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Francesco Toscano Lascesa di Roma. Le origini della civiltà etrusca dal II millennio a. C. nellodierna Toscana si era stanziato un popolo dalle origini.

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Presentazione sul tema: "Francesco Toscano Lascesa di Roma. Le origini della civiltà etrusca dal II millennio a. C. nellodierna Toscana si era stanziato un popolo dalle origini."— Transcript della presentazione:

1 Francesco Toscano Lascesa di Roma

2 Le origini della civiltà etrusca dal II millennio a. C. nellodierna Toscana si era stanziato un popolo dalle origini piuttosto misteriose: gli Etruschi dal II millennio a. C. nellodierna Toscana si era stanziato un popolo dalle origini piuttosto misteriose: gli Etruschi secondo Eròdoto gli Etruschi (chiamati Tyrsenòi, «i Tirrèni») venivano dalla Lidia. Secondo Dionigi dAlicarnasso erano autòctoni secondo Eròdoto gli Etruschi (chiamati Tyrsenòi, «i Tirrèni») venivano dalla Lidia. Secondo Dionigi dAlicarnasso erano autòctoni problemi sulla loro storia: problemi sulla loro storia: la loro lingua è vicina foneticamente al greco, ma ancora non è stata del tutto decifrata la loro lingua è vicina foneticamente al greco, ma ancora non è stata del tutto decifrata i Romani distruggeranno tutte le tracce della loro civiltà, a volte integrandole nella propria i Romani distruggeranno tutte le tracce della loro civiltà, a volte integrandole nella propria

3 gli Etruschi si organizzano in città-stato, spesso riunite in una confederazione, capace di azioni difensive comuni gli Etruschi si organizzano in città-stato, spesso riunite in una confederazione, capace di azioni difensive comuni il re di ciascuna città si chiamava «lucumòne», eletto a vita, con il pieno potere giudiziario e militare. Era coadiuvato da un consiglio di anziani aristocratici il re di ciascuna città si chiamava «lucumòne», eletto a vita, con il pieno potere giudiziario e militare. Era coadiuvato da un consiglio di anziani aristocratici dal VI secolo a. C. troviamo una repubblica di tipo aristocratico, comandata da magistrati annuali con varie funzioni e da una sorta di senato dal VI secolo a. C. troviamo una repubblica di tipo aristocratico, comandata da magistrati annuali con varie funzioni e da una sorta di senato La organizzazione politica

4 gli Etruschi seppero sfruttare al massimo la fertilità delle zone che abitavano e le risorse del sottosuolo (miniere di ferro, rame, piombo, argento, …) gli Etruschi seppero sfruttare al massimo la fertilità delle zone che abitavano e le risorse del sottosuolo (miniere di ferro, rame, piombo, argento, …) divennero in questo modo abili artigiani e commercianti di prodotti agricoli e soprattutto di prodotti metallurgici di altissimo livello artistico divennero in questo modo abili artigiani e commercianti di prodotti agricoli e soprattutto di prodotti metallurgici di altissimo livello artistico Leconomia etrusca

5 Gli Etruschi in Italia tra lVIII e il V secolo a. C. si espandono verso nord (pianura padana) e verso sud (Roma Lazio, poi Campania) tra lVIII e il V secolo a. C. si espandono verso nord (pianura padana) e verso sud (Roma Lazio, poi Campania) si avvalgono anche di una potente flotta, che li rende padroni del Tirreno: nel 540 a. C. sconfiggono i Greci nella battaglia di Alalìa, in Corsica si avvalgono anche di una potente flotta, che li rende padroni del Tirreno: nel 540 a. C. sconfiggono i Greci nella battaglia di Alalìa, in Corsica dagli inizi del V secolo a. C. comincia il declino: dagli inizi del V secolo a. C. comincia il declino: nel 509 a. C. vengono scacciati da Roma nel 509 a. C. vengono scacciati da Roma nel 474 a. C. sconfitti a Cuma dai Greci nel 474 a. C. sconfitti a Cuma dai Greci invasione dei Celti da nord invasione dei Celti da nord espansione di Roma verso nord espansione di Roma verso nord

6 La cultura etrusca grande importanza data al culto dei morti: costruivano case dove i defunti potessero vivere ancora grande importanza data al culto dei morti: costruivano case dove i defunti potessero vivere ancora lasciarono a Roma larte di predire il lasciarono a Roma larte di predire il futuro attraverso la lettura del volo degli uccelli e laruspicìna (dai fenomeni naturali o dal fegato degli animali) futuro attraverso la lettura del volo degli uccelli e laruspicìna (dai fenomeni naturali o dal fegato degli animali)

7 molte le leggende sulle origini di Roma molte le leggende sulle origini di Roma il dio Marte sedusse la sacerdotessa di Vesta, Rea Silvia, figlia del re di Alba Longa: nacquero così Romolo e Remo il dio Marte sedusse la sacerdotessa di Vesta, Rea Silvia, figlia del re di Alba Longa: nacquero così Romolo e Remo il re Amùlio fece seppellire viva la figlia e lasciò in una cesta nel Tevere i due gemelli, che però, per volere divino, si salvarono allattati da una lupa il re Amùlio fece seppellire viva la figlia e lasciò in una cesta nel Tevere i due gemelli, che però, per volere divino, si salvarono allattati da una lupa cresciuti, fondano Roma cresciuti, fondano Roma prevalse Romolo, che uccide il fratello Remo prevalse Romolo, che uccide il fratello Remo Le origini di Roma

8 Manufatto etrusco del a. C. I gemelli sono opera del Pollaiòlo (fine XV secolo) La lupa capitolina

9 resti di insediamenti sono presenti sul colle Palatino dal X-IX secolo a. C. resti di insediamenti sono presenti sul colle Palatino dal X-IX secolo a. C. a valle della confluenza dellAniene nel Tevere, ai piedi dei sette colli, vicino allisola Tiberina, nasce la città, anche perché quello era un posto favorevole agli scambi commerciali a valle della confluenza dellAniene nel Tevere, ai piedi dei sette colli, vicino allisola Tiberina, nasce la città, anche perché quello era un posto favorevole agli scambi commerciali importante la vicinanza al mare, per la possibilità di avere il sale in grande abbondanza importante la vicinanza al mare, per la possibilità di avere il sale in grande abbondanza La ricerca archeologica

10 La nascita della città fra VIII e VII secolo a. C. i pastori- agricoltori che abitavano il Palatino si uniscono con i vicini villaggi dellEsquilino, del Celio e del Viminale e via via gli altri colli fra VIII e VII secolo a. C. i pastori- agricoltori che abitavano il Palatino si uniscono con i vicini villaggi dellEsquilino, del Celio e del Viminale e via via gli altri colli si costruiscono mura si costruiscono mura si danno un rex si danno un rex

11 Lorganizzazione politica Roma nasce come città-stato, analoga alla pòlis greca, quanto ad ordinamenti politici Roma nasce come città-stato, analoga alla pòlis greca, quanto ad ordinamenti politici il rex aveva diversi compiti: il rex aveva diversi compiti: comandare le truppe in guerra comandare le truppe in guerra rappresentare la città davanti agli dèi rappresentare la città davanti agli dèi dirimere le controversie private dirimere le controversie private amministare il patrimonio della comunità amministare il patrimonio della comunità emanare leges regiae emanare leges regiae il potere monarchico dura dal 753 al 509 a. C. il potere monarchico dura dal 753 al 509 a. C.

12 I sette re della tradizione ciascuno ebbe un ruolo ben determinato ciascuno ebbe un ruolo ben determinatoRomolo fonda le prime istituzioni politiche, militari e giuridiche fonda le prime istituzioni politiche, militari e giuridiche ordisce il ratto delle Sabine ordisce il ratto delle Sabine introduce leredità privata, assegnando a ciascun capofamiglia un heredium di 5000 metri quadrati, trasmissibile in via ereditaria introduce leredità privata, assegnando a ciascun capofamiglia un heredium di 5000 metri quadrati, trasmissibile in via ereditaria Numa Pompilio fonda istituzioni religiose (Giano e collegi sacerdotali) fonda istituzioni religiose (Giano e collegi sacerdotali) calendario simile al nostro calendario simile al nostro

13 I sette re della tradizione Tullio Ostilio conquista Alba Longa (Orazi e Curiazi) conquista Alba Longa (Orazi e Curiazi) Anco Marzio fa costruire molte opere pubbliche (mura e il ponte Sublìcio) e fonda Ostia fa costruire molte opere pubbliche (mura e il ponte Sublìcio) e fonda Ostia Tarquinio Prisco re etrusco, fa costruire il tempio di Giove Capitolino, il Circo Massimo, la Cloaca Massima re etrusco, fa costruire il tempio di Giove Capitolino, il Circo Massimo, la Cloaca Massima porta il numero dei senatori da 600 a 200 porta il numero dei senatori da 600 a 200

14 Ricostruzione del tempio di Giove Capitolino

15 I sette re della tradizione Servio Tullio costruisce le mura serviane costruisce le mura serviane porta il numero dei senatori da 200 a 300 porta il numero dei senatori da 200 a 300 istituisce i comizi centuriati, cioè una nuova assemblea popolare su base timocratica istituisce i comizi centuriati, cioè una nuova assemblea popolare su base timocratica Tarquinio il Superbo despota crudele, che viene ucciso dai cittadini ormai stanchi delle sue azioni malvage despota crudele, che viene ucciso dai cittadini ormai stanchi delle sue azioni malvage leggenda delloltraggio a Lucrezia leggenda delloltraggio a Lucrezia nel 509 a. C. termina il periodo monarchico nel 509 a. C. termina il periodo monarchico

16 Le assemblee lassemblea chiamata SENATO riuniva solo i capi famiglia, detti senes, «vecchi» lassemblea chiamata SENATO riuniva solo i capi famiglia, detti senes, «vecchi» rappresentavano le gentes, liberi discendenti da un medesimo antenato, e le familiae, persone accomunate dalla sottomissione ad un paterfamilias, sia liberi che servi rappresentavano le gentes, liberi discendenti da un medesimo antenato, e le familiae, persone accomunate dalla sottomissione ad un paterfamilias, sia liberi che servi le riunioni della popolazione erano chiamate COMIZI CURIATI, formati dai gentiles delle tre tribù originarie definite da Romolo le riunioni della popolazione erano chiamate COMIZI CURIATI, formati dai gentiles delle tre tribù originarie definite da Romolo le sue funzioni erano: le sue funzioni erano: formare lesercito (le centurie di fanti) formare lesercito (le centurie di fanti) eleggere i senatori eleggere i senatori dichiarare la guerra dichiarare la guerra


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