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Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al.

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1 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari

2 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Sintomo cardine in reumatologia e ortopedia. Comprende: 1.Una sensazione spiacevole derivata da lesione tissutale 2.Alterazione affettiva di allarme o ansia Entrambe finalizzati a un importante ruolo protettivo per lorganismo Dipende dalla tolleranza individuale

3 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Superficiale (cutaneo): discriminazione di circa 1 cm 2 Focale (tra cute e fascia profonda): discriminazione di circa 3 cm 2 Riferito (a distanza) - Aree a estensione variabile - Distribuzione segmentaria Sclerotomi (zone di riferimento da strutture profonde innervate da un singolo paio di radici spinali), chiazze di percezione non uniforme del dolore Dermatomi (territori cutanei con innervazione da un singolo paio di radici sensitive) disposizione a fasce parallele al tronco, ben delimitati agli arti e costanti da individuo a individuo

4 Lesione profonda circoscritta Dolore diffuso avvertito in unarea distante dalla lesione Dolore da irritazione sensitiva radicolare (dermatomerico) Aree ben delimitate: al tronco: distribuzione topografica 4 metameri più in basso del livello spinale di origine delle radici corrispondenti (metameri) Agli arti: distribuzione costante, accompagnate da sensazioni disestesiche in sede distale

5 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Cronologia (a riposo, da sforzo) Durata Circostanze e fattori associati a comparsa e variazioni di intensità nel tempo Qualità: urente, sordo, a stilettata, a cane che morde, come un crampo, sensibile al tocco, terribile, nauseante, allarmante, etc) Cronologia (a riposo, da sforzo) Durata Circostanze e fattori associati a comparsa e variazioni di intensità nel tempo Qualità: urente, sordo, a stilettata, a cane che morde, come un crampo, sensibile al tocco, terribile, nauseante, allarmante, etc)

6 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Dolore alla pressione sullarticolazione o le strutture periarticolari Sintomo soggettivo Valutata con il test di Ritchie: 0 = assenza di dolore 1 = dolore 2 = dolore + trasalimento (smorfia) 3 = ritiro dellarto 4 = rifiuto della palpazione Dolore alla pressione sullarticolazione o le strutture periarticolari Sintomo soggettivo Valutata con il test di Ritchie: 0 = assenza di dolore 1 = dolore 2 = dolore + trasalimento (smorfia) 3 = ritiro dellarto 4 = rifiuto della palpazione

7 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Fastidio e limitazione percepiti durante le fasi iniziali di un movimento articolare Per impegno infiammatorio delle articolazioni diartrodiali (sinovite) Difficolà nella definizione da parte del paziente (dolore, fatica, pesantezza, gonfiore, ingrossamento, tensione, limitazione, etc) Definire la durata ed il momento di comparsa: - Rigidità mattutina spontaneamente riferita (processo infiammatorio articolare, ad es. artrite reumatoide) - Rigidità dolorosa da affaticamento o da sforzo Fastidio e limitazione percepiti durante le fasi iniziali di un movimento articolare Per impegno infiammatorio delle articolazioni diartrodiali (sinovite) Difficolà nella definizione da parte del paziente (dolore, fatica, pesantezza, gonfiore, ingrossamento, tensione, limitazione, etc) Definire la durata ed il momento di comparsa: - Rigidità mattutina spontaneamente riferita (processo infiammatorio articolare, ad es. artrite reumatoide) - Rigidità dolorosa da affaticamento o da sforzo

8 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Segno obiettivo di riduzione della forza muscolare o della capacità di eseguire una serie di movimenti Generalizzata (miastenia, cachessia) o localizzata Asimmetrica (atrofia da disuso, alterazioni neurologiche)o simmetrica Prossimale (miopatie infiammatorie, metaboliche, endocrine, polimialgia reumatica, entesopatie) o distale (polineuropatie, alterazioni ischemiche). Segno obiettivo di riduzione della forza muscolare o della capacità di eseguire una serie di movimenti Generalizzata (miastenia, cachessia) o localizzata Asimmetrica (atrofia da disuso, alterazioni neurologiche)o simmetrica Prossimale (miopatie infiammatorie, metaboliche, endocrine, polimialgia reumatica, entesopatie) o distale (polineuropatie, alterazioni ischemiche).

9 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Astenia Sintomo soggettivo, spesso associato ad alterazione del tono dellumore o a sintomi sistemici (anoressia, calo ponderale, febbre, etc) Astenia Sintomo soggettivo, spesso associato ad alterazione del tono dellumore o a sintomi sistemici (anoressia, calo ponderale, febbre, etc)

10 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Definire la sede anatomica di origine (versamento o ipertrofia sinoviale endoarticolare, borse nel sottocutaneo, cisti o versamenti dissecanti tra le fasce muscolari, entesite, contrattura muscolare, protuberanza ossea, etc)

11 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Utile il confronto con la zona controlaterale; Il calore si valuta meglio con il dorso della mano Utile il confronto con la zona controlaterale; Il calore si valuta meglio con il dorso della mano

12 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Numerosi test per ogni distretto articolare. Per articolazioni a più assi di movimento i movimenti devono messere complessi (ad es. Test di Apley per la spalla, test di Fabere per lanca). Movimenti attivi (volontari) Movimenti passivi (eseguiti dallesaminatore) Numerosi test per ogni distretto articolare. Per articolazioni a più assi di movimento i movimenti devono messere complessi (ad es. Test di Apley per la spalla, test di Fabere per lanca). Movimenti attivi (volontari) Movimenti passivi (eseguiti dallesaminatore)

13 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Numerosi test per ogni distretto articolare. Per articolazioni a più assi di movimento i movimenti devono messere complessi (ad es. Test di Apley per la spalla, test di Fabere per lanca). Movimenti attivi (volontari) Movimenti passivi (eseguiti dallesaminatore) Numerosi test per ogni distretto articolare. Per articolazioni a più assi di movimento i movimenti devono messere complessi (ad es. Test di Apley per la spalla, test di Fabere per lanca). Movimenti attivi (volontari) Movimenti passivi (eseguiti dallesaminatore) Dolori e impedimenti delle strutture periarticolari (contratture muscolare, ipotrofia muscolare, entesite, rotture ligamentose, etc) riduzione principalmente del movimento attivo Alterazioni intrarticolari: riduzione in ugual misura di movimento attivo e passivo Dolori e impedimenti delle strutture periarticolari (contratture muscolare, ipotrofia muscolare, entesite, rotture ligamentose, etc) riduzione principalmente del movimento attivo Alterazioni intrarticolari: riduzione in ugual misura di movimento attivo e passivo

14 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Da lassità legamentosa, ingrandimento dei capi ossei (osteofitosi, periostite, neoplasie) o dallanchilosi di capi articolari disassati

15 Metodo generale di esame articolare Dolore Dolorabilità Impaccio doloroso o rigidità Debolezza Affaticabilità Tumefazione Rossore Calore Limitazione al movimento Instabilità Deformazione Scrosci articolari Sensazione di sfregamento rumoroso durante il movimento articolare. Solitamente indicano alterazioni dellalrticolazione Crepitii fini possono dipendere da frizione di un tendine nella guaina sinoviale ispessita o da alterazioni delle cartilagini articolari. I crack, scrosci grossolani, e i click, schiocchi articolari, sono privi di significato patologico e derivano dalla variazione della pressione endoarticolare o dallo spostamento di tendini e ligamenti sulle superfici dei capi ossei durante il movimento. Sensazione di sfregamento rumoroso durante il movimento articolare. Solitamente indicano alterazioni dellalrticolazione Crepitii fini possono dipendere da frizione di un tendine nella guaina sinoviale ispessita o da alterazioni delle cartilagini articolari. I crack, scrosci grossolani, e i click, schiocchi articolari, sono privi di significato patologico e derivano dalla variazione della pressione endoarticolare o dallo spostamento di tendini e ligamenti sulle superfici dei capi ossei durante il movimento.

16 Metodo generale di esame articolare Nellesaminare ogni singola articolazione occorre prendere in considerazione i seguenti elementi: Ispezione Confini anatomici: per identificare fratture o dislocazioni Deformità Simmetria Postura Libertà di movimento Segni di infiammazione - eritema - tumefazione dei tessuti molli - presenza di versamento articolare Muscoli attorno allarticolazione - deterioramento, ipotrofia - Strappi ed evulsioni

17 Palpazione Confini anatomici per: - Prominenze ossee e contorni per fratture e dislocazioni - Aree focali di dolorabilità Segni di infiammazione - dolore o dolorabilità (spontanea, al movimento, alla palpazione) - tumefazione dei tessuti molli - Calore Rima articolare - Aree focali di dolorabilità - danni cartilaginei o artrite - Crepitii o scrosci articolari durante la mobilizzazione passiva Valutare la presenza di liquido nellarticolazione Valutare lo spessore della membrana sinoviale Giunzioni muscolo-tendinee ed inserzioni tendinee per instabilità, strappi e borsiti

18 Escursione articolare (range of motion – ROM) Attiva - Escursione di ciascun movimento - Comparazione con la parte controlaterale o con te stesso (presupponendo che tu sia normale) - Osservare la facilità di ciascun movimento (assenza di impaccio doloroso o rigidità) Passiva - E necessaria solo quando cè limitazione del movimento attivo. - Se non cè limitazione al movimento passivo è probabile che la limitazione al movimento attivo sia dovuta a problemi neuromuscolari e non allarticolazione. Valutazione neurologica incluso lesame del sensorio Manovre semeiologiche: servono per la diagnosi differenziale; permettono di identificare le strutture anatomiche responsabili del sintomo o dellalterazione funzionale

19 Alterazioni muscoloscheletriche Artrite: Inflammazione dellarticolazione. Implica presenza di calore, tumefazione, dolore ed eritema. Osteoartrosi Osteoporosi Malattie metaboliche dellosso (m di Paget, etc) Tendiniti, Tenosinoviti, Entesiti, Tendinosi Borsiti Fasciti Condriti Osteonecrosi Fratture e dislocazioni Neoplasie primitive o secondarie Ipermobilità (sindrome di Ehler-Danlos)

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21 Spalla Unarticolazione vera: gleno-omerale (fra omero e cavità glenoidea della scapola). Estremamente mobile Unarticolazione falsa: sopraomerale (costituita dalla borsa sottoacromio-deltoidea, delimitata superiormente dal legamento coracoacromiale ed inferiormente dalla cuffia dei rotatori) Lintero complesso articolare della spalla è detto cingolo scapolare e comprende 6 articolazioni: - Gleno-omerale - Sopraomerale - Acromioclavicolare - Scapolotoracica - Sternoclaveare - Costosternale - costovertebrali

22 Cuffia dei rotatori Muscoli che danno origine alla cuffia dei rotatori:

23 Spalla Ispezione Confini anatomici: - Testa dellomero - Solco bicipitale - Processo acromiale - Spazio subacromiale - Processo coracoide - Articolazione sterno-clavicolare -Scapola Versamento articolare Muscoli attorno allarticolazione - Deltoide - Sopraspinato e sottospinato e infraspinato

24 Spalla Palpazione Cercare dolorabilità a livello di; tendini bicipitali, borsa sottodeltoidea, cuffia dei rotatori, articolazione acromioclavicolare. Escursione articolare (ROM) La mobilità della spalla dovrebbe essere esaminata con una mano che fissa la scapola alla parete toracica poiché fino ai 60° il movimento della spalla è dovuto alla rotazione della scapola La ROM attiva dellarticolazione gleno-omerale è: o abduzione - 70 o adduzione o Flessione - 60 o Estensione - 90 o extra rotazione - 90 o intra rotazione

25 Spalla

26 Abduzione/extrarotazione (Test di Apley ) Il paziente deve portare la mano dietro alla testa fino a raggiungere langolo superomediale della scapola del lato opposto. Abduzione/intrarotazione Il paziente porta la mano anteriormente fino allacromion del lato opposto, oppure dietro al dorso, dal basso, fino allangolo inferiore della scapola del lato opposto

27 Alterazioni muscoloscheletriche della spalla di più frequente riscontro Periartrite - entesiti della cuffia e del tendine del capo lungo del bicipite - strappi della cuffia dei rotatori - Tendiniti calcifiche - Borsiti Artriti Dislocazioni, lussazioni

28 Cuffia dei rotatori Periartrite: localizzazione specifica dellentesi coinvolta: Sopraspinato Sottoscapolare Sottospinato abduzione contro resistenza del braccio a gomito flesso Rotazione mediale con resistenza alla faccia mediale del polso Rotazione esterna contro resistenza sulla faccia esterna del polso

29 Manovra dellarco doloroso Si invita il paziente a sollevare il braccio in abduzione fino al massimo dellescursione. In caso di sofferenza sottoacromion- deltoidea o della cuffia dei rotatori, il movimento è impedito dal dolore quando supera i 60° (1/3 dellintera escursione)

30 Test di Yergason Il medico prende il gomito flesso del paziente con una mano, mentre con laltra afferra il polso, quindi lo invita a supinare lavambraccio contro resistenza. Un dolore riferito allinserzione del capo lungo è indicativo di tendinite del capo lungo del bicipite.

31 Test del braccio cadente Per valutare lesioni della cuffia dei rotatori Si chiede al paziente di sollevare e abdurre il più possibile il braccio e quindi di abbassarlo lentamente: in caso di lesione della cuffia (in particolare del sopraspinato), il paziente sarà incapace di eseguire la manovra e lascerà cadere bruscamente il braccio quando sarà circa alla metà dellintero movimento. Nel caso sia in grado di mantenere labduzione, la caduta potrà essere determinata da un colpetto sullavambraccio.

32 Apprehension test Pazienti con lussazione recidivante della spalla Abduzione combinata ad extrarotazione (movimenti che causano dislocazione della testa omerale dalla cavità glenoidea) causano vivace reazione del soggetto

33 Gomito Ispezione Confini anatomici: - Epicondili laterale e mediale -Processo olecranico -Testa radiale -Solco ulnare -Angolo portante Muscoli attorno allarticolazione Bicipite Tricipite

34 Gomito Palpazione Confini anatomici per: Aree focali di dolore o dolorabilità dellepicondilo laterale o mediale o del processo olecranico Solco ulnare per ispessimento della membrana sinoviale Escursione articolare (ROM) Attiva - Flessione: (160 o ) - Estensione: ( 0 o ) - Pronazione - Supinazione

35 Alterazioni muscoloscheletriche di più frequente riscontro a livello del gomito Gomito del tennista (epicondilite laterale) Gomito del golfista (epicondilite mediale Borsite olecranica Fratture pediatriche sopracondilari dellomero Artriti Noduli reumatoidi (superficie estensoria dellavambraccio)

36 Test del gomito del tennista (estensione e pronazione forzata della mano)

37 Palpazione dellarticolazione del gomito in caso di versamento articolare

38 Polso Ispezione Confini anatomici Ulnare Processo stiloide del radio Tabacchiera anatomica Prominenze dorsali e palmari Muscoli attorno allarticolazione Muscoli delle eminenze Tenar e ipotenar

39 Polso Palpazione Confini anatomici per: -Aree focali di dolorabilità dellulna, processo stiloide del radio, tabacchiera anatomica Escursione articolare (ROM) -Attiva Flessone: (90 o ) Estensione: (70 o ) Deviazione radiale: (20-30 o ) Deviazione ulnare: (20-30 o )

40 Alterazioni muscoloscheletriche di più frequente riscontro a livello del polso Sindrome del tunnel carpale Tenosinovite di DeQuevains (est. Lungo del pollice) Gangli sinoviali: tumefazioni localizzate o noduli che derivano dalla capsula articolare o dalle guaine tendinee. Fratture di Colles Artriti

41 Segno di tinel Manovre per STC Test di Phalen

42 Test di Finkelstein Valutazione tendini abduttore lungo ed estensore breve del pollice /tenosinovite di DeQuervain)

43 Palpazione Fra pollice ed indice Using the thumbs, to palpate the joint line of the metacarpo-phalangeal joints Si valuta la capacità di fare il pugno completo, di stendere ed allargare le dita Mano Ispezione: - Articolazioni carpo-metacarpali (in particolare trapezio-metacarpale) - Articolazioni metacarpofalangee - Articolazioni interfalangee prossimali e distali - Alterazioni del trofismo muscolare (interossei, eminenze)

44 Alterazioni muscoloscheletriche di più frequente riscontro a livello della mano Artrite reumatoide Deformità a collo di cigno: iperestensione delle IFP e flessione secondaria delle IFD. Deformità ad asola (Boutonniere): contrattura in flessione delle IFP con iperestensione delle IFD. Deviazione ulnare: deviazione delle dita verso l lato ulnare a livello delle MCF. Ipertrofia sinoviale: ispessimento spesso palpabile della membrana sinoviale a carico di articolazioni o tendini. membrane. Contrattura di Dupuytren

45 Alterazioni muscoloscheletriche di più frequente riscontro a livello della mano (segue) Artrosi - Noduli di Bouchard: ingrossamento osseo delle IFP. - Noduli di Heberden: ingrossamento osseo delle IFD - Rizoartrosi, OA trapeziometacarpale (mano quadrata). Gotta -Tophi: raccolta di cristalli di urato palpabile sotto la pelle. Sclerodattilia Danni tendinei Fratture Lesioni dei polpastrelli

46 Manovra della pinza

47 Articolazioni degli arti inferiori Esaminare: anca, ginocchio, caviglia, medio-piede, articolazioni metetarsofalangee ed interfalangee Esaminare ciascuna articolazione sotto carico ed in scarico Per ogni articolazione cercare: deformità, tumefazione dei tessuti molli, versamento, aree focali di dolore, ROM. Palpare le articolazioni con una mano mentre si muovono con laltra per sentire gli scrosci. Attenzione alla distinzione fra tumefazione sinoviale ed edema improntabile

48 Anca Ispezione Confini anatomici Grande trocantere Muscoli: Quadricipite, muscoli glutei, ileopsoas Palpazione Confini anatomici Palpate for tenderness in the inguinal region laterally over the trochanteric bursa. ROM (valutare con ginocchio flesso): Active Flessione (120°) Estensione Rotazione esterna (45°) Intrarotazione (40°) Abduzione Adduzione

49 Alterazioni muscoloscheletriche comuni a livello dellanca Osteoartrosi Artriti su base autoimmunitaria o da microcristalli Necrosi avascolare della testa del femore Borsite trocanterica Displasia dellanca Artrite settica Frattura del collo del femore

50 Manovre speciali Manovra di Trendelemburg: ipovalidità dei muscoli abduttori dellarto (medio gluteo); con un arto sollevato, mancato sollevamento del bacino dal lato non portante. Test di Patrick (FABERE o segno del 4): abduzione, extrarotazione, estensione

51 Ginocchio Ispezione Confini anatomici Allineamento degli arti Allineamento della rotula Muscoli Quadricipite Muscoli posteriori della coscia (bicipite femorale, semitendinoso, etc)

52 Ginocchio Palpazione Confini anatomici per: Aree focali di dolorabilità Prominenze ossee e contorni (per fratture) Tubercolo tibiale Epicondili del femore Margini della tibia Giunzioni muscolo-tendinee ed inserzioni tendinee per strappi ed evulsioni Rima articolare per danni cartilaginei o artrite Borse sovra e sotto-rotulea

53 Ginocchio ROM flessione (130°) estensione (0°) Cercare instabilità mediale e laterale. Sospendere le gambe con le rotule allo stesso livello ed osservare laltezza degli alluci (perdita della completa estensione posteriore) Ginocchio flesso al massimo: comparare la distanza fra tallone e gluteo (compromissione della flessione)

54 Alterazioni muscoloscheletriche comuni a livello del ginocchio Osteoartrosi Artrite da microcristalli Lesioni legamentose Lesioni meniscali Dolore femoro-rotuleo Borsiti / tendiniti (borsite sovra o sottorotulea, tendinite rotulea, tendinite zampa doca) Malattia di Osgood Schlatter (tubercolite tibiale)

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56 Ballottamento rotuleo Bulge test (versamento endoarticolare)

57 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legament collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

58 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legament collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

59 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legament collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

60 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legament collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

61 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legament collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

62 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legament collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

63 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legament collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

64 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legament collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

65 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legament collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

66 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legament collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

67 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legament collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

68 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legamenti collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

69 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legamenti collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

70 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legamenti collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

71 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legamenti collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

72 Esame fisico del ginocchio 1. Ispezione del ginocchio 2. Palpazione del ginocchio ed anatomia superficiale 3. Valutazione dellescursione articolare attiva e passiva 4. Valutazione dei crepitii 5. Valutazione dellintegrità del legamento crociato anteriore Segno del cassetto anteriore Test di Lachman 6. Valutazione dellintegrità del legamento crociato posteriore Segno del cassetto posteriore Sag test 7. Valutazione dellintegrità dei legamenti collaterali Legamento collaterale mediale – Test di stress in valgo Legamento collaterale laterale – Test di stress in varo 8. Valutazione dei menischi Test di mcMurray Test di compressione di Apley

73 CAviglia Inspection Anatomical landmarks Alignment Distal fibula Lateral malleolus Muscles around the joint Palpation Anatomical landmarks for Talus Peroneal tendon Anterior joint line Medial ligament Sustentaculum tali Range of motion Active Plantar flexion (45o). Dorsiflexion (20o) Inversion Eversion

74 Foot Inspection standing Anatomical landmarks Look at the integrity of the plantar arch while the patient is standing. Medial process of calcaneal tuberosity Heel foot pad Attachment of plantar fascia Muscles around the joint Palpation Anatomical landmarks Look for local tenderness of the Achilles tendon The bottom of the foot at the calcaneus. Look for tenderness of the metatarsophalangeal joints and interphalangeal joints. Range of motion Active Check eversion (20o) and inversion (30o) of the midfoot.

75 Caviglia Tendinite achillea Distorsioni di caviglia Piede Alluce valgo (cipolle) Piede diabetico Morton's neuroma Plantar faciitis You can anticipate deformity, swelling, fluid in joint, tenderness and altered range of motion to varying degrees in these musculoskeltal abnormalities. You should record for each joint Swelling (S), Tenderness (T) and Loss of motion (L) using a rating scale.


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