3. Atteggiamento analitico (analisi proposizionale del discorso e analisi delle relazioni per opposizione). Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

76 Pagina 76 Latteggiamento restitutivo Queste tecniche restituiscono il testo in extenso. Lintervista occupa la maggior parte dello spazio analitico. Il linguaggio comune prevale su quello scientifico (Gianturco 2004) Il testo può essere restituito in modalità etnometodologica (emerge il sapere sociale dei soggetti attraverso le loro stesse parole; il ricercatore da conto di tali saperi); in modalità trasparente: le interviste, riportate integralmente vengono messe in ordine dal ricercatore e introdotte da una presentazione (o commentate con note a margine). Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

77 Pagina 77 Latteggiamento illustrativo Lanalisi del contenuto è: una tecnica di ricerca in grado di fornire una descrizione obiettiva, sistematica e quantitativa del contenuto manifesto della comunicazione. (Berelson 1952)

78 Pagina 78 Lanalisi del contenuto Descrizione obiettiva: si riferisce al livello di concordanza dei ricercatori su come interpretare i materiali da analizzare. Descrizione sistematica: lo stesso insieme di criteri dovrebbe essere applicato a tutti i dati sotto analisi Descrizione quantitativa: le categorie descrittive vengono definite applicando procedure quantitative che permettano una grande precisione nella misurazione dei dati.

79 Pagina 79 Lanalisi del contenuto Il contenuto manifesto della comunicazione è loggetto esclusivo su cui si concentra lanalisi. Ciò non impedisce che dallanalisi su ciò che è effettivamente accertato si possa passare a inferire contenuti latenti, ma i due livelli devono essere tenuti distinti.

80 Pagina 80 Il significato per lanalisi del contenuto Nellanalisi del contenuto, il significato si traduce in patterns di relazioni di frequenza tra unità di significato che costituiscono quella superficie di livello manifesto del significato Ma i modelli di frequenza sono in grado di indicare limportanza simbolica di un tema? E sono in grado di indicare i significati sottostanti il significato manifesto?

81 Pagina 81 Il rischio della decontestualizzazione lintervista è passata al setaccio e ne esce in frammenti dispersi in una moltitudine di rubriche […] la parola delle persone è così frammentata in funzione di categorie che fanno comodo al ricercatore e indipendentemente dal modo in cui le persone verbalizzano i loro discorsi (Demazière e Dubar, 2000) Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

82 Pagina 82 Lanalisi tematica Consiste nel riconoscere e recuperare in ogni intervista i passaggi che riguardano determinati temi, per procedere poi alla comparazione tra diverse testimonianze (trasversalizzazione) Le interviste vengono, cioè, scomposte sulla base di micro e macro temi, emersi in sede teorica e empirica (indicizzazione). I brani così ricavati vengono poi ricomposti e utilizzati a sostegno della tesi del ricercatore. Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

83 Pagina 83 Lanalisi tematica Il vantaggio dellanalisi tematica è quello di preparare un certo tipo di analisi comparativa (per temi) e di facilitare la redazione del rapporto di ricerca (ogni tema può essere un capitolo). Richiede ampia cultura e sensibilità storico- sociale per inquadrare i temi trattati. Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

84 Pagina 84 Latteggiamento analitico: lanalisi proposizionale Ogni locutore costruisce, nella attività di verbalizzazione, una struttura di universo semplice organizzata intorno ad alcune nozioni chiave. Considerando come unità semantica la proposizione, vengono reperiti referenti-nucleo (sostantivi, pronomi, ecc.) oggetti tematici che si presuppone strutturino le cognizioni di un soggetto. Le proposizioni sono poi codificate in modelli argomentativi (Bichi 2002) Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

85 Pagina 85 Analisi delle relazioni per opposizione La strutturazione del discorso si organizza intorno a opposizioni di termini. lanalisi delle relazioni per opposizione ha lobiettivo di reperire relazioni tra oggetti, pratiche, elementi dellambiente e proprietà, giudizi, significati simbolici che vengono associati loro dal locutore, tali per cui le coppie significante/significato si oppongano termine a termine (Bichi, 2002) Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

86 Pagina 86 La presentazione del report di ricerca Introduzione: descrizione e formulazione del problema (quadro teorico), nonché dei criteri di scelta delloggetto di indagine. Analisi di contesto: quadro socio-economico, dati storici e sociografici,riferimenti ad altre indagini precedenti. Nota metodologica e riflessiva: criteri di scelta e selezione del campione (in correlazione con analisi del contesto); racconto delle difficoltà incontrate e delle strategie adottate per accedere al campo di indagine; la scelta del metodo; eventuale ridefinizione del problema oggetto di indagine; strumenti utilizzati nelle rilevazione e analisi dei dati. Presentazione dei dati Conclusioni: sinossi e interpretazione dei risultati; eventuali problemi lasciati aperti; spunti per approfondimento. Fonte: G. Gianturco, Lintervista qualitativa. Dal discorso al testo scritto, Guerini 2004

87 Pagina 87 Il buon etnografo le buone etnografie […] mostrano la mano di chi le ha scritte. Questo vuol dire, innanzitutto, che lautore del testo etnografico non deve in alcun modo celare la propria presenza, preferendo lesposizione nella prima persona singolare […] ai paludamenti delle espressioni impersonali […] o al dispositivo retorico del noi (Cardano, 1997)

88 Pagina 88 Una persona in carne ed ossa lautore deve, inoltre, qualificare la propria presenza nel testo, sostituendo alla figura incorporea del narratore onnisciente quella di una persona in carne ed ossa, legata ad una specifica tradizione teorica, abitata da interessi e valori altrettanto specifici… (Cardano, 1997)

89 Pagina 89 Le note metodologiche e riflessive In questa sezione rientrano gli aspetti della relazione osservativa. Le informazioni possono essere raccolte sotto forma di una storia naturale della ricerca e devono interagire costantemente con lesposizione dei risultati

90 Pagina 90 Conclusioni provvisorie Pagina 90

91 Pagina 91 Six cross-cutting conclusions 1) il progetto di ricerca è sempre in fieri (teoria e metodo si influenzano a vicenda continuamente ridefinendo frame interpretativi e domande di ricerca) 2) la costruzione dei dati è il risultato di una serie di decisioni (dobbiamo costantemente valutare quali dati considerare e quali punti di vista adottare) 3) il trattamento etico dei soggetti è induttivo e sensibile al contesto (dobbiamo considerare con attenzione i parametri morali e legali per proteggere i partecipanti alla ricerca) Pagina 91

92 Pagina 92 Six cross-cutting conclusions 4) il ruolo del sé nella ricerca è il soggetto per una indagine riflessiva (il ricercatore deve porre particolare attenzione al modo in cui interpreta i soggetti e a come interpreta se stesso, in assenza di un incontro diretto con i soggetti indagati) 5) le pratiche di ricerca sono situate (la consapevolezza delle nostre situazioni emotive, fisiche, istituzionali, economiche e sociali ha sicuramente un impatto sulle scelte che facciamo sul campo) 6) la ricerca richiede il bilanciamento progressivo delle tensioni dialettiche (tensioni riguardanti il metodo e le scelte compiute nel processo di ricerca) 24//10Pagina 92

93 Pagina 93 Note per unetica della netnography Pagina 93

94 Pagina 94 Condurre una netnography etica: guidelines, not codes IRE: Internet Research Ethics è un campo di ricerca emergente (fin dal 1990) e affascinante che si occupa di stabilire cosa significa condurre eticamente una ricerca on line (Buchanam 2006) IRB: ogni Università negli Stati Uniti ha un Institutional Review Board, che si occupa di governare e amministrare standard etici da applicare alle ricerche. There is much grey area in ethical decision-making. More than one set of norms, values, principles and usual practices can be seen to legitimately apply to the issue(s) involved. Hence, it becomes difficult to make judgments as to which set(s) apply, especially when one set conflicts with another in some way (…) Multiple judgments are possible, and ambiguity and uncertainty are part of the process and difficulty (AoIR Ethical Guidelines, draft, 2011) Pagina 94

95 Pagina 95 Cosa definisce etica una ricerca? Ethical research is that which seeks to minimize harm. Defining and identifying potential harm in Internet research can be difficult, as technologies blur boundaries of traditional, more easily identifiable dichotomies, such as public-private, researcher-researched, subject-object. Principi sviluppati offline talvolta sono di difficile applicazione: For example, the U.S. Department of Health and Human Services offers Human Subjects Regulations Decision Charts where one of the first questions is Does the research involve intervention or interaction with the individuals? But what constitutes intervention or interaction on the Internet, particularly in social networking sites, virtual worlds, and massively multiplayer online games, is often not so easy to determine, calling for careful consideration of the particular circumstances of the context and careful consideration of other relevant cases (AoIR - draft)Human Subjects Regulations Decision Charts

96 Pagina 96 Bilanciare la tutela delle persone coinvolte con i benefici per la ricerca Ethical decision-making is a deliberative process, and researchers are well-served to consult as many people and resources as possible: fellow researchers, people participating in or familiar with contexts/sites being studied, research review boards, ethics guidelines, published scholarship (within ones discipline but also in other disciplines), and, where applicable, legal precedent

97 Pagina 97 Pubblico o privato? Gran parte del dibattito sulla netnography ruota intorno al problema se le conversazioni on line possano/debbano essere considerate pubbliche o private. any person who uses publicly-available communication systems on the internet must be aware that these systems are, at their foundation and by definition, mechanism for the storage, trasmission, and retrieval of comments. While some partecipants have an expectation of privacy, it is extremely misplaced (Walther 2002) Pagina 97

98 Pagina 98 Il consenso nella netnography I materiali che il ricercatore raccoglie online non sono (sempre) frutto del suo incontro con i soggetti indagati. È possibile riferirsi allidea del consenso implicito quando il ricercatore si presenta in forma scritta ai soggetti da analizzare e questi segnalano il loro consenso semplicemente nellaccettare di andare avanti con la ricerca. Pagina 98

99 Pagina 99 Cosa fare per condurre una netnography etica 1 ) identifying and explaining (dichiarare sempre la propria identità di ricercatore, anche per non innescare reazioni di forte opposizione da parte degli utenti; dove possibile, spiegare gli obiettivi della ricerca in termini chiari, che suscitino l'interesse degli utenti e che sottolineino un atteggiamento di apertura e di legittimazione dei loro confronti: dare la parola agli utenti; utilizzare profili dedicati nei SNS, blog o pagine web, ecc.) 2) asking permission (contattare l'amministratore del sito, il moderatore del gruppo, identificare i gatekeepers) Pagina 99

100 Pagina 100 Una netnography etica: siti commerciail e informed consent 3) using commercial sites for netnography: le aziende hanno iniziato a ricorrere a strumenti legali per tutelare i propri diritti di proprietà sui materiali contenuti nei loro siti, inizialmente usati liberamente dai ricercatori; FB Terms of use proibiscono di copiare, riprodurre, scaricare, ripubblicare dati contenuti nella piattaforma; ogni forma di utilizzo non esplicitamente prevista deve essere autorizzata (vedi anche recenti cambiamenti nella policy Twitter). Ma l'accesso alle informazioni non automatizzato (analisi a mano) rientra nelle normal websites expectations (Allen et al, 2006, p. 607): fair use (?) 4) gaining informed consent: rispetto ai dati d'archivio, sono possibili forme di relativa esenzione, se i partecipanti non sono identificabili (e non ne subiscono danno)

101 Pagina 101 Degrees of concealment 5) citing, anonymizing or crediting reaserch partecipants: gli pseudonimi dovrebbero essere trattati come i nomi reali; bilanciare l'esigenza di anonimato (proteggere i partecipanti da eventuali rischi e danni), la natura semi-pubblica di gran parte del materiale online, la necessità di dare credito alle comunità o ai singoli delle loro attività e delle loro idee (esempio: i giornali che citano un utente di Twitter e non il nick, è corretto?) 6) four degrees of concealment: Utilizzo di nome e pseudonimo (con il consenso scritto dell'utente, non deve arrecargli danno) I nomi sono alterati, si dichiara il nome della community e si citano i virgolettati dei partecipanti (i membri del gruppo potrebbero identificare i soggetti) Forma intermedia (es. nome della community, ma non virgolettati) Massima sicurezza: non si identifica il sito, nessuna citazione testuale, si inseriscono elementi fittizi

102 Pagina 102 Potential areas for unethical research or misuse of internet data Failing to respect expectations of privacy within particular contexts Failure to obtain consent for research from individuals, groups, or service providers Failure to adequately anonymize data Failure to preserve the integrity of subject/actors intellectual property or creative works Causing or facilitating psychological, economic, informational, or reputational harms Dismissing, ignoring, or violating terms of service Failure to adhere to local/regional, as well as cultural laws and/or directives (AoIR, 2011, draft)

103 Pagina 103 La gestione dei rapporti con gli utenti – alcuni casi Dallo studio Flickr: libera circolazione della matrice dei dati?Flickr: libera circolazione della matrice dei dati? Rispondo: mi permetto di segnalare una mancanza che mi sembra piuttosto importante. Se chiedete la libera collaborazione della comunità di Flickr nel riempire un questionario dovreste, come è consuetudine, rendere liberamente disponibili i risultati, sia in forma di dati grezzi che in forma di analisi strutturata. A questa mail manca la frase "i dati raccolti saranno liberamente scaricabili all'indirizzo etc. etc." Aggiornamento: Ho immediatamente ricevuto questa risposta: Ci è sembrato che fosse più efficace avvisare gli interessati nel momento in cui i dati saranno disponibili, piuttosto che dare oggi un indirizzo che probabilmente risulterà vuoto almeno per un paio di mesi. Però, leggendo la sua mail, mi rendo conto che questo emerge solo alla fine del questionario e non nel primo testo con cui contattiamo gli utenti, generando legittime perplessità. Provvederò appena possibile a integrare il testo dichiarando sin dall'inizio la nostra disponibilità a diffondere i risultati a tutti gli interessati Perfetto. Grazie mille!

104 Pagina 104 La gestione dei rapporti con gli utenti – alcuni casi La ricerca MySpace: il contatto con gli utenti è proprietà dell'azienda?il contatto con gli utenti è proprietà dell'azienda? Parlavo di metodo poco ortodosso e scorretto perchè state compiendo un'analisi su una piattaforma, utilizzando una piattaforma, e questa piattaforma è si aperta e sociale ma è PROPRIETARIA (…) Sai come è: i dati di profilazione del target credo siano importanti per Myspace, che ovviamente li ha, che in parte magari li paga anche, e che magari li usa per lavorare sui progetti con i suoi investitori pubblicitari


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